[COLOR=darkblue][SIZE=3] E LA POLITICA RIMANE IN SILENZIO [/SIZE] [/COLOR]
Solo poche settimane fa l'autorità di sistema portuale di Livorno annunciava che anche gli elbani avrebbero dovuto pagare il balzello per i servizi portuali offerti a noi isolani.
Oggi leggiamo questi post da chi si trova fermo a Piombino a causa del maltempo:
"BAR DELLA STAZIONE MARITTIMA DI PIOMBINO CHIUSO DALLE 15 mentre molti elbani stanno tutto il pomeriggio seduti sulle seggioline, in attesa di capire se partirà una nave per tornare a casa, senza nemmeno un caffè caldo o una bottiglia d'acqua. Vergogna!
Ora questi elbani, dopo ore di attesa, si vanno a cercare un albergo e vi ringraziano!
NON SIETE IN GRADO DI GARANTIRCI NULLA. VERGOGNA!"
Ma non sarà opportuno che i 7 sindaci elbani facciano sentire la propria voce in modo fermo ed univoco???
Ok il maltempo ma il diritto di poter stare in una stazione marittima e avere dei servizi potrà esistere anche per noi?
La politica si muova e dia risposte ai cittadini!
Simone Meloni - Consigliere Comunale Portoferraio
113669 messaggi.
EMERGENZA URGENZA SANITARIA DA PATOLOGIA TEMPO DIPENDENTE TEMPO DIPENDENTE DURANTE CONDIZIONI METEO MARINE AVVERSE
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/scirocco.JPG[/IMGSX] Il sindaco Zini fa sapere sul giornale online Elbareport (leggi http://www.elbareport.it/cronaca/item/45362-venerd%C3%AC-1-solo-nuovo-caso-di-covid-avventuroso-trasferimento-di-un-paziente-in-continente ) che c’è stata difficoltà per condizioni meteo avverse(non si può partire né arrivare sull’isola) nel far fronte ad una emergenza sanitaria legata a patologia tempo-dipendente (prognosi migliore quanto prima vengono somministrate cure adeguate,prognosi peggiore quanto più tardi tali cure vengono somministrate).
E’ una situazione che all’Elba,specie in inverno,può avvenire di frequente e per questo diventa vitale la “stabilizzazione”del paziente in loco.
Per far ciò deve esistere dentro l’ospedale di Portoferraio un protocollo per farvi fronte.
Il direttore sanitario deve esserne a conoscenza.
Per questo più volte nel passato ma anche di recente(leggi http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/42012-alcuni-interrogativi-sul-protocollo-di-emergenza-urgenza )ho chiesto chiarimenti al direttore sanitario.
Non ho avuto successo.
Queste erano le richieste che avevo rivolto al direttore sanitario del nosocomio di Portoferraio:
1)Quali e quante figure professionali costituiscono l’Unità di crisi messa in piedi in caso di emergenza da patologia tempo dipendente nell’ospedale di Portoferraio durante condizioni meteo marine avverse(non si può partire né arrivare sull’isola)
2) Che cosa prevede il protocollo che l’azienda si è data per l’emergenza- urgenza nell’ospedale di Portoferraio
3) In che cosa consistono i 7 livelli di cui fa cenno parlando di questo protocollo
Ora,davanti alla ennesima situazione di patologia tempo dipendente in corso di condizioni meteo marine avverse leggo che il sindaco di Portoferraio su quanto accaduto scrive “questa è la dimostrazione lampante di cosa significa l’insularità nei servizi essenziali e di quanto sia necessario farlo intendere a chi deve organizzarli e garantirli, specialmente quelli legati alla salute delle persone”.
Invito il sindaco a far sue le domande di cui sopra e proporle alla direzione sanitaria dell’ospedale di Portoferraio: gli auguro successo.
Si può facilmente comprendere per me, cardiopatico e potenziale utente in quanto abito a Portoferraio, la conoscenza dettagliata di tale protocollo è un diritto.
Marcello Camici
‼
AGGIORNAMENTO SITUAZIONE COVID
ore 21.00 del 4 Dicembre
➡️Oggi si registra 1 SOLO CASO POSITIVO di persona residente nel Comune di Portoferraio.
➡️Nella giornata odierna si è verificata una difficile e complessa situazione relativamente al trasferimento di un paziente infartuato NO covid. Date le condizioni meteo avverse erano bloccati i collegamenti marittimi e il Pegaso non è potuto decollare. Si è tentato un trasferimento con motovedetta della Guardia Costiera con medico e infermiere al seguito. Purtroppo il forte moto ondoso nel canale non ha consentito l’arrivo a Piombino per non aggravare le condizioni del paziente. La motovedetta ha pertanto fatto ritorno a Portoferraio e finalmente in serata, dopo le 21, si è potuto effettuare il trasferimento grazie all’intervento dell’elicottero della Guardia Costiera atterrato sull’ospedale.
Un augurio di cuore al paziente per una pronta guarigione nonostante le vicissitudini di oggi.
❗️Tuttavia questa è la dimostrazione lampante di cosa significa l’insularità nei servizi essenziali e di quanto sia necessario farlo intendere a chi deve organizzarli e garantirli, specialmente quelli legati alla salute delle persone.
‼ RICORDIAMO INOLTRE CHE DA DOMENICA 6 DICEMBRE IL NOSTRO TERRITORIO SARA' IN ZONA ARANCIONE, PERTANTO CHIEDIAMO DI PRENDERE VISIONE DELLE NUOVE REGOLE.
Maggiori informazioni saranno forniti nella giornata di domani.
Il Sindaco
Era l'ora qualcuno si ribellasse all'area Marina protetta.
All'Elba serve meno Parco non più zone vincolate né a mare né a terra. Se andiamo avanti così l'area marina la mettono solo a Rio. Qui vanno tutti a braccetto con il Parco e gli ambientalisti. Hanno già svenduto le miniere in cambio di un museo nuovo. Ora svenderanno anche il mare in cambio di 4 fagioli magici. Rio ai Riesi è l'Elba agli Elbani. Padroni a casa nostra. I nostri nonni li avrebbero accompagnati a calci.
La tua informazione potrebbe essere precisa, ma senza dubbio è incompleta. Manca che tu ci faccia sapere quante tasse dirette ed indirette pagano i cittadini, le imprese e le società nei paesi che hai citato. Ti accorgerai che le tasse sono molto più basse e quindi il reddito di cittadini, imprese e società viene reinvestito in "patrimoni" che giustamente vengono (poco) tassati. In Italia i soldi te li tolgono subito, prima che tu faccia il patrimonio. Poi, semmai riesci a farti un patrimonio, lo fai con soldi i che faticosamente ti sono rimasti dopo le tasse.
Non vorrai mica tassarli un'altra volta?
RIPARATO IL RISCALDAMENTO ALL'EX TRADITI
Non ci sono meriti e demeriti ma solo la soddisfazione e la gioia per i locatari dell'ex casa di riposo che possono rimanere al caldo come loro diritto ..
Grazie a chi ha provveduto stavolta a tempo di record.
‼️‼️
L’Amministrazione Comunale di Portoferraio informa che, con Deliberazione di Giunta Comunale n. 186 del 04/12/2020, è stata formalizzata l’emissione di nuovi buoni spesa alimentari per l’emergenza da Covid-19, per un valore complessivo di 130.000 Euro.
Tutte le informazioni relative a questa nuova distribuzione sono contenute nell’avviso consultabile attraverso il link https://www.comune.portoferraio.li.it/assegnazione-buoni.../ oppure sono reperibili presso la portineria del comune, in orario mattutino, dal lunedì al venerdì.
Si tratta di un sostegno a favore dei cittadini maggiormente colpiti dalla particolare situazione economica legata all’emergenza ancora in corso.
Si fa presente inoltre che tutti coloro che, nella prima fase di emissione dei buoni erano stati segnalati dai servizi sociali, non dovranno presentare alcuna domanda e saranno automaticamente inclusi nella distribuzione dei sussidi.
Si ricorda che sarà possibile presentare la domanda da Lunedì 7 Dicembre fino a Domenica 13 Dicembre inviando una mail all’indirizzo buonispesa@comune.portoferraio.li.it con tutta la documentazione necessaria.
Rileggi bene quello che hai scritto, non è il DPCM a fare acqua da tutte le parti, sono gli italiani a farlo! Non si può impedire in uno stato democratico alle persone di radunarsi o parlare in fila, ma si può certamente dire che non rispettare le norme civili e sanitarie sia da deficienti e, in quanto tali, ci meritiamo questa classe politica
Le chiacchiere fanno poca farina come si suole dire, mentre i numeri non sgarrano mai.
Vengo al dunque e riporto alcune percentuali di tasse sui patrimoni nel mondo.
REGNO UNITO- 4,2%
FRANCIA-4,1%
LUSSEMBURGO-3,9%
CANADA e BELGIO-3,4%
STATI UNITI-2,7%****
GIAPPONE-2,5%
ITALIA-1,9%
========================================
****Negli Stati Uniti chi non paga le tasse va in galera, ed è il paese più democratico al mondo.
Nota- La Germania ha un prelievo sui patrimoni pari all'1,1%, ma un PIL enormemente più alto dell'Italia e di altri paesi nel mondo, per cui ha meno necessità di tassare i patrimoni.
Perdoni ma, il solo consigliere di esa ha una retribuzione di oltre 15.000 euro annui.
Che lo lascia comunque libero di poter fare altre cose durante il giorno e l'anno a differenza di qualsiasi altro dipendente pubblico e/o privato
Inoltre sulla trasparenza nel portale aziendale vi sono le dichiarazioni reddituali dei vari componenti, ora non ci vorrà mica venire a raccontare che è venuto a farci un favore all'Elba e magari gratis?
Noi Elbani siamo caproni e zulù ma fino a un certo punto due più due fa sempre 4 anche all'Elba.
Se è così e la sua è un opera di beneficenza mi scuso devo aver capito male la sua risposta precedente,
buon lavoro e buona salute anche a lei.
[COLOR=darkred][SIZE=3] ANCHE ALL’ELBA SI PUO’ DONARE IL PLASMA PER LA CURA COVID-19 [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/plasma.JPG[/IMGSX] AVIS comunica che finalmente anche all’Elba è possibile la donazione del plasma di convalescenti per la cura dell’infezione Covid-19.
Al riguardo il Centro trasfusionale dell’Ospedale di Portoferraio conferma che è attivo un servizio di raccolta regionale e che non sussistono condizioni di particolare allarme nel reclutamento di potenziali donatori, precisando che i soggetti candidabili devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
1) diagnosi accertata di Covid-19 mediante tampone positivo,
2) devono essere trascorse non meno di due settimane dalla guarigione clinica, accertata mediante almeno un tampone negativo,
3) età compresa tra i 18 e i 65 anni,
4) le donne possono donare solo se non hanno avuto gravidanze e/o interruzioni di gravidanza,
5) idoneità alla donazione del sangue (con vari requisiti da verificare, ad esempio non aver mai ricevuto trasfusioni, non essere portatori di altre malattie infettive).
I cittadini Elbani che presentano queste caratteristiche possono rivolgersi al centro trasfusionale, telefonando al n°0565/926719 dal lunedì al sabato, dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
Nave / Toremar / Moby
È dalle 11:20 che non partono le navi e vero ora c’è vento forte ,ma alle 12:40 si poteva partire .avevo una visita da fare sento il pegaso se mi porta a Cecina povera isola è tutti zitti.
[COLOR=darkred][SIZE=4] IN VIA V.HUGO RICHIAMATO IL BUE E L'ASINELLO [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/traditi.JPG[/IMGSX] Dispiace dover tornare sul luogo del delitto dopo le tante parole e opinioni espressi sui media, ma la situazione all'ex Traditi è precipitata ancora nel gelo.
Dopo che qualche anima pia aveva provveduto ad un piccola fornitura di gasolio per il riscaldamento ecco che gli ospiti sono nuovamente alò freddo, la ragione stavolta sembra dovuta alla pompa che aspirando e non trovando gasolio ha ben pensato di risucchiare tutta la melma depositata sul fondo del deposito...un caso veramente che sembra non avere mai fine e degli addetti ai lavori nonostante le preghiere e gli inviti non si è visto nessuno.
E adesso non rimane che tornare dall'avvocato come aveva preannunciato un inquilino perchè questo significa in gergo cittadino vero e proprio MENEFREGHISMO, val bene che le luminare , l'alberello e le altre luci riscaldino i cuori , un calore che però non entra nelle squallide e fredde stanzette dell'ex casa di riposo.
Vogliamo far sentire la nostra voce , vogliamo spezzare una lancia per questi nostri concittadini il freddo incombe e per le critiche o la ricerca di colpevolezze e responsabilità siamo a tempo.
Se fossimo stati un Comune unico è vero che avremmo potuto girare indisturbati per tutta l'Elba ma la mia era una riflessione legata a tutti i piccoli territori comunali del territorio nazionale quindi il tuo discorso a me non convince.
Nei locali anche se saranno rispettate regole e distanze verranno per esempio usati i bagni e te pensi che verranno sanificati dopo che ogni cliente avrà usufruito del servizio...... anche questo porta al contagio.... e che dire delle persone che si raduneranno fuori dal ristorante per scambiare due chiacchiere 😕
Lo sci è certamente uno sport individuale ma hai già dimenticato gli assembramenti in attesa di salire su cabinovia, ovovia, ecc..... rimango della mia opinione questo DPCM fa acqua da tutte le parti 😡
[COLOR=darkred][SIZE=4] UN PRIMO PASSO PER FAR VALERE LE NOSTRE IDEE. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/civetta.JPG[/IMGSX]
Come movimento “SI” alla tutela del Mare “NO” all’area marina protetta, Prendiamo atto dell’articolo pubblicato sulla rivista “il Tirreno”da parte del Presidente del Parco Nazionale Sammuri, il quale precisa,che la decisione sull’istruzione delle AMP spetta alle amministrazioni locali.
Inoltre nella stessa edizione del “Tirreno” il Presidente del Consiglio Comunale di Porto Azzurro ha annunciato che la discussione sulle AMP inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio, è saltata, in attesa di interpellare i cittadini.
Per noi è sicuramente un segnale positivo, siamo consapevoli che la nostra iniziativa è stata presa in considerazione.
Pertanto alla luce di ciò , invitiamo tutte le Amministrazioni, prima di prendere qualsiasi decisione in merito, a interpellare preventivamente i cittadini.
Ci teniamo a ribadire la nostra disponibilità a valutare l’istituzione di piccole zone di tutela gestite dalle Amministrazioni locali, che preservino l’ecosistema marino, e che allo stesso tempo non contrastino eccessivamente con le abitudini locali, con la speranza che ogni alternativa volta a tutelare l’ambiente, possa avere un riscontro positivo anche da chi la pensa diversamente.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] LA MARINA MILITARE CELEBRA LA PATRONA SANTA BARBARA A LIVORNO.
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[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/barbara.JPG[/IMGSX] Si è svolta stamani, venerdì 4 dicembre, nella Chiesa della Madonna a Livorno, la S. Messa in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Marina Militare e del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.
Il rito, celebrato dal vescovo della città di Livorno, Monsignor Simone Giusti, e necessariamente svoltosi in forma ridotta ed estremamente circoscritta senza la presenza di pubblico, è stato fortemente voluto dal Comando di presidio militare di Livorno che – come ha ribadito nel suo intervento l’Ammiraglio Giuseppe Tarzia, Comandante del presidio – seppure nell’attuale sfavorevole contingenza, ha così inteso mantenere viva la tradizione ed i valori che saldano i rapporti tra la città e la Marina Militare.
Livorno, 4 dicembre 2020.
Nella foto annessa: un momento della celebrazione di Santa Barbara 2020
Spero che tu non sia serio, perché quello che hai scritto è da brividi, hai una minima idea di cosa significhi patrimoniale?
In ogni caso le patrimoniali in Italia sono anche troppe e comunque sia è un prelievo forzoso su dei soldi dove le tasse sono già state pagate o ancora peggio sugli immobili che ormai sono diventati una tassa e basta (lo dimostra il fatto che il mercato immobiliare è fermissimo).
Riformula il tuo post che è meglio
Facciamo chiarezza, noi elbani non potremo andare in altri comuni perchè anni fa abbiamo scelto di essere DIVISI. Hai presente tutti i discorsi sull'identità dei borghi etc etc? bene non ti lamentare adesso che la logica ti viene sbattuta in faccia!
Questione ristoranti, rispettando le distanze e soprattutto facendole rispettare, non ci sarebbe alcun problema, ma noi siamo abituati ai locali che hanno abusato d'estate aggiungendo tavoli e alle forze dell'ordine che non dicono NIENTE.
Capitolo impianti sciistici, detto da uno che schifa la montagna, ma che problema c'è? sport più individuale di quello si muore e chiusura alle 18 di bar/ristoranti, può essere un pericolo?!
Ragionate per casi specifici e non generali, ecco perchè vi confondete e ve lo dice uno che, a scanzo di equivoci, ha un giramento di palle contro Conte e la situazione generale alle stelle!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/esa.JPG[/IMGSX] Egregio Sig. Fabio quanto lei descrive circa l'operatività di ESA SpA mi offre l'opportunità di dare qualche informazione ai lettori di questa testata giornalistica.
ESA, nel settore dell'igiene urbana è una piccolissima azienda e, forse, questo di per sè è già un motivo che genera qualche inefficienza: infatti, come anche Lei ben indica, legislazione, procedure pubblicistiche, regolamenti, enti di controllo innumerevoli ecc. si applicano nello stesso modo in una azienda di 2500 dipendenti come in ESA che mediamente ha 60 dipendenti tra operativi e amministrativi. D'altra parte il nostro mestiere è fare con quello che abbiamo e ciò ottimizzare le risorse in funzione dell'obiettivo di contenere i costi. Ecco il problema dei costi: nel nostro caso i costi più importanti sono quelli dell'avvio a smaltimento o a riciclo poichè dobbiamo necessaraiemente attraversare il mare. D'altra parte nello Scoglio non abbiamo impianti per far ciò e neppure possiamo pensare di realizzarli perchè sia per le quantità che per la stagionalità avremmo costi unitari di trattamento comunque superiori a quelli che riusciamo ad avere portando altrove i rifiuti.
Credo che sarebbe utile a livello istituzionale "alzare la voce" per ad esempio ottenere un vettore dedicato ai trasbordi commerciali con costi calmierati dal servizio pubblico.
Organizzazione di Centri di Raccolta. Convengo con lei sulla necessità di migliorarli e, se fosse possibile, aumentarne il numero e le aperture. Proprio a questo proposito abbiamo elaborato una serie di interventi sui quali i Comuni dovranno darci indicazioni, tra i quali una trasformazione della piattaforma di Buraccio da specializzare per le varie trasferenze e il trattamento di sfalci e potature. Per quanto riguarda gli investimenti necessari abbiamo presentato le relative schede di progetto alla Regione Toscana ed auspichiamo che possano rientrare nei prossimi finnziamenti del c.d. "Recovery Fund".
Gli Addetti di ESA. Nella media, siamo in presenza di persone che fanno il loro lavoro, con più o meno professionalità ed impegno ma, certo, qualche scansafatiche e maleducato c'è ovunque ed è giusto sempre "tenerli sottocontrollo". Ricopro questo inacrico da pochi mesi ma credo però che Lei abbia qualche ragione (se poi ci indica fatti precisi provvediamo anche a richiamare disciplinarmente). Infatti, per la recentissima storia di ESA e per logiche decisorie che non stà a noi confutare, la Società non ha recentemente beneficiato di un indirizzo professionale in grado di esprimere una cultura aziendale ed industriale. E' anche questo un aspetto sul quale, a partire dalla nomina di un Direttore (abbiamo trovato una azienda senza "Capo") stiamo implementando una catena di "comando e controllo" basata su deleghe e procure che significano individuazione di precise responsabilità. Ci vuole un pò di tempo e di formazione che abbiamo iniziato a fornire.
Il parco mezzi di proprietà o in affitto? ESA è una piccola società molto sottocapitalizzata. Un parco veicoli di proprietà significa avere anche una struttura manutentiva adeguata otre che una differente logica dei costi e dei ricavi: l'affitto rappresnta un costo diretto compreso le manutenzioni; la proprietà si gestisce con gli investimenti e le quote di ammortamento... evidentemente quando costituirono ESA, chi decise si pose l'obiettivo di dotare il territorio di un soggetto operativo per svolgere il servizio piuttosto che costruire un soggetto economico imprenditoriale. Peraltro ora il proprietario di ESA è Retiambiente, la holding pubblica di tutti i Comuni dell'ATO Costa.
I servizi di "back office" sono inadeguati per la scarsità di personale, ma appena abbiamo potuto superare i contingentamenti che subiamo come tutte le strutture pubbliche del Paese, abbiamo espletato le procedure obbligatorie per fare due assunzioni di personale professioanlmente adeguata ad aumentare la nostra possibilità di rispondere ai cittadini.
I lavoratori di ESA. Anche se il loro rapporto di lavoro è di tipo privatistico, devono accrescere la consapevolezza di operatori pubblici i cui stipendi derivano dal pagamento di una tassa pagata da imprese e famiglie, da possidenti e da meno abbienti, da imprese redditizie e da imprese che faticano ad alzare il bandone. E dunque, soprattutto in questo complicato frangente economico e sociale, sono da noi costantemete richiamati ad un comportamento operoso e serio verso la loro collettività!
Infine, può verificare quanto poco incidano i costi degli organismi di ESA, peraltro il Presidente ricopre l'incarico gratuitamente.
Per concludere, di questi tempi... Buona Salute a Tutti.
Livio Giannotti- Presidente ESA SpA
Dalla minoranza in parlamento, fino ad arrivare anche (pare) a diversi membri della maggioranza al governo, parlare di patrimoniale è come parlare del diavolo, per cui sarà molto difficile che la stessa possa diventare legge.
Va bene però le misere paghe degli operai che versano nelle casse dello stato fino all'ultimo centesimo di tasse, milioni di pensionati che con pensioni (sono la maggioranza) che non superano 1000€ ma che alla fonte vengono tassate di circa 100€ mensili di IRPEF, e che dire delle persone con precaria salute che devono pagarsi anche le medicine.
potrei fare molti altri esempi ma mi fermo qui.
vorrei però precisare che negli ultimi 10/12 anni, sia i governi di centro destra che di centro sinistra, niente hanno fatto per porre fine a queste ingiustizie sociali qui riportate, ma guarda caso quando si parla di togliere qualche centesimo a chi più ha, ecco allora che si alzano muri insormontabili.
