[COLOR=darkblue]Venerdì 19 e Sabato 20 [/COLOR] si è svolta a Cecina, organizzata ottimamente dal locale Circolo Sub Nettuno, la Semifinale zona A che consentiva ai primi 11 classificati l’accesso ai Campionati Italiani Assoluti di Pesca in Apnea. Partecipavano alla competizione due atleti del Circolo Sub Teseo Tesei, Sascha Orsi alla sua prima esperienza sia nelle gare selettive sia in quelle nazionali e Gaio Trambusti retrocesso dalle semifinali del 2008, con loro erano in lizza tanti campioni già più volte blasonati il che rendeva la semifinale particolarmente difficile da superare.
La gara della prima giornata contrassegnata da tempo splendido e mare piatto si svolgeva al largo del faro delle Secche di Vada, un fondale roccioso con batimetriche dai 15 ai 30 metri, ricco di spaccature già perlustrato dagli atleti, come da regolamento, nei tre giorni precedenti la gara.
Durante le prime ore di competizione Sascha Orsi, nonostante avesse segnato in preparazione, diverse tane e zone con presenza di pesce, non riusciva a catturare alcune preda valida, mentre Gaio Trambusti a poco a poco collezionava nel sua carniere già alcune catture. La durata di 5 ore consentiva dopo due ore e mezza un secondo spostamento, Sascha Orsi pur già soddisfatto per il risultato ottenuto alla sua prima esperienza, non si rassegnava a subire un umiliante “ cappotto”, quindi si spostava verso un'altra zona dove aveva intravisto in preparazione altro pesce. A un’ora e mezza dalla fine non aveva ancora alcuna preda. Improvvisamente alzava le braccia in segno di vittoria, aveva visto intanarsi un bella orata, ma la tana era difficile e perdeva parecchi minuti prima di estrarla con grande difficoltà; dopo la prima cattura, insistendo con perseveranza e carica agonistica, in soli quaranta minuti riusciva a catturare altri 3 pesci di cui un'altra orata, un sarago e un tordo. Le notizie sulle catture degli altri atleti intanto potevano presagire un onorevole piazzamento, ma il giudizio della bilancia era ancora una incognita. Alla pesatura Orsi otteneva un insperato quanto meritato settimo posto, Trambusti l’undicesimo posto con tre prede valide.
Le previsioni meteo per la seconda giornata non promettevano nulla di buono, pur tuttavia alla partenza le condizione del mare hanno permesso il regolare svolgimento della competizione.
Il campo di gara della seconda giornata era situato ad est delle secche di Vada più vicino alla costa. Il fondale questa volta era composto da maggiori agglomerati di posidonia con presenza di “cigli” ma con più rare zone di roccia. Dopo poco dall’inizio della gara Orsi vedeva intanarsi un bel sarago, ma una volta immerso non ne riusciva a scorgerne la presenza, sfiduciato stava per desistere quando, spronato dal suo secondo, insistendo lo arpionava e ne guadagnava la cattura,
successivamente con regolarità riusciva nelle altre ore di gara a mettere nel suo carniere un altro sarago,un maravizzo, cinque tordi e una murena. Trambusti al termine della gara contava 5 prede. Ormai non restava altro che il giudizio inesorabile della pesatura. La tensione era grandissima perché parecchi atleti contavano nei loro carnieri lo stesso numero di prede.
Le catture valide di Sascha Orsi risultavano cinque più la murena, quelle di Gaio Trambusti tre. Il risultato finale ormai era evidente per tutti, confermato poi dalla classifica ufficiale. Sorprendentemente, ma non tanto per chi lo conosce bene, Orsi otteneva un quarto posto assoluto in classifica generale che lo promuove a competere ormai per il titolo italiano, Trambusti con due pesci scartati per pochi grammi viceversa compariva al quattordicesimo posto cosa che lo condanna alla retrocessione alle selettive, un incidente di percorso che nulla toglie però alla sua bravura.
Ad Orsi vanno tutti i nostri complimenti, è pochissimo tempo che dedica le sue energie e la sua passione alla pesca in apnea e ha già ottenuto un risultato che tantissimi atleti faticano ad ottenere dopo anni di agonismo. Ci auguriamo che il portacolori del Teseo Tesei ora perseveri nei suoi successi e porti avanti con onore il suo e il nome di Circolo.
113666 messaggi.
Buonasera ,
I visi pallidi, lanciano segnali di fumo.
Dalle fumose ciminiere co le rote giungono chiari messaggi che l'incontro con la tribu' indigena ci sarà tra 4 lune.
Lupo solitario, Nuvola bianca, Carlo Rampini, Stix, il matto, Epicuro, Giobbe, Mare, Galletti, louis k, Patrizio il sub,Claudio Bonini, Elba N, Susy m, Sabi, Catello, Yuri, Ferrarim preparate il calumet della pace.
Invochiamo i nostri spiriti, il gran giorno si avvicina.
Se gli Elbani hanno le palle (che girano) lo vedremo.
alla prossima
A nome di tutta Lacona, da questo blog, volevo ringraziare sentitamente tutte le persone intervenute per la riparazione di una fognatura i qui a Lacona.
Grazie davvero di cuore per il tempestivo ed efficace intervento.
Grazie agli uomini di ASA, Terra Uomini e Ambiente e Autospurghi Elbani, che hanno lavorato tutto il giorno per eliminare il guasto.
Dovrebbe funzionare sempre cosi.
LETTERA APERTA A
SPETT.LE DIREZIONE
ENEL SERVIZIO ELETTRICO
OGGETTO : IL 21.06.2009 L'HOTEL E' RIMASTO 12 ORE SENZA ENERGIA ELETTRICA E IL 22.06.2009 ANCORA 2 ORE SENZA ENERGIA ELETTRICA
SPETT ENEL ,
DOPO LA PIOGGIA , I TEMPORALI , E IL VENTO , COMPRENDIAMO LE DIFFICOLTA' DI RIPARARE I NUMEROSI GUASTI VERIFICATOSI SULL'ELBA , MA TUTTO
CIO' , A NS. MODESTO PARERE NON E' ALTRO CHE LA CONSEGUENZA DELLA VETUSTA' DELLE LINEE E UNA CARENZA DI PERSONALE , INFATTI COME DOPO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI , AUMENTANO I PREZZI , DIMINUISCE IL PERSONALE E PEGGIORA IL SERVIZIO .
PER NON PARLARE POI DELLA SEGNALAZIONE DEL GUASTO AL VS. NUMERO VERDE , RISPONDE UN DISCO E DICE IL GUASTO , COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA , SARA' RIPARATO NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE ( 12 ORE DOMENICA + 2 ORE LUNEDI' ) , AVRO' CHIAMATO 20 VOLTE , SOLO DOPO 7 ORE ABBIAMO POTUTO PARLARE CON UN OPERATORE E DIRGLI LA VIA DOVE SIAMO .
DALLA CABINA IN VIA DEGLI ALZI HO VISIONATO LA LINEA ELETTRICA E NON ERANO CADUTI ALBERI SULLA LINEA E NON C'ERANO NEANCHE CAVI TRANCIATI , COME E' SUCCESSO ALTRE VOLTE .
IN OGNI CASO , VISTO CHE L'EX RESPONSABILE DI ZONA SIG. LAMBARDI , PURTROPPO NON PIU' TRA DI NOI , CI AVEVA ANTICIPATO CHE ERA PREVISTO UN RINNOVAMENTO DELLA LINEA , CI AUSPICHIAMO CHE VENGA RINNOVATA PRIMA POSSIBILE E ALTRESI' CHE O VENGONO TAGLIATE LE PIANTE DI ALTO FUSTO VICINE ALLA VS.LINEA PARTENDO DALLA CABINA OPPURE VENGA INSTALLATO UN CAVO GOMMATO COME ABBIAMO NELLE NOSTRE VICINANZE .
DA VALUTARE I DANNI SUBITI DALLE MERCI IN FRIGORIFERO DOPO 12 ORE SENZA ENERGIA E DA VALUTARE PURE LA PESSIMA FIGURA CON I TURISTI ( 21-22 GIUGNO E' STAGIONE ESTIVA ) , NONOSTANTE SI PAGHI PER L'ENERGIA ELETTRICA COME DEL RESTO ANCHE PER L'ACQUA E IL TELEFONO UNA TARIFFA MOLTO PIU' ALTA RISPETTO A UN'ABITAZIONE , MA IL SERVIZIO PUBBLICO AI TURISTI NOI LO DOBBIAMO FORNIRE .
CORDIALI SALUTI
HOTEL RUSTICHELLO
I 3 camminatori di CamminAmare di cui sotto riporto descrizione ci chiedono aiuto per ospitalità [EMAIL]info@camminamare.eu[/EMAIL], [EMAIL]sconfinale@gmail.com[/EMAIL]). Hanno davvero bisogno, visto che sta per
iniziare, se qualcuno possiede case o conosce persone sulla costa e può dar mano ecco le necessità:
TAPPA DATA nome
TARQUINIA LIDO V 19 giugno
MONTALTO MARINA S 20 giugno
CALA PICCOLA M 23 giugno
MARINA DI ALBERESE S 27 giugno
GROSSETO D 28 giugno
MARINA di GROSSETO L 29 giugno
LE ROCCHETTE M 30 giugno
PIOMBINO G 2 luglio
MARCIANA MARINA S 4 luglio
POMONTE D 5 luglio
MARINA di CAMPO L 6 luglio
CAPOLIVERI M 7 luglio
PORTO AZZURRO M 8 luglio
BAGNAIA V 10 luglio
PIOMBINO S 11 luglio D 12 luglio
MARINA di PISA V 17 luglio
PISA S 18 luglio D 19 luglio
MIGLIARINO L 20 luglio
CamminAmare 2009 inizia alla stazione Termini di Roma il 12 di giugno alle 14.30 e risale il Tirreno per 42 giorni, con una deviazione via mare, da Piombino a Portoferraio, per fare anche l'intero periplo dell'Elba (da sabato 4 a sabato 11 luglio). Si arriverà nell'antica Luni
senza percorrere la via Aurelia, che nel secondo secolo avanti Cristo partiva da Roma e aveva proprio a Luni il suo punto di arrivo, al confine dell'Etruria con la Liguria. Saranno 802 km per spiagge, sentieri, scogliere, lungomari. * Riccardo Carnovalini, Claudio Jaccarino e Gianluca Bonazzi i camminatori fissi: un fotografo, un pittore, un poeta. Perché crediamo che l'arte
consenta di inoltrarsi nel Paesaggio alla ricerca della consapevolezza e della bellezza.
CamminAmare non è uno dei tanti viaggi a piedi con spirito paesaggistico-ambientale, nè l’occasione per una sterile denuncia degliì scempi o l’elogio delle oasi naturali che ancora ci sono. Il nostro è un cammino facile, senza dislivelli rilevanti: un cammino speciale e
borderline, con un piede in mare e l’altro sulla terra.
Camminiamo per scoprire un paesaggio che, fra terra e mare, si rivela a noi in tutta la sua fragilità e straordinarietà, ricchissimo di biodiversità e con la primaria esigenza di essere amato: solo calpestandolo, passo dopo passo, lo si può conoscere ed amare davvero, apprezzandone gli angoli più suggestivi, scoprendone i panorami più degradati e riflettendo sugli stessi contrasti, perché proprio i contrasti possono aiutarci a cercare l’anima del paesaggio.
Ricostruiamo intorno al cammino lo spirito ed i contenuti di un viaggio d’istruzione - sul modello del Grand Tour – grazie ad un gruppo di persone che interpretano il territorio ognuno secondo il proprio talento artistico ( pittura, poesia, fotografia, cinematografia, teatro ).
Fotografare, dipingere, scrivere danno il tempo per riscoprire il Paesaggio e sentirlo proprio, come
spazio indispensabile per la nostra vita. L’obiettivo è un approccio multidisciplinare alla complessità del territorio: offrire cioè la possibilità ai camminAmanti di partecipare ad un vero viaggio di formazione. Camminiamo consapevoli di svolgere una positiva azione
geoetica e geopolitica: il nostro cammino nutre la vita, perché produce conoscenza, appartenenza, identità.
CamminAmare 2009 inizia alla stazione Termini di Roma il 12 di giugno alle 14.30 e risale il Tirreno per 42 giorni, con una deviazione per fare il periplo dell’isola d’Elba ( da sabato 4 a sabato 11 luglio ).
Saranno 802 km per spiagge, sentieri, scogliere, lungomari… Chiunque, gratuitamente e senza prenotazioni, può unirsi al gruppo semplicemente
presentandosi ai vari appuntamenti, informandosi preventivamente sul percorso della tappa del giorno. Occorre essere adeguatamente equipaggiati e provvedere autonomamente per vitto ed alloggio. Durante il cammino sono previsti convegni ed incontri con le associazioni ambientaliste presenti nel territorio, stage pittorici e fotografici e laboratori di scrittura.
Informatevi su [URL]www.camminamare.eu[/URL] .
Cari saluti
Lucilla
ASSENTEISMO:
continua il calo nella PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
- 34% A MAGGIO 2009 rispetto stesso mese 2008.
ESULTA il Ministro Brunetta
E P P U R E N O I !!!!!!!
chissà perchè questo calo... son tutti rinsaniti..... avanti così
Bravo MINISTRO
Caro Dotto, ti appoggio pienamente, se dio esistesse, ed intervenisse, alcune disgrazie le eviterebbe...altrimenti che senso avrebbe far morire ogni giorno bambini ed innocenti ???? disegno divino?...ma che!!?? fregnacce!!!! dio esite ?? io non credo...confido nell'aiuto vero, terreno delle persone che si prodigano per gli altri..... 🙁
Il tuono il lampo la grandine e la pioggia torrenziale mi hanno fatto fuggire dalla sacra montagna.
Ritornando a valle ho sentito le nuove.
Sembra che domani arrivi il capo dei visi fuligginosi in riserva.
Naturalmente nonostante le proteste dei giorni scorsi non siamo preparati a fare una piccola e pacifica manifestazione.
Elba 2000 riprendendo in mano la situazione vorrebbe una stuola di avvocati e professionisti al servizio delle genti elbane, pagati però dagli albergatori e dagli operatori turistici in genere ( ? ).
Ci bacchetta come piangioni e dice di smetterla con piombinesi e personaggi vari.
Ok fin quì niente da obiettare.
Spero però che il gruppo di persone con le p.... ( scelte come e da chi ? ) non perda d'occhio anche la sana e legittima protesta popolare, altrimenti quelle cose che ha detto vengono già fatte regolarmente anche per conto dei comuni senza far spendere una lira a nessuno, forse.
Scusa Mezzo Marinaio, sono felice per il ritrovamento dei due dispersi, ma era meglio se il Tuo Dio si occupava di altre cose (vedi incendio dell'asilo in Messico dove sono morti 38 , TRENTOTTO bambini , ad esempio) perchè Gennarino e l'altro naufrago devono solo ringraziare i soccorritori che non hanno mollato un attimo.
ELBA 2000 SEMPRE PIU' GRANDE!!!
approvo senza riserve, anzi esalterei ( e ditemi che ne pensate, o naviganti...) il nome del neonato comitato.
Anche perchè, è davvero l'ora di fare (come dicevano i nostri nonni quando si inc@zz@v@no...)
IL DUE GIUGNO!!!
In risposta a (per Marcianese).
Tutto quello che dici é giusto oltre che assolutamente logico, però non mi aiuta a capire l'intervento del Presidente dell'Associazione Geometri Elbani. L'intervento di Pasquale Berti , personalmente, non lo ritengo offensivo nei confronti dei tecnici eletti democraticamente in consiglio comunale.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]UN COMITATO PER IL BLOCCO DEL 2 GIUGNO [/COLOR] [/SIZE]
Le barriere di Piombino, che si alzano e si abbassano come giganteschi tergicristalli, hanno ripulito la vista a molti elbani, che finalmente vedono con chiarezza i termini del problema. Certo, se ne sono resi conto solo quando le barriere hanno impedito loro di tornarsene a casa. Questi cittadini, con rabbia, hanno preso coscienza che i responsabili dell’Autorità Portuale di Piombino hanno deliberatamente esercitato un’insopportabile violenza nei loro confronti. Una violenza che non trova nessuna giustificazione e che colpisce con incredibile arroganza anche anziani e disabili, creando loro enormi difficoltà e offendendoli nella loro dignità di cittadini. Un agguato in un giorno di festa teso da chi non lavora contro chi lavora e va a riposarsi o rientra a casa.
Se ne sono resi conto anche i dirigenti politici elbani di ogni colore, compresi coloro che negli ultimi hanno avuto un ruolo nelle amministrazioni e nei partiti. Queste persone, che adesso si umiliano attraversando il mare con il cappello in mano per chiedere a Guerrieri di essere ragionevole, hanno enormi responsabilità, avendo di fatto contribuito a creare le condizioni perché tutto questo potesse verificarsi .
Quello che sarebbe stata la Port Autority era possibile capirlo addirittura prima della sua istituzione.
“Un ente che sta per nascere e che risulterà di sicuro fortemente lesivo degli interessi elbani è la cosiddetta “ Port Authority” di Piombino. Sulle intenzioni di questa autorità portuale piombinese non ci facciamo illusioni, dato che il primo atto,, ancor prima che di nascere, è stato di avanzare una proposta di ticket che dovrebbe colpire tutti coloro che s’imbarcano per l’Elba. Sarebbero dunque gli elbani e i loro visitatori a dover finanziare un nuovo carrozzone continentale. ( Elba 2000, “L’ELBA: UNA COLONIA”Pag 31- giugno 1995.)
Quindi, gli elbani obbligati a finanziare un carrozzone che li avrebbe danneggiati. Ma i politici, di destra e di sinistra, vi vedevano solo la possibilità di sistemare clienti, procurarsi poltrone e consulenze. Nessuno di loro capì, o finse di non capire, che l’Autorità Portuale avrebbe avuto le chiavi dell’Elba e sarebbe stata funzionale a qualcosa di molto grave che si stava preparando e che noi avevamo definito come ”colonizzazione“: un piano che con la scusa di difendere l’ambiente mirava a mettere le mani sul territorio e sui miliardi che l’industria turistica produce. Ma precisavamo anche che “Questo piano non è disegnato sulla carta perché se così fosse, avrebbe buonissime possibilità di non essere realizzato, come spesso avviene in questo paese. Questo Piano invece è dei più pericolosi perché nasce, nei fatti, da una coincidenza di interessi grandi e piccoli ma tutti reali.”
Cosa bisognerebbe fare adesso?
Adesso bisognerebbe che un numero limitato di persone con cervello, esperienza, cultura e palle formasse un comitato; una specie di “Unita di Crisi” che potremmo chiamare “ COMITATO 2 GIUGNO”. Questo gruppo dovrebbe darsi una struttura minima, snella ed efficace. Dovrebbe disporre di consulenti legali di altissimo livello, specialisti in diritto amministrativo e scienza della comunicazione. L’obiettivo: difendere gli interessi degli elbani e della propria industria turistica, attraverso tutti i mezzi legali possibili e con metodicità e ostinazione. Qualunque atto amministrativo lesivo degli interessi dell’Elba dovrebbe esser impugnato, gli articoli su questioni vitali per l’Elba sistematicamente analizzati e, se necessario, passati agli avvocati con richiesta di danni milionari. Le posizioni appecorate di alcuni politici elbani ai desideri dei loro dirigenti politici del continente, immediatamente sputtanate. Dovrebbe apparire chiaro a tutti che a nessuno sarebbe possibile fare delle porcate come quella del 2 giungo e farla franca. Questo comitato avrebbe bisogno di fondi per operare, che dovrebbero esser forniti dalla stessa industria turistica che ne sarebbe la maggiore beneficiaria. Sarebbero comunque briciole in confronto ai danni che si potrebbero evitare. L’alternativa è non fare nulla e continuare con questo insopportabile piagnisteo.
Elba 2000
Un’ultima cosa: smettiamola con la Mancuso, che non può imporre soluzioni politiche all’ente per il quale lavora. E smettiamola con i piombinesi, che non ci incastrano nulla. Piombino è una città civile con grandi tradizioni di cultura operaia che, in passato, ha accolto intere generazioni di elbani che lasciavano l’isola per cercare lavoro nelle fabbriche. Ci sono più elbani a Piombino e Val di Cornia che a Porto Azzurro. I responsabili non sono i piombinesi o i livornesi o i fiorentini, i veri responsabili sono i potentati politici ed economici del continente e le truppe cammellate locali. E’ contro di loro che bisogna agire.
Parafrasando Pieraccioni, abbiamo le prove che Dio esiste.
[COLOR=darkblue]Ieri è stato raccolto, per caso, sotto Punta Calamita,da una barca a vela in transito, un naufrago che nuotava disperato da 14 ore.
Oggi l'altro disperso, è stato ritrovato vivo dagli elicotteri dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera a distanza di 36 ore dal naufragio, 20 miglia a sudovest della Punta di Fetovaia.
Grazie a tutti coloro che si sono adoperati nelle due fortunate circostanze. [/COLOR]
per Bruno Paternò
Titolo : NO A PIOMBINO NO
Anche qui una volta si poteva fare il biglietto combinato treno-nave ai tempi della Navigazione Toscana e poi con la Toremar......c'era persino il treno che ti portava sottobordo alla nave... poi è arrivato il PROGRESSO E LA RAZIONALIZZAZIONE, via le biglietterie e i binari dal porto, si costruisce quell'obrobrio di stazione ferroviaria, e poi non contenti anche la faraonica stazione marittima, solo che la stazione marittima si chiama così perchè dovrebbe essere ubicata sui moli e nei pressi di essi, e ospitare solo servizi dedicati, cosi come accade in tutti i porti del mondo, no a Piombino no, la fanno all' ingresso del porto a quasi kilometro dal molo piu lontano e sovradimensionata per ospitare gli uffici della Capitaneria, della Finanza , la Port Autority, studi di Architettura e agenzie varie di cui al passeggero non può fregare di meno... direte voi ma almeno accorperà i servizi treno- bus? no a Piombino no, accorpa tutto tranne la cosa piu importate, Il porto di Piombino che, ricordiamolo, è uno scalo tra i piu importanti in italia per il traffico passeggeri , non manca di razionalizzazione, ma di logica, cioè NON E' STATO IDEATO A MISURA DEL PASSEGGERO, bensì per il traffico dei Tir e per le imponenti gru dei portuali che devono spostarsi, caso unico in italia, tra file di auto e passeggeri in attesa d'imbarco. Mi chiedo allora a cosa servono i varchi di controllo se poi la situazione all'interno del porto è questa...potevano avere logica se si separava il traffico commerciale da quello passeggeri, lasciando ovviamente libero l'accesso per l'imbarco per l'isola d'elba...... no a Piombino no.
Sono contento che hanno trovato vivo anche il secondo naufrago, quello di Santo Stefano.
Scusate, ma siccome mi sembra hanno fatto tutti un buon lavoro, lo volevo dire. E' così che si fa.
Grazie ai tanti che si sono prodigati nelle lunghe ricerche e speriamo di non averne mai bisogno.
😀 mi chiedo se anche negli altri paesi i dipendenti comunali hanno la possibilità di avere a disposizione dei parcheggi gratuiti...mentre a noi tocca girare come trottole per trovarne uno, per andare a ..lavoro...Caro Ciumei mi hai proprio deluso e non soltanto per questo. Mi dispiace perchè purtroppo ti avevo votato... 😀
Una delle cose che mi fa terribilmente incazzare, riguardo ai Vigili di Portoferraio, è il loro atteggiamento strafottente e parziale. Ancora per l'ennesima volta ho visto una vigilessa (la solita...), fare una multa ad una macchina in sosta con i lampeggianti accesi dove non dava noia a nessuno, al Ponticello. L'ho rivista circa venti minuti dopo a Portoferraio nei pressi del comune dove a circa 114 metri dal portone di ingresso, esattamente davanti al Duomo, ci sono PERENNEMENTE auto in divieto di sosta, proprio sotto il cartello di stop e di divieto, e non vedo mai una multa quando passo di là, così per il bar Roma, o altre ammucchiate proprio vicinissime al comune.
DOMANDA: ma perchè se volete far cassa non vi rivolgete a queste abbondanti risorse? Perchè sempre ai soliti che magari per necessità parcheggiano momentaneamente l'auto in divieto? Ma la legge non è uguale per tutti? Così come la tolleranza e il buo giudizio? (se e quando c'è).
E non mi venite a dire che quelle multe sono state fatte perchè c'era del pericolo, perchè per quello che mi è capitato di vedere, quelle multe erano semplicemente delle estorsioni.
Cittadino del centro.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CARI AMMINISTRATORI: [/COLOR] [/SIZE]
Con la presente sono, come del resto ogni volta che piove, a chiedere se e quando Vi degnate di venire a togliere tutto il bottino che staziona nel parcheggio di Viale Elba (tanto per capirci dietro la Posta).
Visto che non volete o non siete capaci a risolvere il problema di ricevimento delle fognature, potreste benissimo “mettere in calendario” una pulizia della zona ogni volta che c’è una precipitazione atmosferica.
Non mi sembra poi tanto difficile, anche perché oramai sono anni che avviene ciò e noi tutti siamo costretti a camminare, a respirare e a portarci in casa il bottino che staziona sotto le nostre finestre per svariati giorni, finchè altra pioggia, magari di minore intensità, non la porta via oppure il vento che ce la porta addirittura in casa e sui panni tesi.
Puntualmente c vediamo costretti a gettare scarpe più o meno buone, più o meno costose in quanto, come avvenuto anche oggi, dobbiamo uscire di casa per andare a lavoro o rientrare a casa.
So che le elezioni sono passate, i politici non girano più fra la gente ma, come tutti hanno letto sui giornali, sono convinto che anche chi di dovere abbia letto quanto accaduto tra sabato e domenica.
Vogliamo provare a svegliarci?
Mauro Del Bono
riguardo ai geometri in consiglio...
in ogni situazione del genere c'e' sempre il dubbio e/o la possibilità che una funzione venga sopraffatta dalla professione.
E' per questo che normalmente l'etica professionale chiede di non esercitare funzioni pubbliche o politiche che siano coincidenti o portatrici di interessi per la propria attività professionale.
Questo di norma cioè.
E poi direi che proprio per fugare dubbi in genere è il partito stesso che ti chiede di evitare situazioni del genere.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA LEGA NORD RISPONDE A SANGALLI [/COLOR] [/SIZE]
Ho letto sulla stampa on-line l’intervento di Cesare Sangalli non me voglia ma dove esiste che un cittadino di un altro stato possa, perché è residente, decidere sul futuro del mio paese, città, regione o stato? Questo è un modo non democratico per la gestione della cosa pubblica. Sono d’accordo con lei che ogni essere umamo abbia diritto all’assistenza e a tutte quelle forme di tutela che spetta ad ogni persona. Penso però che sia anche un diritto dei cittadini di uno stato di regolamentare i flussi di ingresso.
Credo che avrebbe bisogno di una trasfusione di imprinting democristiano. Perché lei vuol fare chiarezza rivolgendosi a tutti, a partire dagli elettori del PDL (che poco ci interessa) e della Lega: ma lei è a conoscenza che qualche extracomunitario “grave” non sia stato curato od assistito? Davvero lei sa che sia stato negato l’accesso all’istruzione di un bambino perché figlio di genitori senza il permesso di soggiorno? Ha un concetto molto limitato di democrazia, chi vuol negare qualcosa a qualcuno, qui si vuole regolamentare i flussi, gli sbarchi di migliaia di persone senza che queste abbiano preventivamente chiesto il visto di ingresso.
Utilizzi parole più appropriate e vere, non invochi Dio (probabibilmente è anche ateo), nessuno vuol epellere gli extracomunitari, lo stato Italiano ha deciso di espellere i clandestini per tutelare i diritti di tutti i residenti in Italia, italiani e non.
Ci sono tantissimi casi umani che necessitano soluzioni fra tanti probabilmente il suo amico algerino Alì.
Ma come si fa a dire che “con le vostre mistificazioni contribuite a rafforzare quell’atteggiamento che poi a Napoli fa girare tutti i passanti dall’altra parte, mentre una donna piange il marito colpito a morte?” quella è paura per una delinquenza sempre più dilagante.
Mettere il proprio nome e cognome per cercare di abrogarla è un atto di libertà e democrazia, visto che nessuno viene obbligato a farlo.
Questa è vera democrazia!!
Chi è razzista?
• Chi vuol far entrare migliaia di persone per un utilizzo esclusivamente politico e poi se ne frega e li lascia dormire sotto i ponti o nelle baraccopoli;
• O chi fa in modo di integrasrli e li integra prova sia il Veneto ad esempio Treviso dovele sezioni della Lega hanno fatto si che 40.000 extracomunitari si integrasserro perfettamente tanto da costituire sezioni della Lega composte da extracomunitari.
