Sig. Pasqualino,
mi scusi per l’entrata alla Portoghese, ma credo che l’argomento sia di importanza tale che si debba poter intervenire anche senza invito, alla Portoghese appunto.
Non sono tanto convinto che dei partiti, i “molto più blasonati partiti” siano scomparsi grazie ad una macchietta o magari a più di una macchiettia di procuratore. Quei “molto più blasonati partiti” hanno cominciato a lacerarsi e sgretolarsi a partire dall’assassinio di Aldo Moro continuando poi con l’epopea Caxista conclusasi, per Bettino, con la tutt’altro che onorevole fuga in Tunisia. Sembra che la storia si stia ripetendo in questo paese perchè piuttusto che rimettersi alla giustizia dello stato che si è amministrato con varie cariche tra cui quella di presidente del cosnsiglio, si sceglie la vigliaccheria ed il disonore. Evidentemente il Re e la Bonanima hanno fatto scuola, ma questa è un'altra Storia. Gli ultimi fatti con i loro tristi epiloghi, Moro e Craxi intendo, sono frutti maturati su un terreno arato col Gladio, con le bombe, illeciti, corruzione, stragi impunite, Cossigate di ogni genere, terreno sul quale cresce anche la malapianta della diffidenza e del disamore popolare verso i partiti, in particolare verso quelli di governo. Io credo che si possa dire invece che quei partiti una volta onusti di meritati onori risorgimentali spariscono per l’azione del pool mani pulite perchè ora onusti si, ma di mazzette e malaffare. Cosa avviene in questo paese da quel momento in poi dimostra che c’era ben altro dietro, qualcosa di molto più incisivo dell’azione di un semplice Di Pietro per squagliare come neve al sole quei partiti che bene o male raccoglievano ancora consensi popolari e offrivano comunque garanzie per l’osservanza delle regole democratiche nel rispetto dei principi costituzionali nostri . Il Craxismo oramai è affermato , maturo e pronto a cambiar di mano, pervade ogni struttura, tocca tutti fino all’ultimo barelliere dell’ospedale. Craxi fuggeil 12-5-1994, Berlusconi intanto con tempismo perefetto, da orologio svizzero , “scende in campo” con un messaggio televisivo che dura 9 minuti a reti quasi unificate il 26-1-1994 (circa quattro mesi di parallelo per prendere le consegne), accasa in Forza Italia ex DC, ex PSI e senza troppi scrupoli camiate di ...lasciamo stare, promette impunità per i reati fiscali (e se lo garantisce lui si è sicuri che sarà così ed è musica per gli orecchi del popolo delle partite Iva e dei sognatori del colpaccio). Così vince alla grande le elezioni del 27 e 28 marzo del 1994. Azz....,in solo due mesi..., altro che PCI-Di Pietro- Poteri forti che avrebbero fatto sparire i partiti blasonati! Ora si capisce anche perchè il Padreterno si nasconde! Adesso possono finalmente decollare alla grande gli interventi rivolti a smantellare lo stato democratico a partire dal diritto, dalla giustistia, dall’informazione e dalla scuola ovviamente perchè fucina del pensiero libero, insomma quegli interventi previsti nel piano di Rinascita Democratica della P2 di Gelli a cui il cavaliere e tanti altri di questo governo sono stati affiliati con tanto di tessera ed una tessera P2 è per la vita. Questa secondo lei caro Pasqualino se non è storia, cos’è? Non esiste forse il Piano di Rinascita Democratica e le dichiarazioni pubbliche di Licio Gelli ed i Pidusti al governo con Silvio in testa? Lo sbranamento progressivo dello stato sociale e di diritto sono farneticazioni comuniste? Lo scempio delle istituzioni a cui siamo costretti ad assistere è forse una finzione? Gli attacchi continui alla magistratura condotti in primo luogo con ossessivo accanimento proprio dal ministro della Giustizia Angelino Alfano perdipiù laureato all’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano sono fisse della sinistra? Te lo immagini se gli avessero dato la laurea a Togliattigrad che casino avrebbe fatto il popolo delle libertà e dell’amore a gogò? Si, certo, posso convenire che qualche carico di traverso sia stato calato, ma l’impianto generale è chiaro e stradocumentato, è per così dire agli atti tanto da mettere in stato di allerta le cancellerie europee e di mezzo mondo e da qualche tempo! Non si faccia l’errore pacchiano di sentirsi forti nel sostenere che la verità su queste cose è un’altra perchè non esce dai processi che non arrivano mai a conclusione per disegno di una magistratura politicizzata e comunista. Oppure, ma non ci sono prove, vengono fatti abortire o fatti andare in prescrizione da avvocati parlamentari assoldati a difesa dell’impunità del cavalier e del suo stato maggiore. Questi squallidi soggetti che dovrebbero lavorare al servizio del paese dal quale vengono pagati come hanno giurato di fare quando hanno accettato le investiture son tutti lì da vedere, con tanto di nome e cognome. Certo, la verità processuale può anche non venir fuori, ma per quanto concerne la verità storica non c’è Alfano, Ghedini, Porro, Belpietro, Minzolini, Sallusti, Vespa, Ferrara, Fede, Signorini e tutto lo squallido puttanaio che tenga, è tristemente nota a tutto il mondo, purtroppo. Un grosso merito comunque va riconosciuto agli eredi di quei blasonati partiti. Oggi grazie al Popolo delle libertà e del fare che come l’ape difende a costo della vita l’alveare e la regina, è tutto risolto. Non avremo più una seconda mani pulite, il paese va come una lippa, gli imprenditori ed i corrotti non devono piu' pagare i politici per fare i loro imbrogli. Sono diventati loro stessi dei politici abbreviando cosi' la filiera produttiva del malaffare.
Scepale
113741 messaggi.
Vorrei sapere, anche da Gimmi Ori, perchè noi tutti non ci siamo ribellati a tempo debito, perchè nessun politico ha alzato la voce, quando abbiamo saputo chi poteva partecipare alla gara e chi no. ora pongo una serie di quesiti:
1-c'è un'asta al rialzo per la flotta e una al ribasso per i contributi. chi si può permettere di offrire tanto per la flotta e poco per i contributi? chi soffrirà meno la concorrenza, semplice, perchè ammortizzerà certi investimenti. e chi soffrirà meno la concorrenza fra le compagnie in gara?
2- da una parte abbiamo dei lavoratori purtroppo in cassa integrazione e dall'altra una soluzione per reintegrarli, ovvero delle commesse. oggigiorno la maggior parte delle commesse non sono in italia, ma all'estero e di certo sarebbe un toccasano per la nostra economia... e... qual è la soluzione per salvare i lavoratori?
Se rispondete a questi quesiti avete individuato il vincitore della gara, senza bisogno di aspettare, che poi, detto fra noi, magari potrebbe essere anche il migliore per noi e per il turismo... dico solo che penso di aver già individuato il vincitore!
Bravi, bravi tutti,
complimenti alla contrada dei Macchioni vincitrice del Palio 2011.
Voglio ringraziare tutti i nostri collaboratori, in modo particolare i piccoli, le sarte i pescatori, i ragazzi e tutti i bar che hanno aderito alla manifestazione.
Un saluto a tutte le Contrade che ogni volta ci aiutano a far trascorrere una giornata indimenticabile.
Arrivederci alla prossima edizione
Cecilia Landi
CONTRADA del porto
oggi finisce un era, sono queste le parole percepite ieri dagli spettatori che hanno seguito il consiglio, ballerini finisce qui, il significato del discorso del primo cittadino, che a denti stretti legge come un epitaffio gli articoli del tuel, che portano il momentaneo allontanamento del ex sindaco dalle sale consigliari.
Tale é il mio rammarico che farei carte fal.. afferma il sindaco, al quale ormai rimane sono il ricordo di un amore nato sui banchi della politica, finito tragicamente, per incomprensioni.
No, cara Romana, non sono d’accordo sulla impostazione del tuo discorso. Qui non si tratta di vincere o di perdere, dobbiamo vincere tutti trovando soluzioni condivise, altrimenti la vita sociale del nostro paese si blocca; ecco perché ho parlato di “cul de sac”.
Tu dici di essere intimamente democristiana e questo lo apprezzo (anch’io c’ero alla manifestazione silenziosa per Moro); tu sai bene che la Democrazia Cristiana è stato un partito “multiforme”, il cui cemento comune dei suoi elettori era rappresentato dalla cultura cattolica. Al suo interno potevano infatti convivere anime diverse ma con vaste aree condivise nelle politiche sociali; inoltre, mai si sarebbe sognato questo partito di mettere in un “cul de sac” gli avversari politici e questo ci ha permesso di vivere democraticamente per così tanti anni.
Dopo la fine della parabola democristiana c’è stata in Italia solo faziosità politica: vincere o perdere, senza fare prigionieri. Questa è la ragione intrinseca per cui io non approvo in primis la politica “aziendale” berlusconiana, oltre ad avere personalmente una visione della politica economica nazionale estremamente distante dal “ragionier “ Tremonti, che sta segando brutalmente le opportunità occupazionali dei nostri giovani (lo so, è la mia “fissa”).
Comunismo ed anticomunismo non mi interessano: fanno parte del passato ed io sono abituato a guardare avanti. E’ lo stesso concetto per cui rimprovero ai miei governanti cittadini (Firenze) di guardarsi sempre indietro “di quanto eravamo bravi e famosi” e non avere invece strategie per il futuro; Firenze farà la fine di Venezia, un bel teatrino per i turisti di tutto il mondo; sapessi che città era negli anni ’50 per uno come me che ero arrivato giovincello dalla provincia per studiare all’unico liceo e poi all’università.
Poi, i 150 dell’unità d’Italia: a mio parere sono 150 anni costellati di eventi negativi e positivi, ambedue con uguale dignità per entrare oggettivamente nella nostra storia; direi di più, sono stati gli eventi negativi che hanno dato più lustro a quelli positivi. Non ci sarebbe stata, ad esempio, una Democrazia Cristiana nel dopoguerra se non ci fosse stato un pericolo collettivista per la nostra società; d’altro canto non sono abituato a trasporre le esperienze politiche di altri paesi nella nostra storia domestica: voglio dire che se il comunismo ha attecchito in Russia o in Cina ci saranno state a suo tempo in quelle terre le condizioni economico-sociali per generarli.
A questo proposito vorrei evidenziare un altro aspetto che mi colpisce degli anticomunisti nostrani: se sono così severi nei confronti del comunismo, non hanno niente da ridire della Cina attuale, che sta facendo una politica di conquista dell’Occidente non attraverso la classica rivoluzione (sterminio degli avversari), bensì con i classici strumenti del libero mercato nell’economia globale, acquistando per esempio il 10% del debito pubblico americano, comprando a man bassa il nostro debito che gli sta vendendo il caro Tremonti, come è già successo con la Grecia e Portogallo. Comprare i debiti sovrani degli stati significa per quest’ultimi avere alla lunga una sovranità nazionale limitata.
Di questo imperialismo, si, io invece sono molto preoccupato per il nostro futuro, ma nessuno ne parla; ho ricevuto, ad esempio, l’altro giorno una relazione economica di un ex-collega universitario tedesco dove appare evidente che il capitalisti cinesi stanno acquistando con metodo ” scientifico” le società tedesche tecnologicamente più all’avanguardia.
E noi stiamo qui a trastullarci con Pol Pot, Mao, Lenin ecc. ecc.
Dante
Dal web
NUOVO SITO PER IL CENTRO PER L'IMPIEGO ELBANO
LE OFFERTE DI LAVORO SONO VISIBILI NEL PORTALE DELLA PROVINCIA
Il Centro per l'Impiego di Portoferraio segnala che il vecchio sito WEB non è più attivo e che le offerte di lavoro potranno essere visualizzate sul sito provinciale all'indirizzo [URL]http://www.provincia.livorno.it/formazione/[/URL] cliccando sul link di sinistra "offerte di lavoro" nella sezione Centri per l'Impiego.
Seguendo le parole del vice sindaco al consiglio comunale, ho percepito in lui un certo rammarico nel comprendere che ormai in consiglio non avrebbe più incontrato il dott. Ballerini unico argomento trattato da lui in maniera 'soddisfacente'cercando di colmare la lacuna di ostilità lasciata, si scaglia sul consigliere Martorella accusandolo di inesperienza per la sua mancanza di avvisi di garanzia, situazione se non ricordo male cavalcata dallo stesso Corrado, che inferocito sembra da un presunto intervento del martorella sostiene di non dover prendere lezioni di politica da un verginello.
più rilassato barbetti , se pur in uno stato di confusione generale probabilmente conseguenza dello studio che negli ultimi giorni gli ha dato la nuva carica di eruditomane@balleriniano, a costretto la segretaria a rassicurante la cittadinanza sullo stato di salute del primo cittadino dopo un intervento che ha lasciato basiti consiglieri e spettatori che annunciava l'entrata di una persona del pubblico come nuovo consigliere di minoranza del gruppo liberi.
Credo che lo spettacolo non certo edificante di un consiglio che si accapiglia per futili motivi abbia portato i cittadini a concordare con una frase proferita dal Martorella il quale sostienne che le dimissioni di Barbetti oggi, possano dare un futuro a Capoliveri domani.
SONO MOLTO CONTENTA CHE IL CARROCCIO ( LEGA ELBANA) ABBIA TROVATO UNA SEDE A RIO MARINA ANCHE SE A ME SAREBBE PIACIUTO CHE LA SEDE FOSSE STATA QUA A PORTOFERRAIO, CONOSCO GLI ELETTI ED ELETTE DEVO DIRE CHE LA SCELTA E OTTIMA, ANCHE SE IL SIG ZINI SI MERITAVA UN POSTO MIGLIORE PERCHE' LUI SARA' IL FUTURO DELLA LEGA ELBANA UN UOMO CHE NEGLI ULTIMI TEMPI HA LAVORATO TANTISSIMO PER PRODURRE I RISULTATI CHE OGGI TUTTE E TUTTI NOI ABBIAMO DAVANTI. E COME DICE GIUSEPPE SALUTI ELBANI DA DEBORAH :p :p
qualcuno sa dirmi come mai il sito internet per il centro per l impiego della provincia di livorno dove si trovavano offerte di lavoro tra cui quelle dell isola è stato chiuso?
[URL]http://www.centrimpiego.provincia.livorno.it/offerte.php[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkred]PERCHE’ I MEDICI ELBANI CHE FANNO POLITICA NON CI SPIEGANO CHE COSA STA SUCCEDENDO NELLA SANITA’ ELBANA? [/COLOR] [/SIZE]
Il 2011 si apre con gli elbani che si chiedono come funziona la loro sanità. Se lo chiedono sempre più spesso coloro che non ne hanno avuto bisogno. Perché coloro che hanno fatto delle esperienze , o le stanno facendo, l’idea se la sono già fatta. Certo, se la erano fatta anche coloro che negli ultimi 10 anni ci hanno lasciato la pelle, ma loro non ce la possono più raccontare.
Ormai della sanità elbana se ne sta parlando da una quindicina d’anni; da quando, cioè, incominciarono l’opera di smantellamento della struttura ospedaliera.
I problemi sono sempre gli stessi, solo che si sono aggravati. La classe politica elbana fa del suo meglio ma ha difficoltà a impegnarsi su un problema così serio. A volte è oggettivamente difficile intervenire su argomenti complessi senza un’adeguata preparazione.
Ma nel caso della sanità questo problema non esiste perché la classe politica elbana ha la più alta percentuale di medici dell’intero territorio nazionale . Ci sono dei paesi dell’isola i cui palazzi comunali sembrano degli ambulatori. Nonostante questo, mai si è visto un medico politico( a parte il sindaco Papi sulla potabilità dell’acqua) , prendere posizione su un problema specifico della sanità.( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Siamo rimasti a dir poco increduli nel leggere il comunicato dell'Assessore Ceccobao , non essendosi accorto nessuno della scomparsa del supplemento carburante bunker a fine 2008 quando i prezzi dei carburanti tornarono a dei livelli normali e proporre ora un 'osservatorio dei prezzi con dirigenti regionali , dei comuni elbani e delle associazioni , che ci ricorda tanto il GOAL ( Gruppo Operativo di Azione Locale ) di cui riportiamo uno frase significativa da Elbacomunico del 07 ottobre 2008 , [URL]http://www.elbacomunico.com/cmsx.asp?IDPg=531[/URL] :
" costo dei trasporti, che comunque incide e che dovrà essere affrontato e risolto), " ,
magari tutto ciò servirà per garantire un'attenta politica tariffaria della Regione Toscana sui trasporti marittimi e come ci ha scritto il Presidente Rossi , prezzi contrattualizzati con la Regione e quindi mantenuti pubblici e controllati ?
Ci sembra che non sia ancora chiaro il perché alle ultime regionali solo il 48% degli Elbani si sia recato alle urne , cosiccome il Presidente Rossi con la sua coalizione abbia ricevuto in Toscana alle ultime elezioni circa un milione di voti contro circa un milione e trecentomila delle precedenti elezioni al Presidente Martini .
[COLOR=blue]Gimmi Ori
portavoce del
Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
Ho letto che è stato convocato il consiglio comunale a Porto Azzurro, e tra i vari punti ci sono le dimissioni del consigliere Piotti.
MA CHI E' PIOTTI? e soprattutto si può sapere il motivo delle dimissioni????
E' sempre una brutta cosa le dimissioni di persone che in campagna elettorale girano disperatamente x chiedere voti, che promettono di tutto, e poi FREGANDOSENE di chi li ha votati si dimettono ( questo discorso non è riferito personalmente al Piotti, che nemmeno conosco, è un discorso generale sulle dimissioni)
Non ho titoli nè capacità di reggere un confronto con persone come Romana o Pasqualino.
Come affezionato lettore di questo Blog mi piacerebbe conoscere il loro pensiero sulle cronache politiche attuali senza cadere nella retorica dell'anticomunismo.
Comunista non lo sono neanche io, come avrei potuto esserlo essendo figlio di un missino e di una democristiana, ma penso che quel periodo è morto e sepolto, dobbiamo guardare al futuro.
Pensate che stiamo vivendo giorni dove prevalgono i valori di democrazia e cristianità ?
Pensate che valori come giustizia,uguaglianza,solidarietà (aggiungerei rispetto dell'ambiente) non devono avere alcuna considerazione ?
Grazie per l'eventuale risposta, Bacco
Tirrenia: siglato accordo su cigs, Cgil non firma
E' stata firmata l'intesa definitiva sulla cassa integrazione straordinaria, dopo il preaccordo dello scorso 12 gennaio, per i lavoratori marittimi della Tirrenia, tra l'azienda, ministero del Lavoro, associazioni di categoria Fedarlinea e i sindacati Fit-Cisl e Uiltrasporti. E' mancata invece la sottoscrizione della Filt-Cgil. Nell'accordo si legge che "la Cigs sarà realizzata a rotazione e verrà sospeso a zero ore un numero massimo di 120 lavoratori, che ruoteranno su una platea complessiva di 722". Inoltre, il testo precisa che "l'azienda dichiara in ogni caso che nel corso del complessivo programma di Cigs, la media dei lavoratori collocati in Cigs su base mensile non sarà superiore a 100". L'intesa di oggi vale per un periodo che va dal 1 dicembre 2010 al 31 maggio 2011.
Carissimo Pasqualino,
grata per avermi evitato l’arduo compito di spiegare all’amico Dante che essere spinti in un “cul de sac” da un personaggio come te, equivale a perdere con onore.
Nel poker, unico gioco che amo, se un full d’assi (Dante) perde scontrandosi con un poker di umili sei (Pasqualino), il poker vince, ma in quel caso il perdere non è ritenuta sconfitta, perché con coraggio si è reso onore alle carte.
Da anni critico la mancanza di coraggio delle proprie opinioni nella politica italiana. L’unica volta che ho visto sventolare le bandiere in piazza, con lo Scudo Crociato, è stato ai funerali della scorta di Moro (1978). Bel coraggio! Già allora, la piazza era considerata appannaggio della sinistra, pertanto, con buona dose di snobismo, considerata come degradante, dimenticando che solo l’umiltà del confronto sulla piazza, permise a De Gasperi di vincere.
Oggi, 2011, sospinta dai nuovi moralisti, revisori della storia a proprio vantaggio, dovrei secondo loro vergognarmi di essere democristiana e rinnegare radici e la libertà delle mie opinioni, che hanno permesso loro di esprimere le proprie
Relegata a subire lezioni di democrazia ed indirizzi da chi per decenni ha utilizzato il termine libertà esclusivamente per metterla sotto i piedi.
Esiste internet Signori! Rileggete la prima pagina dell’Unità il giorno che è morto Stalin. Un Peana alla libertà; articolo che oggi lascia l’amaro in bocca e la paura che esista ancora qualcuno che non avendo avuto il coraggio di fare HaraKiri fino in fondo si autoassolve convinto di essere nel giusto.
[SIZE=4][COLOR=darkred]ELBA KICKBOXING TEAM [/COLOR][/SIZE]
Domenica 23 gennaio 3 degli atleti dell’Elba Kickboxing Team, CARMINELLI Simone, GIANNINI Lorenzo e SANTINELLI Simone, accompagnati come sempre dal coach Marco DI NOIA, si sono recati in trasferta a Firenze presso il Palazzetto del Filarete per partecipare ai matches di kickboxing light del galà FIGHTERS!.
Purtroppo stavolta il bilancio non è stato dei migliori vista la sola vittoria del fighter GIANNINI, mentre CARMINELLI e SANTINELLI non sono riusciti ad esprimersi al meglio sul quadrato riportando entrambi la sconfitta, complici sia le assenze agli allenamenti per malattia che hanno minato la loro forma fisica sia gli a volte discutibili giudizi arbitrali. Questo piccolo stop però non ostacolerà la loro preparazione e la loro partecipazione ai prossimi eventi in programma per il mese di febbraio.
Il prossimo appuntamento è previsto infatti tra meno di un mese, il 20 febbraio per la precisione, sul ring del Circuito Gladiators nella fantastica cornice del discopub Stazione Birra di Morena nei pressi di Roma, dove gli atleti dell’Elba Kickboxing Team hanno già dimostrato di riuscire a farsi valere.
[COLOR=firebrick]A.S.D.
Elba Kickboxing Team [/COLOR]
Caro Sergio, ti leggo sempre con piacere, felicemente. Trovo una bruttissima battuta "chi non muore si rivede" e credo le stesse parole non denotino ne' eleganza ne' cultura, solo ostilità, spettanza di cui non oserei mai arrogarmi il diritto su un blog libero.
Nel contesto e nella storia di Capoliveri, il tuo caso ha molto del personalismo e dell'ingiusto, e posso dire senza tema di smentite è unico.
E spiace quando si cerca sempre di allargare il solco. Forse con l'età divengo troppo buono o sento maggiormente i legami, i sentimenti, in primis l'amicizia, che valgono molto più delle dispute e prese di parte, ma credo si possa convivere anche con vedute ed ideologie diverse, senza perdere di vista la concretezza dell'avvenuto passato, di cui non servono lezioni, la storia è già stata scritta.
Ma tu lo sai, la brutta abitudine di salire in cattedra, non si perde.
Le più belle lezioni, sono quelle di vita quotidiana, se affrontata a mente aperta e libera da pregiudizi, nei luoghi più disparati, con ogni essere umano, senza apporre nessun tipo di "tag", nella propria ed altrui libertà di essere e pensare ugualmente o diversamente, in questo la storia dovrebbe provocare non dipendenza ma riflessione.
Se passo dall'uscita 26....., stavolta un caffè!!!
E' sempre un piacere conversare con lei, specialmente per la sua capacità di spostare i discorsi dove le fa più comodo. Ha letto che insieme all'Amministrazione Ballerini è stata rinviata anche la precedente Amministrazione Barbetti che, se non erro, fu la prima a negarle la concessione? Quanto all'accostare accosto e con vero piacere, perché, a quanto sembra a differenza sua, se un uomo è onesto, per me lo è, da qualsiasi parte politica militi. Io non sono nostalgica, guardo al futuro, anche se la classe politica attuale me lo fa intravedere molto buio. Ornella Vai ( i titoli non mi servono. Quello che ero e quello che sono l'ho sempre potuto dimostrare prima e dopo la laurea, ed il lavoro che ho, che è quello che ho scelto, modesto e modestamente retribuito, l'ho avuto senza dover cercare agganci politici o fare il portaborse a chicchessia.
Caro Scepale
Ogni volta che vedo comparire un tuo post mi si apre il cuore, come se fosse una ventata di aria fresca (senti cher sviolinata...).
Forse la ragione inconscia è quella di essere con te sulla stessa lunghezza d’onda e tu sai esporre con estrema chiarezza concetti che io invece non riesco a scrivere. Per questo mi fai anche un po’ inca..are.
Nel tuo ultimo post ho trovato geniale l’uno-due sugli articoli 53 e 54 della Costituzione.
Essi rappresentano a mio parere le due facce della stessa medaglia: nel primo il contribuente onesto versa le sue tasse chiedendo allo stato di farne il giusto uso nell’amministrazione dei bisogni dei cittadini, nel secondo lo stesso contribuente, nei panni del “homo politicus”, gestisce in prima persona tali bisogni adempiendo il servizio nei confronti della collettività con “disciplina ed onore”.
Dopo 60 anni si sta tentando di svuotare di contenuti l’art. 53, contrabbandando il concetto che lo Stato è inefficiente e tanto vale fare i furbi non pagando il dovuto; in questo modo non potrai mai pretendere i tuoi diritti (“sono un contribuente ed ho diritto di ...” dichiarazione di anglosassone memoria).
Per quanto riguarda l’art. 54 assistiamo recentemente ad uno spettacolo indecoroso: un premier che gira a vuoto (vorrei dire di peggio) ed tutto intorno a una corte dei miracoli che pensa soprattutto al proprio tornaconto.
Dico tutto questo con estrema sofferenza, perchè ricevo email da amici italiani all’estero che sono infuriati per l’immagine che viene data dell’Italia.
Complimenti di nuovo per il tuo post.
Dante
