Caro Giovanni, a proposito dello scerpollone del Tarchi ti poni la domanda: "....... , esiste qualcosa che possa attenuare se non spiegare una scempiaggine simile?" Certo che esiste la risposta ed รจ anche tristemente ovvia. Del rapporto profondo ed ancestrale che un isolano ha con lโorizzonte oltre al quale cerca di collocare i propri sogni, ma da dove vede sorgere anche incertezze e paure, a questa generazione di Elbani resta ben poco. Oggi l'unico orizzonte, al di lร del quale non esistono piรน neanche i sogni, che l'Elbano conosce, รจ il conto in banca e ogni cosa che arriva dal mare non suscita nรจ incertezze nรจ paure, ma solo morbose speranze di facili affari. Chiunque voglia avere dei consensi, che si chiami Tarchi o Rossi o Bianchi sa che deve usare argomenti che vadano in favore delle tasche delle varie corporazioni quali albergatori, negozianti, operatori turistici in genere e tutto quel sottobosco di operatori neri con partita iva e non e che tutti assieme costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione Elbana. E' questa una popolazione, ma non la sola purtroppo, che punta stupidamente al privilegio piรน che al diritto, salvo perรฒ quando si tratta di sanitร al cui proposito se ne sentono di tutti i colori, dalle piรน amene alle piรน trucide e non si rende conto che l'orizzonte รจ tutt'altra cosa, una cosa che abbiamo rubato ai nostri figli.
Vecchio
