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Manca qualcuno che spieghi la veritร  da Manca qualcuno che spieghi la veritร  pubblicato il 25 Ottobre 2011 alle 17:56
SIENA. La struttura del S. Maria alle Scotte, come tutti ben sanno e ricorderanno, รจ stata ceduta dallโ€™Universitร  di Siena alla Azienda Ospedaliera Universitaria, col beneplacito della Regione, per 108 milioni di Euro, finanziati con un mutuo miracoloso di cui non si conoscono i termini. Siamo stati ben edotti delle difficoltร  dellโ€™Ateneo, comprese quelle recentissime derivanti dalla mancata vendita allโ€™asta della Certosa di Pontignano e della fine dellโ€™incarico a Antoitalia per ricavare 68 milioni. Ciรฒ potrebbe precludere alla scelta di una โ€œsvenditaโ€ a metร  prezzo o anche meno, come giร  paventato dal rettore Riccaboni, ma di cui nessuno ha voglia di parlarne. La perdurante vacanza nella nomina del responsabile del ruolo di direttore amministrativo dellโ€™ospedale (per quanto la carica sia di importanza estrema) quale successore di Baldacchini, congedatosi il 10 settembre 2010, ci induce a fare qualche considerazione, visto che manca un autorevole referente istituzionale a darci spiegazioni. Nel 2009, dati regionali consultabili da tutti, la nostra Azienda Ospedaliera ha chiuso il bilancio con una perdita di 125.547,00 euro e recentemente lโ€™assessore regionale Scaramuccia ha dichiarato che il 2010 si chiuderร  in maniera non troppo dissimile, ma con lโ€™aggiunta dei grossi deficit risultanti in altre ASL toscane, tra cui Massa Carrara. Lโ€™assessore ha inoltre dichiarato che โ€œDal 2011 perรฒ la situazione cambia radicalmente, non tanto per il buco della Asl di Massa, ma per i trasferimenti statali che sono sempre menoโ€. In effetti sulla legge finanziaria 2011 della regione (LR 29 dicembre 2010, n.65) non si leggono stanziamenti per aiutare lโ€™Azienda Ospedaliera Universitaria Senese a pagare le rate che incombono, nรฉ un aumento dei trasferimenti che le darebbe il denaro occorrente. Non abbiamo reperito informazioni nรฉ sul contratto di vendita nรฉ sulle clausole del mutuo, sembrano veri segreti di Stato. Di conseguenza non รจ difficile immaginare che non dobbiamo leggere le carte per non tirarne le somme che dovrebbero essere queste: il mutuo sullโ€™ospedale (e quindi una parte del buco dellโ€™Universitร ) lo pagheremo noi cittadini incolpevoli con un peggioramento dei servizi sanitari, un aumento dei ticket, una diminuzione degli investimenti in tecnologia, il decadimento della qualitร  dei reparti. Forse un aiuto verrร  dalla facoltร  di Medicina che paga l'affitto (solo un aiuto, altrimenti che bisogno c'era di vendere)? Una faccenda brutta e gravissima per una cittร  che, grazie alla Fondazione MPS, per molti anni ha potuto godere di entrate favolose che cittร  meglio amministrate della nostra non hanno avuto, anche in Toscana, e non si ritrovano con questi buchi clamorosi. Entrate cosรฌ ben sperperate inutilmente da una classe politica che lโ€™attuale dibattito sanziona come autoreferente e clientelare, e che non osa dirci che dopo lโ€™aumento di capitale della banca MPS (sempre che l'attuale non sia solo la prima tranche) ci toccherร  sopportare anche questo. Non ce lo dirร  almeno fino a dopo i risultati elettorali. [URL]http://www.ilcittadinoonline.it/news/136402/Chi_pagher%C3%A0_il_mutuo_dell_Ospedale_.html[/URL]
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