A chi ritiene “paradossale in un momento così delicato parlare di pacificazione” voglio ricordare che ogni mia scelta è sempre stata dettata dal “bene supremo” per il mio paese.
Se oggi, alla luce di tutto ciò che vediamo e sentiamo, non si percepisce in modo chiaro quale deve essere l’impegno politico di ognuno, allora rischiamo di “affossare” ancora di più un paese “alle corde”.
Al sottoscritto..., in questi mesi di travaglio, è stato detto di tutto dagli avversari politici, “ho ingoiato tanti rospi” e per il “bene supremo” ho sopportato; per un carattere come il mio non è poco!
Ho più volte manifestato il mio modo di intendere l’impegno politico e quindi, a conclusione del mio mandato, mi sento di lasciare ai miei concittadini un messaggio che vada nella direzione di una pacificazione sociale e di unità nel governo del paese.
Ciascuno si assuma le proprie responsabilità, io per primo, ma non mi si venga a predicare la morale, non l’accetto, così come non accetto il continuo polemizzare su opinioni altrui.
Rivendico la vicinanza del Forum al centro-sinistra e al Pd in particolare; in questi mesi non è mai stata messa in discussione da nessuno, anche se ci siamo sempre distinti come movimento civico.
Confermo la mia avversità a questa maggioranza inadeguata, inconcludente e ribadisco l’assoluta contrarietà ad “esecuzioni forzate”.
La legge faccia il suo corso, ci sono Organi di Controllo e dobbiamo averne fiducia, così come dobbiamo avere sempre fiducia nell’Ordine Giudiziario.
Ringrazio la Redazione
113691 messaggi.
Chiedere le dimissioni della dirigenza sanitaria sia all'Elba e che a Livorno è il minimo che un comitato possa volere dopo quello che è accaduto:dissesto totale dell'ospedale elbano.
Deve alzare il tiro.
Deve chiedere le dimissioni dell'assessore alla sanità della regione toscana: niente si muove a Livorno,nella sanità toscana senza che a Firenze non si sappia.
Ma c'è di più.
Se il comitato è nato in difesa dei diritti primari di tutti i cittadini è necessario che il comitato percorra vie giudiziarie con esposti e denunce alla magistratura competente quando riconosce che esistono violazioni di questi diritti.
Infine ,sempre in difesa dei diritti umani e tra questo c'è anche quello della salute,c'è ancora un livello a cui il comitato deve rivolgersi:la comunità europea.
[URL]http://www.torremare.net/marittimi/984STAMPA.htm[/URL]
Il Lupo perde il pelo ma non il vizio....
ALL'ELBA L'AMBULATORIO A PIOMBINO L'OSPEDALE.
Per non essere accusata di gravi responsabilità per il disfacimento della Sanità Elbana l’USL6 di Livorno fa divulgare, a mezzo stampa, rassicuranti decisioni medico/sanitari allo scopo di distrarre l’attenzione della Cittadinanza dall’effettivo smembramento deciso e messo in atto. Sorda agli appelli della Conferenza dei Sindaci e della Comunità Elbana, l'Azienda Sanitaria 6 di Livorno imperterrita piazza i suoi colpi infischiadosene degli Elbani e fingendo spudoratamente di non sapere cosa chiedono i Sindaci per la Loro Isola arrivando al punto di rigettare anche il significato scaturito dalla manifestazione del 7 ottobre. La prova dell’indifferenza sta nel comportamento che sta adottando; sposta medici, specialisti e risorse dove e come vuole, chiude e accorpa reparti, smembra strutture complesse, ecc. Tutto questo l’USL6 lo fa prima della riunione tra i Nostri Sindaci con i vertici della Regione Toscana in programma il 28/10 perché sanno che quel giorno la politica non concluderà nulla che dia una vera svolta allo stato attuale delle cose perché vi è in cantiere il nuovo piano socio-sanitario della Regione Toscana (la politica è fatta di compromessi) che prevederà forse un capitolo specifico per le realtà insulari e quindi l’Elba potrebbe, in futuro, trarne vantaggi. Con queste prospettive e per evitare scontri Istituzionali la Politica farà in modo di tirare in ballo regole e normative per soprassedere all’urgenza che i Sindaci porranno invitandoLi, visto il momento, di non alzare inutili polveroni dannosi a tutti. Così nessuno obbligherà all'USL6 a tornare indietro.
Per evitare nuove critiche allo sconquasso creato al presidio Ospedaliero Elbano, i sommi hanno piazzato un Ortopedico sotto la voce di reperibilità, che avrà il compito di dare una sistematina alle ossa del malcapitato paziente Elbano dirottandolo quando ci saranno le condizioni e le opportunità, a Piombino come da consegne ricevute. COSI' PER LORO SI E' CHIUSO IL CAPITOLO ORTOPEDIA. Le operazioni chirurgiche di Ortopedia le farà un solo chirurgo, sia a Portoferraio che a Piombino il quale, per soddisfare le varie richieste tra qui e là, sarà costantemente collegato via cellulare (con cuffie per avere le mani libere) con le varie sale operatorie. Il medico della mutua Alberto Sordi impallidirebbe. Il noto Chirurgo designato alla spola, fa parte dell’organico di Piombino e a Suo dire l’Elba non è una destinazione che attira (perché Lui è sempre sul Traghetto?) quindi gli Elbani devono essere contenti e cominciare a pensare all’Ospedale come una struttura allargata volendo forse dire che L’Elba sarà un ambulatorio e Piombino l’Ospedale.
Si badi bene che queste deficienze medico/strutturali sono organizzate a tavolino in modo tale da portare punteggi stellari alla struttura Ospedaliera di Piombino che senza battere ciglio manda all'Elba medici e chirurghi senza mai cancellarli dal libro paga così l'ospedale di Portoferraio che non può vantare medici e specialisti, è declassato ad ambulatorio accorpato alla mega struttura di Piombino che ha incrementato tanto quanto è stato tolto a quella di Portoferraio. ELBANI, BLOCCHIAMO QUESTI RAGGIRI E GIOCHI MACABRI CHE METTONO A RISCHIO LA NOSTRA SALUTE E LA NOSTRA STESSA VITA. Se l'incontro dei Sindaci con i vertici della Regione non darà i risultati sperati e IMMEDIATI alla nostra Sanità, toccherà a noi Isolani unirsi per obbligare, con tutti i mezzi civili a nostra disposizione, alle dimissioni l'intero staff Dirigenziale dell'USL6 di Livorno e l’attuale responsabile di zona Elba.
Francesco.
ELBA Salute
Affitto monolocale in centro storico a Portoferraio per mesi 12 con contratto.
Per info 3206038034
parole...parole...vorrei sapere dove si può trovare tutto questo lavoro !!l'inverno è lungo è triste chissà se è possibile trovare lavoro x una signora io credo che ormai x noi elbane d'inverno non c'è niente..specialmente ora che ci sono l'extracomunitarie.
capisco il tuo astio nei confronti della categoria dei disoccupati dato che per una impresa al giorno d'oggi e' sempre piu'complicato e difficile andare avanti ma non capisco xche' ti accanisci tanto con chi prende sei settecento poco piu'euro al mese giusto per fare tre quattro volte la spesa,anziche' fare riferimento a categorie come i parlamentari che con 24 mesi di lavoro si aggiudicano la pensione di ......mila euro e durante la loro carriera lavorativa si puppano al mese sempre rotti .....mila euro,un disiccupato per guadagnare quello che guadagna un parlamentare in un mese ci mette 4 anni per non parlare delle agevolazioni dei familiari e dei suoi portaborse;quelli che sono stati nelle forze armate in pensione a 45 anni che continuano a lavorare in nero non ti fanno inc...re????quelli che lavorano tutto l'anno ma timbrano solo il cartellino quando entrano,se entrano e magari se lo fanno timbrare dal collega per l'uscita non ti fanno in...re????Purtroppo e' il sistema che non va'e comunque la stragrande maggioranza dei disoccupati che fanno lavoro stagionale e'gente che viene da fuori e che fa'i lavori piu'umili che nessuno vuole fare come lavapiatti aiutocuochi ,comi',ecc e molti sono extracomunitari che pur lavorando in Italia 6 mesi prendono la disoccupazione nella loro dimora all'estero pagata dal nostro stato e questo non e'proprio giusto.
Mantenere il lavoro all'Elba e per gli Elbani non si realizza con i pregiudizi. Parti subito in difesa ed è preoccupante. Le opportunità di lavoro ci sono, basta vedere le prime navi del mattino quante imprese e lavoratori sbarcano, per capire che oltre mare le cose sono diverse. E chi arriva si sobbarca un sacrificio, spesso se serve anche il sabato. Certo così prevenuto e poco disponibile non è un curriculum eccelso. inoltre posso garantirti che i lavoratori extracomunitari sono furbi non meno di te, tanto che i dati regionali dicono che si stanno creando molte nuove imprese proprio con soggetti non italiani. Come vorrei ricordarti a fronte del tuo sottile razzismo che il mondo è divenuto cosmopolita e l'europa si è allargata anche ai paesi dell'est, e che anche gli italiani sono stati e sono un popolo di emigranti, con la tua mentalità poveri loro. Io ho fatto il lavoratore, prova tu a fare l'imprenditore, la favola dice che o leone o gazzella la mattina bisogna alzarsi e correre e qui tanti corrono sì ma in bicicletta......
Prova ad andare in una capitale europea, troverai decine di nazionalità, impegnate nei più disparati lavori ed attività, che anche in situazioni non facili hanno trovato opportunità ed idee, italiani compresi e ben pochi disoccupati.
Chi ha voglia ha sempre una risorsa, chi non ha voglia ha sempre una scusa.
Infine esiste la disoccupazione, quella di coloro non trovano lavoro, neppure una prima occupazione, dei giovani laureati, dei cinquantenni non reintegrabili, delle crisi industriali...., realtà veramente tremende, certamente peggiori della nostra ed a cui si deve rispetto e politiche serie.
NOTTE GUERRIERA
Quando avevo sedici anni ogni martedì notte tra le 22:00 e le 23:30 andava in onda un seguitissimo programma musicale su Radio Abano Network denominato “ Notte Guerriera” in studio a far girare i piatti (dischi in vinile) c'era l'allora notissimo dee jay emergente Moka, uno tra i primi in Italia ad imporre la musica techno nelle discoteche di tendenza italiane. Il mio sogno a distanza di tanti anni sarebbe quello di sentire parlare ancora tra i giovani ragazzi di una “notte guerriera”, quella che ci vorrebbe in questo paese per svegliarlo dal torpore che lo ha ormai ingessato e condannato ad un lento ed inesorabile declino verso la povertà endemica e il disagio sociale.
I media nazionali sono oggi indaffarati a commentare e analizzare i fatti di cronaca avvenuti recentemente a Roma, condannando la protesta e l'escalation di violenza che abbiamo visto tutti alla televisione. Lungi dal giustificare quanto accaduto, ma credete veramente di poter fare le famose riforme in Italia senza provocare analoghe situazioni di protesta e malcontento oppure assistere in tutto il paese ad una notte guerriera ? Questa nazione si basa su un conservatorismo quasi medioevale per cui il vecchio e l'anziano prevarranno sempre sul nuovo e sul giovane. Per chi non lo sapesse ancora e vivesse in un mondo di favole, rane magiche e folletti volanti, in Italia fare le riforme significa togliere privilegi e benefits a milioni di italiani.
In un paese con 19 milioni di pensionati e 4 milioni di dipendenti pubblici la medicina da ingoiare per consentire alla popolazione di potere avere ancora una qualche sorta di speranza ed un futuro meno grigio e cupo consiste in licenziamenti coatti per il settore pubblico, riduzione dei tetti pensionistici, allungamento dell'età pensionabile (soprattutto per le donne), aumento della tassazione indiretta, abbattimento brutale dei costi di rappresentanza popolare, diminuzione dei servizi di assistenza e previdenza sanitaria, eliminazione di quasi tutti gli ammortizzatori sociali a cui gli italiani sono sempre stati abituati e su cui hanno sempre potuto contare ad ogni sentore di malcontento popolare. E chi se la prende la voglia e la responsabilità di andare davanti al paese e dire: “Signori, the party is over, la festa è finita”.
Altro che sommosse e scontri a Roma, assisteremmo allora ad una vera e propria notte guerriera su tutto il territorio italiano con una escalation di violenza e paura che nemmeno durante gli anni di piombo abbiamo visto. Gli italiani sono stati sempre troppo viziati ed accontentati contro ogni logica razionale da qualsiasi esecutivo che pur di non generare malcontento popolare ha sempre assecondato ogni desiderio. Al momento tornare indietro e limitare il protezionismo sociale che ha garantito benessere e prosperità (tuttavia a costi economici elevatissimi scaricati sulle future generazioni) avrà conseguenze nefaste per l'intera popolazione. Di certo chi ha risorse e disponibilità finanziarie metterà in cantiere l'idea di andarsene quanto prima in un altro paese per vivere più serenamente.
Quanto sta accadendo oggi con il solito nauseante conteggio sulle probabilità di vittoria elettorale con questa o quella alleanza politica, trasmette la sensazione che molto presto questa notte guerriera arriverà quanto prima. Guardatevi che cosa succede in Grecia per le strade attraverso i canali di informazioni indipendente su YouTube oppure guardatevi il film “Diario di un saccheggio” che racconta l'escalation di violenza sociale che ha colpito l'Argentina dieci anni or sono durante il suo crack. Il futuro che ci aspetta non è poi cosi tanto torbido o indefinito. L'unica salvezza, si fa per dire, sarà l'instaurazione di un governo tecnico imposto dall'alto, che metta prima le mani nelle tasche dei piccoli risparmiatori e dopo inizi la ristrutturazione forzata dell'amministrazione pubblica potendo contare sull'esercito nelle piazze e lungo le strade per gestire e contenere l'escaltion di violenza sociale durante una notte guerriera.
Onde evitare dissidi e contrapposizioni, basterebbe che il comune obbligasse alla Marina di San Giovanni che gli iscritti alla Cooperativa Marina di San Giovanni fossero tutti residenti, a quel punto. Bona Ugo, chiuso il discorso....Perchè la maggior parte degli iscritti non sono residenti quindi? Grazie x lo spazio
L'anno scorso sono venuta a sapere che cercavano un barman a tempo indeterminato. Sono andata immediatamente a dirlo ai miei vicini di Napoli,ma che vivono ormai sulla ns isola da anni, che c'era questa opportunità di lavoro visto che lui si vantava sempre di essere molto bravo in questo lavoro. NO!!!! mi hanno risposto perdiamo la dosoccupazione!!!! Certamente ho molto rispetto per chi ne ha bisogno ma chi ci marcia????
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Marina di San Giovanni - basta mistificazioni [/COLOR] [/SIZE]
Mi vedo obbligato a replicare alle dichiarazioni del capogruppo provinciale del PDL sig.ra Costanza Vaccaro in quanto chiamato personalmente in causa.
Ritengo innanzitutto opportuno fare un po’ di chiarezza sia sui contenuti della Variante al RU sia sul ruolo della cooperativa che presiedo. La Marina di San Giovanni è una società cooperativa nata nel 2003 dall’idea di alcuni residenti per la realizzazione di un approdo turistico in San Giovanni, sulla scorta della felice esperienza del porto di Salivoli, anch’esso realizzato da una cooperativa che come sappiamo, non avendo fini di lucro, riesce a calmierare il costo per la disponibilità di un posto barca.
La nostra cooperativa rappresenta semplicemente uno dei partecipanti alla gara per la realizzazione della struttura in San Giovanni (in palese contrapposizione con l’invasivo progetto di Esaom) e si pone come obiettivo la realizzazione di un approdo che passi attraverso la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del borgo. Di fatto sono i medesimi obiettivi che hanno fino ad oggi ispirato la progettazione portata avanti dall’Amministrazione Peria.
Mi lasciano dunque alquanto perplesso le dichiarazioni della sig.ra Vaccaro che parla di speculazioni in San Giovanni oltretutto “pilotate” dalla nostra cooperativa. E questo per due ordini di motivi. Innanzitutto perché non ho mai ricoperto la carica di segretario né del PD né di alcun altro partito. In secondo luogo perché mi sembra che la sig.ra Vaccaro abbia uno strano concetto del termine speculazione.
E’ opportuno che i lettori sappiano che la Variante al RU prevede due aree di sviluppo portuale, in aderenza a tutti gli strumenti di pianificazione preordinati: San Giovanni e l’Area Cantieri.
Per l’area Cantieri la Variante prevede un Porto Turistico di 909 posti barca (di cui 550 nuovi e 359 esistenti) ed oltre 40.000 (dico quarantamila) mq. di edificabile.
Per San Giovanni la Variante prevede un Approdo Turistico di 350 posti barca e 1.500 mq. di edificabile (ad esclusivo servizio dell’approdo e con esclusione di residenziale).
E’ difficile smentire i numeri e parlare di “speculazione” su San Giovanni mi sembra una chiara mistificazione della realtà, volta a dirottare il dibattito su un’area dove non ci sono particolari interessi economici per ottenere la cristallizzazione di un monopolio nello strumento di governo del territorio. E’ il gioco della disinformazione, a nostro avviso un’offesa all’intelligenza del lettore.
[COLOR=darkblue]Il Presidente
Egisto Fanetti [/COLOR]
Ieri pomeriggio 20 ottobre e' stato ritrovato nella zona del Buraccio , comune di Porto Azzurro , un cane meticcio bianco e nero , di circa 6/7 mesi maschio .
E' molto impaurito, chi lo avesse smarrito e' pregato di chiamare immediatamente i volontari dell' Enpa al
[SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE] , grazie
[SIZE=4][COLOR=darkred]ORDINE DEL GIORNO : ERADICAZIONE TOTALE [/COLOR] [/SIZE]
Oggi al Parco è giorno di Consiglio.
Prende la parola il Presidente Pozzi:
“Carissimi sono lieto di annunciarvi che siamo riusciti ad eradicare i corvi e i gatti da Pianosa , i ratti da Montecristo , i Mufloni e i Cinghiali dall ‘ Elba , tutto questo spendendo circa 4 milioni di Euro gentilmente concessi dalla Comunità Europea. Ma la buona notizia è che in realtà , non li abbiamo eradicati affatto , tra un paio d’anni sarà di nuovo pieno e potremo spendere altri soldi per eradicarli di nuovo”.
APPLAUSI , OVAZIONI , APPLAUSI.
In seguito prende la parola la Direttrice Zanicavoli : “ Io non sono così ottimista ,ci sono anche chiari elementi di preoccupazione ; Cosa facciamo nei prossimi due anni senza nessun animale da Eradicare ? , Qua per mantenere la baracca servono soldi non discorsi !”
SILENZIO , SGOMENTO, SILENZIO.
Finalmente prende la parola con autorità il Consigliere Mazzantozzi : “ Credo che sia venuto il momento di realizzare il nostro sogno , dobbiamo completare l’Eradicazione degli Esseri Umani! Siamo già a buon punto : Montecristo e Pianosa sono ormai praticamente deserte , e sull’ Elba senza ospedale e acqua potabile ci arriveremo presto. Ma sapete quanto vale in finanziamenti ecologici un Arcipelago come il nostro , se fosse TUTTO riserva integrale ? Miliardi di Euro !!!”
APPLAUSI, GIUBILO , APPLAUSI.
Il Presidente riprende la parola “ Mi sembra un ottima idea , ma suggerirei di accelerare . Innanzi tutto mi coordinerò con la Regione per raddoppiare i prezzi dei traghetti e aumentare l’arsenico nell’ acqua e poi queste barriere a Piombino….. facciamole funzionare davvero. Basta turisti , qui dobbiamo Eradicare i residenti!”
APPLAUSI, APPROVAZIONE, APPLAUSI.
Mazzantozzi aggiunge : “ Se vogliamo fare alla svelta io suggerisco di usare la Polizia Provinciale , sono precisi e bene addestrati, possiamo dotarli di silenziatore e prima che se ne accorgano nel giro di pochi mesi li abbiamo sterminati tutti!”
CONGRATULAZIONI, EUFORIA, ASSENSO.
Si alzano il Vice Presidente Baffi e il Sindaco Barbuti : ” Non siamo d’accordo! Questo modo di operare è contro qualunque principio umano , etico e naturalistico. Proponiamo di lasciare almeno un branco di isolani vivi al pascolo ,a scopo di studio scientifico!” .
PERPLESSITA’, RIFLESSIONE, DUBBIO.
Prende infine la parola il Consigliere Liberto, sempre bastian contrario: “ Mi oppongo , qui siete tutti matti . NO all’ Eradicazione ! Molto meglio una gestione selettiva di contenimento. Sono contrario agli abbattimenti , in particolare in pieno giorno , nei centri abitati, nelle aree attrezzate e nelle zone pic nic all’interno del Parco.
DISAPPROVAZIONE, FISCHI , LANCIO DI POMODORI.
Anche l’intervento di Liberto viene messo a verbale e si vota .
La mozione di Eradicazione degli Umani viene approvata con un solo voto contrario e due astenuti.
FALCO.
Ps: ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti è puramente casuale.
[SIZE=4][COLOR=purple]Il 20 luglio 2011 è nato, a Portoferraio, il Viola Club “SCOGLIO – NATI VIOLA ”. [/COLOR] [/SIZE]
Il club nasce all'Isola d'Elba per volontà di alcuni amici che, la domenica, vedono le partite insieme, esultando e soffrendo per la Fiorentina.
Sull'isola, ormai da anni, non esisteva più un club viola, qualcosa che fosse rappresentativo e aggregante per tutti i tifosi che amano la Fiorentina.
Abbiamo iscritto il club presso l’Associazione di Coordinamento Viola Club di Firenze e, al momento, siamo 83 iscritti ma sappiamo che i sostenitori viola, sull’isola, sono molto ma molto più numerosi.
La nostra sede è in Via degli Altiforni, presso il negozio di “Ricambi per auto” di Bartoli Marco, in Portoferraio, località Antiche Saline.
Abbiamo molte iniziative in cantiere; la prima sarà la consegna della tessera sociale e dei gadget non appena ci verranno consegnate dall’Associazione di Firenze. Stiamo effettuando una ricerca di mercato per l’acquisto, da parte dei soci, di felpe, magliette e della sciarpa del club, nonché di alcuni adesivi e, dulcis in fundo, della bandiera e striscione del club da esporre allo stadio Artemio Franchi.
A tal proposito, quanto prima, verranno organizzate delle gite allo stadio in occasione di partite della Fiorentina e cene sociali per poter stare tutti insieme e commentare, in allegria, l’anno calcistico della nostra squadra viola.
E’ già attivo il nostro sito scoglionativiola.it, dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie sulla vita del club e le iniziative in corso come “Vota il Trofeo Nato Scoglio e Scoglio Nato”. Il Trofeo Nato scoglio vuole premiare il giocatore che si è contraddistinto per la sua tenacia e combattività mentre lo Scoglio Nato, al contrario, quello che ha mostrato meno veemenza e cattiveria agonistica in campo.
Tifosi viola, se volete anche voi unirvi al nostro simpatico club e far parte alle nostre iniziative, non dovrete far altro che recarvi presso la nostra sede, in Via degli Altiforni nr. 27, presso il negozio di ricambi auto di Marco Bartoli e richiedere il modulo d’iscrizione, compilarlo e versare la quota sociale, pari ad €. 15,00. Per i ragazzi al di sotto degli anni 18 la quota è pari ad €. 12.00.
Sono previsti sconti famiglia pari al 20 % del totale delle quote d’iscrizione che s’intendono fare.
In alternativa, per chi preferisce iscriversi attraverso internet, nella sezione “Iscrizione Club” del nostro sito, troverete tutte le indicazioni per farlo.
Le persone più anziane che magari potranno avere qualche difficoltà a navigare su internet oppure a recarsi a Portoferraio, potranno contattare il Presidente Fausto Tagliabracci al seguente numero: 328/6423674 il quale provvederà a registrare la vostra richiesta e magari recarsi di persona presso la vostra abitazione per aiutarvi a compilare il modulo e diventare socio del Viola Club SCOGLIONATI VIOLA.
Il termine ultimo per l’iscrizione, per l’anno 2011/2012, è stato fissato per il giorno 30.11.2011.
PER I SOCI: SONO IN ORDINAZIONE LE SCIARPE!!!
Vi attendiamo tutti numerosi e……………… [SIZE=4][COLOR=purple]FORZA VIOLAAAAA [/COLOR] [/SIZE]
IL PRESIDENTE
(Fausto Tagliabracci)
