SI RENDE NOTO CHE, A SEGUITO DELLA COMUNICAZIONE DI PROLUNGAMENTO DELL'ALLERTA METEO, MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE LE SCUOLE DI RIO MARINA E RIO NELL'ELBA RESTERANNO CHIUSE.
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Alla Conad di carpani cè la possibilità di consegnare cibo x i campesi. domani le scuole a pf sono aperti.
[COLOR=darkblue]Anche a tutti gli altri negozi del gruppo Nocentini ( Superstore e Dico discount) è possibile acquistare e/o consegnare i generi alimentari ed altro. [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]Elba in ginocchio per il maltempo [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]«Chiarezza sui ritardi nell’erogazione dei finanziamenti
e sugli interventi urgenti e di lungo periodo previsti dalla giunta» [/COLOR]
«Chiarezza sui ritardi nell’erogazione dei finanziamenti e sugli interventi urgenti e di lungo periodo previsti dalla Regione a vantaggio dell’Elba»: sono queste, insieme a una valutazione sullo stato idrogeologico dell’Isola, le domande principali che il Consigliere regionale del Pdl Marco Taradash rivolge alla giunta regionale con un’interrogazione urgente che giunge all’indomani di un evento alluvionale che ha messo in ginocchio la principale isola dell’arcipelago toscano. Ci sono state disfunzioni nel sistema di protezione civile? Ritardi nei finanziamenti? Sottovalutazioni? Qualunque sia la risposta, sarà la Regione a doverla fornire dinanzi all’aula del Consiglio regionale dove approderà con ogni probabilità nella prima seduta utile dell’assemblea toscana. «All’alba di lunedì 7 novembre scorso – scrive Taradash per ricostruire i fatti – l’Isola d’Elba è stata colpita da un fenomeno temporalesco particolarmente violento che ha provocato l’esondazione del fiume Alzi e di altri piccoli torrenti. I maggiori danni sono stati registrati nel comune di Marina di Campo, dove migliaia di metri cubi di acqua si sono riversati nelle strade. L’acqua è arrivata fino ai primi piani, un metro e mezzo di fango ha portato via tutto con gravissime conseguenze anche per i cittadini, fra cui il decesso di un’anziana signora e il ferimento di altre cinque persone».
L’origine e soprattutto gli effetti dell’evento sembrano potersi ricondurre a una serie di concause: «“La protezione civile della provincia di Livorno – inizia Taradash – aveva trasmesso un’allerta meteo nelle prime ore di venerdì fino alle 20 di domenica 6. Niente si diceva sulle prime luci dell’alba di lunedì, quando si è poi scatenato l’inferno”, come riferito dal sindaco di Campo nell’Elba Vanno Segnini. Risulta che la protezione civile presso la Provincia di Livorno non sia in grado di garantire l’operatività 24 ore su 24, nonostante la struttura abbia ricevuto negli ultimi anni ingenti finanziamenti per l’ammodernamento tecnologico. Secondo una corrispondenza del quotidiano Il Tirreno, “un uomo solo si è preso la briga di controllare l’evoluzione della perturbazione in arrivo sull’Elba, il coordinatore dell’associazione intercomunale di protezione civile dell’Elba occidentale, Gianmario Gentini. E’ lui che ha monitorato gli schermi della sala operativa della Pila che dopo le 20 di domenica, terminata la prima allerta meteo, avrebbe potuto essere chiusa. E’ lui che all’alba è andato a controllare i livelli dei fossi e poi si è attaccato al telefono, ha lanciato l’allarme e messo in moto quella macchina dei soccorsi che ha tratto in salvo decine di persone rifugiate sui tetti, sugli alberi o attaccate alle cancellate delle abitazioni per evitare di essere travolte dall'acqua che, rotti gli argini intorno alle 6.30, ha cominciato a invadere l’abitato raggiungendo anche il metro e mezzo d’altezza”».
Non solo. Taradash ricorda anche le dichiarazioni del sindaco di Marciana Anna Bulgaresi secondo la quale ci sarebbero responsabilità che affondano le loro radici negli anni: «“Dieci anni fa – scrive l’esponente del Pdl riportando un virgolettato giornalistico del sindaco – c’è stato lo stesso problema. I finanziamenti previsti dovevano arrivare e non sono ancora arrivati. Il ministero sembra averli erogati alla Regione, ma nei Comuni non è ancora arrivato nulla né all’autorità di bacino. Qui è necessario fare presto, perché poi quando succedono queste cose è già troppo tardi”». Vero. Proprio per questo adesso Taradash chiede spiegazioni, ovvero: «Se quanto riportato risponda al vero, se vi siano state disfunzioni nel sistema di protezione civile, se vi siano ritardi nell'erogazione dei finanziamenti già decisi, quale sia la valutazione della giunta regionale sul sistema idrogeologico dell’Isola d’Elba, quali interventi urgenti e di lungo periodo siano previsti».
[SIZE=4][COLOR=darkred]NOTIZIE SULLA SITUAZIONE A CAMPO [/COLOR] [/SIZE]
Oggi donne e uomini da ogni parte del comune ma non solo, di ogni età e estrazione sociale hanno dato il loro contributo con la forza delle sole braccia e di pochi utensili reperiti in qua e la in fretta ed in furia.
la situazione rimane disastrosa ma se questa forza di volontà che unisce la popolazione dovesse durare credo che ad aprile potremo far ammirare nuovamente i nostri angoli di paradiso.
ora più che mai è necessario che tutte le forze politiche collaborino, dobbiamo lasciare alla magistratura (di sicuro ci sarà un'inchiesta), ed alle coscienze delle persone, stabilire chi siano gli eventuali responsabili, o meglio coresponsabili, del disastro.
abbiamo bisogno che le istituzioni ad iniziare dalla Regione Toscana, la Provincia di Livorno, il Comune collaborino per la ricostruzione. Abbiamo bisogno che, chi ne ha le possibilità, contatti i vertici di questo, o del prossimo, Governo, abbiamo bisogno di fondi, ne abbiamo bisogno subito per non far crollare l'economia, ne abbiamo bisogno per rendere il paese presentabile, per rendere le spiagge fruibili, per ricostruire i negozi e per sistemare le abitazioni, ne abbiamo bisogno ora per essere pronti tra 5 mesi, ne abbiamo bisogno ora perché se non riuscissimo asistemare tutto entro aprile-maggio, perderemmo il treno del turismo.
Un turista che non può accedere alla spiaggia di Campo, diCavoli o di Seccheto, non viene a soggiornare nelle nostre località, ed un turista che lascia la nostra zona per un'altra potrebbe anche non tornare, almeno all'inizio, e queto per noi sarebbe la fine.
Abbiamo bisogno di risorse, soprattutto economiche, perché le banche stanno sempre più contranendo i finanziamenti, a causa anche delle problematiche che le interessano.
Abbiamo bisogno di milioni di euro, decine di milioni.
Spero che i nostri amministratori comunali, provinciali, regionali e nazionali ci diano una mano.
Nel frattempo non possiamo far altro che scavare....con quei pochi attrezzi rimasti.
ALLUVIONE M,DI CAMPO ATTENZIONE "Ragazzi siamo alla vita in diretta" su Rai1,mancano le attrezzature per togliere l'acqua stanno facendo un appello a tutta l'italia
Se nn guardate la tv fate girare questo messaggio...
Qui su portoferraio dove si possono consegnare i viveri ? Domani da noi sono aperte le scuole ? Vorrei fare tante cose per la gente di campo ma da semplice cittadino non sò cosa fare !!!dove posso portare la roba da mangiare !!!!! Campesi vi siamo vicini Portoferraio e tutta l'Elba è con voi forza !!!!!
Quando la solidarietà è fuori luogo
L’isola d’Elba, come tutto l’arcipelago, è sempre stata contesa per la sua posizione estremamente comoda. Rappresentava infatti un punto strategico per le potenze marinare. L’isola rimase pisana fino al 1399 costituendo la maggiore fonte di reddito per Pisa grazie alle sue miniere del ferro. Era, inoltre, per la potenza marinara, un ottimo riparo per difendersi, per esempio dai visconti di Milano e dai genovesi che attuavano tentativi espansionistici. Proprio per questo ci sono molti luoghi fortificati: fortificazioni risalenti al periodo della Repubblica Pisana, degli Appiani e in seguito dei Medici a Portoferraio. Anche Genova, per un periodo di tempo, riesce ad impadronirsene.
Dal ‘500, Portoferraio diventa dominio dei Medici di Firenze in un’area appartenente agli Appiani di Piombino.
Insomma, gli elbani hanno dovuto affrontare nei secoli varie esperienze di dominazione, non ultima quella di Napoleone, il quale costretto all’esilio tra le coste di quest’isola, fece da padrone pretendendo tasse dai suoi abitanti.
L’ultimo tiranno che ha invaso l’isola d’Elba e che l’ha resa oggi allo stesso livello della sua antica rivale Genova è l’acqua. Il vento imponente di Scirocco sembra aver contrastato con le alte onde da esso provocate lo scolare dell’acqua piovana: come risultato si è assistito all’inondazione del comune di Campo nell’Elba con un decesso e, ad oggi, sei dispersi.
Il vento? Lo scirocco? La forte pioggia? I cavalloni? (così si chiamano all’Elba le alte onde). Fino a che punto possiamo prendercela con la Natura e quando dobbiamo trasalire per prendercela con l’uomo? Con il dominatore di oggi?
Circa sei anni fa, in tutte le case degli isolani, è giunta una lettera inaspettata da parte della Comunità Montana. La missiva informava i circa 33.000 abitanti della creazione di una nuova tassa che sarebbe servita per la pulitura e la manutenzione dei fossi, proprio per far fronte ai recenti disastri che negli ultimi anni si erano presentati sottoforma di inondazioni o allagamenti di strade. Proprio il comune di Campo ne era già stato colpito nel 2002.
Dapprima la reazione dei cittadini è stata quella di ignorare la nuova imposta, fermi del fatto che già sono tanti e salati i contributi che ogni anno escono dalle loro tasche. In più, i cittadini che sono andati ad informarsi, hanno scoperto che questa tassa sarebbe andata a salvare una ditta appaltata in via di fallimento.
La cifra annua da pagare non era affatto irrisoria, poiché l’ente si è servito di un’indagine accurata per pretendere la tariffa, in quanto ogni cittadino avrebbe dovuto versare una quota in base al reddito. I bollettini da versare giungevano così anche a 100-400 euro all’anno.
Visto il riscontro negativo mostrato dagli isolani sfiduciati, resisi poco disponibili a tirar fuori altro denaro dalle tasche, soprattutto per devolverlo ad un fine così delicato, l’ente ha pensato bene di affidarsi all’ormai famosa EQUITALIA.
Gli isolani si sono dovuti così arrendere all’ennesimo dominatore e, per sbloccare le loro auto o i loro conti in banca, hanno dovuto, negli anni seguenti, sborsare fior fior di quattrini.
Risultato:
Queste sono alcune immagini che risalgono alla fine di ottobre di questo anno:
Così si presentano i tombini e così i fossi poco prima di questa ultima alluvione, che sì ha colpito solo il comune di Campo nell’Elba, ma per puro caso.
In conclusione, la solidarietà, le catene umane e tutto ciò che si fa e si mette a disposizione per aiutare gli sfollati e coloro che hanno perso tutto è nobile cosa. Ma rimane sempre un amaro in bocca: i dominatori la fanno sempre franca e scappano con i soldi in tasca nascondendo le loro facce nel momento del bisogno.
Gente di mare, non abbassate la testa di fronte ai dominatori! Andate a cercarli e fatevi ridare i vostri soldi che mai come ora possono esservi utili!
sono stati consegnati i primi due furgoni di generi alimentari donati dai portoazzurresi!!
Hanno ancora bisogno di noi non immaginate in quale situazione siano!!
almeno 70 famiglie sono davvero nei guai la protezione civile sta iniziando a distribuire loro i generi di prima necessità....vi faremo sapere di cosa hanno ancora bisogno!!!
sarebbe buona cosa usare il blog del Prianti in questi giorni solo per dare una mano ...le polemiche lasciamole da parte non servon alle famiglie in difficoltà....FORZA DIAMOCI DA FARE...
Stamattina presto con mio figlio siamo andati a fare la spesa per portare quel poco che potevamo al ristorante da Gianni. Arrivati lì abbiamo chiesto se e come potevamo aiutare anche fisicamente (non volevamo intralciare nessuno).
Ci è stato detto che potevamo rivolgerci alla Protezione Civile e così abbiamo fatto...ci è stato risposto che se non eravamo registrati non potevamo fare nulla e dato che per registrarci la procedura era troppo lunga e complicata,era meglio tornare a casa.
Siamo andati comunque avanti, abbiamo lasciato la macchina dove i vigili ci hanno dato la possibilità di parcheggiare e abbiamo proseguito a piedi fino a via Roma...lì ci siamo messi a disposizione e abbiamo aiutato come potevamo...
Ci dispiace solo che sia stato troppo poco...forza Campo!!!!
vorrei rispondere alla lega nord toscana!
EVITATE DI FARE POLEMICHE E TIRIAMOCI SU LE MANICHE E AIUTIAMO PIù CHE POSSIAMO QUESTE PERSONE CHE SONO NEL DISASTRO PIù TOTALE!!!
I DISCORSI ORA NON AIUTANO NESSUNO! GRAZIE!
Anche i cittadini dovrebbero collaborare a tenere fiumi, torrenti e quanto altro pulito ...non usarli come discarica!
Le autorita' hanno le loro colpe perche' non fanno il lavoro per il quale si paga una tassa. Ma i cittadini hanno tutti la coscienza pulita'? Io direi di no. Le foto che vengono pubblicate lo dimostrano. E di certo televisioni, bici, poltrone, batterie di auto o motorini .... qualcuno ce l'ha buttati nei fossi!!
O forse e' stato qualcuno del continente??
La gente si lamentava che non voleva pagare i fossi.. ecco cosa è successo..
Questo perche la gente è cosi poco propensa ad aiutare la propia isola.. forza campo.. 🙁
ho saputo che domani resteranno chiuse le scuole di Marciana causa rinnovato allerta meteo,le scuole del resto dell'isola saranno aperte?Forza campesi,non mollate!!!
Notizie al volo.
Gimmi è stato contattato e sta bene.
la gente è al lavoro, sta reagendo alla stragrande anche di fronte a un disastro immane.
davanti al comune coordinamento vigili del fuoco a cui rivolgersi per idrovore ecc.
il problema maggiore al momento è il metro d'acqua nella zona mercato-conad-scuole medie-carabinieri: le idrovore sono al lavoro incessantemente ma sembra tutto molto lento.
impossibile passare senza mezzi speciali, e questo rende difficilissimi i collegamenti.
NON VENITE a campo in auto
IMPORTANTISSIMO: CERCARE QUANDO POSSIBILE DI DIFFERENZIARE AL MASSIMO I RIFIUTI!
fango, terra, sassi da una parte, macerie dall'altra, ma soprattutto NON MISCHIARE RIFIUTI PERICOLOSI AL RESTO! vernici, olio, prodotti chimici, metalli eccetera..
piu si differenzia ora, meno tempo e costi serviranno per smaltire, evitando anche pericolosi inquinamenti ambientali.
Nota personale: se ci sono volontari, semplice abbigliamento con stivali, guanti e ramazza, raggiungere il paese a piedi o in bici. stanno tutti lavorando come schiavi e una mano ora potrebbe far comodo in molte case o negozi.
Grazie a tutti, di cuore.
Non so come la pensiate, ma non sarebbe il caso che i prossimi interventi vengano rivolti non tanto a rimettere in piedi le stesse tro@ate che sono poi la vera causa di questi disastri, ma a sistemare il territorio liberandolo finalmente dagli ostacoli? Non è giusto e mi fa inca@@are il fatto che soldi pubblici e fatiche di splendide persone, volontarie e non, vengano sprecati sistematicamente per rimettere in piedi problemi e non per trovare soluzioni. Colgo l'occasione per esprimere a tutti i colpiti dall'alluvione la mia incondizionata comprensione e solidarietà.
Uno di ... noi.
F.C.
[COLOR=blue]NUOVA ALLERTA METEO! [/COLOR]
A SEGUITO DELLA PROSECUZIONE DELLO STATO DI ALLERTA, ANNUNCIATO DALLA PROTEZIONE CIVILE, SI RINNOVA LA RACCOMANDAZIONE A TUTTA LA POPOLAZIONE, PER QUANTO POSSIBILE, DI LIMITARE GLI SPOSTAMENTI SIA A PIEDI CHE CON AUTOMEZZI A CAUSA DI UNA [COLOR=blue]NUOVA ALLERTA METEO PREVISTA DALLE ORE 17.00 DI OGGI 8.11.2011 ALLE ORE 12.00 DI DOMANI 9.11.2011[/COLOR] SI CONSIGLIA DI UTILIZZARE LA VIABILITÀ PUBBLICA SOLO IN CASI DI ESTREMA NECESSITÀ.
PARTICOLARE ATTENZIONE DOVRÀ ESSERE ADOTTATA DA COLORO CHE PERCORRONO LE STRADE VICINALI ED INTERPODERALI, SOPRATTUTTO NEI PRESSI DI ZONE A RISCHIO ESONDAZIONE, NELLE ADIACENZE DI FOSSI E SCARPATE.
LE SCUOLE RIMARRANNO CHIUSE ANCHE NELLA GIORNATA DEL 9.11.2011
Marciana, 08.11.2011
f.to IL SINDACO ANNA BULGARESI
[SIZE=5][COLOR=darkred]S.O.S ABBIAMO BISOGNO DI CONTENITORI[/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Il coordinamento per gli aiuti di Campo ha bisogno con urgenza di contenitori da catering per traporto alimentari alle persone ancora isolate e raggiungibili solo con mezzi attrezzati, chiunque fosse disponibile a fornirli puo telefonare al Ristorante Da Gianni c/o aeroporto della Pila al numero [SIZE=4]0565 976965[/SIZE] [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]L'ELBA RISPONDE [/COLOR] [/SIZE]
La catena di solidarietà in favore degli alluvionati sta funzionando alla grande, tutta l'isola risponde all'appello con impegno e buon cuore....forza elbani , una spesa voluttuaria sostituita da una donazione è per i nostri concittadini una speranza in più.
redazione
La Lega Nord Toscana risponde a coloro che hanno dato di sciacalli politici all’onorevole Claudio Morganti e al consigliere regionale Gian Luca Lazzeri, e che li hanno invitati anche a stare zitti, contravvenendo al legittimo diritto democratico di parola, e a andare all’Elba a spalare fango.
Chi scrive queste cose è un semplice ignorante, nel senso etimologico del termine di “persona che ignora, che non sa”. Infatti, il movimento Lega Nord Toscana è stato l’unico partito della nostra regione che ha mandato per alcuni giorni in Lunigiana due diverse squadre di militanti in aiuto alla popolazione di Aulla. Tra questi vi era anche l’eurodeputato Claudio Morganti (si veda la foto), oltre ad altri politici democraticamente eletti dal popolo che hanno lasciato cravatte e fazzolettini verdi per indossare stivali di fango e maneggiare vanghe e pale. E i nostri militanti elbani sono già all’opera da ieri nelle zone colpite dal maltempo.
Chi parla di sciacallaggio vuole sviare il problema. Vuole coprire i responsabili di questa sciagura, fregandosene se l’incuria che c’è stata a Campo, come in altre zone, possa colpire nuovamente i cittadini provocando un disastro simile. Chi copre i responsabili si rende complice della loro cattiva amministrazione. Almeno, abbia il coraggio di assumersi le responsabilità di ciò che scrive firmandosi col proprio nome e cognome, invece di usare nickname o pseudonimi. Chi copre i responsabili è semplicemente un vigliacco che vuole difendere i colpevoli. Sono molte le testimanianze di fossi e torrenti ripuliti, ma con il materiale di risulta abbandonato sui greti e non smaltito. Qualcuno dovrà pagare per ciò che è successo a Campo.
Sono d'accordo con Gianni: i fiumi non vengono puliti, certamente la quantità d'acqua scesa in poco tempo è stata notevole, però bisognerebbe tenere puliti fiumi, fossi e boschi! Mi chiedo a cosa servono la Comunità Montana e la Guardia Forestale all'Isola d'Elba.
Girare al di fuori dei centri abitati è veramente avvilente!
