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113691 messaggi.
Ivano da Ivano pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 15:55
Caro Lelio, innanzitutto grazie per l'impegno che hai profuso nella ricerca e narrazione di fatti che meglio ci fanno conoscere e comprendere le ns. radici. La ns. cultura, personale e locale, almeno fino a noi, è stata ovviamente influenzata anche da quegli avvenimenti, da quegli uomini, come da quelli successivi fino ad ora. Positivi e ahimè negativi. E'dal perenne scontro fra queste due modi di interpretare la ns. esistenza che nasce l'organizzazione (entità  stato) che ci governa, a volte con il bastone, l'olio di ricino, il fucile, le torture, ... altre con la carota o le ... televisioni. La politica è tutto questo. E' vero sono passati molti anni, molti governi, molti modi di interpretare la politica. Riconducendo però il tutto all'essenziale, ripulito dalle cortine fumogene di chi in vari modi e a volte sotto mentite spoglie esalta concorrenza, liberismo, spirito imprenditoriale, ..., secondo me abbiamo ancora da una parte il libero mercato, chi lo governa e ne trae benefici (dai Berlusconi/Marchionne fino al povero artigiano che si illude di poter diventare come loro), dall'altra chi ciclicamente come i ns. antenati, marinai e cavatori del 1848, contribuisce all'arricchimento degli altri e arriva alla fame. Insomma, la classica piramide, con i pochi che gozzovigliano e i tanti che vivono di stenti, è sempre là Non mi sembra che il modo di fare politica fin'ora abbia cambiate in meglio le ns. condizioni. Certo le scoperte scientifiche hanno inevitabilmente migliorato, in assoluto, dall'età della pietra ad oggi, la qualità  di vita dell'umanità. Concludendo, credo che dovremmo fare tesoro degli errori e dei successi del passato per costruire modelli di sviluppo via via migliori e rifiutando chi in un modo o nell'altro propone quelli vecchi e fallimentari. Personalmente utilizzerei tutti i metodi che si sono dimostrati storicamente vincenti, di popolo, rifiutando quell'inconcludenza verbale storicamente fallimentare. Dice Alberto che il 44% della ricchezza totale delle famiglie italiane è detenuto dal 10% delle famiglie più ricche e che la metà  più povera delle stesse famiglie detiene solo il 10% della stessa ricchezza. E' vero. La proprietà  privata esiste perchè per 9/10 non esiste. Ivano
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Il debito pubblico delle grandi opere da Il debito pubblico delle grandi opere pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 14:25
Si discute, ormai quotidianamente, del debito pubblico, del suo peso enorme sull'economia italiana. Una valanga che rotola a valle e travolge pensioni, diritti acquisiti, posti di lavoro e sta cancellando il futuro di una o due generazioni. Non si è ancora discusso però di COME questo debito è stato generato e a cosa sono stati destinati i 1.900 miliardi accumulati dai vari governi, da Craxi a Berlusconi. E soprattutto CHI ha preso questi soldi. Il giudice Imposimato ha spiegato che i soldi pubblici stanziati per l'alta velocità hanno finanziato le mafie, le lobby politiche e i soliti grandi gruppi con le pezze al culo. La responsabilità del debito viene attribuita alle pensioni, ai dipendenti pubblici, allo Stato sociale, unici colpevoli. Sono loro a dover pagare il conto. La pensione a 67 anni e il licenziamento libero, i tagli alla scuola e alla sanità sono le cambiali per aver vissuto sopra le nostre possibilità. E mentre questo sfacelo sociale è in atto, i partiti continuano a indebitarci con opere inutili. L'alta velocità Roma - Napoli è stata un aperitivo. Oggi il banchetto è sontuoso dalla Tav in Val di Susa, costo 22 miliardi, alla Gronda di Genova, all'Expo di Milano. Tagliamo le pensioni e chiudiamo gli ospedali mentre continua il solito immondo gioco con al tavolo i partiti, la Confindustria e le mafie. Una torta per tre. La presunta modernità del cemento, la santità delle Opere Pubbliche, quasi fossero Opere Pie è l'alibi per indebitare gli italiani. Quanto debito pubblico è dovuto alle cosiddette infrastrutture necessarie per lo sviluppo del Paese? Quanto ci hanno indebitato le Grandi Opere Pubbliche? E' probabile che senza questi sperperi il nostro debito sarebbe più che gestibile. Forse la metà. La corruzione genera il debito pubblico, non è una novità, ma perché devono pagare solo i fessi? La UE e la BCE ci chiedono riforme che in sostanza sono solo tagli allo Stato sociale, ma non ho mai sentito Trichet o Barroso chiedere il blocco della Tav. Strano... Una storia puntuale di chi ha dilapidato il patrimonio di una nazione è necessaria, indispensabile. Prima di pagare il conto dobbiamo sapere chi ha mangiato a nostre spese e, se possibile, chiedergli indietro i (nostri) soldi, o almeno quelli che sono rimasti.
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CROLLA UN PALODELLA LUCE da CROLLA UN PALODELLA LUCE pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 13:49
[SIZE=5][COLOR=darkred]SI ABBATTE UN PALO DELL'ILLUMINAZIONE STRADALE IN VIALE T.TESEI SFIORANDO UN AUTO IN TRANSITO [/COLOR] [/SIZE] Stamani tragedia sfiorata per la mancata manutenzione dell'illuminazione stradale nel Viale T.Tesei da giorni oscurata per un guasto. Era ancora buio alle 7.20 quando improvvisamente il forte vento di scirocco stroncava un vetusto e rugginoso palo di illuminazione stradale a due bracci che andava a schiantarsi violentemente sul viale a pochi metri da una macchina in transito, intervento immediato ( o quasi alla chiamata ha risposto Livorno ) dei Pompieri che hanno rimosso l'ostacolo che impediva il normale traffico viario. Da rilevare che per l'intero viale la palificazione che sorregge i lampioni stradali è decrepita e pericolante, già la scorsa settimana un altro si era abbattuto provocando lo spegnimento di tutti gli altri in serie. Questa pericolosità è stata più volte segnalata alle istituzioni ma senza nessun intervento risolutivo . Immaginiamo se il palo fosse caduto verso le 11/12 quando l'afflusso al mercatino settimanale si fa intenso , con auto in sosta in ambo le carreggiate e traffico al limite ....stavolta è andata, ci auguriamo che almeno serva da monito all'amministrazione o chi per essa responsabile per mettere in sicurezza tutta la zona. Uomo avvisato è mezzo salvato.
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x Fabrizio Prianti da x Fabrizio Prianti pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 13:14
Accidenti, Faber. Le tue parole sull'alluvione di Firenze sono forti e toccanti come un video. Come fosse fosse roba di ieri. E invece ne sono passati di anni. Grazie di averci ricordato quel disastro. Speriamo che chi governa e amministra non si dimentichi la lezione. Quello che è accaduto può accadere ancora. Guarda ad Aulla dove avevano costruito il paese nuovo! praticamente nel letto del fiume Magra.
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TalElbano da TalElbano pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 13:04
Letta la pronuncia del Ministero dell'Interno non rimane che attendere l'appello del Sindaco. Al momento non decade e non solo, continua a riscuotere e presiedere quale Segretario generale dell'APP. Al termine, se l'Appello e l'eventuale terzo grado di Giudizio confermeranno la Sentenza del Tribunale di Livorno la Signora riverserà gli importi percepiti a Lei non dovuti al contrario si terrà quanto di competenza. Comunque, visti i tempi della ns Giustizia, ci teniamo Sindaco e Segretario.
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marina da marina pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 12:26
per marinese...magari..già che sò lì andassero a vedè anche il fosso di renaio....se mi arriva la tassa sui fossi voi vedè che casino ti faccio !!!!!!!!! :angry: :angry: :angry:
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PUBBLICA CAPOLIVERI da PUBBLICA CAPOLIVERI pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 11:44
La Pubblica Assistenza di Capoliveri ringrazia quel furbo che si è rubato il cavo della presa elettrica per ricaricare le batterie del vano sanitario dell'ambulanza che in caso di mergenza, GRAZIE AL SUO NOBILE GESTO, non sarebbe partita. :bad:
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Elvio2 da Elvio2 pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 11:26
Mitici! Sembra che dopo la riunione con la provincia (vedi tenews) i sindaci abbiano capito l’importanza del servizio di protezione civile e immediatamente Segnini e Bulgaresi hanno diramato un avviso pubblico di allerta meteo manca Ciumei all’appello però! Purtroppo ormai è tardi..l’intercomunale di Protezione Civile ormai andata in malora! Bravi!
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I RAGAZZI DEL CANILE da I RAGAZZI DEL CANILE pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 11:17
[SIZE=4][COLOR=darkred]CANE INVESTITO ALLA VALDANA [/COLOR] [/SIZE] Mercoledì 2 novembre un cane è stato investito sulla provinciale per Porto Azzurro in località Valdana, vicino al bivio per Lacona. L'automobilista lo ha immediatamente soccorso e portato dal veterinario che gli ha ridotto una frattura ad una zampa posteriore e suturato un ampia ferita. Si tratta di un cane maschio dell'età apparente di due anni, di taglia media e struttura leggera, con pelo di lunghezza media color nocciola-beige chiaro. Al momento è ospitato e curato dai volontari dei Ragazzi del Canile. Chi lo avesse smarrito è pregato di contattarci al [COLOR=darkred]328 5475059. [/COLOR]
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supersprint da supersprint pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 10:30
dal 15 novembre anche l'elba passera' al digitale terrestre . prepariamoci a qualche giorno in cui non si vedra' qualche canale speriamo nella rai che mantenga il ruolo di servizio pubblico comunque bisognera cercare il canale 27 puntato su rio marina. gli altri canali mediaset ,la 7 ecc. potrebbero essere gia' visibili il 15 oppure bisognera penso attendere qualche giorno.....
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SCHOLA CANTORUM S. GAETANO da SCHOLA CANTORUM S. GAETANO pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 10:23
[SIZE=4][COLOR=red]"ITALIA, TANTI AUGURI!!!"[/COLOR] [/SIZE] [SIZE=3]La Schola Cantorum "S. Gaetano" di Marina di Campo invita tutti DOMANI, [COLOR=indigo]SABATO 5 NOVEMBRE alle ore 21,15[/COLOR] , presso l'auditorium delle Scuole Medie di Marina di Campo, per festeggiare il 150° anniversario dell' Unità d'Italia!! [/SIZE]
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x anna galletti da x anna galletti pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 9:43
Signora Anna, volevo solo rispondergli "anonimamente" perchè la asl questo ci permette. il reparto di medicina è nettamente peggiorato, e purtroppo anche noi operatori ce ne rendiamo conto, i numeri sono quelli che sono, inviamo lettere alla direzione senza che nessuno ci risponda. le snocciolo un po di dati siamo 19 infermieri 1 caposala e 6 medici per 2 reparti di cui uno "semiintensivo", i turni sono così composti. 3 turni sono da 3 infermieri (sono il minimo che dobbiamo avere quando c'è sciopero) 2 turni sono da 4 infermieri ( ovviamente senza cosiderare ferie) poi abbiamo 2 giornaliere, una per ogni reparto e il caposala che si occupa del fogliame vario. il pomeriggio quando entriamo a lavoro, 2 infermieri vanno in alta, (10 posti letto di cui 4 con monitor e parametri) mentre 1 deve gestire la bassa intensita (23 posti letto). immagini lei a dover gestire 23 pazienti, almeno 5-6 badanti e min 50 parenti dei pazienti stessi. purtroppo i numeri non garantiscono l'assistenza ma solo la "sopravvivenza". per quanto riguarda le mancanze, non mancano solo la guida esperta, ma soprattutto infermieri e medici, consideri che 2-3 anni fa eravamo 27 inf + 8 medici gli standard dovrebbero essere 1 infermiere ogni 4 pazienti in alta intensità, mentre 1 infermiere ogni 8 pazienti in bassa intensità. ci sarebbe da continuare a scrivere cosa succede nei giorni festivi, in caso di malattie, le varie richieste di spostamento in altri reparti oppure che non riusciamo a fare le ferie ma è meglio mi fermi qui. purtroppo capisco anche che una persona che ha un parente malato non gli interessi la questione lavorativa ma è interessato ad un servizio che dovrebbe esserci e invece non c'è. mi scuso ancora
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COMUNE DI MARCIANA da COMUNE DI MARCIANA pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 9:14
[COLOR=darkblue]AVVISO PUBBLICO- ALLERTA METEO [/COLOR] In seguito all’ AVVISO DI CRITICITÀ REGIONALE Emesso Giovedì, 03 Novembre 2011, ore 12.03 Valido dalle ore 07.00 di Venerdì, 04 Novembre 2011 alle ore 20.00 di Domenica, 06 Novembre 2011 FENOMENI METEOROLOGICI PREVISTI: PIOGGIA dalle ore 00.00 di Venerdì, 04 Novembre 2011 alle ore 12.00 di Domenica, 06 Novembre 2011: precipitazioni diffuse, temporaneamente a carattere di rovescio o temporale sulle zone settentrionali della regione, più persistenti sui rilievi con cumulati su tutto l'evento compresi tra 200 e 300 mm. Sull'area C (Elba compresa) precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco con cumulati massimi puntuali fino a 100-150 mm (grado di incertezza maggiore). VENTO FORTE e MARE AGITATO dalle ore 06.00 di Venerdì, 04 Novembre 2011 alle ore 12.00 di Domenica, 06 Novembre 2011: vento di Scirocco di burrasca sulle aree C (Elba compresa) e mare agitato. [COLOR=orangered]CRITICITÀ moderata[/COLOR] IDROGEOLOGICO-IDRAULICO Criticità Moderata: Possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all’incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibilità di innalzamento dei livelli idrici nei corsi d'acqua con conseguenti possibili inondazioni localizzate nelle aree contigue all'alveo. Possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica. MAREGGIATE Criticità Moderata: Problemi ai tratti stradali a ridosso della battigia. Problemi agli stabilimenti balneari. Ritardi nei collegamenti marittimi. Problemi alle attività marittime. Pericolo per la navigazione di diporto. Pericolo per i bagnanti. VENTO Criticità Moderata: Blackout elettrici e telefonici, caduta di alberi, cornicioni e tegole, danneggiamenti alle strutture provvisorie. Problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti marittimi e alle attività marittime. [COLOR=orangered]SI INVITA LA CITTADINANZA AD ADOTTARE TUTTE LE MISURE CAUTELARI IDONEE A PREVENIRE IL PRODURSI DI EVENTUALI DANNI A COSE E/O PERSONE [/COLOR] Marciana, 4 Novembre 2011
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il trota da il trota pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 8:42
x MARINESE certo che hai rotto i maroni con questo fosso di san giovanni. ma perchè non dici chiaramente chi sei e non spieghi quali siano i reali pericoli con una documentazione fotografica adeguata....o altrimenti un vai in Comune a protestare anzichè rompere con questi comunicati il trota
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Elbano doc da Elbano doc pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 8:20
Purtroppo come al solito noi Elbani ci facciamo mangiare il pipo dalle mosche, ora io mi chiedo e chiedo anche a voi sostenitori del Comune Unico, ma all'Elba non si trovava uno per fargli fare il Presidente del Comitato, doveva venire uno da fuori come al solito? Siamo proprio zerai o bottinai, conoscendo gli Elbani dubbiosi sulla questione non aderiranno mai fino a che a presiedere il Comitato sarà uno di fuori. Serini, Pacini, Associazioni che hanno aderito se volete che gli Elbani vi ascoltino cambiate Presidente date retta a noi!
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Zello da Zello pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 8:04
caro indignato del calcio...da quello che hai scritto deduco che la rovina del calcio elbano sono quelli come te...CHE PARLANO SENZA SAPERE!!! E GETTANO M....SU GENTE CHE PER IL PALLONE CERCA DI DARE E FARE IL MASSIMO SENZA PRENDERE NEMMENO 1€... non hai nemmeno il coraggio di firmarti ma forse lo fai sapendo di essere vergognoso te a scrivere certe cose, anche perkè da questa parte ci sono dei GIOCATORI e delle PERSONE che stanno facendo il massimo per cercare di salvare una stagione partita male...(ma cosa ne sa uno come te di calcio e di 1° categoria scusa!!!)... MI DISPIACE PER TE MA NOI CONTINUEREMO AD ESSERE L'ELBA 2000 DI 1° CAT...e te?.......un anonimo!!!
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FIRENZE 4 NOVEMBRE 1966 da FIRENZE 4 NOVEMBRE 1966 pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 7:56
[SIZE=4][COLOR=darkblue]FIRENZE.....4 NOVEMBRE 1966 [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Mentre la tragedia alluvione conta le vittime e i danni in Lunigiana ed alle Cinque Terre , un ricordo come ogni anno in questo giorno mi scuote, e lo racconto nuovamente per non dimenticare. [/COLOR] La notizia dell’alluvione a Firenze mi colse a Portoferraio come un pugno allo stomaco, nella città del fiore avevo i miei genitori ed i miei fratelli la zona dove abitavano era una delle più colpite dalla furia delle acque, in Via della Mattonaia dove abitava mio fratello l’acqua aveva toccato i 4metri e 70 cm, Nel rione dell’isolotto a pochi metri dall’Arno la casa dei miei era sommersa fino al primo piano…che fare . Senza indugio mi precipitai al negozio di Salvi e Parrini in via Veneto per una mirata scorta alimentare stivata in due capienti valige insieme ad altri generi di prima necessità , poi , stivaloni, cerata e via alla volta di Firenze per un viaggio colmo di incertezze che sembrava impossibile, un viaggio allucinante, poi la stazione di S.Maria Novella, i sampietrini che pavimentavano la piazza ed alcune strade del centro erano scomparsi al loro posto un alveo di fango , vicino al sottopassaggio per Via Nazionale una fila di salme giacevano in quella melma assassina pietosamente coperte , facendomi largo tra melma acqua e detriti mi misi in cammino verso casa , la città era irreale popolata da persone irriconoscibili che simili a fantasmi, in silenzio spalavano fango dagli androni delle case e dai negozi, rimuovendo arredamenti distrutti e merci ormai inservibili, mentre percorrevo quello che era rimasto delle strade del centro le lacrime mi rigavano il volto , percorrendo il lungarno della Zecca Vecchia l’Arno faceva ancora paura, quel nastro d’argento cantato in tutto il mondo dallo stornellatore fiorentino Narciso Parigi era un mare scuro minaccioso e gorgogliante, strade e stradine erano quasi impraticabili, detriti, auto , armadi e quanto altro fino a poche ore prima era patrimonio familiare o commerciale era distrutto e ammassato ai bordi delle strade , ovunque con grande dignità si lavorava in silenzio, c’erano militari, pompieri ragazzi e ragazze, studenti, vecchi e bambini insieme a genti che erano accorse dai paesi vicini…… poi finalmente casa mia, gli abbracci, i racconti le cose perse che non ci interessavano più perché rimanevano gli affetti, i sentimenti rinsaldati dall’immane tragedia , sentimenti e solidarietà che si ampliavano abbracciando migliaia di sconosciuti intenti a salvare il salvabile…. Avrei voluto fermarmi vedere, sapere, rendermi conto dello stato della mia città natale e dove possibile avrei voluto donare quella vigoria dei vent’anni, purtroppo la mia casa e la mia vita era altrove così il giorno appresso dopo una notte insonne passata a parlare con babbo,mamma e miei fratelli tornavo all’Elba conservando nel cuore immagini, parole, lacrime e sensazioni che può provare solo chi anche marginalmente e per un giorno ha vissuto questa immane tragedia . [COLOR=darkblue]Fabrizio Prianti [/COLOR]
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Marinese da Marinese pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 7:55
Le previsioni meteo hanno dato piaggia continua fino a Domenica e nessuno si è degnato di venire a vedere in che condizioni il fosso di San giovanni
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mancino62 da mancino62 pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 7:12
Il ministero: esecutività della sentenza sospesa fino all'Appello.. :p Su tempi effetti della pronuncia di incompatibilità arriva il parere del Viminale: l'efficacia, di cui il Consiglio dovrebbe prendere atto, si produrrebbe dopo il giudizio di secondo grado. La sentenza emessa dal Tribunale di Livorno dopo il ricorso presentato da Forum Cittadino sul caso dell’incompatibilità del sindaco di Rio Marina Paola Mancuso a ricoprire la carica di primo cittadino e segretario della Port Autority dell’Elba e Piombino ha fatto molto discutere. Dopo la lettura del dispositivo avvenuta nel corso dell’udienza dell’11 ottobre non sono mancati contrasti fra maggioranza e minoranza in merito all’interpretazione da offrire al giudizio del Tribunale di Livorno, soprattutto in merito alla pronuncia di decadenza del sindaco dalla propria carica elettiva. La questione era stata affrontata dal collegio giudicante livornese che nelle motivazioni, giunte a distanza di qualche giorno, così si era pronunciata: “Nel giudizio non può essere dichiarata la decadenza della resistente dalla carica elettiva spettando detto potere ex art. 69 d.lgs. 267/00 al consiglio comunale”. Ma per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio e fraintendimento l’amministrazione comunale di Rio Marina ha deciso di inoltrare una formale richiesta di parere sul caso al ministero degli Interni, che ha prontamente risposto. E così il Dipartimento affari interni e territoriali del ministero in questi giorni si è espresso dichiarando che l’efficacia esecutiva della pronuncia del Tribunale di Livorno, resa nel corso dell’udienza dell’11 ottobre, resta al momento sospesa, confermando che il sindaco mantiene la propria carica a tutti gli effetti. Il ministero precisa anche che sulla questione si è espressa anche l’avvocatura di Stato, che avrebbe ritenuto corretta la tesi “che collega l’efficacia della decisione alla sentenza di appello”. Il ministero sottolinea nella parte conclusiva del parere che il presidente del consiglio comunale può convocare il Consiglio comunale per dichiarare la decadenza del sindaco con le modalità previste dall’art. 69 del Testo Unico, ma fatta salva, comunque, l’eventuale impugnativa della sentenza. “Continuiamo a lavorare serenamente, senza perdere tempo, in attesa di quello che sarà il giudizio di appello”, ha detto il sindaco di Rio Marina Paola Mancuso “Ora pensiamo agli obiettivi da perseguire nell’interesse del nostro territorio. Un esempio? La realizzazione a breve, dopo l’ok della regione, di un impianto fotovoltaico nelle ex aree minerarie
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DIGITALE TERRESTRE AL VIA da DIGITALE TERRESTRE AL VIA pubblicato il 4 Novembre 2011 alle 5:18
[SIZE=4][COLOR=darkred]Tv: switch off in Toscana da domani al 23 novembre [/COLOR] [/SIZE] Dal 4 al 23 novembre avra' luogo lo switch off della Toscana. Firenze, passera' al digitale il 18 novembre. Arezzo passera' al digitale fra il 14 e il 17; Massa il 16; Carrara e Lucca tra il 16 e il 18; Pistoia, Prato e Siena fra il 17 e il 18; Pisa e Livorno il 18; Grosseto fra il 18 e il 22. Il calendario sulle operazioni di digitalizzazione della Regione e' consultabile sul sito [URL]www.decoder.comunicazioni.it.[/URL] Protesta l'Unione comunita' montane per il mancato rinvio delle operazioni nella Lunigiana colpita dall'alluvione
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