Le proteste
Il dolore degli abitanti dei paesini seppelliti dal fango, non ha tardato a trasformarsi in indignazione e in rabbia. In Lunigiana รจ stato preso a calci il corteo delle auto blu, con a bordo il ministro affarista delle infrastrutture Altero Matteoli ed alcuni sindaci delle zone colpite. Un consigliere comunale della Lega Nord, Michele Lecchini, รจ stato colpito con un pugno e del fango in faccia. Contestati anche i governatori (PD) liguri e toscani, Burlando e Rossi.
Quest'ultimo, riferiscono le cronache, ad un cittadino che ha perso tutto, avrebbe detto con arroganza berlusconiana: "vai a lavorare" e questi gli avrebbe prontamente risposto: "lo sto facendo, piuttosto vai a lavorare tu, prendi una pala". Cori, fischi e urla di "vergogna, assassini", anche all'indirizzo dei "primi cittadini" di Pontremoli, Lucia Barachini ed Aulla (2 morti), Roberto Simoncini. Quest'ultimo ha replicato alla stampa: "รจ un gioco di scaricabarile per trovare un colpevole.
