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113880 messaggi.
marinese from marinese
20 Aprile 2012 at 13:05
per carta bianca...... prima di tutto vivi ..anzi viviamo in paese civilizzato e aperto a tutti !!! infatti la ditta edile dei ragazzi della romania è forse quella che lavora di più.... la pizzeria.. fà una pizza buonissima dove tutti noi andiamo dopo il cinema !!!!ora per un bar che non sapevamo neanche fosse aperto e una pasticceria che ...si loro sono buone e brave.. ma effettivamente le paste un pò meno (daltra parte i gusti son gusti)...siamo tutti razzisti !!!!!!!!!! se non ricordo male anche i gestori uscenti del coltelli all'inizio non hanno fatto un granchè !!!! certe volte scrivete senza pensare !!!
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maurizio D.R. from maurizio D.R.
20 Aprile 2012 at 12:58
X DISOBBEDIENTE Purtroppo siamo un popolo di dementi, sta a noi mandarli a casa, continueranno a rubare finchè noi stupidi andremo a votare come pecore. Sta a noi, chi va a votare appoggia tutto questo schifo. rifletteteci. io non voto piu, vado a faccio un bel @@@@@ sulla scheda e ci scivo VIA LADRONI. maurizio DR
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VANNO SEGNININ from VANNO SEGNININ
20 Aprile 2012 at 11:13
[SIZE=3][COLOR=darkred]SEGNINI RISPONDE A PERIA [/COLOR] [/SIZE] di Vanno Segnini (Presidente della Conferenza dei Sindaci) Vanno Segnini, presidente Conferenza dei Sindaci Leggo sulla stampa un duro attacco del Sindaco Peria nei miei confronti per l'attività da me svolta nel ruolo di Presidente della Conferenza dei Sindaci. Si tratta di un intervento a dir poco inatteso in quanto il giorno precedente, alla presenza dei colleghi e dell'Azienda Usl, nella valutazione se accettare o meno le mie dimissioni da tale ruolo, lo stesso Peria aveva espresso considerazioni estremamente positive sia sotto il profilo personale che in ordine a quanto da me attuato nella conduzione della Conferenza medesima. Tant'è che alla fine mi richiedeva espressamente di soprassedere e continuare. Probabilmente la notte fa riflettere e le riflessioni portano in direzioni opposte a quelle del giorno precedente. Non vorrei dover pensare che mentre si asserisce che “la sanità non è ne di destra ne di sinistra”, come dire che non risente di aspetti politici, l'attuale intervento abbia solo tale valore. Ma scendendo nel concreto delle motivazioni che sostengono il brutto giudizio espresso nei miei confronti, devo preliminarmente rilevare che il Sindaco Peria ha purtroppo una memoria molto corta, che non gli consente di ricordare il contenuto dei singoli verbali dell'attività svolta nella Conferenza, e tantomeno i numerosi documenti da me redatti tutti condivisi con i membri della Conferenza. Ma per fortuna i verbali sono tutti raccolti presso la USL, ed io ho copia dei documenti da me redatti che sono a sua disposizione se non ne ha trattenuto un esemplare. Se il Sindaco Peria si farà carico di rileggere quanto riportato nei verbali e nei documenti potrà rilevare: –quante volte è stato affrontato il problema dei “Progetti Elba”e le valutazioni che ha avuto da parte della Conferenza –il percorso che ha avuto il “suo” progetto attuato in raccordo con l'Università di Pisa. Quanto è rimasto fermo sotto la sua gestione e quali sono state le motivazioni delle “rettifiche” apportate e i così detti tempi perduti – quante volte è stato sottoposto alla Conferenza il problema del “sociale” e leggere i documenti e le lettere scritte dal Presidente e le ripetute preoccupazioni espresse – quale è stato il percorso svolto con l'Azienda, la Regione Toscana, il Ministero della Salute congiuntamente all'Anspi alla ricerca di finanziamenti per la Sanità della Zona Elba – cosa è stato convenuto in sede di presentazione del “Progetto sanitario” redatto dall'Azienda a valenza di PAL per la zona Elba, sul quale veniva rilevata la necessità di svolgere una azione comune per una sua complessiva valutazione. Non mi risulterebbe di aver ricevuto alcun apporto dal Sindaco Peria Inoltre il Sindaco Peria dimentica che i lavori della Conferenza hanno scontato sempre l'unanimità dei consensi e nessuno dei partecipanti ha mai espresso voto contrario. Ricordo anche allo stesso Sindaco che non si è mai verificato che argomenti proposti da qualsiasi componente la Conferenza non siano stati oggetto di discussione da parte della Conferenza medesima. Da questo ne discende che se Peria fosse stato portatore di iniziative diverse, non percepite dal Presidente, le stesse avrebbero avuto la necessaria attenzione. Per concludere in merito al “Profilo di salute” mi risulta che solo il Sindaco del Comune di Campo nell'Elba e quello di Rio Elba, fra tutti i Sindaci Elbani, hanno dato la propria disponibilità alla proposta dell'Azienda di una presentazione pubblica del documento. Non riesco a capire pertanto a cosa si riferisca il Sindaco Peria. Non vorrei che il Segnini attraverso la sua strumentalizzazione politica diventasse il capro espiatorio delle attuali problematiche della sanità elbana.
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Osservatore politico from Osservatore politico
20 Aprile 2012 at 11:06
Cesa,UDC: bisogna passare ad un nuovo contenitore politico. Dopo il buttiglione serve la damigiana e visto che costa di più non possiamo perdere il finaziamento ai partiti. SONO ORMAI ALLA FRUTTA, CERCANO DI CAMBIAR NOME PER NASCONDERSI DALLA CATASTROFE.
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Marinese inc... e 3!!! from Marinese inc... e 3!!!
20 Aprile 2012 at 10:48
Caro Matija... io sinceramente non ho mai neanche parlato con te (che io ricordi)... ma non sono assolutamente rimasta anonima, perchè il tuo socio sicuramente saprà chi sono... visto che lui l'anno scorso faceva tutto il simpatico e quest'anno nonostante io non gli abbia fatto niente e lo abbia salutato ogni volta che lo vedevo, ha smesso di salutarmi! Purtroppo no, non sono mai venuta... perchè ho il vizio di andare a fare aperitivi e dopo cena nei bar di amici che frequento ormai da anni... e perchè sinceramente dopo che Dudu non mi ha più salutato non mi è sembrato proprio il caso! Purtroppo sai, col discorso di quanto io ci sia rimasta male per aver visto maltrattare e mandare via degli amici non so se ho nemmeno tanta voglia di tornare dal Coltelli... ma non assolutamente per la vostra nazionalità, anzi, vi ammiro, visto che siete pressochè miei coetanei e siete riusciti a trovare il modo di aprire un'attività con la crisi che ci colpisce!!! Il discorso del mio essere rimasta in anonimità è solo perchè sono stata derisa e presa in giro dal famoso Willy Wonka... che invece di leggere ciò che ho scritto, che era solo un modo per spiegare che non c'è assolutamente del razzismo Nel fatto che io, come tanti, non vada dal Coltelli, e che continua a prendere in giro, non capendo che fa ben trasparire che non si tratti di una persona seria che abbia voglia di un confronto di idee... ma semplicemente vuole farmi passare per imbecille! Purtroppo, come ben avrai notato, in questi mesi l'afflusso nei bar è composto solo da Marinesi e dai ragazzi che fanno la stagione in bar, ristoranti e strutture alberghiere, ognuno ha il locale a cui è più affezionato ed è quindi una cosa normalissima che ci si ritrovi con dei bar con meno afflusso! Questa non è una situazione unicamente del Coltelli, ma di tantissimi bar di Marciana Marina, quindi mi sembra inutile continuare a discuterne! Comunque ti invio la mia richiesta di amicizia su facebook così ne parliamo per conto nostro, visto che certa gente che non mi apprezza, forse soltanto per la mia età, ha il vizio di rompermi le scatole qui!
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disobbediente from disobbediente
20 Aprile 2012 at 10:44
qui si parla ancora di politica? con quale coraggio? e poi.................................... qualcuno ancora è deciso di andare nuovamente a votare? [URL]http://espresso.repubblica.it/dettaglio/gli-extra-offerti-dallamico/2179026?ref=HRER1-1[/URL]
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CHI SI LODA..... from CHI SI LODA.....
20 Aprile 2012 at 10:43
Lo spread torna sopra 400 punti Impennata del differenziale tra i Btp e i Bund tedeschi in apertura di contrattazioni Lo spread torna alle stelle. In apertura di contrattazioni il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco a 10 anni ha toccato i 405 punti base, per poi calare leggermente pur rimanendo sopra l'allarmante livello dei 400 punti. In aumento anche i rendimenti dei titoli di Stato francesi, con lo spread a 145, e quello dei titoli di Madrid, con lo spread a 424 punti e rendimento al 6 per cento. La corsa dello spred - Ma a preoccupare è l'Italia, costretta a fronteggiare un brusco risveglio: la fase ribassista dello spread iniziata nei primi giorni del 2012 pare ormai archiviata. Il 9 gennaio lo spread era a 531 punti base, e poi era calato fino a quota 278. Quindi gli effetti della cura Monti hanno cominciato a farsi sentire sui mercati: oggi sul fronte dei rendimenti il decennale è arrivato al 5,665%, mentre qullo del quinquennale era a 4,820% e il biennale al 3,276 per cento. Per quel che riguarda il dato sui titoli decennali, in rialzo per tutti i paesi europei, l'impennata relativa ai titoli Italiani è stata la più significatvia nel Vecchio Continente.
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Sindaco from Sindaco
20 Aprile 2012 at 10:37
Sei solo un chiacchierone , ora per il partito sostieni la ricandidatura dello Scelza. Per me dovreste andare tutti a casa anche te che pensi solo alla poltrona e non al bene dei cittadini.
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Indignato from Indignato
20 Aprile 2012 at 10:37
CASTA SENZA VERGOGNA Ai deputati paghiamo anche terme e massaggi L'assistenza integrativa di Montecitorio prevede anche fanghi e shiatsuterapia fino a un tetto di 1860 euro Ancora casta, ancora privilegi. Paghiamo anche i massaggi e le terme ai deputati. L'assistenza integrativa di Montecitorio copre le spese per il benessere fino a un tetto di 1860 euro per ogni onorevole. Sopra questa somma gli onorevoli devono mettere a disposizione il loro portafoglio, al di sotto sono i contribuenti che sono tenuti ad offrire a ciascuno la loro balenoterapia, e i massaggi per riprendersi dallo stress e dalla fatica in Aula. Il 12 marzo 2009 un funzionario di Gianfranco Fini, il consigliere capo servizio per le competenze dei parlamentari. In uno degli allegati è prevista entro i famosi 1860 euro l'anno una serie di servizi aggiuntivi che partono dalla balneoterapia e dalla shiatzuterapia. Previsti anche la fangoterapia, e le grotte termali....
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Messaggio per Meneghin from Messaggio per Meneghin
20 Aprile 2012 at 9:56
Leggevo giorni addietro i suoi post circa la possibilità di far avere acqua potabile "dal cielo " agli elbani accumulandola ed altrettanti contropost che invece affermavano cose diverse tipo al'elba piove poco , ci vogliono nuovi pozzi autoctoni o meglio ancora impianti di dissalazione . Lei sosteneva che all'elba piove a sufficienza. Le faccio notare che siamo ormai a maggio , sono trascorsi i mesi più piovosi dell'anno e sono caduti solo 88,6mm di acqua . Non è statistica questo singolo dato ma ormai sono anni che va avanti così , piove pochissimo e vengono giù a spot bombe d'acqua che fanno solo disastri e non riempiono un bel niente. Non mi aspetto repliche. Saluti
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x Dreamer from x Dreamer
20 Aprile 2012 at 9:20
Mi hai tolto le parole di bocca. Come vedi c'e' tanto da lavorare, ma la gente preferisce frignare e poi farsi i propri comodi; la colpa e' sempre degli altri, sopratutto di "quelli di fori", ma lavarsi i panni sporchi in casa mai. Vogliono l' "Elba indipendente", ma i finanziamenti dal continente. Comodo; forse e' bene che prima si tocchi il fondo; certe volte questi shock sono salutari.
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Paura di essere il capro espiatorio, Sindaco Peria? from Paura di essere il capro espiatorio, Sindaco Peria?
20 Aprile 2012 at 8:17
Sono d'accordo con Lei Sindaco Peria, se non la si smette e si cambia, non c'e' futuro per questo territorio. Dice bene Sindaco, la politica non dovrebbe entrare nella sanità, ma la meritocrazia, tutta questa corsa alle poltrone ben pagate come quella del responsabile zona elba asl e soprattutto a non lasciarle da parte di alcuni tesserati dei partiti come il suo, la trovo proprio disdicevole e schifosa. Per il resto dal 2004, da quando è stato eletto Sindaco, abbiamo assitito a un avanzamento dello smantellamento di tutti i servizi, l'ospedale di Portoferraio è stato accorpato a quello di Piombino diventandone una sezione, per non parlare poi della volontà politica continentale di distruggere l'economia turistica dell'Elba, a vantaggio della costa toscana, prima con una costruzione a tappeto di seconde case, approvate dalla sua Regione in barba al Parco, che distruggono il turismo di livello medio-medio alto degli alberghi e ristoranti, e poi ora con la nuova frontiera del distretto di qualità da Lei annunciato, un turismo per pochi ricchi, con il filtro selettivo dell'elevato prezzo dei traghetti, di fatto in mano ad un'unica persona. Gli elbani vedranno meglio e toccheranno con mano alla fine dell'estate prossima, il 2013, dopo quest'estate del 2012 in cui inizierà un po' di crisi, con la recessione prodotta dal Governo Monti. Si comprende benissimo anche la necessità di eliminare gli otto sindaci, meglio una voce sola, il governatore dell'Elba, che non potrà mai essere discordante da quello che decide la politica regionale-nazionale dell'inciucio di destra e sinistra unite per gli affari, certo non favorevoli ai cittadini e agli elbani. La colpa è sempre solo dei cittadini, come in questo caso della conferenza dei sindaci sulla sanità, i politici non falliscono mai, chissà forse i cittadini rompono le uova nel paniere nella spartizione delle poltrone? Le auguro una proficua carriera politica, densa di successi, in Provinca e/o Regione. L'avvocato dei poveri elbani
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Gli insuccessi di Peria dal 2004 a oggi from Gli insuccessi di Peria dal 2004 a oggi
20 Aprile 2012 at 7:39
19 aprile 2012 il Tirreno: Arrivano l'oncologo, il primario di medicina, due ortopedici, un oculista, l'ospedale di comunità e l'hospice, corsi di formazione per i medici del pronto soccorso e per alcuni internisti, con i quali saranno formati per compiere le ecografie, collaudo elisuperficie possibile l'8-9-10 maggio prossimi, la Sig.ra Calamai sul Tirreno: [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/04/19/news/enac-ha-un-impegno-sull-elisuperficie-1.4392528[/URL]
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francesco from francesco
20 Aprile 2012 at 6:49
Ho scritto un "manifesto" per protestare civilmente contro le malversazioni dello Stato italiano. Lo propongo: [COLOR=purple]Un manifesto per la disobbedienza responsabile, civile e pacifica.[/COLOR] L’indebitamento dello Stato italiano si sta avviando inesorabilmente ed inarrestabilmente (nessun governo è stato capace di invertire significativamente questo trend) verso i 2.000 mld di euro, nonostante che negli ultimi dodici anni si siano susseguite una manovra straordinaria di risanamento dei conti pubblici dietro l’altra (diciannove manovre per circa 800 mld di euro complessivi?). Ristorare questo stock di debito significa ogni anno spendere dagli ottanta ai cento e passa mld di euro per interessi da pagare ai sottoscrittori del nostro debito pubblico. Un costo pazzesco! Così il livello di pressione fiscale reale sul lavoro, sui pensionati e sull’impresa ha superato di qualche punto il 50% raggiungendo un record mondiale. In questa drammatica situazione non è vero che gli italiani si dividono in contribuenti onesti ed evasori incalliti perché con questi livelli di pressione fiscale tutti i cittadini, salvo pochi eroi, sono “naturalmente” portati ad evadere il fisco. Infatti quando uno Stato, anno dopo anno, incrementa la pressione fiscale imponendo balzelli di ogni fatta per non fare i conti con le proprie inefficienze, i propri sprechi e le proprie corruttele, a poco a poco perde prima di credibilità, poi di fiducia ed infine di legittimazione agli occhi dei cittadini. Inoltre da qualche tempo lo stesso Stato rompe unilateralmente i patti sottoscritti con i cittadini, non solo modificando di punto in bianco le regole del gioco ma, addirittura, dandogli valore retroattivo. Infine, come se non bastasse, si rifiuta di pagare in tempi accettabili le imprese che gli forniscono prestazioni e servizi facendone spesso chiudere o fallire un bel po’. Questi atti unilaterali se li compiesse un privato cittadino sarebbe additato come “una perfetta canaglia”. Insomma, ormai, viviamo in uno Stato “legibus solutus”, così come avveniva ai tempi delle monarchie assolutiste. La realtà è che i pensionati, i lavoratori dipendenti e alcune tipologie di imprese, in determinati comparti produttivi ed aree geografiche, non possono evadere, eludere o restare nel “sommerso” e perciò sono costretti, è proprio il caso di dire “ob torto collo”, a pagare al fisco ben oltre il lecito. Il Paese è spaccato in due perché la metà dei contribuenti italiani ha dichiarazioni dei redditi palesemente “taroccate” in quanto dichiara meno di 18.000 euro lordi l’anno. Dunque non solo è incivile (certi spot televisivi sono veramente volgari) ma addirittura pericoloso, aizzare metà del paese contro l’altra metà perché ormai vi è un comune sentire che pervade la popolazione italiana e cioè che lo Stato si è trasformato in un padrone sempre più insopportabilmente avido, esoso, sprecone, impiccione, intrusivo, inefficiente, corrotto e vessatorio, in balia di “caste” ottuse, voraci ed insaziabili. Insomma un “mostro” che genera caos, sostenuto da “forze politiche personali” che ogni anno prelevano impunemente dalle casse pubbliche, con una scusa o con l’altra, centinaia di milioni di euro senza rendere conto alcuno del loro utilizzo. Perciò dobbiamo combattere un “Leviatan” e creare le condizioni civili, prima ancora che politiche, affinché si proceda rapidamente e senza indugio, al rientro dello Stato nel suo “alveo naturale”. Occorre procedere rapidamente ad una drastica riduzione degli apparati statali e del suo debito che, fra le loro letali peculiarità hanno anche quella, non secondaria, di essere una ricca ed inesauribile “mammella” per l’economia criminale. I cittadini devono capire che questo Stato (dispiace dirlo) così come si è mostruosamente sviluppato, deformato e incancrenito è il problema centrale del Paese e non può in alcun modo rappresentare la soluzione dei problemi italiani. Basta invocare l’intervento pubblico: peggiora solo le cose ed aggiunge danno a danno, spreco a spreco, corruzione a corruzione. I cittadini responsabili e pacifici si devono mobilitare per chiedere che il governo persegua in fretta e senza ulteriori indugi tre direttrici chiare: 1. Ridurre gli apparati pubblici a cominciare dalla soppressione delle centinaia di enti inutili e dalla semplificazione dei livelli istituzionali per poi proseguire con la ristrutturazione della Pubblica Amministrazione, del sistema giudiziario, della sanità, della scuola, dei corpi di polizia e della Difesa. Infatti queste fondamentali istituzioni debbono essere sottoposte a drastiche cure di efficienza, di meritocrazia e di responsabilità civile perché senza tutto questo non recupereranno mai l’efficacia di funzionamento che è indispensabile ad un Paese moderno. 2. Far molto dimagrire lo Stato cominciando a “vendere” le aziende a controllo pubblico come la Rai, l’Enel, L’Eni, Finmeccanica, le Ferrovie, le Poste, le Aziende Municipalizzate e le grandi proprietà pubbliche come le arre demaniali, l’enorme patrimonio immobiliare, le “caserme dismesse e non” e via “dismettendo”. Solo per questa via si potranno ottenere tre importanti risultati: ridurre di qualche centinaio di miliardi lo stock del debito pubblico, che è ciò che i mercati realmente ci chiedono; togliere formidabili centri di potere alle “caste” che li utilizzano nel modo sconcio, squallido e clientelare che abbiamo visto in tutti questi anni e abbattere gli interessi passivi che ogni anno lo Stato deve pagare ai sottoscrittori del suo debito. 3. Riduzione della pressione fiscale ad un massimo del 33% sui redditi da lavoro e di impresa, spostando le “attenzioni” del fisco sulle rendite ed i patrimoni improduttivi. Infatti va assolutamente invertito un “andazzo”, che da qualche decennio ha preso sempre più campo nel nostro Paese, di diffidenza ieri e di vera e propria ostilità oggi nei confronti dell’ “intrapresa” e dell’ “intraprendenza”. Chi vuole impegnarsi, migliorarsi ed affermarsi nella società è visto con sospetto e, nei fatti, viene ostacolato in tutti i modi soprattutto quando vuole operare nel rispetto delle regole. Così hanno buon gioco i “furbetti” ed i corruttori che, in quanto tali, trovano sempre le scorciatoie per fare i loro affari. Per questa via la moneta cattiva ha scacciato quella buona e l’Italia si sta “impoverendo” sempre più sia dal punto di vista materiale che morale ed umano. Allora la domanda è: c’è una qualche speranza che la politica italiana sappia finalmente e responsabilmente imboccare questa strada virtuosa? Le esperienze amare e le delusioni enormi fin qui patite dai cittadini ci dicono inequivocabilmente di no. Purtroppo la politica italiana è dominata da “gerarchi” di diversa storia, di diversa fatta e di diversa origine ma tutti interessati, ancorché con motivazioni differenti, al mantenimento dello status quo. Dunque in questa situazione drammaticamente bloccata non resta che una via: quella della ribellione civile, pacifica e perciò pre-politica. Occorre promuovere migliaia di “piazze virtuali” dove i cittadini liberi, pacificamente e responsabilmente, si incontrino e mettano in campo comuni e concordati atti di “disubbidienza civile” a cominciare dal dire no ai “prelievi forzosi” che questo “Stato sanguisuga” impone a tutti noi. Così come occorre portare in giudizio di fronte alle Corti Internazionali ogni sopruso, ogni vessazione ed ogni violenza morale che questo “Stato canaglia” perpetra ai danni dei cittadini pretendendo, con una arroganza senza fine e che si accresce giorno dopo giorno, di non rendere mai conto dei propri misfatti. Occorre formare dei movimenti di opinione che rivendichino i diritti dei cittadini contro una “Stato mascalzone” che ormai si è trasformato in un monarca assoluto sempre più esoso, sordo ed arrogante. E’ ora che gli Italiani dismettano l’abito del suddito rassegnato per assumere quello del cittadino libero e responsabile. E’ l’ultimo tentativo per salvare l’Italia. Altrimenti il declino continuerà sempre più rapido ed inesorabile. [EMAIL]francescoboccetti@conapi.it[/EMAIL]
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X LA LEGA NORD from X LA LEGA NORD
20 Aprile 2012 at 6:41
perche non avete segnalato al Prefetto di Milano le cazzate che faceva belsito, bossi e il trota??? perche non segnalate al prefetti di tuttas italia i ladroni del nord che si sono allinetai ai ladroni di roma ladrona? Il candidato cecchi inizia bene la propria campagna elettorale !! nel miglior stile della sinistra degliultimi decenni! dove non arrivo distruggo ! perche il Signor cecchi non chiarisce la sua posizione sul comune unico? perche il Signor cecchi non chiarisce i rapporti con il coordinatore per il comune unico ? perche il Signor cecchi non chiarisce una volta per tutte se è andato in quelle stanze puzzolenti di muffa e stantio a chiederre al MAESTRO se gli faceva fare il candidato Sindaco della VELA???? vista la trasparenza dell'ancora queste sarebbero risposte importanti da dare, visto le voci che girano in paese!! perche il Signor cecchi non spiega che ruolo ha avuto nella costituzione della pro loco? perche non spiega quelle parole prionunciate alla presentazione della pro loco? ora questi ragazzi dovranno camminare da soli.....prima invece chi li ha fatti camminare? spieghi bene queste cose..... mi sembra che una lista che sulla trasparenza fa il suo unico punto di forza sarebbe importante !!! Perchè il Signor cecchi non fa dire a Michele Romano chi è quell'assessore che è andato a chiedergli il voto 5 anni fa e poi non l'ha più visto '( lo ha detto lui all'incontro al Belmare ...). Si dovrebbe avere il coraggio di andare fino in fondo quando si fa una denuncia! e poi vorrei vedere se quell'asssessore o chiunque sia non si è più fatto vedere!!!!! io di asserssori e consiglieri ne incontro tutti i giorni in giro E DICO TUTTI I GIORNI !!!! ringrazio se il signor cecchi vorrà rispondere, e se non risponde lo ringrazio lo stesso se legge........ una sola preghiera se vuole rispondere dica cose chiare non fumose come sempre sono le risposte politiche
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LEGA NORD TOSCANA from LEGA NORD TOSCANA
20 Aprile 2012 at 6:28
La Lega Nord Elba Arcipelago Toscano in prossimità del rinnovo del Consiglio Comunale di Porto Azzurro, non presentando una propria lista, per ragioni di difficoltà nell’organizzazione territoriale del Movimento, sostiene la proposta civica “L’Ancora per Porto Azzurro” capolista Fabio Cecchi, ravvisando in essa propositi e cambiamenti decisivi per il comune longonese. In piena campagna elettorale l’amministrazione uscente, dura a morire, assesta gli ultimi colpi di coda. Convoca e celebra un consiglio comunale per il 18 c.m, nei 30 giorni precedenti le elezioni amministrative, chiamando a deliberare su argomenti in contrasto con l’art. 38, comma 5, del T.U.O.E.L., non riguardanti atti urgenti ed improrogabili o per far fronte a scadenze fissate per legge. Un’o.d.g. con ben 11 punti, ben lontani da essere quegli argomenti “indifferibili ed urgenti” a cui dovrebbe limitarsi una pubblica amministrazione dopo la convocazione dei comizi. Oltretutto ignorando una nota della Prefettura di Livorno che sollecitata ad una verifica di legittimità da parte del candidato a sindaco della lista “L’Ancora” Fabio Cecchi, aveva ben chiarito al Primo Cittadino di Porto Azzurro, consigliando prudenza e ricordandogli “il divieto posto dall’art.38 del citato T.U.O.E.L. (Testo Unico Ordinamento Enti Locali). L’invito fatto dal Prefetto è stato bellamente ignorato dal sindaco di Porto Azzurro, che ha portato oltretutto in approvazione argomenti come il Programma triennale dei Lavori Pubblici e il Bilancio Pluriennale, ingessando di conseguenza la discrezionalità di programmazione della prossima amministrazione comunale. E’ evidente che per il Comune di Porto Azzurro ci sia urgente necessità di un riequilibrio democratico perché non tutti sono “gorani” e solo uno é “pescecane”, ma un’intera popolazione intende essere ascoltata e non più delegare al solo primo cittadino, decisioni che riguardano il destino di tutti. Sorprende ancora di più il fatto che a segnalare una palese irregolarità come questa sia stato un candidato a sindaco e non quella opposizione consiliare chiamata istituzionalmente da ormai 10 anni a ricoprire il ruolo di controllo che la Legge le assegna, invece assente dal mandato istituzionale assegnato dall’elettorato, in modo quasi sistematico. Al Prefetto di Livorno dunque il compito di giudicare fino in fondo la legittimità dell’azione dell’Amministrazione Comunale di Porto Azzurro, oltretutto non nuova ad atteggiamenti del genere, peraltro facilmente documentabili. Agli elettori di Porto Azzurro, invece, il compito di distinguere fra i protagonisti di questa vicenda chi faccia davvero l’interesse del proprio paese, in questo momento così delicato per un’economia turistica già duramente provata dalla disavventura amministrativa che nel maggio del 2011 ha privato il porto di 110 posti barca e del conseguente indotto turistico per tutta la stagione estiva. [COLOR=green]Movimento Lega Nord Elba Arcipelago Toscano [/COLOR]
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Signor Wonka from Signor Wonka
20 Aprile 2012 at 0:42
La sua arrabbiatura (così come il suo eloquio) fa tenerezza, mia energica signorina marinese. Spiace sentirsi dare dello stupido e suscitare in lei tanto ribrezzo, soprattutto quando scoprirà con chi se la stava prendendo. Mi presento dunque meglio in modo di darle la possibilità, incontrandomi, di potersi chiarire ed, eventualmente, riappacificare con il sottoscritto. Eccomi qua: il caro Signor Wonka ....
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Piccione viaggiatore "LONGONE" from Piccione viaggiatore "LONGONE"
20 Aprile 2012 at 0:14
BOLLETTINO METEOMARINO --- AVVISO AI NAVIGANTI: mare calmo vento assente "LA VELA" NON SI ALZA PIù Comandante non perda la calma, lanci " l'ancora"...per mettere la "BARCA" in sicurezza......
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Per Dante from Per Dante
19 Aprile 2012 at 23:01
Caro Dante, dinnanzi a tante giuste civili denunce di disservizi o inadempimenti o peggio disastrose gestioni, chiedi si facciano delle proposte......, ebbene io penso sia una questione di ruoli. e spesso nel suo ruolo i soggetti sono lautamente pagati per adempierlo. Tu gestisci una attività certamente di prestigo, ed è buona cosa recepire il gradimento della clientela, ma non si può certo chiedere proposte perchè le camere non siano sporche.......... Ma ad esempio nel caso del costo traghetti, vi è stato un passaggio epocale, che avrebbe potuto creare vera concorrenza mentre invece ha creato un monopolio... LA MIA PROPOSTA E' LICENZIARE IN TRONCO ISTANTANEAMENTE COLORO NE SONO STATI CAUSA..... Questa piccola regola, detta anche "chi sbaglia paga", se applicata risolverebbe in ogni ambito, buona parte dei problemi. E vale anche per Mortadella, artefice del nostro ingresso in Europa, con una tantum e prelievo forzoso, spacciando l'operazione per l'ingresso in paradiso...., anche per Lui, ottocento euro al mese, toppe al culo e pedalare!!!! Data l'ora....., buonanotte. Elbivoro
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x Davide Giacalone from x Davide Giacalone
19 Aprile 2012 at 22:22
Caro Davide Giacalone, probabilmente lei avrebbe voluto dire che l'evasione fiscale è una pratica criminale con la quale si distrugge il sistema produttivo e il tessuto stesso della convivenza civile, piuttosto che: “Il moralismo fiscale è uno strumento con il quale si distrugge il sistema produttivo e il tessuto stesso della convivenza civile”. Non esiste il moralismo fiscale, semmai si parli di moralità fiscale. Lei poi continua… “Abbandonarsi a tale disdicevole dottrina, ha fatto il presidente della Repubblica etc. etc., è più che disdicevole, anzi, inammissibile” . Quindi, se ho ben capito, secondo una certa etica, condannare gli evasori fiscali cioè gente che ruba e quindi ladri, è cosa ignobile? E questo da quando? Come se non bastasse ancora, continua, “Spiace doverlo sottolineare, ma con tutto il rispetto che si deve a chi rappresenta l’unità nazionale non gli è consentito affermare che gli evasori fiscali sono indegni di essere associati al concetto e alla parola Italia” etc. etc. Si deve supporre che non si deve dare del mascalzone all'evasore perchè può andare in crisi l'unità nazionale, o cosa? Mi vuol spiegare, sig. Giacalone, perché mai un presidente della Repubblica, degno di questo nome, e se mi consente Napolitano lo è, non dovrebbe difendere la Carta Costituzionale ed il paese che rappresenta, dando dell’ indegni a coloro che si rifiutano di osservare le leggi del paese, poichè di pratica perpetrata sistematicamente nel tempo si tratta e non di errore? E poi cos’è un paese, nella fattispecie l’Italia, oltre che una penisola ridente e gaudente, delimitata a nord dalle Alpi ed a Est, Sud e Nord dal mar Mediterraneo? L'Italia altro non è che ciò che è scritto nel contratto di gestione del paese, vale a dire la Carta Costituzionale repubblicana, mettiamocelo in testa una volta per tutte, per cui mi sembra oltremodo sacrosanto che coloro che non la rispettano vengano come minimo definiti “ indegni di essere associati al concetto e alla parola Italia”. Se poi si considera che il reato di evasione fiscale è un reato fra i peggiori perché si va a rubare a casa dei poveri cristi, i più bisognosi, quelli che percepiscono un reddito di merda e tassato alla fonte, vale a dire pensionati e lavoratori dipendenti, i quali, oltretutto, devono provvedere a pagare per offrire i servizi anche a coloro che non lo fanno, ecco che l’espressione del Presidente della Repubblica Italiana, è stata oltremodo soft altro che “disdicevole, anzi, inammissibile”. Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 53. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. G.R.
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