Ieri sera si è tenuta presso l' Hotel Marinella di Marciana Marina la cena elettorale per la presentazione della lista civica “INSIEME” durante la quale il candidato sindaco Paolo Di Pirro ha presentato i componenti della Lista e, insieme ad essi, ha illustrato la parte del programma riguardante la tematica sociale.
Lieti del buon risultato e della partecipazione attiva dei presenti, ringraziamo i convenuti e lo staff dell' Hotel Marinella per la professionale accoglienza.
Invitiamo i giovani, le associazioni, e i tanti sportivi di Marciana Marina alla presentazione del programma riguardante SPORT e GIOVANI che si terrà presso la sala consigliare alle ore 19.00 di lunedi 23 aprile.
La lista “INSIEME” , insieme a tutti i giovani e alle associazioni, intende cambiare il volto di Marciana Marina , trasformando il nostro paese in modo che parole come SPORT, MUSICA e ARTE non siano solo parole lette nei quotidiani, ma una costante presenza nello sviluppo del paese.
[COLOR=darkred]LUNEDI 23 APRILE 2011 ore 19.00
Sala Consigliare del Comune di Marciana Marina[/COLOR]
113716 messaggi.
CE' UNA SECONDA IMU.
E' NASCOSTA FRA LE RIGHE, E SI CHIAMA "TASSA DI SCOPO", GIA' ESISTEVA MA DA OGGI IN POI AUMENTERA' QUANTO SERVE PER FINANZIARE TUTTI I LAVORI PUBBLICI.
MA RAGAZZI NON BISOGNA PREOCCUPARSI, QUESTO E' UN GOVERNO DI BUGIARDI CHE NASCONDONO FALSAMENTE TASSE DENTRO LE TASSE, E MONTI DICE CHE SI INIZIA A INTRAVEDERE LA SPERANZA.
SI' LA SPERANZA CHE VADANO A CASA PRIMA CHE SUCCEDANO FATTI GRAVI A CAUSA DELLA NON ILLIMITATA RESISTENZA DEGLI ITALIANI.
GIA' OGGI SI SONO VISTE CONTESTAZIONI FORTI VERSO LA FORNERO E LA CANCELLIERI, CHE INCASSANDO MILIONI DI EURO DI REDDITO CERTAMENTE MEGLIO SOPPORTANO LA NOSTRA CRISI.
ORMAI E' PALESE, QUESTI SONO IMPREPARATI ED INCAPACI, OGNI GIORNO SI RIMANGIANO CIO' CHE HANNO DECISO IL GIORNO PRIMA, LA DISOCCUPAZIONE SALE IN MANIERA INVEROSIMILE, I CONSUMI CESSANO, L'ECONOMIA SPROFONDA E LUI PARLA DI SPERANZA, MENTE I NOSTRI POLITICI ALFANO BERSANI CASINI PENSANO SOLO AL FINANZIAMENTO DEI LORO PARTITI.
NE CAMBIANO I NOMI, I PROGRAMMI, I SIMBOLI MA NON CAMBIANO MAI LE PERSONE.
FORZA GRILLO!!!!!
Nuova edizione della supercazzola di Antonio Razzi, ex deputato Idv, ora nelle fila di Popolo e Territorio (qui la prima parte). Il politico nel suo solito italiano maccheronico ha regalato momenti imperdibili ai microfoni della Zanzara, su Radio 24. Razzi ha raccontato che, a suo avviso, i miti italiani conosciuti in tutto il mondo sono tre: la Maserati, la Ferrari e Berlusconi. “L’ho detto nel parlamento inglese, dove sono andato perchè sono membro della ‘bilaterale delle amicizie’. Io che vado in giro per il mondo incontro persone che mi dicono: ‘Mi saluti il presidente Berlusconi’. E mi chiedono: “Ma lei lo conosce?”. Io rispondo: “Eccome no, chi è che non conosce il presidente Berlusconi?”. Il deputato PT afferma, inoltre, che capisce abbastanza bene l’inglese, pur non essendo “un anglosassòn”, e narra la sua esperienza in Uganda, dove, a suo dire, “ci stavano duemila deputati da tutto il mondo, ci stava tutto il mondo presente”. “In Uganda” – aggiunge – “ho parlato su…una cosa molto importante, è quello di…siccome…è ‘na cosa attuale…il problema della politica, diciamo, noi politici purtroppo siamo mal visti…ho parlato dell’antipolitica in Uganda”. Altre perle memorabili di Razzi: “sicuramente non ho mai pentito di quello che ho faccio”; “ci sono stupidi che credono che mi hanno pagato nu mutuo, un’ cazz che gli frega che m’hanno pagad nu mutuo, qua purtroppo non ti paga niente nessuno”; “Sgarbi, che ha scritto la prefazione del mio libro, ha definito me e Scilipoti due cazzi…due razzi…due di razza”; “per Di Pietro m’avess mess sotta a nu tren, amavo Di Pietro, adesso m’ mettess sotta a nu tren per Berlusconi”.
[URL]http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/04/21/razzi-pentito/195308/[/URL]
[SIZE=5][COLOR=darkred]C'ERAVAMO ANCHE NOI AL TAVOLO SULLA SANITA' [/COLOR] [/SIZE]
Visto che al tavolo della Conferenza dei Sindaci sulla sanità siamo presenti anche noi vogliamo intervenire in questo “botta e risposta” tra il Presidente della Conferenza e il sindaco Peria.
Sostegno indiscusso al lavoro svolto in questi tre anni dal sindaco Segnini, che in ogni convocazione ha stilato ordini del giorno sempre supportati da documenti o proposte, che alcuni tra noi, presi da altre incombenze,spesso hanno dimenticato di leggere o di scaricare dalla posta elettronica, ma che il Presidente non ha mai mancato comunque di illustrare ogni volta in modo preciso e chiaro, così come ha sempre affrontato qualsiasi argomento suggerito dai presenti, fossero sindaci, assessori, consiglieri.
Accettare le sue dimissioni non è neanche passato per la testa a qualcuno di noi anche se riconosciamo che in questi ultimi mesi ha dovuto affrontare parallelamente i problemi legati all’alluvione e questo super-lavoro lo ha stancato, ma per il bene dei cittadini gli chiediamo di continuare, di non mollare e di riuscire a ricostruire quell’unità di intenti che ha portato tutti i sindaci dell’Elba a sedersi al tavolo della Regione Toscana con l’Azienda e l’Assessore Regionale per pretendere la realizzazione degli obiettivi elencati nel documento concordato con i cittadini, in occasione di riunioni tenute presso il comune di Portoferraio alla presenza di numerose rappresentanze dei comitati, che non hanno “messo sotto tutela la Conferenza dei Sindaci” ma hanno dato dimostrazione di come la democrazia partecipata possa essere un punto di convergenza sia nella politica di destra che di sinistra, perché apporta contributi preziosi per governare un territorio dal quale, non dimentichiamolo, noi sindaci siamo stati eletti.
Per quanto riguarda il fatto che “Si è cercato un caprio espiatorio per la sanità elbana” dobbiamo precisare che la necessità della sostituzione del Responsabile di Zona è semplicemente legata alla scadenza del contratto e la proposta “campese-marcianese” per il futuro responsabile che i sindaci hanno rivolto alla direzione dell’Azienda non era politica, ma legata all’esperienza sul campo che la persona individuata possiede soprattutto per quanto riguarda la sanità nelle piccole isole e sull’assistenza territoriale (che potrebbe alleggerire il concetto che la sanità buona è solo in ospedale) oltre che per i suoi rapporti con l’Ancim e Anspi .
Può essere contestato il metodo ma non sicuramente l’obiettivo da raggiungere: creare un sistema integrato che metta il cittadino in condizione di fruire, ovunque si trovi, dello stesso livello di assistenza.
La proposta portata sul tavolo della Conferenza dei Sindaci non sarebbe stata presentata né come vincolante né tantomeno doveva essere stata vissuta come un aut-aut se non fosse stata strumentalizzata da chi la pensava, politicamente, in modo diverso.
I sindaci
[COLOR=darkblue]Ruggero Barbetti
Anna Bulgaresi
Andrea Ciumei
Paola Mancuso
Maurizio Papi [/COLOR]
Ci tengo a precisare che la mia domanda "vivrò mica in un paese razzista?" non voleva essere un modo per far si che Camminando divenisse un luogo di confessioni sulle motivazioni per cui vengono o meno frequentati determinati posti.
Ognuno è libero di fare, pensare, andare e scegliere ciò che vuole. Il mio voleva solo essere un modo per riflettere, interrogarsi sul perché di molte azioni che spesso anche inconsapevolmente facciamo.
Sono molto rammaricata nel leggere che una giovane ragazza possa essere tanto incazzata con il mondo e lo sono ancora di più pensando che la causa sia stata proprio la mia provocazione. Le consiglio vivamente, come a quanto pare ha fatto con i dolci, di provare personalmente le cose, i posti, di vedere con i suoi occhi il mondo prima di poterlo giudicare.
Mi scuso con i ragazzi del Coltelli, della Pasticceria e di qualsiasi altra attività sia stata a causa mia menzionata su questo blog.
Inoltre mi auguro che, vista la sentita partecipazione da parte di molti marinesi per smentire la mia riflessione, questi locali possano riempirsi di gente di paese e non solo così potrò almeno dire di vivere in un paese di persone coerenti 😀
X MIRCO (VELENO)
gentile signor mirco, mi spiace per lei ma il commerciante longonese ha perfettamente ragione.
la signora in questione era il minimo che potesse fare per salvare almeno le apparenze. Dello stesso avviso non è stato il presidente della pro-loco che , come lei ben saprà (a meno che non viva su marte), ha la sorella candidata nella lista dell'Ancora .
Monti: "Presto la crescita, ma non si deroga al rigore"
Il premier vede "segnali di crescita" ma spiega che continueranno i sacrifici per gli italiani
Secondo Mario Monti la lunga crisi che dura da oltre quattro anni sembra mordere un po' meno. Questo il pensiero del permier, intervenuto al Salone del Mobile di Milano, che però sembra stridere con la realtà: Pil in picchiata, aumenatno i suicidi di imprenditori disperati stretti nella morsa dei debiti, lo spread ha ricominciato a correre, la Borsa perde capitalizzazione e la produzione industriale ha fatto un balzo nel vuoto.
"Non si deroga al rigore" - Ma secondo il presidente del Consiglio "segnali di crescita non se ne possono avere tanti nell'immediato, ma ci sono lo stesso segnali di speranza e ottimismo. Sono venuto a visitare questo segno di speranza - si è poi riferito alla Fiera del Mobile - che rappresenta l'Italia affacciata sul mondo e il mondo che viene a visitare l'Italia". Monti poi aggiunge che i timidi segnali di ripresa, tuttavia, non sono sufficienti ad ammorbidire il rigore imposto dal governo: tradotto, la pressione fiscale è destinata a restare alle stelle. "Non ci sono margini per una deroga al rigore - spiega il premier -. Il rigore è qualcosa che deve pervadere il modo di essere del Paese. Il rigore non è contro la crescita ma la favorirà anche se non nell'immediato".
Fondi al Fmi - Il professore ha poi espresso il suo augurio circa il fatto che la decisione del G20 di raddoppiare le risorse del Fondo monetario internazionale per aiutare i paesi in difficoltà possa contribuire a restituire fiducia ai mercati. Secondo Monti, gli sforzi fatti dalla Ue per "mettere ordine" all'interno del proprio sistema economico e in quelli dei singoli Paesi che la compongono "hanno dato conforto e rassicurazione a molti membri del Fmi, in particolare a quelli asiatici, quelli europei extra eurozona e ai Brics".
"Presto la crescita" - Quindi le promesse: "L'Italia ritroverà presto la crescita". Poi una battuta sul settore del Legno-Arredo, che rappresenta "il 3% del Pil Italiano, e in abbi buoni di crescita, che abbiamo avuto e che l'Italia ritroverà presto, il 3% rappresenta l'intera crescita economica italiana in un anno". Secondo il premier la ripresa non dovrà però essere perseguita con l'aumento della spesa pubblica: "Segni di crescita non se ne possono dare tanti nell'immediato in termini di soldi dello Stato, perché questo rimetterebbe in discussione i progressi fatti in questi mesi".
Dato che fino ad ora non siamo riusciti a risolvere il problema in modo naturale ed indolore, vediamo un pò se scrivendo a CAMMINANDO riusciamo , almeno in parte a ristabilire un minimo di "SENZIENZA" su questo argomento .
Innanzitutto mi presento ..........mi chiamo ALBERTO BALDETTI e faccio parte del comitato organizzatore della LEGEND CUP DI MOUNTAIN BIKE che anche quest'anno ( il 20 di maggio ) metterà in campo a CAPOLIVERI tre giorni di kermesse fantastici :
VENERDI 18 MAGGIO: CHIASSI BIKE-- gara attraverso i caratteristici vicoli de lnostro paese, SABATO 19 Maggio : TROFEO RAMPICHINO --per i più piccoli e domenica 20 MAGGIO : La ormai strafamosa LEGEND CUP .
Far parte di un comitato organizzatore di eventi importanti come questi non è mai facile .
Mille sono le cose che ci sono da sbrigare sia burocratiche e non .
Ma la coesione, unita alla voglia ed alla passione per le due ruote del nostro gruppo è tale che qualsiasi difficoltà viene gestita in modo che tutto diventi semplice e persino divertente anche se non è così.
Oltre a ciò, con il mio gruppo .... ci siamo presi la briga di pulire periodicamente sia i percorsi della LEGEND sia i 5 percorsi del BIKE PARK , tracciati permanenti che si avventurano in scenari e panorami unici .
Ieri venerdi 20 aprile era la volta delle "ZETINE" in località SAGLIONE mitica ascesa dove in pochi riescono a stare in sella .
Eravamo :
Il sottoscritto , MARCELLO, PAOLO, FILIPPO , FRANCO , VINCENZO e GIACOMO che ,come al solito , armati di pala ---picco--rastrelli vari dopo 3 ore di lavoro (ed almeno per me con dei bei ricordini sulle mani) abbiamo reso molto fruibile un qualche cosa di veramente difficile anche per i bikers più allenati.
Alla fine , stanchi ed anche un pò immodesti, ci siamo fatti anche i complimenti per il lavoro svolto.
Stamattina , sabato 21 aprile il nostro lavoro è stato completamente vanificato dai soliti o non "TEPPISTELLI" motociclisti che , in pratica ci hanno sfasciato tutto .
Questo, badate bene non è un episodio isolato ma l'ultimo di una serie di scorribande che si protraggono puntualmente ormai dal maggio 2010.
Qualcuno dirà : MA non ci sono le Autorità per questo , dato che ci troviamo in un PARCO?
Giusto...rispondo io .
Se ci fossero ...ma non è così .
Il fatto proprio che fino ad ora ha reso vano il nostro lavoro ed ha convinto questi "CELEBROLESI " a comportarsi così è proprio questa accertata impunità che li rende liberi di scatenare i loro istinti repressi in questo modo.
Noi nel frattempo abbiamo inviato con firma del nostro PRESIDENTE DAVIDE LUPERINI un esposto a tutte le AUTORITA' competenti dove peraltro abbiamo allegato un volantino dove in bella vista ed inquivocabilmente si vede un noto Campione di Moto beatamente scorrazzare nei sentieri del BIKE PARK senza nessuna vergogna ( e senza intervento di nessuno peraltro, perchè il volantino è stato visto da tutti...INTERNET compreso ) .
Ci chiediamo e chiediamo :
Chi può darci una mano per fermare questo scempio... dato che le Autorita' cosiddette competenti fino ad ora sono rimaste sorde ed indifferenti ?
La LEGEND ed il BIKE PARK sono un bene di tutti e non possono essere ridotte in questo modo da 1--2--3--4--5-- ? o più imbecilli che non fanno altro che dimostrare agli altri , ma soprattutto a se stessi il tasso intellettivo che hanno .
ALBERTO BALDETTI A.D.S. CAPOLIVERI BIKE PARK
Adesso la sinistra lo odia, Vendola: "Grillo come il Cav È xenofobo e omofobo"
Prima ridevano e ora piangono. La sinistra dichiara guerra a Beppe Grillo perché gli ruba i voti. Il governatore della Puglia: "Mi ricorda Berlusconi". E Bersani: "Non prendiamo lezioni da lui"
Ah, ridevano, quanto ridevano. Prima. Quando moralizzava (a pagamento) dai palazzetti dello sport, profetizzava crac economici e tragedie finanziarie, spacciava nozioni approssimative di ecologia e spandeva qualunquismo a profusione.
Se la prendeva coi politici, ma per loro erano solo i buffetti di un comico un po' guascone. In fin dei conti tolleravano anche i deliri del genovese, anche quando difendeva la violenza e offendeva i deputati (ovviamente del Pdl). Un tempo la sinistra si coccolava Beppe Grillo. Ora, se non si mettono a piangere, poco ci manca. Quel "diavolo" al pesto ha messo i piedi nel loro orticello.
Parola d'ordine: serrare i ranghi. I sondaggi diffusi negli ultimi giorni fanno vacillare i vertici del Partito Democratico e del Sel di Nichi Vendola. Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle potrebbe superare il sette per cento di voti. Il politico genovese (ormai non lo si può più chiamare comico) da alcune settimane batte tutta la penisola a bordo di un camper (preso in prestito dai militanti) per mettere in atto la più tradizionale delle attività politiche: la campagna elettorale. Una propaganda vecchio stampo, alla faccia di blog, meet-up e forum virtuali. Al ritmo di quattro comizi al giorno Grillo divora chilometri e blandisce platee. A Varese millanta simpatie leghiste e occhieggia al popolo padano, ma il suo principale target sono i partiti di sinistra. E Vendola e Bersani lo sanno bene.
Il governatore della Puglia, in un'intervista al Secolo XIX, cerca di smontare Grillo con un paragone che, nella sua personale "narrazione" è il più squalificante: Grillo è come Berlusconi. E' già diventato il nemico assoluto. "Siamo alla fine di un’esperienza nata con la crisi della Prima Repubblica, di un’epoca che aveva visto sfondare chi aveva attaccato il sistema partitocratico. Tra il ’92 e il ’94 era apparso questo uomo nuovo, Berlusconi, che vinse in nome dell’antipolitica, perseguendo un consenso aggressivo, con un populismo disinvolto e come alternativo al fango istituzionalizzato". Il Movimento 5 Stelle, prosegue Vendola, "usa forme tipiche del populismo di destra, ha persino tratti xenofobi e omofobi".
Pier Luigi Bersani si scompone solo quando gli toccano il portafogli: "Sono per mettere un limite alle spese elettorali: dove non ci sono mettere i tetti, dove ci sono abbassarli. Ma noi non prendiamo lezioni, nemmeno da Grillo". La prosa è più sobria di quella vendoliana, ma la sostanza è sempre la stessa: la sinistra ha paura. Il furore anti politico di Grillo rischia di fare razzia di elettori proprio nel campo del centrosinistra.
FORZA GRILLO!!! TI VOTERO' PER IL SOLO FATTO CHE I POLITICI TI TEMONO, TANTO NON PUO' ASSOLUTAMENTE ANDARE PEGGIO DI COSI'.
CREDO SUPERERETE FACILMENTE IL 10/15%....
Giornata stupenda. Cosa c'è di meglio di una sana passeggiata in bici verso Fetovaia per godersi il sole e la vista delle isole?
Ci sono davvero tante persone, elbane e non, che passeggiano a piedi o in bici in quella zona.
Lo spettacolo però è rovinato da una massiccia presenza di rifiuti di ogni genere che si vedono a bordo strada e che sono lì da mesi e forse da anni!
Come è possibile che esistano persone(?) che buttano i sacchetti dell'immondizia dalle auto in corsa e, come è possibile che per mesi nessuno la tolga?
I bordi delle strade sono pieni di rifiuti che nessuno rimuove!
Facendo spesso gite in bici in quella zona posso assicurare che ormai so indicare dove c'è una tale lattina o pacchetto di sigarette: ormai scandiscono i miei giri.
Possibile che nessuno pulisca?
Ci sarà pure qualcuno pagato per farlo!
Io mi vergogno di vivere in un posto così sudicio.
X Mirco (VELENO),
come hai gli occhi foderati, io ci sono arrivato prima di te riguardo all'associazione commercianti e albergatori.
Le due assocazioni (commercianti e pro loco) si sono presentate dicendo che erano apolitiche e dopo poco sono usciti i familiari nelle liste.
Svegliatevi...
Le dimissioni??? Una manovra, la minima che potesse fare per uscirne un pò meglio.
Ora ho capito perchè per dieci anni ha vinto la solita persona... Nessuno vede oltre in questo paese!!!!
Hai chiesto notizie della cena elettorale fatta dal candidato P. di Pirro alla Marinella? Io c'ero, e ti posso dire che è stata una piacevole serata, non avevo mai partecipato ad una cena elettorale e mi aspettavo un ambiente diverso invece ho trovato un clima rilassato e amichevole. Insomma mi sono sentito a mio agio come se con quelle persone fossi andato a cena usualmente. Solo alla fine hanno parlato del programma sul sociale. Proposte semplici e umili ma importanti. Una cosa ho notato non hanno mai parlato dei loro avversari.
La lista di Correani è una lista civica appoggiata dal PD,da SEL e da altri.
Lei dice testualmente:
“Farlo con le tasse è impossibile. Farlo con una patrimoniale è suicida. Ecco una proposta: si costituisce una società pubblica, nella quale si fanno confluire beni mobiliari, immobiliari e crediti pubblici; se ne affida la gestione a manager internazionali, … si dimostra, a lui e al mondo, di che pasta è fatta l’Italia.”
Capisco che Lei si rivolge di solito a lettori che vedono come fumo negli occhi sia le tasse sia la patrimoniale, ma di che pasta saremmo fatti noi italiani… se poi dobbiamo appoggiarsi a manager internazionali per gestire i nostri beni, gia’ ampiamente saccheggiati dal "suo" beneamato Tremonti con i famosi Scip1,2,3, svenduti di fatto?
Dante
Carissimo Prianti, le vorrei chiedere semplicemente una gentilezza, faccio parte del gruppo che ieri sarcasticamente e direi anche con un bel pizzico di fantasia, ha realizzato il post del "palio remiero", post che in un certo modo rivive l'andamento delle elezioni a Porto Azzurro.
E' stato sviluppato in modo scherzoso e originale, dove non abbiamo notato nussun tipo di offesa e per questo le chiediamo gentilmente la possibilità di pubblicare il nostro post.
Sicuri di un suo riscontro positivo, le anticipo i nostri ringraziamenti.
Un gruppetto di ragazzi Longonesi.......
Davide Giacalone: parlare bene e razzolare male.
[URL]http://archiviostorico.corriere.it/1993/maggio/27/Giacalone_cosi_portavo_soldi_Pri_co_0_93052712560.shtml[/URL]
a quando il prossimo post di Lavitola, per insegnarci un po' di politica economica ?
Bisogna ringraziare La Regione con Ceccobao in primis che hanno permesso il monopolio dei traffici marittimi e architettato un progetto degno da paese da quarto mondo. Ringraziamo anche i nostri rappresentanti politici locali, rimasti pressochè indifferenti.
Sono molto interessato ai vari incontri che i candidati a sindaco di Marciana Marina organizzano con i cittadini, però essendo un periodo piuttosto impegnativo nell'ambito lavorativo non riesco a presenziare a tutti gli incontri che vengono organizzati. Ieri sera per esempio non sono riuscito a partecipare alla cena organizzata all'Hotel Marinella dal candidato Paolo Di Pirro e vorrei sapere com'è andata . Grazie tante e a buon rendere.
i bocconiani stavano per varare la legge di far pagare il ticket ai disoccupati....è stata una "svista" il commento...
Nel frattempo è allo studio un progetto da parte d'ingegneri idraulici per collocate un sensore nella tazza WC di ogni italiano, per calcolare il peso delle defecatio da tassare.
L'immaginazione di questo governo nel trovare nuovi tassometri non ha eguali.
a poposito;
la Fornero ha scritto ai sindacati proponendo il rientro dell'esodati a lavoro.Che GENIO!
grande puffo 😮 😮
Ieri sera mi sono imbarcato sul "nuovo traghetto" della Compagnia di Navigazione TOREMAR, o sarebbe meglio definirla MOBYMAR???!!!
Sono rimasto imbarazzato e, per l'ennesima volta, mi sono VERGOGNATO di essere ELBANO!!
Non mi dilungo a snocciolarvi i commenti dei pochi turisti presenti!! Imbarco ore 18:50, sbarco a Portoferraio alle 20:27. Per posizionare le auto in garage si è costretti a fare manovre da autisti provetti (visto che la nuovissima e tecnologica nave è provvista di un unico portellone d'imbarco per le auto). Per salire ai ponti superiori si è obbligati ad affrontare una ripida scala!! Alcune auto per uscire dalla nave lo fanno in retromarcia.....
Come si può accettare una cosa simile?? Ma siamo tornati indietro di 50 anni? Quando si portavano le auto sulle navi con la gru?!??
E' questo il modo per incentivare il turista??? E poi chiederanno anche la tassa di sbarco??
Ma io, se fossi un turista, chiederei il rimborso ed anche i danni.!!!
Poveri noi, se questo è l'inizio.......!!!!!
