X GIMMI ORI
In merito al costo del biglietto Toremar,di Domenica,se telefoni a qualsiasi Agenzia Viaggi ti rispondono:
Panda non residente,due adulti non residenti e due bambini a tariffa ridotta = € 176,00 andata e ritorno Piombino-Portoferraio.
Se i tuoi clienti non si informano prima sono fatti loro.
Come vedi non ti racconto frottole,sono soltanto bene informato.
113669 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PIAZZOLA - SECONDO L’ENAC SAREBBE STATA REALIZZATA SENZA UN PREVENTIVO STUDIO AERONAUTICO. [/COLOR] [/SIZE]
di Alberto Nannoni
Quella della piazzola dell'elisoccorso di Portoferraio sarebbe una divertente farsa se non ci fosse in gioco la salute di persone in carne ed ossa. Cerchiamo di fare chiarezza e trarre qualche conclusione anche su basi tecniche. Non più tardi del 5 luglio scorso i responsabili dell'ASL, sollecitati da una sempre maggiore pressione dalla stampa, da alcuni partiti, dai cittadini ed alcune amministrazioni in merito ai ritardi nella messa in esercizio della piazzola elisoccorso hanno dichiarato pubblicamente che “I piccoli lavori complementari che sono stati ritenuti indispensabili sulla elisuperficie per migliorare le condizioni di sicurezza in fase di decollo e atterraggio saranno ultimati entro il mese in corso.....detti interventi richiesti dall'ENAC per abilitare l'opera sono stati già commissionati all'impresa esecutrice dell'opera e saranno completati entro il mese di luglio, essi comprendono, tra l'altro, oltre all'evidenziazione di alcune zone con luci e tinteggiatura, anche la collocazione di una luce rossa sul sentiero di planata". Come dire scusateci, c'è stato qualche piccolo disguido ma abbiamo già provveduto: quisquilie, direbbe Totò. Ma, come si dice, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. L'ENAC, probabilmente presagendo aria di tempesta, ha provveduto oggi a rilasciare una sua dichiarazione alla stampa (Il Tirreno 22 luglio) pubblicizzando le prescrizioni già imposte e conosciute dall'ASL fin da maggio 2012 che, guarda caso, sono diverse dalle banalità dichiarate dall'ASL. Mancano lo «studio aeronautico con evidenziati i settori di avvicinamento/decollo, gli ostacoli e la segnalazione degli stessi», la «recinzione e protezione di tutta l’area con la relativa messa in sicurezza» e gli «interventi sulla raccolta delle acque». Non sono cose da poco, e ben diverse da una mano di vernice ed una lucetta.
Al di là degli ulteriori costi da sostenere ed oltre agli ulteriori ritardi (elementi gia di per sè che in aziende private porterebbero a riposizionamento dei dirigenti che avessero avuto in carico l'opera, ma non all'ASL) emerge prepotente una domanda che vorrei rivolgere al Governatore Rossi: perchè l'ASL che da fin da maggio scorso aveva il documento ENAC, pur sollecitata in mille modi, non lo ha reso pubblico, facendo trapelare solo a luglio la mancanza di alcune banalità? Forse l'ASL voleva evitare qualche grana, o riteneva che l'Elba non avesse il diritto ad una corretta e puntuale informazione sull'utilizzo dei denari pubblici?
In attesa della prossima puntata della farsa (o tragedia che dir si voglia) vorrei sottolineare che lo studio aeronautico fatto adesso "potrebbe" mettere in luce altri problemi magari di ardua soluzione, anche perchè la piazzola sta proprio in mezzo a civili abitazioni. Ma come si può pensare di realizzare un'opera così importante e costosa senza aver fatto "PRIMA" e presentato lo studio aeronautico a supporto? Queste sono trascuratezze che in altre realtà sarebbero giudicate inaccettabili.
Vorrei rivolgere quindi al Governatore Rossi ed ai responsabili ASL Donigaglia e Genovesi un pressante invito: fateci sapere realmente come stanno le cose, quali problemi ci sono e quando sarà abilitato il servizio, senza ricorrere a mezze parole od inutili paludamenti. Questo è il solo serio modo di ricucire (semmai fosse possibile) il rapporto fra amministratori pubblici ed amministrati cittadini. Tanto la verità prima o poi emerge sempre.
[SIZE=4][COLOR=darkred]LA SCUOLA DI VALLE DI LAZZARO [/COLOR] [/SIZE]
Luciano Regoli e Alessandra Allori della "Scuola di Valle di Lazzaro" espongono al Centro per le Arti Visive e Figurative Telemaco Signorini.
Calata Italia, Portoferraio -Isola d'Elba.
Orario di apertura: tutti i giorni, 10-13, 18-20, 21-24.
Signor Filippo, la causa dei problemi solo parzialmente da lei evidenziati (magari fosse solo un problema di luci...) è che l'unica cosa che interessa ai portoferraiesi, è di poter entrare liberamente nel centro storico con tutti i mezzi a motore possibili e avere il posto auto sotto casa. Tutto il resto ruota attorno a questa esigenza per cui - a meno di un profondo cambiamento culturale - nessun turismo di qualità è, e sarà, possibile (forse quando tutto sarà stato venduto ai russi...). 😎
Il Comune di Marciana informa che, in accordo con Esa, e’ attivo il servizio per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti provenienti da utenze domestiche.
Tali rifiuti saranno ritirati due giorni a settimana previo appuntamento, su tutto il territorio comunale, chiamando il numero verde 800 450703
(attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00).
Va precisato che il personale addetto non può eseguire facchinaggio, pertanto i rifiuti ingombranti dovranno essere fatti trovare separati e smontati su piano strada, fuori da proprietà privata, dalla sera prima.
Il servizio di ritiro a domicilio si effettua per quantitativi di materiale fino a 2 mc ed e’ gratuito.
Si ricorda che l’abbandono di rifiuti ingombranti presso i cassonetti è vietato dalla legge e sanzionabile fino a 600€.
L'Italia come il Titanic sta seguendo la Grecia e la Spagna, anche all'Elba c'e' chi si unisce al coro vogliamo solo quelli che pagano le tasse, ma perchè non comincia quel signore che lo scrive sulla stampa on-line a controllare dal suo comune dove fa l'assessore, visti i magri incassi dell'IMU e visto che ci sono più case che abitanti, non saranno mica tutti residenti?
Elba autonoma e indipendente, Italia fallita e sempre più povera.
Crisi, spread Btp/Bund sfiora quota 530
Le banche affondano Piazza Affari
La moneta unica va sotto i 95 yen per la prima volta in 11 anni e sotto la soglia psicologica di 1,21
dollari. Bonos a 635 punti. Male la Borsa, che recupera solo dopo il blocco delle vendite allo scoperto
La canzone è "BRO HYMN dei PENNYWISE"
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=sjHYAVeFwGw&feature=related[/URL]
un inno al nostro fratello Claudio e a tutti i ragazzi che ci hanno lasciato troppo presto. E' stata una grande soddisfazione poter condividere tutto questo insieme a molta gente isolana e non. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto e ci sosterranno , che hanno partecipato e condiviso questo evento organizzato e svolto da un gruppo di ragazzi veramente fantastici.
Stiamo già lavorando per l'edizione 2013..ROCK ON!!!
Seguiteci e sosteneteci anche su facebook:
[URL]http://www.facebook.com/groups/124004734406736/[/URL]
PS: Chi fosse interessato può contattarci direttamente sulla pagina Facebook per acquistare i CD e le magliette dell'evento.
Grazie ancora a tutti!!!
STAFF NEVERENDING MUSIC FESTIVAL
Non credo sia giusto chiudere stradelli e sentieri come qualcuno ci vuol fare credere. Sono convinto che gli stradelli debbano rimanere aperti, anche quando attraversano la proprietà privata,rispettando gli usi e le abitudini locali. Farsi chiudere porzioni di spiaggia, accessi alle spiagge e stradelli in modo supino, senza accennare ad una protesta, è un comportamento disdicevole e vigliacco.
Siamo davvero disponibili a rinunciare alla libertà di muoversi sul nostro territorio ? Fino a quanto siamo disposti a dare per accontentare personaggi arroganti ? 😀
In questo periodo di crisi,dove tutto risulta più complicato, salviamo almeno la nostra dignità.
Bacco
[SIZE=4][COLOR=darkred]LETTERA APERTA A TUTTI I SINDACI DELLA PROVINCIA DI LIVORNO [/COLOR] [/SIZE]
La presente per illustrarvi le gravi ripercussioni in termini di servizio ai cittadini causate dalla riorganizzazione dei Servizi postali prevista da Poste Italiane S.p.A.. A giorni, in assenza di accordo sindacale, Poste Italiane provvederà infatti ad un taglio dei servizi postali che coinvolgerà subito 5 regioni, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata, Marche e Toscana.
Il piano aziendale prevede una riorganizzazione complessiva che comporterà la soppressione di 1410 zone di recapito, vale a dire la porzione di territorio su cui viene fornita da ciascun portalettere la prestazione di recapito di oggetti postali.A ciò si aggiunga la riduzione del numero degli addetti ai centri di movimentazione postale(luoghi in cui si lavora e si destina la corrispondenza in arrivo ed in partenza) con un delta negativo di 174 unità.
Aldilà del tema prettamente sindacale relativo agli esuberi che tale riorganizzazione comporterà, esuberi particolarmente gravosi in un periodo di crisi che non risparmia alcuna porzione del territorio nazionale, ci sembra di pertinenza delle Amministrazioni Locali l’inevitabile peggioramento, purtroppo anche nel nostro territorio, del servizio che Poste Italiane, in adempimento agli accordi di programma sottoscritti con il Governo, è tenuta a svolgere a beneficio di tutti i cittadini, ovunque essi risiedano.
Il taglio coinvolgerà indiscriminatamente aree metropolitane e piccoli comuni ed il naturale decremento della qualità del servizio universale intaccherà il diritto di ogni cittadino a fruire di una rete infrastrutturale finanziata dal denaro pubblico.
Nello specifico il piano aziendale prevede il taglio di 39 zone di recapito nella Provincia di Livorno( 2 sull’Elba, 17 al Recapito di Livorno, 12 al CPD di Cecina, 8 in Val di Cornia ).
In aggiunta a questo intervento si prevedono anche tagli agli Uffici Postali “ marginali “ con la chiusura degli U.P di Colognole, Castelnuovo della Misericordia, Nibbiaia, Nugola, Populonia, Bolgheri, Marciana, S. Piero in Campo, Seccheto, Procchio. Un vero salasso!
Come è noto, la missione del portalettere è di raggiungere ogni civile abitazione, e Ufficio e Impresa e Associazione, per la consegna di oggetti postali, con standard qualitativi dettati dai tempo di consegna previsti all’atto della spedizione del singolo oggetto postale e regolamentati dal contratto di programma vigente. La conseguenza dei tagli sarà l’allargamento della porzione di territorio che ciascun portalettere dovrà servire con la connaturata difficoltà di servire tutti i punti di recapito previsti nei termini stabiliti.
Con la chiusura degli Uffici si isoleranno ancora di più persone ( spesso anziani ) che, abitando in luoghi distanti dai grandi Centri, avranno difficoltà, per esempio, anche a riscuotere la pensione. Per questo Vi chiediamo un autorevole intervento presso l’azienda Poste Italiane e presso l’azionista pubblico.
Questo affinché non si dia seguito al progetto ed anzi si riapra un tavolo di confronto che preveda non il depauperamento bensì lo sviluppo del settore, a beneficio della qualità del Lavoro, dei Servizi e della convivenza civile, per tutelare gli interessi della stessa Azienda e del Paese, oltre che dei Lavoratori e delle Lavoratrici Postali.
[COLOR=darkred]Cordiali saluti.
Segretario Slc Cgil Provincia di Livorno Segretario Territoriale Slp Cisl
GiuseppeLuongo Rosaria Stefani [/COLOR]
Il 26 saranno discusse molte cose interessanti tra cui la annosa questione dei passi carrai. Parleranno anche dei passi carrai a raso , quei passi che non tagliando i marciapiedi , essendo a filo col manto stradale e non richiedendo opere come scivoli o altro per consentire il transito, SONO ESENTI DA TOSAP O COSAP, soprattutto perchè non costitruiscono NESSUNA EVIDENTE OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO, condizione questa assolutamente indispensabile per applicare la tassa.
Ora poichè il comune cercherà comunque di incassare soldi da ignari cittadini , partecipate all'incontro e portatevi con voi:
1) Sentenza della Cassazione 16733 del 2007 ;
2)Circolare Ministeriale 43/E del 20/2/1996 del Ministero Finanze ;
3)Risoluzione del Ministero Delle Finanze del 26/11/1997 ;
4)DPR 610 /1996 Art36 ;
5) Nota della Unione Italiana dei Consumatori con titolo" Le truffe sui passi carrai a raso " .
Questi documenti asseriscono che i passi carrai a raso sono esenti da tasse e non si aplicano neppure gli articoli del codice della strada, a cui si attaccano i comuni poco seri, perchè appunto detti articoli sono specifici per i passi carrai normali e non quelli a raso. Se poi volete strafare stampatevi un centinaio di regolamenti comunali di diverse città italiane per dimostrare , se ancora necessario, che i passi carrai a raso sono solo a domanda volontaria chi non vuole il cartello ovvero chi non affigge il cartello NON DEVE PAGARE ASSOLUTAMENTE NIENTE e quindi TOSAP e COSAP coatte sono solo degli abusi di potere che vanno respinte e denunciate !
x elbano.. credo si chiami così dovrebbe essere il suo nome ..è vero che in questa cozzaglia di parole di opinionoi e chi più ne ha più ne metta si può perdere l'orientamento ,non è il mio caso, pensi che sia smarrito ?? prova a rimettermi in carreggiata illuminami te ne sarò grato
X Campesaccio,
Campesaccio, se vuoi venire a vedere il biglietto, e sai anche se la toremar aveva posto?
campesaccio Messaggio 44685 del 22.07.2012, 18:14
Provenienza: campo di giù
non sei nel vero !!
[SIZE=4][COLOR=darkred] FIACCOLATA per reclamare il "Diritto alla Salute" DEGLI ELBANI [/COLOR] [/SIZE]
dalle 21.30 fino alle 23.30
Giovedì 26 Luglio alle ore 21,30 si svolgerà al molo Elba a Portoferraio, una FIACCOLATA per reclamare il "Diritto alla Salute" DEGLI ELBANI e il diritto di avere un ospedale efficiente e funzionale.
Percorso: partenza dal molo Elba alle ore 21,30 percorrendo la Calata Mazzini fino a raggiungere il molo Gallo per poi tornare indietro sostando davanti al Comune per una riflessione. Verso le 23,30 la fiaccolata terminerà. I presenti saranno muniti di fiaccole e cartelli.
Si spera che le luci delle fiaccole possano illuminare gli Amministratori locali, Regionali e del Governo Centrale, verso la Sanità Elbana, quale bene primario e irrinunciabile di una società civile che vivendo su un'isola incontra già molte difficoltà nella cura delle malattie, in particolare quando deve accedere necessariamente alle strutture ospedaliere di 2° e 3° livello del continente.
La popolazione Elbana ha diritto a ricevere le cure essenziali in loco, in modo adeguato nei tempi e nella qualità, in virtù della particolare situazione geografica e sociale che determina esigenze territoriali per le quali si richiedono agli amministratori modelli organizzativi peculiari.
Durante la fiaccolata silenziosa, si raccoglieranno le firme necessarie a riaffermare il diritto di essere curati nel proprio ospedale e il diritto alla partecipazione per le decisioni che ci riguardano.
[COLOR=darkred]Comitati Elbani Riuniti Pro-Sanità Elba [/COLOR]
sono dovuta stare 1 notte ricoverata in ospedale la scorsa settimana.....ma è normale che il soffitto del reparto fosse pieno di buchi, dove si vedevano tubi, fili elettrici, e quant'altro e che il pavimento fosse disseminato di lenzuola e bidoni per raccogliere l'acqua...??? reparto dove vengono ricoverate donne che devono partorire ed anche bambini di età pediatrica con il rischio di scivolare e farsi male....mhà davvero nn capisco.....
Caro indipendentista, ma come fai a non capire quello che sta succedendo? Guarda che ti sta sfuggendo il fatto che stai andando esattamente dalla parte opposta di quella in cui va il paese, dai una controllata alla bussola che non abbia preso qualche colpo!
Informati.
Elbano
Vorrei rispondere al signor Filippo, ospite assiduo di Portoferraio.
Lei signor Filippo ha evidenziato purtroppo con ragione alcune carenze della nostra città, ma sbaglia quando accusa i portoferraiesi oltre agli amministratori. Che cosa possiamo fare noi? Forse andare a cambiare le lampadine bruciate? Anch'io vedo la desolante situazione del mio paese, ne intuisco le potenzialità sprecate e mi brucia specialmente quando faccio i confronti con gli altri paesi dell'isola.
Monti: "situazione difficile, puntiamo sull'economia reale".
Forse è meglio puntare sul fatto che vada a casa ?????
Aumentano progressivamente le lamentele contro le vigilesse , specie quelle stagionali da quanto mi sembra di aver capito scorrendo il blog....visto che le suddette leggono questo blog, visto che l'altro anno mi rispondevano per le rime anche se in anonimo, non sarebbe il caso di prendere atto di tutte queste lamentele invece di mostrare la stessa arroganza che a quanto leggo dimostrano nello svolgimento del loro servizio? macche', ci mancherebbe che i rappresentanti della legge pagati dal cittadino, siano a favore del cittadino mah
Caro Signore , se Lei è ampiamente soddisfatto dei servigi che la Pubblica Amministrazione Le offre ...buon per Lei !!
Per quanto mi riguarda non mi accanisco contro niente e nessuno , però tutti i giorni mi trovo a combattere con disservizi di ogni specie ed essendo io un dipendente con busta paga .....che pertanto paga le tasse e beneficia direttamente di tutti i balzelli senza alcuna possibilità di fuga ! Pretenderei che le regole e le leggi venissere applicate da chi è pagato anche da me!!
Che Questi siano Vigili , Guardie Forestali ,Carabinieri e Polizia poco mi interessa , mi piacerebbe vederli più spesso "fisicamente" presenti non solo sui 400mt di provinciale a doppio senso di circolazione !!!!
I Vigili sono dotati di Panda 4x4 come dovessero andare incima al castello del Volterraio ......a Grosseto vanno in scooter! Ognitanto una vettura della Polizia o Carabinieri o Vigili potrebbe farsi vedere anche nei sobborghi e "segnalare" quanto non è regolare senza mettere sempre in condizione il cittadino di fare la"spia"facendo una denuncia, come pretendono i Vigili , mettendo sicuramente in condizione l'accusato di venire a conoscenza di chi lo ha accusato.....! Pare giusto ?????Chi deve controllare l'applicazione delle regole ? io o loro??? lavori edili abusivi rifiuti speciali abbandonati , veicoli abbandonati terreni abbandonati a se stessi....etc etc. ci vogliamo mettere in capo che dobbiamo assumere un comportamento differente se vogliamo vivere di turismo e se non siamo capaci di fare questo individualmente Qualcuno DeVE metterci sulla buona strada ......ed essere più "presente"!!!
Nessuno si è ancora reso conto che siamo alla fine e che non è colpa solo delle navi provincia e regioni se il turismo non tira più e che anche noi Elbani ci abbiamo messo tanto del nostro!!!
:bad: :bad: :bad:
