Essendomi stato gentilmente richiesto un commento circa gli sviluppi dell'operazione Life a Montecristo, posso solo dire che, finché sono stato in carica come consigliere Pnat, ho cercato di fare del mio meglio per garantire un'informazione il più possibile completa e corretta.
Dopo il sopralluogo "istituzionale" richiesto e ottenuto da Carlo Gasparri per il Comune e da me per il Consiglio del Pnat, ho pubblicato un resoconto, credo abbastanza dettagliato e non troppo parziale, sull'Altroparco.
[URL]http://laltroparco.forumattivo.com/t492-1-marzo-2012-la-gita-a-montecristo[/URL]
Una via di mezzo fra il "falco" Gasparri - [URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/03/21/sopralluogo-no-visita-guidata-riscontrata-la-morte-di-150-gabbiani-41994/[/URL]
e la "colomba" Rizzoli - [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/03/03/news/isola-di-montecristo-la-guerra-ai-topi-non-ha-lasciato-segni-1.3250063[/URL] -
Da allora, sul sito ufficiale del progetto è uscito solo uno scarno comunicato che annunciava la fine delle ostilità:
[URL]http://www.montecristo2010.it/relazioni_dettaglio.asp?C=0820492LOU1994072043[/URL]
Lettera morta anche la "promessa" dell'Assessore Rizzoli:
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/03/09/si-e-trattato-solo-di-un-disguido-presto-nuovo-sopralluogo-41830/[/URL]
Ma ormai sappiamo che la politica è fatto solo di annunci e di "faremo": tanto poi il popolo bue dimentica in fretta.
Informazioni del tutto attendibili riportavano poi, nei mesi successivi, segnali assai poco confortanti, almeno riguardo al numero di capre morte - che potrebbe essere anche molto elevato - tralasciando i gabbiani e senza alcuna altra informazione circa l'impatto sul teoricamente "superprotetto" ecosistema dell'isola, sui migratori, sul sistema idrico, sul mare.
E' possibile che, ad esempio, la mancanza pressoché totale di precipitazioni abbia influito negativamente sui tempi di permanenza dei pellet avvelenati?
Non possiamo saperlo, se nessuno ci informa.
Negli ultimissimi giorni di carica al Pnat, ho perciò chiesto, in via ufficiosa, che venissero quanto prima resi pubblici i risultati dei monitoraggi, sia per una prima valutazione dell'efficacia dell'intervento eradicatorio, sia per capire se gli inevitabili "effetti collaterali" sulle specie non target si fossero mantenuti entro limiti accettabili.
Ad oggi, nessuna comunicazione ufficiale. Sito ufficiale fermo, Parco silente, ISPRA taciturna.
Ovviamente nessuno può andare a fare un giretto d'ispezione, e anche uscissero comunicazioni ufficiali, controllati e controllori sono e restano un soggetto solo.
Inquietante poi il silenzio assoluto anche da parte di chi, fra gennaio e febbraio, ha scatenato un'imponente campagna stampa a difesa dell'infallibile scientificità dell'operazione: in fondo, anche la Capra aegagrus hircus dovrebbe godere delle stesse identiche tutele riservate dalla Convenzione di Berna alla simpatica Manta mediterranea Mobula mobular, che proprio in questi giorni abbiamo visto - giustamente - "coccolata" dalla stampa ambientalista.
A questo punto: con l'ultimissimo "atto ufficale", ho ribadito per l'ennesima volta la richiesta che Montecristo passi quanto prima sotto il diretto controllo del Parco Nazionale, come logica vorrebbe. E magari sarebbe bene che sia il Sindaco Peria, sia la Comunità del Parco, spingano un po' in quella direzione. Purtroppo, al momento, sono di fatto fuori dall'Ente tutti gli Elbani, finché non si saprà se, quando e soprattutto come sarà formato il nuovo Direttivo (comprenderà ancora i rappresentanti della Comunità del Parco??)
Gli unici quindi che possono provare a sollecitare un resoconto attendibile sono solo, al momento, gli organi di stampa o i consiglieri del Comune di Portoferraio.
E ho come la sensazione che, se i primi resteranno muti, almeno uno fra i secondi ..... 😎
Saluti.
Essendomi stato gentilmente richiesto un commento circa gli sviluppi dell'operazione Life a Montecristo, posso solo dire che, finché sono stato in carica come consigliere Pnat, ho cercato di fare del mio meglio per garantire un'informazione il più possibile completa e corretta.
Dopo il sopralluogo "istituzionale" richiesto e ottenuto da Carlo Gasparri per il Comune e da me per il Consiglio del Pnat, ho pubblicato un resoconto, credo abbastanza dettagliato e non troppo parziale, sull'Altroparco.
[URL]http://laltroparco.forumattivo.com/t492-1-marzo-2012-la-gita-a-montecristo[/URL]
Una via di mezzo fra il "falco" Gasparri - [URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/03/21/sopralluogo-no-visita-guidata-riscontrata-la-morte-di-150-gabbiani-41994/[/URL]
e la "colomba" Rizzoli - [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/03/03/news/isola-di-montecristo-la-guerra-ai-topi-non-ha-lasciato-segni-1.3250063[/URL] -
Da allora, sul sito ufficiale del progetto è uscito solo uno scarno comunicato che annunciava la fine delle ostilità:
[URL]http://www.montecristo2010.it/relazioni_dettaglio.asp?C=0820492LOU1994072043[/URL]
Lettera morta anche la "promessa" dell'Assessore Rizzoli:
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/03/09/si-e-trattato-solo-di-un-disguido-presto-nuovo-sopralluogo-41830/[/URL]
Ma ormai sappiamo che la politica è fatto solo di annunci e di "faremo": tanto poi il popolo bue dimentica in fretta.
Informazioni del tutto attendibili riportavano poi, nei mesi successivi, segnali assai poco confortanti, almeno riguardo al numero di capre morte - che potrebbe essere anche molto elevato - tralasciando i gabbiani e senza alcuna altra informazione circa l'impatto sul teoricamente "superprotetto" ecosistema dell'isola, sui migratori, sul sistema idrico, sul mare.
E' possibile che, ad esempio, la mancanza pressoché totale di precipitazioni abbia influito negativamente sui tempi di permanenza dei pellet avvelenati?
Non possiamo saperlo, se nessuno ci informa.
Negli ultimissimi giorni di carica al Pnat, ho perciò chiesto, in via ufficiosa, che venissero quanto prima resi pubblici i risultati dei monitoraggi, sia per una prima valutazione dell'efficacia dell'intervento eradicatorio, sia per capire se gli inevitabili "effetti collaterali" sulle specie non target si fossero mantenuti entro limiti accettabili.
Ad oggi, nessuna comunicazione ufficiale. Sito ufficiale fermo, Parco silente, ISPRA taciturna.
Ovviamente nessuno può andare a fare un giretto d'ispezione, e anche uscissero comunicazioni ufficiali, controllati e controllori sono e restano un soggetto solo.
Inquietante poi il silenzio assoluto anche da parte di chi, fra gennaio e febbraio, ha scatenato un'imponente campagna stampa a difesa dell'infallibile scientificità dell'operazione: in fondo, anche la Capra aegagrus hircus dovrebbe godere delle stesse identiche tutele riservate dalla Convenzione di Berna alla simpatica Manta mediterranea Mobula mobular, che proprio in questi giorni abbiamo visto - giustamente - "coccolata" dalla stampa ambientalista.
A questo punto: con l'ultimissimo "atto ufficale", ho ribadito per l'ennesima volta la richiesta che Montecristo passi quanto prima sotto il diretto controllo del Parco Nazionale, come logica vorrebbe. E magari sarebbe bene che sia il Sindaco Peria, sia la Comunità del Parco, spingano un po' in quella direzione. Purtroppo, al momento, sono di fatto fuori dall'Ente tutti gli Elbani, finché non si saprà se, quando e soprattutto come sarà formato il nuovo Direttivo (comprenderà ancora i rappresentanti della Comunità del Parco??)
Gli unici quindi che possono provare a sollecitare un resoconto attendibile sono solo, al momento, gli organi di stampa o i consiglieri del Comune di Portoferraio.
E ho come la sensazione che, se i primi resteranno muti, almeno uno fra i secondi ..... 😎
Saluti.

E' stata tolta la recinzione dalla spiaggia del Bagno La questione aveva destato molte polemiche e alla fine i proprietari dell’ex Tonnara hanno ceduto. Anna Corradini: "Da anni sono amica del paese, ora quest'amica Marciana Marina l'ha persa e sa chi deve ringraziare"
Non si preoccupi signora, ce ne faremo una ragione.......