Vedo diversi messaggi di Gente del centro di Portoferraio che si lamenta dell'operato dell'Amministratori Comunali.
Ma nel seggio del centro storico, ricordo, il Peria e & C. hanno stravinto! Ma allora che c....o c'hanno da lamentarsi?
Sarà meglio che si ricordino il vecchio proverbio che diceva: CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
113666 messaggi.
Il sig. Asdrubale, che si professa elbano, sembra vivere più che all'Elba in un mondo parallelo; dovrebbe sapere altrimenti che la nostra vita di insulari è accompagnata, fino dalla nascita, da navi perse o prese al volo. I treni ai miei tempi arrivavano quasi sempre al porto pochi attimi prima della partenza della nave e ci veniva fatto pagare il sovraprezzo anche dalla compagnia di trasporto pubblica. Ora che la stessa sorte è toccata a mio figlio le cose non sono cambiate e spesso il "prendere la nave dopo" non è una scelta, ma la conseguenza di un ritardo non certo dovuto all'incolpevole viaggiatore. Io, se sono in auto, mi fermo sempre al parcheggio davanti all'autorimessa a pagamento, vado a fare il biglietto e dopo mi imbarco; quando invece il tempo per questa procedura non c'è, mi reco verso il molo ed imbarco e devo dire che le compagnie non fanno pagare, per questa casistica, alcuna maggiorazione. Di aspettare la nave successiva, specie d'inverno, quando a volte non ci sono navi per 2/3 ore o alle dieci di sera ,quando dovrei attendere un passaggio fino al giorno dopo, non ci avevo pensato ! Sarà per la prossima volta.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Benzina, Toscana cancella l'accisa [/COLOR] [/SIZE]
Dal primo ottobre. Rossi, posto fine a ingiustizia
- Scatta dal primo ottobre l'abolizione dell'accisa di 5 centesimi introdotta all'inizio dell'anno con legge regionale per far fronte agli impegni di spesa per l'emergenza in Lunigiana e all'Isola d'Elba.
Lo ha deciso la giunta regionale. ''Nemmeno il mio ultimo appello al presidente Monti ha sortito effetti, e cosi' - ha osservato Rossi - ho deciso di intervenire e porre fine a un'ingiustizia''.
Per come la vedo io, i biglietti a bordo non dovrebbero neanche esistere.
Arrivi in tempo in biglietteria? Fai il biglietto e parti.
Non arrivi in tempo in biglietteria? Prendi la nave successiva.
Tanto semplice.
Il problema è che tanti elbani come noi hanno LA PRETESA di imbarcare "al volo", impariamo invece a comportarci come il resto del mondo e a parcheggiare la nostra macchina nel parcheggio delle biglietterie, cioè VARCO 1 CORSIA 4 (e non sotto le scale della Stazione Marittima), pagare il ticket senza sovrapprezzo e imbarcarci.
E' tanto difficile?
Asdrubale
[SIZE=4][COLOR=darkred]AVVISO DI CRITICITÀ REGIONALE [/COLOR] [/SIZE]
Emesso Lunedì, 03 Settembre 2012, ore 12.43
Valido dalle ore 13.00 di Lunedì, 03 Settembre 2012 alle ore 23.00 di Martedì, 04 Settembre 2012
FENOMENI METEOROLOGICI PREVISTI:
TEMPORALI FORTI dalle ore 13.00 di Lunedì, 03 Settembre 2012 alle ore 23.00 di Martedì, 04 Settembre 2012: fino a tutta la giornata di Martedì possibilità di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o di temporale lungo la fascia costiera centro-meridionale e sull'Arcipelago (aree C3, C4, F2 e F3). In particolare a partire dalla sera di lunedì e per tutta la giornata di Martedì le precipitazioni potranno anche assumere temporaneamente e puntualmente carattere di forte intensità (fino a 40-50 mm/h e oltre) ed essere associate a grandinate e forti colpi di vento.
DESCRIZIONE DELLE CRITICITA PREVISTE:
Sulla base delle previsioni meteorologiche odierne e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo effettuate, si prefigurano i seguenti scenari di criticità:
ZONE DI ALLERTA RISCHIO TEMPI CRITICITÀ
- C4 - Isole idrogeologico-idraulico dalle ore 13.00 di
Lunedì, 03 Settembre 2012
alle ore 23.00 di
Martedì, 04 Settembre 2012 moderata
Descrizione degli scenari di evento previsti
IDROGEOLOGICO-IDRAULICO
Criticità Moderata: Possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all’incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibilità di innalzamento dei livelli idrici nei corsi d'acqua con conseguenti possibili inondazioni localizzate nelle aree contigue all'alveo. Possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.
La Struttura seguirà l'evolversi della situazione tramite l'emissione di Bollettini di Monitoraggio Evento sul sito [URL]www.cfr.toscana.it[/URL]
Caro Gianluigi,
forse per l'età che avanza o forse perchè non c'era proprio nessuno, tranne l'amico Geppo, non mi ricordo di aver visto protestare coloro che ora sono ad amministrare e che starnazzano per darsi tono.
Fortunatamente non mi trovo a mio agio nelle "piroette", così sono rimasto sempre sulle mie posizioni, così ed ogni mattina posso tranquillamente guardarmi allo specchio senza imbarazzo.
Tu dici che non sia servito a niente.Non condivido.
E' sicuramnte servito ad individuare chi ha a cuore le sorti del Nostro territorio e chi invece si diletta ad "amminestrare" aspettando la fine del turno.
Qualche tempo fa su questo blog qualcuno sottolineava l'indole dei Campesi, definendoli in maniera, a mio avviso antipatica, come dei rassegnati a ciò che accade.
Il segnale invece è stato di forte voglia di rinnovamento;
al momento, viste le incrostazioni e le resistenze al miglioramento della vita sociale che esistono in paese si fa fatica ad ottenere quanto dovuto, ma il fiato dei privilegiati e dei prepotenti è sempre più corto.
Basta aspettare.
Un cordiale saluto
Alessandro Dini
[URL]http://www.facebook.com/NoAlComuneUnicoDellIsolaDElba[/URL]
Taglio dei comuni sotto i 1000 abitanti, a rischio 19 piccoli municipi
Il Governo obbligherà in pratica le amministrazioni sotto i mille residenti a dar vita a forme associative
Sono 19 i Comuni toscani che rischiano la cancellazione o l'accorpamento in base ai parametri stabiliti dalla nuova manovra finanziaria presentata dal governo questa sera, che impone la cancellazione dei comuni sotto i 1000 abitanti.
Il Governo obbligherà in pratica i comuni con meno di mille abitanti a dar vita a forme associative.
Ecco l'elenco dei comuni toscani a rischio (la fonte dei dati è il sito dell’Anci Toscana):
Abetone (PT) (abitanti: 705), Capraia Isola (LI) (abitanti: 333), Careggine (LU) (abitanti: 642), Chitignano (AR) (abitanti: 954), Comano (MS) (abitanti: 799), Fabbriche di vailico (LU) (abitanti: 526), Fosciandora (LU) (abitanti: 670), Giuncugnano (LU) (abitanti: 538), Montemignaio (AR) (abitanti: 589), Monteverdi Marittimo (PI) (abitanti: 701), Orciano Pisano (PI) (abitanti: 628), Ortignano raggiolo (AR) (abitanti: 852), Radicondoli (SI) (abitanti: 978), Rio nell'Elba (LI) (abitanti: 952), San Giovanni d'Asso (SI) (abitanti: 903), Sassetta (LI) (abitanti: 548), Seggiano (GR) (abitanti: 953), Sillano (LU) (abitanti: 784), Vergemoli (LU) (abitanti: 391).
Poco sopra i 1000 c’è veramente a rischio il pisano Casale Marittimo, con 1.007 abitanti
Altri 20 Comuni hanno meno di 1500 abitanti e sono a rischio se i parametri della manovra venissero inaspriti.
Sono i seguenti: Badia tedalda (AR) (Abitanti: 1.215), Casale marittimo (PI) (Abitanti: 1.007), Casola in lunigiana (MS) (Abitanti: 1.231), Guardistallo (PI) (Abitanti: 1.026), Isola del giglio (GR) (Abitanti: 1.406), Lajatico (PI) (Abitanti: 1.389, Lorenzana (PI) (Abitanti: 1.144), Molazzana (LU) (Abitanti: 1.188), Monterotondo marittimo (GR) (Abitanti: 1.210), Montescudaio (PI) (Abitanti: 1.436), Monticiano (SI) (Abitanti: 1.408), Montieri (GR) (Abitanti: 1.248), Palazzuolo sul senio (FI) (Abitanti: 1.301), Radicofani (SI) (Abitanti: 1.219), Riparbella (PI) (Abitanti: 1.327), Roccalbegna (GR) (Abitanti: 1.241), San Godenzo (FI) (Abitanti: 1.187), Santa luce (PI) (Abitanti: 1.465), Sestino (AR) (Abitanti: 1.454), Talla (AR) (Abitanti: 1.177), Trequanda (SI) (Abitanti: 1.417)
[SIZE=4][COLOR=darkred]SANZIONE, ESAZIONE O ESENZIONE? [/COLOR] [/SIZE]
Giorni fa, all'imbarco di Piombino, il Comandante del Rio Marina Bella delle 19.30 mi ha dato, come diciamo in mare, un'arronzata.
Sono stato qualificato come 'irrispettoso'.
In ogni caso, se ho alzato la voce l'ho fatto dopo aver sentito più volte, e con testimoni, la parola: 'sanzione'.
A settant'anni, con sessanta d'Elba, se qualcuno mi prospetta 'sanzioni', mentre tento di arrivare a casa evitandomi qualche disagio, mi si acutizza l'orticaria.
Un fastidio che mi compare più volte l'anno, ma solo quando mi trovo davanti a questo cortissimo braccio di mare e alle cifre da rapina per attraversarlo.
Questa volta ero tra quelli che alle 19.22 correvano qua e là per i piazzali cercando il primo traghetto per Portoferraio, dopo un tesissimo pomeriggio in torpedone.
Arrivati sotto al Rio Marina, mezzo vuoto, ecco che si parano in quattro.
I 'turisti' sono invitati a fare dietro-front e, secondo un percorso ad ostacoli per topolini da laboratorio, a salire fino in cima a quella specie di scatolone-mausoleo delle biglietterie per poi ritornare a scapicollo alla nave in partenza. Sennò c'é la multa.
Volevo venire a capo di questa storia dei cinque euro di 'sanzione' :
mesi prima un commissario mi aveva dimostrato che il biglietto a bordo non mi era costato un centesimo di più.
Ma ora, sanzione o no, chi come me era solo e con bagagli o bambini, non poteva che scegliere di imbarcarsi.
Quindi, identificazione e ritiro del documento (Manco si partisse per l'America. Quanti turisti sono scappati a nuoto sull'ultimo miglio?
Fosse per una agevolazione, ma per quale motivo il vettore pretende di registrare le identità di coloro ai quali ha applicato una maggiorazione ? Per farsi una lista , senza alcun rispetto per la riservatezza ?).
Ecco perché al banco ricezione mi interessava avere in mano qualcosa di scritto.
Invece, nel mio titolo di viaggio, compilato a mano per un totale di Euro 15,34, la parola SANZIONE, tanto ripetuta a voce, non c'era.
C'era: ESAZIONE.
Dunque, un altro modo per sfilare qualche euro in più ? E se non ci stai, eccoti uno scherzo alla' 'Amici Miei', tanto per vedere qualcuno sgambettare su e giù tra i miasmi del porto.
Roba da non crederci, con tanta gente che ha cancellato le vacanze.
Da 'irrispettoso' tanto valeva essere anche impertinente e andare a chiedere spiegazioni in plancia, ma solo dopo essere stati buoni, buoni, in fila, pagando per riavere il documento.
Tra gli 'sprovvisti di biglietto con preavviso al comando nave', c'era anche una signora che, avuta la precedenza in quanto tale, si adoperava per sottolineare a tutti la pazienza... dell'esattore.
Nell'atmosfera elettrica che circondava l'espletamento, la signora sosteneva che il bigliettaio 'prima di tutto era un lavoratore' che meritava rispetto (di nuovo !) Un brav'uomo che lei vedeva costretto al compito di spiegare cose di cui, lui come lavoratore, non era minimamente responsabile.
Insomma, una bella lezioncina, ma forse un po' indecente nel momento in cui noi 'turisti', a differenza di lei, eravamo invece costretti a pagare un passaggio-ponte maggiorato più del triplo, e, per lo stesso, identico 'servizio di esazione a bordo', un prezzo addirittura quintuplicato. Mi chiedevo quanti ne ho incontrati, che come la signora, spesso impegnati in grandi battaglie di equità e giustizia sociale, hanno imparato a fingere di non accorgersi di cosa capita ai 'turisti'. Facendo passare la teoria che loro pagano di meno solo se i turisti pagano di più, si é riusciti a convincerli che dopo tutto il turismo porterà pure qualche soldo, ma é anche un' intrusione e che quindi si fa bene ad approfittarne con qualsiasi mezzo e..mezzuccio.
Forse é proprio questo far finta di niente e lasciare che altri trasformino in un business ogni servizio d'utilità, dal traghetto all'
immondizia, dall' acqua ai passi carrai a raso, che stona con l'
atteggiamento proprietario pronto a scattare per ogni nonnulla.
Un business che peraltro sarebbe brillante, con bassi costi e profitti certi (poche miglia da far attraversare, acqua che si riesce addirittura a far mancare, raccolta per immondizia che non c'é, qualche tocco di tassazione 'creativa') se non scadesse proprio nel prendere di mira chi é indifeso, senza alcuna rappresentanza locale.
Il rispetto (di nuovo !) del regolamento, (l' 'Ordnung ist Ordnung' in versione italiana) veniva invece tirato in ballo dal Comandante in Plancia : era infatti una regola del tutto nomale della compagnia quella di scaricare sull' utente anche i propri oneri di esazione.
Non solo, quando ho fatto notare che recentemente a bordo non avevo pagato alcunché, mi é stato fatto osservare che la politica di 'altre compagnie' (!) operanti sulla stessa tratta non era di alcun interesse.
E il caso di una cara amica tedesca di S.Lorenzo di Suvereto che viene a trovarmi all' Elba spendendo due lire ?
Come mai da molti anni riesce a canzonarmi per le inestricabili contraddizioni dei micro-privilegi all'italiana e per la mia misera condizione di eterno 'turista' ?
La risposta é stata altrettanto secca: Molti anni? Non é vero: solo dal primo Gennaio 2011 questa compagnia ha riconosciuto.. Piombino .
Peggio la toppa del buco: l'assenza di un minimo di reciprocità nelle garanzie di continuità territoriale per i cittadini di un intero continente é legalmente discutibile.
Ma che poi i requisiti base siano a discrezione del vettore, mi sembra un po' troppo per affrontare seriamente discorsi sul rispetto.
Cordiali saluti,
p.b SafetyBicycle
PS Il Trattato CE , sottoscritto solennemente anche dall' Italia, negli articoli 12 e 49 afferma principio di non discriminazione tra cittadini europei.
Prima o poi quindi si dovranno fare i conti con questo importante effetto vincolante del Trattato:
La libertà di prestazione dei servizi all' interno della Comunita é violata anche quando vengono frapposti ostacoli al godimento di servizi da parte di cittadini di Paesi Membri.
Finalmente ha descritto il suo Nuovo Progetto (le linee generali si intende) ampiamente condivisibile.
Ora io le ripeto che non voglio entrare in politica quindi è inutile che mi accusi per cose che non ho detto in pubblico o espresso nei vecchi post.
L'invito a rileggersi le cose che ho scritto.
[SIZE=4][COLOR=darkred]LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI ? [/COLOR] [/SIZE]
Cari amici vigili urbani di Portoferraio, nei giorni passati sono state giustamente sanzionate tutte le auto parcheggiate dalle Ghiaie lungo Viale Einaudi, Capo Bianco e Sotto bomba ( bivio Albereto) ripeto giustamente perché la carreggiata è stretta e due auto che s’incrociano si trovano in grande difficoltà e rischiano di scontrarsi, ma una domanda sorge spontanea la strada che conduce dalla Villa dell’ex Pretore fino al bivio Albereto Enfola nonostante in alcuni punti ( come da foto) sia ancora più stretta di quelle citate sono occupate per tutto l’anno da auto di residenti parcheggiate a bordo strada non lasciando nemmeno lo spazio di rispetto per pedoni , nessuno di Voi (codice alla mano) si è mai sentito in dovere di sanzionarle per divieto di sosta, ogni qualvolta si passa da questa strada tra l’altro molto transitata ( vi passa anche il pulman di linea) si rischia lo scontro con i mezzi che vengono in senso opposto, in particolare la notte visto che la strada in oggetto è priva d’illuminazione , in fondo (come il Sindaco di Portoferraio) tutti i giorni passate per servizio ma mai nessuno di Voi si è degnato come minimo di lasciare un avviso ai signori parcheggiatori abusivi e questo credetemi suscita parecchie perplessità, forse il Vostro compito (dovere) termina al Bivio Albereto? Eppure se non andiamo errati è previsto dall'art 7 del codice della strada.. che tra l’altro recita - Possono essere istituiti dei divieti di sosta tramite ordinanza del Sindaco..se la strada risulta stretta e dove la sosta dei veicoli impedisce il libero deflusso della circolazione....e aggiungo io, la sicurezza dei pedoni!
A questo punto per correttezza e prima che la protesta approdi in altre sedi, sarebbe d’obbligo da parte vostra una risposta esauriente e motivata perché il pericolo è vero e reale ed in fondo la legge è uguale per tutti turisti e residenti. 🙁
C'ERA UNA VOLTA L'IMMOBILE
Per decenni gli italiani hanno confidato sul mattone come bene rifugio per eccellenza, tuttavia adesso senza più alcun dubbio possiamo affermare che queste esternazioni rappresentano certezze di un passato che non si ripresenterà mai più. Il numero delle NTN stimate per il 2012 (ovvero il numero delle transazioni normalizzate, in buona sostanza il dato che statisticamente rappresenta i volumi delle compravendite) è sui livelli di metà anni ottanta, con circa 450/470.000 transazioni, dopo aver avuto picchi vertiginosi durante il primo decennio del nuovo millennio con 750/800.000 transazioni. Questo è di gran lunga il dato che rappresenta la crisi o meglio la depressione del mercato immobiliare italiano. Se ci aggiungiamo inoltre l'effetto IMU tale dato dovrebbe peggiorare sensibilmente a consuntivo. Ci siamo sempre sentiti dire che gli italiani sono un popolo ricco perchè otto su dieci di loro posseggono la casa in cui vivono: in realtà anche questo è un dato fuorviante in quanto non considera quanti di loro sono effettivamente proprietari della propria abitazione, senza quindi essere gravati da mutui e prestiti vari per ammodernamenti ed ampliamenti.
In Italia ci sono quasi 24 milioni di abitazioni residenziali (censite catastalmente), di queste 17 milioni rappresentano abitazioni principali di proprietà mentre 6 milioni rappresentano quelle in locazione o fruite ad altro titolo. Al fianco di questi dati deve far riflettere come ve ne siano invece oltre un milione completamente vuote (o meglio non utilizzate, per la precisione 1.200.000), e non mi riferisco alle case per vacanza o ad utilizzo lavorativo che sono stimate a 4,5 milioni. Se questo non vi basta ancora per comprendere il downtrend che caratterizzerà il mercato immobiliare italiano nei prossimi anni (se non decenni) possiamo elencare le contrazioni di valore che hanno colpito interi quartieri sia in area metropolitane che i capoluoghi di provincia andando da un -5% a un -20% in appena due anni. L'intero settore sta passando da una fase di blanda stagnazione ad una di marcata contrazione a seguito della convergenza di fenomeni socioeconomici poco confortanti: crollo del mercato dei mutui e peggioramento delle condizioni di affidamento, diminuzione del reddito disponibile nelle famiglie italiane, aumento del carico fiscale sui patrimoni immobiliari e profonda incertezza sul mercato del lavoro.
In particolar modo l'ultima voce deve portare a far riflettere: nel futuro che ci attende non avrà più senso investire a lungo termine per acquistarsi un appartamento di proprietà sapendo che oggi si ha un posto di lavoro a Torino, Milano o Padova e domani con molta probabilità si sarà obbligati a spostarsi in un altra regione o peggio in un altra nazione a fronte di un mercato del lavoro più dinamico e flessibile. Non entro dopo a raccontare che fine faranno tutti gli immobili costruiti durante gli anni novanta, che si trovano in classe energetica D/E/F, i quali dovranno competere con quelli nuovi di ultima generazione: la competizione sul mercato produrrà d'obbligo una consistente contrazione delle valorizzazioni qualora si debba vendere per necessità. Pensate a tal proposito che un appartamento di medie dimensioni in massima certificazione energetica può far risparmiare anche oltre Euro 2.000 all'anno solo in spese di riscaldamento e condizionamento. Sul fenomeno della lenta penetrazione delle etnie minoritarie in quartieri un tempo di prestigio, ho già avuto modo di parlarne in precedenza.
Termino ricordando che il colpo di grazia lo daranno invece le dismissioni di ingenti patrimoni immobiliari sia da parte di Enti Locali e sia da parte di molti fondi immobiliari privati, i quali liquideranno il proprio patrimonio prima della scadenza naturale del fondo con una stima del controvalore immesso sul mercato di oltre 9 miliardi entro i prossimi tre anni. Ognuno di voi pertanto cerchi di immaginare le conseguenze che scaturiranno da questa mole di proprietà immesse sul mercato, contribuendo a saturarlo ed ingolfarlo pesantemente. Questo non riguarda solo l'Italia, ma molte altre economie occidentali, solo in Germania si stimano dismissioni di fondi immobiliari per oltre 20 miliardi di euro. Sta finendo un'epoca nel vero senso della parola, quello che si dava per sicuro e remunerativo oggi non lo è più: il mio suggerimento se proprio ci si è intestarditi a investire nell'immobiliare è almeno ricercare l'eccellenza energetica nel residenziale e l'esoticità per quanto riguarda i fondi immobiliari aperti, confidando che il gestore con invidiata lungimiranza sia in grado di individuare mercati con elevato appeal e forte crescita nei prossimi anni.
Al momento opportuno e con la giusta squadra (in primis cittadini con le idee chiare e non confuse come le sue che sosterrebbe vecchie e inconsistenti progettualità di cui Lei stesso può verificarne l'inconsistenza odierna) ,parleremo di un NUOVO PROGETTO, basato su dati e numeri e soprattutto su molto buon senso e creatività.
Le anticipo solamente che secondo molti (oltre che me) un bilancio comunale debba essere discusso e PARTECIPATO da più Cittadini possibili, con indicazioni che abbiano come scopo la DELIBERAZIONE congiunta per il raggiungimento di scopi COMUNI.
In questi casi le RESPONSABILITA' sono ampiamente condivise e una azione di governo risulta più forte poichè sostenuta e controllata anche dai primi attori della vita pubblica, i cittadini.
Ma credo, visto il suo atteggiamento, che Lei non creda alle forme di partecipazione diretta dei cittadini alla vita pubblica.
Il SISTEMA ELBA va ridisegnato: la nostra ricchezza è ostaggio di piccoli e grandi gruppi di potere, economici e ideologici, che con la parvenza democratica dei bracci partitici decidono facendo credere all'opinione pubblica che sono scelte condivise.
Lo abbiamo visto con il PERICOLO TERNA, con la farsa del WATERFRONT (e vari dietrofront per irregolarità riferite alla V.A.S.), con lo scandalo della gestione superficiale della nostra Sanità, ......e in molti altri casi abbiamo visto come pochi esponenti di partito o dirigenti possano essere causa di posteriori fallimenti a danno di tutti gli elbani e suoi ospiti.
Il gassificatore del Buraccio le ricorda qualcosa? E' mai stato chiamato come cittadino a decidere su questioni vitali e di grande impatto?
Ritiene che un canile e un rifugio per animali sia una cosa degna da esigere data la nostra avanzata cultura basata sull'accoglienza turistica?
Le pare giusto che in passato siano stati depositati in molti siti anche di pregio dell'Elba FANGHI TOSSICI E NOCIVI alla salute pubblica? E che i responsabili di tale atto criminale ne siano usciti indenni?
Se un PROGETTO NUOVO ci sarà, la basi saranno per una ECONOMIA ETICA e non basata sul FAVORE o sul MATTONE
X Gioca - Le critiche vanno bene quando hanno un riferimento; lei non parla dell'Elba in generale ma di alcune situazioni non definite e lancia accuse a caso citando commenti a caso di persone a caso. Se la sua missiva è stata scritta per aiutare chi cerca di migliorare le cose, la riscriva citando i luoghi (se non il nome dell'attività, almeno la località) e i giorni in cui sarebbero avvenute le situazioni da lei descritte. Per quanto riguarda il teno mi sfugge cosa potremmo fare; visto che l'indirizzo teso a tagliare e penalizzare le tratte locali a vantaggio delle linee veloci è nazionale, potrebbe fare qualcosa anche lei oltre a scrivere su questo piccolo foglio, non crede?
😮
D'accordo Ale sul tuo post sul PEEP.
Per amore della verità, ti ricordo che in quegli anni ero anch'io Consigliere Comunale e, tra le poche battaglie che feci, una riguardava proprio quell'assurdo scempio. E con noi, fuori dal Palazzo Comunale, c'erano molte altre persone civili che non avevano affatto digerito tale nefandezza (penso a Giuseppe Costantino e a tanti altri che adesso sono in maggioranza).
Che poi quella battaglia si rivelò inutile, questo è un altro discorso. Come tutti gli anni passati lì dentro.
Come fu inutile l'allarme lanciato più di 5 anni fa sull'alta incidenza di tumori del polmone e più in generale delle patologie broncopolmonari croniche , in Val di Cornia e aree vicine (ben prima della questione dell'Ilva di Taranto), che produsse anche un'interpellanza al Ministro della Salute di allora, persa in chissà quali meandri romani.
E' senz'altro vero che l'attuale minoranza è assolutamente inesistente o politicamente collusa (sottolineo politicamente).
E questo è un peccato perché il confronto delle idee è fondamentale.
Ma quando noi eravamo all'opposizione, cosa abbiamo cambiato?
A cosa è servito, se non perdere tempo e qualche amico per strada?
Stammi bene Ale,
Gianluigi
Alla luce dei fatti bisogna ammettere che non siamo compatibili.
Non volevo mettere in dubbio le sue qualità professionali e/o personali, io non la conosco e non mi permetterei mai; io controbatto alle sue opinioni, che principalmente non capisco, ma che in ogni caso rispetto.
Arrivando al succo che non capisco, passi la sua ricerca di un nuovo progetto (un fine che condivido anche io), ma ci vuole dire su cosa vorrebbe basare questo progetto? io magari mi attacco troppo alle nozioni, mi baso su statistiche, ma almeno una base al progetto la do!
Sono contento che qualcuno nei propri post abbia capito l'essenza di quel che dico, tipo "propositivo", "rewind" o la Colella (che personalmente ritengo una donna di spessore inarrivabile).
Tra parentesi non ho intenzione di ENTRARE in politica, ma da cittadino penso che abbia tutto il diritto/dovere di FARLA attivamente; se dovessi entrare comunque, come lei ha sottolineato, baserei il mio programma su nozioni e statistiche in modo da portare ai potenziali elettori quelle che ritengo soluzioni reali e idonee nel breve e medio termine, non certo un NUOVO PROGETTO di cui ancora stento a scorgere i lineamenti.
Se ce lo spiegasse, e lo ritenessi un progetto valido non esiterei nemmeno un secondo a darle il voto.
NOTE DOLENTI DI VIAGGIO
Con questo è il cinquantunesimo anno consecutivo su cinquantadue che trascorro le vacanze all'Elba. Possedendo una casa e una nipote piccola che è accudita anche da mia moglie anche per quest'anno ho fatto il pendolare per tutti i fine settimana di giugno e luglio e fermato per tutto il mese di agosto.
Ho scartato subito di viaggiare in auto, tra benzina, autostrada e parcheggio a Piombino, se poi dovevo traghettare l'auto, per avere i soldi dovevo passare in banca a chiedere un prestito (ammesso che me lo avrebbero concesso), quindi ho optato per il treno e naturalmente per il traghetto.
E' inutile che vi dica che il prezzo del biglietto del traghetto sia caro, lo sapete già, ma qualcuno mi spieghi perchè con la medesima compagnia il prezzo cambia da un giorno all'altro, ho chiesto più volte il motivo ma ogni volta era una risposta differente.
Per quanto riguarda la tratta Piombino- Portoferraio i prendevo la prima nave che partiva e quindi di disagi ne ho avuti pochi (a parte il prezzo del biglietto) mentre per il ritorno è stata sempre una lotta con il tempo dovendo prendere la coincidenza con il treno. A causa dei gravi ritardi di partenza dei traghetti o facevo delle grandi corse a piedi, con esito positivo uno su due volte, oppure come ho fatto per tutte le altre volte prendevo il traghetto precedente rimanendo per 40 minuti ad aspettare il treno.
A proposito di treno, per tre volte ho intoppato nello sciopero,ancora oggi non so come sia riuscito ad arrivare a destinazione, li ho trovati sempre sporchi, a volte senza aria condizionata, e pieni di persone all'inverosimile.
ELBANI SVEGLIATEVI! Ora che avete più tempo, in quanto quest'anno dovete contare meno soldi dell'anno precedente, iniziate da subito a protestare con chi di dovere, non aspettate di ritornare dalla Thailandia per farlo, la nuova stagione è alle porte e si preannuncia ancora più magra di quella che si sta concludendo. Organizzatevi in gruppi, non siate dei individualisti come lo siete stati per secoli, il mondo è cambiato, non basta più coltivare il proprio orticello.
Sapeste quanti turisti si sono lamentati con me (giustamente) per i servizi che non hanno ricevuto, e io sempre a difendervi (a torto).
Andavi in un noto supermercato a fare la spesa e mai alla solita ora trovavi la merce fresca ( quando la mettevano), chiedevi qualcosa e le commesse ti rispondevano di tornare più tardi "tanto siete in ferie". I prezzi nei negozi sono per residenti e non residenti (credete che i turisti siano tutti imbecilli?)
Nelle spiagge a parte che alcuni bagnini ( diciamo pochi altrimenti si offendono) dormono dalla mattina alla sera perchè la notte devono stare svegli, i prezzi degli ombrelloni variano a seconda della simpatia del cliente (constatato con i miei occhi, un ombrellone e due lettini uno accanto all'altro affittati entrambi per due settimane, hanno pagato due cifre differenti, quello che ha pagato di più ha detto che non verrà più all'Elba).
Una granita sulla spiaggia un giorno costa E. 3,50 ( mi sembra già una esagerazione) il giorno seguente la vedo a E 4,00, essendo amico con il proprietario gli chiedo il motivo e lui candidamente mi risponde: sai, sono sotto il fatturato dell'anno scorso e quindi sono costretto ad aumentare i prezzi, i mesi dell'anno sono dodici e in due mesi devo guadagnare il più possibile.
Gli rispondo: tu in due mesi di lavoro ne guadagni per dodici, pensa ai turisti che devono lavorare undici mesi e mezzo (quando gli va bene) in due persone per mettere i soldi da parte per venire all'Elba, tu cosa faresti se fossi nei loro panni? Verresti all'Elba a pagare una granita E 4,00 oppure in un'altra località dove al massimo la paghi E 2,00 e sei servito e riverito? Il mio amico ha girato il culo senza rispondermi, il suo silenzio è stata la risposta che mi aspettavo.
Altri turisti mi hanno riferito che in una spiaggia hanno trovato il seguente cartello scritto a mano " E. 0,50 per gonfiare materassini, canotti, etc."
Ce ne sarebbero dell'altre di storie da raccontare, ma a voi non voglio annoiarvi, e io non voglio arrabbiarmi.
Comunque, difenderò sempre l'Elba e gli Elbani (lo dico da me stesso, a volte non sono stato credibile), e spero se qualcuno mi darà la salute che il prossimo anno venga da Voi per la cinquantaduesima volta consecutivamente.
Gioca
Dal Comune ultimatum per la pulizia dei fossi
Marina di Campo, ordinanza urgente del sindaco: previste multe fino a 500 euro ai privati inadempienti
CAMPO NELL'ELBA. Arrivano le prime piogge e a Campo torna la paura. Il Comune di Campo, subito dopo l’allerta meteo diramato dalla Protezione civile provinciale, è corso ai ripari. L’amministrazione comunale ordina ai cittadini di farsi carico della pulizia dei fossi all’interno delle proprietà private, pena una multa fino a 500 euro e l’addebito delle spese se non si provvederà a farlo entro una settimana. Poco meno di un anno fa il paese del versante occidentale dell’isola fu messa in ginocchi da un’alluvione devastante.
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/09/03/news/dal-comune-ultimatum-per-la-pulizia-dei-fossi-1.5630576[/URL]
"Per il Sig. Gian Carlo Diversi
Prendendo atto della sua esperienza e saggezza, che non manca di ricordarmi a ogni post le rispondo punto per punto:
"Scusi sa, ma non ho capito nulla dei suoi s latinismi......."
Scusi sa, ma nemmeno capire l'ironia è gravino..........non siamo nella stessa lunghezza d'onda, nè intellettuale.
Qualcosa di latino e greco mi ricordo avendo fatto il classico sotto la direzione del burbero ma simpatico e appunto ironico Alfonso Preziosi.
Qualcosina di PROGETTAZIONE e Organizzazione la conosco, essendo anni che il mio impegno sociale e professionale è dedito solo a questo.
La sua egocentrica lezioncina non mi scompone di un capello, non ha detto NIENTE.
Eppure chi mi conosce sa che le mie sono provocazioni per tirare fuori il meglio da una discussione, a volte anche il peggio come Lei dimostra.
E' il succo che MENTI come la Sua non capiscono, imbevute di dati, nozioni, statistiche, frasi fatte........che poi perdono di vista le cose più importanti.
Spero Lei non stia cercando spazio in POLITICA perchè intravedo un ulteriore KAOS.
lLa invito a leggerre meglio i tempi attuali
L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI MARINA DI CAMPO HA AVUTO DEI TAGLI GRAVISSIMI ALL'ORGANICO!!!
E' STATA INDETTA UNA RIUNIONE APERTA A TUTTI PER MERCOLEDI' 5 ALLE ORE 15:00 PRESSO LE SCUOLE MEDIE. PARTECIPATE!!!!!
[URL=http://www.alamar.it/]
[/URL]
