L'Elba deve essere un posto pieno di limitati dediti a lamentarsi e basta.
Onore a queste ragazze del Porto Azzurro che hanno vinto e sul podio hanno sventolato la vostra bandiera.
Onore alla ragazza della Padulella che nonostante la competizione, difende e vanta le rivali.
Onore ai due chef che portano in tv, stravincendo, le vostre tradizioni.
Vivo in mezzo a Sardi che si identificano nella loro bandiera e parlano e trattano la propria isola come se fosse una casa, leggo di Corsi che si battono per avere l'indipendenza basando tutto sul fatto di essere l'isola.
Leggo di Elbani che vogliono essere repubblica indipendente, comune unici, porto franco ma parliamoci chiaro, potete dire di voler diventare anche un astronave tanto chiaccherate a vanvera e basta!
Le amministrazioni che avete e il conto che avete sono quello che meritate!
113665 messaggi.
A proposito delle esplosioni poco prima della stagione estiva (ultimi di Aprile - primi di Maggio) ero a pescare a Pomonte, quando a largo del relitto su un fondale di 12-15mt, faccio un tuffo avendo visto un gruppo di ombrine(per la precisione Corvalli), appena arrivato sul fondo e appostatomi dove avevo visto il pesce dopo qualche secondo mi arriva a tiro uno dei corvalli appena visti dalla superficie , sto per sparare quando all'improvviso un boato dal suono metallico mi spaventa a morte (a me e al pesce), alzo lo sguardo verso la superficie pensando di avere qualche barca nelle vicinanze e torno a galla. Mi guardo intorno e....niente nemmeno un gozzo nel raggio di diverse centinaia di metri. Il boato era talmente forte che sembrava vicinissimo.
A distanza di giorni parlando di pesca con un mio amico anche lui che pescava in quel versante lo stesso giorno aveva sentito chiaramente lo stesso boato. Io non ho assolutamente idea di cosa fosse ma vi garantisco che sott'acqua sembrava proprio un'esplosione.
Saluti a tutti i pescatori sportivi.
Posso assicurarLe che, per quanto riguarda l'alluvione e i"gravi danni Provocati," la Pro Loco di Campo nell'Elba non ha fatto nè sta facendo proprio nulla.
In futuro La prego di verificare meglio ciò che scrive.
Grazie.
Il fatto quotidiano IN EDICOLA OGGI
Un futuro radioso:
Monti vuole restare, Napolitano vuole l’amnistia
Il premier scopre le carte: “Sono pronto per un secondo mandato” Casini esulta, Berlusconi prende tempo, Bersani irritato: “Se qualcuno vuol rendere il voto inutile e farmi alleare con B. e Grillo, io mi riposo”
Mi fanno veramente schifo le persone che hanno sempre da criticare, polemizzare, invidiare le gioie altrui. E' sinonimo di pochezza mentale e ottusità.
Invece di essere fieri ed orgogliosi per la vittoria dei ragazzi e delle ragazze ai campionati Italiani di canottaggio, in cui atleti Elbani hanno portato in alto i colori della nostra isola, c'è chi ha il coraggio (anzi direi la vigliaccheria, visto l'anonimato) di polemizzare e buttare m... su giovani che, dopo tanti sacrifici, sono riusciti a coronare il loro sogno! E' proprio vero il detto 'Nemo propheta in patria'!
FATE VERAMENTE SCHIFO!!!Se vi rode...provateci voi...no?
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Il dr. Marcello Camici invita amici e conoscenti a cliccare sul sito web [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.marcellocamici.it[/URL]
La fattoria degli animali (Animal Farm) è un romanzo satirico. In italiano è stato pubblicato per la prima volta nel 1947. Il romanzo è un'allegoria del totalitarismo sovietico del periodo staliniano. È ambientato in una fattoria dove gli animali, stanchi dello sfruttamento dell'uomo, si ribellano. Dopo aver cacciato il padrone, gli animali decidono di dividere il risultato del loro lavoro seguendo il principio marxista «da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni». Il loro sogno utopico verrà poi gettato al vento perché i maiali si impossesseranno della fattoria. Questi, che erano stati gli ideatori della "rivoluzione", prendono il controllo della fattoria, diventando sempre più simili all'uomo, finché persino il loro aspetto diventerà antropomorfo.
Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati sfruttatori, formata dai maiali, gli stessi che avevano incitato il "popolo" a ribellarsi dall'oppressore. Essi, con la loro astuzia, il loro egoismo e la loro cupidigia si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più ingenui e semplici.
Tra questi i più potenti sono Napoleon e Palla di Neve, i quali aspirano a concentrare tutto il potere nelle loro mani.
Napoleon si circonda di un gruppo di cani come sue milizie personali. Essi scacciano Palla di Neve e uccidono chi non si mostra d'accordo con le idee del capo.
Il dittatore, furbescamente, fa ricadere tutte le colpe sull'esiliato Palla di Neve e attribuisce a sé tutti i meriti, come accade per il fallimentare progetto di costruzione del mulino: il crollo dell'edificio viene fatto passare come un atto terroristico di Palla di Neve. Napoleon tradisce anche i suoi sostenitori come il cavallo Gondrano, che conduce al macello quando non è più utile ai suoi progetti.
Gli ideali di uguaglianza e fraternità proclamati al tempo della rivoluzione sono traditi da un unico comandamento che si sostituisce agli altri sette: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri».
La ASD Marciana Marina sez Tennis in collaborazione con il maestro Giovanni , p/o gli impianti sportivi di via Aldo Moro all ' interno della tensostruttura , organizza corsi Autunnali Invernali di Tennis per tutti i livelli.
Inizio prima lezione Lunedi 01/10/2012 ore 15:00 .
Gli appuntamenti saranno cosi distribuiti :
Lunedi ore15:00 - 20:00
Mercoledi ore 15:00 - 20:00
Venerdi ore 15:00 - 20:00
per info 3299690629 - 3404132303.[COLOR=orangered]ASD Marciana MArina Sez Tennis[/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PROGETTO ELBA [/COLOR] [/SIZE]
La stagione 2012 volge al termine e i dati che giungono dalle aziende non sono incoraggianti sia per l’aggravarsi della crisi ma anche per la disorganizzazione del territorio che non produce progetti di valorizzazione e sviluppo.
Nonostante l’enorme potenziale mancano le prospettive, non c’è promozione, non c’è coordinamento, i prezzi dei servizi sono altissimi e la qualità sempre più carente. Persino la sicurezza oggi è minacciata da una microcriminalità invadente.
Mentre lo sviluppo e l’innovazione sono bloccati dalla burocrazia e dalla difficoltà di accesso al credito, la contrazione della spesa del settore pubblico sta colpendo l’Elba in modo improprio, dalla sanità ai trasporti, senza valutare le caratteristiche di insularità senza alcuno sgravio fiscale. La vicenda degli slot che ha compresso di nuovo la frequenza dei collegamenti marittimi, l’affanno della frequenza di quelli aerei che si ripete con “puntuale” cadenza annuale, le allarmanti notizie del ridimensionamento della struttura ospedaliera, l’altrettanto “puntuale” carenza della distribuzione dell’acqua nel periodo estivo, sono poderosi freni allo sviluppo che debbono essere rimossi.
Confindustria si è sempre espressa a favore di un forte riassetto amministrativo dell’ Elba all’ insegna di una semplificazione che rafforzi la rappresentatività del territorio in tutte le sedi opportune, anzitutto con la istituzione del Comune Unico.
Serve un progetto di riorganizzazione che porti unità di intenti al fine di rilanciare l’identità di un isola che deve essere adeguatamente valorizzata, per ciò che rappresenta rispetto al P.I.L. della Regione Toscana.
Il senso di appartenenza al territorio deve essere la base che ci rende consapevoli della forza e delle potenzialità della nostra Isola, per portare valore al sistema socio-economico.
Si deve abbattere definitivamente lo schema assistenzialista che da sempre assoggetta le aziende e i cittadini dell’Elba al miraggio di finanziamenti esterni che tra l’altro non arrivano mai, senza contare poi che gran parte della ricchezza realmente prodotta viene portata fuori dall’isola.
Tra gli esempi più evidenti di questo stato di cose, emergono la gestione degli appalti pubblici oppure i progetti PEEP che hanno lasciato soltanto risorse residuali sull’Isola.
L’obbiettivo quindi è quello di una maggior autodeterminazione che, anche tramite uno statuto speciale, consenta all’Elba di dotarsi di autonomia finanziaria corrispondente alle proprie esigenze, eliminando gli sprechi, senza dover dipendere da procedure burocratiche farraginose il cui esito è costantemente in ritardo rispetto alle necessità emergenti.
La vicenda dei fondi stanziati per l’alluvione del novembre scorso, a quasi un anno di distanza ancora non erogati, testimonia in quali condizioni si è costretti a stare.
Confindustria sta coordinando con le varie Associazioni incontri e consultazioni per giungere a delineare a breve termine un progetto di valorizzazione e crescita dell’ Isola d’Elba.
Lo sviluppo mondiale del turismo, atteso per i prossimi anni, porterà un incremento di viaggiatori provenienti dai mercati emergenti che si aggiungeranno a quelli dei mercati tradizionali, sarebbe un vero peccato se l’Elba rimanesse esclusa da questa sfida che richiede interventi solleciti per accrescere la promozione e la qualità.
Ci sono grandi possibilità di sviluppo turistico, commerciale e industriale che possono tranquillamente armonizzarsi con una natura incontaminata, come avviene in tantissime parte del mondo, ridando una in questo modo una prospettiva di fiducia ai giovani che sceglieranno di vivere e lavorare all’Elba tutto l’anno.
Comitato Coordinamento Isola d'Elba
[COLOR=darkblue]Risposta al Messaggio n° 47194-
Qualcuno sa dirmi perché alla villa napoleonica dei mulini per gli arricci e intonaci si usa un premiscelato dato a pompa e non una calce come si usava nel 1800????? [/COLOR]
La foto,è stata scattata nel mese di Luglio.
Come vede,i sacchi sono della Kimia serie Limerpor e contengono calci idrauliche specifiche per il restauro storico.
Il materiale è datato 18.02.2012 e per quello che ho letto è un ottimo prodotto che può sostituire benissimo la calce di un tempo.
Non dispongo di altri dati.
Saluti
Giancarlo Amore
Vorrei sottolineare che i "record" di cui parlate sono relativi in quanto ci sono vari fattori che li determinano...i record si fanno sui soliti percorsi...potete stabilire un nuovo record sullo stesso percorso, sulle stesse acque, sullo stesso mare...non potete confrontare il tempo che fate a Porto Azzurro e il tempo che fate a La Spezia sono mari diversi, sono correnti diverse....quindi per favore non vi attaccate a questa cosa!! Poi che vi siate meritate l'oro non c'è dubbio probabilmente anche con 10 barche avreste vinto lo stesso, certo è che è stato un campionato misero, e sono sicuro che anche per voi aver vinto contro un solo avversario non è stato il massimo....Detto questo complimenti per l'oro e complimenti per l' impegno che mettete in questo bellissimo sport!!!
Si continuano a leggere post di anonimi che incitano alla rivolta. I forconi del pueblo elbano unido que jamas serà vencido.
Ma finché tutta questa sommossa sarà solo virtuale e non popolare mi sa tanto che le cose andranno solo a peggiorare...
E per una volta fatemi resta' anonimo anche a me 😉
altra perdita pel vicinato. un si sa se è acqua o bottino.
io credo che tutti quelli che si scandalizzano o si incazzano per l'italiano medio che fa la fila per l'iphone abbiano ragione...non si arriva a fine mese , abbiamo problemi gravi, e noi si fa la fila per un oggetto di culto imposto dai media pubblicitari, dimostrando che siamo le solite pecore non pensanti...ma ci vorrebbe anche un po'di coerenza..nel senso che chi si sente superiore o critica ( giustamente) quelli che fanno la fila per l'iphone, dovrebbe come minimo vivere senza cell, per poter dire che i soldi vanno spesi meglio e per cause piu giuste...inutile che chi parla male degli applemaniaci, poi a casa ha un galaxy 3, poi ha la televisione 3d che costa 3 volte l'iphone, poi magari ha un ipod, due pc, un lettore divx, una playstation , magari una moto o una mountain bike di supertitanio, ecc ecc...siamo tutti schiavi del consumismo, qui gente che vive con un saio in un deserto e tutto quello che ha lo da ai poveri, non ne vedo mica eh...solo il fatto che tutte queste critiche le leggo su facebook, vuol dire che chi critica come minimo ha un pc, una linea adsl, o magari un cell collegato a internet dal quale mette stati personali contro l'iphone...magari da un galaxy note. e allora dove sta la differenza?
scusi il disturbo sig. prianti, ma mi sembra che la corsa alle poltrone del comune unico continua da parte degli esponenti del partito della regione, dopo il signore dei sette voti che ho letto, ora anche quello che non ha preso i voti della sinistra che sono andati al sindaco uscente di destra, la classica sconfitta di pirro ........
Leggo che il Sindaco di Portoferraio è tornato ad essere Presidente della Conferenza dei Sindaci, bene...ora non è che può dire che da ora in poi vedrà come potersi muovere a favore dell'Ospedale, anche perchè di dichiarazioni pubbliche a favore del Nosocomio ne ha fatte molte e senza risolvere nulla anche perchè ambiva a qualche poltroncina in Provincia o in Regione, ma ahimè, le Provincie verranno abolite e le Regioni avranno da sistemare i politici scaricati dalle Province, quindi che fare ora? Caro Peria io ti voglio bene anche perchè ti ho visto crescere politicamente anche se da lontano (meno male) ma le tue chance sono molto ridotte ad oggi quindi dai l'opportunità di far valere l'Elba nei confronti della Regione e te ne saremo grati quando ci troveremo al bar a parlare. Ciao
Qualcuno sa dirmi perché alla villa napoleonica dei mulini per gli arricci e intonaci si usa un premiscelato dato a pompa e non una calce come si usava nel 1800?????
Grazie
Usando termini inglesi forse si tenta di superare l'imbarazzo, specialmente quando si parla di pratiche commerciali discutibili.
Tuttavia, prima di parlare dello 'cream skimming' delle compagnie di navigazione, che lavorando solo sull' afflusso turistico estivo, si prenderebbero solo la 'panna' dei trasporti per l'Elba, bisognerebbe anzitutto parlare dei danni provocati dal 'bridge keeping', dato che é questa la pratica che da anni sta visibilmente scoraggiando l'accesso all'isola proprio di coloro che portano i soldi.
Con il 'bridge keeping' ci si riferisce alla metafora della gestione di un ponte o di un varco obbligato, il cui costo é stato ampiamente pagato dalla comunità, e che tuttavia continua ad essere gravato da un pedaggio talmente alto da indurre molti a rinunciare, qualunque sia la meta al di là.
Il bridge keeping é stato spazzato via dopo lo scandalo di concessionari che abusavano della loro posizione dominante.
Sotto questo aspetto é singolare voler combattere il 'cream skimming' di operatori che, attirati dalla rimunerazione di un regime di prezzi molto alto, comunque allargano l'offerta, e ignorare l'obbligo di non discriminazione tra gli utenti cittadini europei del Trattato CE che soppianterebbe il 'bridge keeping'; con il risultato di avere prezzi piu bassi per tutti.
Cordiali Saluti,
SafetyBicycle
