A seguito dei gravi disagi della scorsa settimana, che speriamo siano passati, vi posto la capacita' di portata dei veicoli delle navi che stanno.operando nel "Canal d'oro di Piombino":
Flotta Toremar
Oglasa (adesso sostituita dalla gemella Marmorica)
capacita' 101 veicoli
Rio Marina
capacita' 85 veicoli
Giovanni Bellini (sulla rotta Rio Marina-Piombino)
capacita' 60 veicoli
Flotta Moby:
Moby Lally
capacita' 300veicoli
Giraglia
capacita' 100 veicoli
come vedete la Toremar ha una capacita' di portata nettamente inferiore..
la ciccia si fa con il Lally, che nello scorso weekend era sempre piena a tappo!!
113779 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=green]DIMISSIONI VOLONTARIE [/COLOR] [/SIZE]
In qualità d’iscritto Socio Militante Sostenitore, comunico di volermi dimettere volontariamente dal Movimento-Partito Lega Nord, tessera anno 2012 n. 026209, presente nell’elenco tenuto presso la locale Sede Provinciale di Livorno della Lega Nord e in conseguenza da Som appartenente alla Circoscrizione Lega Nord Elba Arcipelago Toscano. Le dimissioni sono definitive e irrevocabili, sicuramente dipendenti dai maggiori impegni di lavoro che mi impediscono di dedicarmi ad altre responsabilità. Comunque in questi ultimi tempi mi sono ricreduto sulle potenzialità che la Lega Nord può mettere a disposizione di questo territorio. Da autonomista convinto, figlio di questa Terra, credevo che la causa di noi elbani, contro lo strapotere continentale e statale, con la Lega Nord attiva nell’Arcipelago Toscano, avrebbe avuto maggiore sostegno e ascolto. In realtà la Lega Nord mi è parsa più che un Partito diverso un Partito “normale” come gli altri, inefficace e distante dai nostri territori. Probabilmente il futuro riserverà alla Lega nuovi scenari, opportunità diverse e una vera originalità, lasciando per strada quel fare militaresco, punitivo e quel regolamento gremito di regole e regolette, spesso inapplicabili, per approdare ad una democrazia interna di più ampio e maturo respiro. Il Movimento-Partito andava lasciato crescere spontaneamente sul territorio, concedendo ampia libertà d’azione ai promotori locali e non ad ogni soffio suggerito, comportarsi da sergenti di ferro, (o come diceva Totò più da caporali che da uomini) facendo sentire la voce autorevole di chi comanda e chi continentalmente sa organizzare. Non è assolutamente scontato che l’Elba e le sue Sorelle (le altre isole toscane) debbano conoscere sempre e in ogni caso una rappresentanza politica assente e ripiegata su stessa, propensa a considerare la gente locale, popolazione da colonizzare, impaurire e irreggimentare. La storia recente e passata degli isolani se letta e conosciuta attentamente ha sempre saputo rendere una saggia risposta ai molti soprusi, presentando il volto della vera proposta politica adatta ai tempi, risultato di paziente attesa e consapevole ragione.
Nell’occasione cordiali saluti elbani e….. prima l’Elba, dopo arriva altro.
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Mario Agarini [/COLOR]
Spagna, migliaia di nuovo in piazza contro l’austerità.
Gli spagnoli tornano a sfilare per dire no, in massa, alle misure di austerità del governo. La manifestazione, con migliaia di partecipanti, è stata convocata dai sindacati, uniti dallo slogan “Vogliono rovinare il Paese, bisogna impedirlo”.”E’ davvero una brutta situazione – dice una signora – e le cose stanno andando veramente male. Ci sono molti tagli, molta povertà, molta miseria. E la colpa è della crisi, ma anche del governo”. “Le manifestazioni – aggiunge un uomo – non si fermeranno finché il governo di Mariano Rajoy continuerà a impoverire la popolazione”. Preoccupati, e arrabbiati soprattutto i giovani: “Per noi non c’è futuro, costretti a emigrare per trovare lavoro”. La disoccupazione infatti continua a correre e ora ha raggiunto il 24,63% della popolazione attiva. Una percentuale impressionante
7 ottobre 2012
DA IL FATTO QUOTIDIANO TV
Ragazza diplomata e laureanda, impartisce ripetizioni per le scuole elementari a Porto Azzurro. Contattare con la mail.
A PROPOSITO DI SITUAZIONE NAVI.....CI VORREBBE MA UN BEL PONTE ......LO SO CHE E' IMPROPONIBILE MA QUANTE GRANE IN MENO E CHE BELLO ESSERE LIBERI DI PARTIRE IN QUALSIASI MOMENTO!!!!!!! MEDITATE GENTE MEDITATE
IL CASO
Elba, la scuola dei precari
All'istituto di Marciana il 90% dei prof sono supplenti.
di Lorenzo Santorelli
.Nella scuola media dell’istituto comprensivo di Marciana e Marciana Marina, il 90% dei professori è composto da supplenti.
.Una cattedra fissa è il sogno di ogni insegnante. Eppure, c'è una scuola italiana che viene snobbata dai docenti di ruolo: l’istituto comprensivo di Marciana e Marciana Marina, all’isola Elba. Qui, infatti, il 90% dei professori delle classi medie è composto da supplenti.
UNA SCUOLA SCOMODA. «I docenti della nostra regione considerano l’Elba lontana e scomoda da raggiungere», racconta il vicepreside, Loriano Sagliuocco, «e così molti posti rimangono scoperti e siamo costretti ad aspettare i supplenti mandati dal provveditorato o quelli pescati nelle graduatorie d’istituto. Alcuni fanno i pendolari quotidianamente a bordo dei traghetti, altri si sono trasferiti qui da tutta Italia».
Nato dopo la riforma Gelmini, che aveva fissato in 1000 alunni la soglia minima da raggiungere con gli accorpamenti, norma successivamente sconfessata dalla Corte costituzionale dopo il ricorso presentato da alcune regioni come la Toscana, l’istituto incorpora le scuole materna, primaria (elementari) e secondaria di primo grado (medie) dei due comuni situati nella parte occidentale dell’isola che, insieme, sommano circa 4 mila abitanti.
TRE PROF DI RUOLO SU 26. Complessivamente, i tre ordini didattici accolgono 269 alunni - la legge concede una deroga numerica ai comprensivi nelle isole - ma se per i più piccoli non esistono particolari disagi, gli 87 che frequentano le sei classi della scuola media si sono ritrovati in una situazione kafkiana.
Invece di avere sette professori, tanti quante sono le cattedre, all'inizio d’anno ne hanno trovati ben 26, dei quali solo tre di ruolo mentre gli altri 23 sono supplenti.
ORARI SPEZZETTATI. «Una conseguenza dello spezzettamento degli orari», sottolinea Sagliuocco, «un esempio: per la cattedra di italiano e storia, che prevede 18 ore settimanali, vengono impiegati due insegnanti che lavorano nove ore ciascuno. Poi ci sono le supplenze dei precari che sono in maternità o chiedono il part time».
Alcuni docenti lavorano in più istituti, anche di comuni differenti: «Io ho 10 ore a Portoferraio, quattro a Porto Azzurro e altrettante a Marciana», spiega uno di loro.
Il vicepreside: «Tutta la nostra dirigenza è ad interim»
L'istituto primario di Marciana Marina, all'isola d'Elba.
.La stessa dirigente scolastica, Paola Berti, è stata nominata reggente e deve sdoppiarsi con Portoferraio, dove è di ruolo.
«Anche il direttore amministrativo è vicario. Praticamente tutta la nostra dirigenza è ad interim» dichiara sconsolato il vicepreside che, da quando vinse il concorso nel 1982, ha lasciato la natìa Rosignano per trasferirsi all’Elba e insegnare alle elementari.
PROFESSORI NON SUFFICIENTI. «I professori di ruolo residenti sull’isola non sono sufficienti per coprire tutti i posti. Quelli di altre città preferiscono farsi assegnare ad altre sedi meno disagiate. La maggior parte degli elbani che lavorano qui sono supplenti. Tra i precari non mancano nemmeno i 50enni costretti a fare i pendolari perché hanno le famiglie altrove, oppure i 30enni che si sono trasferiti da altre regioni».
Elisabetta Sciacca, 33enne insegnante di italiano, si è trasferita qui dalla provincia di Catania. «Da noi non ci sono posti liberi e così ho indicato l’isola d’Elba: c'erano più possibilità. E poi adoro il mare e la natura. Non ho figli né marito, ovviamente, altrimenti sarebbe stato tutto più difficoltoso».
Sciacca è abilitata all’insegnamento da cinque anni e, dopo aver lavorato a Bergamo fino all’anno scorso, non le dispiacerebbe proseguire la sua esperienza in una delle perle dell’arcipelago toscano. Magari con una cattedra tutta per sé.
«Tenterò il concorsone, anche se mi sembra ci sia troppa confusione intorno alle procedure. Oltretutto, e lo dico a mio discapito, credo che sarebbe giusto riservare alcuni posti a chi è in graduatoria da più di 10 anni».
LA PROTESTA DEI GENITORI. I genitori, dal canto loro, hanno manifestato il loro dissenso verso questa situazione facendo entrare per alcuni giorni i bambini a scuola con mezz’ora di ritardo. Una delegazione di famiglie ha protestato davanti al provveditorato di Livorno, aggiungendo ai cahiers de doléances persino la mancanza dell’insegnante di sostegno per un portatore di handicap grave.
«Senza dimenticare che tutti gli altri, i normodotati», conclude il vicepreside Sagliuocco, «ogni anno vedono cambiare i loro professori. È vero che i programmi sono gli stessi, ma si tratta di instaurare nuovi rapporti ricominciando da zero. A discapito della continuità didattica».
RICONSEGNAMO LE NOSTRE TESSERE ELETTORALI......
TANTO NON SERVONO A UNA BEATA M....AZZA.
SE AVESSIMO LE P@LLE DI RICONSEGNARLE TUTTI, E DICO TUTTI...SICURAMENTE QUALCHE COSA SI POTREBBE MUOVERE.
IO L'APPELLO L'HO LANCIATO, ORA VEDIAMO CHI MI SEGUE
CARLO
:bad: :bad: :bad:
Vecchie e nuove secessioni, Ue sempre più divisa da movimenti autonomisti
Dal referendum scozzese che chiede l’indipendenza da Londra, alla ripresa degli attentanti dinamitardi in Corsica.
Complice la crisi, i paesi europei sono di nuovo alle prese di chi vuole staccarsi dai governi centrali
di Lettera22 per il Fatto
Mi aggancio all'ottimo Giancarlo Amore, la situazione degli sversamenti in mare è all'assurdo in molti si sono preoccupati (giustamente) giorni addietro della condotta del Grigolo che era rotta.
Passa alla zittella però che da anni all'angolo della banchina tra Calata Buccari e Calata Matteotti vi è la fuoriscita di un troppopieno (credo collegato alla fognatura centrale che ha dei grossi tombini in via delle Galeazze), settimanalmente fuoriesce quantità enorme di liquami.
Il puzzo e la chiazza sono avvertibili a decine di metri.
Possibile che nel terzo millennio non si riesca a risolvere
questo problema da terzo mondo?
Forse a Portoferraio ci siamo ormai abituati al puzzo di me...?
p.s. a pensare che a 2 metri tutti i pezzi importanti della nostra ormai degradata comunità innaugurarono a trombe spiegate poco tempo fa la nuova centralina enel sotto il tunnel che accede in via porta nuova.
Tra lo spumante non si sono accorti della cacchetta che sgorga in mare?, ah per l'appunto la parete della centrale enel nel tunnel è perfetta, peccato che il soffitto del tunnel sta venendo giù a pezzi di 20 centimetri alla volta, e di fronte la parete fa schifo anche ai maiali... ma va bene così.
Saluti cari portoferraiesi,
se l'Oglasa ha preso il molo... noi siamo già affondo da un pezzo...
Federico
Piombino Marittima: la freccia per Pisa Firenze parte alle 18:41 da decine di anni e non alle 18.31 come dici tu. I tempi di coincidenza normalmente ci sono, se la nave parte in orario (17.20) e se il biglietto l'hai comprato prima.
E' peggio la nave alle 8.00 e il treno alle 9.16 la mattina. Anche qui nemmeno stavolta hanno fatto qualcosa.
..............................CIAO MARCO ...................................ci mancherai tanto ....ragazzo buono e gentile....
Cari cittadini elbani,siamo in esilio,si come il vecchio imperatore francese,il tempo passa ,ma alcune cose rimangono eterne nel tempo,come sospese.
E' incredibile come noi isolani somatiziamo il fattore trasporti.se la nostra situazione fosse esposta in giro per il mondo,ci riderebbero dietro ,e non poco.
Per farvela breve non abbiamo il DIRITTO al 7 di ottobre di prendere la macchina e di farci i cavoli nosti nel cosi detto continente,in quanto... non c'è posto sulle navi.
Posso capire d'agosto che necessiti di una prenotazione,ma ora mi sembra eccessivo.
A questo punto della storia non mi interessa nemmeno più chi ha il controllo dei trasporti,ma che almeno ci lasci la dignità di poter vivere liberamente.
E magari con tariffe più basse,dato che è pure aumentato il tempo della traversata per il caro gasolio.
Diamoci una svegliata o qui so ....amari. :bad:
A tutte la associazioni( sia CONF che ISTE ) occhio a propugnare il CU... piangerete... non avete dirigenti all' altezza ma solo prezzemolai...ahahhahaha
I VECCHI ORARI DEI TRAGHETTI IN QUALCHE MANIERA ERANO STATI OTTIMIZZATI NEL CORSO DEGLI ANNI PROPRIO PER ANDARE INCONTRO ALLE ESIGENZE DI NOI POVERI ISOLANI PENALIZZATI DA SEMPRE IN TUTTO E PER TUTTO,QUELLA CHE FINO AD ORA ERA PER NOI UNA GARANZIA ,VALE A DIRE IL FATTO DI AVERE UNA SICUREZZA SULLA CONTINUITA' TERRITORIALE ,AHIME'STA VENDO MENO.
MI RIVOLGO A CHI PER ECONOMIA O PER TAGLI VARI HA STABILITO UN PROGRAMMA INVERNALE DEL GENERE RELATIVO AGLI ORARI DELLE CORSE DEI TRAGHETTI CHE OLTRE AD AVER SCOMBUSSOLATO MEZZO MONDO NON SPOSA NEANCHE PIU'LE COINCIDENZE CON TRENI E PULMAN,PER ESEMPIO ....I RAGAZZI CHE STUDIANO IN CONTINENTE E CHE LA DOMENICA POMERIGGIO DEVONO RIENTRARE NEI LUOGHI DI STUDIO,DEVONO PARTIRE DUE ORE PRIMA PERCHE' NON HANNO PIU'GARANTITA LA COINCIDENZA CON IL TRENO LIVORNO PISA DELLE 18:31,OLTRE A TUTTI GLI ALTRI DISAGI DI CUI MOLTI GIA' SI SONO LAMENTATI.
INOLTRE...DOVE STA' SCRITTO CHE PER AVERE LA SICUREZZA DELL'IMBARCO SIAMO OBBLIGATI A FARE LA PRENOTAZIONE TRE QUATTRO GIORNI PRIMA!!E SE UNO DEVE PARTIRE CON URGENZA A CHI DEVE RENDERE CONTO????DEVE ANDARE DAI CARABINIERI E FARSI FARE UN BENESTARE???ALLO STESSO MODO SE UNO ESCE FUORI ELBA E PER VARI MOTIVI NON SA' A CHE C@@@0 DI ORA RIENTRERA'COME FA' A PRENOTARE IL TRAGHETTO????E POI SPERO NON SIA VERO...MA C'E'ANCHE UN SUPPLEMENTO PRENOTAZIONE.???...COME ALTRI GIA' HANNO GIDATO:ELBANI SVEGLIAMOCI..BASTA FARSI MANGIARE LA PAPPA IN CAPO!!!FACCIO UN APPELLO A TUTTE LE VARIE ASSOCIAZIONI ,TURISTICHE ,ALBERGATORI, SANITA',SINDACI ECCETERA AFFINCHE'PRENDANO IN CONSIDERAZIONE QUESTA SERIA PROBLEMATICA PER PROPORRE UNA SOLUZIONE ADEGUATA PER I RESIDENTI CHE HANNO IL DIRITTO DI AVERE LA SICUREZZA E LA TRANQUILLITA' DI RAGGIUNGERE IL CONTINENTE E SOPRATTUTTO DI RIENTRARE A CASA COME E QUANDO VOGLIONO!!E SE AVETE URGENZA DI RIENTRARE O PARTIRE E NON VE LO PERMETTONO CHIAMATE LE FORZE DELL'ORDINE SUL PORTO....CHISSA' ...FORSE FAR VALERE I PROPRI DIRITTI SERVIRA'A SMUOVERE LE ACQUE.
Lunedì mattina il direttivo del Comitato incontra i consiglieri provinciali eletti sul territorio.
Stabilito "quando" arriveranno gli aiuti, rimane da scoprire il "quanto" e il "come"... e allora la rabbia salirà, soprattutto nelle fasce più deboli: anziani, pensionati e lavoratori stagionali o famiglie monoreddito; tutti coloro che hanno svolto i "lavori in economia",lavori esclusi dai rimborsi!!!
Abbiamo calcolato il risarcimento medio a 1.000 euro per le famiglie. Essendo una media... molti avranno ZERO e qualcuno 2 o 3.000 euro.
Ecco perchè continuiamo a scrivere!
Alleghiamo un dossier con i numeri dei danni, aiuti promessi e modalità di risarcimento.
il Portavoce
Comitato 7 novembre 2011
ancora con questa storia .....elbani,amici,paesani non facciamoci fregare il comune unico completerebbe il casino che c'è su quest'isola .....se tutti lo vogliono a gran voce vuol dire che sotto c'è l'in...... ed è anche bella grossa
io dico 8 x1 e tutti per 8
tutti vi lamentate ma cosa vi credevate che qualcosa cambiava???secondo voi cosa dovrebbe fare ora simoni.....la strada è troppo ripida e faticosa non ci resta che pagare ....findiconti se li avete votati segno che in questi anni tutto è andato bene,ora mangiatevi le mani non vi resta altro da fare
............. 🙁 🙁 ...... Un saluto a Marco "Grillo"....... ormai troppi amici se ne vanno troppo presto........ Marco...preparami una polizza quando sei di la'......prima o poi ci si ritrova.....un sia mai che mi serva..... 🙂 ....... 🙁 🙁 🙁
