Missione compiuta degli azzurri che sono andati a cogliere i tre punti su un campo, quello di Capoliveri, dove più o meno tutte le squadre avevano vinto. Partita che ha consentito al Castiglioncello di portarsi in una situazione di classifica di tutta sicurezza, avendo ormai ben dieci punti di vantaggio sulla zona play out. Ed anzi se la situazione logistica fosse stata normale con la possibilità per la squadra di allenanrsi regolarmente e disputare le gare sul proprio campo, non sarebbe stato utopico poter raggiungere i play off. Dopo la rete iniziale di Artiaco ed il pareggio dei padroni di casa, gli ospiti sono andati di nuovo in gol con Gani ed hanno chiuso la partita con un rigore di Gambino
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COMUNE UNICO ELBA – Lega Nord: “Forti contrasti sull’isola, ma è sempre giusto dare la parola ai cittadini”
«In attesa che il Consiglio si esprima e che, quindi, i gruppi consiliari prendano una posizione sulla proposta del Comune Unico dell’Elba, sul quale all’Elba ci sono forti contrasti e il dubbio che sia un’operazione di normalizzazione dell’isola, è giusto e ineludibile che gli elbani si possano esprimere attraverso il referendum». È il commento del capogruppo della Lega Nord Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna che aggiunge: «dare la parola ai cittadini è sempre cosa buona e giusta, anche se, a causa della conformazione dell’isola, come gruppo consiliare siamo concordi con i nostri militanti sul territorio e con la maggioranza dei sindaci che si sono espressi in maniera contraria a questo progetto
Ormai sono anni che dalle 19.00 alle 22.00 (prima con la Moby le 21.00) che c'è un buco nelle partenze da Piombino, direi ... a occhio e croce ... almeno da quando hanno aperto la "Nuova Stazione Marittima" ed i suoi ristoranti....che dobbiamo fà...subire le angherie ed i soprusi dei ROSSI... :bad:
Saluti a tutti e ...svegliamoci
Questa mattina e' stata ritrovata sulla strada zona Picchiaie , una gatta adulta , tigrata con macchiette rosse ,sicuramente di proprieta' , ma con grossi problemi agli occhi .
Chi l' avesse smarrita si metta immediatamente in contatto con i volontari dell' Enpa al 347/9515534 , grazie
[SIZE=4][COLOR=darkred]“IL CAPITANO DI NAPOLEONE”, RACCONTO DI LUIGI CIGNONI, PRESENTATO A “PUERTO ESCONDIDO” IN LOCALITA’ ACQUAVIVA [/COLOR] [/SIZE]
Gettare un ponte fra la nostra piccola isola (sempre più isolata) e il continente; non un ponte fatto di cemento e asfalto, ma di comunicazione e cultura.
Sembra proprio questa la comunità di intenti fra lo scrittore - giornalista Luigi Cignoni e i creatori del bar – ristorante – centro culturale “Puerto Escondido”.
Già, il cosiddetto “Continente”. Termine quanto mai vago, usato dagli elbani per indicare indifferentemente Piombino (o tutt’al più Livorno) come anche Roma e Torino, o magari Vienna e Pietroburgo, o addirittura un continente extra-europeo come quello americano.
E sono proprio questi alcuni dei luoghi che fanno da sfondo al triplice racconto di Luigi Cignoni.
Luoghi lontani, non solo nello spazio ma anche nel tempo, come la Francia di Napoleone, la Torino del regno di Savoia, la New York degli anni ’20. Eppure l’ autore ci dimostra che quei luoghi sono peraltro, spiritualmente e fisicamente, molto vicini a quella curva delle Grotte che ogni giorno distrattamente percorriamo e dove un capitano della Grande Armée si innamorò di una giovane contadina, o a una Nisporto ormai turistica ma i cui abitanti pochi decennio fa erano al servizio della Signora Cristina, ricca proprietaria terriera nonché ex ballerina e amante del Duca d’Aosta, o a quella Pianosa a tutt’ oggi non molto diversa dai tempi della Colonia Agricola Penale, quando la figlia di un farista di Montecristo lamentava di essere oggetto di uno stalking ante-litteram.
Luigi ha saputo coniugare fedeltà storica e licenza romanzesca, non senza una vena ironica, raccontando l’intreccio fra le Grandi Guerre di imperatori europei e le piccole esistenze (e i piccoli grandi amori) di personaggi anonimi alla storia, ma dai cognomi molto familiari a noi elbani di nascita o adozione.
I fondatori di Puerto Escondido sono ben lieti di inaugurare, con la presentazione di questo libro dal titolo “Il capitano di Napoleone”, il loro programma invernale di eventi culturali, conferenze e dibattiti, ma anche feste, spettacoli, serate musicali, completate da un’ ottima (ma economica) cucina tipica.
“Puerto Escondido”, spiega il titolare Giovanni Gay, “vuole infatti contribuire concretamente alla sempre più improrogabile destagionalizzazione, creare un luogo in cui passare pomeriggi e serate in buona compagnia, un posto caldo e romantico (abbiamo una vista mare mozzafiato), un “porto nascosto” appunto, che attiri turisti anche in bassa stagione, e convincere anche i residenti che non è necessario svernare a Firenze o Roma, e neanche a Santo Domingo o in Thailandia, perché si può restare all’ Elba senza per questo morire di noia !”.
La presentazione del libro si terrà Venerdi prossimo, 5 Ottobre, alle ore 18.
Puerto Escondido (ex 3 colonne) si trova lungo la strada in località Acquaviva, a Portoferraio.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ARTE IN NATURA ALL'ISOLA D'ELBA. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Un progetto a cura dell'associazione Isola Etica [/COLOR]
[COLOR=darkblue]VENERDI' 5 OTTOBRE ore 17.00 [/COLOR] Monumento al POLPO PAUL – Battesimo subacqueo
Patresi Mare
Marciana, Isola d'Elba
Isola Etica Vi invita al battesimo del Polpo Paul.
Da un’idea di Vincenzo Anselmi ([URL]www.hotelbelmare.it[/URL])
Immersione nelle acque di Patresi della scultura di Enzo Gobbo e Claudio Crestale dedicata al celebre octopodide indovino originario dell’Elba.
Alla presenza di: Yuri Tiberto ([URL]www.acquarioelba.com[/URL]) che lo pescò, Luciano Minerva ([URL]www.elbadipaul.it[/URL]) che gli ha dedicato una fantabiografia dal titolo “La vera storia del Polpo Paul”, Ilaria Bochicchio ([URL]www.ilariabochicchio.com[/URL]) che esporrà le tavole delle illustrazioni realizzate per il libro, e attori della Compagnia dei Tappezzieri, che leggeranno alcuni brani tratti dallo stesso romanzo.
La cerimonia si concluderà con un aperitivo sul mare nello splendore del tramonto di Patresi, con la Corsica all'orizzonte.
Come arrivare:
Girare al cartello Patresi Mare sulla strada provinciale Marciana - Pomonte, continuare per 2km fino alla fine della strada, parcheggiare e raggiungere il molo.
[COLOR=darkblue]SABATO 6 OTTOBRE ore 14 [/COLOR]
ART into the PARK - Galleria permanente di Arte in Natura con NUOVE INSTALLAZIONI
Appuntamento del Tuscany Walking Festival
Sentiero dei Profumi - Loc. Maciarello, La Conca
Marciana, Isola d'Elba
L'associazione ISOLA ETICA vi invita alla visita guidata della prima galleria permanente di ARTE IN NATURA ALL'ISOLA D'ELBA. Immersi nella natura tra macchia mediterranea e coste marine, attraversando un territorio dove macchie e leccete hanno coperto i pendii un tempo coltivati a vigneto.
Vi accompagneremo alla scoperta di una galleria di arte contemporanea a cielo aperto. Le opere, realizzate con materiali biodegradabili, si inseriscono nel ciclo vitale della natura. Tutto è destinato a celebrarsi in attesa del suo naturale decadere mentre la sensazione di imminente scomparsa ci restituisce il denso sapore di poesia.
Gli artisti - Enzo Gobbo, Claudio Crestale, Luca Polesi, Pino Fabbri, Angela Galli, Lucio Lai, Riccardo Mazzei, Mario Lunisio Mazzei - in un rapporto simbiotico con il paesaggio, instaurano un dialogo silente con la natura. ([URL]www.artintothepark.com[/URL])
Per maggiori informazioni:
[URL]www.isolaetica.com[/URL]
[EMAIL]ethicisland@gmail.com[/EMAIL]
346.7694260 Angelo
348.2517659 Emilia
Molti si sono appassionati a questo problema e ora abbiamo capito che non era un passaggio che portava al mare e quindi già studiato e contemplato dalla Cassazione, era uno stradello tra proprietà private, tra l'altro ben identificate da reti e altro, come asserisce un locale . Abbiamo capito ancora che nonostante l'uso da parte di tutti e i numerosi testimoni portati in tribunale , il giudice del tribunale aveva ordinato la chiusura , ovvero il ritorno alla proprietà dello stesso che voleva cancello e lucchetto per impedirne il passo ad estranei. Poi il privato ha ceduto alla soc Itrim ed infine mani di forbice ha tagliato lucchetto e rimosso il cancello. Il Tar per ora non ha deciso niente in merito , facendo solo notare , con una sospensiva ed una ripartizione spese, che si tratta di una bega non importante e non pregiudiziale e deciderà più avanti . Perchè il legale sig Squalo non ci dice cosa ne pensa dell'intervento del sindaco , che è l'unica cosa stonata ma interessante di questa stupida storia di paese ?
Non so di preciso come sia andata la storia del famigerato sentiero quindi evito di dare giudizi però vorrei provare a spiegare in poche righe l'usucapione e, data gli elementi generali di questa storia, a fare due accenni su diritti reali su cosa altrui e azioni possessorie.
In linea MOLTO GENERALE l'usucapione è una forma di acquisto a titolo originario di proprietà o di diritto reale limitato, dovuto al possesso continuato, in buona fede, pacifico e pubblico (quindi possesso non violento e/o clandestino).
Il diritto di passare da quel sentiero, anche se privato, è una forma di servitù, la quale è un diritto reale limitato (poichè limita la proprietà) e può essere acquisito per usucapione.
Se il passaggio, sul quale pesava una servitù, è stato chiuso (c'è stato uno spogio) con l'azione possessoria (a tutela del possesso) della Reintegrazione il giudice decide il rispristino della situazione di fatto e riapre il passaggio; questo se la cosa viene denunciata entro un anno dalla chiusura.
Va ricordato che dopo la sentenza, in azione petitoria, il proprietario può dimostrare che non esiste nessun diritto reale sul passaggio e quindi far chiudere definitivamente il tratto (azione Negatoria).
Va ricordato che il proprietario per legge può decidere in qualsiasi momento di recintare e chiudere la proprietà anche se deve lasciare entrare estranei in alcuni casi previsti dalla legge ( ad esempio chi deve recuperare un oggetto finito all'interno accidentalmente).
Ultimo elemento da considerare sono i così detti "usi civici, derivati da antiche concessione,che spettano ai membri di una comunità locale e sono imprescrittibili, come il diritto di raccogliere legna, cercare tartufi o di pascolo.
I termini vanno intesi nelle loro accezioni giuridiche.
Come sempre va rimessa al giudice la decisione, visto che ne sa sicuramente più di noi ma almeno quando parlerete di questi istituti saprete un minimo (ho fatto un riassunto brutale) di come funzionino.
CI RISIAMO!!!!!!!!!
Leggendo i nuovi orari delle navi, per tornare all'Elba da Piombino la sera DOVREMMO PER FORZA MANGIARE oltre canale, penultima nave alle ore 19--ultima nave ore 22.
Ma i nostri amministratori cosa fanno? E' assurdo e' veramente assurdo.....................
Riguardo il famoso sentiero di Campo all'Aia, essendo del posto, vorrei fare alcune precisazioni utili alla discussione: il sentiero non è un accesso al mare, il cancello che è stato chiuso con la catena è li da circa 20 anni solo che è sempre rimasto aperto, il sentiero è ben delimitato da una rete da un lato e da un muro dall'altro, il proprieterio aveva chiesto al comune di poter fare a sue spese un percorso alternativo accessibile a tutti, la causa che si è conclusa con la sentenza di chiusura del sentiero era tra due privati, il proprietario del terreno e un vicino che rivendicava un diritto di passo, quest'ultimo ha portato circa 10 testimoni tra cui alcuni di circa 70 anni e tutti hanno testimoniato che che sono sempre passati di lì anche quando le costruzioni non c'erano ancora.
ma la domanda e' un' altra caro curiosando curiosando, ma perchè invece di correre al pc e dietro un nick non sei andato in comune a sentire? sei te che , a quanto si capisce dal post, sporgerai denuncia in merito giusto? e allora prima o poi tutti sapranno chi si cela dietro questo nick.
O non facevi piu' figura a fare subito denuncia?
Ma che aspetti che su camminando ti dicono : Si hai ragione Sig.re Camminando di nome e camminando di cognome, oppure no guardi lei a torto non abbiamo messo lo zinco ecc...?
O impariamo ( e mi ci metto anche io ) a chiedere spiegazioni quando qualcosa non ci torna. Infondo dicevano i vecchi : domandare e' lecito, rispondere e' cortesia!!
Con affetto
Gianfranco Palma
SIAMO VERAMENTE AL LIMITE DELLA TOLLERANZA UMANA.... LE PERSONE COMUNI MUOIONO DI TASSE, DI DISOCCUPAZIONE E NEL LAVORO.... MA OGNI GIORNO SENTIAMO CI SONO MIGLIAIA DI FARABUTTI CHE VIVONO ALLE NOSTRE SPALLE........ AZIENDE CHE CHIUDONO, FALLISCONO... FAMIGLIE ALLA FAME, PERSONE CHE SI UCCIDONO.. MA IMPERTERRITI QUESTI RUBANO E RUBANO E RUBANO.....
Giuseppe Saggese, ad di Tributi Italia, società che riscuote le tasse in 400 comuni italiani, è stato arrestato dalla Tributaria di Genova su ordinanza del tribunale di Chiavari.
Secondo l'accusa Saggese avrebbe operato - fino al 2010 - riscuotendo tasse per più di cento milioni. Tasse che non sono mai state versate ai comuni. Personalmente avrebbe sottratto 20 milioni alla società. La società, registrata come spa, era una società fantasma, dichiarata fallita.
Oltre a non versare i soldi delle tasse comunali ai 400 comuni per i quali lavorava, la Tributi Italia avrebbe licenziato buona parte dei suoi mille dipendenti, mettendone altri in cassa integrazione. Queste manovre avrebbero permesso all'ad di vivere nel lusso. La Finanza ha accertato prelievi bancari a suo nome per oltre 10mila euro in contanti al giorno. Poi yacht, aerei privati, soggiorni in località lussuose e feste mondane.
Il gip del tribunale di Chiavari, Fabrizio Garofalo, scrive nell'ordinanza che "il gruppo societario negli anni 2008 e 2009 aveva una situazione economica disastrosa, con un migliaio di dipendenti senza lavoro e con enormi debiti con gli enti locali. Ciò era sostanzialmente dovuto alla fuoriuscita di enormi somme di denaro dalle casse società".
Insieme all'arresto dell'ad di Tributi Italia, la procura ha disposto sequestri per un valore di otto milioni tra Rapallo, Recco, Cogorno (Genova), Genova, Roma e Borgonovo del Tidone (Piacenza) nei confronti di altre persone sotto indagine. Per quattro di loro disposto l'obbligo di dimora. Quattro persone a piede libero. Complessivamente le fiamme gialle hanno finora recuperato 9 milioni di euro tra beni e denaro. Difficilmente si potranno trovare anche i 90 milioni che mancano.
[SIZE=4][COLOR=darkred]ANDAR PER MARE CON.... AQUAVISION[/COLOR] [/SIZE]
Con la presente, vi informiamo che il giorno: [COLOR=darkred]Sabato 13 ottobre ’12 [/COLOR] abbiamo in programma una gita all’isola del Giglio, con partenza alle ore 9:30 da Porto Azzurro (costo € 35, 00 per gli adulti & € 20, 00 per i bambini).
Per informazioni & prenotazioni, Vi invitiamo a contattarci telefonicamente ai seguenti recapiti telefonici:
[COLOR=darkred] 0565 97 60 22
328 70 95 470 [/COLOR]
Ci rallegriamo di sentirVi numerosi e di accoglierVi a bordo della nostra imbarcazione.
L’occasione è gradita per salutarVi caramente.
Aquavision - Servizi Marittimi Turistici
Piazza V. Emanuele, 4
57033 Marciana Marina (LI)
0565 976022 e 328 7095470
e-mail: [EMAIL]info@aquavision.it[/EMAIL]
[URL]www.aquavision.it[/URL]
Sono pienamente daccordo con lei sul denunciare e documentare situazioni di abuso, sempre esponendo il tutto nella realtà dei fatti,.... ma purtroppo sembra che poco o niente si possa ottenere... guardi la CURVA D PROCCHIO... nonostante i limitatori è un parcheggio selvaggio..., i limitatori sono stati tutti rotti...e si continua a non intervenire!!!
VERGOGNOSO!!!
Cercasi fondo commerciale in affitto di circa 150 mq. con bagno/i - zona Portoferraio. Tel. 347/0349213
l'usucapione e non , come scrive qualcuno, "l'uso capione " che evidentemente non ha mai letto il codice civile , è un argomento delicato che va interpretato e non solo letto. Tanto per fare un esempio io sono 40 anno che faccio una strada davanti a casa mia per andare a comprare i giornali , il comune proprietario della strada o la provincia non mi hanno mai fatto RR per interrompere l'usucapione. Cosa devo intendere allora che quella strada ora è mia ?non è certo così che funziona e quindi il fatto che per molti anni i locali sono passati attraverso uno stradello non implica automaticamente la perdita della proprietà . A parte questi cavilli o interpretazioni un pò burlesche da parte mia, rimane il concetto che la proprietà è sacra e nessuno può tagliare lucchetti o cancelli senza un mandato di un tribunale o di altra autorità riconosciuta . Il sindaco le ordinanze le fa scrivere alle menti illuminate locali , controllate da legali che hanno studiato per corrispondenza e spesso prendono abbagli sotto la spinta populista legata ai voti che si aspettano di prendere . Il sindaco può emettere delibere sindacali per tutelare la sicurezza ed incolumità dei cittadini, ma non tocca a lui stabilire di chi è una proprietà .Così almeno credo.
Non sono il proprietario dello stradello, non mi interessa avere casa all'elba , non me ne frega niente del perchè o percome la casa è intestata ad una società, l'Italia è un paese libero e democratico dove, tutti, nel rispetto delle leggi , possono fare ciò che vogliono. Quello che mi ha colpito è stata l'azione del sindaco con le cesoie e la cosa mi ha stupito perchè avevo letto che esisteva una sentenza di tribunale che affermava lo stradello essere proprietà privata. Se era scattata l'usucapione, cosa tutta da dimostrare, il sindaco doveva a sua volta adire alle vie legali senza usare la forza. Questo mi ha stupito, la mancanza di rispetto di una sentenza di un tribunale e io siccome sono un cittadino che rispetta le leggi , la cosa mi ha indignato perchè è troppo facile usare la prepotenza quando ci si sente sopra le leggi con una delibera firmata da 4 soggetti magari analfabeti . Con questo chiuso il discorso.
... e mi son rotto di leggere comunicati di questi politicanti di basso profilo
Primo, quel consigliere campese che dice che il PD non è lontano dai campesi alluvionati e dai problemi sulla sanita' locale, spero sia un peccato di gioventù politica oppure, peggio, ci piglia per i fondelli! I secondi, taradash e Mugnai che si interrogano sui problemi della sanità dei detenuti di Gorgona ed Elba...
Probabilmente, dal momento che le carceri si stanno sovraffollando di personaggi legati a partiti e movimenti poltici (di tutte le razze) qualcuno si allarma per il rischio della salute.... non solo di 550 detenuti.... che comunque hanno diritto ad essere curati così come i 28000 elbani, ma anche e soprattutto di chi C'ENTRA ora!!!!
vero????
E' una vergogna!
ps cari taradash mugnai & co. ma perchè non pensate SERIAMENTE alla salute di tutti i cittadini della val di cornia e l'elba e pensate un po' anche alla .........Lucchini!!!!????
Volevo , fortemente ringraziare la società PROGETTO GIOVANI ISOLA D'ELBA x il bellissimo lavoro che stanno facendo.
Nelle persone di Giordano Angelo e Tiritiello Antonio grazie davvero x quello che state facendo x i nostri ragazzi
