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113709 messaggi.
Tares da Tares pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 9:18
Nel 2013 tutti i comuni dovranno abbandonare la Tia o la Tarsu per applicare la Tares . Ora sembra che sarà molto penalizzante per quegli utenti ,residenti o non residenti, che attualmente subiscono la Tarsu. Con la Tares saranno possibili sconti e decurtazioni per quei cittadini, immagino il 90% dei turisti seconde case, che faranno domando specificando che l'uso della abitazione è "stagionale , limitato nel tempo e discontinuo ovvero non continuativo " come i residenti. I comuni furbetti che rapinavano quei proprietari dovranno ora rifare bene i loro bilanci e tenere conto che se non applicheranno detti sconti ed agevolazioni , da dimostrare con bollete della luce, acqua e gas come prova certa della discontinuità, ci saranno ricorsi presso il giudice di pace o la commissione tributaria Infine le strade non illuminate e ce ne sono molte ad esempio nel comune di Marciana ( il sindaco vada a vedere tutte le domande fatte dai cittadini per avere la iluminazione mancante da decenni) e la raccolta per niente o poco differenziata, potranno anche loro dare adito ad ulteriori sconti ai cittadini per l'assenza del servizio per cui si pagherà la Tares visto che sarà una tassa sui rifiuti e sui servizi. Pertanto le associoazioni di categoria a tutela dei cittadini si organizzino per difendere i diritti dei cittadini solo oppressi da stupide ed inique tasse ( vedi la tassa sui fossi) e per niente tutelati neo loro diritti cibili primari come la presenza "sempre " di acqua POTABILE! . Grazie per l'attenzione. Elba-No
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ALLUVIONATO CAMPESE da ALLUVIONATO CAMPESE pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 8:55
caro alessandro dini dovresti spiegarmi come dovrebbero fare ad allargare l'alveo del fosso degli alzi,sono comunque daccordo sull'abbassamento in quanto possibile
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Robin da Robin pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 8:30
Una considerazione su quanto detto nel messaggio arredo urbano, lui scrive: Il lungomare delle ghiaie ha bisogno di una urgente manutenzione dopo una stagione dove adulti e bambini hanno rischiato cadute e ferite a causa del tanto vituperato “Sbraciolabimbi”, un pavimentato realizzato con scaglie di marmo e inaugurato dal suo predecessore nel lontano 2001. Mi piace "sbraciolabimbi" mai descrizione fu più azzeccata, la prima volta che ho visto quell'opera d'arte mi sono venuti i brividi pensando proprio ai bimbi che corrono nell'unico posto che abbiamo, libero dal traffico, bimbi piccolini che stanno appena imparando a camminare, ma anche più grandicelli che vanno con le loro biciclettine, mi è venuto alla mente quel che accadde a me ad una gamba , cadendo dalla bici e facendomi proprio una bella braciola , ricordo mia mamma che mi portò a casa e che nel tentativo di disinfettarmi con l'alcool mi rincorreva per casa. Ed allora mi sono chiesto, ma chi è quel genio che ha inventato quella pavimentazione, e tutti coloro che lo hanno appoggiato, mai possibile che nessuno abbia pensato alla destinazione d'uso di quel viale ed alle conseguenze? Mi auguro che se mai lo rifaranno , tengano conto dei nostri bimbi.
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x ESA da x ESA pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 8:14
Qualcuno dei responsabili del servizio ESA, sà dirmi con quale logica di lavoro/ordine di servizio, si fa' uscire la macchina pulitrice a lavare la strada quando PIOVE?? 🙁 Portoferraio 28/11/2012 ore 6,40 sta'cambiando il vento.....la gente comincia a guardare anche questo!
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Nicolò Caselli da Nicolò Caselli pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 8:03
"la scelta non solo è democratica, ma anche la migliore che l’attuale contesto ha potuto partorire." Dopo questa frase avrei anche potuto evitare di risponderti, ma per stavolta farò un'eccezione. Dimmi, credi che le persone che leggono queso blog, compreso me, tendano a credere maggiormente a te, un "Elbano" qualsiasi, o magari ad uno dei sindaci che, firmandosi, ci spiega nel dettaglio i vari punti introdotti da Federico? (confutandoli o meno, ovviamente). Per me tu potresti anche essere un commesso in un bar di Carpani (senza nessuna offesa, ci mancherebbe), che parla per sentito dire. Quello ha fatto così, ha fatto di qua, di là, etc. In realtà nessuno sa niente. Ecco perchè chiedevo gentilemnte a qualche sindaco di rispondermi. Sarebbe sicuramente molto più attendibile e, diciamo così, facilmente credibile rispetto a te, "Elbano". Ad ogni modo, per quanto riguarda la cultura generale ed il leggere libri, specialmente di storia, fermati qui, è meglio, che se ti dovessi chiedere da dove ho preso la frase "che parla per sentito dire", mi risponderesti "Boh". Saluti.
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Alessandro Dini da Alessandro Dini pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 7:38
[SIZE=4][COLOR=darkblue] CONSIDERAZIONI POST ALLUVIONE [/COLOR] [/SIZE] [FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]di Alessandro Dini [/COLOR] [/FONT] Ad un anno di distanza dall’alluvione che ha colpito Marina di Campo nel Novembre 2011, sono d’obbligo alcune considerazioni sul poco che è stato fatto e il molto che ancora occorre fare, per ritenere sicuri i Fossi del Bovalico e degli Alzi e, di conseguenza , garantire l’incolumità della popolazione Campese. Dopo i proclami del Governatore Rossi, nell’incontro avuto con la popolazione nel Marzo scorso, ci aspettavamo di assistere ad interventi risolutivi, negli ultimi due chilometri del percorso verso il mare, dei fossi che solcano l’abitato di Marina di Campo, ma ad oggi la situazione è pressoché identica al pre - alluvione. Poiché le statistiche che inquadrano l’evento dell’anno scorso come rarissimo e di cadenza bicentennale, possono esser confutate tranquillamente, visto ciò che è avvenuto in Maremma da pochi giorni, siamo ancora a sottolineare lo stato di abbandono egli alvei dei due Fossi e il disinteresse di chi deve provvedere alla loro manutenzione. Ben vengano quindi gli allerta meteo, anche prolungati, per permettere alla popolazione di predisporre tutti gli accorgimenti atti a contrastare gli eventi meteo,ma non si usino come deterrente unico contro le forze della natura; sarebbe semplicistico. Se la perturbazione che ha colpito duramente il grossetano, avesse preso terra solo 60 chilometri più a Nord, non credo che gli interventi di rasatura della vegetazione del Fosso del Bovalico, cui ha provveduto il Consorzio di Bonifica, avrebbero consentito di smaltire al meglio le acque meteoriche. Analogo discorso vale per il Fosso degli Alzi, che nel tratto che va dalla Frazione degli Alzi al Ponte situato all’incrocio tra Via Pietri e Via Fattori, ha le dimensioni di un rigagnolo, con le quote al pari della ex strada provinciale che lo costeggia in alcuni punti. Purtroppo, allo stato, non pare esistere la volontà di procedere radicalmente, abbassando di oltre un metro l’alveo dei fossi, oltre ad un allargamento degli stessi, così da avere una portata adeguata ad un evento particolarmente intenso. Certo, se poi gli interventi in essere, hanno la caratura di ciò che stiamo osservando da settimane negli ultimi 500 metri del Fosso degli Alzi, dove con sistemi empirici e costi rilevanti a carico della comunità, si provvede, allo smaltimento del fango ammassato successivamente alla piena, gettandolo in mare, così da ridurre la parte sud della spiaggia ad un pantano, forse sarebbe meglio soprassedere o agire diversamente. Per di più, si va ad appesantire una situazione già gravemente compromessa, nello specchio acqueo dove è destinato l’ormeggio delle piccole imbarcazioni di proprietà dei Residenti, che ad ogni peggioramento delle condizioni marine sono soggetti a vere e proprie acrobazie per salvaguardare le barche dai marosi, visto il fondale ormai ridotto a poche decine di centimetri. Dato che parrebbe in programma, ma il condizionale è d’obbligo, visto l’ermetismo degno del miglior Montale che regna in seno all’Amministrazione Comunale al riguardo, l’ennesimo svuotamento dell’Area Portuale, che comporta, in contemporanea, il trasporto delle sabbie dalla zona Portuale stessa alla parte centrale dell’arenile, si rimane sorpresi nel pensare che la terra riversata in mare possa essere considerata materiale da ripascimento per la nostra spiaggia. Quindi, sarebbe interessante conoscere la posizione dell’Amministrazione, che come un mantra, ripete ossessivamente, scoprendo l’acqua calda, che la spiaggia è il traino di tutta l’economia Campese e per questo va salvaguardata ad ogni costo. Sorge spontanea quindi, una domanda, che pongo al Sindaco in prima persona,poi all’Assessore all’Ambiente ed al Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Campo nell’Elba: salvare e riqualificare l’arenile ad ogni costo, vuol forse dire consentire l’ammassamento di fango e terra, perché di questo si tratta, portata dall’alluvione, nella parte meridionale della spiaggia, per poi trasportarla, via tubo, nella sua zona centrale, con i costi che ne conseguono, non comprendendo il disastro che si andrà a creare, con il risultato di preparare un bel campo da coltivazione per ortaggi, laddove sarà rovesciato il tutto? Fatto salvo che sia assolutamente necessario togliere la terra che occupa metà dell’alveo di questo fosso, non sarebbe forse più opportuno, premere nelle sedi competenti, per cercare di percorrere la soluzione più ovvia, ovvero trasportare la terra dall’alveo del Fosso direttamente in un‘area adatta allo smaltimento? Se questi materiali possono essere smaltiti tranquillamente in mare, non vediamo perché non possano essere gestiti in un deposito a terra . O ciò è politicamente sconveniente, anche se, accorciando questo complicato ed inutile iter di vasi comunicanti, sarebbe economicamente molto più vantaggioso per il contribuente che, vista la grave crisi che angoscia la Nazione, non ne può più di veder sprecare in modo vergognoso i propri denari.?? Se, in ultima analisi, il progetto dell’Amministrazione Comunale, per salvaguardare l’incolumità della popolazione e per rilanciare l’economia turistica di Marina di Campo, è quello di condividere le iniziative che tutti possono vedere transitando sul ponte alla Foce del Fosso degli Alzi sul Lungomare, o ancor meglio sul Ponte che congiunge Via Roma con Via Marconi, iniziative finalizzate all’ offerta che ne deriverà al turista od al Residente che volesse prendere il bagno e godersi il sole sulla Nostra spiaggia, non c’è da stare allegri. [COLOR=darkblue]Alessandro Dini Consigliere Comunale Anziano Comune di Campo nell'Elba [/COLOR]
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Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 6:02
Quanto accaduto e sta accadendo sull'ospedale elbano è davvero una sceneggiata. Gli attori,sempre gli stessi, stanno recitando un copione già scritto. Non è invece una sceneggiata lo smantellamento dell'ospedale che è avvenuto. Marcello Camici
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Albereto da Albereto pubblicato il 28 Novembre 2012 alle 4:35
Informazione Dopo il temporale c'è qualcuno che ha problemi con il digitale terrestre? Grazie per chi vorrà rispondere Renzo C.
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Cheti Soldani da Cheti Soldani pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 21:08
[SIZE=3][COLOR=red]PROMEMORIA PER IL SINDACO ROBERTO PERIA[/COLOR] [/SIZE] Che dire...dopo questa grande prova di coraggio per avere messo in dubbio il proseguo da primo cittadino, lasciando tutti con il fiato sospeso per 20 giorni, indi affidando al Consiglio Comunale le sorti del suo mandato , (cosa alquanto scontata), e non alla cittadinanza che lo ha eletto, per fortuna o nostra sfortuna, (ai posteri l'ardua sentenza), mi sento in dovere di fare tanti auguri al Sindaco Roberto Peria per il duro lavoro che gli aspetta, del confronto e dello scontro, ma ....ma....ha omesso o dimenticato, forse inebriato dall'euforia del momento, che in tutto questo cocktail di ringraziamenti alle rappresentanze istituzionali e non, chi ha condiviso, presidiato, combattuto e che anche questa volta ha portato in piazza 7000 cittadini Elbani, e che ha partecipato attivamente anche alla redazione del documento firmato da tutti i consiglieri dell'intero territorio elbano, (bypassato da quello politico di parte), sono un soggetto che ha formalmente riconosciuto a parole, e non ancora istituzionalizzato e nemmeno menzionato nel suo proclamo... COMITATI ELBANI RIUNITI ...Grazie
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ORE 23.30 RENZI A PORTA A PORTA da ORE 23.30 RENZI A PORTA A PORTA pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 20:33
QUESTA SERA ORE 23,30 SU RAIUNO MATTEO RENZI A PORTA A PORTA, SI PARLA DI ILVA, EQUITALIA ECONOMIA PROGRAMMA................................................................... Bersani e Renzi Roma, 27-11-2012 Le regole e poi ancora le regole. Ma anche l'Ilva, Equitalia. E un avvertimento: se perde Matteo Renzi, i renziani non spariscono nel nulla. Il sindaco di Firenze ha speso la maggior parte delle sue apparizioni televisive oggi all'attacco. Offensiva che Pier Luigi Bersani ha respinto con uno slancio di ottimismo: "Vinco io", ha assicurato. E nel 2013 vincerà anche il Pd: "Siamo il primo partito del Paese". Alla vigilia del confronto televisivo di domani, i due candidati alle primarie hanno dato un assaggio di quello che sara' il tenore del duello. Di certo, e lo ha anticipato Renzi, ci sara' meno fair play di quello mostrato nella sfida a cinque. La finestra temporale di due soli giorni per la riapertura delle registrazioni in vista del ballottaggio e soprattutto la necessita', chiarita dai Garanti, di comprovare l'impossibilita' a essersi iscritti al primo turno hanno scatenato Renzi e i suoi. "La giustificazione non la deve dare il cittadino che vuole votare, ma chi sta li' da 20 anni e non ha cambiato le cose", ha chiarito. La rigidita', ha attaccato, ha fatto si' che a queste primarie "ci sia stata meno partecipazione di tutte". Tuttavia, ha assicurato, "non polemizzo" e "se vince Bersani, vince. Nessun broglio, nessun complotto, basta che stiano attenti ai numeri". Ma Bersani ha ben diversa opinione. "Ci sono delle regole che abbiamo approvato, all'unanimita', non si cambiano le regole in corsa", ha chiarito, le primarie "sono aperte ma non sono un porto di mare, stiamo facendo una cosa seria". E il leader non scommetterebbe un centesimo che in questa 'roba seria' avra' la meglio Renzi. "Penso di vincerle io francamente. Persino la sua spinta a rinnovare puo' riversarsi in una fiducia che sia io a rinnovare". Dal suo avversario e' arrivato pero' un ammonimento: chi entra Papa spesso esce cardinale. "Bersani e' il favorito e quando il favorito la prende sotto gamba sono le partite che si vincono piu' volentieri", ha avvertito. Renzi non teme brogli, ha detto. Ma "spero ci possa essere una sorpresina".
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x Caselli e Coletti da x Caselli e Coletti pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 20:21
Cari Nicolò Caselli e Federico Coletti, non sarebbe male che vi ricordaste che in Italia e quindi ancora oggi all'Elba, per le scelte che riguardano l’ organizzazione dei servizi alla cittadinanza, valgono le leggi del paese che operano non in contrasto con i principi che animano la nostra, quindi anche vostra, carta Costituzionale. Quando poi la maggioranza dei cittadini, attraverso i loro regolarmente eletti e legittimi rappresentanti sindaci, sottoscrivono, col placet dei Comitati Elbani Riuniti pro Sanità, un accordo con una istituzione qual è la Regione, legittimata anch’essa, beh, vi piaccia o no, la scelta non solo è democratica, ma anche la migliore che l’attuale contesto ha potuto partorire. Quindi, fermo restando il principio che non solo si può, ma si deve manifestare democraticamente il proprio disappunto se non si è d’accordo, per favore ed insisto, per favore, non si ha il diritto di non rispettare l’operato di gente che si è fatta in quattro con onestà intellettuale e ore di lavoro dedicate ad una causa comune ed ha portato a casa un risultato di tutto rispetto. E per quanto mi riguarda, in aggiunta, il risultato ancora più importante, è quello che l’Elbano, dopo questa esperienza di partecipazione attiva, ha aperto la porta alla possibilità concreta di migliorare ulteriormente questo risultato specifico, non solo, ma di potersi avviare verso la realizzazione di quella cosa che si chiama “sistema Elba”. Infine, per quanto concerne il mio “anonimato” , cosa cambierebbe nei miei ragionamenti se dicessi che mi chiamo Pinco Pallino e che magari faccio l’assessore piuttosto che il piccolo imprenditore o esercito una professione medica o faccio la parrucchiera? Non è mica tanto regolare prendere parzialmente in considerazione un ragionamento se non si conosce il nome dell'autore perchè non si ha la possibilità di "interpretarlo" secondo le supposte motivazioni per cui viene fatto. A questa stregua devo pensare che prendete in considerazione solo quello che viene detto dalle persone che conoscete? Credo comunque che questa sia una opinione diffusa che chiarisce bene il perché in questo paese si legge poco, libri compresi anche quelli di storia. Saluti Elbano
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MONTI IL MAGNIFICO da MONTI IL MAGNIFICO pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 20:13
MONTI IL MAGNIFICO A emettere la sentenza ci ha pensato l'Ocse, che ha scattato una fotografia impietosa del nostro Paese. Disoccupazione alle stelle, crescita che non si vede, pil tagliato e incertezza politica. Tutti elementi presenti e segnalati dall'Organizzazione parigina nel suo nuovo outlook. "Il consolidamento fiscale, pari quest’anno a quasi il 3%, ha indebolito la domanda interna, e i consumi privati sono scesi al tasso maggiore dalla Seconda Guerra Mondiale", ha affermato l’organizzazione. Che poi ha parlato di un "tasso di disoccupazione in Italia, stimato al 10,6% nel 2012, destinato a salire all’11,4% nel 2013 e all’11,8% nel 2014". È quanto prevede l’Ocse. Se ciò non bastasse, ad aggravare la situazione, c'è anche il deficit del paese che, secondo l'Ocse, sarà "pari al 3% del Pil nel 2012 e al 2,9% nel 2013". Stime riviste radicalmente al ribasso (la precedente previsione era di un deficit/Pil allo 0,6% per il 2013). Insomma, la crescita non c'è. E stenterà ad arrivare nel 2013, al contrario delle previsioni del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. La vera sorpresa risiede però nella soluzione prospettata dall'Ocse, ossia continua con l'agenda Monti e varare una nuova stretta fiscale nel 2014 per rispettare l’obiettivo di una riduzione del debito al 119,9% del Pil nel 2015. Una nuova manovra, dunque. Perché "le riforme varate dal governo Monti, in particolare quella del mercato del lavoro, riusciranno a sollevare l’Italia da una decade di stagnazione economica e l’esecutivo che gli succederà dovrà proseguire sulla stessa linea di riforme strutturali e consolidamento fiscale" dal momento che "una marcia indietro danneggerebbe sia la fiducia dei mercati che la crescita". Bisogna affrettarsi, secondo l'Ocse, perché "nonostante le riforme strutturali in Italia per il ritorno alla crescita e il risanamento dei conti pubblici sono ben avviate, l’attività economica in Italia dovrebbe continuare a contrarsi nel breve tempo come conseguenza della stretta di bilancio, dell’indebolimento del clima di fiducia e della stretta creditizia". In serata, Palazzo Chigi ha diramato un comunicato che non tiene in considerazione le cose negative del rapporto Ocse, ma si concentra solo su quelle (poche) positive. "Il governo prende atto della valutazione positiva dell’Ocse, in particolare per quanto riguarda il risanamento del bilancio, gli effetti delle riforme e la conferma che l’Italia raggiungerà il pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013 e nel 2014, come questo governo si era impegnato a fare e come richiesto dalle norme Ue. Unito al sostegno fornito all’attività economica, questo significa che Italia è stata in grado, fino a questo momento, di evitare lo scenario peggiore, in altre parole un circolo vizioso tra austerità e recessione". Il governo, d'accordo con l'Ocse, sottolinea come "l’occupazione sia rimasta notevolmente resiliente fino a questo momento" e che "il tasso di disoccupazione è aumentato soprattutto perché più persone, in particolare le donne, stanno entrando nel mercato del lavoro".
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stefano carbonaro da stefano carbonaro pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 19:56
Qualcuno di voi sa quando inizieranno a demolire " l'ecomostro " di Procchio??? si parlava sul "tirreno" che la demolizione sarebbe partita a novembre.... ma quasi ogni sera vado in palestra a Procchio e lo trovo sempre la...:( forse sul tirreno hanno indicato novembre ....ma non quale anno :gren: mah....
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X YACHTSMAN da X YACHTSMAN pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 19:48
[COLOR=firebrick]PENSO CHE IL REGOLAMENTO, SIA MOLTO CHIARO. TUTTO AFFISSO ALL'ALBO PRETORIO.[/COLOR]
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YachtsMan da YachtsMan pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 19:16
Qualcuno Sa quando partiranno i lavori per il Porto Cantiere. Chi sarà l'aggiudicatario?
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Ospedale, avanti tutta! da Ospedale, avanti tutta! pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 18:34
L’ intervento del dr Pierluigi Palombi è, secondo, me, da apprezzare anche perché ha richiamato una normativa importante in materia di spese sanitarie , ed è quindi vero che non si può agire solo sbandierando opinioni e slogan. Bisogna invece muoversi, come si dice, con ” i piedi per terra”. Il dr Palombi è persona competente, ma ho l’opinione che il Regolamento previsto dalla legge 135/2012 non si possa richiamare come un qualcosa di assolutamente impeditivo per la realizzazione di quello che è stato concordato tra i sindaci elbani e l’ assessore Marroni. Non si può farlo per due motivi: uno perché non è ancora operante non essendo stato ancora formalmente approvato, un altro perché potrebbero essere decise attribuzioni di competenze oggetto di contrasto tra Stato e Regioni. Si tenga presente che l’ organizzazione sanitaria è competenza della Regione e lo Stato in materia può solo disporre “ legge cornici”, cioè leggi con i principi generali sulla materia. Ribadiamo però che , in ogni caso, quell’ accordo non è sicuramente “ contro natura”, per cui è anche un dovere morale andare avanti. E comunque, su quello che permetterà il regolamento (da approvare) , una prima osservazione mi viene spontanea: ma si può mettere , sullo stesso livello , l’ Elba, il Giglio, Capraia e tante altre piccole isole(con un numero limitato di abitanti)? Questo non è concepibile, ed i principi della legge vanno interpretati tenendo conto della popolazione stanziale dell’ Elba( ed anche del notevole aumento durante alcuni mesi). Sono anche convinto che miglioramenti della struttura ospedaliera in loco, richiesti, ed assentiti, dall’ assessore regionale, permetterano di spendere un po’ di meno, poiché altrimenti - dal momento che la nostra legislazione non prevede di “buttare dalla rupe” persone più o meno gravemente malate- ci sarebbero da fare una grandissima quantità di viaggi in continente con l’elicottero, con tutti i costi del genere. La Regione, penso possa fare di più di quello che sarà scritto nel Regolamento, poiché la competenza è sua. La Regione, di certe situazioni locali, deve tenere assolutamente conto, se ha intenzione non solo di fare una cosa buona, ma anche di risparmiare. Ripeto( a parte l’aspetto “ umano”): ma quanto costa ogni viaggio dell’ elicottero? Quanti viaggi di elicottero significano uno stipendio? Comunque, visto anche che l’ assessore Marroni è venuto ed ha preso degli impegni, poiché si presume che i suoi uffici lo tengano aggiornato sulle leggi, che ci pensi , eventualmente ,la Regione a sbrogliare la matassa. L’ assessore Marroni non può certo dire che “ non era informato”. Ed è’ anche vero che, fra qualche mese, cambierà Governo. Le leggi sono soggette a cambiamenti, secondo le richieste della collettività e quindi non c’ è nessun motivo che , nel dubbio, si debba battere in ritirata. Avanti , Elba( e cerchiamo di restare sempre uniti nell’ interesse della gente)!
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Rossi & Renzi e il tempo "rottamatore" da Rossi & Renzi e il tempo "rottamatore" pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 18:14
Firenze. Viali in tilt e sottopassaggi bloccati a Firenze per la forte pioggia che nel pomeriggio si è abbattuta sulla città. In particolare, i vigili urbani sconsigliano di percorrere i viali di circonvallazione, soprattutto verso la zona di Porta al Prato, dove la circolazione è completamente paralizzata. Risultano bloccati i sottopassi di viale Strozzi e della Fortezza da Basso e, più in periferia, quello di via Perfetti Ricasoli e Scandicci di via Arcipressi. Il traffico si è intensificato sui percorsi alternativi. Il rischio di esondazioni riguarda il fosso macinante e il Mugnone. In particolare in piazza Puccini, vicino al parco delle Cascine, secondo quanto riferiscono i vigili urbani, operatori della Protezione civile con il megafono chiedono agli abitanti di salire al primo piano. Sull’A1 chiusa una corsia in direzione nord. Autostrade per l'Italia ha deciso la chiusura di una corsia dell'Autostrada del sole in direzione Nord, da Incisa Valdarno a Impruneta, per controllare e rallentare il traffico nella zona di Firenze dove il forte temporale sta causando problemi. La circolazione verso Nord, comunque, prosegue su due corsie anche se la coda è in aumento. I vigili del fuoco stanno mandando nella zona di piazza Puccini a Firenze anche alcuni mezzi anfibi: problemi vengono segnalati all'altezza del confluenza tra il Torrente Mugnone e il Fosso Macinante. Problemi anche nell'abitato di Tavarnuzze, nel comune di Impruneta, dove un fosso laterale ha esondato e l'acqua si è riversata negli scantinati, nei negozi e anche in alcune abitazioni al piano terra. Sul posto stanno lavorando i tecnici del comune e la protezione civile. 27 novembre 2012 [URL]http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/11/27/news/nuova-ondata-di-maltempo-grossi-problemi-a-firenze-grosseto-e-rosignano-1.6101273[/URL]
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CONTROLLA LE TUE SPETTANZE da CONTROLLA LE TUE SPETTANZE pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 17:59
[COLOR=darkblue][INSERIRE NOME E RECAPITI DELLA SOCIETA’ O DEL COMUNE CUI SI E’ VERSATA LA TIA][/COLOR] [SIZE=4][COLOR=darkred]OGGETTO: richiesta di rimborso dell’Imposta sul valore aggiunto indebitamente applicata sulla Tariffa di igiene ambientale (Tia). [/COLOR] [/SIZE] Faccio riferimento alla comunicazione trasmessaVi nei giorni scorsi da Altroconsumo, Associazione indipendente di consumatori, in relazione al mancato rimborso da parte Vostra degli importi, sin qui, indebitamente incassati a titolo di IVA sulla c.d. TIA. Sin dal 2009, con Sentenza n. 238 del 24 luglio, la Corte Costituzionale ha, infatti, affermato che “le caratteristiche strutturali e funzionali della TIA disciplinata dall'art. 49 del d.lgs. n. 22 del 1997 rendono evidente che tale prelievo presenta tutte le caratteristiche del tributo e che, pertanto, non è inquadrabile tra le entrate non tributarie, ma costituisce una mera variante della TARSU” con l’ovvia conseguenza di non poter rappresentare presupposto impositivo per l’esazione di altro tributo ovvero dell’IVA. Anche la Corte di Cassazione, con sentenza n. 3756 del marzo 2012, si è pronunciata sulla natura giuridica della Tariffa di igiene ambientale, confermandone la natura tributaria e chiarendo che, proprio per effetto di tale natura gli importi richiesti a titolo di tariffa d’igiene ambientale non sono assoggettabili a Iva. Con la presente Vi invito a voler provvedere, senza ritardo, al rimborso in mio favore degli importi a Voi versati sino ad oggi a titolo di IVA sulla TIA come risultanti dallo storico delle fatture già peraltro in Vostro possesso. Come Vi è noto, infatti, tali importi devono considerarsi a Voi indebitamente versati. Vi segnalo che, qualora non provvediate a quanto richiesto, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti ed interessi in ogni competente sede giudiziaria. Nell’attesa di un sollecito riscontro, porgo i migliori saluti. [____, lì ______] [Firma e nome e cognome in stampatello
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GENTE COMUNE da GENTE COMUNE pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 17:50
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ROBERTO MARINI CAPOGRUPPO “GENTE COMUNE” [/COLOR] [/SIZE] [FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue] Il teatrino inscenato dal PD non ha certamente convinto gli elbani [/COLOR] [/FONT] [COLOR=darkred]"Unità! Unità ! Unità!" [/COLOR] Questo é il grido del Sindaco Alessi di fronte alle settemila persone del corteo, in risposta alle parole del Sindaco Barbetti nelle quali si individuavano i responsabili di questo sfacelo della sanità elbana. Le parole di Barbetti rispondevano a verità, ma non era il momento: era stata decisa una linea unitaria, senza contrapposizioni faziose, per una battaglia più potente nell'ottenimento di un risultato troppo importante per tutti noi cittadini elbani. Peccato però che, subito dopo, mentre ad una parte é stato chiesto di deporre le armi, l'altra si é affrettata a fare comunicati e proclami nei quali si annunciavano, già prima dell'ottenimento, importanti risultati per la sanità elbana. Il tutto sfociava addirittura in una conferenza stampa dell'alto apparato del PD con tanto di rivendicazione di un documento di proposta di linee programmatiche sulla sanità. Insomma i responsabili si sono proposti come salvatori della causa. Ora a bocce ferme, e in attesa che il documento concordato nella riunione con l'Assessore regionale Marroni, oggi solo manifestazione di intenti, si concretizzi, ci preme sottolineare che il teatrino inscenato dal PD non ha certamente convinto gli elbani che ben sanno che da dieci anni la Regione ha smantellato tutto quello che di buono si era raggiunto; così come tutti noi sappiamo che i punti di quel documento sono solo un contentino, rispetto a quando si aveva già l'H24 di anestesia; rispetto a quando si avevano quasi tutte le attività sanitarie sui distretti; rispetto a quando si facevano richieste per ottenere un letto di sub-intensiva; rispetto a quando erano in servizio tutti i primari. In definitiva quello accordato con il “documento” è la metà di quello che dieci anni fa esisteva sul nostro territorio. Veramente un bel risultato! L'epilogo è stato il ritiro delle dimissioni del Peria . E’ stato veramente troppo che il Sindaco Peria abbia voluto rimettere al consiglio la decisione sul mantenimento o il ritiro delle sue dimissioni; doveva essere lui a decidere a seconda che si fosse ritenuto o meno soddisfatto dei risultati. In assenza di risposte concrete, per lui, l’unica via d’uscita, però, è stata quella mozione dai contenuti politici autoreferenziali con cui la sua maggioranza gli ha chiesto di ritirare le dimissioni . E’ per questo motivo che tutte le minoranze non hanno partecipato ad un voto squisitamente politico . [COLOR=darkblue]ROBERTO MARINI - CARLO BURCHIELLI - RICCARDO NURRA [/COLOR]
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Ex dipendente da Ex dipendente pubblicato il 27 Novembre 2012 alle 17:28
Per Mario 48960 La risposta e' molto semplice per chi ha vissuto l'Ospedale. La chirurgia di elezione cioè' quella programmata continuerà' a non essere eseguita sull'isola. Perché'? Risposta altrettanto semplice per eseguirla al di la' delle capacità' occorrono materiali,rifornimenti adeguati ,letti veramente di terapia intensiva e quant'altro. In tutta onesta' a quanto detto si aggiunga che l'Isola soffre di due grandi pecche storiche: 1 - la maggior parte degli abitanti gradiscono essere operati "di fori perché' so più' ganzi" anche se poi manifestano per la riduzione dell'Ospedale 2 - l'elba e' piccola per cui la casistica e' molto ridotta e questo spiega in una ottica di contrazione economica la necessità' di ridimensionamento delle strutture che non producono. Certo che qualche mega dirigente in meno a Livorno o in regione ....e le cose potrebbero cambiare ma non dimentichiamoci che siamo in Italia. . . Nel bene e nel male Buona serata a tutti.
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