P O E S I A.
Titolo: L'AQUILONE
Presentazione: Viaggiando sulla nave Panasia e vedendo un ... gabbiano
Squarciare il cielo,
aprire il mare,
e ... negli occhi Planasia.
Non vedere la gente
e ... sognando aquilone,
solcare gli spazi infiniti.
Una corda è una catena,
un calore che arriva
... è quello della tua mano
che, come una Dea mi guida.
(Fabrizio Cecolini) Planasia-Portoferraio 10.06.1980
113773 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]COMITATO 7 NOVEMBRE 2011 ALLUVIONE MARINA DI CAMPO [/COLOR] [/SIZE]
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred] Alluvione – La Regione vara la propria manovra finanziaria: nessun sconto Irap o Irpef agli alluvionati. [/COLOR] [/FONT]
Due notizie provenienti dalla Regione ci hanno colpito in modo significativo.
Ai primi di dicembre viene presentata una mozione dei consiglieri del gruppo consiliare “Più Toscana” per sollecitare il Governo alla cancellazione dell’Imu agli alluvionati. “Bene , un bel gesto pieno di valore simbolico” ha commentato il
Coordinatore Alessandro Gentini.
“Il problema è che di proclami simbolici proprio non ne sente il bisogno: avevamo, abbiamo e avremo bisogno di aiuti concreti, la nostra guerra ai danni dell’alluvione è appena cominciata, per ricostruire case e aziende abbiamo speso i risparmi o chiesto mutui in banca, noi l’alluvione la digeriremo tra 5 o 10 anni”.
Ma ecco la seconda notizia che ha suscitato il nostro interesse. Più recentemente la Regione ha varato la propria manovra finanziaria per il 2013. E’ bene ricordare che una parte di Irpef e dell’Irap viene incassata dalla Regione. Ci chiediamo perché mentre il Consiglio Regionale chiede al Governo di abbassare l’Imu non abbia scontato i propri tributi regionali alle vittime delle calamità naturali, che comprendono ormai decine
di migliaia di cittadini toscani tra Lunigiana, maremma, costa toscana e isola d’Elba. Perché chiedere al Governo di scontare l’Imu e non cancellare la parte Irpef o Irap di competenza regionale? Per noi è un clamoroso autogol della politica regionale.
Rivolgiamo dunque un preciso appello ai consiglieri provinciali e regionali di predisporre un piano organico di aiuti o esenzioni, ricordando che i risarcimenti governativi promessi, qualora arrivino, copriranno solo il 6% dei 50 milioni di danni subiti dalle famiglie e imprese. Lo ripetiamo ancora una volta, per i cittadini e le imprese, ricostruire e poi pagare un mutuo per 5 o 10 anni non significa aver risolto il problema alluvione.
“Ci aspettiamo atteggiamenti politici più rispettosi, incisivi e concreti atti ad alleggerire il peso fiscale sulle famiglie e sulle aziende da parte di tutti gli enti amministrativi. La parola fine per noi è ancora lontana”.
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Comitato 7 novembre – Alluvione Marina di Campo [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CONVEGNO : “PARCO NAZIONALE E AMP : SI , NO , COME ?” [/COLOR] [/SIZE]
La Natura è la principale risorsa dell’Elba e dell’arcipelago toscano, è nostro dovere valorizzarla al massimo conservandone la perfetta integrità, in armonia con le esigenze di chi sceglie la nostra isola per vivere, per lavorare o per turismo.
Il Parco Nazionale, anche per limiti normativi e burocratici, ha dimostrato in questi anni evidenti carenze .
Se con questo metodo si intendono fare anche le AMP i danni potrebbero essere irreparabili.
Noi siamo favorevoli al Parco e alle Aree Marine Protette ma solo se governati e gestiti a livello locale, con regole condivise anche con il Ministero dell’ Ambiente, ma sempre nel rispetto delle tradizioni culturali dei cittadini dell’ Elba.
Insomma vogliamo un Parco molto diverso da quello attuale. Pensiamo che l’Elba, Montecristo e Pianosa meritino una protezione rigorosa, ma attenta a creare simbiosi con la popolazione residente e attrazione per i turisti.
Solo così il Parco potrà trasformarsi in un volano economico per tutta l’Isola.
Solo così potremo contare su un volontariato attivo, fondamentale anche per il controllo.
Chi sceglie l’ Elba dimostra amore per la natura e cerca uno stile di vita in armonia con l’ ambiente dell’isola, che deve essere integro, ben gestito, fruibile e senza inutili divieti.
Questo sentimento di unione tra uomo e ambiente è la miglior garanzia di prosperità per i nostri figli. Pensiamoci con responsabilità.
Vi aspettiamo per confrontarci con voi e per accogliere opinioni e proposte.
Il convegno è aperto a tutti coloro che desiderano partecipare e si svolgerà venerdì 21 dicembre alle ore 17.30 presso la Sala Convegni della Associazione Albergatori Elbani in Calata Italia 26 a Portoferraio.
Avranno precedenza di intervento le prenotazioni inviate a [EMAIL]info.elba@confindustrialivorno.it[/EMAIL]
Confindustria Isola d’Elba.
La Schola Cantorum "San Gaetano" di Marina di Campo invita tutti al [COLOR=crimson]Concerto di Natale[/COLOR] , che si terrà [COLOR=crimson]domenica 23 Dicembre alle ore 18,00[/COLOR] presso la Chiesa Parrocchiale di Marina di Campo! Vi aspettiamo!
[FONT=courier new][COLOR=indigo]La Schola Cantorum "San Gaetano"[/COLOR] [/FONT]
Caro Meneghin, mi dai un buon motivo perchè una persona interessata alle sorti dell'Elba, che non aspetta altro di poter contribuire al miglioramente delle condizioni socio-economice dell'Isola, non debba essere critica nei riguardi di un progetto "Progetto Elba in tre anni" di cui fino ad oggi non sono stati resi noti gli obiettivi? Non vi sono pregiudizi, credimi, ma cosa dobbiamo aspettare, un intervento da Vespa per sapene qualcosa di più? Fino ad oggi c'è stato solo un atto ufficiale, il recente convegno, che anzichè partire con i problemi reali, ambientali, occupazionali, dell'Elba, parte agitando per l'ennesima volta lo spettro della paura e del malcontento verso gli immigrati e sempre sulla scia di una oramai consumata deriva populistica. Perchè non vengono resi noti a tutti gli obiettivi del progetto? Si deve confidare e basta nella magnanimità e capacità dei capi progetto, considerando le domande e le perplessità delle persone come atti di sfiducia verso Mantovani, Gorgoglione e Nocentini? Tu, Menighin, mi pare di capire che sappia cosa sia un progetto, come sia questo organizzato in 4 o 5 macro fasi, partendo dalla definizione degli obiettivi "aziendali", tecnici ed organizzativi ed allora, dove stanno questi documenti, esistono o sono da inventare?
Ti sarei grato per una risposta pertinente.
Ferajese
Qualcuno sa cosa sta facendo la nave che da giorni e' ferma, nonostante le condizioni meteo sfavorevoli,(si muove pochissimo circa 200 mt il giorno) tra l'Elba e Capraia, controllando Marine traffic si legge il suo nome ASTREA di bandiera Greca, e' un rimorchiatore d'altura o supply
Due perle provenienti dal Consiglio Regionale della Toscana di ieri, a dimostrazione di quanto l'isola d'Elba sia "considerata" a Firenze.
1) L'assessore regionale al bilancio, Riccardo Nencini, presentando ieri pomeriggio in Consiglio regionale il documento di programmazione economica e finanziaria e il bilancio di previsione della Regione Toscana per il 2013, afferma: "se non avessimo avuto un bilancio in regola sarebbe stato difficile poter destinare immediatamente l'ingente somma di 100 milioni di euro per aiutare le popolazioni alluvionate della Maremma e della Toscana del nord”.
Ma sbaglio o all'Elba c'è stata un'alluvione. O si trattava di un romantico Ponentino Autunnale?
2) Per quello che riguarda il settore Sanità, il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani ha ringraziato l’Assessore regionale Marroni e al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per l’impegno mostrato destinando alle aree montane della Toscana, fondi che hanno come obiettivo il mantenimento degli standard di qualità sul settore socio-sanitario, e ciò a fronte dei forti tagli a livello nazionale. La Regione Toscana è sempre stata molto attenta a garantire l’accesso ai Servizi Socio-Sanitari nelle aree montane, dedicandoci specifiche risorse all’interno degli strumenti di programmazione e il mantenimento per il 2012 del Fondo per la Montagna Sanità - aggiunge Giurlani - consente di continuare l’accesso ai servizi socio-sanitari, anche nelle zone marginali della nostra regione.
Finché noi elbani non riusciremo ad esprimere una classe politica capace di difendere l''isola, da sempre figlia di un dio minore, ogni arrampicata sui tetti (financo fossero quelli del Volterraio o della Fortezza Pisana di San Piero) sarà inutile.
Gianluigi Palombi
mi ero illuso,con renzi avremmo potuto cambiare qualcosa,ma purtroppo ci ritroveremo fra le scatole i soliti noti e così in italia non cambierà proprio nulla,solo a sapere che vedò ancora la bindi,mi viene l' eritema,CARO BERSANI avrei voluto votarti,ma con quelle facce non ci riesco proprio forse ci rivedremo fra 5 anni(ma mi sa anche prima)
PROGETTO ELBA TRE ANNI
Volevo commentare il messaggio 49844 VALDANA del 18.12.2012, 18:58 Provenienza: PROGETTO IN 3 ANNI che ritengo una degli interventi, purtroppo frequenti, buttati là senza alcun appfofondimento preventivo e che quindi non solo non apportano alcun beneficio per la risoluzione dei problemi ma denunciano solo la passione disfattista dell'autore. Un solo esempio. L'autore dichiara: "mi aspettavo qualcosa su trasporti,servizi...bho,penso sia uno sei soliti tavoli di concertazioneo per non dire niente,di bla bla". Le chiedo: ma prima di arrischiare certe affermazioni non era meglio accertarsi di quello che gli organizzatori stanno facendo nel settore dei servizi urbani, oppure stare zitti? Sempre per portare un caso concreto le assicuro che stanno conducendo degli accurati approfondimenti nel settore, non secondario e che conosco bene, del servizio idrico elbano. Allora invece di buttare affermazioni casuali non era meglio starsene zitti zitti e buoni buoni?
[SIZE=4][COLOR=darkred]GARA PODISTICA
organizzata dal Lions Club Isola d’Elba a favore del Comitato elbano Michele Cavaliere per l’aiuto ai leucemici [/COLOR] [/SIZE]
Il Lions Club Isola d’Elba organizza, con la collaborazione dell’Atletica Isola d’Elba e di Cicli Elba Team, una gara podistica non competitiva allo scopo di raccogliere fondi da devolvere al Comitato Michele Cavaliere per l’aiuto ai leucemici.
Le iscrizioni alla gara, che si terrà sabato 22 dicembre in un percorso cittadino di circa Km. 8, si apriranno a Portoferraio in piazza Cavour alle ore 09.00, mentre la partenza è fissata nello stesso luogo per le ore 09.30.
Visto l’alto tenore umanitario del’evento gli sportivi e gli appassionati sono invitati a partecipare numerosi.
LA LEGGE DELLA DOMANDA E DELL'OFFERTA ED IL LAVORO ( PARTE PRIMA ).
Bibliografia: Micoeconomia - Macroeconmia - Politica Economica - Scienza delle Finanze - Metodi Statistici e Fenomeni Economici e Sociali - La Costituzione Italiana - La Costituzione Europea
In Micro-Economia esiste una legge (nel libero mercato mentre le cose funzionano diversamente nell'oligopolio e nel monopolio), secondo la quale SE CRESCE la domanda di un certo bene, AUMENTA il prezzo, mentre se cala la domanda il prezzo diminuisce e viceversa!
La cosa si può dimostrare matematicamente, con il grafico cartesiano in cui si indica la domanda orizzontalmente e l'offerta verticalmente; quando la domanda è limitata il prezzo di un bene è molto alto mentre se la domanda cresce il prezzo si abbassa.
Oppure se l'offerta è bassa il prezzo è alto e, via via che l'offerta cresce il prezzo diminuisce.
Non è tutto qui; in Micoeconomia esistono altre variabili:
1) elasticità dei mercati ( se il prezzo tende a salire sale subito; se tende a scendere scende poco e molto lentamente ( vischiosità del mercato);
2)Propensione al consumo: i consumatori possono avere un'alta propensione al consumo ( spendono poco e risparmiano, spendono quanto guadagnano o spendono più di quanto guadagnano facendo ricorso a mutui, fidi bancari, piccoli prestiti, acquistaqndo a rate e via dicendo ...); se al contrario hanno una scarsa propensione sl consumo tendono a risparmiare molto, a far poco ricorso al credito ecc... e quindi inevitabilmente la domanda cala, i prezzi diminuiscono, lo Stato incassa meno introiti dalle imposte indirette ( quelle sui consumi).
L'economia quindi si indebolisce per la scarsa domanda interna ( ma si può sopperire se aumentano le esportazioni ).
In un mondo ormai globalizzato i mercati non sono "CHIUSI" ma "Aperti e le implicazioni economico-finanziarie di uno o più stati facilmente si propagano ad altri.
Per cui è difficile in un momento come questo far aumentare le esportazioni; di conseguenza il PIL diminuisce, diminuiscono le entrate fiscali degli stati che sono costretti a tagliare il welfare, la scuola, la sanità ma si guardano bene, per accordi internazionali, a diminuire le SPESE MILITARI, i costi della politica (chi è che si riduce volontariamente lo stipendio o la pensione, o la doppia o tripla pensione) e dicono se anche lui ( magistrato, politico, manager pubblico, ecc. ) rinuncia a qualcosa anch'io sono disposto a farlo! ... Solo che questa fantomatica legge, non è mai stata fatta, non si fa e non si farà mai finchè esisterà la politica, o se se si è tolto una goccia dal mare è perchè i cittadini son al limite del colpo di stato ( con forconi bastoni, fucili .... non importa come). ....Adesso stò divagando ..... torniamo alle variabili della domanda e dell'offerta;
3) Mercati perfetti od imperfetti ( libera concorrenza pura, libera concorrenza guidata dallo Stato, Stato centralista, Stato federale, settori in cui vige l'oligopolio, settori in cui vige il monopolio dello Stato o di privati;
4) ammettiamo pure di vivere in un economia di libero mercato dove il prezzo è deteminato come sopra detto:
l'offerta aloora diminuisce la produzione ed il prezzo tende nuovamente a salire; perchè produrre tanto per vendere ad un prezzo basso; tantovale diminuire
( meglio se concordemente con gli altri produttori ) l'offerta ed aumentare i prezzi.
Ma attenzione ... esistono le AUTORITYS che VIGILANO SUL MERCATO PER EVITARE OLIGOPOLI O, PEGGIO MONOPOLI......................................................... NON SI CAPISCE POI PERCHE' LO STATO SIA IL PRIMO MONOPOLISTA ( gioco d'azzardo, tabacchi, ecc. )
5) costi di breve, medio e lungo periodo ( così le imprese tendono a pianificare i costi ed essere più concorrenziali rispetto ad altre)
Questo è quello che ci hanno insegnato insigni economisti quali Adamo Smith, la teoria dell'equilibrio generale di Walras che rappresentano tuttora un canone più o meno indiscusso della scienza economica.
Ma a questao punto sorge un dubbio: IL LAVORO E' O NON E' UNA MATERIA PRIMA QUALSIASI COME LA FARINA, L'ALLUMINIO, L'ENERGIA ELETTRICA ecc. ecc. .................. ......................................................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!????????????????????????????????
F I N E P A R T E P R I M A
Fabrizio Cecolini CELL. 388 74 33 741
e-mail: [EMAIL]c_fabrizio957@alice.it[/EMAIL]
avere un bidone x la raccolta dell'umido a S.Rocco e chiedere troppo???????????io li do a mia figlia che abita in centro e ho notato che la pattumiera si riempe meno della meta di prima
Carissimo Elbano-qualunque,Hai perfettamente ragione.Il parco non serve a nulla è solo un mangiapane a tradimento e pensa per se stesso,non da lavoro a nessuno,e se ne strafrega di tutti. Come dici tu fanno il bello e il cattivo tempo,e quando vai ad informarti per qualsiasi iniziativa di lavoro investendo dei soldi e far lavorare anche diverse persone,ti risponde noooo ma scherza, il parco non lo prevede.liquidandoti con tre parole.MA è l'ora di farla finita con questo PARCO FINTO MANGIASOLDI.
IN ITALIA SI MANTIENE LE COSE INUTILI,COME ALCUNI PARCHI,MA SI TAGLIA LA SANITA' BELLO èèèè.
ULISSE
Oggi con grande sorpresa NATALIZIA è arrivato da pagare oltre 700 euro di tarsu dal comune, per l'anno 2007,poi ci sarà 2008- 2009-2010-211-e 2012 con aggiunta di interessi di mora spese di notifica ecct-ecct-per uno specchio acqueo per un certo N° di gavitelli ( non in banchina ) ma in mare aperto.Gia' si pagava per le concessioni a terra,ma mai hanno parlato di Tarsu per specchio acqueo per le boe.Se qualcuno sa come è la legge in materia di tarsu,saprebbe dirmi qualche cosa in merito Grazie.(dicono sia legge provinciale).NON SE NE PUO'PIU' Saluti--- Euro da pagare
Siamo alle solite, c'e chi si ferma al dito (irriverenza comica) e non guarda alla luna (una profonda lezione di educazione civica).
Siamo una generazione incredibile, fradici di faziosità' politica, abbiamo distrutto quello che faticosamente hanno costrutti i nostri padri, abbiamo distrutto ill futuro dei nostri figli.
Dei veri debosciati....
Basta con i giullari di corte al servizio del potente di turno.... in tv.... Boicottiamo la Rai e pure Mediaset...
ieri sera ho visto benigni e l'ho fatto ascoltare anche a mio figlio. sarà anche un comico potrà non piacere ma ieri ha commentato come pochi sanno fare la nostra costituzione. è stata una bella lezione della nostra storia è stato un monologo molto profondo e veritiero che dovrebbe far riflettere. chi critica sminuendolo sulla base delle poche battute fatte si vede che ha capito poco del resto. peccato
X i campesi....
che credono che Benigni sia un comico che non sa fare politica.....e che comunque sia rimane un comico,giullar di corte ecc., io vi dico, ma cosa dite??!!!
I buffoni, i giullari di corte ecc,ecc l'avete messo al governo per venti anni e tutto il mon do ci prende in giro e per coglioni!!!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
IL SUPERMERCATO DOMENICA 23 DICEMBRE RIMARRA 'APERTO DALLE 8.00 ALLE 13.30 E DALLE 16.00 ALLE 20.00.
LUNEDI 24 ORARIO CONTINUATO DALLE 7.30 ALLE 20.00 IN COMPAGNIA DI BABBO NATALE.
VI ASPETTIAMO...........
I VINCITORI DEL PREMIO "FOTTI-RENZI"
BINDI 6 LEGISLATURE
FIORONI 3 LEGISLATURE
FINOCCHIARO 5 LEGISLATURE
I dinosauri del Pd vanno all'attacco. E il partito si piega, prono. La rottamazione è già finita, i dinosauri restano in Parlamento. La direzione democratica ha infatti approvato le dieci richieste di deroga depositate da parlamentari uscenti che hanno sulle spalle già tre legislature (limite massimo fissato dallo statuto Pd). Tra le quali quelle di Rosy Bindi, Giuseppe Fioroni e Anna Finocchiaro. La Bindi, di legislature in curriculum, ne ha già sei (in Parlamento è entrata per la prima volta nel 1994); Fioroni ne ha tre (prima elezione nel 1996); la Finocchiaro cinque (prima elezione nel 1987). Gli altri nomi di "fuoriquota" che potranno partecipare alle primarie sono quelli di Cesare Marini, Franco Marini, Giorgio Merlo, Giuseppe Lumia, Mauro Agostini, Maria Pia Garavaglia, Gianclaudio Bressa. Meglio candidarli che averli in giro tra un salotto tv e l'altro a spargere fiele sul partito come mine vaganti.
