solo 2 giorni fa l'amministratore di Toremar e il presidente degli albergatori ,sorridenti ,dichiaravano che finalmente l'elba non era piu una meta inaccessibil per via del costo dei traghetti e che bisognava sbadierarlo al mondo..oggi sul tirreno online leggo:Toremar chiede alla regione l'aumento dei prezzi per la stagione 2013......ma ci pigliate davvero per il culo??pensate che abbiamo gli anelli al naso???un giorno dite una cosa il giorno dopo viene clamorossamente smentita!!!
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E' previsto un incontro operativo dei simpatizzanti 5StelleIsolad'Elba per Domenica 23 Dicembre nei pressi di Portoferraio.
L'incontro è fissato per le 17 per iniziare intorno alle 17.30/45.
Chi volesse partecipare scriva su messaggi privati alla pagina sottostante o alle seguenti mail: [EMAIL]isoladelba5stelle@gmail.com[/EMAIL] oppure [EMAIL]digiarlo@yahoo.it[/EMAIL]
Oggetto incontro:
1) Sintesi situazione nazionale e locale
2) Scambio opinioni, presentazione dei partecipanti
3)"Raccolta firme per Elezioni Politiche Febbraio 2013"
[URL=http://www.facebook.com/pages/MoVimento-5-Stelle-Isola-DElba/107860505972389]http://www.facebook.com/pages/MoVimento-5-Stelle-Isola-DElba/107860505972389[/URL]
E' siguro, in primavera 'gna stioccamo.
A proposito del birdwatching, mi hai fatto venire a mente un particolalare. Correva l'anno... salamadonna, inizio '60? quando Sergino Fulifanti, sulla spiaggia del Lido, lascia indietro la combriccola composta da Romanone il pottaione, Vittorio Signorina, Rolando, qualche altro che mi sfugge e forse anche il Monello, per rincorrere un gabbiano sulla battigia e tramortirlo poi centrato in pieno con un pezzo di legno lanciato magistralmente da una ventina di metri. Più per culo che per bravura, con postura trionfante si volge compiaciuto verso un gruppo di tedeschi, che senza dar adito ad equivoci sulle loro intenzioni, mettono in fuga il Fulifanti che in 10" netti coprì di corsa tutta la spiaggia del Lido. La tremenda ira teutonica sembra cadesse allora sul Monello fattosi mediatore diplomatico, che, evidentemente poco convincente raggiunse frettolosamente glialtri, prudentemente allontanatisi a distanza di sicurezza. Questo particolare, caro Dante, mi da la chiave di lettura per comprendere lo strato di ruggine che isola il Monello dal Mazzantini che invece col birdwatching, non solo si è quadagnato la simpatia dei tedeschi, ma nel proprio ambito, ha avuto delle significative soddisfazioni.
Tutto chiaro, per quanto riguarda l'uccello, per quanto riguarda la passera invece, credo che le motivazioni vadano cercate nella sua poca simpatia nel governo Monti e nel rifiuto di riconoscere la Passera responsabile dello sviluppo economico.
Dai ch'è Natale!
Auguri a tutti
Caruggine
x Campese
Forse ho colpito nel segno dalla maniera con la quale mi rispondi.Io ho voluto soltanto chiarire le doti di Marco Mantovani rispetto a quelle del Mazzantini in quanto conosco bene e da molti anni entrambi.
Allora ti dico che oltre a Marco anche gli altri due imprenditori Elbani sono entrambi nati quasi dal nulla e adesso danno lavoro e decine di operai.Il fatto è che all'Elba,come dice un proverbio,"nessuno è profeta in patria",se viene un dottorino da Milano è subito"Professore",se uno di Portoferraio è un grande Tenore internazionale,vedi Cioni,è uno dei tanti........
A volte non varrebbe neanche la pena di esporsi,ma loro faranno bene ad andare avanti con serie proposte ed iniziative per il bene dell'Isola e degli Isolani,anche di quelli che meritano poco o niente. 😎 😎
[SIZE=4][COLOR=darkblue]I Pini di Piazza Torino a Marina di Campo e i passaggi pedonali pericolosi. [/COLOR] [/SIZE]
leggo oggi del nuovo progetto della Piazza Torino.Mi domando se con 132.000 euro non si possa trovare una soluzione tecnica per far coesistere alberi , case e strade. Dopo il precedente taglio delle 11 piante dalla piazza del Comune, ove era possibile trovare sicuramente una soluzione tecnica per salvare qualche pregevole pianta di alto fusto che non creasse intralcio a circolazione pedonale e manufatti; si continua a procedere al taglio indiscriminato dei pini in qualsiasi posto si trovino. Non entro nel merito delle motivazioni avvallate per il restyling: una piazza distrutta dall'alluvione?! Ma di quali danni stiamo parlando? Qualsiasi tratto stradale non manutenuto per 20 anni si sfascia per disgregazione e usura.
Faccio le seguenti osservazioni al progetto pubblicato su Il Tirreno di giovedì 20 dicembre.
1) al posto del pino ci sarà un marciapiede in cotto, domanda: quanto durerà il marciapiede in cotto posto su di un incrocio? (vedere i marciapiedi di via Roma o di via Puccini, completamente rotti e dissestati, rovinati dagli uomini e dalle auto, non dai pini!)
2) al posto del pino rimarranno ben in vista due orrendi caseggiati, oggi parzialmente nascosti dalle chiome degli alberi. In paese quegli edifici furono battezzati “Longarino” e “Longarone” proprio per sottolinearne la catastrofica bruttura architettonica. Dalla prossima estate potremo ammirarli da ogni angolatura e persino vederli dal mare e dalla spiaggia.
3) Al posto del pino verrà piantato il solito “macchione”, vedere a tal proposito le magnifiche e austere figure offerta dai lecci piantati alla fine degli anni '90 in via Roma di fronte al Bertelli. Uno è già stato sostituito, l'altro, quello più longevo e in salute, non arriva a superare l'altezza del lampione!
Mi permetto si segnalare alcune cose all'Ufficio Tecnico e agli amici consiglieri di maggioranza:
1) in quella piazza c'è un incrocio, siamo in prossimità di una scuola materna e non esiste un solo cartello che indichi “attraversamento scolari” e le strisce pedonali sono illeggibili da oltre un anno. (già consegnate da mesi al Protocollo ben 2 lettere per segnalare tale pericolosa negligenza). Il bello è che quella scuola è frequentata da figli e nipotini di sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza. L'unica cosa strana notata in zona? Non è l'assenza di segnaletica stradale... ma “i pini rompicoglioni”!
2) Altra segnalazione, quando rifarete il marciapiede della chiesa del porto, vedete bene di lasciare gli oleandri, per fortuna nessun leccio è mai stato nella zona del porto e non si potrà mai rivendicare la supremazia razziale dei “macchioni” su altre specie di piante.
3) La pista ciclabile di via degli Etruschi è sempre sprovvista di precisa segnaletica, cantiere chiuso e pagato per un lavoro incompiuto e pericoloso. (al Protocollo esistono altre 2 mie segnalazioni sulla negligente, pericolosa e carente segnaletica della ciclabile).
Saluti
Paolo Franceschetti
Arriva la TARES, la nuova tassa sui rifiuti.
Attenzione, chi l'ha studiata e soprattutto ne ha capito i meccanismi, dice che con questa nuova tassa oltre ad essere molto più cara si vanificano gli sforzi fatti per la raccolta differenziata.
Anzi: il costo della raccolta differenziata, che è maggiore rispetto alla raccolta dei rifiuti indifferenziati, verrà pagato molto salato da tutti.
Chi riuscirà a contenere i costi sarà chi ha la raccolta più semplice ed economica, quindi chi fa meno giri e meno raccolta differenziata e smaltisce a costi ridotti in discarica o in inceneritore.
In sostanza l'impianto del Buraccio non solo non serve più a niente ma aumenta di molto i costi della gestione rifiuti.
Vorremmo sapere dai comuni cosa vorranno fare e vedere una proiezione dei dati e dei costi.
X Capoliveri mess:49917 del 20/12/2012
Tu stai travisando il mio concetto espresso nei confronti di Marco.Forse è per fare polemica spicciola su un discorso serio.Per cortesia,non confondere l'oro con il piombo.
Gentilissima signora Laura, sono sorpreso che lei trovi cattiveria e aggressività in quello che scrivo e che addirittura sia orribile. Guardi la prima parte dell’articolo mi sono sforzato di fare della satira sfottendo un pò Mazzantini e di farla con leggerezza. seconda parte poche righe rispondo all’accusa di essere stati noi antiparco, al soldo di qualche imprenditore.
Però siccome tutti possiamo sbagliare, ho riletto attentamente è ho scoperto che la versione di camminando è leggermente diversa. Perché è stata ripresa prima di una correzione che ho fatto. Quando definisco il linguaggio dico: “ Conosciamo bene il linguaggio: un miscela di violenza ariosa e fluida articolazione intestinale“ è stato cambiato in “ intestinal- verbale”
Riletta ora anche con la correzione non ci siamo . Perché e vero che siamo all’interno di un testo di satira, ma siccome ci si riferisce al come una persona parla, rimane un passaggio volgare e che vorrei non aver scritto. Chiedo scusa a lei al Signor Mazzantini, ai suoi amici e a chi lo stima. E ringrazio lei di avermelo fatto notare. Se c’è altro me lo faccia dica . Mi raccomando ,Laura, mi tenga d’occhi. Perché io posso anche esser feroce ma mi sforzo di esserlo con leggerezza.
Il Monello
Buon Natale anche a Te amico anonimo che hai la pazienza di leggere le riflessioni di questo "borghese piccolo piccolo".
A volte mi chiedo perchè le brave persone sono sempre in minoranza; non sarà,come dice Benigni, che la gente tra Gesù e Barabba sceglie sempre quest'ultimo ?
E' incredibile come siamo affascinati dalla ricchezza,dalla furbizia,da personaggi scaltri e prepotenti che sono tutto l'opposto di quell'Uomo che tra pochi giorni andiamo a festeggiare.
Di nuovo, Buon Natale
Bacco 🙂
Comune unico dell’Elba:
si voterà il 23 giugno 2013
Parere negativo del Ministero dell'Interno all'accorpamento con le politiche
MAH!!!
FORSE COSTANTINO AVEVA RAGIONE?
Notato un grande movimento nelle macchie Elbane in questi giorni. Gli osservatori inviati sul luogo riferiscono trattarsi di attività organizzative dei Gorilla locali in occasione del prossimo GorillaPride che si svolgerà nella piana di San Giovanni nella giornata del 22 Dicembre 2012, primo giorno d'inverno.
Agenzia Cita
Ma hai sentito cosa dice Il Monello nostrano? ha ad uggia le varie passere... .
Un e' che sta rinnegando anche la sua mitica gioventu', quando faceva birdwatching sulla spiaggia del Lido?
o tempora o mores !
Comunque tanti auguri a tutti i camminatori e .. ricordati Caruggine: hai un impegno in primavera, anche con il buon (si fa per dire) Ivano che, nonostante le sollecitazioni, e' sparito dal Blog.
[COLOR=darkblue]Si chiede cortesemente di voler pubblicare la seguente risposta che la soc.Elbana Petroli ha già indirizzato a Legambiente. [/COLOR] """"""
In data 2 dicembre un signore a nome di Legambiente ha pubblicato su Elbareport ed automaticamente sul Tirreno, un articolo cattivuccio sul deposito. Praticamente questo signore sosteneva:
- che il deposito rientra fra le imprese a rischio di incidente rilevante;
- che l'attuale ubicazione rappresenta un grave rischio ambientale per gli insediamenti circostanti;
- che non si procedesse al rinnovo delle concessioni, ma si provvedesse alla bonifica del sito.
Essendo assente, solo in data 11 dicembre sono venuto a conoscenza dell'articolo ed immediatamente ho risposto ad Elbareport, che mi ha ignorato, ed al Tirreno che ha pubblicato successivamente uno stralcio della mia replica, che allego integralmente.
Solo oggi ci è stata segnalata la pubblicazione dell'articolo in oggetto, e lungi da noi il proposito di polemizzare con l'autore, ci preme però fare alcune doverose precisazioni.
Prima.
Il deposito non è inserito tra quelli a rischio di incidente rilevante, in quanto assai al disotto dei parametri limite minimi previsti dal D.Lgs n. 238 del 21 settembre 2005, art. 6-7-8.
Seconda.
L'attuale sito fu scelto nel 1959 dagli Enti Locali perchè l'area era completamente libera da insediamenti urbani, commerciali e portuali, e quindi ritenuta la più idonea per la tipologia del deposito costiero.
La successiva e graduale creazione di poli scolastici, supermercati ed altre attività è scaturita da precise scelte pubbliche cui noi siamo sempre stati estranei.
Terza.
Per quanto sopra, potrebbe sorgere il timore che incomba una strategia finalizzata ad uno scopo sotteso, nel lanciare attacchi infondati come abbiamo già subito in passato su un settimanale locale, che fu da noi ovviamente querelato e successivamente condannato dal giudice.
Vorremmo sbagliarci, ma, come si dice, a pensare male si fa peccato, ma a volte ci s'azzecca.
Con cordialità.
[COLOR=darkblue]La Rosa Corrado
Amministratore unico soc. Elbana Petroli [/COLOR]
""""""""
Si ringrazia per la cortese ospitalità che vorrete darci.
Al fine di darne la massima diffusione comunico che:
La linea telefonica dell’Agenzia delle Entrate – Ufficio Territoriale di Portoferraio è migrata su piattaforma VOIP
I nuovi numeri saranno i seguenti:
0586 013 111 centralino di Livorno che smisterà automaticamente le chiamate verso l’Ufficio di Portoferraio
0586 013 121 è il numero di FAX dell’Ufficio di Portoferraio.
La linea urbana Telecom (0565 922109) resterà attiva ancora per un mese dopodiché sarà chiusa.
Domenico Corica
Direttore Ufficio Territoriale
Agenzia delle Entrate – Portoferraio –
[EMAIL]domenico.corica@agenziaentrate.it[/EMAIL]
Tel. 0586 013111 – Fax 0586 013121
Per la prima volta non sono d'accordo col presidente Napolitano e penso che anche lui appartenga alla categoria dei buonisti , del volemose bene a tutti i costi . Chi va in carcere ci va perchè ha violato le leggi e stare in un albergo a tre stelle con aria condizionata, mensa , palestra , biblioteca etc è troppo comodo , troppo poco la privazione della libertà specie per quelli che hanno ucciso. Ora ci sono circa 68.000 carcerati contro 44.000 posti disponibili . Il 40% dei carcerati sono stranieri . Cominciamo a stringere i cordoni dei confini, iniziamo a rimpatriare davvero i clandestini , modifichiamo i trattati in modo che tutto il sudiciume dell'est europa che tanto viene in italia solo a delinquere ( ormai rapinano , violentano e picchiano con una media di 3-4 ville al giorno e altrettante case e gioiellerie ....) , rimandiamo subito indietro tutti gli stranieri che non hanno un lavoro e che quindi , per campare , possono solo rubare e magari , come è capitato oggi, per soddisfare i propri istinti violentano qualche donna per strada in pieno giorno , fatto questo le carceri italiano diventano da subito alberghi a 4 stelle con la capienza corretta. Mica possiamo ospitare tutto il sudiciume del mondo in italia solo perchè qualcuno che ci governa è un buonista , magari sollecitato da Pannella che non ha altro a cui pensare . No al razzismo, no alla xenofobia ma Si al diritto, alla democrazia, alla sicurezza delle nostre città sia di giorno che di notte, ne abbiamo già troppi dei nostri di delinquenti . Speriamo che il PD non si mostri anche lui troppo buonista verso extracomunitari, comunitari dell'est, zingari vari , perchè potrei , per la prima volta, obtorto collo, votare da un'altra parte .
Signora sessantenne di portoferraio centro, seria, riservata, affidabile, offresi ad ore, per servizi di assistenza, familiare, domiciliare, compagnia anziani e quant'altro. Contattare solo se interssati al n. 347 62 99 471. Grazie, Rita.
Caro campese apprezzo fino allo sbellicamento il tuo intervento in difesa del composto mazzantini .
Ma di che cosa parli, mazzantini è un antielbano. ha sempre insieme ai suoi fidi scudieri, straparlato a sproposito di tutti gli argomenti nei quali si è intromesso insalutato ospite e indesiderato . anche in questo caso che ci incastra scrivere dei tre moschettieri cosa ci incastra lui. pensaci bene . lui come lo definisce muti, un’intelligenza nazionale, ma non era meglio se ne stava magari alla marina inchiuso in qualche anfratto . vai campese vai a fargli compagnia, non avertene ma non sono daccordo.
buon natale
sticchio
non siamo assolutamente critici smettiamola di arrampicarci sugli specchi ma che razza di festa è 21 dicembre in piazza di sera tardi con la musica tunz tunz (discoteca) il da bere e ragazzini-bambini di 12-13 anni che si autolesionano? ...ok accettiamo sta festa ma poi non veniamo a lamentarci degli atti vandalici dovuti a tale festa...
