Caro Dante, la tua sottile ironia mi fa sorridere. Capisco che pensi di essere sempre sopra tutti, ma forse potresti mettere nel conto anche di sbagliarti. A te non piace la mia disamina feroce ed incazzata sul governo Monti. Sottilmente tu, evochi fra le righe, ancora l'odiato cavaliere. Grave. Perchè io e ripeto io sono attaccato al mio paese non meno di te, oltre a subirne le conseguenze economiche, ne soffro come uomo e come cittadino nella dignità personale essendo italiano.
Tu lo ricordo bene hai affidato molte speranze e fiducia in Monti, mi spiace, a mio parere non hai perso, semmai abbiamo perso. Certo se poi vuoi convincermi che sia stato un ottimo governo o.... e questo viene fuori oggi quindi bastava saperlo prima non lo avremmo eletto, le colpe sono tutte della situazione preesistente. Tu caro Dante, ci illumini sempre che paghi le tasse e la tua azienda funziona nonostante la crisi, sai funziona anche la mia....., ma non sono cieco e vedo decine di migliaia di imprese in enormi difficoltà, vedo cittadini, padri, madri, ragazzi disperati, in cerca di sopravvivere, anziani andare al mercato a raccogliere gli avanzi, malati che non vengono curati.... ECCO CHE ALLORA SCATTA IN ME QUELLO DI CUI SI FREGIA LA SINISTRA, MA A PAROLE!!!!...... LA SOLIDARIETA', L'UMANITA', IL DOVERE DI AIUTARE IL PROSSIMO, e nel mio piccolo lo faccio, ogni giorno, come posso, anche con un gesto, una parola o materialmente, anche SCRIVENDO critiche giuste oggi per non sbagliare ancora domani. Almeno una sana incazzatura ed uno sfogo, RIMANGA UN DIRITTO DEL CITTADINO.
Tu dici fra due mesi avremo il salvatore????? Evadi però da un giudizio, libero e franco sul fallimento di Monti, su una economia distrutta, quella poca rimasta in tredici mesi, su una crudeltà e mancanza di sentimenti con quella faccia da vampiro presuntuoso e spocchioso.
Caro Dante, non ci siamo, io non sono nè destra nè sinistra, sono italiano... ed è una distinzione importante a cui molti intellettualmente non arrivano, per quanto culturalmente dotti e preparati, questione di "pelle", forse per quella deriva ideologica da cui non riescono a staccarsi, e che ci porterà ancora a scelte dettate dagli interessi.
GUARDA LA RIBELLIONE DI BERSANI VERSO RENZI E LA RIBELLIONE DI BERLUSCONI ALLA SINISTRA, ENTRAMBI A LORO MODO DIFENDONO I LORO INTERESSI, non quelli degli italiani!!!!!!
A te ed alla tua famiglia, forti e sinceri auguri di buone feste...
INCAPACI
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Il comitato classe 56 attraverso questo Blog invia a tutti Auguri di Buon Natale e un 2013 migliore....... saluti
I TRE DEL “PROGETTO ELBA”
Pensare che i tre imprenditori in tre anni possano cambiare l’Elba e la sua economia, potrebbe far sorridere, però dai primi approcci con la politica locale hanno reso evidente i temi che angosciano l’Elba e la sua economia, questo denota che sono determinati nel provarci anche investendo in quel progetto “cambiare si può”. Hanno già affrontato molte concretezze che altri si guarderebbero bene dal farlo, esponendosi in iniziative e convegni conoscitivi senza mai fare facili promesse.
Un paio di settimane fa, in occasione del convegno sul tribunale e sicurezza, si sono fatti promotori d’iniziative presso gli organi preposti locali, provinciali, regionale e statali per un ravvedimanto sulla ventilata abolizione del tribunale giudicante Elbano e su un’iniziativa per ridare all’Elba più sicurezza per quei reati una volta sconosciuti agli isolani che sono quelli contro il patrimonio e la persona.
Venerdì 21.12 in un incontro, alla presenza di molte persone, gli ideatori del “progetto Elba” hanno affrontato un tema molto discusso ma che nessuno ha mai osato farne critica pubblica: il Parco e il Parco Marino (AMP). Sul parco si sono discussi molti argomenti ad iniziare dalle sue origini politiche e non di utilità per poi passare al danno che procura all’ambiente dove non è possibile intervenire senza incorrere in reati e dove non è più possibile continuare l’antico mestiere dell’agricoltore o fare progetti di nuovi insediamenti atti a proseguire quest’attiità manuale. Illustri conoscitori del problema hanno spiegato le ragioni per le quali non è possibile intervenire sui stradelli, nei camminamenti, nelle vigne pensili, nei muri di contenimento, nell’estirpare piante dannose, nel salvaguardare la fauna locale, nel contenimento dei cinghiali e mufloni è per mancanza di personale operativo diretto sul territorio e non d’ufficio e la ragione della deficienza è da attribuirsi alla mancanza di denaro che c’è quando si devono acquistare il Volterraio e le Dune di Lacona perché i fondi stanziati consentono solo acquisti del genere anche se non servono alla comunità che paga a caro prezzo un parco inutile così com’è voluto e gestito da politici di oltre mare.
Oltre al parco terrestre, preoccupa moltissimo quello delle aree marine protette che se fossero introdotte con il sistema politico vigente, per cui a gestirlo saranno personaggi legati a Roma e a Firenze che del mare conoscono solo l’ombrellone e il patino d’estate, non avremmo più a disposizione il nostro mare come ora non abbiamo più il nostro territorio e le cose che giacciono su di esso e che ci appartengono da generazioni. Vorrei ricordare che le AMP in Italia sono suddivise in tre zone denominate A, B, C.
Nella zona A non si può fare nulla di nulla neanche il bagno.
Le zone B e C sono più lasche ma con vincoli di attrezzatura e di velocità di transito (sotto l 6 nodi vicino alla costa), la pesca con la cannella e lenza è consentita se autorizzata ma sempre contigentata, la pesca subacquea è proibita, le immersioni per foto e studio devono essere autorizzate e seguite da personale specializzato dell’attività e del settore, barche e gommoni quasi proibiti.
Negli ambienti politici di oltre mare c’è poca conoscenza della nostra economia la quale è legata principalmente alle attività marine, costiere e turistiche ed è per questo che nel convegno si è convenuto di istituire una commissione di esperti del mare col compito di studiare vantaggi e criticità e per puntualizzare che alla nostra isola non servono restrizioni politiche generalizzate ma divieti mirati per quelle attività dannose come le reti a strascico, le navi a meno di 3 miglia, il passaggio di petroliere che rilasciano catrame e quant’altro.
A mio giudizio questi imprenditori almeno ci stanno provano a cambiare qualcosa non dimentichiamo che in poco più di un mese hanno posto molti quesiti, con relative proposte, a chi fin’ora non è mai stato tirato in ballo e ci stanno mettendo la faccia e i mezzi per una contesto che potrebbe essere modificato o perfino cambiato.
Francesco Semeraro
AI nostri politici locali...alle associazioni di categorie CONFESERCENTI CONFCOMMERCIO ARTIGIANI......AGLI AUTOMOBILISTI
RIUSCIRE AD APRIRE ALL'ELBA UN DISTRIBUTORE DI METANO PERMETTEREBBE LA NASCITA DI UN VOLANO ECONOMICO IMPORTANTE.
lA CONCESSIONARIE VENDEREBBERO PIU' AUTO , IL CITTADINO RISPARMIEREBBE MOLTI SOLDI CON LA POSSIBILITA' DI SPENDERLI IN ALTRI SETTORI COMMERCIALI.....PENSATE CHE CHE UN PIENO DI METANO COSTA FRA' I 12 E I 15 EURO......
POSSIBILE CHE L'ELBANO ANCHE IN QUESTO E' FIGLIO DI UN DIO MINORE?
Spese folli in Lazio e Lombardia, vacanze dei consiglieri pagate con soldi pubblici in Piemonte. Sui giornali non si parla d’altro. Regioni nel mirino, ma non solo: le amministrazioni di centro-destra vengono dipinte come le meno virtuose. Tanto che due giunte sono cadute, prima quella di Renata Polverini a Roma e poi quella di Roberto Formigoni a Milano, e su quella traballante di Cota a Torino si sono addensate le nubi dei sospetti e delle perquisizioni della Guardia di finanza. Un’attenzione mediatica a orologeria, anche perché nelle regioni “rosse” non si verifica altrettanta solerzia. Viene da chiedersi come mai proprio oggi sia partita un’inchiesta sulle spese dei consiglieri regionali della Lombardia, a due mesi dalle elezioni, con indagini a carico di esponenti perlopiù di centro-destra e i soliti Renzo Bossi e Nicole Minetti bersagli preferiti dei giornali, mentre nessuno ha neppure pensato di indagare sulle spese altrettanto allegre di Matteo Renzi da presidente della provincia di Firenze. Su Qelsi abbiamo documentato come il Rottamatore amasse particolarmente pagare con la carta di credito della provincia costose cene e consumazioni tutt’altro che banali in bar, pasticcerie, persino fiorai. Oggi i giornali riferiscono le stesse notizie su Nicole Minetti e altri consiglieri regionali lombardi come il leghista Bossetti, evidentemente di maggiore appeal mediatico rispetto all’ex candidato alle primarie del Pd.
Per non parlare di Vasco Errani, governatore dell’Emilia Romagna, indagato per falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta sui finanziamenti illeciti alla cooperativa “Terremerse”, di cui fino al 2010 era presidente Giovanni Errani, fratello di Vasco. Ignorata dai media, l’inchiesta si concluse con un proscioglimento deciso da un Gup di Magistratura Democratica. Su Qelsi lo indovinammo con due mesi di anticipo. Vasco Errani non si è mai dimesso.
E poi c’è la spinosa questione Enrico Rossi, presidente della regione Toscana. In un articolo datato 29 luglio abbiamo documentato soltanto alcune delle spese folli della Regione ai tempi in cui Rossi era assessore alla Sanità. Non avevamo tutti i torti: l’attuale governatore della Toscana è ora nei guai per una voragine nei bilanci Asl. Un buco di oltre 400 milioni alla Asl di Massa, con il corollario di alcune intercettazioni compromettenti in cui lo stesso Rossi invita a “non pagare i dipendenti”, mentre l’ex direttore della Asl di Massa, Ermanno Giannetti, parla di “sistematico occultamento di perdite dei bilanci di esercizio imposto e condiviso dalla Regione Toscana”.
Uno scandalo di grandi proporzioni, praticamente taciuto dai media, molto più interessati ai ladri di polli che siedono nei consigli regionali a maggioranza di centro-destra. Renata Polverini si è dimessa a causa delle spese poco chiare sostenute in maniera trasversale (maggioranza e opposizione in ugual modo, per intenderci) dai consiglieri regionali.
Enrico Rossi è invece ancora al suo posto.
Non possiamo che fare nostre le parole di Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, uno dei pochi (se non l’unico) ad aver chiesto le dimissioni di Rossi:
Quattrocento milioni di Euro di debito per l’Asl di Massa Carrara, spesi in banchetti, regali e auto sportive; un arresto per un dirigente e un avviso di garanzia per il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che risulta quindi ufficialmente sotto indagine da parte dei magistrati.
I giornali non ne parlano, ma in Toscana stanno venendo finalmente a galla le responsabilità politiche di un sistema di potere basato sul clientelismo e sullo sperpero di denaro pubblico, che travolge definitivamente la credibilità del centrosinistra.
In queste ore non sentiamo nessuno, però, usare quei toni che furono usati pochi mesi fa, ad esempio, nei confronti della Polverini, che, ci tengo a precisarlo, tra l’altro di avvisi di garanzia non ne ha mai ricevuti nella vicenda Fiorito.
Non sentiamo nessuno stracciarsi le vesti per chiedere le dimissioni di Rossi, che ai tempi della creazione del buco milionario nel bilancio dell’Asl di Massa Carrara era assessore alla sanità regionale, e che quindi non poteva non sapere.
Il nostro auspicio è che la magistratura possa andare a fondo in questa questione, evidenziando responsabilità amministrative e politiche di chi ha causato questo disastro, che si ripercuoterà per anni sulle tasche dei cittadini, e che il presidente della Regione Toscana rassegni immediatamente le proprie dimissioni, per difendersi da privato cittadino.
Io lo feci ai tempi del cosiddetto “Lazio-gate”. Dopo sette anni di calvario, sono stato assolto, e oggi posso presentarmi agli italiani con la dignità delle persone pulite. Vediamo se anche Rossi avrà la stessa dignità.
di Riccardo Ghezzi © 2012 Qelsi
[URL]http://www.qelsi.it/2012/e-intanto-il-presidente-della-toscana-enrico-rossi-resta-al-suo-posto-nonostante-lo-scandalo-sanita/[/URL]
IL SUPERMERCATO MERCOLEDI' 26 DICEMBRE SARA' APERTO DALLE 8.00 ALLE 13.00.
VI ASPETTIAMO
Buon giorno a tutti i camminatori,sono stato contattato dall'Istituto storico della R.S.I.,chiedendomo cortesesemente se potevo darli un' aiuto per quanto riguarda alcuni caduti accertati il 17 18 Giugno 1944 se qualcuno sa dirmi come mi posso muovere municipi gia fatta domanda di ricerca.I cadudi di spersi sono 5.Forse con l'aiuto di tutti noi,il prossimo Santo Natale queste 5 Famiglie posso avere questo di regalo.Prima di chiudere vorrei aprire una piccola parentesi,questo che faccio e spero che faremo,non è una questine polita sia ben chiaro e solamente un piccolo gesto di umanità. AugurandoVi Buone Feste a Tutti Luca Bellosi
il suo ragionamento non fa una grinza , però occorre dire chiaramente a tutti che i danni che fanno i pini , noti a tutti ,lei , certamente, li scarica e li spalma nei conti dei suoi clienti , tutti gli altri invece che subiscono i danni dei pini se li pagano di tasca , troppo comodo fare i furbetti coi soldi degli altri.
Il sig Monti e il suo team purtroppo non sono serviti a un bel niente se non a salvare il sedere della Francia e Germania ,il tutto alle spalle di noi poveri italiani,nazioni che hanno investito molto sul nostro debito e per questo il paese degli spaghetti della mafia e della pizza non poteva certo fare la fine della Grecia e della Spagna altrimenti le due nazioni sopracitate ci sarebbero venute dietro ....ecco che dall'alto dell'Europa che conta,daccordo con Silvio, si delega lavandosene le mani il triste compito di far quadrare i conti succhiando il sangue agli italiani mettendo in atto un salasso senza precedenti (compresa la famosa IMU che gia'era stata pensata dal governo Berlusca ma che ancora non era stata approvata)che pero'non ha prodotto risultati alcuni se non quelli di diminuire il PIL ,AUMENTARE LA DISOCCUPAZIONE,DIMINUIRE SERVIZI IMPORTANTI(SANITA',TRASPORTI,SCUOLA,POSTE ecc),DIMINUIRE LA POSSIBILITA'DI INVESTIRE E ACQUISTARE BLOCCANDO L'IDOTTO DELL'ECONOMIA,AUMENTARE L'IVA,PRENDERE AI PENSIONATI A CHI LAVORA ALLE PICCOLE IMPRESE ALLE PRIME CASE , PORTARE MOLTI SUL LASTRICO E ALTRI AL SUICIDIO per ritrovarsi dopo un anno dalla padella alla brace con gli stessi signori che non vedevano l'ora che il ragioniere abbandonasse le redini per ricominciare a prenderci in giro come sempre hanno fatto da destra a sinitra e da sinistra a destra!!!!Con il pensiero rivolto ai nostri nonni che tanto hanno lottato per ottenere il diritto al voto...dobbiamo andare a votare ma credo che sia arrivato il momento di provare a dare una svolta importante e come ha detto l'amico Giancarlo Baldetti..adios!!!aggiungerei ..a casa!! aria pulita!!!!siamo stufi!!!
Complimenti a tutti gli organizzatori grazie di cuore e lo dico veramente perché almeno rallegrate il paese. VOLEVO dire una cosa ai campesi...NON meritate un bel c@@@o di niente perché quando non fanno nulla vi lamentate che il paese e' morto, quando organizzano qualcosa non vi fate mai vedere siete dei morti, in piazza si vedono sempre le stesse facce. Quando si va davanti alle scuole a prendere i figlioli ci sono sempre delle mamme che commentano che il paese e' morto che non organizzano nulla, chi sa come mai quelle mamme non le vedi mai in piazza.
X quello che parla di cose che non sa........ti vorrei pregare di non raccontare c......te!!!! Le catene in paesi come la Germania e/o l'Austria non le hanno a bordo per un motivo molto chiaro.........da loro esiste l'obbligo delle gomme da neve sempre, su tutte le strade e da ottobre a fine aprile..............quindi per favore non ti divertire come tanti a raccontare storie non vere solo per il gusto di mettere in cattiva luce l'Italia e chi la governa!!!!
Ho un pino enorme davanti casa ed altri nel giardino.
Certo sporcano e le loro radici provocano piccoli danni ai muretti ed al lastricato, ma non mi sognerei neanche un'attimo di abbatterli. Sono la caratteristica della mia piccola struttura, quel qualcosa in più che fa amare e ritornare un centinaio di clienti. Senza pini la mia struttura sarebbe un posto anonimo, senza anima, un posto come se ne vedono tanti altri.
Appunto quello che vorrebbero in tanti : un'isola stravolta e privata delle sue caratteristiche naturali.
Grazie per gli auguri che naturalmente contracambio.
Bacco. 🙂
ENNESIMA STANGATA A CHI LAVORA...... SEMPRE LUI.... IL TECNICO.....
ERA BONO ANCHE IL MI ASINO.......
L'allarme Tares per negozi e locali
La tassa sui rifiuti aumenta del 293%
La denuncia di Confcommercio che dice: "L'aggravio avrà punte del 600%. Molte imprese in situazione di grave vulnerabilità". Per le famiglie aumento medio di 80 euro l'anno
ROMA - Ai cittadini costerà più della famigerata Imu. Ma per molti negozi e piccole aziende la stangata sarà anche peggiore, "tanto pesante da porli in una situazione di grave vulnerabilità". Cioè a forte rischio chiusura. La denuncia viene da Confcommercio e riguarda la Tares, la nuova imposta sui rifiuti che dal primo gennaio sostituirà Tarsu e Tia. E che secondo le simulazioni dell'associazione potrebbe portare un aggravio medio per le imprese del 293%, con punte di oltre il 600% per alcune tipologie di attività come ortofrutta, bancarelle alimentari e discoteche. "Tutto a causa di coefficenti che non rispecchiano la reale produzione di rifiuti", sostiene Confcommercio. Che chiede al governo di rinviare l'entrata in vigore dell'imposta al 2014, in modo da elaborarne altri più fedeli. Ma finora l'unica concessione dell'esecutivo riguarda i tempi di pagamento: la legge di Stabilità ha fatto slittare i termini per versare la prima rata da gennaio ad aprile.
Due imposte in una. Per alcuni esercenti il rincaro è già a bilancio da un pezzo. Sono quelli situati nei 1.340 Comuni (il 17% del totale, soprattutto al Nord) passati negli ultimi anni dalla Tarsu alla Tia, con conseguente ritocco verso l'alto delle tariffe. La Tares, almeno per il 2013, applicherà gli stessi coefficenti, basati su quantità e qualità dei rifiuti prodotti, estendendoli a tutti i municipi del Paese. Ma dovrà rispettare due parametri ulteriori: coprire del tutto le spese di raccolta sostenute dai comuni e finanziare anche i servizi "indivisibili", come illuminazione e manutenzione delle strade. Di base 30 centesimi al metro quadro, aumentabili a 40 a discrezione dei sindaci. Nel complesso una "maggiorazione enorme", come mostrano le simulazioni di Confesercenti. Per un negozio di abbagliamento o un ferramenta di 200 metri quadrati in Provincia di Milano, il passaggio da Tarsu a Tares si traduce in un raddoppio dell'imposta: da 690 a 1.067 euro. Per una macelleria di 300 metri quadri la spesa triplica: da 1.204 a 3.567 euro. Ma ai ristoranti va ancora peggio: da 802 a 4.735 euro per uno spazio di 200 metri quadrati. Per finire con discoteche e night club, i più tartassati: da 558 a 4.435 euro.
Paga tutta Italia. Fin qui Milano. Ma il quadro è anche peggiore nel resto del Paese. Tra le sei Regioni monitorate da Confesercenti infatti Lombardia e Toscana sono quelle in cui l'aggravio medio è più basso, "solo" del 290%. In Piemonte, sfonda quota 300%, così come in Puglia e Sicilia. E l'impatto maggiore sarà proprio su negozi e imprese del Sud, visto che in Meridione la grande maggioranza dei Comuni applica ancora la vecchia Tarsu, più economica della Tia. Disparità geografiche e di settore che dimostrano, secondo Confesercenti, come gli attuali coefficenti per il calcolo dell'imposta vadano ridefiniti per non falsare la concorrenza. Aggregando i dati nazionali si notano alcuni comparti meno penalizzati, come negozi di abbigliamento (+50%), campeggi e distributori (+100%), edicole e tabaccai (+100%). E altri colpiti in modo pesante, come i ristoranti (+480%), pescherie e fiorerie (+650%), i banchi di generi alimentari nei mercati (+650%) e le discoteche (+680%).
Peggio dell'Imu. Non va meglio alle famiglie. In termini assoluti pagheranno meno degli esercizi commerciali, ma sul bilancio domestico la Tares peserà addirittura più della tanto vituperata Imu, l'imposta sulla casa. Lo rivela uno studio della Uil: una famiglia "media", per un'abitazione "di medie dimensioni", finirà per sborsare 305 euro, contro i 225 della vecchia Tarsu. Nel dettaglio: 53 euro in più per la gestione dei rifiuti e 27 per gli altri servizi municipali. In totale 80 euro, con un aggravio medio del 37,5%. "Se con l'Imu la stangata è stata certa, la Tares del 2013 non sarà da meno", commenta Guglielmo Loy, segretario confederale Uil. Per i Comuni invece l'imposta si tradurrà in un gettito extra di 1,9 miliardi, da sommare ai 7,6 incassati per la gestione dei rifiuti nel corso del 2012.
Auguri
Ivano
I pini sono pericolosi perchè con le sue radici danneggiano tubazioni, cavi e fognature...con le sue chiome sporcano viali, riempiendoli appunto con gli aghi di pino...le sue pigne creano pericolo per bambini e passanti..ogni ventolata è pericolosa per troncare qualche ramo...Qual'è l'utilità dei pini nei centri abitati?? Molto meglio altre piante di abbellimento...le pinete sono belle, anzi molto belle, ma fuori dai centri, dove non vi è piastrellamento...
X Sig.Paolo Franceschetti
In merito ai Suoi numerosi interventi a difesa della natura
spesso mi trova d'accordo,ma sul contenuto del Suo ultimo intervento,dove recita"Le strade e le ville del lungomare,Bar,Ristoranti potenziali prede dei marosi...."
vorrei precisarLe quanto segue:
Quasi tutte le ville del lugomare sono state beneficiate negli anni 50-60 grazie alla donazione da parte dell'allora Amm.ne Comunale(sindaco il Sor Angelo) opportunamente convinto forse in maniera interessata,dall'allora segretario Comunale sig. Tornabuoni di una larga fascia di terreno dove sorgevano stupende Dune !!
Per quanto riguarda poi Bar-Ristoranti-e Bagni potenziali prede dei marosi,sarebbe opportuno adottare le normative dei vari Parchi Nazionali delle Puglie i quali obbligano entro la fine del mese di Ottobre di ogni anno,di smantellare DICO SMANTELLARE enormi strutture balneari previa confisca e divieto di installazione il prossimo anno !!!!!!!!
A Campo invece i proprietari di dette strutture pretenderebbero avere risarciti eventuali danni derivanti da mareggiate....................................come qualcuno che è riuscito a farsi ricostruire una scaletta in muratura dal ns.Comune.
Per quanto riguarda poi i Pini,ne faccia installare uno davanti al suo negozio in cambio di quello che verrà tolto in piazzetta Torino così tra qualche anno potrà valutare il pro ed il contro.
Buon Natale e felice Anno Nuovo
Tra un po le elezioni e già tutti, io voto a sinistra, io voto a destra io voto al centro ecc... ecc..., ma non avete ancora capito che sono tutti uguali? Alleanze di sù alleanze di giù ecc...ecc.... per mettere il loro c..o ad una poltrona, quindi basta basta e basta.
Io credo che prima o poi arriverà qualcuno che li manderà via tutti a calci nel c..o, visto che noi del popolo non siamo capaci. Auguri a tutti
Dai, non te la prendere, tra 2 mesi potrai scegliere democraticamente il nuovo Salvatore della Patria.
Mi impegno, appena avremo il nuovo Salvatore ed il suo prestigioso programma di governo, di postare per te e gli altri sapientoni un planning di come sprofonderemo economicamente nell'arco dei prissimi 12 mesi. Si, sprofonderemo, perché' il medico pietoso (leggi uomo politico) uccide il paziente.
Buon Natale,
nota non ti dico anche Buon 2013, perché' sarà' piu' dura del 2012.
Dante
P.S. I Maya hanno sbagliato di 12 mesi, almeno per l'Italia.
Avercelo un pino davanti al mio negozio! Sporcano più i chewingum spiaccicati a terra, ogni tanto passo un paio d'ore con la spatolina a grattare le cicche altro che raccogliere gli aghi di pino con la scopa.
Molto più brutalmente: i primi turisti coi soldi comprarono le case in pineta. Un architetto famoso costruì le case con i pini dentro! Ancora oggi i turisti più interessanti per consumi e shopping di Marina di Campo sono gli ospiti dell'Iselba.
Ai ricchi piacciono i pini, che i ricchi sian tutti stupidi?
Conosco persone che possiedono una casa con pino incorporato nel soggiorno, talvolta la affittavano, sapete cosa chiedono i turisti? "ma la casa con il pino è libera?"
Ci vuole più manutenzione, il soffitto è da intonacare ogni 2 anni, però la casa con il pino vale di più dell' identica casa del vicino senza pino... che caso!
Mettetevi un pino in casa, acquisterà valore immobiliare!!!
Il pino è esentasse, non incide sull'Imu ma se vendi o affitti l'appartamento guadagni di più!
evidentemente il sito di cui parlate non meerita l'attenzione che chiedete non abbiatevene. buon natale e miglior s.silvestro.
