mi sa che sto' viaggio il bimbo di piazza Padella ha trovato quello della mela. C'è poco da dì. Giovanni, ti ha cardato bene bene. Bravo sindaco, Ora cantale così anche ai tripponi dell'Asl e della Regione per l'ospedale .
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[COLOR=darkred][SIZE=4]GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA.(1737-1801/1814-1860)
RIFORMA DELL’ASSISTENZA SANITARIA PUBBLICA GRANDUCALE [/SIZE] [/COLOR]
(TERZA PARTE)
Le massime ed istruzioni che seguono sono contenute nella riforma sanitaria pubblica del Granducato di emanate nel 1818 (“Massime ed Istruzioni da osservarsi generalmente in tutti li spedali degli Infermi del Gran-Ducato di Toscana approvate con dispaccio da S.A.I. e R.dè 17 febbraio 1818. Firenze. Dalla Tipografia Marenigh 1818 ) .
In esse il legislatore precisa come debba avvenire il riconoscimento dei requisiti per essere ammessi all’assistenza dentro l’ospedale.
“13°. Il requisito della malattia per l’ammissione nelli Spedali, ove sono Medici astanti o Revisori,viene definitivamente riconosciuto da essi,secondo il regolamento speciale;ove non esistono vien deciso dal Medico di servizio dello Spedale
“14°.Il requisito dei paganti di una causa giusta (impossibilità ad essere curati nella propria casa. Ndscr.)ed urgente per essere accolti nello Spedale in luogo della Loro casa particolare sarà riconosciuto dal Commissario dello Spedale medesimo
15°.Il requisito di povertà per i semi-Paganti viene giustificato col certificato dal Parroco,visto dal Gonfaloniere e dal Giusdicente
16°.Il requisito della miserabilità vien giustificato con un documento quale a questo detto sopra
17° Il requisito della Solvibilità o sia potenza a pagare ,vien posto in essere dalla anticipazione o deposito
Della retribuzione d’indennità di un mese,e dalla dazione di un idoneo mallevadore,o dal certificato del Gonfaloniere rispettivo,che l’afferma sotto la sua personale garanzia ,e ciò tanto per i paganti che per I semi-paganti” (Circolari e ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 119.ASCP)
Con la documentazione,attestato di appartenenza ad una fascia di reddito poteva avvenire l’ammissione dentro l’ospedale e le massime ed istruzioni che seguono servono al legislatore per definire come si ottiene l’attestato di appartenenza ad una fascia di reddito.
“18°. Per ottenere il certificato di povertà per il posto semi-pagante,dovranno non solamente l’Infermo quanto i suoi congiunti obbligati dalla Legge alla prestazione degli alimenti, essere privi d’ogni sorta di beni e non aver lucri personali sufficienti a supplire alla totalità del rimborso delle spese di spedalità. Queste
circostanze speciali dovranno essere espresse nel certificato, della verità del quale sarà sempre responsabile e garante quello che lo rilascia,non meno che quelli i quali lo confermano con l’apposizione del“Visto”
19°.Per ottenere il certificato di miserabilità è d’uopo che tanto il malato quanto i congiunti obbligati verso di quello alla prestazione degli alimenti costituiti in stato di tale miseria da non poter in modo alcuno supplir neppure al parziale rimborso della spese di spedalità. Queste circostanze debbono essere espressamente enunciate nel certificato e chi lo rilascia ne sarò sempre responsabile e garante unitamente a quelli che lo approvarono apponendovi “Visto” (idem come sopra)
L’attenzione del legislatore si rivolge poi al contenimento della spesa per l’assistenza sanitaria pubblica e le massime che seguono indicano i criteri da seguire. Sono norme dove per raggiungere questo scòpo si perviene non solo a controllare le ammissioni ma anche la permanenza dentro l’ospedale.Tutto questo perché le spese di mantenimento sono a carico dei “Proprietari-Contribuenti” con le tasse che questi pagano alla comunità cui appartiene il Malato miserabile (letto gratuito) e il Malato povero (letto semi-pagante).
“20°. All’effetto di evitare,per quanto è possibile,il caso che le Comunità,mediante le tasse di rimborso delle spese di spedalità che eccedono gli ordinari mezzi degli Spedali, vengano sottoposte ad una spesa che aumenti gli aggravi dei Proprietari-Contribuenti,dovranno tanto i Gonfalonieri quanto i Parrochi,allorchè viene il caso di dirigere o di avere un malato della loro Comunità,o Parrocchia allo Spedale viciniore che abbia già occupati tutti i letti occupabili in spedalità gratuita, darsi ogni premura per ottenere che una o più Persone caritatevoli e pie una dichiarazione o biglietto d’indennità a favore dello Spedale medesimo per quel tempo che il malato sarà nel numero dei paganti.Di queste premure dovranno specialmente incaricarsi i Parenti,Congiunti ed Amici del malato ed il Padrone verso si suoi Coloni Domestici e Sottoposti,che d’altronde fossero nella categoria dei Miserabili
21°. Dovrà tenersi separato il ruolo dei malati paganti e semipaganti ed alla fine di ogni mese ne sarà spogliata una nota dagli Infermieri e passata al Commissario e da esso verificata e rimessa alla Computisteria o per essere passata nei ruoli delle somme da riscuotersi o per essere collazionata e combinata con le somme pagate per anticipazione. Se i malati saranno a carico delle Comunità ,il rimborso delle spese dovrà domandarsi per acconto ogni tre mesi ma il saldo dovrà reclamarsi che dopo l’anno,e dopo aver conosciuto se veramente siano stati esauriti tutti i fondi assegnati per la spedalità gratuita,poiché i risparmi che avessero luogo per la non occupazione dei Letti in qualche mese dell’anno,dovranno andare a vantaggio delle Comunità in proporzione del loro debito.
22°.I Commissari e i Rettori sotto la loro personale responsabilità a favore degli Spedali,sono in dovere di far sorvegliare non solamente le ammissioni quanto le permanenze dei malati in questi stabilimenti
23°.Per esercitare questa sorveglianza tanto nella ammissioni che nelle permanenze,ove non siano Medici
Revisori,avranno la facoltà i Commissari e i Rettori in quelle circostanze che lor sembrerà opportuno,di servirsi di una altro Professore qualunque a lor piacere ,e daranno parte al R. Governo direttamente delle prevaricazioni che con questo metodo perverranno a scuoprire” (Idem come sopra)
Marcello Camici
ASCP. Archivio storico comune Portoferraio
Scoperta nuova medicina per la sanità toscana, il "NOGARIN-MAALOX" :
dopo il buco nello stomaco causato dal buco dell'ASL di MASSA, ecco un altro buco nello stomaco causato dal NO AL NUOVO OSPEDALE DI LIVORNO del nuovo sindaco livornese Nogarin
ECCO IL POST PUBBLICATO SULLA PAGINA FB DI ENRICO ROSSI
Rossi: «Il pronto soccorso di Livorno così non va»
Livorno, la bacchettata del governatore della Toscana dopo la pubblicazione dei dati del Mes: «Dopo Pisa, Livorno tra i peggiori. Tempi di attesa troppo lunghi, Porfido prepari un piano in quindici giorni»
Rossi: «Nuovo ospedale, Livorno non resti indietro»
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2014/06/27/news/rossi-il-pronto-soccorso-cosi-non-va-1.9498335[/URL]
"No al nuovo ospedale": il messaggio del sindaco di Livorno Nogarin sul blog di Beppe Grillo / VIDEO
In un video di circa quattro minuti il primo cittadino labronico spiega l'opposizione alla nuova struttura, "viene meno il diritto fondamentale alla salute"
[URL]http://www.lanazione.it/livorno/cronaca/2014/06/24/1082720-nogarin-video-nuovo-ospedale.shtml[/URL]
P.S.
Deh, certo che all'Elba semo propio messi bene, c'avemo, se va, l'elisoccorso Obama-Il Papa di Enrico Rossi
[COLOR=darkblue][SIZE=5]I Consigli sbagliati, la musica operistica e l’uomo dei primati [/SIZE] [/COLOR]
Nella prima seduta del neoeletto Consiglio Comunale di Portoferraio - dice Giovanni Fratini - il presidente del Consiglio medesimo è stato eletto con voto palese, invece che a scrutinio segreto. E quindi si è reso necessario riconvocare d’urgenza il Consiglio per ripetere la votazione. “Non ho memoria di un incidente del genere nella storia dell’amministrazione comunale di Portoferraio e nella storia, credo di non sbagliare, degli oltre ottomila Comuni d’Italia. Consoliamoci nel pensare che deteniamo ora un triste primato: siamo stati i primi e per ora gli unici a combinare questo ‘bel pasticcio’”.
E poi aggiunge che, secondo lui, l’inciampo sarebbe dovuto non tanto all’inesperienza quanto invece al clima sognante prodotto dalla musica operistica eseguita prima dell’apertura dei lavori.
Però dobbiamo ricordare all’ex sindaco di Portoferraio che questi inciampi possono capitare anche senza musica operistica.
Vi è stato alcuni anni fa un consiglio che elesse il presidente senza rispettare le procedure., L’elezione fu annullata e il Consiglio fu riconvocato per ripeterla.
Ecco cosa successe
A seguito del rinnovo dei consigli comunali della primavera del 1995 si arriva al rinnovo del Presidente della Comunità Montana. Dopo un nulla di fatto con la seduta dell'8 novembre 1995 l'assemblea della Comunità Montana con Del. 28 del 23.11.1995 nomina il Dott. Antonio Galli nonostante un 'ex minatore', così definito il presidente uscente Elvio.Diversi, evidenzi a tutti i soloni presenti che le procedure non sono state rispettate per quanto riguarda i quorum. In aula: apprezzati segretari comunali come G. Fratini forte anche di un'esperienza politica e di sindaco così come G. Coluccia. R. Barbetti,R. Antonini, A.Galli. P.Pertici, G.F.Pinotti. Si va avanti e si conferma la validità delle procedure.
Ma il 4 gennaio del 1996 il comitato di controllo annulla l'atto in quanto '..illegittimo per violazione dell'art. 16 LR 39/92..' come sostenuto da un 'modesto ex minatore' così viene reintegrato Elvio Diversi e bisogna attendere il 31 gennaio 1996 per sua sostituzione con il riproposto A.Galli.
Ma- ci chiediamo - un esperto segretario e sindaco come può aver contribuito alla nullità di un atto che riguardava un presidente di un ente sovra-comunale e meravigliarsi, poi, di una votazione palese e non segreta non contestata da nessuno, ma annullata solo per iniziativa della maggioranza alla quale ne’ la minoranza ne’ il segretario avevano eccepito alcunché.
E, ripetiamo, che quell’assemblea non era stata ingannata ne’ dalla musica operistica, ne’dalla distrazione, visto che Elvio Diversi li aveva avvertiti Io credo che questi episodi dimostrino che nel Paese, culla del Diritto, che si è dato il maggior numero di leggi e regolamenti al mondo (ce n’è pure uno che disciplina la monta taurina) e che per di più ha inventato anche l’Opera Lirica (a proposito, fra i ragazzi che si sono esibiti c'è chi si sta facendo strada in campo nazionale ed internazionale), può succedere di tutto. Ma è preferibile - e su questo sarà d’accordo anche Giovanni- che ciò accada perché si ascolta la musica e non perché non ci si degna di ascoltare chi sei ritiene culturalmente inferiore.
Ma Fratini dice anche che avremmo stabilito un primato. E ‘ curioso che proprio lui sollevi questo problema, essendo lui l’uomo dei primati.
C’è chi ha analizzato questo tema rivelando che è stato:
- il primo sindaco della storia di Portoferraio laureato (questo non è certo una colpa, ma è comunque un primato);
- il primo sindaco italiano di una giunta comunista ad essere eletto con i voti democristiani;
- il primo politico europeo ad avere ricoperto, nello stesso consiglio comunale e nello stesso giorno, la carica di assessore in una giunta democristiana e di sindaco in una giunta comunista.
Per questo è ’stato probabilmente uno dei pochi politici del pianeta, se non l’unico, ad avere stabilito in soli tre aspetti di un’unica azione politica tre record: locale italiano europeo.
Invece, per quanto riguarda la musica, è stato anche il primo sindaco elbano con la passione per il violino. E’ vero, non è mai comparso con lo strumento in consiglio comunale. E chi lo conosce, soprattutto i vicini di casa , raccontano di avere udito gli sforzi che ha dovuto fare per passare da “ Mira il tuo popolo o bella signora. . . .” a “Avanti popolo alla riscossa. . . ”
Ebbene, tutto questo ed altro ancora non gli ha impedito, nel bene e nel male (ma più nel Bene, per dire la verità ), di avere influenzato in modo determinante la storia di questa comunità.
Noi che stiamo iniziando accettiamo critiche, consigli e suggerimenti di tutti i cittadini, di qualsiasi schieramento politico o fascia sociale. A maggior ragione le accettiamo, se fatte con garbo ed ironia, da una persona molto preparata e di grande esperienza, come lui.
Mario Ferrari
A proposito della tua battaglia contro il nero ecc., volevo scriverti per dirti che era tempo perso, perchè all'Elba non ci sentono e già un paio di anni fa, mentre io volevo dimostrare che si può fare business senza evadere, il solito "elbano" voleva dimostrarmi che all'Elba è così perchè tartassati dalle tasse. Il solito "elbano" ma ha proceduto con il solito post.
Saluti .. e risparmia le tue forze.
Ieri mattina e' stato ritrovato da alcuni turisti ,sulla strada che dalColle Palombaia porta a San Piero ,un cane maschio da caccia , tipo segugio di colore marrone chiaro ,e' molto
dolce ed affettuoso .
Chi lo avesse smarrito si metta immediatamente in contatto con i volontari dell' ENPAal 347/0745529 , grazie
Per i vandali, i writers che imbrattano muri e monumenti , i maleducati che lanciano la spazzatura per strada e altri cretini ci vogliono le telecamere fisse o rilocabili come stanno facendo in molte città d'Italia . Una volta presi , una bella lezione da fargli passare la voglia per sempre. Tolleranza zero verso il bene comune della società
La sua mi sembra una affermazione esagerata e pesante . Tra l'ascensore e i 4 muri che lo circondano ci sono parecchi centimetri per le guide , le funi , le carrucole etc . Se fosse davvero come dice lei l'ospedale dovrebbe essere subito evacuato perchè per non passare il box dell'ascensore significa la presenza di una flesso/deformazione da collasso . Ci saranno altre ragioni , altrimenti faccia una denuncia ai VV del Fuoco .
Il problema dell'ascensore è il sintomo (provato) che a seguito della costruzione dell'eliporto sull'edificio dell'ospedale, la struttura edilizia di tutto il fabbricato si è deformata.
In questa deformazione il canale dell'ascensore si è piegato e praticamente non ci passa più.
ORA:
il problema è l'ascensore che non funziona o la struttura dell'edificio che ha subito deformazioni e potrebbe essere pericolosa per crolli ed altro?
ma una telecamera no?
Schifosi,tutto il mio disprezzo.
[COLOR=darkred][SIZE=5]SONO TORNATI I VANDALI [/SIZE] [/COLOR]
Come non bastasse lo sfregio effettuato dai Giuda che per l’avidità di trenta denari hanno venduto il “belvedere del Puntale” alle antenne della telefonia mobile , ecco che puntuali nella loro demenza distruttrice sono tornati i barbari.
Uno dei punti panoramici più belli dell’intera isola , definito più volte “ una finestra aperta sul tirreno” è stato completamente devastato , sembra che ci sia passata una ruspa tanto è il danno che è stato fatto alle strutture del Parco Nazionale dell’arcipelago Toscano. Finora questi scriteriati si erano limitati a piccoli danneggiamenti che comunque comportavano spese di sistemazione o di ripristino che andavano ad incidere sui conti del Pnat o del comune di Portoferraio , ma questa volta la situazione è degenerata, l’azione è stata molto pesante e gravosa, probabilmente per le tasche dell’intera collettività
Non ci sono parole per descrivere il nostro sdegno al quale si associa anche la delusione nel constatare che ancora nessuno ha messo almeno in sicurezza il corrimano che protegge una parte della struttura dal baratro che si apre a picco verso il mare e mèta e sosta di molti turisti.
Ci auguriamo che i delinquenti che hanno operato questo ennesimo sfregio non solo al Puntale ma a tutto l’ambiente vengano individuati e condannati ad una pena commisurata con il loro reato.
La Redazione
La differenza è che Ruffini vuole imitare Benigni...ma non c'è storia. Ha fatto la figura del comico-cafone. La Loren prima di essere un'attrice è una donna di 80 anni e che non è la su nonna! 😀
Buongiorno.
Si vocifera della convocazione di un consiglio comunale a Portoferraio per il giorno 30 giugno. Non ne vedo però notizia alcuna sulla stampa.
Siccome ultimamente i consigli comunali sono imperdibili viste le scene da avanspettacolo che vi si rappresentano, vorrei esserci. Qualcuno mi può dare conferma?
Buona comunicazione a tutti.
Buonasera vorrei ricordare al Sindaco Barbetti che anche la strada del Monumento fino al cartello Comune di Campo nell'Elba e' sotto il suo comune e specie nell'ultimo pezzo bisogna scende di moto o bici e falla a piedi....
La stessa cosa vale per il sindaco Lambardi per la sua parte....Avete 48 ore di tempo per sistemarla.....
Il Comune di Capoliveri intende esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da parte di Asa spa nella giornata del 26 Giugno nei pressi della spiaggia di Naregno.
Si è trattato infatti di un intervento complesso sia tecnicamente, in quanto ha richiesto la presenza di più Ditte specializzate, sia logisticamente in quanto la zona interessata dal danno riguardava proprio un tratto della spiaggia di Naregno.
Le attività sono state egregiamente coordinate da Asa Spa, con l’impiego tempestivo della Ditta Cornia Manutenzioni e della Ditta Autospurghi Elbani, che hanno profuso il loro impegno fino a tarda sera pur di ripristinare la funzionalità delle condotte.
Si ringrazia quindi, per la professionalità e l’efficienza dimostrata Asa Spa, nella persona del Dirigente Ing. Michele Del Corso, del Responsabile Geom. Bartolini Marco e la Ditta Cornia Manutenzioni, nella persona dell’Ing. Emanuele Taddei, in quanto non è stato creato nessun disagio agli ospiti e agli operatori della zona.
Personalmente mi preme ringraziare anche Giulio Paoli, sempre disponibile a risolvere i problemi della comunità non solo capoliverese ma anche di tutta l’Elba.
Ruggero Barbetti
Sindaco di Capoliveri
la provocazione te la faccio anch'io, se permetti, perchè dovrei lavorare solo per pagare le tasse, due volte, immobiliari e sul reddito, investire tanti soldi, dare tanto ai turisti che pagano sempre meno, invece chiudo e me ne vado al mare, non solo l'Italia, anche l'Elba non ha futuro di questo passo, ciao ciao bye bye
LA VITA E' IMPORTANTE VIVERLA NON ASSASSINARLA
La vita è una cosa meravigliosa. Finché dura. E troppo spesso finisce con largo anticipo rispetto alle aspettative. Magari contro un platano, ai bordi della carreggiata, tra gli airbag scoppiati, un lago di sangue sull'asfalto, corpi senza vita tra lamiere contorte. È la realtà della (in)sicurezza stradale italiana. Un fenomeno che ha proporzioni da emergenza nazionale. Dove la sfortuna non c'entra.
In Italia le vittime sono sempre di più. Ma dare le cifre serve a poco. Siamo assuefatti ai bollettini di morte. Non ci turbano più. Però ci si può fare un'idea abbastanza precisa del fenomeno : mettete insieme i morti sulle strade degli ultimi dieci anni, sarà come aver cancellato dalla cartina dell'Italia una città come Piombino. O come Pordenone. O come Legnano. Un'intera città di cadaveri che potevano evitare la morte.
Potevano evitarla, perché gli incidenti stradali non sono mai una fatalità. Guida distratta, velocità oltre i limiti, abuso di alcol e droghe, psicofarmaci sono i fattori che provocano l'80 per cento degli incidenti stradali. E quando la colpa non è del conducente, è colpa delle infrastrutture. Oppure di un altro conducente che vi piomba addosso . Come dire, insomma, che il problema riguarda tutti, pirati della strada e conducenti coscienziosi. Sulle strade bisogna stare vigili e prudenti...eviteremo così di cancellare altre città dalla cartina stradale.
Buongiorno,
domenica 22 giugno, in prima mattinata, abbiamo trovato uno Smartphone Samsung Galaxi piccolo bianco davanti al negozio Gelcenter di via Cacciò. Lo abbiamo consegnato alla barista della rosticceria-pizzeria 081 li vicino.
Laura e Patrizia
[COLOR=darkred][SIZE=4]A MARINA DI CAMPO UNA SETTIMANA DI GRANDE TANGO INTERNAZIONALE [/SIZE] [/COLOR]
Dal 29 Giugno al 6 Luglio il 1° Elba International Tango Festival
L'Associazione Elbailandotango è lieta di presentare il 1° Elba International Tango Festival dell'Isola d'Elba dal 29 giugno al 6 luglio 2014 nella splendida cornice di Marina di Campo.
Si tratterà di certo di uno degli eventi più importanti della stagione estiva elbana, sia per la ricchezza del programma che per il livello degli ospiti e partecipanti.
Grazie al festival arriveranno a Marina di Campo appassionati di tango argentino da 24 diverse nazioni, portando all’Elba un nuovo tipo di turismo finora ancora sconosciuto.
“E’ davvero un evento di grandissimo respiro – sottolinea Rosanna Pieruzzini, Presidente dell’Associazione ElbailandoTango e Direttore Artistico - che dopo questa prima edizione, con il supporto delle amministrazioni comunali, potrebbe essere ripetuto annualmente. Il popolo del tango è un mondo di appassionati di ballo, cultura e viaggi. Una moltitudine di persone di medio-alto livello, che ama seguire il flusso degli eventi di ballo e che non esita a spostarsi anche da un continente all’altro pur di parteciparvi, senza alcun problema economico. Per essere veri tangheri, i ballerini devono avere studiato tango argentino per almeno 10 anni, e la passione per questa disciplina li porta a continuare a cercare maestri sempre più bravi e importanti. Da qui il fenomeno dei festival: veri e propri momenti di ritrovo internazionale, sia per maestri che per ballerini appassionati, per ballare, imparare e vedere i migliori esibirsi, in location che devono essere bellissime e offrire un’organizzazione impeccabile”.
Questa prima edizione del Elba International Tango Festival inizia per di più all’insegna di un importante riconoscimento: il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia. Si tratta, infatti, del primo evento in Italia da 10 anni a questa parte ad avere il patrocinio su un evento di tango argentino, e grazie a ciò saranno presenti a Marina di Campo durante i giorni del festival il Ministro dell’Interno dell’Ambasciata Argentina a Roma Sig. Ceriac e l’Addetto alla Cultura Dott. Gonzales.
Marina di Campo si trasformerà per una settimana intera in un bellissimo teatro a cielo aperto con spettacoli, esibizioni e musica fino a tarda serata.
Tra i maestri, tutti di altissimo livello, spiccano nomi di fama mondiale come Alejandra Mantiñan, Gustavo Saenz, Joachim Dietiker e il duo Los Hermanos Macana noto al pubblico italiano per avere partecipato ad una delle scorse edizioni di Italia’s Got Talent.
Il programma del festival prevede Milonghe per tutto il giorno in diversi punti di Marina di Campo e qualche Milonga anche in altre location dell’isola. Ogni sera alle ore 21.30 in Piazza Dante Alighieri si terrà uno spettacolo aperto al pubblico e poi si continuerà a ballare sulla spiaggia in riva al mare. E quando inizia ad essere tardi… tutti a ballare al Tinello per il resto della notte.
L’ultima sera, come vuole la tradizione dei festival internazionali di questo genere, si ballerà a oltranza, facendo del 5 Luglio l’occasione perfetta per una NOTTE DELLA PASSIONE: una notte “bianca” tutta da vestire in colore rosso come la passione che sprigiona il tango argentino. Grazie al supporto del CCN il Golfo ci sarann negozi aperti, musica e ballo fino al mattino, interrotto solo dal lancio delle lanterne SkyLantern Show direttamente sulla suggestiva spiaggia di Marina di Campo.
Per informazioni sul festival: Direzione Artistica Rosanna Pieruzzini.
[URL]www.tangoelba.it[/URL] - [EMAIL]festival@tangoelba.it[/EMAIL]
Tel. +39.338.5667247 - +39.349.5054945
Fax +39.0565.919823
