Attenzione.
Molti casi all elba (6) di meningite provocata da pappataceo (insetto tipo zanzara). I sintomi sono febbre alta e stato confusionale. Recarsi immediatamente al pronto soccorso. Non sottovalutare la cosa.
113664 messaggi.
[COLOR=darkred][SIZE=4]SEGNALATI CASI DI MENINGITE VIRALE ..IL COMUNE INTERVIENE [/SIZE] [/COLOR]
Il Comune di Portoferraio informa i cittadini che in conseguenza dei segnalati casi di meningite da probabile virus Toscana verificatesi nel territorio comunale, sono state prese informazioni presso il locale presidio sanitario il quale ha comunicato che i tre casi verificatisi recentemente, e trasferiti al reparto Malattie Infettive di Livorno, sono forme di meningite virale delle quali solo una è stata accertata da virus Toscana, mentre gli altri sono ancora in corso di accertamento. Si ricorda comunque che la meningite da virus Toscana ha un andamento decisamente favorevole tanto che due pazienti sono stati dimessi dopo un periodo di breve osservazione.
Siamo inoltre stati informati che a tutt’oggi i casi registrati di meningite sono in numero percentualmente inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno passato e che pertanto potremmo aspettarci, statisticamente parlando, qualche nuovo caso anche in considerazione del prolungarsi della stagione calda che favorisce la proliferazione dei ditteri chiamati in causa quali veicoli del virus Toscana. Non sembra pertanto sussistere al momento nessun “allarme sanitario”, ma ciò nonostante questa Amministrazione, onde cercare di ridurre al minimo i rischi di infezione per i cittadini comunica che a breve provvederà al diserbo ed alla disinfestazione delle zone nelle quali maggiore è la presenza dei pappataci.
Dr. Mario Ferrari Sindaco di Portoferraio
Dr. Luciano Rossi Consigliere Delegato alla Sanità
Viareggio dichiara il dissesto. E il sindaco renziano Betti firma le dimissioni
Il consiglio comunale ha votato la delibera, giudicando impossibile ripianare il buco da 53 milioni di euro più 187 di debiti. Intanto la "capitale" della Versilia cade a pezzi: non ci sono soldi per la manutenzione di teatri e monumenti, le associazioni di volontariato fanno il possibile per tamponare l’emergenza sociale e gli imprenditori hanno fondato un gruppo che chiede di "tagliare con il passato". Anche con un commissario prefettizio, se necessario
di Ilaria Lonigro | 2 ottobre 2014
Viareggio sventola bandiera bianca e vota per il dissesto. Impossibile ripianare il buco da 53 milioni di euro più 187 di debiti che arrivano dai carrozzoni delle partecipate come aveva inizialmente proposto il sindaco renziano Leonardo Betti.
Ma non è solo la cultura che viene meno. Ogni giovedì mattina una quarantina di famiglie bussa alla porta dell’associazione Araba Fenice per avere il pane. Siamo nel quartiere più povero della città, il Varignano, zona sud-est, dove l’emergenza sociale, scomparsa dall’agenda dell’attuale centro sinistra, è all’ordine del giorno. “Il panificio-laboratorio “Be’ mi tempi” ci regala intorno ai 20 chili di pane a volta, a seconda delle disponibilità. E sempre più persone vengono a prenderlo. L’amministrazione comunale? Conosce le nostre attività, dimostra interesse, ma non partecipa con azioni di supporto”, è la constatazione di Emma Viviani, assistente sociale e fondatrice di Araba Fenice, che, senza aiuti dal settore pubblico, ha messo a punto un “sociale al tempo della crisi”. “Impegniamo attivamente le persone ai margini in servizi utili alla comunità. Le nostre raccolte alimentari, iniziate nel 2003 anche nei supermercati, sono organizzate dagli stessi cittadini in difficoltà”, spiega. Nello stabile che ospita l’Araba Fenice – una ex scuola di avviamento professionale in disuso da anni – c’è un’aula in cui trovano riparo i senzatetto raccolti dalla Brigata Sociale Antisfratto. Persone di ogni età, famiglie intere, italiane e non, che si fermano per un po’ e poi ripartono, fagotti alla mano, nel migliore dei casi per raggiungere dei parenti.
Anche gli imprenditori sono al limite. E hanno formato un gruppo, Viareggio Annozero, al grido di “questo debito non è nostro”. Il nome parla da sé: si ricomincia daccapo. “Vogliamo un taglio con il passato e una svolta. Destra e sinistra sono solo indicazioni stradali, dal punto di vista politico per noi non significano più nulla”, dichiara a ilfattoquotidiano.it uno dei fondatori, Giovanni Follati, 50 anni. Insieme a lui, altri tre imprenditori locali – impiegati nella ristorazione o nel turismo balneare – hanno dato vita a Viareggio Annozero: Giorgio D’Agati, Marco Vatteroni e Rodolfo Martinelli. “Siamo gente qualsiasi con i problemi della gente qualsiasi: tasse al massimo e niente o quasi in cambio”,
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/02/viareggio-dichiara-il-dissesto-e-il-sindaco-renziano-betti-firma-le-dimissioni/1141970/[/URL]
Alessi, scrivendo al nuovo sindaco, dice, fra le altre cose: "Non passare alla storia, caro Mario, come l'Attila moderno che ha desertificato Portoferraio dal piacere di viverlo".
E no, eh... avrebbe detto Gaetano, su questo argomento devi rivolgerti a qualcun altro che attualmente si trova a Pescia!!
Chi è colpa del suo mal pianga se stesso;
La gattina frettolosa fece i gattini ciechi;
era sempre mia nonna, una saggia riese, che per ogni situazione aveva un proverbio appropriato
COMITATI ELBANI RIUNITI
COMITATO ELBA SANITA’
GRUPPO CONSILIARE “CAMBIARE IN COMUNE”
GRUPPO CONSILIARE “COSETTA PELLEGRINI SINDACO”
LISTA CIVICA CAMBIARE IN COMUNE
PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ’
Ma i comitati “sanitari” non sono per statuto apolitici? Non sono rappresentativi di particolari bisogni dei cittadini indipendentemente dalla loro idea politica? Appare oggi evidente che non è così e con partiti politici di opposizione firmano un documento politico che contesta la sede di consiglio comunale e gli argomenti proposti; tutto ciò li pone su un piano di contrapposizione con l’Amministrazione attuale, quella con la quale dovrebbero confrontarsi per affrontare i problemi della sanità elbana. E’ evidente che all’interno del gruppo vi è qualche mediocre “consigliere”, forse lo stesso che ha suggerito alla minoranza l’ultimo farneticante documento sui problemi della viabilità e nella quale si chiede l’attuazione del piano VAS per fare una rotonda o per cambiare un senso unico della viabilità cittadina! Se avesse letto con un po più di attenzione che cose è la VAS (e la VIA), avrebbe forse capito che non era il caso di chiamarla in causa.
Ma la fretta di apparire di nuovo sui mezzi di informazione l’ha resa evidentemente imprudente o si è limitata a prendere qualche appunto suggerito da qualche politico trombato e nemmeno riciclato!!!! Mi auguro a questo punto che Mario Ferrari ne tragga le opportune considerazioni con inevitabili conseguenze per i comitati sanitari e …….. chi è colpa del suo mal pianga se stesso.
[COLOR=darkred][SIZE=4]19^ EDIZIONE PER LA FESTA DELL’UVA. A CAPOLIVERI TORNA L’EVENTO DAL 3 AL 5 OTTOBRE [/SIZE] [/COLOR]
Inizia con il 3 ottobre l’edizione 2014 della festa dell’Uva di Capoliveri.
Non solo una manifestazione folkloristica, un evento giocoso fatto di musica, tradizioni culinarie ed enologiche, non soltanto la rappresentazione di una realtà che è stata fulcro della vita dell’Isola d’Elba. La festa dell’Uva è tutto questo e molto di più.
E’ il ritrovarsi di un’intera comunità per rivivere il passato e il presente, è il raccontare attraverso gesti, colori, profumi ed emozioni il sentimento di un’isola nel suo forte legame con la terra, unica fonte inesauribile di ricchezza.
“Quando si vive la Festa dell’Uva – spiega Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – si vive immersi in un’atmosfera che richiama le nostre origini ed esprime la più autentica essenza del vivere su quest’isola. Nelle case degli elbani sono ancora gelosamente conservati cimeli del passato agricolo dell’Elba insieme a vecchie fotografie e di padre in figlio si tramanda il racconto del momento della vendemmia: per tutti una grande festa che portava con sé lavoro, tanto e duro, ma anche allegria e condivisione. Un momento atteso tutto l’anno che oggi la Festa dell’Uva di Capoliveri, che giunge quest’anno alla sua 19° edizione, ripropone in tutta la sua bellezza, facendo riscoprire la nuova agricoltura con il valore delle pregiate produzioni vitivinicole elbane dei nostri giorni”.
La manifestazione si terrà dal 3 al 5 di ottobre, coinvolgendo i quattro rioni del paese: Torre, Baluardo, Fosso e Fortezza.
Venerdì 3 ottobre l’inizio dei festeggiamenti con le gare: la corsa dei tinelli, la pigiatura dell’uva, la gara del grappolo d’uva, la corsa delle botti accompagnate da degustazioni dei vini del territorio e dolci della più tipica tradizione elbana.
Sabato 4 ottobre un incontro pubblico sul tema dell’ “Enogastronomia e della comunicazione nell’anno del bicentenario napoleonico” che sarà tenuta in piazza Matteotti, coinvolgerà esperti e curiosi; a seguire la benedizione dei rioni nella chiesa di Santa Maria Assunta e l’apertura a partire dalle 19,30 degli stand enogastronomici.
Non mancherà la Giuria Slow Food per la degustazione e la premiazione del piatto tipico preparato dagli chef dei rioni. E poi musica e balli in piazza Matteotti.
Domenica 5 ottobre il giorno più importante della manifestazione.
La festa avrà inizio alle 10,50 con la sfilata dei rioni per le vie del paese seguiti dagli sbandieratori che coloreranno tutto il centro storico con le loro mirabili performance. Ci sarà l’apertura al pubblico dei quattro rioni che metteranno in scena, negli angoli più tipici del borgo, le loro rappresentazioni e infine l’assegnazione dei premi con i festeggiamenti fino a tarda notte.
Tutta un’emozione da vivere.
COMITATI ELBANI RIUNITI
COMITATO ELBA SANITA’
GRUPPO CONSILIARE “CAMBIARE IN COMUNE”
GRUPPO CONSILIARE “COSETTA PELLEGRINI SINDACO”
LISTA CIVICA CAMBIARE IN COMUNE
PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ’
Sbaglio o manca il comitato più rappresentativo? E i 5 stelle cosa dicono?
Il partito democratico, dopo essere stato al governo per 10 anni, insieme con i vertici regionali riguardo la sanità e non aver combinato un c...o di nulla, ha il coraggio di dire che non è la sede più appropriata?
Nell'ultimo consiglio comunale erano presenti 4 gatti composti da parenti di consiglieri di minoranza (vero presidente?). La verità e' che i consigli comunali non li segue più nessuno. La cittadinanza delega, attraverso il voto, qualcuno a rappresentarli e questi per loro decidono. La tanta democrazia partecipativa ha mostrato tutti i suoi limiti nei primi 5 anni dell'amministrazione Peria, tanto è vero che il PD si è ben guardato dal continuare quell'esperienza dopo che sono passati dal 60% del 2004 al 40% del 2009. Un consiglio a Ferrari: procedi per la strada che hai tracciato che la cittadinanza è con te. A vedere le sigle sul documento contro il consiglio comunale a Montecristo non c'è da preoccuparsi. Si divoreranno, come fece il conte Ugolino, alla conquista di un voto: resta da vedere chi mangerà chi: saranno i comitati, 5 stelle e liste civiche a sopraffare il Pd o viceversa? Il risultato non cambia, perderanno entrambi.
[SIZE=1] ORA.... CHE ANCHE ALESSI DISPENSI CONSIGLI .... O VOGLIA DARE DELLE "DRITTE" A FERRARI SU COME AMMINISTRARE PORTOFERRAIO,SCUSATE MA NON SI PUO' PROPRIO SENTIRE... LUI, CHE CON LA SUA AMMINISTRAZIONE A RIO NELL' ELBA HA "FERITO" ... "UMILIATO "... LASCIATO "MORIRE" UN PAESE...E CREDETEMI SO BENE DI COSA PARLO ...LUI, CHE A PORTOFERRAIO HA PORTATO SOLO DISUNIONE ...IN NOME DI CHE COSA ANCORA NON LO SAPPIAMO.... MA NON HAI ANCORA CAPITO CHE NON TI HANNO VOLUTO ..... ( neanche all 'INTERNO DEL TUO PARTITO)...CHE NON SONO RICHIESTI I TUOI "consigli"... MI DISPIACE ,SE PER TE , NON C' E' STATO IL "RICICLO POLITICO"COME PER IL PERIA .... (un altro che farebbe piu' figura a stare zitto.... o a parlare dove non lo conoscono...)e no ai portoferraiesi... E' STATO CHIARO A TUTTI CHE IL P. D A PORTO FERRAIO NON HA PERSO PER COSETTA PELLEGRINI, MA PER PAURA DI AVERE ALTRI 5 ANNI DI "NULLA "... COME I 10 DEL PERIA...E ... ALLORA ANCORA PARLATE??? LASCIATE AMMINISTRARE CHI E' DEGNO DI RAPPRESENTARE LA SUA GENTE ... CHI LAVORA CON UMILTA' E ONESTA ...E' AUTUNNO ...ANDATE A FAR FUNGHI .. A FAR CASTAGNE..NON C'E'PIU' BISOGNO DI VOI ...DATEVI PACE...FATEVENE UNA RAGIONE ... CI SONO PERSONE COMPETENTI ORA ....P.S PER CHI MI SCRIVERA' CHE MI DOVEVO FIRMARE:LI HO GIA INFORMATI DEL MIO PENSIERO MA VOLEVO SOLO RIBADIRE IL CONCETTO PERCHE' TROPPO SPESSO GLI SFUGGE . [/SIZE]
Anche a Campo quest'anno tutti i parcometri chiedevano d'inserire la targa.
Il Sindaco sa bene che il consiglio a Montecristo è nullo e privo di efficacia.
E' illegale sottrarre i cittadini dalla possibilità di partecipare alla assemblea.
ma cosa andate dicendo? i negozi rimangono chiusi a capoliveri x 7 mesi... ma quando mai! sia in via roma che in via gori che in piazza, bar - ristoranti - negozi sono sempre aperti tutto l'anno. a parte bar e ristoranti anche i negozi in generale sono sempre attivi. fatevi un giro tra qualche mese e poi mi saprete dire. inoltre cosa c'incastrano i commercianti con la festa dell'uva che quel giorno non incassano un euro... da mangiare e soprattutto da bere viene dato nei rioni e chi entra in un negozio di abbigliamento quel giorno? nessuno. i giovani pensano solo a sbronzarsi e i più grandi si sono ridotti ad un numero ristretto che fa una passeggiata e poi a casa. secondo me questa festa va un po ripresa riguardata e riciclata!
[COLOR=darkred][SIZE=4]NUOVI ORARI PER IL MUSEO DEL MARE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL'UVA [/SIZE] [/COLOR]
Con i festeggiamenti della Festa dell’Uva di Capoliveri, in arrivo nuovi orari per il Museo del Mare che ospita i tesori del Polluce nelle sale allestite sotto piazza Matteotti.
Il Museo rimarrà aperto nella giornata di domani, venerdì 3 ottobre, nell’orario ordinario la mattina dalle 10,00 – 13,00 e il pomeriggio 16,30 – 20,00; il giorno 4 ottobre dalle apertura dalle ore 10,00 alle 13,00 ed il pomeriggio, in via straordinaria, chiusura per consentire l’allestimento di via Palestro in occasione della manifestazione. La chiusura si protrarrà per tutta la giornata di domenica.
Lunedì mattina il Museo del Mare riaprirà secondo l’orario ordinario.
x rhino stessa cosa a campo all'aia
Il gruppo amatoriale di nuoto in mare sta muovendo i suoi primi passi... anzi, le sue prime bracciate. Sono già diversi gli appassionati che praticano il nuoto in acque libere anche durante i mesi invernali che hanno mostrato interesse all'iniziativa.
E' arrivato il momento di organizzare una prima nuotata per inaugurare l'inizio dell'attività. Conoscendo la passione di Jairo per il mare, avevo pensato di parlare con lui del nuovo gruppo, ma non ne ho avuto il tempo.
D'accordo con gli amici con i quali abitualmente si allenava, abbiamo pensato di dedicargli questo nostro primo incontro. Ci troveremo (meteo permettendo) alle 14.45 di sabato prossimo, 4 ottobre, sulla "sua" spiaggia di Margidore, davanti al moletto da dove di solito Jairo iniziava le sue nuotate.
Data la natura non competitiva dell'evento, l'invito a partecipare è rivolto a tutti; non ci sono quote di iscrizione o moduli da riempire; sono naturalmente benvenuti anche coloro che preferiscono pagaiare, vogare o "pedalare".
Andrea Tozzi
Hai detto bene, purtroppo sono sempre i soliti e soli... ad interessarsi della festa dell'uva, mentre altri a giorni chiuderanno i battenti per ripresentarsi in paese il prossimo mese di aprile, il paese per sette mesi si spegne e questo non lo trovo corretto. Ma si è mai pensato se tutti gli esercizi commerciali si comportassero a questa maniera cosa sarebbe Capoliveri in inverno?
Su questo forum sto leggendo parecchie critiche alla nostra Festa dell'uva espuntano diverse proposte come:
La festa del baccello e carne secca---la festa del porcino ecc. ecc.
Mi sento di dover rispondere a proposito:
Nulla da dire , ben vengano, purchè lo scopo sia sempre quello di portare ancora piu' gente a CAPOLIVERI.
Faccio presente che la FESTA DELL'UVA è la seconda festa della TOSCANA.
Percio'faccio appello :
A tutti i capoliveresi , ai capo rioni , ai ristoratori , associazioni ed al COMUNE di dare un contributo morale per far si che le feste si realizzino senza alcuna polemica perchè sempre e comunque a vincere deve essere sempre CAPOLIVERI.....
La Misericordia di Porto Azzurro informa che presso la propria sede si terrà nelle date di 13 15 17 e 21 ottobre, la sera dalle 21 alle 23 un corso di primo livello per Operatore Anti Incendio Boschivo (AIB) con il formatore CVT Luciano Gianmoena, Gli interessati possono contattare Riccardo per le iscrizioni: 3472206677. Con questo titolo si potrà accedere poi ai corsi di secondo livello che si terranno all'Elba nelle date del 16 e 16 novembre o 29 e 30 novembre o presso la scuola di Monticiano in date da definire.
