[COLOR=darkred][SIZE=4]GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA(1737-1801/1814-1859) DELL’IMPOSIZIONE REGIA E COMUNITATIVA .
ISTRUZIONI AI CANCELLIERI SU COME DEVONO ESSERE SPESI I SOLDI DELL’IMPOSIZIONE FISCALE [/SIZE] [/COLOR]
Il 9 ottobre 1816 dall’Imperiale e Regio Uffizio dei Fossi di Pisa arriva al Cancelliere Comunitativo dell’Elba in Portoferraio, la circolare n. 1407 con allegate Istruzioni per i Cancellieri Comunitativi del Dipartimento Pisano relative al sistema di amministrazione da tenersi dai medesimi nell’ordinare ai Camarlinghi i pagamenti delle spese per conto dell’Imperiale e Regia Depositeria,dell’Uffizio dei Fossi di Pisa e dell’Uffizio del Fisco.
Queste spese sono gli stipendi per gli impiegati che mandano avanti tutta la macchina amministrativa granducale.
Sono importanti Istruzioni perché fanno capire come vengono spesi dall’Imperiale e Regio Governo i soldi incassati con l’imposizione fiscale.
Sono Istruzioni emanate nel marzo del 1815 ma che all’Elba per la presenza del regno napoleonico non erano ancora state applicate ed ora,ottobre 1816, debbono essere applicate poiché “hanno per oggetto di porre un ordine regolare e perfetto nell’Amministrazione “ per ottenere che i “Prodotti dei diversi Rami di Entrata non sieno erogati in modo diverso da quello stabilito con le Istruzioni della Reale Segreteria di Finanze”
“ ISTRUZONI
ai Cancellieri Comunitativi del Dipartimento Pisano relative al sistema di Amministrazione da tenersi dai medesimi nell’ordinare ai Camarlinghi rispettivi i Pagamenti delle spese per conto dell’I. e R. Depositeria,dell’Uffizio dei Fossi di Pisa e dell’Uffizio del Fisco.
Le somme che si riscontrano nelle Comunità del Dipartimento Pisano per conto del Real Governo essendo destinate particolarmente al Pagamento di altrettanti oneri del Governo medesimo, ed essendo necessario che i Prodotti dei diversi Rami di Entrata non sieno erogati in modo diverso da quello stabilito con le Itsruzioni della Reale Segreteria di Finanze dè 17 Febbraio prossimo passato,viene ingiunto ai Cancellieri Comunitativi di tenere rigorosamente il sistema prescritto nelle presenti Istruzioni dal primo Gennaio 1815 in poi e cioè
L’importare della Tassa semplice e doppia di Redenzione,a forma degli Ordini del Reale Governo,spettando intieramente alla Reale Depositeria,i Cancellieri Comunitativi non potranno ordinare verun pagamento su’ i Prodotti della medesima ,se non anche per ciò che concerne le spese che in Provincia occorre di effettuare per conto della Reale Depositeria medesima e che sono le seguenti
Provvisioni ai Vicari (giudici )i,Potestà,Notari Civili e Criminali
Provvisione ai Soprastanti,Messi ,Famigli e spese di Malfattori e di Giustizia
Questi soli e non altri essere fatti coi prodotti della Tassa indicata.
All’oggetto però di fissare un sistema eguale e regolare nell’ordinazione di queste spese ed all’oggetto di ottenere le necessaria uniformità per comodo della Reale Depositeria e dell’Uffizio del Fisco,unitamente alle presenti Itsruzioni si rimette una quantità di Modelli in stampa ,che sono i soli che potranno servire di Mandato o di ordine di pagamento restando espressamente proibito il valersi per tale oggetto di verun’altro Modello diverso dai medesimi.
Il Modello di numero 1 servirà di mandato per la Provisione dei Vicari,Potestà e Notari e quello di numero 2 per la Provisione dei Messi,Soprastanti e Famigli,avvertendo però che per questi ultimi dovrà essere ammesso a detto Mandato il Ruolo della Squadra quietanzato e firmato nei modi soliti restando l’obbligo al Capo Squadra o Bargello di quietanzare il Mandato per la totalità dell’importare del Ruolo.
In testa di detti Mandati dovranno riempirsi alle indicazioni segnate la Comunità,l’Impiego,l’Anno ed il mese per cui ha luogo il pagamento.
Nella lacuna che esiste a parte saranno stese le osservazioni opportune in caso di morte ,di vacanza o di mutazione di soggetto nel rispettivo impiego,citando tutti gli ordini a ciò relativi ,una tale lacuna sarà poi lineata nel caso che non siano occorse variazioni.
Relativamente poi alle spese diverse per servizio di Giustizia come Accompagnatore di Carcerati,Perizie,Cibarie e tutto altro sarà osservato che i Recapiti siano tutti del sesto della Carta Genovese e non altrimenti e tosto che questi Recapiti saranno liquidati dall’Archivista del Regio Fisco(ove lo esigono gli ordini) ;serviranno di appoggio al Mandato che verrà in seguito quietanzato dalla parte interessata e di cui sotto N°3 viene ammesso il Modello che sarà riempito a norma delle Indicazioni.
Stando poi a favore dell’Uffizio dei Fossi di Pisa,a norma delle precitate recenti Istruzioni della R. Segreteria di Finanze,il prodotto della Tassa dei Macelli,della Tassa Familiare,dei Titoli non Redenti ed altre Tasse e Rendite,i Cancellieri Comunitativi potranno con questi fondi far pagare le lor Provvisioni,quelle dei loro Aiuti e tutte le altre spese che verranno loro ordinate ,previa una Ministeriale dell’Uffizio Medesimo ed il Modello segno di N° 4 sarà quello che dovrà servire per i Pagamenti considerati nel presente Paragrafo.
Essendo della massima necessità di stabilire un metodo regolare per la trasmissione di questi Documenti,onde ottenere il conveniente abbuono sul conto delle rispettive imposizioni sopracitate,resta fissato il seguente sistema, che sarà inviolabilmente osservato dai Cancellieri Comunitativi
I. I Recapiti di qualunque specie essi siano dovranno esser rimessi alla fine di ogni trimestre nei primi otto giorni dopo la scadenza del medesimo, e così per i primi tre trimestri dentro il dì 8 dei mesi di Aprile,di Luglio e di Ottobre e per l’ultimo dentro il d’ 8 Gennaio dell’anno susseguente.
II. La trasmissione sarà fatta all’Uffizio dei Fossi di Pisa per mezzo dei Cancellieri ed il Pacco sarà accompagnato da una Lettera nella quale verrà citato l’importare dei Recapiti, che dovrà desumersi da due distinte Note la prima delle quali conterrà i Pagamenti fatti per conto della Reale Depositeria e la seconda fattiPer conto dell’uffizio suddetto E’ da osservarsi però che le spese di Fisco,vale a dire le Provvisioni ai Soprastanti,Messi e Squadre e le spese di Giustizia ,che sono a carico della Depositeria medesima ,dovranNo essere state precedentemente presentate al R. Fisco,in ordine al Regolamento Generale del dì 9 GenNaio 1815 e dovranno essere cambiate in un Buono del Fisco medesimo,di modo che non giunga all’UfFizio dei Fossi tra i fogli relativi alla Reale Depositeria altro che i Buoni del Fisco
III.I Cancellieri Comunitativi daranno ai Camarlinghi,nel momento della consegna dei Recapiti l’opportuno
Riscontro
IV.Appena che i Recapiti indicati perverranno all’Uffizio ,il Ragioniere darà riscontro, con lettera,del riceVimento e dell’ammontare di Essi, e questa lettera servirà ai Cancellieri di quietanza fino a tanto che non Ritorneranno ai medesimi le quietanze definitive,da consegnarsi ai Camarlinghi rispettivi,le quali pari Menti con lettera,verranno spedite dal Ragioniere medesimo
V. Siccome la compilazione delle presenti Istruzioni ha avuto luogo posteriormente al primo Gennaio 1815
Ed è necessario d’altronde che da detta Epoca abbiano esse il pieno effetto, i Mandati spediti poste Riormente a quel tempo potranno dai Cancellieri Comunitativi (per quanto lo permetteranno le circostanZe )essere rifatti a forma degli annessi Modelli,lacerando i vecchi,e nel caso che ciò non possa aver luogo,renderanno conto dei motivi che hanno impedito di uniformarsi a questa disposizione.
Finalmente essendo importantissimo che lo sopraespresse Istruzioni,che hanno per oggetto di porre un ordine regolare e perfetto all’Amministrazione,sieno esattamente e scrupolosamente osservate, la negliGenza e l’inosservanza delle medesime potrà sottoporre i Camarlinghi a non ottenere i convenienti Abbuoni e potrà sottoporre i Cancellieri ad una responsabilità verso i Camarlinghi medesimi.
Pisa dall’Uffizio dei Fossi
Li 13 Marzo 1815
F. Dal Borgo. Provveditore “
(Circolari ed ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 61.ASCP)
Queste Istruzioni ribadiscono e chiariscono bene chi sono i funzionari amministrativi locali,comunitativi,protagonisti e responsabili dell’imposizione fiscale comunitativa: Camarlingo e Cancelliere.
Nel governo della città di Portoferraio sono queste le figure amministrative subentrate a quelle precedenti del regno napoleonico. Il conte Agostino Fantoni,inviato all’Elba in qualità di commissario straordinario, è l’artefice di questo passaggio che era nato dopo un attento studio da lui eseguito sulla situazione locale amministrativa dell’isola. Dal suo carteggio col Direttore della Segreteria di Stato di Firenze sullo “Stato Generale di Entrata dell’isola d’Elba” ( Affari Commissario Straordinario dell’isola d’Elba dal 5 settembre 1815 al 16 marzo 1816.Filza 2 dal n. 145 al n. 300. Carta 227.ASCP) si viene ad apprendere che le Istruzioni sopra trascritte si applicano su una imposizione fiscale che,nel 1815, all’Elba ha recato nelle regie ed imperiali casse (Regia Depositeria) un totale di lire toscane 180430.
Le voci di entrata che maggiormente contribuiscono a realizzare tale cifra sono legate alla rendite derivanti dall’appalto delle Saline,delle Tonnare,dalla Contribuzione Fondiaria,dal registro di Bollo,dai Diritti di Sanità e Ancoraggio di Bastimenti esteri.
Marcello Camici
ASCP: Archivio storico comune Portoferraio
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[SIZE=3]Campo celebra i caduti dell' Andrea Sgarallino[/SIZE]
Ogni anno partecipo alla celebrazione dei caduti dell'Andrea Sgarallino, affondato nella costa nord dell'isola d'Elba presso Nisporto il 22 settembre 1943. L'avvenimento scosse tutti gli elbani. Ancora oggi i campesi ricordano i defunti, civili e militari, scomparsi fra le onde: Giovan Battista Baldetti, Giuseppe Cetica, Salvatore Locci, Vittorio Battaglini, Michele Ricci, Gina Nelli, Angelo Baldetti, Egisto Nelli, Romildo Ricci, Enrichetta Castrini, Anna del Bono, Pasquale del Bono.
Negli ultimi anni ho assistito alla manifestazione celebrativa di Portoferraio partecipando alla Santa Messa, alla visita al Museo commemorativo dello Sgarallino a Carpani, al viaggio in nave col fermo sulla posizione dell'affondamento e alla posa in mare della corona d'alloro benedetta. I vari Comuni elbani, in modo distinto l'uno dall'altro, ricordano quella tragedia del mare.
Finalmente ieri mattina, a Marina di Campo e in piazza Vittime Piroscafo A. Sgarallino, ho potuto partecipare alla celebrazione con profonda commozione e tristi ricordi. Erano presenti, assieme a Lorenzo Lambardi Sindaco di Campo nell'Elba e Paolo Ferrari sindaco di Portoferraio, alcuni parenti delle vittime, gli alunni della Scuola media, i cittadini e altri invitati.
La presentazione della manifestazione e le struggenti parole del sindaco Lambardi hanno interessato sia gli adulti che gli alunni. Inoltre il breve discorso del sindaco Ferrari è stato seguito con religioso silenzio. Quando è stata scoperta la Targa commemorativa e alla lettura dei nomi dei caduti vi è stata molta attenzione con manifesto turbamento. Successivamente è stato deposto, sotto la targa, un mazzo di fiori offerto dai cittadini campesi. Infine si è fatto un minuto di silenzio per le vittime campesi ed elbane. Terminata la manifestazione i partecipanti, sotto il sole dell'autunno campese, si sono avviati verso casa con aria triste e la mente rivolta al passato.
[COLOR=darkred][SIZE=4]Una famiglia per Rio [/SIZE] [/COLOR]
"Tempo scaduto per Rio .. ha aspettato tanto una chiamata che lo salvasse dal canile, ma purtroppo ancota niente! é un cane giovane, bellissimo e adorabile, sempre alla ricerca del contatto umano e delle coccole . . è molto sensibile!
Che si vuole di più?!
Per chi non conoscesse la sua storia, Rio è una segugio che è stato trovato circa tre settimane fà tra Rio e Cavo da una ragazza che lo ha subito accolto a casa, non essendoci una struttura di prima accoglienza. Sena microchip, non è stato riconosciuto nè reclamato da nessuno.
Martina ha temporeggiando in tutti i modi, non riusciva proprio a vedere dietro una gabbia questo coccolone!! purtroppo però il tempo dello stallo è finito. Non essendo compatibile con l'altro suo cane è costretta ad affidarlo ad un canile.
Chi vuole dare una ultima possibilità a Rio può chiamare Martina al numero 3281575832"
Animal Project
Qualche curva dopo il bivio o Bucine-Colle Reciso, in direzione Lacona, è franato tutto il terreno da una salita sterrata sopra la strada ed i pini, con tutte le radici ormai completamente fuori, stanno per cadere sulla carreggiata in testa a qualcuno... potete intervenire prima che la situazione, ormai critica, si trasformi in tragedia??? :bad:
Allora un n'hai capito nulla..... e si che vivi in Italia.
C'è il processo in corso, l'hanno trasferito, se vuole cavalcare l'onda ora è il momento bono.
Godersi la popolarità con la complicità della carta stampata, dei media, che sguazzano in queste notizie, ... e magari scrivere un libro, partecipare ai numerosissimi talk show, rilasciare interviste, insomma diventare un personaggio per aver detto due parolacce in tono incaz.ato peraltro facendo il suo lavoro e pagato bene.
Caro mio sia quanti De Falco ci sono stati in Italia e quanti ce ne saranno
siamo la Repubblica delle Banane ...
:bad:
Insieme a defalco andava mandata a casa tutta la marina e il ministero...
Ma purtroppo qui invece di cominciare dalla testa si comincia dalla coda...
E certo che sapevano tutti di tutto...!
De'....sanno se cali un palamito fori area di 100 metri...
Figurati se non vedevano la concordia... Totana' al giglio..!
Eroi...? Eroi sono le persone di tutti i giorni..
Che sopportano queste cose... Ormai abituali in italia...!
Mare
Il Sindaco comunica che domenica 28 settembre p.v. dalle ore 8,30 in poi si troverà ai giardini di Carpani insieme al Comitato di Carpani per la pulizia degli stessi. I Consiglieri Comunali che avessero voglia di partecipare a tale iniziativa saranno i benvenuti. Si raccomanda di venire con abbigliamento adeguato e guanti.
Augurando un buon fine settimana porgo i miei saluti.
Mario Ferrari, sindaco di Portoferraio
[COLOR=darkblue][SIZE=4]CADONO I MENHIR FALLICI DI VIALE TESEI [/SIZE] [/COLOR]
Sotto la potente azione della ditta incaricata l’abbattimento delle Palme di Viale Tesei infestate dal Punteruolo rosso, e , ridotte a monumentali e priapeschi simboli fallici che avevano generato stupore e sollevato maliziose illazioni da parte dei passanti sono cadute al suolo .
L'incessante opera delle motoseghe degli operai ha avuto la meglio finendo di abbattere gli ormai esausti enormi orpelli……
Ho letto il comunicato di Marini ma sbaglio o la villa è stata riaperta quando lui era ancora consigliere di minoranza? Quindi anche se fosse l'uno per mille, parte del merito della riapertura volente o nolente spetta alla vecchia amministrazione. E ora che la villa chiude cosa dice? vorrei sapere cosa ne pensano le archeologhe.
Caro amico, ti meravigli per due camper a Vigneria, io mi meraviglio che a differenza di altri paesi, a Rio non c'è un area attrezzata per i camper,anche i camperisti sono turisti, senz'altro migliori di quelli che vogliono far chiudere i locali. Il problema vero è che a RIO nei posteggi ci si mettono le barche. Capito mi hai? Un saluto e un ringraziamento alla redazione.
Allora se è consuetudine nelle Forze Armate passare ad altro incarico...perchè De Falco si sente amareggiato e forse lascia le stellette? Qualcosa non mi torna!
Finalmente dopo tanti commenti su De Falco – Schettino, apparsi sui giornali, uno supportato dal buon senso.
SIGNORA PER PUDORE ALMENO... SI TACCIA
Sbaglio oppure la patata bollente del sito archeologico delle Grotte la Sig.ra Pellegrini &C l'hanno avuta in mano per quei due anni che sono rimaste chiuse non riuscendo a redimere il dissapore che aveva innescato con la proprietà del sito , al quale seguì l'interdizione al pubblico rimanendo preda delle erbacce ?
Adesso cosa pretendono?
Oggiù un poco di coerenza e soprattutto di rispetto per la maggioranza dei cittadini che hanno scelto diversamente perché consapevoli di come avevate amministrato i vostri dieci anni di mandato.
Elettore
[COLOR=darkred][SIZE=4]É assurdo e strumentale che la minoranza abbia sollevato l'argomento del sito archeologico delle Grotte [/SIZE] [/COLOR]
In relazione alla chiusura del sito archeologico delle grotte, ci preme rassicurare la minoranza che, da subito, abbiamo sostenuto e seguito la situazione nell'interesse principale che è quello di mantenere usufruibile il sito ai visitatori.
Siamo sempre stati in contatto con le ragazze di Archeocolor, che si sono dimostrate eccezionali nella gestione del sito e, allo stesso tempo, abbiamo aperto un fattivo confronto con la proprietà, da cui, siamo certi, scaturiranno nuove prospettive in grado di soddisfare tutti gli attori interessati. Logicamente la Soprintendenza è a conoscenza di quanto portato avanti fino adesso e delle intenzioni prossime di questa amministrazione.
É assurdo e strumentale che la minoranza abbia sollevato l'argomento tacciando noi di inerzia; l'inerzia, il lassismo, l'immobilismo hanno caratterizzato la loro amministrazione per ben dieci anni, i cittadini hanno fatto una scelta diversa; sarebbe l'ora che ne prendessero atto e se ne facessero una ragione. Hanno avuto dieci anni per fare, ma hanno lasciato solo che il tempo passasse.
Assessore alla cultura ed al turismo
Roberto Marini
INCREDIBILE.....MA SESSUNO DICE O FA' NIENTE..!! ieri per una raccomandata alla sede delle poste di Portoferraio UN'ORA E MEZZA..passano tutti avanti..e tutti x prodotti postali..postpay e cazzi vari....ma e' possibile che per fare una raccomandata si faccia prima ad andare a procchio...ma a questo direttore o direttrice possibile che nessuno gli dica niente...capisco gli input della societa' ma ogni giorno si sfiora la rissa..chiedo ai nuovi amministratori che si facciano promotori di un colloquio /accordo..perché cosi non si puo' andare avanti...!!
E siamo a diciotto! Il 16 settembre nella sede di Portoferraio è iniziato il nostro diciottesimo anno sportivo-accademico. Dopo tanti anni di attività e tante richieste, per festeggiare i nostri diciotto anni abbiamo portato DanzaMania in "tournée" anche con le lezioni: dal 16 settembre nella sede storica di Portoferraio in via Giannutri 35, dal 24 settembre all' Aviotel a Marina di Campo (vi aspettiamo anche venerdì 26 settembre e mercoledì 1 ottobre dalle 16.30 per le lezioni gratuite di prova) e da lunedì 6 ottobre il pomeriggio di lezioni gratuite a Porto Azzurro dalle 16.30. Prossimamente saremo anche a Capoliveri con un progetto nuovo di danza e musica (che richiederà un po' di tempo per l'organizzazione ma al quale teniamo molto). La danza in tutte le sue forme: Danza Classica, Moderna, Hip Hop e Musical e nel suo vero significato perché per tutti noi l'arte fa parte della nostra vita. Ancor prima di nascere il battito del cuore è stata la nostra prima musica dove il ritmo accompagna i gesti quotidiani e inconsapevolmente la nostra vita diventa come una danza riflessa nei suoni di ogni giorno. La musica viene dal movimento e ogni movimento può essere musica: ognuno di noi è una “persona danzante” che si muove senza obblighi, senza dover necessariamente ottenere qualcosa o segnare un punteggio in qualche gara: è la libertà di fare qualcosa semplicemente perché si ama farlo. A volte alcuni di noi scoprono che desiderano saperne di più e approfondiscono la conoscenza del movimento. E' in questo preciso istante che nasce un danzatore perché, in modo naturale ed istintivo, impara a sviluppare la memoria visiva, l'autodisciplina, il rispetto per gli altri, la concentrazione, la creatività, l'espressività, con una cultura che, anche attraverso la musica, parla di ciò che siamo stati, siamo e saremo. E' una ricerca che possono intraprendere tutti, in qualunque momento, a qualsiasi età, dove la tecnica razionale incontra la fantasia: le emozioni in arte e movimento di DANZAMANIA, nelle note e nella musica, il nostro “SHAPING SOUND” per dare forma ad un suono per un altro fantastico anno di arte insieme! Portoferraio, Porto Azzurro, Capoliveri e Marina di Campo: per dare la possibilità a tutti di studiare e vivere l'arte nel suo vero significato a due passi da casa
Info: DANZAMANIA 328 14 15 412 - 328 23 90 908
O bene... alla fine ce l'abbiamo fatta: A BREVE RIAPRIRA' AL TRAFFICO IL CENTRO STORICO...... bene, una notizia buona ogni tanto ci vuole.... dalla prossima metà di Ottobre potremo camminare per il centro del nostro amato paese piroettando dal cofano di un auto sul tettino di un'altra e magari per entrare in uno di pochi esercizi commerciali rimasti ancora aperti sarà sufficiente effettuare un carpiato.....
MA SI SCHERZA DAVVERO???? da ignorante, ritengo che l'apertura del centro storico al traffico NON dia l'input all'economia paesana crollata per altri pesanti motivi, non è che portando l'auto in centro e parcheggiandola nei posti più assurdi ed in maniera "selvaggia" (ne abbiamo già testimonianza in qs giorni) e perchè no anche a pochi centimetri dall'entrate dei negozi/bar si invogli la gente a fare acquisti.....
Il Portoferraiese, tanto ormai è appurato, senza la macchina sotto al c... non va da nessuna parte e se non trova posto dove vorrebbe fermarsi fa le spallucce e tira avanti.... e di fronte al caos che abbiamo potuto riscontrare negli anni passati con il centro bloccato da un numero di auto maggiore dei residenti il più delle volte la gente rinuncia a fare la sua passeggiata .....
Da che mondo è mondo ogni centro, che sia di una metropoli od un piccolo borgo, è chiuso al traffico per poterlo "vivere", se poi come il nostro ha un pò di "storia" ancora meglio..... allora perché non cerchiamo o meglio non cercano coloro che hanno la loro "poltrona" di trovare una soluzione alternativa senza annientare quel poco di buono che i cittadini ancora avevano???
E poi mi chiedono perché non ho votato alle ultime comunali...... cambi i condimenti, ma la zuppa è sempre la stessa..... :bad:
Gli Elbani stendono il tappeto rosso a colui che ha fatto così tanto per loro, dall'ospedale all'elisoccorso, al monopolio dei traghetti senza diritti sanciti per legge per gli isolani, alla pulizia dei fossi con un consorzio di quattro operai e cinquecentomila euro in cassa, ma non dimenticatevi di pagare la tassa sui fossi, vedrai che incasseranno forse di più e li spenderanno forse in continente, e l'acqua che costa sempre di più e il servizio è sempre peggiore e i rifiuti che costano il triplo o quadruplo rispetto alla toscana, la promozione inesistente che fa per il ns. turismo, tanto ora poi arriverà a brerve la riforma del catasto di Fonzie-Renzie per i privati, si passerà a un tanto al metro secondo i prezzi di mercato e allora sì che si riderà, si pagherà il doppio, il triplo di adesso di Imu-Tasi, ma non preoccupatevi i sindaci faranno più feste e troveranno sicuramente il modo di spendere i vs. soldi.
Siamo proprio in Italia.
De Falco non è stato deposto, ha solo ricevuto un altro incarico com'è consuetudine per tutti gli ufficiali delle Forze Armate. Dopo alcuni anni gli ufficiali o per passaggio di grado o per altri motivi vengono spostati ad altro incarico.
Poi se in Italia si diventa eroi solamente per aver detto due parolacce ed usare un tono incaz.ato questo è un altro discorso....
Volevo comunque sottolineare che i famosi inchini della costa venivano praticati da alcuni anni e non solamente al Giglio e questo lo sapevano sia le istituzioni (vedi la mail del sindaco in risposta alla costa per aver fatto l'inchino), sia le forze armate preposte.
Perciò ritengo per diventare eroi bisogna fare ben altro...
