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113708 messaggi.
caso roberta ragusa, capoliveri e canale 5 da caso roberta ragusa, capoliveri e canale 5 pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 18:09
non so quanti di voi oggi pomeriggio hanno seguito durante il contenitore pomeridiano di barbara d'urso la striscia dedicata a roberta ragusa. non è la prima volta che la tv con i propri giornalisti invadono Capoliveri alla ricerca di verità sulla povera donna scomparsa. e ogni volta che le trasmissioni sia rai che mediaset si concentrano sul caso spunta fuori il dilemma: ma non è che il corpo di roberta ragusa sia proprio all'isola d'elba? a Capoliveri lei e suo marito erano proprietari di ben 2 appartamenti entrambi in centro e di un altro terreno poco fuori il paese mi domando se siano state fatte a modo tutte le ricerche perché il dubbio in effetti sta venendo a tanti...
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André Paul Ferrò da André Paul Ferrò pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 18:03
Anarchy in PF! Il buon Camici prova a metterci una pezza con un paio di ovvietà piazzate bene, ma il dottore che serve è un oculista contro questa imbarazzante miopia...
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VIVIAMO PORTOFERRAIO da VIVIAMO PORTOFERRAIO pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 17:33
Il presente comunicato per informare che questa Amministrazione Comunale ha avuto ripetuti contatti telefonici, l’ultimo dei quali in data 3 ottobre, con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi il quale, dopo una lunga battaglia politica, è riuscito ad ottenere la sopravvivenza del presidio ospedaliero Grifoni; i contenuti di questo contatto telefonico riguardavano proposte circa le iniziative che tutti i piccoli comuni d’Italia devono mettere in atto al fine di vedere realizzata con legge nazionale, e non per disponibilità di un Governatore di regione, la sopravvivenza sul loro territorio di presidi sanitari nei quali siano garantiti i servizi fondamentali. In questa occasione ci è stato rivolto l’invito a partecipare al summit dei piccoli ospedali che si terrà ad Amatrice il giorno 11 ottobre, richiesta non rifiutata, ed alla quale questa amministrazione ha dato il suo assenso esprimendo il proprio compiacimento per l’iniziativa, ma alla quale gli amministratori di Portoferraio non potranno partecipare per impegni istituzionali già programmati ed ineludibili; l’impegno è solo rimandato perché con il sindaco di Amatrice è in programma un incontro a brevissima scadenza di tempo per valutare le iniziative proposte e scambiare idee ed eventuali progetti di ristrutturazione sanitaria se questi avranno peculiarità comuni tra il nostro territorio e quello appenninico di Amatrice. Si coglie l’occasione per ribadire che ciò che è stato definito con accezione negativa una "spiaggiata istituzionale sanitaria" a Montecristo, è per questa Amministrazione un momento politico molto importante e fondamentale per due motivi: prima perché si vuole ribadire la sovranità istituzionale del comune di Portoferraio su questa parte del nostro arcipelago al fine di interagire con progetti e programmi ai quali fino ad oggi non ha mai partecipato ma che ha sempre passivamente subito, ed infine perché presentare un documento sanitario, o “Documento Montecristo” come è già stato definito, nel quale si descrivono le problematiche sanitarie attuali e si progetta una riorganizzazione del nostro territorio in uno scenario che avrà non risonanza locale, e quindi scarsamente incisiva sul piano dell’informazione, ma regionale, se non nazionale, ci è sembrato fondamentale per dare la massima diffusione alle difficoltà che oggi vivono proprio le comunità insulari. Dr. Mario Ferrari Sindaco di Portoferraio Dr. Luciano Rossi consigliere delegato alla sanità
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Riese allibito da Riese allibito pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 17:15
[FONT=times new roman]Ridateci la Mancuso, non se ne pole più!!![/FONT]
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A chi difende ancora sara da A chi difende ancora sara pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 17:08
Per poter realizzare i sogni di mia figlia ho deciso di aprire gli occhi. Mi è bastato prendere un ora di Nave. È bastato chiamare altre scuole di danza(al di fuori dell'isola per avere un opinione più neutrale possibile ). Vedere e sentire insegnanti di altre scuole ridere a quello che la vostra insegnante afferma e sentirsi dire che la.danza è ben altro , mi ha fatto capire che lei non insegna cose giuste non ha professionalità!. Ma la.cosa.che più mi fa arrabbiare sono le minacce sociali che lei fa a chi non vuole più andare da lei. Non può dire a delle bambine/ragazze/adolescenti che se non vanno nella.sua scuola le sue amiche non lè parleranno più. Lei non insegna niente e quello che spaccia per danza è fumo
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Tasi e Marciana da Tasi e Marciana pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 15:48
Da una semplice e rapida indagine l'unico comune che fa pagare la manutenzione del cimitero è il comune di Marciana . Ora mi chiedo e se lo sono già chiesto altri navigatori , ma che senso ha far pagare il servizio di manutenzione di un cimitero ad uno non residente o ad un proprietario di seconda casa se non tanto per fregare dei soldi perchè la manutenzione e/o il decoro di un camposanto non è certo un servizio per chi spera di non morire o essere sepolto all'Elba . La illuminazione , il verde, e altro posso capirlo ma il cimitero è una forzatura da , come ho letto ieri, "disturbati mentali " ovvero un modo ignobile per sottrarre denari a chi non usufruirà MAI , fortunatamente , del cimitero , peraltro orrendo e mal tenuto, del comune di Marciana , Finirà che appena il mercato immobiliare riprenderà i valori giusti , moltissimi venderanno perché stufi di pagare tasse assurde ed esagerate come la TARI che per un proprietario seconda casa suona ancora come una ennesima presa in giro " si paga per un servizio che non viene dato " o meglio si paga per 12 mesi un servizio offerto per un mese al massimo e non si venga a dire che ci sono costi aziendali da coprire perchè la spazzatura si paga a peso e se non si produce non pesa e quindi non costa e questo lo dovrebbero capire anche i disturbati mentali
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Tennis di Campo da Tennis di Campo pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 15:45
Riecco i tennisti campesi..un post pesante che lancia accuse al vecchio gestore e all'attuale amministrazione quest'ultima accusata di "giochi di potere e soldi"... leggendo fino in fondo il vostro post si intuisce che vorreste far giocare i bambini in una struttura non a norma, al pari degli amici del calcio...scusate ma se le strutture non sono a norma non sarebbe più semplice far uscire tutti quanti da quell'impianto anziché fare entrare anche i tennisti??? sono sbalordita!!!
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Un riese rassegnato da Un riese rassegnato pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 15:20
Caro Pasquino, è inutile che tu cerchi di giustificare, almeno in parte, il sindaco perchè si ha l'impressione che lui la delibera sul P.I.T, non l'abbia nemmeno letta, il bello è che, su detta delibera, fa bella mostra di se la firma di due funzionari di quelli intelligenti ( figuriamoci gli altri ). Ora, se questa gente non si rende conto di aver bloccato completamente e per tre anni lo sviluppo del paese e di rischiare seriamente delle denunce, come si fa a difenderli? Allora, dico io, alle prossime elezioni, che saranno presto, oltre a cacciare questa amministrazione direi di cacciare anche tutti i funzionari. Lo so,non si può, è solo un pio desiderio,ma sognare non costa niente. Buon lavoro alla redazione.
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Mauro Meoni da Mauro Meoni pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 15:09
io non ho visto (ovviamente) l'ultima puntata di ballando sotto le stelle andata in onda non so quando , ma mi fido del'editoriale di Bocca sull'espresso in cui dice che lo "show" è una metafora del titanic, con un gruppo di coglioni che ballano mentre la nave Italia affonda...e affonda male, perche' passi albertazzi che a 90 anni mima un tango scordandosi che da grande attore sta diventando uno zimbello come spesso succede ai vecchi in tv, ma se veramente mostrano anche chi è costretto alla sedia a rotelle, per fingere di essere buonisti e invece raggranellare l'audience della tv della pieta', allora siamo veramente alla frutta.
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TASI & COSTITUZIONE da TASI & COSTITUZIONE pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 15:08
La Tasi 2014 servizi indivisibili comuni, è una delle due componenti della nuova tassazione sulla casa 2014 che ha sostituito a partire dal 1° gennaio 2014 l'Imu e Tares. La TASI pertanto si paga per coprire i costi sostenuti da ciascun Comune per i servizi indivisibili, quali per esempio l'illuminazione stradale, la manutenzione delle strade e dei giardini, e si applica, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità, sia sul proprietario dell'immobile che sull'affittuario che partecipa al pagamento per una quota che varia dal 10 al 30% del valore complessivo della tassa. Ma se io sono un milionario che vive in un camper di lusso in giro perenne per l'Italia, che utilizzo l'illuminazione pubblica per spostamenti, percorro strade e frescheggio a birrette sotto gli alberi dei giardini pubblici, sono tenuto a pagare la TASI? Non lo so, ma presumo che la risposta è NO. Questo secondo il mio punto di vista è un esempio per far capire che questa nuova TASI può essere INCOSTITUZIONALE oltre che per l'art. 53, anche per l'art. 3 della Costituzione.
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Per CARA SARA... da Per CARA SARA... pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 14:56
Sara non ha bisogno di essere difesa da me e da nessun altro,quello che fa è sotto gli occhi di tutti. Trasmette passione e in quanto a professionalità ne ha da vendere. Mi preoccupa la mamma che probabilmente non pensa hai sogni di sua figlia ma a quelli di mamma, se sei così cattiva e avida mi auguro tua figlia apra gli occhi. E te Sara continua così l'erba cattiva prima o poi secca !!!!
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ASD TC Marina di Campo da ASD TC Marina di Campo pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 14:34
Salve a tutti, a distanza di quattro mesi esatti dalla chiusura del centro sportivo dove operavamo per i nostri ragazzi sentiamo il bisogno di scrivere questo articolo. Il 10 Giugno scorso la società che aveva in gestione la struttura chiuse letteralmente i lucchetti e dopo innumerevoli sforzi da parte di alcuni genitori l impianto è tornato in mano del comune di campo nell'elba, il quale ci disse chiaramente che per poter concorrere all aggiudicazione del tennis club avremmo dovuto provvedere alla creazione di una ASD; nonostante sia stata registrata entro pochissimi giorni dalla richiesta con all interno un gruppo di genitori Campesi due Istruttori di tennis Fit e tanta buona volontà per dare al paese e soprattutto ai bambini qualcosa che negli ultimi anni non è mai esistito, ad oggi ci troviamo ancora un "muro" davanti a noi. Stiamo cercando di soddisfare qualsiasi richiesta da parte del comune ma ogni nostro tentativo risulta inutile poiché ad oggi possiamo affermare che c'è chi non ce lo vuole permettere a causa di una totale ignoranza del settore tennis e sicuramente anche per motivi privati. È assolutamente vergognoso che in una struttura non a norma (impianto elettrico) giochino tutti i pomeriggi i bambini della squadra di calcio del paese ed invece venga proibito anche solo l ingresso da parte dei ragazzi che giocano nel club tennis del medesimo paese. Ci troviamo davanti a dei giochi di potere e soldi ed è bene che tutti lo sappiano. VERGOGNA!!! Ringraziamo quindi tutti coloro che stanno permettendo ai ragazzi e bambini di campo a NON giocare a tennis. Grazie
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CONS.COM A MONTECRISTO da CONS.COM A MONTECRISTO pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 12:35
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FESTA AVIS da FESTA AVIS pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 12:32
[COLOR=darkred][SIZE=4]BENEMERENZE E RICONOSCIMENTI ALLA FESTA DELL'AVIS DI PORTOFERRAIO [/SIZE] [/COLOR] Domenica 5 ottobre, ha avuto luogo il tradizionale incontro dell'Avis di Portoferraio presso la sede della Provincia, nel corso del quale sono state consegnati diplomi e benemerenze a quei donatori e donatrici iscritti alla Sezione Comunale di Portoferraio che nell'ultimo biennio hanno raggiunto un alto numero di donazioni. Nella sala di viale Manzoni, oltre ai numerosi partecipanti, erano presenti rappresentanti delle altre sezioni AVIS Elbane, la sezione di Buggiano e di Piombino ,nonché una vasta rappresentanza delle Associazioni di Volontariato del nostro territorio. Oltre a Roberta Pasquini, vice presidente dell’Avis Regionale, è intervenuto il Vice Sindaco di Portoferraio Dott. Roberto Marini, il Primario del Servizio Trasfusionale dell’Azienda USL6, il dott. Piero Palla e le operatrici sanitarie del Trasfusionale dell'Ospedale di Portoferraio, con l’onnipresente dott. Sergio Carlotti. Grande emozione per gli importanti riconoscimenti a donatori e donatrici sia “veterani” che giovanissimi, e commozione per il riconoscimento della Presidenza Onoraria della locale sezione AVIS a Walter Colombo quale riconoscimento della oltre trentennale attività svolta. All'incontro è seguito il pranzo al Ristorante Il Giardino di Porto Azzurro: un ambiente sempre estremamente piacevole che ben si sintonizza con la socialità dei donatori. Una socialità preziosa e molto spesso nascosta, considerato che – a parte i contatti e le relazioni fra chi già si conosce – la donazione è un gesto assolutamente anonimo, sia nella reciprocità che nella unilateralità di chi dona: solo i nostri amici (alcuni donatori come noi e altri no), sanno che abbiamo fatto questa scelta e, comunque, nessuno di noi sa a chi andrà il nostro sangue. Cogliendo l'occasione, nel corso del pranzo sono state comunicate ai soci alcune delle iniziative che l'Avis di Portoferraio ha scelto in quest'anno di avviare: dagli auguri che mensilmente vengono mandati a tutti i giovani che compiono 18 anni, alla istituzione di uno “scaffale libri” a disposizione di tutti presso il centro Trasfusionale e alla prossima e imminente adozione – in accordo con il Parco – da parte dell'Avis di un sentiero, sito proprio nel comune di Porto Azzurro. E vorremmo che una camminata insieme lungo il sentiero 83 fosse proprio il nostro prossimo appuntamento: un appuntamento rivolto non solo ai soci Avis ma a tutta la cittadinanza elbana.
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IL TRIBUNALE DI MILANO DÀ RAGIONE ALLA DELOITTE E PUNTA IL DITO SULLA REGIONE TOSCANA da IL TRIBUNALE DI MILANO DÀ RAGIONE ALLA DELOITTE E PUNTA IL DITO SULLA REGIONE TOSCANA pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 12:13
BUCO DELL’ASL DI MASSA: IL TRIBUNALE DI MILANO DÀ RAGIONE ALLA DELOITTE E PUNTA IL DITO SULLA REGIONE TOSCANA una ulteriore, autorevole, conferma, dopo quelle, pesantissime, gia’ avute attraverso le pronunce del Tribunale del riesame di Genova e del Tribunale di Massa ad esito dei procedimenti risoltisi a favore dell’ex direttore generale Delvino, che invece la Regione aveva individuato, proprio insieme a Deloitte, quali principali colpevoli del mega buco». Secondo Mugnai e Ferri «nonostante tutto questo, invece, ancora oggi non solo non si è avuta traccia del mea culpa di Rossi (assessore alla sanità per 10 anni e poi presidente della Regione), ma si è assistito ad una pervicace azione della Regione, volutamente strabica, che ha del tutto escluso personaggi che hanno avuto ruoli di primissimo piano in quella vicenda: lo stesso Rossi, il responsabile scientifico Niccolò Persiani e la dirigente Carla Donati, rispetto ai quali non risultano essere state avanzate azioni idonee. Crediamo – concludono – che questo ulteriore passo verso la verità di quanto accaduto in merito al buco di circa 400 milioni scoperto nel 2010 all’Asl 1 di Massa Carrara, dimostri una volta di più le gravi responsabilità politiche del presidente Rossi rispetto a questa pagina nerissima della sanità toscana.» [URL]http://www.firenzepost.it/2014/09/17/buco-dellasl-di-massa-il-tribunale-di-milano-da-ragione-alla-deloitte-e-punta-il-dito-sulla-regione-toscana/[/URL]
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pasquino da pasquino pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 11:45
Avevo sperato, caro Galli, che il nulla assoluto della Tua amministrazione dipendesse dalla totale incapacità (che si conosceva già dall'inizio ) della squadra che ti sei scelto e, in qualche modo mi sono illuso di poterti giustificare, ma ciò che è successo è troppo grave, senza giustificazioni. Mi dispiace, il tempo è scaduto, tutti a casa. Un saluto e un ringraziamento alla redazione tutta.
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Amica di Sara da Amica di Sara pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 11:34
Per chi ha diffamato in modo meschino Sara vorrei dire una cosa, perché non sei andata/o da lei direttamente invece di pubblicare cattiverie gratuite e menzogne???? Io conosco Sara, e' una brava persona, un ottima insegnante ed un amica!!! Rabbrividisco a leggere cosa hai vomitato contro di lei!!! Sei un genitore!!! Ma cosa insegni a tua figlia!!! Io guardandoti negli occhi vorrei solo dirti: VERGOGNATI!!!!
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Laboratorio Teatrale da Laboratorio Teatrale pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 10:41
New entry 2014-2015: Oggi inizia il laboratorio teatrale con ROBERTO ROSSI (insegnante diplomato alla LIM di Roma.) Parole, Musica, Note, Canzoni nell'arte del palcoscenico: "Facciamo Finta ... un Gioco" l'improvvisazione e la creatività nelle fiabe per i bimbi dai cinque anni; "Parole e Note in libertà" per i bimbi dai sette anni; "Impariamo in palcoscenico" per i bimbi dai nove anni; "Musical e dintorni" per i teen-agers e senior. Info DanzaMania 3281415412 - Roberto Rossi 3203748638
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FESTA DELL'UVA da FESTA DELL'UVA pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 10:37
MI PERMETTO DI RIPORTARE L'OTTIMO COMMENTO CHE IL SIG. DIVERSI HA ESPRESSO SULLA FESTA DELL'UVA....... - La Festa dell'Uva è Rock - Se un personaggio come Adriano Celentano vivesse, assieme ai capoliveresi originari ed acquisiti, quelle due settimane necessarie alla preparazione e svolgimento dell'evento della Festa dell'Uva probabilmente a fine esperienza il suo schietto e sintetico commento sarebbe: “La Festa dell'Uva di Capoliveri è Rock!”. E' un evento relativamente “giovane” e allo stesso tempo tra i più longevi ed acclamati in Toscana (quest'anno siamo alla XIX° edizione) che riesce anno dopo anno a sorprendere chiunque, facendo calare organizzatori e partecipanti in una dimensione unica sia per profondità e spessore dei temi scelti che per le dinamiche relazionali e di socializzazione che man mano vengono a costruirsi durante il percorso. In quei giorni si viene avvolti da uno spirito ancestrale, una energia magica dove il tempo e lo spazio rimangono sospesi e dove idealmente si vorrebbe rimanere per sempre; e il tutto che si svolge tra le suggestive strette vie e piazzette della moderna ma antichissima Capoliveri e le campagne del circondario; tutto a cielo aperto. Definire Capoliveri durante il periodo della Festa dell'Uva un centro attivo di cultura, un teatro a cielo aperto unico al mondo nel suo genere non credo sia esagerazione ma semplice constatazione. Gli elementi straordinari stanno nella rievocazione di fatti realmente accaduti a Capoliveri e all'Elba affrontata dai figuranti in maniera rigorosa, professionale, passionale, e nella competizione tra i quattro Rioni che con l'esperienza degli anni precedenti ogni volta tentano di vincere il simbolico premio custodendolo fino all'anno successivo: la statua del Bacco Giorno dopo giorno, nottata dopo nottata, l'idea che era solo sulle carte o nelle menti prende forma: Capoliveri cambia aspetto, così come cambia il clima del paese dove nel bene e nel male si parla solo della Festa dell'Uva. Una festa che porta chi vi partecipa e ancor di più chi è nei Rioni a lavorare , con privilegio e naturalezza, a varcare una sorta di porta invisibile che svela ed invita ad una Capoliveri ancora più vera, intima,solidale, affascinante, dove i sensi vitali si arricchiscono nel vedere e toccare strumenti di lavoro e manufatti antichi che improvvisamente riprendono un loro posto e una loro precisa funzione; nel sentire gli odori forti della terra, del fieno, dell'uva, dello sterco degli animali, del sudore della fatica del lavoro nei campi; nell'ascoltare quella caratteristica e originale “parlata capoliverese” fatta di aneddoti che emergono dal lontano passato perdendosi nei ricordi e accadimenti di una comunità millenaria che ha costruito la sua forte identità attraverso un passato molte volte duro e sofferto. Capoliveri durante la Festa dell’Uva può essere paragonata ad una grande struttura organizzativa simile alle produzioni teatrali o cinematografiche , con precise regole e tempi stabiliti per essere “competitivi” in quei fatidici minuti dove la Giuria selezionata esprimerà il verdetto finale. Tutto parte durante il periodo invernale quando viene individuato a discrezione del Rione un tema storico o contemporaneo che abbia riscontro in fonti certe e un legame con le varie tecniche di trasformazione dell'uva in vino e prodotti derivati; a volte la ricerca si avventura nel mito e nella leggenda dove il “ricordo” è tramandato oralmente, ridonando al paese e agli ospiti pezzi di cultura popolare vissuti che raramente si trovano nei libri e che sembravano ormai persi. Tutto lo sforzo di un anno si catalizza nelle tre giornate dedicate alle gare e che hanno il suo culmine la domenica con la tanto attesa rappresentazione dei temi all'interno dei Rioni: in quei 20/25 minuti si compie il miracolo della Festa dell'Uva. I figuranti in quei momenti interminabili nemmeno sono più attori che interpretano una parte studiata ma veri e propri “medium” che manifestano come in trance fatti realmente accaduti che hanno lasciato un segno nella storia o nell'immaginario collettivo; si entra così a fondo nei propri ruoli nel rievocare i fatti al punto da far liberare nei presenti emotività che si manifestano con lacrime o sane risate.....come in teatro o al cinema e succede tutti gli anni! Chi ha la fortuna e il coraggio di condividere dall’inizio l’organizzazione e la preparazione della “FESTA” esce cambiato da questa forte esperienza umana, sicuramente più ricco viste le molte cose che si imparano attraverso le ricerche storiche e i tentativi di aspirare alla fedeltà dei fatti e per le molte difficoltà da superare per l'ottenimento di un grande risultato complessivo. Con pochi accorgimenti tecnici e piccoli aggiustamenti nel regolamento questo grande evento, che oramai è divenuto indispensabile e necessario per Capoliveri ma direi per tutto un marchio “made in italy” basato su turismo e cultura, può solo crescere e trovare una sua definitiva e più giusta collocazione. Quest’anno purtroppo sarò assente per una serie di motivazioni che mi portano proprio in quel periodo lontano dall'Elba e approfitto con questo intervento per fare un grande in bocca al lupo al mio Rione di appartenenza (La Torre), al Fosso, alla Fortezza, al Baluardo. Un grazie all'Associazione Culturale Giuseppe Verdi che nella persona di Claudia Signorini e dei suoi Consiglieri hanno saputo mantenere una eccezionale qualità e serietà dell'evento. E un grazie a tutti i “capoliveresi” che permettono a questa festa di esistere e di conseguenza a far esistere una inconfondibile e ricercata Capoliveri. La Festa dell'Uva è ROCK! Gian Carlo Diversi
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Festa dell'uva e critiche da Festa dell'uva e critiche pubblicato il 8 Ottobre 2014 alle 10:31
Il vincente ha sempre delle soluzioni, il perdente trova sempre dei problemi. Il vincente ha sempre un programma, il perdente sempre una scusa. Il vincente dice: forse è difficile ma si può fare" Il perdente dice: "si potrebbe fare ma è troppo difficile" Le critiche servono, non certo per far terminare una gran bella festa, che ha dietro contenuti di socialità a molti invisi, che ne trovano quasi disturbo. Le critiche, se oggettive e motivate (a diritto per coloro comunque partecipano), servono per migliorarsi, ogni giorno, nella vita, nel lavoro, nella famiglia, nello svago. Ecco, semplicemente due punti di vista OPPOSTI. Se poi vi è sofferenza ed intolleranza, tanto da pretendere che si smetta di fare la festa dell'uva, il problema è individuale. E mi sembrava.... che a qualcuno non desse disturbo persino questo!! Cantiniere
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