[COLOR=darkblue][SIZE=4]Un’utopia chiamata treno
A Marina di Campo il libro “Ci scusiamo per il disagio” [/SIZE] [/COLOR]
L’inchiesta dei giornalisti Gerardo Adinolfi (Repubblica) e Stefano Taglione (Il Tirreno) dal 27 novembre in libreria e negli store online anche in versione eBook. Sarà presentata venerdì 27 novembre nella Biblioteca comunale di Campo nell’Elba con i sindaci Lorenzo Lambardi e Anna Bulgaresi
Dalla stazione di Campiglia al porto di Piombino si può viaggiare sia in autobus che in treno. I pullman – a bordo dei quali si può salire con il biglietto ferroviario – sono 16. I regionali 7. Ma sul sito di Trenitalia, nonostante l’accordo fra Tiemme e Fs – non compaiono. Sono invisibili, a differenza di quanto accadeva in passato, quando chi voleva arrivare all’Elba in treno poteva sapere subito l’orario di tutte corse, sia su strada che sui binari, senza perdersi in Internet fra cervellotiche coincidenze.
"Ci scusiamo per il disagio. Pendolari, treni e odissee tutte italiane" (Round Robin) sarà presentato venerdì 27 novembre, alle 17, nella Biblioteca comunale di Campo nell’Elba, presso le scuole medie, in piazza Vittime Piroscafo Sgarallino 1. Alla presentazione parteciperà il sindaco di Campo nell’Elba, Lorenzo Lambardi, il primo cittadino di Marciana e presidente della Conferenza dei sindaci elbana, Anna Bulgaresi, e il giornalista de Il Tirreno Luca Centini come moderatore. Ci scusiamo per il disagio, in libreria e nei negozi online dal 27 novembre, è un viaggio sui treni italiani e toscani. Un tour che parte da Ragusa e che nella nostra regione tocca Firenze, dove l’Alta velocità rallenta il traffico dei treni locali, e che prosegue verso Pistoia, Lucca e Pisa, fino alla Tirrenica che si aggrappa alle poche coppie di Frecce che la collegano con Genova e Roma. Poi la tappa elbana, lungo la linea Campiglia - Piombino Marittima. “L’infrastruttura è datata e a causa dei pochi viaggiatori la Regione qualche anno fa ha deciso di sostituire diversi treni con gli autobus – scrivono Adinolfi e Taglione – Per questo, oltre a pagare Trenitalia per svolgere il servizio ferroviario, garantisce l’esistenza della Linea Azzurra, il collegamento su gomma operato da Tiemme dal porto di Piombino alla stazione di Campiglia. A bordo si può salire sia con il biglietto extraurbano sia con quello del treno, peccato che dal portale di Trenitalia degli orari dei pullman fino alla scorsa estate non vi fosse più traccia. Sono spariti. Eppure esistono, sono sovvenzionati con fondi pubblici, e sono più numerosi dei treni”.
Gerardo Adinolfi, 1987, è un giornalista professionista, collaboratore di Repubblica, a Firenze, e di Ossigeno per l’Informazione. Ha scritto Dentro L’inchiesta, l’Italia nelle indagini dei reporter (Edizioni della Sera 2010) e l’eBook La donna che morse il cane. Storie di croniste minacciate (Informant, 2012).
Stefano Taglione, 1987, è un giornalista professionista freelance e collabora con il quotidiano Il Tirreno. Ha lavorato per Mediaset e gestisce il live blog #pendolaritoscana su iltirreno.it. Ha frequentato la scuola di giornalismo della Libera università di Lingue e comunicazioni Iulm.
Pagina Facebook: Ci scusiamo per il disagio
Account Twitter: italiapendolare
Email: [EMAIL]info@ciscusiamoperildisagio.org[/EMAIL]
113736 messaggi.
La bambina Colombi. Alessia di Capoliveri ha lasciato la sua carta d'identità' presso il negozio Il Tabacchino in piazza Pietri. a Portoferraio, la piccola può passare a ritirata presso il negozio.
Non c'è solo la pensilina che richiama strutturalmente hollivud, il caca-rillo e altro, ma altra bruttura architettonica è la struttura del nuovo municipio che sembra un container con le vetrate. Guardatelo bene.
È vero che bisogna costruire o meglio migliorare..
Ma in questi ultimi anni Caboliveri sene' approfittato....
Nuove costruzioni... Come funghi.. È come funghi cresciute..!!!
Credo che se continua così .. Caboliveri non sarà più meta.. Di chi lo ha conosciuto anni fa'...
Politica sbagliata...politica da favelas...
[COLOR=darkred][SIZE=4] Under 14 femminile , grande partita a Firenze
Florence Basket 34 - Elba Rekord 29 [/SIZE] [/COLOR]
Grande prestazione delle ragazze elbane nella seconda partita di campionato contro le coetanee fiorentine
La cronaca :
Finalmente , dopo la partita proibitiva contro l’Empoli , le nostre ragazze si sono misurate contro avversarie alla loro portata e infatti , nonostante i molti errori al tiro ,sono riuscite ad andare negli spogliatoi per il riposo in vantaggio di un punto , 13 a 12 . La terza frazione è stata bellissima , le due formazioni si sono affrontate a viso aperto facendo entusiasmare il numeroso pubblico che probabilmente non si aspettava una squadra ospite così determinata a portare a casa la vittoria . Nell’ultimo quarto , il risultato è rimasto in perfetta parità 29 a 29 fino all’ultimo minuto , durante il quale le nostre avversarie sono state più brave a realizzare i canestri decisivi. Nonostante la sconfitta , morale altissimo tra le giocatrici che sono uscite a testa alta dalla loro seconda partita nel campionato regionale a girone unico . La prossima domenica , scenderemo in campo a San Giovanni , ore 15.00, contro la fortissima Cestistica Rosa Prato prima in classifica .
Il Tabellino :
Filippini Francesca 9, Gatti Ilaria 10, Peria Nina 3 , Marinari Gaia 3 , Caironi Roberta 2, Trambusti Layla 2, Piacentini Matilde, Giacchetto Giulia , Posini Alessia, Barberio Arianna , Vai Aurora, Furnari Claudia.
Nella foto la formazione scesa in campo a Firenze
La necessità di una piscina decente all'isola d'Elba è sotto gli occhi di tutti ma molti - tra cui i nostri mediocri amministratori isolani- sono troppo ottusi e non lo capiscono ancora.
Siamo l'unica zona di mare al mondo che non ha una piscina regolamentare coperta a norma, aperta tutto l'anno, idonea alle attività agonistiche, capace di soddisfare le tante richieste di poter svolgere TUTTO L'ANNO uno sport "salutare" che previene tanti problemi fisici ed aiuta pure a curarli.
Che tristezza....
Eccone un altro che rimarca "l ottima gestione" della piscina marinese. Quante volte l abbiamo sentito, bravi bravissimi allora. Ma mi chiedo se sia difficile far quadrare i conti considerando tutti i quattrini che gli da il comune e i soldi del noleggio dei campi..hanno anche il fotovoltaico!! Bah
Da sempre le “idee geniali” sono frutto di una sola mente, il problema è che pur riconoscendo che sono palesemente sbagliate e per certi aspetti dannose, in questo specifico caso architettonicamente parlando, da nessuna parte si leva una qualche voce di contrarietà, compresi molti cittadini residenti. Mi auguro che in futuro non molto lontano si possa rifare la pensilina e farla ritornare al suo vecchio splendore compreso le feste che sono state fatte da anni anche senza la grande struttura “hollivudiana” e passatemi il termine”brutta” che niente c’azzecca (la pensilina) con un paese come Capoliveri. Mi auguro che a qualcuno non venga l’idea di far pulire i tetti dall’erbino che sa di vecchio o magari far cambiare il tetto toscano con onduline rosse che vengono usate per i moderni capannoni industriali.
Vi racconto una storia interessante di “democrazia”.
L’11 Marzo scorso il Consiglio regionale della Toscana approva, in fretta e furia prima della decadenza della legislatura, la legge di riordino del sistema Sanitario, (legge regionale n. 28) che segue la decisione del governo Renzi di tagliare il fondo Sanitario di oltre 2 miliardi. Il punto principale di tale ordinamento prevede una fusione delle ASL in tre sole mega aziende sanitarie. Non entrando in merito su tale scelta (che certamente appare discutibile, sia per l’ulteriore centralizzazione del potere e smantellamento della periferia sia perché nessun studio ha dimostrato ottimizzazione della spesa con le macro fusioni anzi, al contrario, molti studi hanno dimostrato il contrario), è certo che tale legge trova ampio dissenso tra partiti, categorie di professionisti del settore sanitario, comitati di cittadini ecc. ecc.
Il dissenso è tale che vengono raccolte le firme necessarie ad indire un referendum abrogativo. In poco tempo, nonostante molte difficoltà ed “ostacoli” si raccolgono ben 55.000 firme, utili ad indire il referendum abrogativo, che nel nostro ordinamento rappresenta il mezzo di massima espressione di democrazia.
E’ indubbio che per l’ampio potenziale di contrari alle legge (partiti, dalla sinistra di SEL alla destra della Lega e di Fratelli d’Italia, passando per Forza Italia e per il M5stelle, ma comprendente anche molti elettori dello stesso PD, ampie porzioni della società civile, comitati di cittadini), il rischio che il referendum sia vinto dai favorevoli all’abrogazione della legge 28 è altissimo.
Cosa ti inventano quei democratici del PD, che continuano ad andare in giro per la Toscana a parlare di condivisione delle scelte con la popolazione?
Il 16 novembre 2015 avanzano una nuova proposta di legge (legge n. 6) che cambia il numero della legge 28 ma resta uguale nella sostanza. Solo che, nella nuova legge c'è un piccolo articolo, il n. 131 che abroga la legge 28.
Quindi, se la nuova legge sarà approvata dal Consiglio Regionale, cosa scontata, di fatto salterà il referendum e si renderà vano lo sforzo di raccolta delle migliaia di firme.
Questa è la democrazia del Partito Democratico, vero Zini?
Tra una demagogica quanto impossibile scuola infermieri all’Elba e la piccola concessione del distretto Elba (che abbiamo già) queste cose le ha dette la Signora Saccardi, in visita trionfale sull’isola?
[COLOR=darkred][SIZE=5]GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE [/SIZE] [/COLOR]
Il 25 novembre le Nazioni Unite, l’Italia e il mondo intero commemorano la giornata internazionale contro la violenza sulle donne
È un giorno importante , in cui si manifesta , si discute, si riflette sulla cieca ed insensata violenza che alcuni , troppi “uomini” perpetrano ai danni delle loro mogli, fidanzate, compagne.
Si ricorda il terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto, ad opera di soldati, durante il regime domenicano di Rafael Trujillo nel 1960.
Purtroppo, in gran parte del mondo, e l’Italia non fa eccezione, la donna è spesso considerata una proprietà, un oggetto da dominare, picchiare ed anche uccidere come reazione ad un legame finito, in nome di un “amore” ottuso e di un delirio di onnipotenza che rende l’uomo capace di togliere la vita a colei che afferma di amare. Rapporti ONU ci dicono che moltissime donne nel mondo hanno subito violenza, e la maggior parte dal proprio partner. Ricordiamo le donne che hanno subito violenze, fino all’orrore del femminicidio, ma facciamolo sempre, ogni giorno dell’anno, e non solo in questa occasione. Parliamo e discutiamone con mariti, amici, e soprattutto con i figli maschi, educandoli al rispetto ed all’amore “sano” verso tutte le donne, insegnando loro che la violenza non porta a nulla se non ad altra violenza ed alla paura.
E voi, uomini, sappiate che noi donne siamo compagne di scuola, amiche, fidanzate, mogli , madri, figlie . Siamo sempre con voi e spesso viviamo solo per voi…
E voi, uomini, aiutateci a non avere paura. Aiutateci ad essere libere dal timore
della violenza ,affinchè questa indegna e vergognosa piaga che affligge il mondo
divenga ben presto un ricordo. Che tutti i giorni siano il 25 novembre, che il
rispetto sia la nostra guida , l’amore sia un faro,
e ricordate che le donne sono persone, libere ed uguali…proprio come voi .
[COLOR=darkred][SIZE=4] DICEMBRE DI PROMOZIONI PER SILVER AIR [/SIZE] [/COLOR]
Il mese di dicembre per Silver Air, la compagnia che gestisce la continuità territoriale aerea fra l’Isola d’Elba e gli aeroporti di Pisa, Firenze e Milano Linate, sarà completamente dedicato alle promozioni.
La prima iniziativa riguarderà tutti coloro che non hanno ancora volato con il vettore di Silver Air, e non a caso sarà denominata “il battesimo del volo”. Si tratterà in particolare di una promozione dedicata alle famiglie: ogni settimana , a partire da martedì 1 dicembre fino alla fine dell’anno, i primi a presentarsi presso gli uffici di Silver Air presso l’aeroporto di La Pila per aderire all’iniziativa, avranno in omaggio un volo andata e ritorno gratuito su Firenze o su Pisa, a scelta. Di questo “battesimo del volo” verrà rilasciato un attestato, e la compagnia chiederà in cambio soltanto la disponibilità a pubblicare sui social media e sulla stampa foto e dichiarazioni dei fortunati vincitori. Ogni settimana, quindi, ci saranno due posti gratuiti a disposizione, da qui alla fine dell’anno.
Contemporaneamente, ripartirà la formula “2 x 1” : per tutto il mese, chi viaggia in coppia sulle linee di Pisa, Firenze e Milano Linate ( che sarà attiva da venerdì 4 dicembre) pagherà solo un biglietto intero, mentre l’altro passeggero si farà carico soltanto delle tasse aeroportuali.
Infine, una ulteriore promozione, denominata “regala un volo per Natale” sarà mirata a favorire le ricongiunzioni familiari durante il periodo natalizio: per chi deciderà di regalare a un proprio caro un volo per tornare a casa, ci sarà uno sconto del 20% sulla tariffa ordinaria su tutte e tre le tratte di continuità territoriale.
“Due le raccomandazioni che rivolgiamo ai nostri clienti – ha sottolineato, Vincenzo Gorgoglione, responsabile marketing e rapporti con le istituzioni di Silver Air – la prima riguarda la sicurezza: invitiamo tutti a presentarsi al check-in almeno 45’ prima dell’orario di partenza, perché in questo periodo di massima sicurezza le procedure di imbarco dell’aeroporto di La Pila sono le stesse di qualsiasi grande aeroporto internazionale. Agli elbani poi, in particolare – ha aggiunto Gorgoglione – ricordo la necessità di imparare ad utilizzare questo mezzo di trasporto veloce e conveniente: questa per noi è l’ultima occasione a disposizione, se non ‘impariamo a volare’ rischiamo di perdere i benefici della continuità territoriale, che in un solo anno di tempo hanno dimostrato tutta la loro importanza sia per il turismo che per la vita di tutti i giorni dei cittadini residenti”.
................E' chiaro che tutti quelli che scrivono sul marciapiede di Capoliveri sono coloro che lì hanno la casa. La domanda che mi pongo è se il marciapiede è privato o è pubblico. Se è privato il comune deve fare l'esproprio e allora i cittadini interessati possono fare ricorso al giudice, ma se è pubblico il comune può riqualificare la zona senza chiedere nulla a nessuno e restituendo di fatto alla collettività un marciapiede oggi privatizzato.......................
Ed io ti pongo questo quesito: Ma ciò che hai scritto, è valido per tutto il territorio, le vie, i chiassi, le strade, le piazze e in particolar modo anche nel periodo estivo?
La piscina di Marciana Marina è frutto di un percorso segnato fin dalle basi: l'operazione indipendente di un piccolo comune che si impegna nella gravosa (per le finanze del comune stesso) impresa di realizzare una piscina "privata". Il risultato è sotto gli occhi di tutti: centinaia di migliaia di euro investiti su un impianto che ha una finestra di utilizzo di tre mesi.
L'unica via per regalare una vera piscina all'isola è quella consorziale; solo mettendo insieme le scarse risorse degli otto comuni si può sperare di avere una struttura in grado di offrire i servizi (vasca regolamentare e vasca piccola per i bambini, l'aquagym e la riabilitazione, adeguato dimensionamento di spogliatoi e servizi igienici, tribuna per gli spettatori, aree di relax e riscaldamento, segreteria ed area ristoro... etc) necessari allo svolgimento dello molteplici attività che normalmente si svolgono in un impianto standard (non si deve inventare niente di nuovo, basta visitare le normali strutture sportive).
La vasca di Marciana Marina ha i requisiti per essere modificata ed integrata in questa direzione? Non credo proprio... Abbimo già una piscina coperta piccola, monovasca e sottodimensionata nei servizi. Non ne serve certo un'altra, per di più in area periferica rispetto al centro geografico dell'Elba.
E' chiaro che tutti quelli che scrivono sul marciapiede di Capoliveri sono coloro che lì hanno la casa. La domanda che mi pongo è se il marciapiede è privato o è pubblico. Se è privato il comune deve fare l'esproprio e allora i cittadini interessati possono fare ricorso al giudice, ma se è pubblico il comune può riqualificare la zona senza chiedere nulla a nessuno e restituendo di fatto alla collettività un marciapiede oggi privatizzato.
Quello che meraviglia è che, secondo fonti di Viale Australia, uno dei più facinorosi della zona contro l'intervento pubblico è un ex assessore della ex giunta Ballerini e la sua famiglia...... Alla faccia del pubblico interesse!!!
Sei andato su Wikipedia per vedere quanti abitanti ha marciana marina..
Lo farò anche io..così vediamo chi è più ottuso.
Parli di 8000 abitanti tra Porto Azzurro e Capoliveri ma ti dimentichi di dire che Campo, Marciana e Marciana Marina insieme ne fanno circa 9000. Quindi? 1 a 1 e palla al centro?
Parli di Marciana Marina isolata perché secondo te percorrere 40 minuti di strada è sinonimo di grande sacrificio ma ti dimentichi che in continente 40 minuti per raggiungere una scuola, un impianto sportivo o l’ufficio di lavoro è una tempistica normalissima e forse siamo solo noi elbani un po’ vagabondi perché vogliamo tutto sotto casa.
La mia era solo una considerazione disinteressata dal momento che credo che vedere i comuni insieme all’opera per costruire una nuova piscina sia semplicemente fantascienza. Ti ricordo ad esempio la faccenda canile comprensoriale. Molto più semplice e sicuramente meno costoso sarebbe mettere mano ad un impianto già esistente. Tutto qui. Continua pure ad aspettare che la piscina di Pf apra e che i nostri sindaci ne costruiscano una nuova. Ciao Ottuso.
oh a capoliveri hanno smesso di parlà del distributore e ora si so messi a parlà di marciapiedi 😮 😮 😮 😮 :p
ma visto che e l'ho visto anch'io, ma mi spiegate n pò come volete risòlve l'entrate de le case che c'hanno le scale da sempre su li marciapièdi sulla circo-nvallazzione? A meno che un volete fà li marciapiede sopra le scale che salgheno e che scendeno, allora tutto è chiaro, insomma, miga tanto eh!!!
[COLOR=darkred][SIZE=4] BASTA ENTUSIASMI E LITI INUTILI, IN SETTIMANA CI DIMEZZANO L’OSPEDALE !!!! [/SIZE] [/COLOR]
E’ stato un grande risultato sapere che l’Elba avrà il suo distretto dedicato e che finalmente è tramontata l’idea di accorpamento con Cecina e Piombino. Tutto questo era già nella riforma contestata e rimane nella medesima in fase di modifica. Per verifica collegarsi al: [URL]https://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_sanitario_della_Toscana[/URL] Non è nostra intenzione entrare nel merito se questo possa portare beneficio o meno perché queste analisi sono riservate ai Sindaci e ai loro esperti in materia. Elba salute vuole solo ricordare che la zona “Distretto socio-sanitario” non influenza e non ha niente a che vedere con il presidio ospedaliero perché ciascun’ASL è organizzata nelle seguenti tre strutture tecnico-funzionali: 1) Presidio ospedaliero 2) Distretto socio-sanitario 3) Dipartimento di Prevenzione.
MENTRE SI CAVILLA SUI TERMINI sembra che il nostro presidio ospedaliero in settimana annulli o dimezzi alcuni importanti reparti e servizi che una volta smantellati saranno persi per sempre e noi Elbani per curarci si deve migrare per qualsiasi problema sanitario.
· CAMERA IPERBARICA , si prospetta la sua immediata chiusura che oltre al danno sanitario ci farà perdere i proventi delle terapie e determinerà un danno enorme al turismo perché perderemo molti ospiti che praticano con sicurezza le immersioni. Si ricorda che nel 2013 le immersioni ufficiali all’Elba sono state 51,000.
· DIALISI , si minaccia la chiusura definitiva.
· SERVIZIO ANESTESISTI dei 7 dedicati al nostro presidio ospedaliero sono rimasti 4+1 (l’uno sta per il Direttore sanitario che fa anche l’anestesista) e non possono più coprire tutti i servizi e le guardie.
· INFERMIERI molti turni notturni saranno annullati e forse non si potrà più garantire il servizio al Carcere.
· AMBULATORI, molti chiuderanno per mancanza di medici e infermieri. (altro che università di “infermieri” all’Elba)
· DIMEZZATI IN MODO VERGOGNOSO pannoloni per adulti, le traverse da letto, le salviette umidificate per detergere i malati, sacchi polietilene, pannolone con barriera, mutandine pannolino, ecc.
· DIMEZZATI le forniture di Toner per fotocopiatrici, di buste, di carta per fotocopie (però qualche settimana fa pare che siano arrivate parecchie decine di nuove fotocopiatrici), e altro quindi, oltre a pagare €. 10 per il dischetto degli esami diagnostici presto per andare in ospedale dovremo munirci di cartucce e di carta per farci prescrivere la terapia.
Queste sono le cose che ci devono far riflettere e incavolare e non diatribe sterili a cui stiamo assistendo da anni.
Queste sono le cose che ci devono indurre a protestare duramente e manifestare con tutti i Sindaci al nostro fianco.
Presidente Bulgaresi il 25 novembre, quindi domani, scatteranno le restrittive e gli smantellamenti, aspettiamo un suo deciso intervento.
Comitato Elba Salute.
