[COLOR=darkblue][SIZE=4]Montecitorio, Stefano Mugnai tra i vicecapogruppo di Forza Italia
«Un onore per me affiancare la Presidente Maria Stella Gelmini alla guida della squadra dei deputati azzurri» [/SIZE] [/COLOR]
Il coordinatore regionale toscano ed ex capogruppo in Consiglio regionale della Toscana unico al primo mandato parlamentare tra i vicepresidenti azzurri
Classe 1969, fiorentino di nascita, coordinatore regionale di Forza Italia in Toscana e capogruppo azzurro uscente nel Consiglio regionale di quella stessa regione: è l’onorevole Stefano Mugnai, unico neoparlamentare tra i nuovi vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati. Dopo l’elezione a capogruppo dell’onorevole Maria Stella Gelmini, la compagine dei deputati azzurri è tornata oggi a riunirsi per l’attribuzione degli incarichi interni. Mugnai, al suo primo approdo in Parlamento, affiancherà l’onorevole Gelmini alla guida del gruppo alla Camera nel ruolo di vice insieme con i colleghi onorevoli Simone Baldelli, Roberto Occhiuto, Catia Polidori, Gianfranco Rotondi ed Elio Vito. «E’ con onore e senso di responsabilità che, io che sono al mio primo mandato parlamentare, accolgo il compito di condividere assieme a colleghi di grande esperienza la guida della squadra dei deputati del mio partito», ha commentato Mugnai a caldo.
Ma ecco chi è Stefano Mugnai, eletto alla Camera il 4 marzo scorso come candidato capolista nel collegio plurinominale Toscana 3 (Firenze1, Firenze2, Sesto Fiorentino) e capolista anche nel plurinominale 4 (Arezzo, Siena, Grosseto). Si tratta dei suoi collegi naturali, dal momento che Mugnai è nato a Firenze e qui ha il suo posto di lavoro come dipendente del Comune gigliato, ma ha sempre vissuto nell’Aretino, dove ha mosso i primi passi in politica nella sua Terranuova Bracciolini e dove attualmente, a Montevarchi, risiede con la moglie Maria Letizia e i loro due bambini Cosimo e Riccardo.
Laureato in scienze politiche col vecchio ordinamento, inizia la sua attività politica nel vivaio della Democrazia Cristiana che però, di lì a poco, la storia politica avrebbe disgregato. Da allora Mugnai è sempre stato convintamente schierato con il centrodestra che per la Toscana, all’epoca, significava opposizione. Non più. Dopo una scalata come dirigente di Forza Italia iniziata nel 2006 come responsabile della zona Valdarno, proseguita nel 2008 con l’ingresso nelle giunta regionale del partito e culminata nel 2015 con la nomina – da parte del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi – a coordinatore regionale degli azzurri toscani, Forza Italia riprende quota sul territorio tanto da conquistare – nelle varie tornate amministrative – la guida, oltre che della Provincia di Grosseto, dei Comuni di Arezzo, Pietrasanta, Villafranca in Lunigiana, Sillano Giuncugnano, Orciano Pisano, Grosseto, Montevarchi, Cascina, Orbetello, Capraia Isola, Anghiari, Pontremoli e ancora Pistoia, Abetone-Cutigliano, Licciana Nardi, Campagnatico, Manciano, Campo nell’Elba, Roccalbegna, Porto Azzurro, Riparbella, Serravalle Pistoiese, Monticiano.
Quanto alle cariche elettive, dopo trascorsi da candidato sindaco e capogruppo di opposizione a Terranuova Bracciolini (AR), nell’aprile 2010 è eletto per il Popolo della Libertà (dal 1 gennaio 2014 Forza Italia) alla carica di Consigliere regionale della Toscana sia come candidato di listino (e questa sarà la sua opzione) che come candidato provinciale della circoscrizione Arezzo. Nell’assemblea toscana diviene Vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche sociali. Contemporaneamente, guida come Presidente due Commissioni d’inchiesta: la prima sul sistema degli affidi dei minori a partire dalla vicenda Il Forteto; la seconda sull’attività immobiliare delle aziende sanitarie toscane. E’ inoltre Vicepresidente della Giunta delle elezioni.
In occasione delle elezioni regionali del 31 maggio 2015, Stefano Mugnai è scelto come candidato di Forza Italia alla carica di Presidente della Regione Toscana. Ottiene 124.432 voti, venendo quindi rieletto alla carica di Consigliere regionale e divenendo Capogruppo di Forza Italia. Ricopre nuovamente il ruolo di Vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche sociali ed è componente della nuova Commissione regionale d’inchiesta su Il Forteto, chiamata ad approfondire le responsabilità politiche e istituzionali della vicenda. Proprio le questioni legate alla sanità e al drammatico caso Forteto possono considerarsi, tra i molti fronti che lo vedono impegnato in prima linea, le battaglie distintive del suo percorso politico-istituzionale. E proprio sul Forteto è infatti incentrato anche il primo atto parlamentare di Stefano Mugnai, che ha depositato a Montecitorio la proposta di legge istitutiva di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla materia degli affidi alla luce della vicenda specifica.
113664 messaggi.
Succede che in ridente paesino, fino a poco fa definito da molti nient’altro che un condominio, sia calato un silenzio inusuale per la piccola comunità marinara. Si perché gran parte dell’indaffarata e ridente collettività, pareva impegnata un giorno si e l’altro pure a gettare fango su un’amministrazione sulla quale pendeva anche un processo per abuso d’ufficio e turbativa d’asta, poi tutto chiuso perché il fatto non sussiste. Ma questa è un’altra storia..
Dicevamo che alcuni simpatici abitanti del fu condominio, si aggiravano nottetempo per le vie del paesello armati di macchina fotografica di ultima generazione oppure anche di un semplice ipad, bastava raggiungere lo scopo. Ovvero fotografare ogni minima traccia della mala amministrazione. Una buca, un lampione spento, una cicca di sigaretta gettata a terra, un bidone sporco, un rigo di ruggine su una balaustra. Qualsiasi cosa potesse screditare il lavoro della giunta comunale.
Orbene da un po’ di tempo a questa parte, pare che tutti questi simpatici detective siamo emigrati in altri paesi, oppure non escano più di casa o peggio ancora abbiamo smarrito i tanto amati strumenti fotografici.
Peccato perché avrebbero avuto tanto lavoro e tanto divertimento. Ma tant’è. Ridiamoci su e andiamo avanti. Comunque vada sarà un successo.
PER RIESE
guarda che nessuno mi ha mandato avanti.
Ho solo scritto dopo qualche uscita del nome del Corsini sui giornali elbani.
Ed ho scritto solo il mio pensiero e quello che conosco del Corsini.
Sul resto concordo con te, ma credo che Corsini, da persona onesta quale e', in queste ore stia valutando la candidatura e quindi anche gli argomenti che te hai sollevato.
Io spero che si candidi.
Sono certo che e' per il nostro territorio la persona giusta, al momento giusto.
Non credi?
Solo questo.
Un caro saluto
RT
Buongiorno regalo spalliera letto matrimoniale in legno con radio incorporata. Chi è interessato può telefonare al 3297435353 grazie
riguardo il montascale della blu navy non è in grado di portare ad esempio la carozzina di mia moglie perchè troppo piccolo
Leggiamo su Dagospia un articolo riferito alle donazioni :
Da «Open» a «Closed». Matteo Renzi mette i conti in pari e chiude la Fondazione Open, la cassaforte che ha finanziato la sua scalata politica: da Palazzo Vecchio a Palazzo Chigi. La svolta sarà ufficializzata a breve dal consiglio di amministrazione, presieduto dall' avvocato Alberto Bianchi e composto da Maria Elena Boschi, Luca Lotti e Marco Carrai. Il forziere e braccio operativo di Renzi era stato costruito nel 2012 sotto il nome di Big bang, per avere a disposizione un contenitore che, giuridicamente, potesse ricevere le donazioni dei finanziatori privati.Dalle maxi donazioni come quelle del finanziere Davide Serra (quasi 300 mila euro in tutto tra lui e la moglie), della British american tobacco (110 mila euro) o dell' armatore Vincenzo Onorato (oltre 150 mila euro), assieme ai micro bonifici via Paypal, la fondazione Open ha raccolto in sei anni circa 6,7 milioni di euro. Una cifra ingente, investita soprattutto per organizzare sette edizioni della Leopolda e la fase iniziale della rottamazione, quando l' interesse di molti importanti finanziatori aveva bruscamente virato verso l' allora sindaco di Firenze. Tra questi c' erano anche sostenitori storici del centrodestra, i quali preferivano versare alla fondazione piuttosto che al Pd.
Caro Adalberto un suggerimento per una migliore fruizione posti disabili.
Quello davanti all'ex Celebrini ora Pizzeria ex buchino....SPOSTALO e rimettilo nella disponibilità pubblica.
E' diventato parcheggio privato di auto con tagliando (quindi autorizzata) ma se la macchina sta lì a giornate, se viene usata anche da chi in quel momento non è in difficoltà motorie, se viene usata per andare a fare la spesa...per favore Assessore Bertucci ce lo rimetta nella disponibilità pubblica e cambi posto a quel cazzarolina di parcheggio riservato invalidi....
va bene inverno che non fate nessuna attenzione ai posti a disco orario lì davanti alla pizzeria,,,quindi se lo usufruiscono sempre loro.
Ma ora che ci sono i tavoli.....uno ne avete lasciato e è rimasto una sorta di parcheggio riservato per familiari pizzeria buchino.
Grazie dell'attenzione
Caro Bertucci,
lei pensa che siamo stolti ma tali non siamo.
Partiamo da due presupposti diversi, io parto dal voler dare un servizio ai cittadini mentre lei quello di voler far cassa.
Se avesse voluto solamente fare come dice sarebbe bastato un semplice cartello di disco orario di 2 ore.
Evidentemente lei ha altri scopi........
E le due ore; il problema è che le persone che ci lavorano non hanno il posto dove parcheggiare altrove e due ore non le lavora nessuno, quindi così facendo lei mette in crisi motli lavoratori del centro storico.
Ma a quanto leggo oramai questa scelta è stata fatta unilateralmente, quindi a che servirebbe parlare con lei quando ormai è tutto fatto?
Altro che compresa ed assimilita, noi abbiamo compreso perfettamente, lei ce l'ha IMPOSTA !!
:bad: :bad: :bad: :bad: :bad: :bad:
I parcheggi dovrebbero essere tutti liberi, le spese che tutti noi dobbiamo affrontare giornalmente, sono già molte e sufficienti. L'unica cosa da fare per dare l'opportunità a tutti di usufruire di suddetti spazi, sono i dischi orari, e se l'automobilista prova a fare il furbetto, deve sapere che non scappa, perché il controllo dovrà essere certo a tutte le ore del giorno.
La domanda è semplice e non si è data risposta.
Quanto tempo intende dedicare a Rio. Meglio quanti giorni a settimana?
Siamo stufi di avere sindaci e commissari che stanno sul territorio 2 gg/settimana.
Il sindaco di Rio percepirà circa 1000 €/mese contro i 6.500 di un assessore Romano. Saranno sufficienti per garantire il suo costante impegno a Rio?
Sulle capacità possiamo discuterne in seguito.
Se Corsini intende candidarsi è ora che cominci a rapportarsi direttamente con gli elettori.
Ci metta la faccia e non mandi avanti altre persone.
Riese
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ESA SpA ha indetto una selezione per la costituzione di n.5 graduatorie di idonei per eventuali assunzioni di: [/SIZE] [/COLOR]
Operatori Ecologici:
1. Operatori Ecologici addetti alla raccolta e allo spazzamento;
2. Operatori Ecologici/Autisti addetti alla raccolta, allo spazzamento e alla conduzione;
3. Operatori addetti alla Manutenzione di Impianti, Mezzi e Attrezzature ed al Lavaggio di Mezzi e Attrezzature;
4. Operatori Aiuto Manutenzione, Pulizie e Gestione Aree Verdi;
5. Operatori Addetti Linea.
Impiegati Amministrativi:
6. Impiegati Addetti al settore acquisti, gare e appalti;
7. Impiegati Addetti alla segreteria generale, contabilità generale e amministrazione personale.
Scadenza presentazione candidature ore 12:00 di venerdì 13 aprile 2018. Bando, domanda di partecipazione e dettagli per partecipare alla selezione reperibili sui siti [URL]www.calvellirsp.it[/URL] - [URL]www.esaspa.it[/URL] e c/o gli uffici di ESA SpA. Per informazioni tel. 0575/22020 oppure 0565/916557.
Al garage superiore (quello aperto) è presente un montascale che può imbarcare tranquillamente carrozzine e persone con difficoltà di movimento
basta chiedere al momento che si fa il biglietto o al momento dell'imbarco il personale è gentilissimo e come sempre aiuterà
chi ne ha bisogno
[COLOR=darkblue][SIZE=4]LIONS DAY Presente a Siena il Lions Club I. d’Elba [/SIZE] [/COLOR]
Erano una novantina i gazebo gialli dei Lions Clubs toscani distribuiti in semicerchio nella splendida Piazza del Campo di Siena per la giornata del “Lions Day” celebrata domenica 8 aprile in tutte le piazze dei diciassette distretti lions operanti in Italia e seguibili contemporaneamente in streaming.
Fra questi non poteva mancare quello del Lions Club Isola d’Elba, nel quale una delegazione guidata dal Presidente del sodalizio Marino Sartori, ha provveduto a distribuire al pubblico, che incuriosito affollava la piazza, pubblicazioni del Club e materiale promozionale dell’Elba.
Nel corso dello svolgimento della manifestazione, protrattasi sino al pomeriggio e svoltasi in una bella giornata di sole quasi estiva, mentre sul palco si alternavano gli interventi di Autorità lionistiche e civili intervallati di tanto in tanto dal passaggio di una banda musicale, su di un maxischermo scorrevano immagini e filmati di repertorio testimonianti la centennale attività dei lions in tutto il mondo. Fra queste abbiamo notato varie foto prese dal Notiziario del Club elbano e l’integrale proiezione del DVD intitolato “Elba, lasciati incantare” che il nostro sodalizio ha distribuito gratuitamente nell’anno 2013 a scopo promozionale.
FLORA ALLOCTONA INVASIVA
Caro conte di Montecristo,grazie per le delucidazioni.
Mi sta dicendo che il parco pur di attingere alle sovvenzioni europee ha iniziato la eradicazione di specie floreali alloctone invasive a Montecristo ?
Non avrei mai immaginato.
E' per caso informato se l'eradicazione di flora autoctona invasiva è iniziata anche sull'isola d'Elba?
Sull'Elba so infatti della eradicazione di specie faunistiche selvatiche ritenute alloctone e perciò invasive nei confronti delle specie ritenute autoctone ma non so niente se è iniziata eradicazione di specie floreali ritenute alloctone e perciò invasive nei confronti delle autoctone.
MARCELLO CAMICI
E' DECISO, SI FA.
SEI ANCORA IN TEMPO PER ESPORRE LA TUA MERCANZIA.
Tel. al 347 4844341
DAI, CI DIVERTIREMO E GUSTEREMO UNA BOSCAIOLA UNICA NEL SUO GENERE
Comitato di Carpani.
Oggi 9 aprile 2018 viaggio di A/R con Blunavy, ascensore bloccato dal luglio 2016 a causa di incidente mortale sul lavoro: non entro nel merito degli accertamenti giudiziari ma mi sembra che la lungaggine burocratica porti non pochi disagi a questa Compagnia che cerca di dare a noi residenti delle facilitazioni non indifferenti (dal lunerdì al venerdì, al momento) per quanto concerne i trasferimenti con auto al seguito.
La giustizia é lenta, si sa, ma mi chiedo se questa non sia una piccola (meschina ?) forma di boicottaggio.
X fuochi d'artificio
Messaggio 89645 del 08.04.2018, 20:08
Provenienza: Elba
Mi risulta che per utilizzare i fuochi d'artificio si deve essere autorizzati e il luogo deve essere privo di pericoli d'incendio.
Sparare fuochi d'artificio a bischero sciolto può creare gravi problemi e colui che li ha fatti dovrebbe essere sanzionato.
Poi tutto é possibile non riflettendo su quello che potrebbe accadere.
SE TRATTASI DI SABATO NOTTE PARE CHE I FUOCHI DI ARTIFICIO SIANO STATI SPARATI DALLA DISCOTECA DECO'...FESTA PRIVATA DI NOME BEN NOTO ALL'ISOLA D'ELBA...AUTORIZZAZIONE ??? PUO' ESSERE ...
Quello che mi è più balzato agli occhi è il fatto che la denuncia è partita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma allora tutte le accuse alla Amministrazione De Santi per aver portato avanti le denunce cadono. Ed allora quando De santi lo disse pubblicamente era vero!!! Boia deh!! Che figura .
Caro Riese e Caro Laburbanistico,
credo che a Venezia o a Roma, mai Corsini abbia dato "solo indirizzi generali per telefono", ma anzi - essendo un tecnico (e mi pare nemmeno l'ultimo arrivato...) credo abbia spesso scritto di suo pugno le delibere e i provvedimenti da portare in Giunta. Erano i tecnici comunali semmai a frequentare la sua stanza per avere suggerimenti e consigli sul come fare le loro attività.
Credo anche che Corsini a Roma abbia bonificato il Parco di San Giuliano con risultati straordinari e nessuno può imputare i costi del Ponte di Calatrava, il cui progetto risale al periodo precedente il suo mandato.
Basta leggere un poco il settore news di google.
Inoltre che a Venezia nessuno lo rimpianga è smentito dal fatto che dopo più di dieci anni e' stato richiamato per sbloccare la Pedemontana Veneta.
Evidentemente è il contrario.
Nella sua vita, credo ma posso sbagliarmi, non e' stato sponsorizzato né da LeU né dal PD né da alcun altro partito.
Come credo ed auspico se sarà candidato a Sindaco di Rio, lo vedo alla testa di una lista rigorosamente civica aperta a tutti coloro che vorranno impegnarsi, senza guardare la provenienza politica.
Rt, ovvero uno che desidera finalmente la sua terra amministrata degnamente.
