Ora tutti sono contenti......, e a giorni forse si farà una bella festa a tarallucci e vino...
Ma la politica e quei cittadini che hanno bloccato il progetto DISSALATORE, che cosa dicono per la carenza di acqua che nei prossimi anni sarà una costante?
Si può vincere una battaglia, ma spesso non corrisponde alla vittoria finale in questo caso anche a secco.
Paolino l'arrotino
113708 messaggi.
Quello che dispiace che prima viene data la disponibilità per fare questa importante infrastruttura, facciamo fare tutti i dovuti passaggi, si trovano i fondi per realizzarlo e poi? Si dice no! Complimenti a questi politici che hanno fatto perdere anni e fondi pubblici per incapacità politica! Ed ora? Siamo con una condotta vecchia di 30 anni che si potrebbe rompere in qualsiasi momento e c'è gente che gioisce....l'importante é il proprio orticello! Non abbiamo piu credibilitá ed AIT ed ASA bene faranno a dirottare impegni e soldi da altre parti, magari con politici seri e non dei politicanti....Si salvi chi può!
Ripensando e rivedendo le immagini di uno dei piu'importanti avvenimenti del secolo, la caduta del Muro di Berlino del quale il 9 novembre ricorre il quarantennale ,non si puo'non fermarsi e fare alcune riflessioni, non sull'episodio in se'ma su quanto questo, come ogni altro fatto fondamentale della storia, non abbia influito nei pensieri e nella vita di ciascuno. Giustamente vedere le migliaia di persone che si liberavano di una situazione di miseria, di mancanza di liberta', di impossibilita'di vivere la propria vita come meglio credevano, rende orgogliosi…ma non si puo'far a meno di notare che i veri muri sono quelli che ci costruiamo da soli, per libera scelta, e sono piu'solidi di qualche tonnellata di calce .Sono i muri dell'indifferenza, i muri dell'egoismo, i muri della freddezza verso chi sta peggio di noi,di chi è stato meno fortunato, sono questi i muri piu'alti e i piu'impossibili da abbattere con un martello, che a volte nascono in mezzo al mare impedendo di salvare bimbi che affogano, o facendo morire un barbone di freddo, o voltandosi dall'altra parte quando un fidanzato " geloso" picchia una donna in strada o quando vediamo su fb un bimbo maltrattato dai genitori e clicchiamo da un altra parte per vedere i gossip di tempation island .... Se da una parte, in una fredda Berlino, dei mattoni crollano facendo intravvedere i sorrisi di un bimbo che vede un panorama colorato dall'altra parte, in ogni attimo, in posti ancora piu'grigi e cupi, si alzano altre barriere, e ci viene da chiederci se mai le persone hanno goduto di vera liberta'..se mai abbiamo avuto liberta'di scelta, di parola, di opinione, una liberta'che invece ci viene spacciata come tale dalla tv , dai media, dai potenti che ci governano e che ci dicono loro come vivere, cosa pensare, cosa comprare, a chi voler bene a chi invece odiare, fino a farci odiare il nostro anziano vicino di casa perche' " del pd" o perche' " è a favore degli immigrati come la Boldirini " o comunque " aiutiamoli a casa loro " e magari costruiamo un muro davanti casa nostra per non farli neanche guardare quanto siamo comodi e ben nutriti .... . Questi muri ce li siamo scelti, ce li scegliamo ogni giorno , e difficilmente troveremo dentro di noi la forza, come hanno fatto venti anni fa nostri simili, di prendere un piccone e di abbatterli. Come diceva J.F.K. " io sono berlinese" , intendendo che tutti gli uomini sono uguali, hanno gli stessi diritti, le stesse opportunita'di costruirsi il futuro che vogliono..ma oggi potremo usare la stessa frase? oggi, in un mondo, in un Europa, in un Italia in cui c'è solo una grande enorme divisione tra chi comanda e sta da una parte, e chi subisce il potere che sta tutta ammassata all'altro lato di un muro fatto di schiavitu'morale, economica, in cui il 10 per cento di fortunati hanno la meta'della ricchezza mondiale, e l'altro rimanente puo'solo stare nel fango e guardare le stelle, come diceva Oscar Wilde. Come si puo'davvero celebrare degnamente la caduta di un muro di mattoni, quando ogni attimo altri cento se ne alzano fatti di sguardi di superiorita', di meschine vigliaccherie, di egoismi cattivi…nessuno di noi oggi è piu'berlinese, siamo tutti della stessa altra parte della citta', dove i muri ci sono ancora , e siamo noi che ogni giorno ne portiamo un piccolo mattone…
m.m. Berlino.
o Dino da Portoferraio hai scitto un messaggio in codice? un si capisce nulla 😀
Desidereremmo sapere da Italo Sapere se effettivamente con questa ordinanza del Consiglio di Stato la faccenda del dissalatore di Mola è chiusa. Si deve dare atto all' amministrazione capoliverese, diretta dal Gelsi, che ha saputo muovere le pedine giuste per risolvere il problema. Se fosse rimasto il B. credo proprio che il dissalatore sarebbe stato realizzato!
[COLOR=darkred][SIZE=4]CONSIGLIO COMUNALE ..GLI EVENTI [/SIZE] [/COLOR]
Come mio solito fare informo i cittadini di Portoferraio di come hanno votato i consiglieri di maggioranza in merito alle mie 3 mozioni . 1) Mantenimento dell attuale supermercato Crai nella struttura delle Galeazze ......... Bocciata ..Nessuna Certezza . 2) Destinare L area demaniale abbandonata lungo viale Teseo Tesei agli artigiani locali del settore nautico che ad oggi sono penalizzati dalla mancanza di sbocchi a mare ......... Bocciata 3 Eliminazione dei tetti di amianto dai capannoni in abbandono lungo viale Teseo Tesei......... APPROVATA voto favorevole di tutto il consiglio comunale. In conclusione ,dopo una vivace discussione, il consigliere di opposizione Luigi Lanera esponente politico di Fdi ha generato un importante risultato per la salute pubblica impegnando L attuale amministrazione nella eliminazione del problema amianto lungo viale Teseo Tesei e L abbattimento delle strutture pericolanti . Come ben possono capire i cittadini, essere all opposizione non permette di poter ottenere
grandi soddisfazioni ma una cosa è certa che Le mie battaglie continueranno .
Luigi Lanera Fdi
Apprendiamo con sollievo che il Consiglio di Stato ha emanato un' ordinanza riguardo la illegittimità della costruzione del dissalatore di Mola. Problema chiuso. Adesso ci resta il problema del "TUNNEL" nel Canale di Piombino. Ma credo proprio che questo sia solo un progetto virtuale, portato avanti dal' equipe dagli ingegneri ed architetti per farsi conoscere nel Nostro Paese, grande opera come il "compianto" ponte di Genova del grande ingegnere Morandi!
Buonasera paesani passando dal porto sulla nave c’è dei striscioni con scritto( marittimi italiani) ma leggendo i blog e giornali cosa ci combina li parlano di un deficit
Pacini mi fai capire qualcosa che i tuoi interventi hanno sempre un logica
[COLOR=darkblue][SIZE=4]A CAPOLIVERI IL 2 NOVEMBRE SERATA DI SPETTACOLO CON “DON BOSCO - IL MUSICAL – STORIE DI AFFINITÀ”. [/SIZE] [/COLOR]
Una serata di spettacolo al Cinema Teatro Flamingo con “Don Bosco - il Musical – Storie di affinità” è quella in programma per sabato 2 novembre alle 21,00 a Capoliveri.
Una serata dedicata alla straordinaria vita di Don Bosco, dunque, nel corso della quale fra musica, danza e teatro, si racconterà della vocazione di un uomo divenuto sacerdote e Santo, che si dedicò interamente ai giovani e che nell’intento di creare per loro uno spazio dove accoglierli, aiutarli e istruirli diede vita ai primi oratori.
Lo spettacolo portato a Capoliveri dalla Giovane Compagnia dell’Oratorio La Magione di Siena con i giovanissimi attori che la compongono, ospitati per l’occasione dalla Compagnia Capoliveri Caput Mundi, è realizzato con la collaborazione di Comune di Capoliveri e Pro Loco Capoliveri.
L’intero incasso della serata sarà devoluto in beneficenza.
Il comune di Portoferraio ha comunicato che la piscina riaprirà ad anno nuovo per rimportanti lavori strutturali. Premetto che una piscina nuova al posto di questa vecchia di oltre 50 anni sarebbe necessaria qualora magari i comuni si mettessero d'accordo.
Fare qualcosa per i residenti invece che per i turisti è blasfemia.
Mi sembra che i lavori siano a carico del comune di Portoferraio così come le spese di gestione e se non sono informato bene chiedo venia, ma stando così le cose mi sembra doveroso che il biglietto di ingresso per i residenti a Portoferraio debba essere minore rispetto a quelli degli altri comuni.
Grazie e buona sera
[COLOR=darkred][SIZE=4]DISSALATORE DI MOLA, PER IL CONSIGLIO DI STATO I LAVORI CONTESTATI AD ASA DAL COMUNE NON POSSONO ESSERE EFFETTUATI. PRIMA UN ACCORDO SUL PROGRAMMA DEI LAVORI. [/SIZE] [/COLOR]
Le opere per la realizzazione del dissalatore di Mola oggetto di contestazione da parte del Comune di Capoliveri, non possono essere effettuate.Questo in sostanza il contenuto dell’ordinanza n. 5499 del 2019 emessa dal Consiglio di Stato a cui si è rivolto il Comune di Capoliveri con ricorso per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tar, che per altro si era già espresso in questa direzione ritenendo che l’esecuzione dei lavori da parte di Asa non fosse possibile.
Secondo il supremo giudice amministrativo, infatti, l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’impianto è subordinato alla stipula di un accordo di esecuzione che deve essere concordato con l’amministrazione comunale competente territorialmente.
Essendo ad oggi totalmente carente tale accordo, i lavori in contestazione non possono comunque essere effettuati.
Un principio ben chiarito nella decisione del Consiglio di Stato
[COLOR=darkred][SIZE=5]" POI PENSEREMO ALLA ROTONDA" [/SIZE] [/COLOR]
A Portoferraio il tratto di strada provinciale di San Giovanni… non ne pole più.
Ad oggi non sono serviti a niente i continui reclami, strada con buche, radici di alberi lasciate a bordo strada e pericolo di caduta alberi, mancanza di personale addetto a direzionare il traffico, senza contare il crocevia semaforico il quale versa in condizioni pietose, in pratica, “ fa più versi di una poesia di Giovanni Pascoli, “ il tutto senza olio di palma e accompagnato dai miasmi fognari della zona.
Infatti oltre l’inesistente decoro urbano, ci sono pali e transenne divelti o semi abbattuti, alcuni dei semafori sono da anni incappucciati con sacchetti della spazzatura e funzionano male e talvolta anche peggio.
Ora a seguito del guasto del semaforo durato una settimana, finalmente qualcosa si è mosso, è stata risolta la riparazione e sono stati messi dei nuovi semafori.
Ma questi nuovi impianti detengono delle luci molto brillanti che oltre ad essere fastidiose generano anche pericolo specie in caso di pioggia. Guardate la foto, a destra la nuova luce e come reso evidente è di tipo abbagliante, mentre la luce verde a sinistra risulta quasi invisibile, in base a questa differenziazione penso che sarebbe il caso di controllare con attenzione tutto l’impianto, visto che per me utente, può generare pericolo.
Inoltre per gli interessati che vogliono la sicurezza del posto, rimuovete quei pali divelti e quindi inservibili e offrite un giusto decoro tutto intorno che sarebbe ora.
G.C A
[COLOR=darkred][SIZE=5]CONAD SUPERSTORE, PER I PIÙ PICCOLI È GIÀ NATALE. ARRIVANO I GIOCATTOLI [/SIZE] [/COLOR]
Ci sono momenti molto attesi nella vita di ogni famiglia. Uno di questi è l’acquisto dei giocattoli per i più piccoli in occasione delle feste più attese dell’anno. Ed anche per il 2019 Conad Superstore, per il decimo anno, propone le ultime novità con giochi delle migliori marche per ogni età, da quelli per l’infanzia a quelli da tavolo e gli elettronici. Ma se è importante pensare al divertimento è altrettanto imprescindibile l’attenzione alla sicurezza, al prezzo e alla qualità. I giocattoli in esposizione sono tutti certificati con marchio CE, quindi di qualità garantita e assicurata. Anche il prezzo è assolutamente concorrenziale. Infatti, basta confrontare il costo per molti degli articoli esposti con quelli acquistabili sul Web per verificare la convenienza dell’acquisto al Conad Superstore. “Abbiamo deciso di anticipare l’esposizione per le compere natalizie - commenta Francesco Altini, responsabile del negozio – dopo avere ricevuto richieste della clientela che evidentemente ci tiene a fare una scelta consapevole e sicura in vista del Natale”. Esistono punti di riferimento imprescindibili e Conad Superstore negli anni lo è diventato anche nel settore giocattoli.
[COLOR=darkred][SIZE=4]Dolcetto o Scherzetto - manifestazione spostata allo Spazio d'Arte [/SIZE] [/COLOR]
Il Comune di Capoliveri e la Pro Loco Capoliveri insieme a tutti gli organizzatori dell’appuntamento con “Dolcetto o Scherzetto” – la tradizione in Italia da Nord a Sud, informano che la manifestazione si terrà come da programma questo pomeriggio Giovedì 31 ottobre, a partire dalle 16,30, ma a causa del maltempo si svolgerà non più in piazza Matteotti, bensì all’interno dello Spazio d’Arte sotto la Piazza, accanto al Museo del Mare.
[COLOR=orangered][SIZE=5]DOPO LO "SCHERZETTO DEL TEMPO ...DOMANI I° NOVEMBRE CI SAREMO PRONTI PER LA FESTA....VI ASPETTIAMO [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred][SIZE=5]RINGRAZIAMENTI [/SIZE] [/COLOR]
Le famiglie Vaghetti e Menocci dopo il funerale della cara Giuliana che si è svolto Martedì 29 Ottobre nella chiesina cimiteriale della Reverenda Misericordia, vogliono ringraziare , chi con la sua presenza o con il solo pensiero ci è stato vicino in un momento tanto difficile partecipando unanime al nostro dolore.
Grazie ancora per il vostro pensiero, la vostra presenza e il vostro affetto.
E’ grazie a persone come voi, che le ferite possono iniziare a rimarginarsi.
Famiglie Vaghetti e Menocci
[COLOR=darkblue][SIZE=5]PERCOSI DI TERRA E DI MARE [/SIZE] [/COLOR]
Di Carlo Gasparri
Carlo Gasparri...Il nostro anfitrione ci regala ancora delle fantastiche immagini subacquee, stavolta come in un sogno ci conduce in un piccolo tratto di mare , estremamente importante per la salvaguardia della flora e della fauna marina.
Sarà questa una rubrica fissa di cammninando.org in collaborazione con l’associazione culturale Arcipelago libero. (facebook)
Anche i questo caso Carlo Gasparri ripete come un mantra il suo monito …”Sarebbe opportuno che l'amministrazione comunale intervenisse per proteggere, tramite un divieto di pesca, questa zona”.
Testi e riprese di Carlo Gasparri, produzione Trident Production
Guarda il video e buona visione
http://7cr-gOwqOKA
[COLOR=darkred][SIZE=5]L’Elba non può tollerare ritardi: l’aeroporto deve funzionare
Dalla Camera di commercio un richiamo ad agire in fretta [/SIZE] [/COLOR]
La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno manifesta preoccupazione in merito all’aeroporto di Marina di Campo, gestito dalla società Ala Toscana, compartecipata dalla Regione con oltre il 50% e dalla stessa Cciaa con il 36,36%.
La situazione dell'Aeroporto a breve necessita, come unica soluzione percorribile stante l'attuale situazione del mercato aeronautico, di un significativo investimento da parte della Comunità elbana per incentivare o Tour Operator o Compagnie aeree delle aree di origine dei flussi turistici un tempo abitualmente collegate all'Elba per via aerea (Berna, Altenrhein, Monaco, Lugano...). Infatti il mercato offre oggi agli Operatori Turistici, nel Mediterraneo ed oltre, molte valide alternative all'Elba a costi anche più competitivi, raggiungibilissime per via aerea da tutta Europa.
Meno di un mese fa, il Presidente Riccardo Breda aveva incontrato i sindaci riuniti nella Gestione associata per una serie di valutazioni sullo sviluppo dell’isola, legato anche alla mobilità aeroportuale, e la Camera di commercio si era dichiarata disponibile a gestire un bando diretto a facilitare le compagnie aeree disposte a volare da e per l’Elba, mediante un fondo di garanzia rischi. Da notizie recenti comparse sulla stampa, tuttavia, si è appreso che il fondo che la Gestione associata aveva pensato di utilizzare per il bando è al momento bloccato poiché le posizioni non sono unanimi.
La Camera di commercio non vede ostacoli affinchè l'investimento proposto sia fatto dalla Gestione Associata del Turismo che dispone delle risorse provenienti dalla tassa di sbarco; infatti, se non investono gli Elbani per la loro promozione, è illusorio pensare che arrivi qualche mecenate esterno a investire su collegamenti che vedono un ritorno economico solo per chi opera sul territorio.
Il Sindaco di Rio che si è sinora opposto allo stanziamento da parte della GAT con varie e diverse motivazioni, non ha mai indicato le vie percorribili secondo lui per il ripristino delle rotte: se la sua è una contrarietà di principio all'Aeroporto, sarebbe più corretto esprimerla senza perifrasi. Se, come sarebbe logico, crede anche lui che l'Elba, per essere presente sul mercato turistico europeo e mondiale, debba essere dotata di un Aeroporto con collegamenti verso le principali destinazioni almeno del centro Europa, in particolare da e per i tradizionali bacini svizzeri e tedeschi, non può illudersi che questo possa avvenire spontaneamente con una struttura aeroportuale, pur decorosa, ma fuori mercato sostenibile per gli aerei oggi in uso nell'aviazione commerciale.
Gli adeguamenti dell'infrastruttura di volo richiederanno, se fattibili e finanziati, almeno 5-6 anni nella migliore delle ipotesi per poter essere realizzati: l'Elba non può permettersi un isolamento dall'Europa per un periodo così lungo!
O si comprende che, agendo singolarmente come Comuni in maniera isolata per la promozione, si sprecano soltanto le risorse, o l'Isola è destinata ad essere sempre più marginale rispetto ai flussi turistici di maggior valore, confinandosi al solo turismo viciniore con stagioni e risorse limitate.
La promozione turistica di un singolo Comune alla prossima fiera di Lugano rischia di essere spreco di denaro pubblico ed esempio di assenza di progettualità e gioco di squadra. L'Aeroporto non può sopravvivere senza traffico, la sola Continuità Territoriale ed il traffico privato non consentono una gestione economicamente sostenibile e non si può pensare di mantenere l'infrastruttura congelata in attesa dell'evoluzione della mentalità della gran parte della popolazione elbana.
In estrema sintesi, il futuro dell'Aeroporto sarà indice della reale volontà e capacità degli Elbani di essere al passo con i tempi. Non servono vuote parole di solidarietà, ma un deciso e rapido cambio di approccio, con il riconoscimento del ruolo prioritario dell'Infrastruttura aeroportuale per lo sviluppo economico e turistico dell'isola con le necessarie azioni conseguenti, in primis da parte delle autorità politiche e dagli operatori economici.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]A CAPOLIVERI IL 2 NOVEMBRE SERATA DI SPETTACOLO CON “DON BOSCO - IL MUSICAL – STORIE DI AFFINITÀ”. [/SIZE] [/COLOR]
Una serata di spettacolo al Cinema Teatro Flamingo con “Don Bosco - il Musical – Storie di affinità” è quella in programma per sabato 2 novembre alle 21,00 a Capoliveri.
Una serata dedicata alla straordinaria vita di Don Bosco, dunque, nel corso della quale fra musica, danza e teatro, si racconterà della vocazione di un uomo divenuto sacerdote e Santo, che si dedicò interamente ai giovani e che nell’intento di creare per loro uno spazio dove accoglierli, aiutarli e istruirli diede vita ai primi oratori.
Lo spettacolo portato a Capoliveri dalla Giovane Compagnia dell’Oratorio La Magione di Siena con i giovanissimi attori che la compongono, ospitati per l’occasione dalla Compagnia Capoliveri Caput Mundi, è realizzato con la collaborazione di Comune di Capoliveri e Pro Loco Capoliveri.
L’intero incasso della serata sarà devoluto in beneficenza.
