Risposta a Mario
La penso come te prenotare online sarebbe perfetto. però carissimi paesani il problema non è la
Mezz’ora prima i servizi in caso di mare mosso quando dobbiamo passare la notte a piombino o qualche volta o dormito sulla nave sulle poltroncine come degli zingari .paesani bisogna combattere il Monopolio stimo moltissimo Pacini Florio che nei suoi interventi c’è sempre una logica, svegliamoci al primo vento si fermano le navi
Siamo isolati da tutto ,la regione dovrebbe intervenire
Saluti
Dino
113708 messaggi.
Una donna di 88 (OTTANTOTTO) anni,
già in condizioni tali da non essere autosufficiente e da essere stata posta dai familiari in una casa di riposo,
già affetta da problemi tali per cui si era dovuta ricoverare 2 (due) volte in ospedale a breve distanza di tempo,
in un paese dove la speranza di vita media per le donne è 85 (OTTANTACINQUE) anni,
è - udite udite - deceduta!
È SICURAMENTE COLPA DEL BATTERIO MILLER!!!! È UN CASO DI MALASANITÀ!!!!
Lo confermano gli esperti laureati on line in Medicina e Chiacchiere all’Università della Vita, sezione distaccata Isola d’Elba.
Al solito qualcuno pensa che all’Elba o per gli elbani debbano valere delle regole diverse da tutto il resto degli italiani.
Per essere sicuro di fare il biglietto devi arrivare mezz’ora prima, che tu sia elbano o turista, d’estate o d’inverno. Se ti fa fatica alzarti un quarto d’ora prima, accetti il rischio di non fare il biglietto. Di stare a Marciana non te l’ha ordinato il dottore, se stai lí hai vantaggi e svantaggi. La gente che sta a Milano mica scrive su internet per lamentarsi che ci sono il traffico e la nebbia!
Il traghetto poi lo prendono non solo i turisti ma anche tanti non elbani che vengono a lavorare sull’isola per garantire servizi come l’ospedale o la scuola, e anche loro devono sotostare alle regole che tu vorresti speciali per te ma evidentemente non per loro. I soldi della continuità territoriale col cavolo che sono “soldi elbani” (dove mai li avrebbero potuti prendere?!?) ma soldi messi dalla Regione per garantirla per tutti, in un senso e nell’altro, visto che l’Elba è Toscana e Italia. Non è che io pago l’addizionale regionale perché tu ti possa alzare con comodo!
Quello che c’è da rivendicare sul punto specifico è che i residenti possano fare il biglietto on line come succede in ogni paese civile, tra l’altro lo stesso Onorato ci risparmierebbe ma ci vorrebbe un certo investimento iniziale che col cavolo ci metterà, finché gli elbani, invece di pretendere un servizio moderno ed efficiente, faranno discorsi tipo “io sono elbano quindi non posso stare alle regole dei foresti”.
Semeraro, unico membro del suo comitato, al solito parla senza sapere di cosa parla. Lo screening per il “batterio New Delhi”, che peraltro non si chiama cosí, viene fatto a tutti i ricoverati all’ingresso e poi a cadenza settimanale: la prassi è cominciata però dopo la dimissione della signora oggetto dell’articolo. Tuttavia niente ci dice che la signora sia deceduta a causa di questo batterio, che nella stragrande maggioranza dei casi dà uno stato di portatore asintomatico; la signora era una anziana malata cronica con un sacco di problemi. Siccome la Klebsiella pneumoniae produttrice di metalloproteinasi tipo New Delhi - questo il vero nome - non vola e non salta, non c’è nessun pericolo a far passare eventuali portatori nella cosiddetta sala d’aspetto, che poi non è tale ma è un ingresso dell’ospedale; oggi si passa temporaneamente di lí con le barelle perché dall’altra parte ci sono i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso, che tutti vogliono, sí, ma senza accollarsi qualche disagio temporaneo per il quale si continua a frignare.
Inoltre la K. pneumoniae NDM non è pericolosa per gli operatori e le persone sane, ma per i malati e gli immunodepressi, e, ricordiamolo, si trasmette per contatto e non è neanche particolarmente contagiosa. In ospedale vengono adottate tutte le misure per limitarne la diffusione raccomandate dalla comunità scientifica internazionale sulla base delle evidenze scientifiche e non in base all’opinione priva di alcun fondamento di qualche elbano che non conosce la materia e vuole parlarne comunque perché è in pensione, ha un sacco di tempo libero e si è inventato pure di rappresentare un comitato inesistente.
[COLOR=darkred][SIZE=5]SANITA' E PROBABILI INFEZIONI. PURTROPPO NON SI SOTTOVALUTA SOLO IL GRIDO DI ALLARME DI ALCUNI CITTADINI MA ANCHE LE DELIBERE CHE PREVENGONO INFEZIONI E QUANT'ALTRO.. [/SIZE] [/COLOR]
(nostro commento sul Batterio Killer New Delhi su tenews di ieri 14.11,2019)
Il nostro Comitato Elba Salute proprio su questo giornale lanciò, in data 26.09.2019, il grido di allarme della sottovalutazione del Batterio Killer "New Delhi" chiedendo attenzioni maggiori sul contagio e quindi mettere in atto gli screening specifici quali il tampone rettale per i pazienti in fase di ricovero e di dimissioni.
Dimettere un paziente in questi periodi senza le dovute profilassi di igiene e prevenzioni specifiche può significare il contagio di chi le gravita vicino.
L'Azienda Sanitaria e la Politica Locale dovrebbero ascoltare di più e in maniera non di sufficienza i consigli e le varie grida di allarme inerenti alla sanità Elbana poiché è comprensibile che un Assessore alla Sanità non può sapere tutto ma proprio per questo bisogna saper ascoltare e predisporre, quando lo ritiene opportuno, delle verifiche mirate. Questo dovrebbe essere una norma anche per l'Azienda Sanitaria.
Ora caro Assessore le sembra logico e privo di rischio di contagio far passare i barellati anche in codice rosso (e forse con malattie infettive) dall'atrio del CUP dove decine di persone, compreso bambini, vengono sfiorate dalle barelle con paziente in urgenza per entrare al Pronto Soccorso???
ASCOLTARE E' ANCHE FARE PREVENZIONE
Francesco Semeraro.
Come sempre si fa della confusione con i termini e in perfetto politichese si antepone la demagogia ai valori.
Primo punto: che tu rubi 10 euro o 100 euro sempre un ladro sei. non esistono grandi e piccoli evasori, esistono solo evasori.
Secondo punto: se i soldi te li sei guadagnati onestamente e ti puoi permettere uno yacht o ona villa, sei una persona da stimare (relativamente a quei risultati) a prescindere dalla mediocrità della nostra vita. La meritocrazia in molti ambiti della vita esiste a prescindere dalle leggi.
Terzo punto: il sommerso non è solo evasione, è anche elusione (che è lo schema che usano i grandi contribuenti"
Quarto punto: A difendere il sommerso ci sono anche tangenti, corruzione e omertà. Quest'ultima non è solo quella mafiosa al SUD, ma è anche quando vedi tizio che campa di stagione l'estate e disoccupazione e lavoro nero l'inverno.
Quinto punto: Esistono attività in italia lasciate alle mafie, quali droga e prostituzione, che finanziano un sistema corrotto e che nessuno si sogna di legalizzare (droghe leggere) e liberalizzare (prostituzione). Continuate a fare i leoni da tastiera ma non vi preoccupate nè delle file atipiche ai bagni dei locali nè delle disgraziate tenute all'acqua e vento 365 giorni l'anno.
Chi prende in giro gli italiani sui grandi evasori
Postato il 14 novembre 2019, 13:40 MoVimento 5 Stelle
Si sta portando avanti una campagna vergognosa contro il carcere per i grandi evasori: parliamo di delinquenti e ladri che portano via miliardi dei cittadini nei paradisi fiscali e se la godono in yacht e villoni extralusso. Alla faccia dei lavoratori italiani!
Salvini, Berlusconi, Meloni (ma non solo loro) stanno montando ad arte una sequela di balle per ingannare i cittadini e trasformare il senso di questa riforma che stangherà chi passa la vita a inventare trucchi e stratagemmi per fregare chi si spacca la schiena ogni giorno per dare da mangiare alla propria famiglia in modo onesto.
Ma chi sono i grandi evasori in Italia?
Il Presidente di Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore ci dice che i contribuenti con cartelle sopra i 500.000 mila euro producono il 67,9% dell’evasione accertata (che ammonta in totale a 934 miliardi nel periodo 2000-2018) e che se contiamo gli evasori a partire dai 100.000 euro l’evaso accertato arriva addirittura all’83% del totale.
Al contrario gli evasori accertati sotto i 100.000 euro sono il 95% (oltre 20 milioni di contribuenti), ma contribuiscono all’evasione accertata per appena il 17%. Se contiamo i piccoli e piccolissimi evasori sotto i 10.000 euro, l’evaso è poco più del 5% del totale accertato, nonostante si tratti del 78% dei contribuenti con una cartella aperta.
Chiariamolo una volta per tutte: il carcere ai grandi evasori riguarda coloro che frodano il fisco, mediante fatture per operazioni inesistenti, arrivando a superare la somma evasa di 100.000 euro.
[COLOR=darkred][SIZE=5]BLITZ DELLA POLIZIA DI STATO IN UN EDIFICIO ABBANDONATO: DENUNCIATI DUE ITALIANI SENZA FISSA DIMORA, TROVATE BICI E REFURTIVA. [/SIZE] [/COLOR]
Ieri mattina, la squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Portoferraio ha denunciato in stato di libertà 2 pregiudicati per aver commesso reati contro il patrimonio. Gli uomini della Polizia di Stato hanno effettuato un controllo negli edifici abbandonati del complesso demaniale di viale Manzoni, ove era palese una chiara situazione di degrado e presunta occupazione abusiva. Nel corso dell’attività è stato perquisito a fondo l’edificio sud, all’interno del quale sono stati controllati i due uomini che vivevano in pessime condizioni igienico sanitarie. All’interno dello stabile, nascosti in varie stanze, sono state ritrovate biciclette, di cui una nuova, e refurtiva. In particolare gli utensili trafugati da negozi di Portoferraio, per un valore complessivo di circa 600 euro, sono stati immediatamente restituiti mentre non è ancora noto il proprietario della bicicletta. Gli autori dei furti, il primo classe 73 disoccupato residente in provincia di Pisa ma di fatto domiciliato a Marciana Marina, il secondo, classe 71 residente a Portoferraio attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG e senza una dimora, sulla base delle indagini effettuate nella stessa giornata, sono stati riconosciuti dai gestori di alcuni negozi di Portoferraio ove la merce era stata sottratta e denunziati per furto aggravato. Il Demanio è stato interessato per la messa in sicurezza dell’edificio.
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[COLOR=darkred][SIZE=5]MALTEMPO, STOP AI TRAGHETTI [/SIZE] [/COLOR]
Venerdì 15.11.2019 ore 7.45
Cancellati i primi collegamenti marittimi dall'Elba per Piombino e viceversa. Si attende per l'eventuale partenza delle ore 8 da Portoferraio
vorrei chiedere al sig, Rotellini:
a) lo sa che l'ultimo post della Gat si instagram e' del 9 giugno 2019? Spera che faccia la campagna promozionale per la sua iniziativa? Se non la fa per l"elba crede che lo fccia per Confcommercio?
b) a quale numero di persone si riferisce quando dice che l'aeroporto.... portasse quel traffico necessario affinché cambino davvero le cose... 1000, 500, 2000? al giorno, alla settimana o al mese?
c) perche' le dispiace che sia saltato il fondo di garanzia? Era ed e' illegale. Dovrebbe esserne invece felice in quanto e' stata ripristinata la legalita' oppure no?
Grazie per le gentili risposte.
Biglietti d'agenzia o a bordo.
Alcuni aspetti che sono giuste e logiche:
1) La biglietteria a bordo per i residenti deve avere il costo dell'agenzia di porto. Questo perché Onorato ha 14.700.000 euro di finanziamento dalla Regione soldi elbani.
2) Non è sicuramente sicuro far rimanere sola una persona in biglietteria,
la mattina presto, visto i tempi che corono.
3) se la persona arriva per tempo (15 minuti sono tanti) si serve. i 30 minuti prima sono per il periodo estivo. per dare tempo di stoccare le auto prima dell'imbarco. In questo periodo ti fanno aspettare fino all'ultimo in banchina. Massima solidarietà al povero mal capitato.
Se devi fare il biglietto, hai la macchina, hai il traghetto alle 6 e ti presenti alla biglietteria alle 5.45, la diagnosi è che sei una FAVA LESSA. È già tanto che ti abbiano fatto salire...
Semmai una cosa da constatare è che nel 2019, quasi 2020, Moby/Toremar non fa fare on line i biglietti a chi ha delle agevolazioni, che quindi è costretto ogni volta a recarsi fisicamente in biglietteria. Il che fa abbastanza pari con il fatto che chi non ha agevolazioni e compra il biglietto on line spende assurdamente di piú, invece che di meno... siamo nell’era dei vaporettti...
Evidentemente non mi sono espresso chiaramente... ci riprovo..
Mi sta bene presentarsi mezz'ora prima all'imbarco , se fossi un turista !!!!! ma siccome arrivo da Marciana tutte le mattine me lo spieghi come caxxo faccio a presentarmi li mezz'ora prima ??? che faccio ci bivacco dalla sera prima li davanti ???? oggiù !!!
Non sarebbe meglio fare che , in caso di emergenza , gli ultimi in coda ricevano un foglietto dalla biglietteria che li autorizza a fare il biglietto in nave senza balzelli vari ???
Credo che il signore che si lamenta può avere tutta la nostra comprensione ma sulla via del diritto ha torto. Deve presentarsi all’imbarco 1/2 ora prima.Poi l’abitudine di tutti noi è un’altra. Ha invece piena ragione se gli è stato risposto scortesemente.
chi ha la barca in mare a campo è meglio che la tiri a terra prima di domenica 😮
Episodio di ieri mattina ...
mi presento in biglietteria Portoferraio Moby per fare il biglietto 1 auto e due persone andata e ritorno con la nave delle 05.00 : sono le 4 e 45 , una sola cassa aperta...
Mi metto in fila e quando arriva il mio turno sono quasi le 5 , l'impiegato mi dice in modo seccato e sgarbato che non c'è tempo per il biglietto e che posso provvedere al pagamento a bordo...
OK grazie ... mi imbarco e mi sorprendo vedendo che mi applicano il supplemento per aver fatto il biglietto in nave....
Allora , non mi voglio incaxxare , ma qualcosa non mi torna... Mi sono presentato in orario alle casse , non in ritardo , e poichè il Sig. Onorato non vuole mettere due impiegati alle casse io devo pagare un supplemento per andare a lavorare ????
Eh no caro il mio armatore... non funziona cosi.... proprio no , e ti posso garantire che la prossima volta il messaggio non si fermerà sul blog del buon Faber ..
Ciao armatore....
Io credo che per dignità, umanità, altruismo,
forte senso del dovere, umiltà e solidarietà,
Franco sia stato negli ultimi 30 anni
pur originario altrove,
una colonna portante di questo paese.
Cosicché per tutta la comunità
questa perdita si fa dolorosa.
Che la terra ti sia lieve, Franco. ❤️
Ai familiari tutti, un abbraccio virtuale.
Claudia Bomboi
Si avvisano i cittadini che per motivi meteo (forti burrasche e temporali amazzonici) il Santo Natale a Capoliveri e' stato anticipato straordinariamente al 3 dicembre 2019.
S.Claus
