I piani del traffico di Portoferraio, una gioia continua…e
RISTOFERRAIO RINASCE
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/origini.JPG[/IMGSX] Il 9 luglio scorso è stato presentato al pubblico il libro 'Aithale. L'Isola d'Elba, che dovrebbe costituire (il condizionale è d'obbligo) la summa delle conoscenze sulla storia antica dell'Elba. Ne è autrice Laura Pagliantini, che è dottore di ricerca in archeologia dei paesaggi, direttore scientifico della Fondazione Villa romana delle Grotte, responsabile sul campo degli scavi di S. Giovanni, ecc.. Inoltre, stando a quanto si mormora negli ambienti che contano, è in pole position per diventare direttore del costituendo sistema dei musei archeologici elbani. Il volume è introdotto da Marco Benvenuti (Università di Firenze), Franco Cambi (Università di Siena), Alessandro Corretti (Scuola Normale di Pisa), i quali non sono parchi di lodi sia sull'opera sia sulle qualità della studiosa che, a loro avviso, è dotata di determinazione, umiltà, laboriosità, positività e passione. Non c'è motivo di dubitarne. Peccato che ai chiarissimi professori, che con la Pagliantini hanno condiviso “lunghissime discussioni”, sia sfuggito un particolare non indifferente e assai poco positivo. Eccolo: è un dato di fatto, iperdocumentabile e inconfutabile, che riflessioni e concetti esposti nel libro dalla Pagliantini non sempre sono farina del suo sacco. L'autrice, infatti, non disdegna di attingere dai miei libri trascrivendo interi periodi, come fossero suoi, senza autorizzazione, senza usare le virgolette e senza citare la fonte, in aperta violazione della normativa sul diritto d'autore (art. 171 ter lettera b della legge 633/41). Due, quattro, otto volte, ora adottando un copia-incolla integrale, ora apportando con malizia insignificanti cambiamenti. Per esempio: il sostantivo 'ricerca' viene da lei sostituito con il sinonimo 'studio', 'rilevare che' con 'rilevare come', 'veniva scoperto' con 'venne scoperto'.
Per non annoiare il lettore con uno sterile elenco, mi limito a riportare un solo caso di duplicazione. Ma mi dichiaro ovviamente disponibile a fornire le indicazioni necessarie a identificare gli altri copia-incolla. Chiunque abbia voglia di approfondire e di accertare, non ha che da chiedermelo attraverso il direttore del giornale, al quale i miei recapiti sono noti. Scrive dunque la Pagliantini a pagina 301 del suo libro 'Aithale': – Considerata la posizione naturale di roccaforte strategica, dalla quale si dominano i due sottostanti abitati coevi di Castiglione di Marina di Campo e di Monte Castello, Pietra Murata si configura come un centro primario del sistema insediativo di avvistamento e controllo che in epoca classica ed ellenistica copriva porti, approdi e itinerari commerciali interni. Ebbene, il testo originale di questa articolata riflessione della Pagliantini si trova a pagina 113 del mio libro 'Isola d'Elba. Le origini' pubblicato nel 2001.
In altre occasioni l'atto 'piscatorio' della studiosa si rivolge ai miei volumi “Relitti romani dell'Isola d'Elba” del 1982 e “Gli Etruschi all'Isola d'Elba” del 1978. Quest'ultimo, dopo essere stato copiato relativamente a due brani, è da lei definito (pagina 48) come “caratterizzato da numerose inesattezze”. Insomma: la Pagliantini prima copia e poi denigra il libro da lei copiato. Ogni commento è superfluo.
Michelangelo Zecchini
I ingraziamenti della famiglia Chiarini
E’ scomparso a Porto Azzurro nella giornata del 15 luglio 2020 Carlo Chiarini di 74 anni. Lascia la moglie Nina e i figli Davide e Paola. Tutta la famiglia intende ringraziare i medici e gli infermieri del reparto di nefrologia dell’ospedale civile di Portoferraio, la Misericordia e la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro per essere stati medici e infermieri eccellenti e soprattutto persone dal cuore eccezionale. I ringraziamenti sono estesi a tutte le persone che hanno dimostrato vicinanza alla famiglia Chiarini.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/borsalino.JPG[/IMGSX] Due le tappe elbane di Borsalino e il suo show. A campo nell’Elba venerdì 17 luglio e a Rio Marina sabato 18 luglio. Si tratta dello spettacolo dal titolo Hypnotic- Cabaret unico nel suo genere, coinvolgente e divertente. Serate particolari per l’estate elbana. Borsalino, giunge all’Elba direttamente dalla trasmissione di Rai 1 I soliti Ignoti condotta da Amadeus. Nello spettacolo di magia e cabaret è garantito tanto divertimento per il pubblico che sarà anche protagonista di divertenti gag di cabaret, ma soprattutto in magie dell’ipnosi. A Campo nell’Elba la serata si svolgerà in piazza Dante Alighieri è organizzata dall’amministrazione comunale e avrà inizio alle 22.00. A Rio, la location è davvero suggestiva, infatti lo show si svolgerà all’interno dell’anfiteatro delle miniere. Organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco comincerà alle 21.45
Entrambi gli eventi sono curati dall’agenzia Live di Portoferraio .
“A nome mio personale e di tutta la comunità di Capoliveri rivolgo il più caloroso “bentornato a casa” e le più vive congratulazioni al Luogotenente Q.S. Antonio Pinna che dallo scorso 12 luglio ha assunto nuovamente il comando della locale Stazione dei Carabinieri.
Nell’assicurare sin da ora la più ampia disponibilità e collaborazione di tutta l’Amministrazione comunale nell’interesse del nostro territorio e a tutela dei nostri cittadini, auguro al luogotenente Antonio Pinna un buon lavoro nella nostra Capoliveri, che già lo ha visto impegnato in prima linea con impegno e dedizione al servizio della comunità”.
Andrea Gelsi
Sindaco di Capoliveri
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/canovaro.JPG[/IMGSX] . Sig. Sindaco considerato che la Provincia di Livorno, sulla base dell’Accordo di Programma firmato assieme al Comune di Rio (schema del 31.12.2018)ha approvato la scorsa fine agosto 2019 il progetto preliminare della sistemazione della strada del Piano, e che da quel momento non se n’è saputo più niente, e considerato anche il contenuto delle Sue dichiarazioni per le quali “Dopo più di sei anni di nulla prende finalmente il l’iter per ripristinare la viabilità (….)”, veniamo a chiedere che fine abbia fatto questo progetto e perché non siano stati rispettati i tempi di consegna. D’altronde, Lei stesso ebbe a dichiarare alla stampa (3.9.2019) che “ (….) entro i successivi tre mesi , cioè entro la fine dell’anno deve essere affidato il completamento del progetto, ed entro due mesi dalla sua approvazione deve essere bandita la gara. Se tutti i termini saranno rispettati visto il non eccessivo costo dei lavori, questi potrebbero addirittura iniziare l’anno prossimo [2020]. Io comprendo lo scetticismo ma dopo anni di indifferenza e immobilità grazie all’iniziativa del Comune, il processo si è messo in moto. Al posto vostro sarei contento”. Vorremmo quindi sapere, per essere ancora un po’ più contenti, se – dopo i proclami – qualcosa si è inceppato, e che cosa (il “solito” Covid 19?), visto che dallo scorso agosto dovevano trascorrere tre mesi per il completamento del progetto e nei due mesi successivi, bandita la gara d’appalto. Sarebbe inoltre utile sapere se, a seguito dello sblocco di finanziamenti straordinari del Governo, essendo stati destinati lo scorso febbraio 6 milioni di euro alla Provincia di Livorno per i prossimi cinque anni sulle manutenzioni di strade, questo progetto è stato inserito nel programma triennale della Provincia oppure no. Le ricordiamo inoltre che questo progetto non è mai stato presentato né al Consiglio Comunale, né alla cittadinanza. E non è un progetto qualunque, o che deve essere tenuto segreto, considerati i risvolti che contiene. Chiediamo pertanto di poterne discutere al prossimo Consiglio Comunale dandoci adeguati supporti per gli approfondimenti del caso.
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/app.JPG[/IMGSX] Possiamo proprio dire che gli stabilimenti balneari dell’Elba quest’anno, causa COVID19, si sono attrezzati più degli anni scorsi e non si sono fatti trovare impreparati.
Quattro le principali linee guida che tutti hanno seguito: distanze, sanificazione, informazione agli utenti e se possibile prenotazione.
E proprio da quest’ultimo punto è nata Elba Beaches, l’APP per prenotare il proprio ombrellone, e i servizi connessi, nei migliori Stabilimenti balneari dell’Elba.
Grazie ad Elba Beaches da oggi è possibile scegliere la spiaggia che si desidera o quella più vicina, scegliere lo Stabilimento con i servizi più adatti alle proprie esigenze e prenotare direttamente il proprio ombrellone o magari affittare un gommone per un tour giornaliero alla scoperta dell’Isola.
L’app è gratuita ed è disponibile da oggi su Apple Store e Google Play: è sufficiente cercare “Elba Beaches” o digitare sul telefono http://onelink.to/elbabeaches
In una fase di ripresa così complessa soprattutto per il settore del turismo è necessario creare nuove soluzioni per garantire ancor di più sicurezza e protezione ai tanti turisti che desiderano scoprire L’Elba
Con i tanti adeguamenti che le strutture stanno applicando ormai da più di un mese, si può dire che l’#elbasicura la si può trovare soprattutto presso gli Stabilimenti Balneari elbani.
Hanno già aderito molti stabilimenti situati nelle principali spiagge dell'Isola: Fetovaia, Cavoli, Marina di Campo, Lacona, Margidore, Straccoligno, Morcone, Procchio, Cavo, Seccione, Norsi, Lido di Capoliveri, Innamorata, Scaglieri sono alcune delle spiagge che potrete scoprire direttamente dall’ombrellone degli Stabilimenti presenti in Elba Beaches e altrettante sono in arrivo.
Elba Beaches è un progetto che ha preso forma in poco tempo ma che punta ad evolversi insieme agli Stabilimenti Balneari per offrire un servizio sempre più adeguato ai tempi e soprattutto per “fare rete” tra tutti gli operatori balneari.
Per le strutture interessate è sufficiente scrivere una email a info@elbabeaches.com
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/place.JPG[/IMGSX] Con il 2020 ricorrono duecento anni dalla nascita di Vittorio Emanuele II(1820-1878) ,ottavo re di Sardegna e primo re d’Italia . Personaggio e figura controversa del nostro risorgimento è rimasto consegnato ai libri di storia con il proclama del 29 aprile 1859, due giorni dopo l’inizio della seconda guerra per l’indipendenza d’Italia,dove afferma di non essere insensibile al grido di dolore proveniente dalle popolazioni d’Italia. “ Popoli d’Italia! L’Austria assale il Piemonte perché ho perorato la causa della comune patria nei Consigli dell’Europa;perché non fui insensibile ai vostri gridi di dolore ! Così essa rompe oggi violentemente quei trattati che non ha rispettato mai. Così oggi è intero il diritto della nazione ,ed io posso in piena coscienza sciogliere il voto fatto sulla tomba del mio magnanimo genitore ! Impugnando le armi per difendere il mio trono ,la libertà dè miei popoli,l’onore del nome italiano,io combatto pel diritto di tutta la nazione. Confidiamo in Dio e nella nostra concordia ,confidiamo nel valore dei soldati italiani, nell’alleanza della nobile nazione francese,confidiamo nella giustizia della pubblica opinione. Io non ho altra ambizione che quella di essere il primo soldato della indipendenza italiana. Viva l’Italia ! VITTORIO EMANUELE C. Cavour Torino 29 aprile 1859 “ A lui sono state dedicate piazze e vie in tutto il bel paese, ancora oggi presenti. Anche a Portoferraio accade che una piazza viene dedicata a Vittorio Emanuele II. Il 22 novembre 1860 il governatore dell’Elba,Niccolini, scrive a quello di Livorno,Biscossi: “Il Gonfoloniere di Portoferraio indirizzava a questo Governo la compiegata richiesta ufficiale diretta ad ottenere che al nome di “Piazza d’Armi” presentemente appartenente alla principale di questa Città venga dalle Autorità Militari sostituito quello del glorioso Re nostro appellandola “Piazza Vittorio Emanuele II” (Affari generali del governo dell’isola d’Elba.Doc 301-460-Carta 417.Archivio storico comune Portoferraio ). Il gonfaloniere è il dr Eugenio Bigeschi. Il 5 dicembre 1860 il Governatore di Livorno risponde a quello dell’Elba dicendo che c’è l’autorizzazione a cambiare il nome della “Piazza d’armi” di granducale memoria in “Piazza Vittorio Emanuele II “aggiungendo di refertarsi di far noto a tempo opportuno a S.M. il Re i patriottici sentimenti del Municipio di Portoferraio”. Una bella piazza adornata di giardinetti con al centro una fontana fu edificata (vedi foto). Oggi questa piazza ha il nome di “Piazza della repubblica”.
Marcello Camici
Un ultima foto-domanda:
Il servizio sarà attivo da lunedì 20 Luglio a sabato 25 Luglio dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
In quella occasione le famiglie forniranno le generalità dei propri figli (nome, cognome, plesso, classe e sezione frequentati).
Nel rispetto delle norme anti-Covid sarà predisposto un apposito banco, adiacente all’ingresso, per garantire alle persone interessate il distanziamento.
E poi dopo essere uscito miracolosamente dalla nuova e contestata viabilità del porto ti appare la magnificenza dell’autostazione, il grande e accogliente piazzale con quattro pali rugginosi, storti e ritorti che parlano di degrado e non di itinerari non recando nessuna indicazione su orari e destinazioni dei multicolorati pullman parcheggiati in corsie immaginarie in quanto nessuno si è degnato di spendere qualche decina di euro per fare strisce e segnaletica orizzontale , mentre di quella verticale sono rimasti a futura memoria solo nudi paletti , due piante rinsecchite danno il benvenuto agli spaesati pedoni e futuri passeggeri in cerca d’informazioni , anche le attività che gravitano sotto i portici, compreso gli uffici della stessa CCT, perdono visibilità e valore confusi in questa immensa distesa desolata di grigio catrame che però nessuno vede.. eppure a pochi metri nel grande piazzale d’imbarco si spende e si spande per strisce, divieti, corsie numerate ad hoc verso i moli , accoglienti biglietterie, cartelli , cartelloni e cartellini , solerti portuali e vigilanza …
Poi parlano di rilancio ? Ma dove sono abituati a vivere questi signori prodighi di promesse e parole… se questo significa “ rinascere” la parola morire è solo un eufemismo…