pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
15:04
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/tonno.JPG[/IMGSX] La Capitaneria di Porto-Guardia costiera di Livorno informa che dal 19 luglio 2020 è stata chiusa la campagna di pesca sportiva e ricreativa del Tonno rosso per l’anno 2020. Pertanto è fatto assoluto divieto a chiunque di pescare, detenere e sbarcare esemplari di thunnus thynnus. La chiusura è stata disposta, in attuazione alle norme dell’Unione Europea, dalla Direzione Generale della Pesca marittima del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con il decreto n.9010663 del 18 luglio 2020 a causa del raggiungimento della quota massima ammissibile per l’annualità corrente per la pesca non professionale.
Pesanti saranno le sanzioni per chi dovesse violare il divieto, catturando esemplari di Tonno. Sanzioni amministrative, anche fino a 3.000 euro, con relativo sequestro del pescato, sono previste per coloro i quali dovessero pescare o essere trovati in possesso sia di esemplari adulti che giovanili sotto la taglia minima prevista di 30 chilogrammi, oppure di 115 centimetri.
Non mancheranno rigorosi controlli della Guardia Costiera lungo tutto il litorale di giurisdizione, sul rispetto delle disposizioni ministeriali.
da
pf
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
11:54
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
10:33
Le rispondo in maniera ironica ……… chi è causa dei suoi mali pianga se stesso .
Mi sono candidato come sindaco ma la maggior parte dei cittadini ha preferito altri candidati . Provo spesso in consiglio comunale a far capire a questa amministrazione dove sbagliano e come risolvere le problematiche , ma poiché sono L unico dell opposizione che spesso si scontra con L amministrazione , i miei suggerimenti anche se validi vengono stoppati dal voto contrario di tutti i consiglieri . Solo un punto del mio programma elettorale hanno applicato ed è quello della diretta streaming dei consigli comunali …….. concludo con la famosa frase dello scugnizzo………..” Portoferraio “ speriamo io me la cavo Saluti
da
li
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
10:15
Condivido molto quanto scritto.
Sorprende l'assoluto silenzio della Giunta e del Sindaco, ma anche le minoranze sembrano al mare invece che all'opposizione.
E' evidente, il degrado avanza, il comune viene gestito come sempre, come se non ci fosse stato il COVID. se ipotizziamo che gli attuali amministratori sono nuovi, quantomeno perchè in comune dopo 5 anni di sindacatura Ferrari, dovrà pure esserci una continuità che rende impossibile questa città. Se c'è stata discontinuità politica, c'è stata continuità nell'apparato, quindi se la logica esiste, e vanno tirate le somme la responsabilità politca è della Giunta e deve trarne conseguenza, ma di più deve andare a casa qualcun'altro
È destino che ogni amministrazione salvi se stessa, calunni le precedenti, per poi essere a sua volta calunniata dalle successive.
da
Pf
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
7:55
Grazie per l'eventuale risposta
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
6:58
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/cosmopoli.JPG[/IMGSX] Tutto di un tratto accade a Ferraja qualcosa di straordinario che con gli ultimi avvenimenti , tra critiche e avvertimenti di vecchi e onesti militanti a riposo stanno destando molta preoccupazione nelle segrete stanze della Biscotteria……
C’è un partito di maggioranza all’Elba che con tutta evidenza è alle prese con un calo fortissimo di immagine e di consensi, ci sono poi i simpatizzanti di questa compagine che, alcuni esplicitamente, altri no, esprimono in gran numero preoccupazione e sfiducia nei confronti del suo modus operandi, chiedendo un cambiamento di rotta .
C'è una amministrazione – di cui quel partito e i suoi uomini sono parte determinante – che anch’essa è sotto pressione e sotto accusa perché ritenuta, da parte dei suoi stessi sostenitori, responsabile del calo di consensi di cui sopra; e infine c’è il capo supremo che mostrando la massima noncuranza di fronte alle critiche in crescendo dei cittadini, con la sua dialettica forbita assicura che no, si tratta di semplici tempeste in un bicchier d’acqua e che alla fine, non si sa come, tutto si sistemerà per il meglio….basta attendere…Già attendere….ma fino a quando durerà la pazienza dei cittadini?
Ecco a Ferraja c’è esattamente tutto quello che ho detto, ci sono il partito di maggioranza e il suo leader alle prese con i problemi sopraccennati, ed ecco la cosa straordinaria che accade: dentro la barca nella tempesta, non si leva la minima voce di perplessità o di dissenso, non si sente l’eco della minima discussione, nessuno osa non dico una critica ma neppure una proposta o un suggerimento…
Ma proviamo a immaginare : – se gli attuali governanti fossero invece all’opposizione e ad amministrare il paese la loro parte politica avversa a quest’ora (la recente storia insegna) ci sarebbero dibattiti, polemiche accesissime, richieste ultimative , manifesti e cortei : Stavolta invece nulla di tutto questo. Nella casa rosada biscottiera sembra esserci posto solo per il silenzio dei cimiteri.
È la riprova del carattere assolutamente anomalo di questa formazione «politica» (le virgolette sono di rigore), cioè qualcosa di paradossale che ignora tutte le buone norme della politica, a cominciare da quelle della discussione condivisa , del dibattito e della partecipazione , cioè gli strumenti classici per governare un paese come il nostro.
PS
Vi prego prima di darci dei disfattisti.ed altri epiteti .smentiteci con i fatti.
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
5:30
Grazie e cordiali saluti
Marcello Camici
pubblicato il 20 Luglio 2020
alle
4:20
Certo che è proprio vero il detto “Lavorare stanca” ma lasciare un lavoro a metà e sotto lo sguardo di tutti è il colmo della “Baroccite” un virus che sembra più contagioso dello stesso Covid….
Non sappiamo e non vogliamo sapere chi siano i lavoratori che ha fatto l’opera di diserbo del bordo strada di fronte alla zona industriale ma certamente potevano farlo meglio evitando la critica che ci perviene dalle attività che lavorano nella zona , oggetto di tanta attenzione.
Non vogliamo commentare ma certamente non possiamo esimerci da mostrare le foto inviateci , consigliando che sarebbe il caso di richiamare gli autori del diserbo a mezzo servizio e gentilmente chiedere di rifare il lavoro che se ben ricordiamo negli anni passati veniva fatto accuratamente e in maniera più corretta da persone che avevano a cuore l’immagine del proprio paese e il rispetto di coloro che lavorano nella zona….
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
18:17
(Lettera aperta de la petite maison Drouot)
Sua Maestà imperiale Napoleone I° assieme al suo fidato Generale Drouot e alla sua amante polacca Maria Walewska lascia Poggio per altri lidi o meglio dire per altre spiagge. Lascia Poggio e i suoi abitanti e i suoi villeggianti che con simpatica partecipazione per sei anni lo hanno affettuosamente accolto nella sua piazza, nelle sue articolate e storiche vie e tra le mie vetuste mura da tutti oramai identificate con il nome di Casetta Drouot o meglio sarebbe dire di Casetta Druot come una antica lapide marmorea mi indica affianco al portone segnato con due bronzei leoni. Sua Maestà Imperiale Napoleone I° lascia Poggio per altra spiaggia dove va a colmare quella diceria che per molti decenni sosteneva che non solo in quei luoghi mai aveva soggiornato ma neppure si era fermato a mangiare. Sua Maestà Imperiale Napoleone I° lascia Poggio portandosi dietro anche ciò che non gli è mai appartenuto e non dovrebbe tantomeno appartenergli adesso e in futuro e parlo del mio nome di Casetta Drouot. Casetta Drouot appartiene storicamente a Poggio e come da ben sei anni S.M.I Napoleone I° sa per avervi vissuto la sua rinascita in popolarità mediatica altrimenti relegata nei fuochi d’artificio del suo Bicentenario ricorso nel solo anno 2014. S.M.I Napoleone I° con la piccola corte lascia Poggio portandosi dietro quell’idea progettuale che nell’ appena lontano 2013 il cittadino Paul Ferruzzì (con l’accento sulla i) propose all’allora Maire Anne Bulgaresì ( sempre con l’accento sulla i) e che fu favorevolmente accolta e successivamente perseguita per tutti gli anni a seguire fatta eccezione per questo anno duemilaventi in cui ne è stato decretato il suo epilogo. Poggio con molta probabilità si era amorevolmente affezionato a Sua Maesta Imperiale e forse anche a quanto avevo dato nell’immaginario collettivo con il mio nome di Casetta Drouot gratificato dal successo riconosciuto attraverso i numerosi visitatori, dal riscontro elogiativo sulla Stampa locale Nazionale e Internazionale, dal forte impatto mediatico attraverso trasmissioni televisive locali nazionali e internazionali nonché dall’essere stato parte integrante per films e documentari di prestigio e di raffinata qualità e di cui a seguire darò dettagliata elencazione. Oltre a una pagina intera che su un Magazine è stata dedicata sull’arte e cultura dell’Elba, è stato dato il dovuto prestigioso riconoscimento a “Casetta Drouot” per essere inserita nella Guida Lonely Planet – una delle più famose e autorevoli al mondo – disponibile ai lettori a partire dal mese di maggio 2017. E di quanto detto parlano le cifre che dal 2014 a tutto il 2019 orgogliosamente (mi si lasci questa piccola debolezza) come Casetta Drouot mi piace ricordare nella consapevolezza di qualche dimenticanza: come gli oltre 18.000 depliant distribuiti, come le oltre 7.000 locandine affisse nei mesi estivi in luoghi pubblici, come i 15.000 passeggeri avvicinati sulle navi Toremar nella promozione che in Costume storico è stata fatta nella tratta Piombino- Portoferraio dal mese di Giugno al mese di Agosto compreso del 2014, come le oltre 10.000 copie del magazine “Isole di Toscana” con ampio spazio dedicato a Casetta Drouot, come le oltre 20.000 copie del magazine “Enjoy Elba”, come gli oltre 16.000 visitatori, come le presenze di illustri personaggi come le serate degli scrittori Ernesto Ferrero e Massimo Nava quali lettori privilegiati di pagine tratte da i loro romanzi e ispirate dalla mie mura di“Casetta Drouot”, come le presenze di giornalisti di testate Internazionali che ne hanno riportato elogiative testimonianze per e su: Bella Italia (Italia), Corriere della Sera (Italia), La Stampa (Italia), La Repubblica (Italia), Vanity Fair (Italia), Chi (Italia), International New York Time (Mondo) ( Stati Uniti), Le Monde (Francia), Le Figaro (Francia) , Deutsche Welle (Germania), DerStandard (Austria), Daily Telegraph (United Kingdom), come l’essere stata set privilegiato per le riprese del film “ Esilio dell’Aquila” di Stefano Muti con Erik Fraticelli e Paola Gassmann, e del film “Whales” di Nora Jaenicke che ha vinto (nella categoria Corto) i più prestigiosi Festival del Mondo portando alta l’immagine dell’Elba e del Comune di Marciana e di Poggio, come essere stata luogo prescelto per le riprese televisive RAI ( vedi :“Sereno Variabile” di RAI2) (Italia), Mediaset, Antenne 2 (Francia), e tele-Corsica, come essere stata spazio scenico per “Un’intervista impossibile” scritta da Paolo Ferruzzi e diffusa su You tube, come essere scelta per numerosi filmati riportati sempre su You tube con particolare riferimento a quello della consegna di un cimelio napoleonico da parte della Presidentessa Susanne Wennberg per il settore Economia del Premio Nobel, per essere voce riportata sull’Enciclopedia informatica Wikipedia, per le sue immagini non quantificabili se non in termini di migliaia su i profili di FaceBook, per essere al primo posto per le manifestazioni assegnate dalla Fondazione Planet life Economy Onlus con una più che elogiativa scheda, per essere inserita nella prestigiosa Guida turistica edita dalla Casa editrice tedesca Baedeker, e essere stata prescelta per visite guidate di scolaresche elbane ed italiane e…tanto altro!!! E come Casetta Drouot sono orgogliosa che a detta di tutti quanto ha distinto tra le mie quattro mura il progetto del cittadino Paul Ferruzzì ( con la i accentata) è stato quel proporlo con raffinata eleganza in uno spazio museale ricco di testimonianze storiche e documentali e facendo interagire la Storia tra i numerosissimi visitatori e i personaggi protagonisti di detti incontri e nel paese di Poggio che ha avuto la soddisfazione di essere visitato realmente da S.M.Imperiale. Ma S.M.I Napoleone I° ha deciso di lasciarmi e lasciare Poggio, con il rammarico di moltissimi “cittadini in loco detti pugginchi” per altra spiaggia e altro non resta che augurare lunga vita anche se, se non ricordo male, il reste peu de temps al 2021 . Poggio thermidor 2020. Signé par Casetta Drouot.
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
15:57
Il Sodalizio culturale, con il sostegno dell’Amministrazione Barbi e di tutto il paese, unitamente all’assistenza logistica della Pro Loco di Procchio e La Racchetta, è riuscito a definire un denso e variegato programma che in sintesi si richiama:
GIOVEDI 30 LUGLIO dalle 21.30 nella “piazzetta dei delfini”, presentazione dell’Associazione con relativi eventi e programmazioni future. A seguire la giovane scrittrice Sveva Mazzarri sarà intervistata dall’insegnante Giretti Maria Teresa circa il suo primo libro “La foto nella scatola” edito da Albatros; allieterà la serata il saxofonista Christian Principe. Ingresso libero.
GIOVEDI 13 AGOSTO dalle 21.45 nell’anfiteatro del parco attrezzato, una serata in onore di Napoleone, con brani di musica, racconti ed aneddoti, balli e rievocatori in costume; presenterà la serata Tiziana Criscuoli. Regia di Fabrizio Pierulivo. Ingresso libero.
VENERDI 28 AGOSTO dalle 21.45 nell’anfiteatro del parco attrezzato, una serata in compagnia di Napoleone, il Governatore Druot, la Contessa Maria Walewska, Paolina Bonaparte e tanti altri ancora per una “piece” teatrale tra il serio e il faceto per ricordare, in allegria, i momenti di Napoleone e il suo entourage all’Elba. Ingresso libero.
SABATO 12 SETTEMBRE dalla 21.00, nella “piazzetta dei delfini”, premiazione dei vincitori della seconda edizione di “Rebus in Vetrina”, concorso per le vie del paese di Procchio, che avrà inizio mercoledi 9 settembre; coordinatrice Balestrini Letizia dalla Settimana Enigmistica. Ingresso libero.
L’Associazione Culturale Procchio Napoleonica ringrazia ulteriormente tutti gli sponsor che hanno offerto ai soci una serie di facilitazioni e tutte le attività del territorio che si stanno unendo per dar vita alle manifestazioni già programmate ma, soprattutto, alla settimana napoleonica per l’agosto del 2021 la quale vedrà il realizzarsi di iniziative di alto spessore culturale ma anche scenografico.
In tutti gli eventi saranno osservati i protocolli anticontagio ribaditi nel Decreto del 14.07.2020.
Consiglio Direttivo
da
Portoferraio
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
14:54
da
Piombino
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
12:53
Prendendo ulteriore spunto dai recenti interventi sul blog, mi chiedo:…..quale persona sensata di mente metterebbe l'acqua in un secchio sfondato………probabilmente nessuno.
Invece c'è una volontà che, con un ragionamento del tutto particolare, si accinge a fare questo:
Può………, potrà………., prescindendo o meno dalla piovosità, dalle bombe d'acqua di questo clima tropicalizzato che ormai sono frequenti, dai pozzi scavati, e dalla condotta idrica danneggiata (perchè non la riparo ?), mancare un po' di acqua all'Isola d'Elba.
Quindi, per compensare questa mancanza, ritengo, "con la diligenza del buon padre di famiglia", anche se moltissimi sono contrari, di dover istallare un dissalatore.
Purtroppo, so anche che un altissima percentuale di quest'acqua dissalata (non proprio ottimale per la salute e per le condutture), la perderò a causa delle condotte vecchie e fatiscenti (perchè non le sostituisco ?), ma almeno avrò l'acqua inesauribile che mi servirà a compensare i periodi di necessità…………se ce ne saranno.
E se non ce ne saranno ?………….cosa faccio?………mica posso fermare l'impianto!
Come lo giustifico l'investimento fatto tenendo l'impianto fermo o facendolo funzionare solo quando mi serve?
Per fortuna questa cosa non è significativamente importante perchè?:
1) l'acqua c'è e non manca;
2) gli operai lavorano;
3)l'Azienda incassa le tariffe anche se tanta acqua viene dispersa;
4) i cittadini anche se vedono aumentate le tariffe hanno l'acqua e quindi più di tanto non si lamenteranno (anche se pagano solo loro);
5) ho accontentato chi voleva il dissalatore anche per i più svariati motivi ed interessi;
6) ed io ho risolto finalmente il problema idrico dell'Elba……….MA CHE GANZO CHE SONO !!
E oltretutto sono anche molto DEMOCRATICO, perchè sono a favore del popolo (demos in greco), per dargli quello di cui ha bisogno (anche se non me lo ha chiesto), ma assolutamente non populista !!
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
10:44
Nessun candidato per la sinistra, centro destra come al solito frazionato
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/elezioni.JPG[/IMGSX] Riuscirà l’Elba, ancora una volta, a non essere rappresentata in Consiglio Regionale? Ebbene, probabilmente sì: nonostante i sondaggi comincino a far capire che in vista delle elezioni del prossimo 20 settembre potrebbe esserci uno storico ribaltone alla guida della regione più rossa d'Italia, i politici isolani sono, rigorosamente in ordine sparso, alla ricerca di una visibilità che difficilmente porterà ad un risultato, leggasi un seggio in consiglio regionale per rappresentare le problematiche dell'isola più grande dell’Arcipelago Toscano. I rumours sulle candidature? Eccoli, ed arrivano tutti dalla destra dello schieramento politico. La novità del giorno è rappresentata da una voce che dà per certa la presenza di Ruggero Barbetti nella cosiddetta "lista del Presidente" preparata dalla Lega a supporto di Susanna Ceccardi. Un rientro dalla porta di servizio per l'ex sindaco di Capoliveri, che fu candidato per Forza Italia nel 2015 sorpassando il favorito capolista Paolo Barabino per una manciata di preferenze, e contemporaneamente un bel mal di pancia per l'altro elbano Marco Landi, da tempo nelle grazie salviniane e molto attivo in tutta la toscana leghista, che evidentemente pesca nello stesso bacino di voti. A fare da terzo incomodo è il "meloniano" Luigi Lanera di Fratelli d'Italia, già candidato anch’egli nel 2015 ma stavolta con la speranza di un posto di rilievo nel listino provinciale del partito di Giorgia Meloni. E Forza Italia? Le voci che si rincorrono parlano di una ipotesi di candidatura "di servizio" di Adalberto Bertucci, ex amministratore ferraiese bocciato alle ultime amministrative a fianco di Simone Meloni. Bertucci, pur avendo forti legami con la componente di destra del territorio, sembrerebbe più adatto a fare da “collante” in prospettiva di recuperare per la sua parte politica quella dimensione dominante su quell'isola dove fino a poco tempo fa il partito di Berlusconi si sentiva come in una roccaforte. Altri rumours elbani per Forza Italia sembrerebbero quindi indirizzati verso candidature diverse ed in grado di raccogliere consensi anche trasversali come quella dell’ex sindaco portoferraiese Mario Ferrari, o addirittura anche fuori dall'Elba, con una candidatura di peso come quella di Claudio de Santi, già sindaco di Rio Elba e attualmente dirigente del partito a livello fiorentino. Se son rose…
Carlo Sandrelli
da
Campo
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
10:42
da
Zona porto
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
10:40
Oggi è domenica e siccome le ghiaie sono off-limits per le riprese cinematografiche, noi ci ritroviamo a girare a vuoto per trovare un posto auto perché chi va al mare sta utilizzando piazza Virgilio,via carducci sia lungo la strada che intorno alle palazzine. Menomale che per mangiare una pizza non c'è problema,almeno la pancia è salva
da
Campo
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
10:39
Lo scorso Martedi ho segnalato a chi di dovere una bella perdita d'acqua a Marina di Campo Via per Portoferraio,721,ho sollecitato ancora il Giovedi ma ad oggi nessun intervento……………altro che dissalatore !!
da
CAMPO NELL'ELBA
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
10:07
Tutto giusto il Suo ragionamento, ma a riempire una cisterna con un grosso buco si rischia di apparire stupidi o in malafede.E la realizzazione del dissalatore a sostegno della capacità idrica Elbana, si presenta in tal modo se non si tappa il buco,cioè se non si eliminano le innumerevoli perdite che affliggono la rete. Veda Lei quale risposta dare a questa considerazione.
da
Portoferraio
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
10:01
da
Capoliveri
pubblicato il 19 Luglio 2020
alle
9:35
Non sarebbe meglio chiaccherare su delle soluzioni certe?
Valerio
