Uno che a votare da tempo non ci va più.
Uno che a votare da tempo non ci va più.
Messaggio:
Bellissima manifestazione, mi dilungo un pò nella descrizione, perchè mi piace rendere merito a chi lo merita.
Assistiti dal bel tempo una 2 giorni di mountain bike super. Marina di Campo presa d·assalto dai bikers in prevalenza settentrionali. La cittadina si presentava molto bene e appena arrivati ci si poteva rendere conto che gli organizzatori erano numerosi e ben organizzati. Completata l·iscrizione, chiedevo se era possibile avere la traccia GPS e una signora gentilissima con un giro veloce di telefonate mi metteva a disposizione quello che cercavo.
Un ringraziamento anche alla direzione dell·hotel Baia Imperiale di Cavoli, per lo sconto accordato.
Unica nota negativa il prezzo esagerato del traghetto: sabato ho fatto il biglietto con la Toremar e me la sono cavata con 50 euro e poco +, il giorno seguente (complice l·alto numero di vacanzieri che tornavano sulla terraferma), ho dovuto sborsare ben 108 euro con la moby, un furto bello e buono!
LA GARA:
Il tracciato suggestivo, con salite lunghe e discese tecniche (in qualche punto sembrava una gara di downhill), l·ho trovato molto bello. ho sofferto moltissimo nell·ultima discesa (culo e mani a pezzi) in cui mi son ritrovato a rimpiangere la salita, sigh!
Numeroso il personale di sorveglianza, e buoni i ristori.
Personalmente, abituato a gare di 20 km più corte me la sono cavata piuttosto bene…
….Come molti altri, per contrastare il caro traghetti (sabato mattina con la Moby Piombino Portoferraio € 54-la domenica Portoferraio Piombino €96) senza fare finta di essere un residente, tengo una vecchia auto a Portoferraio nel periodo Maggio-Ottobre, parcheggiandola in periferia……
Come definire la tariffazione della Moby in questi casi ? Mi ricorda tanto quella balera nella quale non si pagava nulla per entrare … ma solo,e molto, per uscire !!!
Sabato mattina 54 euro per andare all’ Elba da Piombino e la domenica 96 per poter tornare a casa.
A me pare un atteggiamento leggermente estorsivo. Ma forse io sono ormai prevenuto.
Così scrive l’anonimo blogghista, logicamente senza svelare quale infima cosa o volgare interesse leghi il signor Modafferi allo scrivente e viceversa. Ma così vanno le cose della vita ed, in modo particolare, le cose dell’ Elba.
Il Signor Modafferi non ha bisogno della mia difesa. Si difende benissimo da solo e con argomenti tecnici che andrebbero contrastati con i fatti e non con sciocchi tentativi che vorrebbero dimostrare che una marea di persone ( Uno & Trino & Quinto ), contrastando le espressioni agroalimentari del Modafferi, vorrebbero condannarlo alla vergogna ed al silenzio, per le espressioni ortolanizie rivolte al Dr. Ballerini e non per il fatto che il Comune, nella figura del suo massimo rappresentante, non fornisca risposte alle richieste dei suoi Cittadini.
Avevamo già assistito, nella storia dell’ Umanità, ad un miracolo interessante : la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Oggi abbiamo la moltiplicazione della critica. Sono Uno ma srivo per 5 creando, credendo di creare, l’immagine di una marea di dissenso o di consenso.
Giusto per ridere :
il nostro Uno & Trino e Quinto scrive una prima serie di critiche al Signor Modafferi alle 20.02, alle 20.30 ed alle 20.43. Poi ancora alle 00.14 ed alle 00.17. Tutte sullo stesso tono, tutte con lo stesso stile, tutte reclamando la presenza dei 5 scriventi all’avvenimento contestato.
Poteva organizzare meglio la sua critica, se non voleva cadere nel ridicolo. Perché è nel ridicolo ce lui trova la sua giusta collocazione.
Cordiali saluti a tutti e cinque, bruno paternò, uno ed unico.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini
Archeologo[/COLOR]
Lei pone dei problemi seri e veri come il costo del traghetto e del parcheggio, sbaglia dal mio punto di vista quando parla delle false residenze e si erge a paladino degli onesti, io pago il canone tv, luce acqua telefono, nettezza urbana comunità montana e tutti i balzelli imposti senza fiatare, non mi sta bene pagare 100 euro per una corsa di 1 ora la considero esagerata e non uso altri termini per rispetto di chi mi ospita gratuitamente, vivo a portoferraio non i fine settimana e una volta al mese come fa lei ma 5 mesi estivi e una volta al mese d·inverno e purtroppo non ho i soldi per lasciare una macchina a portoferraio come fa lei perchè non posso pagare bollo assicurazione e avere una macchina ferma per 7 mesi, allora siccome amo l·isola vengo in treno l·inverno e faccio la spesa a piedi e da maggio quando arrivo con la vettura e non trovo parcheggio vado a quello a pagamento (luglio settembre) come credo che lei sappia, tenga presente che la mia casa è stata acquistata da un privato e non da peep o cose del genere. quindi concludo dicendo che considero giusta la battaglia per un prezzo equo dei biglietti ma la prego di non lasciarsi andare ad altre considerazioni, chi è nelle condizioni simili alla mia non ruba niente a nessuno stia tranquillo, come è già stato detto altre volte è da colpire chi ha acquistato più o meno consenziente alloggi destinati ad altre categorie di persone e poi chi è senza peccato scagli la pietra
Durante il mi lavoro, ho avuto la sventura di incappare in un brutto incidente cadendo da una scala che credo condizionerà per tutta la mia vita il regolare funzionamento di un arto gravemente lesionato.
Trasportato con tempestività dall’ambulanza della Pubblica Assistenza di Marciana Marina presso il presidio ospedaliero di Portoferraio sono stato immediatamente assistito dai medici del Pronto Soccorso e successivamente operato dal Dott. BONI, coadiuvato dal Dott. GENTINI ed altri professionisti verso i quali va la mia più sincera gratitudine per l’assistenza prestatami.
Sono rimasto in degenza presso l’ospedale circa una decina di giorni ed ho avuto modo di notare, apprezzandolo, l’operato di tutti, Dottori ed Infermieri che esplicano con assoluta professionalità, competenza, spirito di collaborazione il proprio lavoro, se pur tra mille difficoltà.
A tutto lo staff del Reparto di Ortopedia e dei Tecnici della Camera Iperbarica va il mio più sincero ringraziamento. Non dimenticherò mai l’ottimo trattamento che ho avuto sia durante la fase di degenza che quella riabilitativa.
A fronte di così tanta professionalità e spirito di abnegazione al lavoro è bene comunque far rilevare all’opinione pubblica che attualmente il nostro ospedale sta attraversando una radicale fase di involuzione assistenziale a dir poco preoccupante.
La cosa che più mi ha colpito è vedere che il reparto di Ortopedia sia stato completamente chiuso ed accorpato a quello di Chirurgia, con conseguente miscuglio di malati con patologie completamente diverse ed incompatibili, soprattutto a livello igienico sanitario e batteriologico.
Inoltre e per sentito dire sembrerebbero previsti ulteriori tagli al personale, alle strutture che ridurrebbero ulteriormente all’osso il già ormai carente ed insufficiente servizio di assistenza sanitaria.
Sembrerebbe ormai imminente un radicale ridimensionamento dell’intera struttura ospedaliera che dovrebbe essere destinata a breve tempo solo ad un semplice presidio di primo soccorso, con drastica riduzione dei posti letto e servizi di degenza connessi; ridimensionamento dovuto ai tagli imposti dal Governo, nonché delle strategie attuate dalla Regione; il tutto nell’ottica del risparmio della spesa pubblica.
Tutto ciò è folle ed ha dell’incredibile e mi viene spontaneo chiedere:
• Le istituzioni, le forze politiche, ma soprattutto i nostri Sindaci cosa stanno facendo per salvaguardare il nostro Ospedale?
• Perché non prendono di petto il problema affrontandolo con decisione in modo da tutelare l’interesse pubblico ormai scalfito e martoriato da assurde decisioni?
• E’ mai possibile che solo la nostra struttura sanitaria debba essere fortemente penalizzata e debba ancora una volta far da cavia sperimentale, colpa soprattutto dell’inerzia generale?
In questo periodo si parla tanto di comune Unico, Unione dei Comuni, ma stiamo attenti che pian piano ci stanno chiudendo l’unico Ospedale che abbiamo sull’Isola e lo stanno facendo in silenzio, senza che nessuno si accorga di niente.
Non vorrei essere stato scortese ma solo chi a provato un profondo dolore fisico come me può capire cosa significhi avere la possibilità ed il beneficio di essere assistito in una struttura efficiente e funzionante come il nostro presidio ospedaliero che ripeto deve essere tutelato ,salvaguardando tutti i servizi esistenti e senza la chiusura di alcunché reparto.
F.to
[COLOR=blue]NAVARRA Rosario [/COLOR]
un webbista qualunque
forse non sei stato attento ai miei ultimi post, nei quali l· attacco contro questo scempio mi pare palese.
Credo che sarebbe più opportuno chiedere dove erano e dove sono il Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri di Maggioranza, oltre alla Magistratura livornese, che ha tanta di quella documentazione al riguardo, che basterebbe anche per il prossimo PEEP.
Saluti
Alessandro Dini
[SIZE=3]ASSOCIAZIONE[COLOR=red]" IL FARO "[/COLOR] PREMIO FEDERICA BONTEMPELLI
[/SIZE] [SIZE=2]Martedi 14 Ottobre alle ore 15,00 si terrà, presso l· auditorium della scuola media di Marina di Campo, la premiazione dei lavori " CAMPO NEL TEMPO " in ricordo della professoressa Federica Clementina Bontempelli prematuramente scomparsa
Il Presidente
Nara medici [/SIZE]