Andrea. C.
Dopo aver messo a conoscenza l’Opinione Pubblica, attraverso TV e stampa , i Consiglieri di Opposizione hanno presentato una mozione da discutere in Consiglio Comunale con la quale si dimostrava che tutti i lavori iniziati sugli impianti sportivi erano stati mal programmati e che avrebbero recato notevoli danni alle Società che svolgono campionati all’interno del Palazzetto e agli studenti dell’Istituto Cerboni, impossibilitati a svolgere le lezioni di Educazione fisica in palestra.
Si è dunque evidenziata e confermata la mancanza di programmazione e l’improvvisazione regnante in questa Amministrazione.
Soprattutto però è stato denunciato da Nurra, relatore nel Consiglio Comunale del 29 settembre scorso, lo scandaloso stato di abbandono ed i danni subiti dalla pista degli Impianti sportivi delle Ghiaie a seguito dell’avvenuto concerto di Francesco De Gregori, malauguratamente organizzato proprio sopra la pista.
La zona, visitata anche da giornalisti, mostrava breccino sparso nella pista, tratti di tappeto di tartan strappati e graffi e avvallamenti nella pista provocati da camion pesanti in manovra Il palco era ancora lì dopo due mesi con tavoloni mancanti , con vetri in terra e il tutto pericolosamente a disposizione dei ragazzi che ci fanno spericolate acrobazie con le proprie biciclette.
Pezzi di rete di cantiere e blocchi di cemento sparsi nella zona completavano il quadro desolante.
Cosa è successo ora ? Dopo settantacinque giorni dal concerto e dopo 15 dalla denuncia in Consiglio Comunale ? Niente o quasi. Qualcuno ha fatto spazzare la pista dal breccino, ma questo è rimasto in gran quantità sotto l’ostacolo che simula la riviera dei 3000 m. e nella buca dei lanci.
Ora si vedono ancora più chiaramente i danni subiti dalla pista. E’ stato messo un cavalletto di ferro in mezzo all’area, e a questo legata una fettuccia biancorossa di nylon prontamente strappata. Sul cavalletto un patetico cartellino con scritto: Divieto d’Accesso . Questi i tempestivi provvedimenti successivi alla denuncia. Ma chi deve controllare che un luogo a disposizione della cittadinanza sia sicuro?
Perché non si toglie il palco e tutti i suoi ferri arrugginiti?
Oltre al danno d’immagine, chi pagherà il danno economico che tutti i cittadini hanno subito?
Si deve ricordare che la pista non è neanche di proprietà del Comune. Ci è stata data in comodato dalla Finanza insieme a tutto il resto degli impianti nel 2000.
E se ci chiedono i danni ?
E se, considerato l’incapacità di tenere la zona in modo dignitoso ci levassero tutto ?
A chi dobbiamo dare la colpa a De Gregori?
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Riccardo Nurra Consigliere di Opposizione [/COLOR]
Meditate meditate giovani dai buoni propositi
Quante parole abbiamo speso, e quante immagini ed interviste abbiamo irradiato via etere vuoi, tramite tenews.it e camminando.com , vuoi con un programma televisivo su TTE nella rubrica Vivere l’ambiente del 6/12/2007 , addirittura simulando un viaggio per la città in carrozzella ( vedi filmato ) , ma tolto le solite promesse e parole di convenienza da parte dei politici interpellati, il problema Handicap non accenna, non dico a risolversi, ma almeno a diminuire
Il più grave e più volte sottolineato è quello delle barriere architettoniche -ostacoli di natura fisica che limitano o impediscono la mobilità e l·autonomia dell·individuo svantaggiato, anziano, disabile.
L·handicap non è una situazione connaturata alla persona, ma una condizione che viene a crearsi nel rapporto uomo-ambiente: la persona disabile risulta letteralmente "ostacolata" e privata di un suo diritto da un ambiente che ne impedisce l·inserimento, come nel caso della foto di apertura. (ma ne potrei produrre a decine) Una situazione questa,che crea disagio anche alla parte di popolazione che, pur non avendo handicap fisico, può essere considerata fisicamente debole o soggetta a rischi maggiori (per esempio persone convalescenti, anziani, bambini, ecc….
Niente e ripeto niente è mai stato preso in seria considerazione, così come gli accessi ai marciapiedi che anche, dove esistono liberi dal solito furbo parcheggiatore , dopo pochi metri si trova l’ostacolo di enormi vasi , tavoli e sedie, varia merce esposta dai negozianti sul marciapiede che non permette il passo a carrozzelle e mette in pericolo altre persone disabili, omettiamo di parlare dei parcheggi riservati in quanto vi stazionano auto e mezzi di persone incoscienti che niente hanno a che vedere con gli handicap se non quello della loro maleducazione. Anche questo fa parte dei compiti di una buona amministrazione che dovrebbe operare con una sua costante attenzione….[COLOR=darkblue]è troppo chiedere un maggior impegno e rispetto per i diritti di chi è più sfortunato di noi? [/COLOR]
Chiedete a Teletirreno – Elba la replica del servizio andato in onda il 6 Dicembre 2007 [COLOR=blue] ed oggi [SIZE=3]15 Ottobre 2008 [/SIZE] vi renderete conto di una realtà veramente sconcertante! [/COLOR] 😎
Concludo, caro Osservatore attento, dato che mi hai investito della carica di unificatore, informandoti che, oltre alla carica di vice-presidente del FARO e all·appartenenza al movimento PAESEMODERNO, faccio parte anche dell· A.S.D. AETHALIA TRIATLON, di ELBAFLY, della SCHOLA CANTORUM, sono socio della BANCA DELL·ELBA, del corpo docenti dell·associazione NONSOLODANZA, dell·ASSOCIAZIONE ALBERGATORI….ecc…ecc..forse troppe….ma son fatto così…voglio sempre dire la mia e, sopratutto, voglio far parte della mia terra e del mio popolo fino all·ultima goccia del mio sangue!
Come recitava un bellissimo proverbio indiano su una delle tante e riuscitissime magliette e felpe ideate dal mì cugino Franceschetti…."Non è la terra che appartiene all·uomo ma l·uomo che appartiene alla terra, ciò che l·uomo fa alla terra lo fa a se stesso!"
L.B.
Se avete sentito commenti di altri corridori scrivetelo pure
Grazie della cortese collaborazione.
Date retta ai vostri cuori e non ai partiti! (o presunti tali)
W l·Elba libera ed unita, one people, one love….three golden bees!!!
Cassandra
La pratica esiste veramente, era già giunta a Pisa in Soprintendenza (con tutti gli elaborati necessari rendering compreso). Chiedi chi ci fosse dietro?
Non riesci a immaginarlo? sforzati, prova a chiederti chi è quel tecnico (non geometra), in paese lo sanno tutti, mi meraviglio che tu Cotonese Doc ne sia all·oscuro.
m.m.
MA LI VOLETE SPEGNERE I LAMPIONI A CONCIA DI TERRA,PONTE DEL BROGI E MOLI NAVI????
:bad:
Questi sei micetti che hanno circa un mese e mezzo, dolci e simpaticissimi , cercano casa !!!! Chi fosse interessato ad adottarne uno , puo· contattare i volontari dell· Enpa al [COLOR=darkblue]347 9515534 [/COLOR] , grazie
mi dispiace non poterti rispondere dato che il tuo anonimato non mi fa sentire il dovere di farlo, pero· sappi, come sicuramente già saprai che, come Faro, ci riuniamo spesso per parlare, anche in quella sede, di tutte quelle pseudo-problematiche…pseudo-turismo, pseudo-pepp, pseudo-caro rifiuti, pseudo decoro urbano, pseudo-sociale…ecc…ecc…, partecipa e ti saranno date tutte le spiegazioni che vuoi!!!
A proposito, come socio del Faro sarai sicuramente venuto oggi pomeriggio, sempre che i tuoi impegni te lo abbiano permesso, alla premiazione per la borsa di studio intitolata a FedericaBontempelli….manifestazione riuscitissima….non per merito mio sicuramente…ma per le colonne portanti della ns. associazione Nara e Roberto e delle persone che hanno collaborato con loro per la riuscita, che sentitamente ringrazio: la Prof.ssa Italia Pascucci, la Prof.ssa Gina Denni, il Preside Prof. Gentili, tutti gli insegnanti, la commissione esaminatrice ed ovviamente i ragazzi!
A giudicare dalla platea, anche oggi, il Faro ha portato a casa un piccolo successo, una piccola goccia in mezzo al mare, sulla strada di unire e non dividere…questo era, è e sarà il vero scopo del Faro.
La nostra Isola, così come il nostro paese, nel caso tu non te ne fossi accorto, non e· pieno di pseudo-problematiche ma di problematiche vere, mi viene, quindi spontaneo di dirti, caro amico……spengi il computer e….CERCA DI RIMBOCCARTI LE MANICHE ANCHE TU CON NOI…..CHE SE SI AGGOTTA IN TANTI… LA M…A MAGARI NON CI ARRIVA SOPRA IL NASO!
Per il resto che vuoi che ti dica….io per la mia isola e per il bene suo e di chi ci abita farei qualsiasi cosa….sarà la conterraneità con il grande Teseo Tesei…puntare dritto all·obbiettivo…con dignita·, onore, coraggio, lealtà, onesta…ad ogni costo….e per questo mi siedero· al Tavolo del Faro, di Campo Moderno e ad altri 10, 100, 1000, tavoli di persone che cerchino di portare, propositivamente, benefici alla nostra comunità!
In tal caso, se proprio dobbiamo parlare in termini politici, il mio obbiettivo sara· proprio di cercare di far si che tutti stì tavoli diventino un·unica tavolata (deformazione professionale!!)
Per mio fratello….se vuole ti risponde lui….altrimenti visto che lui non lo trovi alle riunioni del Faro, bisogna che tu lo chiami per un appuntamento…ma mi raccomando…specifica che e· per chiarimenti politici….tu t·avessi a ritrova· il bisturi sul buzzo o la sonda della rettoscopia sull·imboccatura del c..o!!
Si fa· per ruzzare…Socio del Faro !!!!…un po· d·ironia non guasta mai!!!
Con sentiti ringraziamenti per la fiducia e l·importanza concessami, Lorenzo BALDETTI
P.S.
OOOh…gira e rigira a son di stuzzicammi…..t·ho quasi (anzi…guasi …alla campese!) risposto…sei tremendo Socio!