Caro Agamennone, nella mia azione politica non guardo all·interesse particolare, ma a quello generale della collettività, che si realizza meglio uniti che separati, quando possibile.
Ciò specificato, credo che alle prossime elezioni il confronto, più che tra destra e sinistra, sarà tra "vecchia" e "nuova" politica. Ci sono nei partiti persone dallo sguardo "vecchio"che fanno politica per potere personale e nella "società civile" persone dallo sguardo "nuovo" pronte a mettersi in gioco per il bene della loro comunità. Oggi la società, visti i risultati dei primi, sente la necessità dei secondi: dunque anche all·Elba prevedo più liste civiche che di partito, troppo limitanti.
Però so che nei partiti non mancano persone capaci e positive – militavo lì con convinzione e non ero il solo – e dunque perchè escludere a priori qualunque contributo? Sono un innovatore pragmatico, non un idealista, ed in quanto tale mi preparo per ogni evenienza e risultato.
Spero di averti soddisfatto. Ciao, [COLOR=darkblue]Stefano Martinenghi [/COLOR]
