Come disse il vescovo : Capoliveri è sempre Capoliveri.
Vai a sapè cosa voleva dire !!!
Come disse il vescovo : Capoliveri è sempre Capoliveri.
Vai a sapè cosa voleva dire !!!
Pur riconoscendo il gran lavoro svolto da Danilo Alessi, quale Presidente e poi Commissario della Comunità Montana, sono perplesso sul fatto che ora si sia potuto “rifare” una votazione che secondo le Regole della Regione aveva dato alla prima, unica, regolare, definitiva , tornata : fumata nera.
Questo non significa che io sia contro l’Unione dei Comuni, anche se avrei preferito di gran lunga la Comunità dell’Arcipelago, che avrebbe svincolato i nostri Comuni rendendoli più autonomi dai “suggerimenti” della Regione, che invece in questo caso tiene i lacci della borsa.
E’ paradossale, grottesco il modo in cui si è annullata una regolare votazione che aveva dato esito negativo sulla volontà di costituire l’Unione dei Comuni.
Così in tempo brevissimo si sono cambiate le regole del gioco, ma peggio si sono cambiate a gioco già finito.
La votazione regolata dalla Legge Regionale non è andata così come si voleva?
Nessun problema: cambiamo la Legge si “rivota” e vedrai che l’Unione si fa.
Se questa modifica l’avesse fatta qualche Giunta “pro Silvio” si sarebbe giustamente gridato allo scandalo. “ Il solito modo di disporre le cose pro loro” si sarebbe detto.
Questo modo di agire mi ricorda quando da bimbo giocavo a figurini e qualche prepotente più grande perdeva. In modo odioso, cambiava a suo favore le regole del gioco per vincere.
Ora con una riunione di Giunta si è modificata una Legge e l’Unione c’è.
Capisco che l’unanimità fosse una condizione troppo stringente ed era prevedibile che questo vincolo, se c’era qualche “disubbidiente”, avrebbe potuto generare risultati scomodi.
D’altra parte queste condizioni che proprio la Regione con una propria Legge aveva dettato, avrebbe potuto in modo meno spudorato, magari in altri momenti cambiarle, ma proprio dopo una votazione negativa, pare quasi un abuso. Ma poi è stata modificata una legge che ha un effetto retroattivo ? Ma è regolare ?
Nell’ultimo Consiglio Comunale a Portoferraio, l’Opposizione ha lamentato questo nuovo contributo da versare per la bonifica dei fossi e che riguarda tutti i proprietari di case o immobili anche se abitano al quarto piano. A questo punto ho chiesto che, quest’area, già pesantemente tartassata dal punto di vista sociale ed economico dove ci sono difficoltà per spostarsi (trasporti cari e carenti) per curarsi, per studiare, dove si pagano a prezzi altissimi acqua e smaltimento rifiuti, fosse esonerata dal pagamento di questo nuovo salasso perché non ne possiamo proprio più.
L’Ex Presidente della Comunità Montana, allargando le braccia, mi ha risposto che è una Legge Regionale.
BENISSIMO, abbiamo buone possibilità.
Se vogliano prima di Natale la cambiano.
Auguri
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra
Consigliere Comunale
Portoferraio [/COLOR]
[SIZE=1]IL P.D E· APERTO AL DIALOGO MA SOLO SE SI VA· A CASA SUA E SI RISPONDE SEMPRE SI.
GUARDA I NOSTRI ASSESSORI ALZANO LA MANO, SOLO QUANDO RICHIESTO.
ALLA FACCIA DEL PARTITO DEMOCRATICO.
AVETE VISTO COME SI SONO SPELLATI LE CHIAPPE PER SALVARE LE POLTRONE DELLA EX COMUNITA· MONDANA.
I PALADINI RICHIAMATI AL DOVERE DALLA CASA MADRE HANNO ADERITO SUBITO, PER NON PERDERE "IL LAVORO".
LORO NON VOGLIONO IL DIALOGO, LORO PRETENDONO CHE LA GENTE, APPROVI SEMPRE, QUANTO DA LORO PROPOSTO E SENZA CONTRADDIRE.
LA NUOVA PALESTRA E· UN CLASSICO ESEMPIO DI COME SI COMPORTANO : NON CERCANO IL CONFRONTO, NON COINVOLGONO LE PERSONE DISPONIBILI E VOLENTEROSE.
LORO E SOLO LORO DECIDONO PER TUTTI.
QUESTA E· LA SUA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA.
MA MANCA POCO[/SIZE]
Ormai mancano pochi giorni a Natale.
A farla ancora da padrone è la monotona lagna dei media (tutti dicono, da anni, sempre le stesse cose, nello stesso modo, negli stessi momenti e occasioni ) ormai la tradizionale lamentazione ha raggiunto quest·anno i toni della penuria.
Ci si barcamena, tra commenti cartacei, i media nazionali ci propinano interviste televisive di persone per strada o nei negozi, il lamento risulta generale: i negozianti danno la colpa ai grossisti, che a sua volta la girano ai produttori che invece accusano la situazione internazionale, mentre il vasto coro dei compratori o non-compratori ribadisce sconsolato: nessun regalo di Natale perché non c·è un soldo, magari faremo regali utili (un berretto di lana, una sciarpetta, un Panettone o una bottiglia d·olio col grembiulino da cameriera ), in alternativa regali piccoli (una spilla da balia dorata, una “bugia” di coccio festosa ), ma più in là non si va. Insomma per chi non l’avesse ancora capito :E· un disastro, mancano gli euro, non si può fare altrimenti, e, per colmo ci si è messa pure l’Asl e la luminaria a rabbuiare queste festività.
[COLOR=darkred]E· triste, ma non è vero!? [/COLOR]
Almeno, non è vero per tutti. C’è una buona fetta di questi piagnoni che come si usa dire dialettalmente “chi non piange non puppa” e i suoi appartenenti possono permettersi per le feste di fine d·anno viaggi esotici e regali preziosi….almeno questo emerge dalle interviste nelle agenzie turistiche specializzate che ci hanno proposto. Ma non sono i soli esiste anche quella parte che nonostante l·economia vacillante, l’euro, la crisi ecc. ecc. sono compratori di importanti regali di Natale. C·è poi chi si rallegra, soltanto in questo caso e in questo senso, della neopovertà: da decenni gli anticonsumisti criticano le spese di Natale, i regali scemi, l·andirivieni febbrile e costoso dei biglietti d·auguri, i fasci di fiori e gli alberi illuminati che appaiono in ogni dove.
Da decenni il Papa e il Vaticano con la sua infinita schiera di Vescovi , Cardinali ingioiellati, ermellini e guardie Svizzere deplora la forma frivola e mangiona impressa alle feste, la perdita di spiritualità e di valori religiosi del Natale, invocando invece la solidarietà verso i poveri. E mentre predica innalza alberi di 30 e passa metri, invita i fedeli al concerto di “Natale in Vaticano” alla modica cifra , si dice , di 500 euro e dispensa ai poverelli, benedizioni e preghiere come fossero autentici pacchi regalo …..
Insomma anche quest’anno tra gioie e dolori arriva Natale ….come sempre ognuno imbandirà solo la propria tavola..…la stessa storia…non poteva essere altrimenti…..
[COLOR=darkblue]Giobbe da Cosmopoli [/COLOR] 🙁
[COLOR=darkblue]Isole, isolotti, bandiere e reperti storici vendesi…fatevi sotto l·asta è aperta [/COLOR] . 🙁
Rassicuranti le parole del sottosegretario all’economia Vegas sui fondi del governo alle scuole private, che erano stati tagliati in finanziaria e prontamente ripristinati con apposito emendamento dopo l’anatema della CEI. 120 milioni di euro sono sempre 120 milioni di euro.
In Vaticano si comincia ad ipotizzare che Dio esista veramente!