Da Camminando. com:
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GIULIO
[SIZE=1]Messaggio 28009 del 04.06.2008, 21:01
Provenienza: PF
CAZZABUBBOLI (SUCCESSIVAMENTE BATTEZZATI PIPIRITTI) IN VIA GUERRAZZI
Ma è vero che hanno sospeso i lavori e che ricambiano ·n·altra volta idea??
·Un ci posso crede·…
Peria!!!
Allora sei come Cimabue…fai ·na cosa ne sbagli due…
Ho sentito di· che Parigi, un giorno che si trovava a Madrid (fra capitali si rispettano…) ha comprato ·na partita di supposte nere a prezzo favorevole, l·ha pagate coi nostri soldi, però…c·è un però…quelle supposte ·un so· bòne, so· fuori norma, le potemo anche butta· o, secondo i gusti, mèttesele nel derrière (detto alla parigina…)
Costavano poco sì!!…le dovevano butta· via…poi hanno trovato ·l pollo…et voilà…come nel burro…bene deh!!
Ma ora quei soldi di tutti che hanno speso (e ci aggiungerei anche le spese pe· fa· i buchi pe· quella ventina che ormai hanno già messo, e pe· levalli e risistema· tutto…) ce li rimborsa Parigi? O Peria-Cimabue?
·Un vorrete mica che i cittadini si accollino tutte le cazzate che fanno amministratori e dirigenti???
Un punto prima o poi bisogna mèttelo!
Una volta si diceva: "chi sbaglia paga"…·un·è più così? ·Un vale più?
Eppure quando il cittadino sbaglia gli rifate le bòccole e anche le controbòccole!!!
Peria-Cimabue dice a Tenew: "sono finiti gli anni delle ristrettezze e degli interventi insufficienti…"
Certo che se i soldi bisogna buttalli dalla finestra è meglio ·un fa· nulla.
Te l·ho già detto più volte…ormai sei arrivato al capolinea, ·un·hai fatto nulla finora…fai ·na cosa…continua così…almeno ·un fai danni…
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Da A Sciambere:
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venerdì 05 dicembre 2008
A Sciambere di Cimabue
Tra i nostri ricordi più vivi di un tempo lontano c’è un antico “carosello” promozionale di una mistura assolutamente improponibile: Dom Bairo l’Uvamaro, capace di farti rimpiangere anche l’antico “aleatico (si fa per dire) bastonato”, spacciato ai milanesi per decine di anni.
Il raccontino a cartoni animati era incentrato sulle imprese di un fraticello decisamente pasticcione, imbranato come una foca (monaca) chiamato “Fra’ Cimabue (che se una cosa fa ne sbaglia due)”.
Costui dopo aver combinato una serie di casini reagiva alle proteste ed alle reprimende degli altri frati con una formula fissa, minimizzante e serafica: “Eh che cagnara! Sbagliando s’impara”.
Ma evidentemente Cimabue non traeva mai positiva esperienza dalle sue avventure, perché continuava a far disastri.
Orbene oggi sistemando per l’ennesima volta in apertura di giornale la cronaca di un “pasticcio marinese” c’è venuto di pensare: “Ma possibile che questi, che devono amministrare un comune che su una carta geografica d’Italia risulta esteso come una cacatina di mosca, che dopo Ghilarza è per territorio il più ristretto d’italia, e che ha un numero di abitanti evacuabile con un viaggio di un vapore (nemmeno tanto grosso), riescano a stampare tutti giorni un casino novo? ma chi so’, Cimabue?” :)[/SIZE]