da
pogodibono
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
18:50
da
La Befana di tutti
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
18:28
Da sempre Si è raccontato ai nostri figli più piccoli la favola della Befana …….
[COLOR=darkblue]I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Ma giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere.
Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re le chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perchè là era nato il Salvatore. La donna che non capiva dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione.
Ma dopo che i Magi se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro, ma nonostante li cercasse per ore ed ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino [/COLOR] .
Questo anno vorremmo che si raccontasse loro che stanotte, sera dell'Epifania, la simpatica vecchietta a nome di tutti i bambini del mondo si recherà simbolicamente dove si combatte un’assurda guerra tra palestinesi ed israeliani, là ci sono migliaia di bambini impauriti che soffrono, con facce che parlano raccontando storie incredibili , storie tremende che traspaiono dentro quegli occhi spauriti , facce tanto più vere delle labili parole di noi adulti che, mentre loro scappano dalle bombe, noi culliamo amorevolmente i nostri figli circondandoli di mille attenzioni .
E proprio perché non sono storie incredibili, bensì vere, che l’Epifania a tutti quei bambini che si sono salvati con la loro forza di vita porterà in dono quello che noi offriremo…un pensiero di pace con tutta la forza di cui siamo capaci.
Anzi di più : con quella specie di fede che è l’unico combustibile capace di fare in modo che tutti questi bambini non abbiano a pentirsi, prima o poi, di avercela fatta, quel giorno maledetto………
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Domani è Befana….. ricordiamoci di loro! [/COLOR] [/SIZE]
Giobbe 🙁
da
x x non sono stato invitato
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
17:59
da
MARCO
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
17:38
DAL SITO DEL QUOTIDIANO L' UNITA
Bombe al fosforo, vietate, lanciate da Israele su Gaza
Sembrano un macabro fuoco d'artificio ma sono le bombe al fosforo di cui Israele sta facendo largo uso durante l'avanzata terrestre. Sono vietate dalla Convenzione di Ginevra, come le cluster bombs utilizzate da Tshal nel Sud del Libano. Anche questa volta Tel Aviv nega di aver usato munizioni illegali contro la popolazione. Per il Libano alla fine lo ha ammesso.
da
X ADE
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
17:35
nessuna voglia di polemizzare ma solo di puntualizzare il pensiero di un foresto.
1) in Italia ci fu l'8 settembre che di fatto, nella nostra storiografia, ha diviso in 2 il paese.
2) questo ha comportato che si cercasse di dimenticare e rimuovere chi combattè la guerra "perduta" celebrando con eccesso il mito resistenziale l'Italia "vittoriosa".
3) questo oblio è valso non solo per Teseo Tesei ma per tutti i militari italiani ante '43 e persino per i partigiani monarchici o repubblicani non comunisti (vedi i partigiani trucidati della Osoppo da parte di partigiani comiunisti per esempio).
4) Per questo ho scritto di "divisa sbagliata", la stessa indossata da mio nonno, anche lui ufficiale di sala macchine, quindi non per me evidentemente, ma per la storiografia ufficiale che per troppi anni ha steso l'oblio persino sugli eroi italiani celebrati e rispettati in altri paesi ma non in Italia.
Tanto per chiarire meglio il mio pensiero ti ricordo che Durand De La Penne sarà cavallerescamente decorato dall'ammiraglio inglese Morgan, il comandante della nave Vallant che De La penne affondò ad Alessandria.
La sintesi di un blog può averti indotto a male interpretare le mie idee su Teseo Tesei.
E quando parlo di valori a cui attingere mi riferisco a qull'idealismo antimaterialista proprio di Tesei, quell'idealismo che in una località turistica ahimè è un po' difficile ritrovare ai giorni nostri.
Di questo ne converrai anche tu.
saluti
Paolo Franceschetti
da
gigi
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
17:02
SICURAMENTE UNA PERSONA PERBENE E NON COME QUELLI CHE HANNO ROTTO I VASI LA NOTTE DI SABATO!
E VA BE' IN GIRO C'E' DI TUTTO !
da
CHIESAIOLA
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
16:45
da
la pace sia con voi
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
16:35
da
X non sono stato invitato
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
16:04
PURTROPPO NON CREDO CHE POTESSERO CHIAMARE DIRETTAMENTE TUTTI E LA PIAZZA ERA IL POSTO PER CERCARE DI COINVOLGERE PIù PERSONE POSSIBILE.
SE A TE RISULTA CHE ERANO SOLO I FAMILIARI DEGLI ORGANIZZAZTORI, RICORDATI CHE ALLORA ERANO SEMPRE DI PIù DEI 20 GATTI CHE SONO ANDATI IN PIAZZA LA NOTTE DEL 31/12 SOTTO IL TENDONE.
Lì SI CHE AVEVANO CHIAMATO PROPRIO TUTTI.
SALUTI ALL'OMINO COL PANCIONE E IL MAGLIONE ROSSO.[/SIZE]
CIAO
da
DAVANTI ALLA TV
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
15:54
[COLOR=darkred]ORE 19,42 [/COLOR] RAI UNO: UN IMPOMATATO PRESENTATORE URLANTE CONSEGNA 100.000 EURO DI PREMIO DENTRO UN PACCO A UNA FORMOSA E PLATINATA BIONDA , CHE HA AVUTO IL GRANDE MERITO DI SCEGLIERE IL PACCO DELLA LOMBARDIA INVECE CHE QUELLO DELLA LIGURIA . OVAZIONE TRA IL PUBBLICO.
LA SIGNORA DICHIARA CHE CI FARA'CINQUE O SEI CROCIERE DI LUSSO, E IL RESTO IN PELLICCE E GIOIELLI.
W L'ITALIA ….IN ATTESA DEL PROSSIMO GRANDE FRATELLO.[/SIZE]
da
CALENDARIO 2009
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
15:50
[COLOR=darkred]L'ASSOCIAZIONE 'GIUSEPPE VERDI' HA FESTEGGIATO IL DECENNALE DI UNA LUNGIMIRANTE ATTIVITA', CAPACE DI FARE DELLA STORIA UNA RICCHEZZA [/COLOR]
Tradizioni e immagini, attraverso le quali sembra quasi di toccare e di percepire i colori e i sapori della Festa dell’Uva. Questo il modo – originale e azzeccato – che è stato scelto dall’associazione culturale Giuseppe Verdi per impaginare il calendario 2009 , su progetto di Lorenzo Greco e Filippo Boreali
Una storia iniziata il 24 gennaio del 1996. “I soci fondatori, e in particolare il primo presidente, Michelangelo Venturini avevano capito che il cambiamento del tessuto sociale di Capoliveri, da minerario –agricolo in turistico, rischiava di disperdere le tradizioni che da sempre avevano caratterizzato la vita del paese. Da qui sono nate le idee che hanno messo meglio in risalto, attraverso rievocazioni storiche e di costume, la vita e la storia dell’antico borgo elbano".
Una storia che culmina nella Festa dell’Uva, che si è celebrata anche quest’anno con un successo di pubblico davvero esaltante.
da
Quando tramonta il sol
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
15:44
da
Mirno
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
14:29
Omino col pancione e il maglione rosso,
non sarebbe meglio lasciar stare internet e lavorare un pò di più, ?!.
[COLOR=darkred]-152[/COLOR]
da
rhino
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
14:23
la coscienza, che troppo spesso consideriamo come un'entità a sè stante, è in gran parte costruita sui pilastri della cultura e dell'etnia alle quali appartiene l'essere umano…e viene da porsi alcune domande…
la prima che viene istantanea è quella sul significato della lotta, della sopraffazione e della guerra…cose lontane dal rispetto e dall'amore per il prossimo, ma aimè istntive…altrimenti non si spiegherebbe il perchè in millenni di storia non vi siano periodi, anche brevi, dove i massacri non siano esistiti…
probabilmente caino nel suo pellegrinare biblico di villaggio in villaggio ha prolificato più di quanto possiamo pensare, o forse proprio l'aggressività è una caratteristica che la natura ci ha fornito in maniera così spiccata per motivi legati alla sopravvivenza e all'evoluzione della razza umana…
..forse l'universo è realmente a noi indifferente e tutto il resto è nella nostra testa…
…non so, ma sicuramente tutti gli inviti alla bontà nel periodo natalizio sanno di logoro e di stantio, suonano moneta falsa alla più piccola riprova…
…o forse è solo una mia impressione, forse misuro gli altri con il mio stesso metro e ne traggo conclusioni generalizzando il tutto…
..ma è proprio il forse, il può darsi e tutto ciò che preclude il dubbio che mi piacerebbe trovare nelle opinioni altrui, mentre invece siamo sempre così convinti…
sempre…
da
non sono stato invitato
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
14:00
Riflettete, da queste piccole cose si capisce come vorrebbero amministrare, alla loro maniera, come sono avvezzi, NOI e solo NOI gli altri non contano nulla. Sarà il caso che vi contiate fra di voi allora per vedere se vi bastano i voti per amministrare, questa l’avete combinata grossa.
Capoliveri ringrazia per l’aperitivo.
da
Simone Meloni
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
13:45
[COLOR=darkred]
Abbiamo letto la conferenza stampa di fine anno del Sindaco Peria e di parte della sua Giunta. [/COLOR]
Peria continua nella sua incoerenza politico-amministrativa che ormai da quattro anni e mezzo caratterizza la vita amministrativa di Portoferraio.
Il Sindaco parla di oltre duecento appartamenti di nuova costruzione per l’edilizia sociale e per le famiglie in difficoltà economiche. Dimentica di dire però che se sono passati ancora quattro anni per far avere ai cittadini di Portoferraio le prime case tanto sognate la colpa è solo ed esclusivamente sua. La Giunta Comunale attualmente in carica non può trascurare che nel 2004 era già vigente ed operativo un Regolamento Urbanistico che, per chissà quale motivo, visto che non vi sono stati accertati vizi di illegittimità, è stato annullato per farne fare uno nuovo dai propri nominati tecnici. Ormai dalla metà delle Sua legislatura, periodicamente il Sindaco e la Giunta ci comunicano che è arrivato il tempo delle prime abitazioni e dei cantieri a cielo aperto, oggi più che mai questo appare come un brutto inizio di campagna elettorale.
Nella conferenza stampa si annuncia la lotta all’evasione fiscale per gli affitti al nero, l’Assessore al Sociale manifesta la possibilità di portare a zero l’ICI sulle case che vengono date in locazione così da sollecitare i proprietari a denunciarne gli affitti, anche in questo caso si tratta di semplice, pura e demagogica campagna elettorale, durante il Consiglio Comunale con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2009 nel mese di dicembre, l’Amministrazione non ha ritenuto di abbassare di neanche mezzo punto l’ICI per chi affitta regolarmente, addirittura, l’opposizione – così poco costruttiva secondo il Sindaco Peria – ha chiesto il motivo per cui tale decisione anche per quest’anno è stata rinviata trovando risposta in una presunta impossibilità per la copertura di bilancio da parte del vice-Sindaco Zini.
Il Sindaco non dimentica di citare il suo grande merito di un bilancio “risanato”. Anche in questo caso trascura di dire la verità su come ha ottenuto tale risultato. Sulle casse pubbliche la parte che faceva da padrone nella voce DEBITI era la TASSA SUI RIFIUTI, l’Amministrazione guidata da Peria ha effettivamente azzerato questa voce, infatti con il passaggio della TARSU (tassa sui rifiuti solidi urbani) a TIA (tariffa di igiene ambientale) il debito è stato COMPLETAMENTE spostato sui contribuenti, è facilmente verificabile dalle bollette precedenti l’entrata in vigore della TIA, l’Amministrazione Peria è costata ai cittadini di Portoferraio circa il 30/40 % in più di tasse.
Il Sindaco prova a bacchettare l’opposizione consiliare imputata di essere poco propositiva; durante questi anni abbiamo sempre lavorato con la massima collaborazione per il bene della città, abbiamo cercato di salvaguardare gli interessi di Portoferraio; almeno un anno prima segnalavamo all’Amministrazione la possibilità di chiusura degli uffici postali ed il Sindaco ha sonnecchiato fino alla fine, che cosa ha fatto quando suggerivamo di togliere servizi a Poste spa fintanto non avevamo garantiti i nostri uffici postali? Non ricorda il Sindaco le numerose volte che, grazie al nostro contributo, ha parlato di sanità in Consiglio Comunale? Si è dimenticato il Sindaco di quante volte abbiamo parlato della indecorosa situazione dei blocchi di fango dell’ESAOM tanto da arrivare, forse, ad una vicina soluzione?
Eh già, il Sindaco Peria così impegnato negli svariati piani del traffico del centro storico, costati alla città circa 25000 euro solo di consulenze – se ne aggiungono altre decine con le telecamere – dimentica di dire tanti, forse troppi fatti, un'unica colpa ha questa opposizione, quella di non avere portato in piazza le decine di cani che dal 1999 al 2004 hanno fatto da protagonisti nelle lotte amministrative della politica portoferraiese.
Buon anno Sindaco Peria, spero sia l’anno della vera svolta per Portoferraio, che torni veramente a governare la concretezza delle scelte amministrative, quelle che te e la tua Giunta avete dimostrato di non saper fare.
[COLOR=darkblue]
Simone Meloni
Consigliere Comunale di Portoferraio
Coordinatore Comunale Forza Italia verso Il Popolo delle Libertà [/COLOR]
da
EROI DI CAMPO
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
12:47
Il più grande elbano della storia non deve essere paragonato a nessuno, nè tantomeno deve essere giustificato chi non l'ha ricordato.
Nessuno – oltretutto foresto – deve permettersi di paragonarlo ad altri personaggi, e soprattutto DIRE CHE VESTIVA LA DIVISA SBAGLIATA!!!
Chi può dire una cosa del genere?
Teseo vestiva la divisa della REGIA MARINA MILITARE ITALIANA!!!
Che Dio vi perdoni, siete peggio dei capoliveresi che si sono dimenticati di festeggiare il loro cetenario!!!!!!!
da
Alla faccia della cattiveria
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
12:37
da
teseo – errata corrige
pubblicato il 5 Gennaio 2009
alle
12:03
Italo Piccagli era amico sin dall'adolescenza di Teseo ma divenne ufficiale di Aviazione e non di Marina come ho erronemamente scritto.
Elios Toschi era invece collega di Teseo e a lui e Tesei si deve la effettiva realizzazione dei "maiali".
Tesei con Piccagli, stessa classe 1909, aveva idealizzato il primitivo progetto di una innovativa arma subacquea, entrambi affascinati dallo storico precedente della "mignatta" di rossetti e Paolucci impiegata con successo nel porto di Pola nel novembre del 1918 che si concretizzò con l'affondamento della Viribus Unitis (anche in questo caso fu allertato l'equipaggio dell'imminente scoppio di una mina).
Italo Piccagli è l'intimo amico a cui Teseo Tesei inviò una celebre lettera sul senso dell'onore e del sacrificio… ironia della sorte anche Piccagli morirà in circostanze drammatiche, si presentò volontariamente ai tedeschi per il rilascio di alcuni partigiani che con lui collaboravano alle trasmissioni di una radio clandestina. Fu fucilato e insignito di medaglia d'oro al valor militare.
