da
rossa
pubblicato il 14 Gennaio 2009
alle
13:16
la magistratura ha fato una bella figurona e con loro quei 4 alienati che ci credevano !!
la cosa più incredibile è che quei mesi di vita passati in galera a chi li ha fatti ingiustamente non glieli restituirà nessuno !!! E POI LA SINISTRA HA IL MUSO DI CRITICARE BERLUSCONI CHE VUOLE FARE LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
anche se quelle persone chiederanno e otterrano il risarcimento dei danni morali quei soldi non se li leveranno di tasca i magistrati che hanno autorizzato l'arresto in quel modo vergognoso ma i citttadini !!!questa è un'altra schifezza !!!
da
Capoliveri
pubblicato il 14 Gennaio 2009
alle
11:35
GIULIANO – GABRIELE E FAMIGLIE
da
marina
pubblicato il 14 Gennaio 2009
alle
9:37
Purtroppo l'immboilismo invernale è anche mentale,nel senso che coloro che godono di questo sussidio offerto dall Stato Italiano non approfittano del tempo che hanno a disposizione per formarsi , migliorare e proporsi nel mondo del lavoro con professionalità piu' definite.
Credo che il tempo vada sfruttato per crescere e non per appoggiarsi deresponsabilizzandosi e facendo i discorsi soliti:"lo sanno tutti che da settembre chiude tutto",
E' il senso di resposabilità che manca prima di tutto verso se stessi e poi verso il lavoro,è l'etica che dovrebbe impedire ad una persona di prendere la disoccupazione quando poi sta lavorando " a nero".
Ma queste 2 parole responsabilità ed etica nella mente delle persone sono sparite da tempo.
Impariamo a pensare che le scelte che facciamo ci riguardano e si rispercuotono sulla nostra vita, ognuno di noi è la società e ognuno d noi deve provvedere a se stesso… ingegnandosi come dicevano i nostri nonni….che la disoccupazione non l'hanno mai presa!!!
da
Luigi_Rispoli
pubblicato il 14 Gennaio 2009
alle
8:43
[URL]http://it.youtube.com/watch?v=mzfkSTNnZgk&feature=related[/URL]
da
REDAZIONE INFORMA
pubblicato il 14 Gennaio 2009
alle
5:19
Ci scusiamo con i naviganti, che invitiamo a postare ugulamente i loro messaggi , che saranno online appena terminati i lavori.
Grazie della comprensione
La redazione
da
e la coerenza?
pubblicato il 14 Gennaio 2009
alle
1:29
ora parlano di nuovo di riduzione di comuni. ma allora perchè quando l'hanno proposta per rio e marciana non andava bene? perchè l'hanno proposta gli altri?
ma insomma, un po' di coerenza!
da
x chi lavora
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
20:08
Io conosco tanti imprenditori elbani che offrono lavoro agli stagionali a condizioni inaccettabili in ongli altra parte d italia!
Hai mai sentito parlare di stagionali che lavorano 8-10-12 ore al giorno 7 giorni su 7?che prendono 1200-1400 euro x 60-80 ore settimanali anziche 40!
Magari in alberghi dove ad agosto chiedono 100 euro a notte (all isola sono la maggior parte).
Magari gli imprenditori elbani pensano proprio alla disoccupazione quando fanno gli stipendi"io ti do 1200 euro e poi ne prendi altri 600-700 dallo stato.
Io conosco tanti stagionali che in 6 mesi arrivano a fare quasi le ore di un normale operaio che lavora 12 mesi ma con stipendi ridicoli.Io ero uno di quelli!
da
bugliolo
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
19:35
da
L'ATTESA
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
19:12
“La verità – per Bosi – è che la Regione ha penalizzato le isole, e ciò che è grave è che riuscita a trovare nei sindaci amici degli strenui difensori – non delle comunità amministrate ma – degli interessi di parte. E oltretutto, e la cosa è scorretta istituzionalmente, hanno fatto impegnare degli organi in scadenza in decisioni impegnative di lungo periodo. L’Unione dei Comuni non è uno strumento utile all’Elba, ma una foglia di fico che copre la vergogna di quella scelta sbagliata"
Domando a miei concittadini: avremo mai un Sindaco di questo livello nel nostro comune? Quanti anni ancora dovremo aspettare?
A voi (ed al cielo) l'ardua sentenza!
Portoferraiese
da
ECHO X Carlo
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
19:11
da
Greesp
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
17:50
COMMINATE SANZIONI PER UN TOTALE DI OLTRE 4MILA EURO
Nel corso di una serie di servizi mirati alla repressione delle violazioni in materia di transito fuori strada con veicoli a motore, sono stati identificati e sanzionati nei giorni scorsi dodici motociclisti che con i loro mezzi transitavano sui sentieri e sui percorsi all’interno dei quali era vietato il passaggio.
I servizi, svolti sia nel territorio all’interno dei confini del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano che nelle aree esterne, sono stati effettuati anche in vari comuni dell’isola d’Elba. Durante il servizio è stato sanzionato anche il proprietario di un autoveicolo che era entrato in una zona nella quale non risultava consentito il l'accesso. L’importo complessivo delle sanzioni comminate risulta pari a 4.472 euro. Erano state diverse le segnalazioni di cittadini che lamentavano notevoli disagi, sia per le situazioni di pericolo che si creavano, sia per il disturbo provocato dai mezzi che passavano su percorsi sterrati in aree extraurbane. Anche per le prossime settimane è prevista l’organizzazione di servizi simili, che oltretutto provocano fenomeni di danneggiamento del fondo dei sentieri, e di dissesto idrogeologico.
da
disoccupato
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
17:41
E secondo me quello che dice M.M. è giustissimo e lo condivido pienamente.
Trovo squallido invece l'intervento del Meoni….che scusatemi ma sembra da libro cuore.
E' da anni oramai (sob) che la gente gioca con la disoccupazione, e credetemi la maggiorparte la prende continuando a lavorare (quando lavora) al nero …xchè più conveniente.
Ancora disoccupato
da
X marcella amadio
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
17:28
DOPO LO TSUNAMI il giorno dopo i thailandesi e i turisti stavano gia' palando e rimettendo a posto
QUAL'E' IL TERZO MONDO'
D'accordo e' successo quello che e' successo ma invece di guardare e fotografare xche' non prendiamo la pala in mano e spaliamo?
firmato chi lavora
da
Carlo X ECHO
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
16:58
Considerato lo strumento di comunicazione che stiamo usando e soprattutto per rispetto di chi si fa il mazzo tanto per farci chiaccherare, dovremmo sforzarci un po’ perché i nostri interventi non finiscano come discussioni fra “briachi”, cioè giri a vuoto, ma possano in qualche caso dare qualche piccolo contributo.
L’anomalia sta nella impossibilità di sviluppare correttamente un argomento causa la delegittimazione reciproca, a prescindere, dei dati di partenza del problema anche quando questi dati sono oggettivi e non derivati da ipotesi soggettive od opinioni.
Essendo la delegittimazione dell’evidenza gettando sull’altro l’onere della prova purtroppo diventato costume nazionale , ogni questione per quanto semplice e chiara con questa anomalia diventa irrisolvibile.
Questo vuol dire che le argomentazioni con una grande componente scientifica come questa (… sul clima), non hanno senso e non possono proseguire se prive di un dato oggettivo di partenza condiviso.
Carlo
da
x meoni
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
16:17
io ho lavorato 5mesi e prendo circa 1700 euro di disoccupazione per gli altri 7 mesi che non lavoro cioè 250 euro al mese…secondo voi preferisco la disoccupazione o un lavoro a tempo indeterminato????
da
X marcella amadio
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
15:14
Basterebbe che ogni parigino spazzasse davanti casa sua!
Prendiamo esempio quando sporchiamo la nostra bella Isola!
A proposito chi scrive e' ''chi lavora'' che ora si e' stufata (xche' sono una donna) della disquisizione sui disoccupati: parliamo di ambiente adesso?
da
chi lavora
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
14:58
la disquisizione e' nata dal fatto che in prima persona conosco tanta gente che ha da ridire su vari settori di lavoro e poi ci sputa sopra se glielo offri
se sapessi……. conosco figli di albergatori assunti, licenziati, che mentre continuano a lavorare a nero prendono la disoccupazione
conosco persone invitate a settembre a tempo determinato (certo) hanno rifiutato perche' perdevano l'indennita' di disoccupazione
conosco gente che aspetta che l'ufficio del lavoro li chiami
conosco chi in fila alla posta per ricevere l'indennizzo smaniava perche' ……..aveva da fare!
Conosco anche chi ha sempre lavorato arrangiandosi dappertutto
non ce l'ho con chi lavora a nero (certo ce l'ho con chi offre lavoro nero) forse tutti faremmo cosi' nella stessa situazione, ma x favore non la mettere sul piano letterario perche' io ti batto
Rileggi ''La fattoria'' invece di menzionare solo l'autore!
ciao Meoni e se sei disoccupato trova lavoro! se vuoi lo puoi trovare!
ecco
da
girando sul web
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
14:55
[COLOR=blue] [SIZE=3]
Roma, 13 gen. – – "Le recenti misure del governo contro l'efficienza energetica delle case rischiano di essere pagate a caro prezzo dalle future generazioni e contraddicono lo stesso programma elettorale del partito del premier". E' la denuncia che arriva dagli scienziati promotori dell'appello lanciato on line nella scorsa primavera, dal sito [URL]www.energiaperilfuturo.it,[/URL] e gia' sottoscritto da oltre 1000 accademici e ricercatori italiani e sostenuto da 7000 cittadini. [/SIZE] [/COLOR]
Le scelte energetiche per il futuro
dell’Italia
Siamo un gruppo di docenti e ricercatori di Università e Centri di ricerca. In virtù della
conoscenza acquisita con i nostri studi e la quotidiana consultazione della letteratura
scientifica internazionale, sentiamo il dovere di informare la classe politica ed il Paese
riguardo la crisi energetica e climatica incombente, che minaccia di compromettere
irrimediabilmente la salute ed il benessere delle generazioni future. Tutti gli esperti
ritengono che sia urgente iniziare una transizione dall'uso dei combustibili fossili a quello
di altre fonti energetiche, così che possa essere graduale.
Riteniamo che l’opzione nucleare non sia opportuna per molti motivi: necessità di enormi
finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a
reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e
militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra paesi
tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari.
Sollecitiamo pertanto chi guiderà il prossimo Governo a sviluppare l'uso delle fonti di
energia rinnovabile: eolica, geotermica, idroelettrica e, in particolare, solare nelle varie
forme in cui può essere convertita: energia termica ed elettrica, combustibili artificiali,
biomasse. Il Sole, infatti, è una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla
Terra una quantità di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale. E’ quindi
urgente sviluppare al massimo l’utilizzo di questa fonte su larga scala.
Per limitare i danni della crisi energetica e climatica che si sta delineando, è necessario
fare in modo che i cittadini italiani, a cominciare dagli studenti di tutte le scuole,
acquisiscano maggiore consapevolezza sulla delicata situazione in cui si trova il nostro
Paese.
Il risparmio energetico, l’uso più efficiente dell’energia ed in particolare delle energie
rinnovabili, lo sviluppo della ricerca scientifica sono le azioni necessarie per affrontare il
difficile futuro che ci aspetta e per lasciare in eredità ai nostri figli un Paese vivibile.
In questa grande sfida scientifica e tecnologica si gioca anche il futuro industriale ed
occupazionale della nostra nazione che non possiede risorse significative di combustibili
fossili e nucleari e che, quindi, non potrà ambire ad una maggiore indipendenza
energetica se non rivolgendosi all’unica risorsa di cui abbonda: l’energia solare.
[COLOR=sienna] preso da [/COLOR] ADNKRONOS
da
Marcella Amadio
pubblicato il 13 Gennaio 2009
alle
14:43
[COLOR=darkred]«Contro erosione e arretramento è urgente un fondo della Regione» [/COLOR]
La Regione attivi subito un fondo che consenta di realizzare entro Pasqua le opere di ripascimento delle coste elbane devastate dal maltempo». Lo chiede il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale verso il Pdl Marcella Amadio, che in proposito ha presentato oggi una interrogazione urgente per chiedere al governatore toscano Martini impegni precisi messi nero su bianco.
L’iniziativa prende le mosse dalla constatazione dello stato in cui le coste dell’Isola d’Elba versano dopo i fenomeni atmosferici anche violenti delle ultime settimane: «Il cattivo tempo e le mareggiate – spiega infatti Amadio – hanno duramente colpito l’Isola d’Elba. Di conseguenza, le spiagge sono arretrate fin quasi a scomparire. Quelle in cui l’erosione ha inciso di meno, sono comunque in condizioni spaventose. Per questo ho deciso di lanciare alla Regione un appello formale, tramite interrogazione, affinché stanzi in brevissimo tempo i fondi necessari ad avviare i lavori di ripascimento necessari al ripristino delle spiagge».
Rapidamente, però, perché la stagione turistica preme: «I tempi debbono essere forzatamente veloci – afferma Amadio – perché il rischio altrimenti è di arrivare a Pasqua con i primi turisti e con le coste elbane ancora devastate dal maltempo e terribilmente arretrate. Dobbiamo sottolineare – cosa che Amadio fa nella sua interrogazione a Martini – che l’Isola d’Elba vive quasi esclusivamente di turismo. Per questo motivo la priorità per tutte le istituzioni deve essere quella di attrarre turisti. Ecco perché diviene di fondamentale importanza non solo il ripascimento in sé, ma anche i tempi in cui verrà avviato».
