Non si può continuamente far niente di non sapere o che la colpa sia di altri. Ci riferiamo all’articolo odierno dal titolo “[COLOR=darkred]
stangata sugli assegnatari delle case popolari [/COLOR] ” e alla sorprese manifestata da Codesto giornale e, in particolare, dall’Assessore Pellegrini.
La stampa locale in data 3 aprile 2009, anche Tirreno Elba News ha pubblicato un comunicato del P.R.C. dal titolo PERIA alla crisi reagisce chiedendo aumenti che, nella parte finale, recita testualmente:
……. “stessa domanda la rivolgiamo a CASALP, società che gestisce, anche per conto del Comune di Portoferraio, gli alloggi popolari. Stanno arrivando in questi giorni a numerosi assegnatari le comunicazioni relative alla necessità di stipulare un formale contratto scritto. Anche in questo caso l’iniziativa appare astrattamente lodevole posto che si tratta talvolta di regolarizzare con formale atto scritto assegnazioni avvenute decine e decine di anni fa. Con l’occasione però CASALP chiede anche agli inquilini di versare due mesi di affitto in più a titolo di deposito cauzionale. Si tratta di una richiesta di dubbia legittimità e, soprattutto, una pretesa che giunge in un momento a dir poco inopportuno. Il deposito cauzionale ha un senso forse all'inizio del contratto ma non di certo dopo 50 anni che si occupa un alloggio. Oltretutto non è certo obbligatorio chiederlo (è un elemento discrezionale del contratto di locazione) e pertanto dietro c'è una scelta volontaria, quindi politica. Un atto meramente vessatorio a danno di centinaia di famiglie. Due mesi di affitto in più che probabilmente non potranno mai più rivedere.
Su questo non avrebbe qualcosa da dire il Sindaco di Portoferraio visto che CASALP è un soggetto pubblico che agisce per conto sempre del Comune? E visto che è il Comune stesso ad essere proprietario degli appartamenti? Oppure anche stavolta Peria e la Giunta diranno che non ne sapevano niente?
A Peria, al PD, a Sinistra Democratica, all'Isola e la Città chiediamo di impedire questo salasso inopportuno e ingiustificato che va a colpire in un momento di crisi durissimo le fasce più deboli di Portoferraio. Peria aveva firmato un tanto strombazzato patto con i sindacati sulle iniziative per il sociale. Se, come dicono, sono davvero “per il sociale” comincino a dimostrarlo. Ma forse è un po' troppo tardi”.
L’elenco delle questioni delle quali Peria e i suoi assessori non erano a conoscenza si allunga:
Casalp, parcheggio di Viale Manzoni, unità immobiliari nel Forte Falcone.
Comunque, in relazione alla assurda richiesta di Casalp, le ultime assegnazioni sono di circa 25 anni fa (Via Buozzi) chiediamo che il costo della registrazione del contratto, utile e necessario al fine della mobilità, sia rateizzato e la caparra, ritenendola di dubbia legittimità, comunque discrezionale, non venga versata.
[COLOR=darkred]Il Segretario del P.R.C. Circolo U.Lupi
Flavio marzolla [/COLOR]