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113735 messaggi.

ASA Informa


da
ASA Informa


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
17:35

[SIZE=4][COLOR=darkblue]DELUCIDAZIONI SULLE CHIUSURE FORZOSE [/COLOR] [/SIZE]

In riferimento alle recenti chiusure forzose dei contatori acqua nella città di Piombino, ASA SpA ritiene di dover far luce sull’attività che sta svolgendo su tutto il territorio.
Nel rammentare che ASA SpA soffre di una insolvenza riguardante le bollette a scadenza pari a oltre 36 milioni di euro su tutto l'ATO5 (dato aggiornato al marzo 2009) e che il suo Ufficio Recupero Crediti lavora intensamente per fare fronte al precitato maxinsoluto (col risultato di oltre 13 milioni di euro recuperati, solo per il servizio idrico, tra l’agosto e il marzo 2009), si vuol mettere l’accento sul fatto ovvio che l’attività dell’ufficio in questione deve essere mantenuta costantemente a regime.
L’impegno massiccio indirizzato a riportare la morosità – morosità che rappresenta un aggravio ragguardevole per l’equilibrio finanziario della società – a un normale stato patologico è possibile grazie all’azione combinata di due abilità di lavoro: reparto commerciale – del quale fa parte l’Ufficio Recupero Crediti – e reparto tecnico. Due facce della stessa medaglia: da una parte chi individua l’utenza che non paga la bolletta e la sollecita tramite opportuna missiva, dall’altra chi va sul territorio e agisce in maniera risoluta. E comunque si ricorda che, a livello persuasivo, l’azienda cerca sempre di prevenire le chiusure forzose, inducendo i clienti morosi al pagamento in virtù dell’apporto dialogico dello sportello telefonico o dello sportello a contatto diretto con l’utenza: nei confronti degli amministratori condominiali l’azienda adotta oltretutto dei canali di comunicazione dedicati. Inoltre l’Ufficio Tutela del Cliente di ASA SpA si rapporta telefonicamente con quei clienti le cui morosità risultano più rilevanti, al fine di fornire loro delucidazioni in merito all’insolvenza in atto oppure di mettere in piedi un percorso risolutivo concertato. È vero che i provvedimenti di chiusura dei contatori originano talvolta situazioni di difficoltà, d’imbarazzo e di tensione: ma è anche vero che il pagamento delle bollette a scadenza da parte della clientela di tutto l’ATO5 è sostanzialmente stabile soltanto intorno al 50%.
Circa le lamentele pervenuteci dagli utenti aggregati riguardo le recenti chiusure forzose dei contatori acqua nella città di Piombino, ASA SpA è costretta a rimarcare di aver adempiuto a tutte le azioni volte a sollecitare l’amministratore condominiale a mettersi in regola, assolutamente rispettando i metodi e le tempistiche previste. Premettendo che, rispetto alla data di scadenza della bolletta non pagata, prima che il contatore sia chiuso non passano mai meno di 90 giorni, ASA SpA chiarisce che l’eventuale mancanza di informazione tra l’amministratore condominiale e l’utente aggregato non è responsabilità dell’azienda. E, comunque, gli utenti che al momento avessero qualche dubbio sull’essere o meno in regola con i pagamenti delle bollette sono invitati a richiedere chiarimenti al più presto, siano essi utenti singoli o condominiali (l’invito è naturalmente rivolto anche agli amministratori di condominio).
Con l’occasione si ricorda che l’iter previsto dal Regolamento di Fornitura di ATO5 in caso di mancati pagamenti è il seguente:
-30 giorni dalla scadenza della bolletta: messa in mora con raccomandata A/R;
-30 giorni ulteriori: facoltà di chiusura del contatore comunicata attraverso una notifica diretta di chiusura;
-altri 30 giorni: risoluzione del contratto e recupero crediti.

Attendi…

tata


da
tata


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
17:10

a quella che dice d'esse annoiata …

Dì, sì annoiata? o che d'è che t'annoia così tanto? Un sarà miga l'aria di primavera? Se t'annoieno tutti li discorsi di politica che fanno qui, invece, ti posso dà anco ragione, ma se ti danno troppa noia, un ci venì, stattene da naltra parte. Ti volevo di però che un ti devi vergognà d'avè origini capoliveresi. E' vero, con tutto quello che dicheno, di questi tempi, nemmeno io ce la faccio a sentimmi tanto fiera, ma parlà di vergogna mi sembra troppo!! Invece, per quanto riguarda "quell'imbecilli" che continueno a scrive "come parleno", e che a te tanto irriteno, dà retta, lasceli fà. ma che t'interessa a te? Un affettuosissimo saluto dal colle …

Attendi…

Elezioni


da
Elezioni


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
16:54

Spiazzata, stupita e anche stizzita, e non poco…
eccoci…… quando poi si parla finalmente delle cose fatte, e si tocca con mano la pochezza amministrativa, si ritorna ad offendere e ci si tira indietro.
Già tutto visto……poverini
E allora era meglio dare retta alla prima richiesta, vi ricordate, non replicate, il post non era per voi.
Ma bisogna essere umili e voi invece che protervi.
Vi manca partecipazione, trasparenza, collegialità, in poche parole democrazia
Non c’è acredine , non c’è astio, solo fatti e verità !
La verità è il vostro peggior incubo

Hasta la victoria siempre

Attendi…

omicron


da
omicron


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
16:31

Passano gli anni e continua la diatriba sull'utilità del Parco dell'Arcipelago.
Dico ai sostenitori del suddetto: perchè per convertire quelli contrari, chi ha occupato e occupa cariche pubbliche e quindi può saperlo meglio degli altri, non pubblica un elenco su quello che è stato fatto grazie al Parco e quale sono stati i costi sustenuti dalla collettività per il sostentamento dello stesso.
Anche questo santuario delle farfalle ben venga,ma quanto ci è costato?
Perchè la gente, al di là delle chiacchere e delle ideologie finalizzate alla creazione di poltrone ben ancorate, ha diritto di sapere e anche di poter pensare a cosa sarebbe stato possibile fare per l'ambiente e per altro, con quei soldi.
Il punto è solo questo perchè contro l'ambiente non c'è nessuno ma contro le prese in giro e l'ambientalismo di mestiere ce ne siamo tanti.

Attendi…

NO AL RITORNO DEL CARCERE


da
NO AL RITORNO DEL CARCERE


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
16:14

Ho notato che c'è grande soddisfazione per la bocciatura del ritorno del carcere a Pianosa, mah…!!! lasciamo perdere questo "prunaio".
Qualcuno mi spiega invece che beneficio o vantaggio ci offre il "nostrano" carcere? Come mai che di questo non se ne parla mai? O se lo facessimo togliere? Che ne dite? Non sarebbe ora? sarebbe meglio o peggio?
Mi interesserebbe conoscere il parere dei saggi di questo guestbook, sempre che non preferiscano scivolarci sopra e… fare ponte. Un anticipato grazie.

ECHO

Attendi…

Facciamoci del male: ies ui chen


da
Facciamoci del male: ies ui chen


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
16:09

Caro Pino,
ognuno è libero di far campagna elettorale come vuole.
Però in un paese turistico invadere il paese, compresi i pennoni del lungomare con propaganda elettorale… tanto tanto nel parcheggio della Conad… ma sul mare!!! Uno sorseggia il caffè e si guarda un po' le ruspe e un po' i cartelli e respira un po' di gas di scarico e di bottino… e pensa "questi son proprio bravi a fare turismo" (Poi domani arriva l'autospurgo in piazza come di consueto, a Campo possiamo segnare sulle strade le "aree sosta spurgo", una davanti al Baobab, una davanti alla Marconi… )
… tu dici che non ci piace mai niente. Però ormai i turisti scarseggiano, nell'unico ponte di primavera li accogliamo a festoni elettorali, puzzo di bottino, ruspe sulla spiaggia e cantieri aperti ovunque… diciamo che a sensibilità turistica c'è qualche cosa da far mettere a fuoco. Dopo 15 anni, gli attuali amministratori ripropongono il loro piatto forte "cantiere selvaggio a primavera"; gli altri iniziano con una pubblicità circense.
Se alla Notte Bianca qualcuno ci manda il "Mago G" a fare animazione siamo a posto!
Comunque in centro paese orecchie, occhi e naso li abbiamo tutti, aggiungiamoci i cassetti vuoti…
Facciamoci del male.
"Ies ui chen"

Attendi…

Yuri Tiberto


da
Yuri Tiberto


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
15:53

[COLOR=darkblue]Caro Marino Garfagnoli [/COLOR]

Intanto grazie per gli elogi, financo eccessivi, e per la stima (ricambiata) che mi riservi nel tuo intervento. Anch’io condivido in (gran) parte quanto da te scritto. Ora credo che sia giunto il momento di dare corpo a questa “gran parte” di cose che non accomunano solo te e me, ma la “gran parte” delle persone “pensanti” della nostra isola. Perché accapigliarsi sui dettagli, quando ci sono decine di interventi concreti da porre in atto, a tutela del nostro territorio, e quindi di noi stessi, che potrebbero essere largamente condivisi?
Su queste stesse pagine, un anno e mezzo fa, ti scrivevo: “ Credo, e come me molti altri, di amare la Natura e l’Ambiente tanto quanto te. Per questo provo a metterci il becco: siamo dalla stessa parte della barricata, anche se in qualche caso le armi, le soluzioni o gli alleati possono essere diversi.”
Ma i nemici erano e restano comuni. E forse è giunto il momento di rendersi conto che sono forti, se non nel numero, almeno negli armamenti. E che non hanno colore politico, ma solo una bandiera inneggiante al “dio denaro” o al “dio potere”. Solo riunendo le forze e smorzando le polemiche possiamo combatterli. Prendiamo le due ultime iniziative del Parco. Walking Festival e e Santuario delle Farfalle. Puoi immaginare che qualche piccola critica mi sia anche saltata in mente…
Ma ho trovato molto più importante far risaltare gli innegabili aspetti positivi di queste due ottime iniziative che non andare a fare le pulci su qualche dettaglio non di mio gradimento.
Intermezzo: una sola cosa mi sta però a cuore, ed è la trasparenza. Vedi se riesci a far pubblicare sul sito del Pnat i costi dettagliati. Dovrebbe essere una prassi normale per qualunque Ente o Amministrazione che utilizza soldi pubblici. E sarebbe bello che nei prossimi programmi elettorali diventasse prassi comune, anche nei nostri Municipi…
Ma torniamo alle battaglie possibili. Quando mi sono rivolto a Giannì e a Greenpeace, l’ho fatto per cercare un interlocutore un po’ “al di fuori” delle nostre logiche “provinciali”. Un’organizzazione internazionale, pensavo, ha meno interessi di bottega e una visione forse un po’ più serena e distaccata. Non sbagliavo, perché, contrariamente a chi solitamente snobba il pensiero del singolo cittadino rappresentante solo di sé stesso (e non faccio esempi, proprio perché le polemiche non servono a niente e a nessuno), il Dottor Giannì si è preso la briga di rispondermi in meno di 12 ore. Cosa che, ho saputo da una mail di un mio amico e “collega” in tante battaglie realistico-ambientaliste, è suo costume fare abitualmente. Purtroppo mi ha anche scritto che questa settimana sarebbe stato all’estero per lavoro, e quindi, non potendo certo arrogarmi il diritto di pubblicare il testo di una mail privata, ho creduto logico e corretto non tornare sull’argomento prima di una sua eventuale risposta “ufficiale”.
Nell’attesa, e proprio per dare corpo e inizio a una stagione che, con il possibile cambio di tante amministrazioni comunali, potrebbe anche essere portatrice di vittorie “comuni” sul fronte ambientale, che ne dici di porre in atto una bella serie di iniziative atte a scongiurare per sempre le insistenti pulsioni carcerarie del Senatore “chiavistello” Lumia o le ancor più demenziali ipotesi nucleari che minacciano l’isola piatta? Facciamo la voce grossa, per una volta. Facciamo capire a Roma che non siamo un branco di pecoroni disposti a subire sempre e tutto passivamente.
Facciamo capire a chi di dovere che Pianosa è nostra, e non ce la faremo rubare da nessuno.
..Ops… stavo per dire che Pianosa è “cosa nostra”… sai, lo spirito del malefico vignettista non è facile da tenere a bada…

Attendi…

tata


da
tata


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
15:51

x claudia

Il mio era un accorato appello affinchè alcuni "camminatori" ridimensionassero i loro interventi quando troppo impregnati di politica dai connotati rabbiosi. Un conto è la legittima espressione delle proprie idee, un altro è l'esagerata presenza di interventi a sfondo politico che poco o nulla hanno a che fare con la libertà di espressione. La tenace presenza di simili scritti, pareri, accuse e ripicche, rappresenta semplicemente, a mio parere, un antipatico mezzo per fare spudoratamente della politica. Questa arte sarebbe meglio trovasse terreno fertile nelle opportune sedi. tutto qui!!

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Pini Malaticci


da
Pini Malaticci


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
15:35

I pini di Campo c'hanno la processionaria, vanno tagliati tutti!

Attendi…

CALCIO E SOLIDARIETA'


da
CALCIO E SOLIDARIETA'


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
15:32

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Giù al porto


da
Giù al porto


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
15:24

Votantonio

Più che "cambiare Campo" sembrerebbe che il fantomatico candidato a sindaco avesse al momento tutta l'intenzione di "invadere Campo" con manifesti e striscioni inneggianti a se stesso. Forse perché consapevole di essere sconosciuto alla maggior parte degli elettori. In tal modo pare invece che più che altro abbia "sbagliato campo".
Sì, perché sebbene uno slogan e un candidato siano indispensabili per concorrere all'elezione di una nuova amministrazione comunale, non sono condizione sufficiente per convincere i cittadini.
Dove sono le idee, il progetto, la novità?
E dov'è il personaggio in questione?
La sua campagna elettorale è iniziata con la fase di pubblicizzazione, fase che generalmente si pone a conclusione dell'iter elettorale. E ora cosa seguirà?
Per convincere i campesi qualcuno si metterà a gridare il proprio nome dalle finestre col megafono?
E allora: 'Cittadini! Coinquilini! Casigliani! Vota Antonio La Trippa!
Hai visto mai?! Ma poi Totò le vinse o no le elezioni…?

Attendi…

DICO Informa


da
DICO Informa


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
15:17

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FEDERALISMO FISCALE NEL 2016 ?


da
FEDERALISMO FISCALE NEL 2016 ?


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
14:43

» 2009-04-29 19:58
Le tappe del ddl,a regime non prima 5 anni
ROMA- Il via libera definitivo del Senato al ddl sul federalismo fiscale rappresenta solo una importante tappa della riforma 'targata' Lega Nord che, a conti fatti, andrà veramente a regime non prima di cinque anni. Ecco i prossimi passaggi della riforma.
ENTRO 2 ANNI TUTTI I DECRETI ATTUATIVI – Dopo il via libera definitivo al disegno di legge delega, la 'cornice' della riforma, il governo è tenuto a emanare, al massimo in due anni, i decreti attuativi, il primo dei quali riguarderà l'armonizzazione dei sistemi di calcolo dei bilanci pubblici. Insieme al primo decreto attuativo arriveranno anche i primi numeri sull'impatto del provvedimento. Con il decreto, infatti, l'esecutivo è tenuto anche a fornire una relazione sui primi dati dell'impatto del federalismo fiscale sui conti pubblici. Il governo avrà poi tempo altri due anni per i dl correttivi. A 'vigilare' sui decreti attuativi sarà una commissione bicamerale ad hoc, prevista nel provvedimento. il Pd con un ordine del giorno ha chiesto e ottenuto che il governo si impegni a fornire almeno una simulazione sull'impatto sui conti pubblici della riforma entro 4 masi dall'ok di oggi.
ENTRO 7 ANNI PIENA ENTRATA A REGIME – L'entrata a regime effettiva del federalismo fiscale avverrà, però, non prima di 5 anni ma entro un massimo di 7 anni dal sì di Palazzo Madama. Una data che si desume dal fatto che, secondo la delega, il governo è tenuto a indicare in uno dei decreti attuativi (che vanno approvati al massimo entro 24 mesi) un termine a partire dal quale, al massimo entro cinque anni dovrà essere completato il passaggio dalla spesa storica al costo standard. Si tratta del vero 'cuore' del provvedimento che, quindi, sarà completamente a regime al massimo nel 2016.

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Campesinos


da
Campesinos


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
13:40

Sig. Dini,
potrebbe controllare se cè il permesso e quanto è stato pagato per questa sarabanda ridicola e penosa?
che io sappia questa pubblicita si puo fare solo per circhi o mostre temporanee. ma se lo immagina se anche le altre liste impestassero ogni albero e ogni lampione in sto modo?
visto che è consigliere comunale, puo difenderci per favore? e questi vorrebbero cambiare campo????

:bad: bad:

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Pino


da
Pino


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
13:39

x Andrea

siamo alle solite! Sai solo guardare gli altri e offendere e contestare?

La politica viene fatta in piena libertà ed ognuno è libero di farla come vuole (nel rispettodelle regole)!
Ottima un'amministrazione che permette questo alla parte avversa nel rispetto delle regole!!!! Bravo il sindaco Galli!!!!
Ma mi sembra di capire che se qualcuno la pensa in maniera differente da te o dai tuoi, sbaglia o imbratta (non si sa poi che cosa!).

Nessuno è depositario della verità assoluta e tantomeno lo sei te!

Attendi…

gd


da
gd


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
12:42

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MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE


da
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
12:30

Europee: liste dei candidati del movimento sociale Fiamma Tricolore
Pubblicato da admin in Politica il 29 aprile 2009
Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha chiuso le liste per le elezioni europee del 6 e 7 giugno. Nella Circoscrizione Nord-ovest (Val D’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia), correranno per Straburgo: Salerno Roberto; Colli Maurizio; Rabellino Renzo; Leccisi Gabriele; Pellegrino Giampaolo; Romei Longhena Alessandro; Berardi Bruno; Bissacco Giorgio; Tognoli Alberto; Biscaldi Pietro; Crea Francesco; Li Causi Francesco Giuseppe; Sandi Giovanni; Zolla Anna; Tazzoli Marco Ettore; Cecco Raffaele; Serrago Antonio; Gargallo Maurizio; Bottazzi Giovanni.
Nella Circoscrizione Nord-est (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto), i candidati sono: Bevilacqua Roberto, Santacroce Rosalba, Salme’ Stefano, Motta Paolo, Cesaro Bruno; Garofoli Sara; Giuliana Emilio; Giometto Silvano; Miclavez Antonio; Zannoni Massimo; Pellielo Mauro; Tamburin Luciano; Boscolo Isabella in Tiozzo.
Nella Circoscrizione Centro (Lazio-Marche-Toscana-Umbria), il candidato capolista è Luca Romagnoli, segretario nazioanle di Fiamma ed eurodeputato uscente. In lista con lui: Di Marco Alfio; Nucci Maurizio; De Marco Giovanni; Calisti Marco; Macchetta Milena in Marzani; Rossi Augusto: Tozzi Sergio; Sperduto Simone; Travagliati Sergio; Bernacchi Alessandro; Gamberale Adele; Chialastri Mauro; Conforti Armando.
Nella Circoscrizione Sud (Abruzzo-Molise-Campania-Puglia-Basilicata-Calabria): capolista Romagnoli Luca; Mancusi Vincenzo Francesco; Casaluce Giuseppe; Baldassarre Antonio; De Laurentiis Sebastiano; Di Marco Alfio; Sposito Tiziana; Lucirino Francesco; De leo Francesco; Congedo Carmine Marcello; Spina Franca Laura in Santillo; Di Pierri Nicola; De Luca Raffaela; Gervasi Antonio: D’Annunzio Clemente; Saladino Mario; Tripodi Elisabetta Regina, Pica Antonio.
Nella Circoscrizione isole (Sicilia-sardegna) i candidati sono: Condorelli caff Francesco Nicola: Etzi Ignazio: Scuto Alfio Giuseppe detto Pippo, Fabrizio Maria Ludovica; Cantali Antonino Salvatore detto Nino; Basone Gaspare; Barraco Eugenio; Barone Salvatrice.
“Noi siamo popolo. Fieri della nostra coerenza, vogliamo continuare a far politica nazionalpopolare. Dalla parte degli italiani. Radici nel passato, germogli nel futuro”. E’ l’appello agli elettori di Luca Romagnoli. Tra i punti cardine del programma, la necessità di costruire con azioni concrete un’Europa sociale di radici e futuro, ritornare a essere padroni a casa nostra, nell’Italia delle arti e della cultura. Ma anche garantire sicurezza e giustizia ai cittadini. E ancora: guerra alla criminalità e tutela dei prodotti nazionali e azzeramento della filiera agroalimentare. Su tutti gli altri impegni della Fiamma, quello per il diritto alla casa e al lavoro, l’eliminazione dei mutui onerosi e la lotta all’indebitamento delle famiglie. Punti fermi di una politica forte e sociale. Italiana ed europea.Roma, 29 aprile 2009
ON. LUCA ROMAGNOLI
[EMAIL]fiammastampa@libero.it[/EMAIL]
Parlamento Europeo, via IV Novembre, 149 – 00187 – Roma

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GIAMPIERO


da
GIAMPIERO


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
11:52

[SIZE=1]OGGI, 30 APRILE QUESTA E' LA SITUAZIONE ATTUALE A CAPOLIVERI, ROTONDA ALL'ENTRATA DEL PAESE A FORMA DI SUSINA, STRADA VIALE AUSTRALIA CON SEMAFORI DISLOCATI IN UN MODO ASSURDO, ALTRE STRADE CHIUSE E PER FINIRE OLTRE LA CARENZA DI PARCHEGGI CHE VIGE IN PAESE QUEI POCHI CHE CI SONO SONO CHIUSI, VOGLIAMO IL TURISMO IN QUESTI GIORNI? QUALCUNO SI METTA LA MANO SULLA COSCENZA. SIGNORI FATE IL VOSTRO GIOCO!!!![/SIZE]

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Gabibbo


da
Gabibbo


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
11:40

Lasciateli fare, questi strateghi della "schiaccia briaca band" ,sono una manna questi striscioni.
Ogni giorno di più,con queste SCENEGGIATE alla Mario Merola, convincono i Campesi che è veramente il momento di un Nuovo Progetto Per Campo.

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lettore attento


da
lettore attento


pubblicato il 30 Aprile 2009

alle
11:32

GRANDE PAOLO!!!
IES UI CHEN!!!

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