[COLOR=red] [SIZE=4]ma il cimitero non rientra in questa ordinanza? E' uno schifo che l'ultima dimora dei nostri cari sia lasciata in uno stato tale di abbandono. Cerchiamo di farci sentire [/SIZE] [/COLOR]
Queste sono solo alcune delle IDEE del dottore (oltre al PEEP) che rientrano nei suoi progetti e che mi auguro per il bene di TUTTI restino solo tali.
E' vero quello che dici per quanto riguarda le buche e la Pista ciclabile,soltanto che le buche in Paese e Via per Portoferrraio,tra 5 giorni non ci saranno più,e per quanto riguarda la Pista ciclabile,il Comune mi risulta abbia già approvato il nuovo progetto,informati per cortesia prima di parlare,saluti e vota per Enrico che tutto sommato è onesto e buono !!!!! 🙂 🙂 🙂
Leggo con piacere il vostro appello ai giovani per discutere le problematiche dei medesimi, ma siete arrivati con 15 giorni di ritardo, Nuovo Progetto per Campo ha già organizzato un' incontro simile.
comunque auguri, Benito
AL TERMINE DEL DIBATTITO VERRA’ OFFERTO UN APERITIVO.
Il Candidato a Consigliere [COLOR=darkblue]MARCO MUTI [/COLOR]
L'Associazione Albergatori comunica che la cerimonia di premiazione per il concorso di grafica per il "Logo dei Giovani Albergatori Elbani" avverrà il giorno
VENERDI P.V.15 MAGGIO ORE 10,30
nella sede distaccata della Provincia di Livorno, in Viale Manzoni a Portoferraio. Si invitano alla partecipazione tutti i concorrenti, eventualmente accompagnati da genitori ed insegnanti, e la cittadinanza interessata.
Arch. Walter Tripicchio
(Pres. Giovani Albergatori Elbani)
Stavo leggendo i capi d'accusa di un'azione legale intentata contro un mio vecchio amico afro-veneziano. Vi racconto la storia. Nel ridente Burundi, c'è un'isoletta raggiungibile solo con una chiatta. E' costume di quel paese che, per la festa dello Spirito dei Boschi, ci si rechi sull'isola a celebrare un rito propiziatorio consistente nell'immergere le chiappe in un bacile scavato in un tronco millenario pieno di acqua piovana. Le resine dell'albero sembra abbiano l'effetto di creare una sorta di barriera che rende, per un intero anno, praticamente inviolabili le terga dei Burundesi, costantemente ricercate dai politici di quei luoghi per i più turpi scopi.
E' quindi logico che il proprietario della chiatta approfitti della tradizione per aumentare il prezzo del trasporto, solitamente contenuto in pochi Mutombi d'oro (la moneta locale). Orbene, il mio amico rilevava un aumento a suo parere eccessivo, e scriveva sul blog locale vvv.scappandoscappando-dalleone.org (il paese è povero non possono permettersi la doppia v..) un pezzetto satirico, certamente un po' pesante nei termini ma a mio parere degno al massimo di una censura, più che di una causa legale. Ma tant'è, lasciamo le considerazioni legali a chi lo fa di mestiere (in quel paese circola una buffa barzelletta: che differenza passa tra un avvocato e un avvoltoio? uno è un essere abbietto che si nutre sfruttando le disgrazie altrui, l'altro… un uccello…).
E veniamo a tutt'altro discorso. Nel testo, il barcaiolo parla di un "modesto aumento", perdipiu relativo ad una strana voce che usano in Burundi: "diritti, oneri e costi".
Il passaggio-chiatta costava, nel 2007, 7.70 MdO (Mutombi d'oro). Poi passava a 8,70. 6,50 erano addebitati al biglietto, mentre i famosi "diritti" aumentavano da 1,20 a 2,20.
ORA: per curiosità, vado sul sito della Passaggio Chiatta Verso Isoletta spa (in lingua locale: Mutumbo Olago Bomba Yanghi, l'acronimo non lo ricordo…) e faccio un preventivo.
Ormai la festa dello Spirito dei Boschi è finita, però..1 passeggero, sabato 23 maggio, ore 10.
Prezzo 7,00 MdO+10,20 di diritti, totale 17,20. in due anni, i "diritti" sono passati da 2,20 a 10,20. Quasi 5 volte tanto. Complessivamente, il totale è praticamente raddoppiato.
E per quest'estate, per la festa del Sole Bruciante? 1 passeggero, sabato 15 agosto, ore 10. Prezzo 15,00 MdO+12,20 di diritti, totale 27,20.
Forse il mio amico perderà la causa, perché in effetti ha esagerato (tanto che si era pubblicamente scusato). Forse ho sbagliato io a leggere. Forse va bene così….. Forse. 😎
Chiediamo ai Cittadini Elettori di Portoferraio un impegno concreto di cambiamento scegliendo di dare
un voto di fiducia ad una Lista di persone che con coraggio, dedizione, passione, trasparenza, capacità analitiche e progettuali, si propongono alla Cittadinanza per trasformare il modo di intendere e agire nel campo della Politica e delle Istituzioni.
Chiediamo a Voi Cittadini un voto dettato dalla ragionevolezza, dal senso di responsabilità, dal cuore, per costruire una città più giusta e più moderna.
[COLOR=darkred]“UNALTRA CITTA” [/COLOR] è il risultato di un percorso ventennale caratterizzato dal ripetuto incontro tra gente comune ed esponenti di partito che si sono sempre relazionati e battuti apertamente con responsabilità e obiettività, senza discriminazioni ideologiche o secondi fini, su temi riguardanti il Sociale, la Salute dei cittadini, la Solidarietà, la Qualità della Vita e del Lavoro, l’Educazione Scolastica e Individuale, la Sanità, la Difesa dei Diritti Umani, degli Animali, dell’Ambiente.
Persone che in tutti questi anni hanno sviluppato, attraverso esperienze di gruppo e personali, un senso CIVICO ed un PROGETTO legato al Bene Comune di Tutta una Comunità, costituita da persone appartenenti a ceti e generazioni diverse e da un Territorio unico per natura, storia, cultura, tradizioni.
“UNALTRA CITTA” si impegna con gli Elettori e con Tutta la Comunità portoferraiese a:
•Gestire la “Cosa Pubblica”, attraverso l’esperienza acquisita in molti anni, con Trasparenza, Puntualità e Rigore Amministrativo;
•Introdurre già dal primo anno di legislatura la Partecipazione del Cittadino e delle Associazioni come strumento reale ed efficace di processo amministrativo del Comune;
•Responsabilizzare ed Attivare tutte le forze e le ricchezze del Territorio per una azione destinata al miglioramento dell’Economia legata alla Qualità della Vita e dell’Ambiente, alla valorizzazione dei Beni Storici e Culturali ed allo sviluppo delle Energie Altenative;
•Mantenere e Migliorare tutte le iniziative esistenti finalizzate al Bene di tutti. •Risolvere le emergenze abitative (Orti – Coppedè) ed avviare una seria politica per il Diritto alla Casa;
•Creare nuove possibilità occupazionali collegate all’Agricoltura, al Mantenimento e cura dell’Ambiente ed al Turismo Culturale, Artistico e Ambientale
•Trovare le soluzioni necessarie per un migliore collegamento tra la parte alta e la parte bassa della Città di Portoferraio, e valorizzarne il patrimonio storico architettonico;
•Recuperare le aree degradate ridandogli dignità e slancio economico e realizzare nei quartieri periferici marciapiedi, spazi verdi, piste ciclabili e spazi di socializzazione;
•Riattivare le piccole imprese legate all’Artigianato e ai Mestieri Locali.
Riponiamo la massima fiducia nel nostro Candidato Sindaco BENEDETTO LUPI perché da sempre persona obiettiva al fianco della Gente Comune e garante dei Diritti fondamentali di giustizia e eguaglianza.
[COLOR=darkred]Partecipa con UN VOTO RESPONSABILE alla Lista Civica “UNALTRA CITTA” ed esprimi una preferenza da chi Ti senti meglio rappresentato. [/COLOR]
Chi dice "Dobbiamo [COLOR=blue]continuare [/COLOR] a valorizzare le risorse naturalistiche e costituire le condizioni attraverso le quali esse divengano risorse economiche" fa presumere che fin'ora l'abbia fatto, e bene. Vogliamo parlare di Pianosa e degli allevamenti di zecche?
Ok: difficile credere alle promesse. Ma da una parte hai chi propone la cura del territorio, e due anni fa era a fare "elbapulita". Chi propone il rilancio del turismo, e fa piuttosto bene l'operatore turistico. Chi propone eventi a poco costo e grande risultato, e da anni li organizza e li gestisce in prima persona. Chi propone uno sviluppo sociale e culturale e da anni opera gratuitamente nel sociale. Soprattutto, da una parte hai gente che finora non ha avuto ancora la possibilità, almeno, di provarci.
Dall'altra, hai Fidel Castro che promette la democrazia. 🙂
"SUI BARCONI GENTE RECLUTATA SCIENTIFICAMENTE DA CRIMINALI."
IN REALTA' SUI BARCONI SALGONO QUELLI CHE HANNO I SOLDI PER PAGARE LA POLIZIA CORROTTA LIBICA.
IN COMPENSO LE TARIFFE DEI POLIZIOTTI, COLLABORATORI DEL GOVERNO ITALIANO, NON SONO TANTO ESOSE: VANNO DAI 500 AI 1000 EURO.
IL PROBLEMA PER I MIGRANTI NON E' TANTO PAGARE QUANTO ARRIVARE VIVI, DAI RACCONTI CHE HO ASCOLTATO DIRETTAMENTE DA RICHIEDENTI ASILO TRA DESERTO E MARE MUOIANO TANTI "PERICOLOSI ASPIRANTI CLANDESTINI".
ma Mazzantini dove era quando costruivano il paese accanto a RIO NELL'ELBA?????