Ho dato "un'occhiatina" a questo libro e non tanto in modo approfondito, ma quanto basta però ad essere stato "rafforzato" in certe mie convinzioni,
cioè che:
1) Tuttto il mondo è paese, anche all'isola d'Elba
2) I disonesti, i corrotti, i concussi, i ladri ec… non esistono, sono solo il frutto di cattiverie politiche o di sfizi di giudici a loro volta corrotti o politicizzati (anche se questo talvolta è vero… "varamente")
3) Sono altrsì convinto che il vero problema di Palermo è "il traffico", quello di Napoli "le strade strette" e che "MANI PULITE" fu un tentativo si spiegare a taluni che, dopo essere stati in bagno, bisognava "lavarsi le mani".
4) Ho capito che se sei a conoscenza di fatti oscuri, manovre contro la legge, se vedi, ascolti, sai con certezza, vivi queste cose in prima persona, questo non conta un "Ca@@o" se poi alla fine un giudice dice che va bene così.
5) Ho anche capito che, se un professionista viene da un "paese lontano" cacciato per scandalo, poi va in un altro e fa la stessa cosa, poi va in un terzo e ci ridà… è frutto di invidie e di manovre di "cattivoni!"
6) Ho capito che, se qualcuno ti schiaccia un piede, devi chiedere immediatamente scusa di aver messo il piede sotto il suo e ripagare i danni, materiali e morali.
Infine ho capito che è l'ora di smettere di nutrire risentimento verso la classe politica e imprenditoriale, insomma i "potenti", che sono tutti INDISCUTIBILMENTE persone integre e corrette e quì lancio un appello:
Se e quando ci viene qualche sospetto, anche se fondato,
[COLOR=purple]cominciamo a fare una ricerca di cosa ci può avere provocato allucinazioni! Talvolta mangiamo male e… beviamo troppo! poi vogliamo "passare davanti ai… dottori! " [/COLOR]
P.S. niente contro l'analisi di Giovanni Muti… anzi bravo!
ECHO