la Sua soddisfazione dell'avvistamento della foca monaca al Giglio è perlomeno pari al piacere di aver sottolineato, noi elettori di centrodestra e del Presidente del Consiglio, il grande successo ottenuto dal PdL alle scorse elezioni.
Cordialmente
2) Non è necessario che continui a scrivere contro la destra, Berlusconi, etc etc. per farci capire da dove "viene". Lo si capisce leggendolo che si crede un intellettuale di sinistra. Forse, peggio ancora se possibile, un manettaro. A pensà che il fondatore di quel partito non è in grado di mettere una parola dietro l'altra, di fare un discorso di senso compiuto……..eh ma loro hanno proprietà linguistiche di alto livello , eh si, loro sono bravi, sono di sinistra, che ci vuoi fà, sono a favore delle canne, dei nullafacenti, delle poltrone da scaldà, etc. etc.
'A Eliblà, n'haivoglia a mangianne di polvere! E ti girano ancora eh ? Frizzano ancora le "bastonate nella groppa"del 6 e 7 giugno eh !
Datti una calmatina e fatti dù sciaquetti con acqua e malva, t'avesse a arrossatti anche la gola, oltre al cervello. 😀 😀
DALL'ELBA, UN VERO ELBANO.
PREMESSO CHE SONO UNO DEI RESIDENTI DELLA LOCALITA' CARBURO, ZONA STADIO, DOVE LEI E' STATO DURANTE L'ULTIMA ALLUVIONE PER VERIFICARE DI PERSONA COSA SUCCEDE QUANDO PIOVE, E PIU' DI RECENTE POCO PRIMA DELLE ELEZIONI, NEL SUO PORTA A PORTA PER CHIEDERE LA FIDUCIA, LE PONGO SOLO TRE DOMANDE
1) QUANDO PENSA DI FARE I LAVORI PER EVITARE IL RIPETERSI DEGLI ALLAGAMENTI CHE DA OLTRE UN VENTENNIO CI PERSEGUITANO OGNI VOLTA CHE DILUVIA.
2) QUANDO PENSA DI RIPRISTINARE L'ASFALTO CHE CHISSA' QUALE DITTA CHE HA SVOLTO LAVORI PER IL COMUNE NON HA RIASFALTATO ? (sicuramente se si fossero seguiti i lavori questo non sarebbe successo, naturalmente non è una ammonizione politica ma è riferita a quel funzionario responsabile dell'epoca che se fosse sempre in servizio gli andrebbero addebitati i costi del ripristino, mi chiedo se quando gli fanno i lavori in casa li segue alla stessa maniera).
3) QUANDO PENSA DI FAR TRASLOCARE L'ESA ? CREDO CHE LA ZONA PIU' INDICATA PER CERTE ATTIVITA' SIA QUELLA PERIFERICA E NON CERTO NEL PAESE. IL PUZZO CI ASSALE OGNI GIORNO, D'ESTATE POI ……………
Detto questo, sig. Sindaco aspetto risposta stesso mezzo per far sì, che i residenti della zona interessata possano leggere per conoscenza.
Cordiali saluti
Portoferraio addì 13 giugno 2009
P.S.
spero non faccia come Berlusconi con Repubblica.
Quando si dice il coraggio …..
bp
Certo che, come tortuosità, non c'è male. Quando un avvocato vuole confondere il suo cliente può utilizzare una frase come quella. ma forse quì si esagera. Neppure l'Azzeccagarbugli, di manzoniana memoria, avrebbe potuto fare meglio.
avanti un'altro che lo spettacolo non è finito.
bp
Nonostante abbia fatto alcune ricerche per individuare le norme che impongono di istallare barriere o caselli per il controllo degli accessi ai porti, non mi è riuscito trovare niente che in maniera precisa e dettagliata stabilisca cosa e come si debba agire in base a queste esigenze di sicurezza.
Questa ricerca è stata fatta anche da altri che sono giunti allo stesso risultato.
Il Decreto Pisanu con la legge di conversione all'art. 18 dal titolo " Servizi di vigilanza che non richiedono l'impiego di personale delle forze di polizia", recita:
1. Ferme restando le attribuzioni e i compiti dell'autorità di pubblica sicurezza, degli organi di polizia e delle altre autorità eventualmente competenti, e' consentito l'affidamento a guardie giurate dipendenti o ad istituti di vigilanza privata dei servizi di sicurezza sussidiaria nell'ambito dei porti, delle stazioni ferroviarie e dei relativi mezzi di trasporto e depositi, delle stazioni delle ferrovie metropolitane e dei relativi mezzi di trasporto e depositi, nonche' nell'ambito delle linee di trasporto urbano, per il cui espletamento non e' richiesto l'esercizio di pubbliche potestà o l'impiego di appartenenti alle Forze di polizia.
2. Il Ministro dell'interno, ai fini di cui al comma 1, stabilisce con proprio decreto le condizioni e le modalità per l'affidamento dei servizi predetti, nonche' i requisiti dei soggetti concessionari, con particolare riferimento all'addestramento del personale impiegato, alla disponibilità di idonei mezzi di protezione individuale per il personale stesso, al documentato e puntuale rispetto di ogni disposizione di legge o regolamento in materia, incluse le caratteristiche funzionali delle attrezzature tecniche di rilevazione eventualmente adoperate, così da assicurare la contemporanea realizzazione delle esigenze di sicurezza e di quelle del rispetto della dignità della persona.
3. (Soppresso). " Delle attività di vigilanza".
Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, per i porti, e le stazioni ferroviarie, ovvero con delibera degli organi
competenti, per i luoghi, le installazioni e i mezzi di rilievo locale, sono stabiliti gli importi posti a
carico dell’utenza quale contributo alla copertura dei costi dei servizi di cui al comma 1, senza
oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.
3-bis. Per interventi a carico dello Stato per favorire l'attuazione del presente articolo e' istituito un fondo pari a 1.500.000 euro a decorrere dall'anno 2005. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Da quello che posso osservare, si fa riferimento ad " ATTREZZATURE TECNICHE DI RILEVAZIONE" che possono avere rilevanza (vedi i metal detector) per il passaggio singolo delle persone agli aereoporti e alle stazioni marittime (ad Es. Olbia Isola Bianca): ma non si parla di sbarre e/o barriere che costringono a chi accede in auto a lunghe file rischiando di perdere la nave con tutti i costi ulteriori che ne possono conseguire.
Su questi costi, qualcuno potrà essere chiamato a rispondere su eventuali azioni legali dei soggetti danneggiati ( penso a chi potrà perdere un traghetto per la Sardegna pur essendo arrivato in orario e con il biglietto in mano: non c'è una nave subito dopo !!!).
Infatti quando si fa riferimento all'art. 2 di "..assicurare la contemporanea realizzazione delle esigenze di sicurezza e di quelle del rispetto della dignità della persona", ci si riferisce non solo ai controlli personali ma anche agli interessi stessi della persona, interessi che sono tutelabili anche in sede giudiziaria in caso di danni economici.
In conclusione, mancando i controlli fisici sui passeggeri, i controlli accurati sulle merci trasportate e sui mezzi in transito, che se effettuati porterebbero alla paralisi del porto di Piombino, in mancanza di una effettiva norma (sempre che non ne sia data precisa indicazione dalle Autorità competenti) che preveda tali "caselli", sarebbe il caso di rivedere al più presto l'azione posta in essere prima che i danni per l'economia turistica dell'Elba, della Sardegna, e degli utenti si facciano sentire.
P.S: Chiediamo cortesemente alle Autorità competenti i precisi riferimenti (art. comma. Legge. D.L., ecc…) sui quali ci si è basati per porre tali barriere.
🙂
Le scrivo questa lettera, in seguito al ns incontro alla pineta di Ostia, dove ci siamo incrociati l'altro giorno in bicicletta.
Come le dicevo il mare è miseria, non sto qui a ripeterle i motivi, anche perchè Mario il Tozzi lo ha già fatto egregiamente, e comunque lei avrà sicuramente modo di informarsi dettagliatamente (magari facendo un salto all'ICRAM).
Con la stessa sincerità le dico però che non si faccia ingannare da facile ma errate deduzioni come quelle in cui, non so perchè, incappa il presidente del PNAT a cui non mancano di certo la preparazione e l'intelligenza. Infatti, si parla di overfishing, di megapescherecci super-tecnologici, di km e km di spadare illegali, tipologie di pesca massacranti come quella dello strascico, di spreco di risorse (si stima che siano ributtati in mare, ormai morti s'intende dal 20 al 70% di pesce perchè non commercializzabile), di tonni rossi in via di estinzione inseguiti con radar, elicotteri per essere poi veicolati in grandi gabbie dove vengono messi all'ingrasso, etc etc etc, e poi si indica nelle AMP la cura ?
Le AMP italiane si sviluppano perlopiù in una ristretta fascia costiera, dove tutte queste pesche disastrose sono, in teoria, già vietate. I divieti introdotti dalle AMP sono rivolti quindi perlopiù alla pesca sportiva ed in particolar modo alla pesca sub (la pesca più selettiva e sportiva che esista) ben sapendo che il prelievo di queste tipologie di pesca è del tutto irrisorio e che sono attività che rivestono dei significati che vanno ben al di là dell'aspetto materiale.
Addirittura nelle famigerate zone A s'impedisce anche la balneazione, con conseguenze facilmente immaginabili per chi vive di turismo o di chi come me vuole continuare ad usufruire di un bene senza valore: farsi una nuotata con i miei figli in posti ancora selvaggi dove sono nato e cresciuto, senza nè essere un ambientalista accreditato dall'appartenenza a qualche associazione, nè uno scienziato, nè un politico.
Veda, è urgente che la politica s'impegni per salvare il mare, non per trovare inutili e dannose panacee. Però, e su quetso concordo col Tozzi, bisogna prendere atto del problema e dargli il peso che purtroppo merita.
Cordiali Saluti
p.s. se nutre una così profonda disistima nei nostri confronti, perché continua a farsi il sangue amaro leggendoci? Ne faccia a meno, ci consoleremo della sua dipartita (come lettore) con quelli che ci restano e che (probabilmente la inquieterà) da sette anni ininterrottamente crescono (a destra, a sinistra, sotto e sopra)
p.s. 2° oggi ho impaginato arditamente, senza il suo consenso, non in apertura ma in 3^ una foto della foca del Giglio, ma le promettiamo che se avvista un esemplare della sua stessa specie tra l’Ogliera e Punta Nera e lo fotografa quel leone marino lo sbattiamo in apertura.
p.s. 3° replichi pure, avendo per quanto mi riguarda chiarito quanto dovevo, sulla questione non interverrò ulteriormente
1) Le motivazioni del risentimento non sono quelle che ha scritto lei, segno che ha capito ben poco di tutta questa vicenda. . Gli elbani avrebbero si diritto ad una corsia preferenziale, ma il problema delle barriere lo sollevano in particolar modo per i turisti che, per arrivare all'Elba, incontrano una serie di incredibili disagi. Inoltre la Coca a 5 Euro (come dice lei) che va a comprare in quanto sfinito dalla sete e grazie alle barriere che lei sembra tanto appoggiare, la compra sul porto dai suoi amici piombinesi, e non all'Elba…..forse non l'ha capito. I 5 Euro per una misera Coca restano sul Continente, a Piombino, ridente località marittima……..
2) Che l'elbano paghi il biglietto un quarto di quanto lo paga il turista è vero, ma le sembra tanto anormale ? Oppure è una colpa vivere su un'isola ? Lei sa cosa significa la "continuità territoriale"? Il vero problema è che i biglietti marittimi per i non residenti sono troppo cari, e questo e stato detto dagli elbani migliaia di volte. Allo stato risulta comunque che la Moby sia una compagnia privata ed attua la sua politica commerciale (scandalosa) a proprio piacere. La Toremar, in fase fallimentare, è invece a partecipazione statale e "insegue" i prezzi della Moby, senza peraltro nessuna valida politica commerciale.
Quindi, oltre ai tanti problemi che abbiamo "a casa nostra" e dovremmo per questi prendercela con noi stessi, le barriere sono un ulteriore ostacolo per il turista che tenta di raggiungere l'Elba.
Provi a parlare con i turisti che arrivano sul porto di Portoferraio e chieda loro che ne pensano delle barriere……Sono tutti infuriati ! Ma lei che ne sa, non vive all'Elba e cerca solo di spargere veleni scagliandosi contro gli elbani.
Un consiglio: visto che lei si colloca in una fascia culturale medio alta, la prossima volta faccia buon uso delle sue gentili maniere e della sua intelligenza.
E, infine (questa gliela dedica uno dall'orientamento politico berlusc-becero-destrorso etc. etc .) si chieda come mai "n''avete prese tante sul groppone" all'ultime elezioni !
Distinti saluti, gentil ( si fa per dire ) signore ! 🙁
Temo che il " senatore " taccia per ovvi motivi tattici.
Primo : perchè il segretaro dell'autorità portuale è un espressione della sua forza.
Secondo : perchè , forse non ve ne siete accorti, ma sta letteralmente cannibalizzando il voto del centro destra all'Elba.
Vorrei ricordare che in questo momento l' UDC non è in maggioranza in Parlamento, ma all'opposizione.
In Provincia vedremo che scelte farà.