Vuoi scommettere che al Giglio 5 vele se le possono scordà? ora che c'è Ortelli e il centro destra, col c@volo che gli ritoccano…
se eri consigliere a Piombino avevi più speranze…!
Mazzantini è furbo: non racconta troppe bugie nella sua cronaca. Ne dice una sola, purtroppo basilare, cui aggiunge una “verità rigirata” funzionale al suo attacco. E costruisce il suo castello di fango.
Premessa: la campagna elettorale è stata durissima e terribilmente faticosa. Si trattava di ribattere ogni 5 minuti ad accuse false, artefatte o demenziali: in un primo tempo, da sinistra ci accusavano di essere troppo di destra, da destra venivamo dipinti come decisamente anti-berlusconiani se non comunisti, e molto gettonata era la teoria per cui eravamo dei terribili “verdi e ambientalisti”, tanto che qualcuno mi ha addirittura additato come “braccio destro di Tozzi” (!!!). Poi un’interminabile serie di vaccate, secondo le quali volevamo di volta in volta chiudere un centro giovani, bloccare le ristrutturazioni, demolire il porto affondando tutte le barche, avvelenare le acque potabili o cose simili. In chiusura, l’infamante costruzione a tavolino dell’accusa di razzismo.
In questo clima, dopo aver ottenuto con le unghie e coi denti una vittoria stratosferica, di proporzioni assolutamente impensabili anche per il più avventato ottimista, ho sentito il bisogno di un minimo di sfogo, sbeffeggiando e deridendo con un post su camminando le nefaste previsioni dei nostri avversari. In questo post, mescolate ad altre frecciate, due righe erano dedicate ad un’affermazione di Umberto: “non rappresenterete mai la maggioranza dei campesi”.
La frase era stata detta durante una conversazione privata (vero), io l’ho resa pubblica (vero), ma è anche vero che si trattava di una previsione talmente facile e scontata da non rappresentare in alcun modo una “rivelazione di segreti d’ufficio”o una scorrettezza: nessuno poteva prevedere la straordinaria portata del nostro successo, e quando i dati hanno detto che avevamo abbattuto alla grande la barriera del 50%, potete capire quanto me la sono goduta. “Umbertino, tié!”. Tutto qui. Un piccolo sfottò post derby, del tutto innocente. Due o tre giorni fa, Elbareport ha fatto esattamente la stessa cosa, con una vignetta di Ida, “alla faccia” di chi (a proposito, chi??) non so quando e dove, ha evidentemente messo in dubbio la popolarità del giornale.
Secondo Mazzantini, invece, io avrei reso pubblica la parte della telefonata relativa al taglio dei pini di Campo, perdipiù con “con diverse forzature e molte lacune.”
Falso. Bugia. Non solo non ho scritto una riga, ma proprio per serietà e correttezza verso Mazzantini, che mi aveva chiaramente espresso la sua comunque rispettabile posizione, non ho sfruttato in nessun modo l’argomento se non con una vignetta pubblicata post-elezioni. Ora però, visto che lui ne ha parlato, ne parlo anch’io. E’ evidente che non posso aver chiesto a Umberto di favorire NPC: voi andreste da Emilio Fede a chiedere favori per Di Pietro? Io ho chiesto semplicemente che un eventuale intervento di Legambiente non fosse artificiosamente tardivo, e che quindi non si favorisse APC.
Quando Ciumei ha fatto tagliare due merdosissimi ailanti perché marci e pericolanti, il nostro è intervenuto immediatamente, tra l’altro a sproposito, e senza attendere relazioni e documentazioni. Aggiungiamo due dettagli: sotto un profilo strettamente elettorale, è assai discutibile che il taglio dei pini potesse portarci voti. Io sono tendenzialmente contrario, ma credo che la maggioranza dei campesi sia favorevole: sarà certamente un bell’argomento di futuro confronto democratico.
Il vero problema è che la passata amministrazione ha sempre agito di sorpresa e all’improvviso. Nessuno poteva dirci se al taglio di due pini con un rapidissimo blitz sarebbe seguita un’epocale strage di conifere, e a poco sarebbe servito indagare a posteriori se c’erano o meno le autorizzazioni. Pino morto non resuscita. Per il resto, la posizione espressami da Mazzantini per telefono è esattamente quella da lui fedelmente riportata, e a questo punto mi chiedo solo se la “colpa” di tutto ‘sto bailamme non sia da attribuire più che a scorrettezze mie o sue ai suoi pessimi “informatori”. Lascio quindi ai lettori il giudizio finale sull’argomento, e lunedi sarò in Comune a cercare la documentazione richiestami.
Le altre facezie:
– matematica: nella mia beata ignoranza, ho sempre ritenuto che chi rinuncia al diritto di voto delega gli altri a scegliere anche per lui. Pertanto, il 53, 7% dei voti rappresenta la maggioranza assoluta, e morta lì. Però, visto che stiamo cazzeggiando, diciamo che, dai 4.113 aventi ufficialmente diritto di voto, andrebbero tolti i 450 residenti a Montevideo, Mombasa e Timbuctù. Poi, io toglierei almeno 250 “residenti” che, grazie alle note politiche urbanistiche delle passate amministrazioni, “risiedono” a Campo ma “vivono” altrove. E siamo a 3.413. In qualunque Democrazia, un 10% di astensioni dovute a problemi di salute o a giustificata assenza per lavoro o altri motivi è del tutto fisiologica. E siamo a 3.072. 1.607 voti, 52,3%. Maggioranza assoluta, sempre e comunque.
– “Smanie assessorili”: prima di sparare cazzate, informati.
– Confronto sulle preferenze: non vedo per quale motivo dovrei confrontarmi con Mazzantini. Ma come, un leader maximo, un megadirigente nazionale, un politicante di lunghissimo corso come lui si confronta con un misero dilettante alla prima esperienza come me? Se proprio vuol giocare a chi ce l’ha più lungo, se la veda, chessò, col mio amico Carlo Gasparri… Comunque, per un bel confronto diretto, aspettiamo il Comune Unico o un referendum sulle Amp, e poi ne riparliamo. In ogni caso, è assolutamente vero che le mie 58 preferenze siano state appena sufficienti per consentirmi un risicato 9° posto. Potrei dire che essendomi sobbarcato un’ottantina fra riunioni, comizi e, soprattutto, incontri con la gente, non ho avuto molto tempo per girare casa casa alla ricerca di preferenze personali, avendo speso tutto per dare forza ad un progetto un po’ più ampio. Potrei dire che, tutto sommato, non avendo voti “politici”, né etnici, né parentele o clientele, sono comunque arrivato 12° su 48 candidati… Ma preferisco attenermi ai fatti: io ho molto modestamente contribuito ad una storica vittoria, lui a una sonora sconfitta.
– Risultati eclatanti degli iscritti a Legambiente: boh, che cazzarola c’entra? Mi fa piacere. Mi spiace solo che tre su quattro non siano passati, e che l’unico eletto, secondo le metodologie di confronto usate da Umberto, abbia preso in proporzione meno voti di me.
– “Non siamo usi insultare e sbertucciare gli “avversari” su comodi blog”. No, lo fate su ben più comodi “giornali”.
Con questo mi pare di aver detto tutto. Finisco solo rendendo pubblica un’altra conversazione privata fra me e il buon Mazzantini, che potrà confermare: alla presentazione del Walking Festival, splendida iniziativa del Pnat cui ho aderito con entusiasmo, gli dissi che avrei cercato in ogni modo di portare Campo alle 5 vele. Semplicemente perché i parametri da rispettare sono alla base di una buona amministrazione. Bando alle ciance, e mettiamoci al lavoro. 🙂
“Mi dispiace – ha concluso Paola Mancuso – che spesso le soluzioni siano alla fine considerate la conferma dell’assenza dei problemi anziché il frutto di un lavoro difficile che coinvolge molte istituzioni”.
Intanto il segretario dell’autorità portuale ha annunciato che presto sarà istituito a Portoferraio un ufficio distaccato della Port Autority per risolvere i problemi di comunicazione fra enti e cittadini affinchè l’utenza possa avere un contatto diretto con gli uffici e la possibilità di ricevere informazioni utili ad evitare disagi ."
Ma bravi, certo, che intelligente soluzione questa appena prospettata. Siccome non ce ne sono già abbastanza uffici che non servono a niente, è incredibilmente assurdo come si possa aprire bocca per prospettare la creazione di un ufficio dove andare a rompersi ulteriormente le balle (dove qualcuno sarà pagato per ricevere insulti….) per capire come evitare i disagi. Cosa gli spiegheranno? Che chi ha disagi può prendere l'elicottero e bypassare le barriere ? Oppure gli faranno leggere le leggi che "impongono" le barriere ? Sarà, ma qui c'è sotto qualcosa di ben più grosso.
Non mi stupirei se tra qualche tempo il tutto facesse la fine dei famosi e odiati T-Red, che dopo anni si è scoperto erano illegittimi………….
CARI CONCITTADINI ELBANI, CI STANNO PRENDENDO PER I FONDELLI!!!! E SAREBBE L'ORA CHE QUALCUNO LO CAPISSE (i ns. politici per primi)! :bad:
Caro Yuri, non intervengo sulla tua diatriba con il Mazzantini anche se, a chi è capitato di leggere qualche mio post, può facilmente intuire come la penso. Posso solo registrare con tristezza, per l'ennesima volta, il fallimento di ogni tentativo di contatto e collaborazione con chi, potenzialmente, sarebbe invece possibile ed auspicabile trovare un compromesso ed una piattaforma comune sui temi ambientali. Spero che con Giannì possa andare meglio !!!
In fondo siamo tutti attaccati allo scoglio come le lampade.
Sono comunque molto felice che la tua voce sia diventata 'istituzionale' anche se purtroppo dentro una coalizione (così si dice) di destra.
A tale proposito, non mi è piaciuto l'intervento Matteoli-Buonfiglio a sostegno della tua coalizione, o almeno quello che è stato riportato su Tenews. Non dimentichiamo che dobbiamo alla gestione Matteoli la prima (e ultima) mappa ufficiale dell'insensata AMP, certo poi questa è stata rinnegata un po' da tutti e 'declassata' dallo stesso partito del ministro a studio scientifico.
PEr quanto riguarda Buonfiglio, il suo sforzo sembra (dico sembra perchè ho solo qualche sporadica news a supporto) rivolto a contrastare le politiche comunitarie che puntano alla riduzione dello sforzo di pesca. Ma, noi sappiamo che solo una riduzione anche drastica della pesca industriale può salvare il mare (e non certo le AMP !!). Certo sono temi delicati e complessi, si parla di molti posti di lavoro, però la strada non può che essere quella.
Ho letto sul tuo post di Buonfiglio e del suo interesse alla proposta del divieto alle tre miglia, e recentemente, sul solito Report che riprendeva i temi della famosa puntata sulla pesca, del buon operato di Zaia a proposito delle spadare (mi sa che in Calabria non ha molti voti da difendere !). Quindi spero di sbagliarmi. Certo è che è conviene, su questi temi, non fidarsi di nessuno.
Ciao
bruno paternò
Ricordati che a questo arrogante personaggio non gli frega niente dell'elba ma solo delle poltrone quindi i suoi giudizi sono solo carta straccia, vai avanti per la tua strada e non ti fare il sangue marcio per certi elementi che sputano sentenze e di concreto non fanno mai niente
ciao
Invito tutti i frequentatori di Camminando a leggere il toccante articolo di Jessica Demelas, una ragazza di Porto Azzurro, comparso oggi su Teleelba (tenews). Se c'è qualche avvocato che legge Camminando è pregato di esaminare se esistono gli estremi per una denuncia alla Procura della Repubblica per "violazione dei diritti dei residenti", "violazione della continuità territoriale" e quant'altro . Ottima la strada delle trattative con la speranza che anche i Sindaci nuovi e vecchi facciano sentire la loro voce non solo per i comizi preelettorali, e così le varie associazioni e i cittadini tutti, ma se la faccenda ristagna, se c'è inerzia, non è male se un esposto alla Procura smuove le acque.
Un elbano furioso come tutti
a presto sul porto
un capoliverese
Io so per letto, per quanto posso aver trovato su internet che per le tratte di mare con percorrenza di tempo di un'ora non sono necessarie, solo su tratti con percorrenza superiore (Sardegna Corsica ecc. ecc.).
E' coì oppure mi sbaglio???????????
Grazie
"l'Elba è più a destra del resto d'Italia, più a destra perfino del Sud (le percentuali delle europee non lasciano dubbi). La maggioranza degli elbani vota con passione totale il Sultano Berlusconi, [COLOR=orange]e i suoi servi postfascisti.[/COLOR] Gente che trova i soldi per comprare i cacciabombardieri, ma non quelli per la scuola pubblica.
[COLOR=orange]Adesso si affacciano pure i leghisti dell'Elba ("i nazisti dell'Illinois", come li ho chiamati precedentemente). [/COLOR] Roba da piangere. "
Ps in effetti in un paese piccolo si sa come vanno certe cose per esempio circola una certa voce su alcune concessioni edilizie rilasciate in fretta e furia il giorno prima delle elezioni ????!! si potrebbe approfondire???