Una piccola parentesi per il Prof. Nurra, io me ne andrei al mare e lascerei fare, tanto qualche amico all'opposizione (4) ce l'hai.
[COLOR=darkblue]INCONTRO FRA PORT AUTHORITY E COMUNI. GUERRIERI: "NON SI TRATTA DI BLOCCARE. E' UN SISTEMA DI GESTIONE DEI FLUSSI CHE GIA' ESISTEVA L'ANNO SCORSO. DISPONIBILI A PARLARNE, [SIZE=3]LA SOSPENSIONE E' IMPOSSIBILE [/SIZE] " [/COLOR] 🙁
Ricordiamo a tutti che tu hai preso ben tre quarti dei voti totali del dott Ballerini; ovvio che per tutte le decisioni nessuno potrà prescindere dalla tua persona.
Vai a testa alta come hai sempre fatto dimostrando,ne siamo certi , le tue qualità sul campo; i tuoi detrattori dovranno ben presto rassegnarsi .
Per coloro che affermano che ti hanno portato solo per i voti e poi verrai messo da parte,credo non abbiano ben compreso lo spessore politico che rappresenti nell'attuale palcoscenico Capoliverese.
Buon lavoro Andrea.
Impara a scrivere (vedi "faccie") e in quanto a cultura e dialettica fatti raccontare il comizio finale di Barbetti se te lo sei perso……. ahhh che gran signore, per non parlare poi della festa in piazza per la vittoria con tanto di bandiera fascista e mano tesa….. che grandi uomini…. 🙁
Ciao
un conoscente
"purtroppo per l'ex sindaco protempore non era facile vincere l'elezioni e cosi' è successo.Capoliveri è un paese dove i votanti sono stati 2300.quando 2 liste formate da ,complessivamente ,32 persone ne sfidano 1 formata da 16 le cose diventano difficili.32 famiglie ,32 persone che hanno fatto campagna elettorale,per molte delle quali in 5 anni il loro lavoro è stato esclusivamente quello di girare intorno al comune.Per chi non conosce i fatti;…"
Il suo caro ex sindaco protempore, non sò se lo sai, ma era quasi sicuro di vincere, e cosi dicevano in giro anche tutti i suoi seguaci.
La lista di Barbetti ha vinto con uno scarto di più di 500 voti.. anche se non ci fosse stata la terza lista, Barbetti avrebbe vinto lo stesso!!
Voglio aggiungere che a Capoliveri era da un pò che non si vedevano tre liste, (se mai ci sono state) e le garantisco che se siamo arrivati a tanto è perchè eravamo disperati!!!
Lei inoltre insinua che il 90% delle persone che hanno vinto in lista con Barbetti abbiano la terza media o poco più.. guarda che io le ho viste bene le persone che erano nella lista Liberi, proprio delle belle faccie, di sicuro tutti laureati, dei grandi dottori.. si si, tutti acculturati.
Hai mai sentito parlare di politica il tuo EX sindaco? ..e poi ci vieni a parlare di cultura!!!
Lo sò è amara la sconfitta da ingoiare, noi l'abbiamo ingoiata 5anni fà.. tu la ingoi ora!!! Sai una cosa però, la nostra non era poi così amara perchè sapevamo già chi era Lui ed eravamo sicuri che Capoliveri si sarebbe pentita, così è stato!!
I VERI LIBERI ADESSO SIAMO NOI.
Le vorrei porre una mia domanda, anche se indirettamente le sue scelte e le sue opinioni incidono sulla vita reale di tutti gli elbani, facendo lei parte di uno schieramento politico sempre piu' influente nel comparto elbano.
se non vado errato, lei e' una docente , quindi sapra' rispondermi.
da settembre mio figlio, sei anni, frequentera' il primo anno di una delle elementari di Portoferraio, voci di corridoio dicono che il gia' dimezzato orario prolungato sara' ancora piu' penalizzato…si dice , anzi e' ufficiale, che i bambini resteranno a scuola un solo pomeriggio…cio' mette in difficolta' centinaia di famiglie elbane…anche di marciana, poiche' la riforma tocchera' tutte le elementari.
potrebbe rendere pubblica la sua opinione al riguardo?
grazie.
Numero arretrato ….Pubblicato il 20 aprile 2002 sulla stampa locale elbana.
Tutto, purtroppo, è rimasto inattuato, per colpa dellaAutorità Portuale fagocitata dalla Moby e da chi decideva la presidenze della medesima ( On. Mussi e la sua gioiosa macchina da guerra, per non fare nomi ma solo cognomi. I risultati, oggi cone l'aggiunta delle barriere e dei costi folli sono sotto gli occhi di tutti. Turismo, quindi Lavoro, meno35 % )
Traghetti: navigare necesse
Una nuova dura e amara riflessione sulla qualità del primo e più importante 'biglietto da vistita' che l'isola d'Elba offre al turista: il sistema del trasporto marittimo. Paricolarmente sotto accusa, in questo periodo, la politica tariffaria della Moby Lines
di Bruno Paternò
La cosa più importante, agli occhi dell'utente, chiunque esso sia e qualunque cosa egli comperi, è la chiarezza. Non esiste situazione più offensiva che la sensazione di essere stato imbrogliato, mal consigliato, utilizzato, raggirato, preso per il collo e non solo.
La nuova tariffazione Moby riesce, in un solo colpo, a rendere queste sensazioni tangibili. Mi spiego subito con chiari e semplici esempi.
La Moby "attrae" alla sua biglietteria utenti con pubblicità che può divenire ed apparire come fallace. Espone cartelloni nei quali si indica il Moby Pex Price (la tariffa più conveniente in ogni senso) senza mai dire che i prezzi speciali sono riferiti solo ad un certo numero di posti, pochissimi, in un determinato orario e giorno. L'ospite, l'utente, attratto dalla pubblicità che gli indica un prezzo molto contenuto, si reca presso lo sportello e dopo una lunga fila, solo quando sta per pagare materialmente il biglietto (a volte offertogli in malo modo), riesce a capire che il prezzo speciale "era" valido prima che lui si presentasse allo sportello, o magari non in quel giorno, o magari non su quella nave. Sarebbe, per semplificare, come affermare, tramite la pubblicità, che il costo del traghetto è di un solo euro per scoprire poi, una volta fatta la fila e nella confusione più completa, che la tariffa speciale è valida solo il 30 di febbraio. Ho esagerato ma il concetto è questo.
Le condizioni generali di vendita e di regolamento, stampate a pagina 34 della pubblicazione tariffaria, a me paiono vessatorie e monopolistiche. Non le descrivo, leggetele.
Gli elementi pubblicitari devono essere esaustivi, chiari, onesti e completi. In questo caso si ha l'impressione che non lo siano dato che sembrano mancare di tutti gli elementi descrittivi che rendono legittima la pubblicità stessa. Se i posti riservati al prezzo minimo sono, per esempio, dieci, occorre che questo sia indicato anche nella pubblicità e che nella biglietteria appaia un cartello luminoso che indichi quanti posti, al prezzo minimo, sono già stati venduti. Questo per rendere legittima la vendita dei biglietti. Qualsiasi addetto alla vendita può sempre dire, in qualsiasi condizione o momento, che i biglietti a prezzo contenuto sono già stati tutti venduti, e quindi il biglietto "magico" potrebbe anche non esserci mai.
L'Autorità portuale deve (sottolineo deve) mettere in condizione gli utenti di poter leggere le informazioni prima di recarsi alle biglietterie. Occorre un grande tabellone (come negli aeroporti) che indichi:
orari delle navi in partenza di tutte le Compagnie presenti in rada
numero del molo dal quale la nave parte
disponibilità dei posti ancora liberi (informazioni che giungono al tabellone in via telematica, direttamente dalle Compagnie che hanno tutto l'interesse ad aggiornare i tabelloni stessi ed a far sapere su quali navi ed a che ora vi sia posto disponibile; il tutto anche per evitare quelle penosissime code da una biglietteria all'altra)
disponibilità di posti a prezzo particolare, se previsti ed ancora fruibili, ed in che numero
costo del biglietto previsto per quella corsa (specialmente le corse straordinarie).
Ribadisco che ogni disservizio, a mare ed a terra, ogni cattiva informazione, ogni vendita disinvolta, ogni coda inutile e "persecutoria", allontana i clienti ospiti dalla nostra isola verde & blu. Occorre quindi che ognuno, per la propria competenza, si comporti in maniera degna e chiara, in un concerto di interessi tutti egualmente legittimi e meritevoli di difesa. Il turismo è un fenomeno delicatissimo.
Quando ci si accorge che vi sono "camere vuote" è troppo tardi. Il danno infatti sarebbe stato fatto molti anni prima proprio con questi atteggiamenti, con questa disinvoltura, con questo disprezzo dell'utente e dell'intelligenza umana che, tradotto, vuol dire che… acccà nissciuno è fessssso! (in napoletano verace così non occorrono interpretazioni o traduzioni).
Inoltre credo che un atteggiamento più cortese da parte di coloro che vendono i biglietti, sicuramente stressati da questo titanico lavoro, potrebbe far credere ai turisti di essere graditi all'isola d'Elba, e non sopportati malamente.
L'appunto vale per tutte e due le compagnie, per il personale addetto alla movimentazione delle auto ed al loro ingresso nel traghetto. La mancanza di un sorriso, il gesto imperioso, il "Tu" offerto ad elbani ed ai foresti (dai, sbrigati, vieni avanti, chiudi la porta, non mettere l'antifurto…) non fa parte del civile rapporto fra le persone.
L'appunto non è valido invece per la biglietteria Moby di Portoferraio, a mio parere condotta sempre con cortesia e gentilezza, forse perchè sempre presidiata da un gentile funzionario Moby e da alcuni movimentatori Moby, ai quali il sorriso e la verve napoletana non mancano mai. Buon viaggio da Bruno Paternò, poco esperto di marketing ma molto di bon ton.