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113784 messaggi.

Per Mantovani


da
Per Mantovani


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
17:08

Carissimo Marco,
un grazie per la passione sincera che poni nel difendere i tuoi ed i nostri diritti.
Non credo serva giungere alla rivoluzione.
Gli artifici del Comune unico o di altre forme aggreganti, sono e restano spesso il comodo rifugio alla dovuta politica territoriale spesso disattesa, figlia di divisioni ideologiche o personali. Basterebbe i nostri Sindaci si comportassero come tali in maniera univoca e decisa per far valere per una volta le nostre ragioni ed i nostri diritti.
E' quanto auspichiamo e ci attendiamo, essi da noi delegati ed eletti devono essere la voce forte dell'Elba in tutte quelle problematiche che ci vedono penalizzati e subire disparità.
Ove l'impegno politico posto nello sviluppo costiero fosse avvenuto per l'Elba, oggi l'unico problema sarebbe veramente la limitazione del flusso turistico nei periodi estivi.
Quanto l'Elba e l'arcipelago creano attrattiva e richiamo è stato compreso e sfruttato in pieno dalla costa, ponendo in essere tutti i possibili sistemi intercettatori di questo movimento turistico.
Vivono non per simbiosi ma per parassitivismo grazie a noi, questo non toglie vi siano risorse per entrambi le parti.
Sono contrario a forme violente, certo non possiamo arrenderci alla passività od alla sufficenza che i nostri rappresentanti pongono in merito.
Difficile trovare soluzione, ogni tentativo di fare sistema è ad oggi fallito.
Come tu scrivi la presa di coscenza del valore forte in termini ambientali e di territorio è in ogni elbano, pertanto comportamenti penalizzanti preconcetti sono da considerarsi esercizi di potere spesso di parte.
Eppure la passività non paga, quindi ove Tu, forte della stima che raccogli, voglia indire un incontro, come credo molti altri elbani, non mancherò portare un contributo deciso.
Il sistema dei trasporti, la continuità territoriale, in ultimo le barriere portuali, sono oggi un imbuto tale da solo di condizionare ogni opportunità di sviluppo o solo di sopravvivenza economica.
Le manifestazioni ed interventi da ogni parte, dimostrano i tempi sono maturi per un cambio radicale di approccio con la nostra tribù, sempre meno disposta alle prevaricazioni, spesso di comodo.
Purtroppo ogni qualvolta si è voluto dare misura alla rispondenza fra le parole ed i fatti, l'adesione non è stata rilevante, resta l'esigenza di azioni collettive ed allargate.
Antonio

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Per elba hardcore


da
Per elba hardcore


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
17:04

Il film di cui parli è un film commedia, non un pornazzo, che fu girato sul Giraglia della Moby, a Forte Stella, nel bar ristorante Le Cave a Marina di Campo, alla Voce del Mare a Naregno ed in altri luoghi dell'isola che ora non ricordo. Non ebbe molto successo, ma la netturbina di cui si parla nella recensione era nientepopodimeno che….Sabrina Ferilli agli inizi della sua carriera. E tra le comparse c'erano anche alcuni operatori ecologici elbani. Mi ricordo che Haber e gli altri attori erano spesso al Bar Roma. Qualche anno fa, non mi ricordo quanti, in una videoteca di Porto Azzurro ho visto in vetrina la cassetta del film tra quelli che noleggiavano. Se c'è sempre la videoteca, potrebbero averla ancora

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celtico


da
celtico


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
16:05

dai dai dai, andiamo di là, porca miseria,decidiamo una data.qui non è una questione politica, qui si tratta di libertà e questa non ha colore. io l'indiano non lo faccio, già sono brutto, figuriamoci rosso.E' vero che le cose per cambiarle ci vuole tempo, ma oramai sono ventianni che è così, proviamo per una volta a provare un gioco di squadra serio. prendiamo una decisione una volta per tutte. io ci sono.

Attendi…

x bruno


da
x bruno


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
15:42

caro bruno lei mi è simpatico, anche quando cavalca questi moti un po' qualunquisti su questioni che a mio giudizio (ma è solo il mio giudizio) sono meno importanti di quel che appaiono leggendo siti, giornali e blog (Detto questo non sono entrato nel merito delle sbarre che anche a me paiono un errore, così come a marco landi, che ha fatto finora l'intervento più serio e realista di tutti, altroché).

comunque, dicevo, lei è simpatico, è elegante e gentile, spesso sono d'accordo con lei e la leggo con interesse, non c'è alcuna querela in questione da parte di nessuno, ma perchè buttarla sempre sull'offesa (anche personale) con questa veemenza? suvvia…

cordialmente suo

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X PINO


da
X PINO


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
15:34

HO SENTITO IO COSA DICEVANO QUEI TURISTI…….finalmente si sono decisi a tagiare sti pini guarda la strada!! sembra un sentiero abbandonato con tutti sti mallopi di radici…….ma perchè si sò fermati??

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Gianfranco Palma


da
Gianfranco Palma


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
15:34

Scusate ma ci sono dichiarazioni o prese di posizioni da parte dei nostri sindaci sullo scottante argomento delle Barriere Anti-turismo elbano?

Vogliamo mettere un po' di pressione per cercare in un brevissimo tempo di risolvere questo gravissimo problema?
Sig.ri Sindaci è l'ora di dirci qualcosa, il popolo inizia ad essere stufo, non tiriamo troppo la corda si rischia di spezzarla.
Interessante il messaggio che dice di ricorrere al TAR.
Forse andrebbe copiato ed incollato e mandato fino allo sfinimento a tutti i nostri responsabili.Io la butto li, elbani dobbiamo svegliarci alla svelta.
Gianfranco

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NON E' VERO NIENTE


da
NON E' VERO NIENTE


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
15:10

Qualcuno chiede informazioni sul ricorso della lega…….
Siccome c'e' di mezzo un'individuo ….Charles Benson
NIENTE PUO' ESSERE VERO.

Attendi…

LE NAVI IN LIRE


da
LE NAVI IN LIRE


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
14:55

[SIZE=1]2001
MOBY LINES
MOBY PEX LIRE 49.900 UN AUTO FINO 5 MT UNA PERSONA
SPECIALE RESIDENTI LIRE 34.000 UN AUTO UNA PERSONA .
TOREMAR
AUTO PIU' PASSEGGERO LIRE 49.000
PASSEGGERO LIRE 10.000
MOTOCICLO SCOOTER LIRE 20.000 .
MC CATERING & SHIPPING
HAPPY PEX LIRE 49.900 UNA PERSONA UN AUTO FINO 5 MT.
RESIDENTI SCONTO 50% CON PRECEDENZA IN CASO DI LISTA D'ATTESA
PARTENZE DA PIOMBINO ORE 07,00 / 23,45
PARTENZE DA PORTOFERRAIO ORE 21,30 / 01,00 [/SIZE]

Attendi…

INTERVENTO PER MARCO LANDI E ISUOI SOSTENITORI


da
INTERVENTO PER MARCO LANDI E ISUOI SOSTENITORI


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
14:40

[SIZE=1]CARISSIMO MARCO,
NOI CAPOLIVERESI TI ABBIAMO
SOSTENUTO E PURTROPPO VISTO LE TUE ASSOLUTAMENTE INFELICI DICHIARAZIONI SULLE BARRIERE CE NE SIAMO GIA PENTITI.
QUINDI NON CI RICONOSCIAMO IN TE E NELLA TUA POLITICA
DA ORA IN AVANTI PARLA A TITOLO PERSONALE PERCHE' NON CI RAPPRESENTI.[/SIZE]

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elba hardcore


da
elba hardcore


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
14:39

Ma qualcuno l'ha visto questo film girato all'Elba?

Non ci saremmo aspettati che il regista Maurizio Ponzi, reduce da "Volevo i pantaloni", si facesse prendere le mani dal sentimentalismo e dai personaggi "positivi". E questo il vizio che manda a monte "Vietato ai minori", incautamente accostato dall’autore a "Effetto notte", storia di cinema nel cinema (porno). L’inizio, con l’intervista alla simpatica Mariella Valentini, che fa la star hardcore occhieggiando non poco a Moana, promette bene e l’arrivo all’isola d’Elba della scalcinata troupe di "Mystic porno sensation" (fingendo il set di un documentario per Raiuno) prepara lo spettatore a una partitina cinica su gente del mestiere. Ma non appena lo stallone redento (Paco Reconti) lascia gli amplessi a comando per correre dietro alla netturbina che lo sistemerà sull’isola, il film perde quota, si fa lezioso e arriva spiazzato alla fine, col produttore scalcinato che sul traghetto diventa in bianco e nero come Nosferatu. Intorno alla diva erotica girano angeli e diavoli custodi poco interessanti: Haber che fa l’imprenditore imbroglione, con più misura del solito, ma sempre restando Haber; Venturiello, ovvero il marito intellettuale convertito all’eros; gli spiritosi Pistoia e Angelo Orlando, trepidi omosex, regista e operatore, alla ricerca dell’inquadratura espressionista; la sarta dal nobile passato neorealista (brava, è Gina Rovere, una delle compagne di "Adua") e infine il ricco mecenate nascosto (Massimo De Rossi). Fintamente movimentato anche da un improbabile club di marinai, scritto da due giovani del Centro sperimentale, Guarnieri e Mazzucco, "Vietato ai minori" si offre a doppia lettura, perché Ponzi, regista dai toni gentili, non rinuncia all’ammicco dell’ex critico e militante del cinema intellettuale. Ma alla fine, come dice la Valentini nell’intervista citata, diventa proprio un film all’italiana, di regime, moralistico, che non ha né coraggio né passione per la scostumatezza.
Da Il Corriere della Sera, 9 ottobre 1992
Sito: Il Corriere della Sera

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elettore di centro destra


da
elettore di centro destra


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
14:33

Al mio paese gli anziani amavano ripetere che : i cani non si mordono tra loro.
Non so se questo adagio popolare sia veritiero in natura, ma credo che possa adattarsi per la politica.
Avete mai visto, anche se per un solo moto di orgoglio, dissentire politici dello stesso schieramento?
No, o ……non ve ne ricordate tanto rare sono state quelle volte.
Bene, tra di noi ci sono politici che potrebbero fare e disfare per il problema delle barriere, ma stanno volentieri fuori dalla mischia o …..sono già muniti di estintori e vasellina.
Per spirito di parte ? per interessi strategici ? Non lo so, ma credo che se la lotta per i nostri diritti dovrà essere fatta, sarà importante non essere " infinocchiati " da chi in questa partita gioca con le carte coperte.

Attendi…

elbanitario


da
elbanitario


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
14:33

Si riporta un vecchio articolo:

"Legambiente ricorda l´interesse di Consiag, l´azienda pratese del gas e dell´acqua, pronta a sbarcare all´Elba diventando “socia” di Esa, che gestisce i rifiuti sull´isola, « la Toscana – si legge in una nota del Consiag – in grave ritardo, arranca per cercare di rientrare nella partita. Eppure il territorio regionale è pienamente “investito” dall´opera, che come in Sardegna porterà per la prima volta il metano all´Elba e che utilizzerà Piombino come luogo di sbarco in Italia», mentre per l´assessore regionale all´ambiente Marino Artusa «il gasdotto è strategico e Galsi deve tenere conto che l´infrastruttura arriva in Italia approdando in Toscana». "

Ad oggi qual'e' la situazione? tutto langue, tutto stagna, tutto muffisce. Consiag? Esa? ma non si occupa e male di rifiuti? ma non era in fallimento?

Attendi…

Angela


da
Angela


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
14:02

Per lo stabilimento balneare Pino Solitario di Fetovaia:
Grazie per la sensibilità, il senso civico e la serietà.
Ce ne vorrebbero altri mille come voi!

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bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
13:42

caro PATERNO'

il suo precedente intervento era offensivo (secondo me diffamatorio), questo è solo poco sensato.
lei si rende vagamente conto della differenza che c'è fra un incarico tecnico e un incarico politico? lei si rende conto che è come se chiedesse le dimissioni di un segretario comunale per l'introduzione di un senso unico o di un'altra misura – contestata o sbagliata che sia?
altre volte ha dovuto fare retromarcia dopo interventi avventati come questo. perchè non usare un po' di cautela? facile sparare sentenze (sbagliate) e offese da un pc…

Così mi apostrofa un Signore da Portoferraio.
Ribadisco solo due concetti che molto mi stanno a cuore.
Non ho mai fatto retromarce. Se Lei allude alla lettera “ di scuse “ che scrissi al Dr. Onorato, dopo aver detto che le peripatetiche erano più serie di Lui nel formulare le loro tariffe peccaminose si sbaglia di grosso. Nella lettera inviata e ripresa da elbareport e dal Camminando.com chiedevo si scusa per l’accostamento ma ricapitolavo e perfezionavo la mia “ accusa “ tanto da far dire a molti, che erano comunque discesi in campo a mia difesa, che avevo reiterato e “ migliorato “ le accuse e le diffamazioni. Guardi il telegiornale di questa sera, Telenews, ed avrà una sorpresa, forse a Lei non gradita.
Ho scritto che la Dottoressa Mancuso non ha TITOLO ALCUNO , cos’ come l’ex sindaco di Piombino, Signor Guerrieri, a ricoprire le cariche che ricopre. E’ la legge che lo dice, non bruno paternò. Occorrono conoscenze specifiche e peculiari che nessuno dei due possiede. L’ho dimostrato trasferendo la legge che regola le investiture portuali sul blog. Nessuno mi ha querelato allora né sarò querelato ora, credo.
Il Ministro Matteoli ha benedetto queste due assunzioni e ha fatto molto male, a parer mio. Il Guerrieri sa a male pena nuotare e la Dottoressa Mancuso non è capitano di lungo corso ne laureata in diritto Marittimo, cosa assai diversa dalla laurea in legge.
E comunque sia, meglio essere querelati perché si firmano le propri idee, che non esserlo perché ci si nasconde nell’anonimato.
Il risultato di tutto ciò ? Che chi era indicato come difensore dei diritti elbani, all'interno della APP, dal suo sindaco e mentore non ha mosso un dito per impedire tale scempio. Se fosse stata adatta alla qualifica avrebbe ricordato al suo Presidente Guerrieri che le barriere sono previste per distanze che superino le 20 miglia. Se fosse stata adatta al ruolo che ingiustamente ricopre. Tutti colpevoli ? Sicuramente sì, ognuno per la propria responsabilità e posizione nella gerarchia del comando … e dell’ ubbidisco !

Cordialmente suo
b.p.

Attendi…

elbana


da
elbana


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
13:34

Scusate sigg.ri politici di Portoferraio ma delle Ghiaie non vi interessa niente? Lo sapete che tutti i giorni ignari turisti portano via decine di sassi bianchi (ghiaie appunto)? Perchè non c'è scritto da nessuna parte che è vietato? Per favore fate qualcosa, tra qualche anno ai nostri figli le ghiaie le mostreremo in cartolina….

Attendi…

Ricorso al TAR. Veloci!


da
Ricorso al TAR. Veloci!


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
13:31

A differenza dell Marchetti che si è letto l'allegato 1, io mi sono letto l'allegato 2 dell'articolo 8, comma 3 del D.Lgs. 203/2007 che disciplina i piani di sicurezza dei porti (da Genova a Porto Caccamo? questo il decreto non lo dice.)
A parte che Piombino non è Beirut e nemmeno Haifa (Israele), Guerrieri e Mancuso hanno toppato forte con queste barriere del caxxo.
Non so ai Sindaci quello che gli hanno raccontato, ma il decreto prevede (fra il nulla, il poco e l'esagerazione) che per le diverse categorie che sono utenti del porto sono previste specifiche tessere di autorizzazione.
Testualmente lo prevede (ALMENO, dice il decreto) per marinai, funzionari pubblici, coloro che vi lavorano o vi si recano abitualmente, I RESIDENTI NEL PORTO e i lavoratori o visitatori occasionali.

E allora cari Guerrieri e Mancuso, leggetele tutte le leggi prima di mettere mano al portafoglio Vostro dei soldi nostri: vi siete dimenticati di consegnare una tessera AD OGNI ELBANO RESIDENTE. E' ovvio che i residenti dell'ISOLA DI FRONTE sono come i residennti NEL porto. Ci vuole quindi un bel ricorso al TAR.
Quindi levate quelle sbarre che ora come ora non sono legittime e dateci la tessera di libero transito.
Le leggi si fanno in Parlamento, non a Piombino. E il discorso che passa solo chi ha già il biglietto in mano ve lo siete inventato voi e non ha basi giuridiche. Piantatela.
Con tutto il rispetto per Comandante del Compartimento marittimo e Prefetto che guarda caso non si erano accorti di nullla.
Peccato che anche all'Elba sappiamo leggere come e più di voi. Ricorso al TAR, dunque. e veloci.

Attendi…

Greesp


da
Greesp


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
12:51

Il fascista di Arcore

di Giovanni Maria Bellu

La parola è difficile: schismogenesi. La coniò negli anni Trenta l'antropologo Gregory Bateson per descrivere certi rituali dei cannibali della Nuova Guinea. Nel 2002 è stata introdotta nel linguaggio politico per definire una delle principali tecniche di comunicazione di Silvio Berlusconi. Una tecnica antichissima. Ecco come la sintetizza lo psicologo Alessandro Amadori: «Si lancia, possibilmente in modo informale, una strategia di attacco, si ottiene in questo modo una controreazione spropositata, si nega di aver voluto attaccare».
Il controllo dell'informazione è di grande aiuto alla schismogenesi: consente, a posteriori, di edulcorare l'attacco e di enfatizzare la reazione presentandola sempre come «spropositata». E, in più, intimidisce l'avversario che magari tace nel timore di essere bollato come «antiberlusconiano». Di certo gli fa perdere tempo. Se qui da noi non ci fosse questo dominio della schismogenesi, non avremmo dovuto fare una premessa tanto lunga per dire che Silvio Berlusconi è un fascista. Più precisamente: se è vero che «ogni tempo ha il suo fascismo» (Primo Levi) Berlusconi è, nel nostro tempo e nel nostro paese, la personalità che più di ogni altra assume comportamenti che richiamano gli stilemi del fascismo. A partire dal disprezzo per la libertà di stampa.
Ogni tempo ha il suo fascismo anche perché, tra un fascismo e l'altro, gli uomini liberi tentano di darsi delle leggi che ne ostacolino il ritorno. E perché, tra un fascismo e l'altro, si consolidano dei valori universali. Oggi solo un pazzo potrebbe proporre il ripristino della censura in Italia, non solo perché la Costituzione la vieta, ma soprattutto perché sarebbe inaccettabile per l'intero mondo civile. È però possibile, quando si controlla l'informazione e si è a capo di un governo, agire per togliere ai giornali ancora liberi l'ossigeno per vivere. Per esempio la pubblicità che, come il nostro premier sa alla perfezione, in Italia ha già una distribuzione totalmente sbilanciata a favore del sistema televisivo e, cioè, delle sue tasche.
È esattamente quanto ieri (poche ore dopo le parole del presidente Napolitano sulla libertà di stampa come «fondamento della democrazia»)ha fatto Silvio Berlusconi parlando ai giovani industriali. Dopo aver descritto come una specie di golpe la collezione di scheletri che conserva nel suo armadio, ha detto (Ansa, ore 14,22): «Bisognerebbe non avere una sinistra e dei media che cantano ogni giorno la canzone del pessimismo. Anche voi dovreste fare di più: non dovreste dare pubblicità a chi si comporta così». Qualcuno deve avergli fatto notare che l'aveva sparata troppo grossa, ed ecco (Ansa, ora 15,01) la precisazione: «Mi riferivo non alla stampa, ma al leader dell'opposizione». La pezza non solo è quasi peggiore del buco, ma non lo chiude. Il premier ha lanciato un messaggio chiarissimo: le imprese che daranno pubblicità ai giornali che non gli piacciono, non saranno apprezzate dal governo. In una fase di crisi, l'argomento è efficace. E modernamente fascista.
Quanto alla schismogenesi, suggeriamo ai lettori di seguire i telegiornali di oggi.

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EL BUTRE


da
EL BUTRE


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
12:27

Complimenti a Bruno Paterno" a centrato in pieno il bersaglio !! E puo" stare tranquillo che ne ci saranno dimissioni ne si acciaccheranno mai i piedi l"uno con l"altra !!! Perche" questo e" il gioco delle poltrone comode !!! P.S La soluzione è una soltanto smettere di parlare , stabilire una data ,PASSARE AI FATTI.Per una volta prendiamo esempio dai FRANCESI loro non parlano……..

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LETTERA APERTA PER LA RIMOZIONE DELLE BARRIERE PER L'ELBA


da
LETTERA APERTA PER LA RIMOZIONE DELLE BARRIERE PER L'ELBA


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
12:21

LETTERA APERTA
AL SIG. MINISTRO DELL'INTERNO
ON. ROBERTO MARONI
AL SIG. MINISTRO DEI TRASPORTI
SEN. ALTERO MATTEOLI
E PER LA PAR CONDICIO
ALL' ON. SILVIA VELO VICE PRESIDENTE COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA
ALL' ON. ANTONIO DI PIETRO ITALIA DEI VALORI

GENTILI SIGNORI , premesso che gia' da alcuni anni c'e' una crisi del turismo all'Isola d'Elba , che ha iniziato a manifestarsi nella bassa stagione del 2003 , ed e' poi proseguita negli anni seguenti , nel 2004 il turismo in Italia e anche all'Elba – 33 % , con quella che io , a mio modesto parere , chiamo " la crisi dell'Euro " , con aumenti dei prezzi ingiustificati ben oltre il tasso d'inflazione , per esempio i traghetti , nel giro di pochi anni , sono praticamente raddoppiati nelle tariffe e quindi tutto cio' invita i turisti a andare in altri lidi con gravi ripercussioni su tutta l'economia isolana , a me personalmente il lavoro si e' dimezzato .
Adesso a fine maggio con l'installazione delle barriere anti-terrorismo al Porto di Piombino , si sono verificate code lunghissime e disagi , attese di ore , che contribuiscono ancor di piu' a scoraggiare i turisti a venire all'isola d'Elba ,
senza parlare dei disagi che causano ai residenti , anche persone diversamente abili , che devono quotidianamente muoversi per lavoro , studio o motivi di salute e devono attraversare il breve tratto di mare che ci separa dalla terraferma .
Si chiede alla S.V.Ill.me di fare quanto dovuto e necessario per la rimozione delle barriere antiterrorismo per l'Isola d'Elba o ci dobbiamo attendere che verranno messe anche a Portoferraio e Rio Marina e Porto Azzurro , i porti in uscita dall'Isola d'Elba o di transito delle crociere ?

Gimmi Ori

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x "x Landi"


da
x "x Landi"


pubblicato il 17 Giugno 2009

alle
12:02

Purtroppo, caro mio, lo sappiamo cosa sono Capoliveri e la maggior parte dei capoliveresi!!!!!.
L'abbiamo visto l'8 giugno!
Te la prendi con Landi che,anche se figlio di politico, è ancora giovane e ancora dovrà farci vedere come si adopererà per l'Elba e per gli elbani…o perchè non te la prendi con il tuo nuovo (si fa per dire!!!) sindaco….sicuramente ti aiuterà anzi credo proprio che se volesse visti i suoi stretti rapporti di amicizia con Matteoli avrebbe la possibilità di far smantellare tutto entro questa sera.
Io al tuo posto gli suggerirei di fare una telefonatina a Roma così in un solo colpo risolviamo il problema delle barriere e quello economico dovuto al………. disavanzo lasciato dalla vecchia amministrazione !!!!!!!!!!!! :bad: :bad: :bad:

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