L'interesse maggiore ora è sulle barriere di Piombino…..
dopo 22 anni che frequento l'Elba 9 mesi l'anno e non come turista…. sono molto dispiaciuto….ma è cosi'…
TI SALUTO CON SIMPATIA
L'interesse maggiore ora è sulle barriere di Piombino…..
dopo 22 anni che frequento l'Elba 9 mesi l'anno e non come turista…. sono molto dispiaciuto….ma è cosi'…
TI SALUTO CON SIMPATIA
Di azzardato c'è solo la sua affermazione……certo se stavano a casa non avrebbero tenuto un comportamenro azzardato……ma come si fa ad affermare certe cose? Nessuno si apettava una tale intensità della perturbazione nemmeno i metereologi e tanto meno chi in mare ci vive e ci lavora.
Piuttosto dovrebbero far pagare i soccorsi a chi lancia il mayday per aver finito la benzina o il gasolio…. e ce sono tanti!
Complimenti al Circolo Teseo Tesei perchè rimane sempre nell'olimpo di questo meraviglioso sport ed un arriverderci al più presto a Nilo, Gaio, Francesco e a tutti gli amici del circolo nei posti che competono loro.
Un caro saluto
Massimo
Dal Corriere della Sera:
Fisco: nascosti redditi per 13,7 miliardi
Accertati anche recuperi di Iva dovuta e non versata per 2,3 miliardi e rilievi Irap per 8,7 miliardi
Ufficiali della Guardia di Finanza (Emmevi)
MILANO – Nei primi 5 mesi dell'anno la Guardia di Finanza ha scoperto redditi nascosti al fisco per 13,7 miliardi, cui devono aggiungersi recuperi di Iva dovuta e non versata per 2,3 miliardi e rilievi Irap per 8,7 miliardi; mediamente, queste cifre confermano e sopravanzano del 10% i risultati del 2008 che si era chiuso con il consuntivo più alto degli ultimi decenni.
IL BILANCIO – La Guardia di Finanza ha inoltre individuato 3.200 evasori totali e paratotali che avevano occultato redditi per 8 miliardi, tra cui 1.200 denunciati alla magistratura per omesse o infedeli dichiarazioni; accertatE frodi per emissione ed utilizzo di fatture false con addebiti d'Iva per 1,1 miliardi (il doppio rispetto al 2008) ed eseguiti sequestri patrimoniali a carico degli indagati per 176 milioni (+160% sul 2008); rilevati casi di evasione internazionale per 3,1 miliardi, in relazione a spostamento all'estero della residenza fiscale, triangolazioni con Paesi «off-shore» ed omesse dichiarazioni di capitali detenuti all'estero. «La lotta all'evasione fiscale – si legge in una nota – è stata, e lo sarà ancora nel 2009, l'obiettivo prioritario dell'azione della Guardia di Finanza: in linea con le direttive del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, le strategie operative di quest'anno sono state indirizzate verso la selezione dei soggetti a maggior rischio, ossia di quelli che evadono di più nell'ambito delle varie categorie economiche, alla luce dei gravi danni arrecati nell'attuale periodo di crisi non solo al bilancio dello Stato, ma anche in termini di equità sociale, allontanando peraltro la ripresa della crescita». Di fatto, sottolinea ancora la Gdf, «la notizia è che sta aumentando il gettito fiscale frutto dell'attività di contrasto all'evasione, dato che le somme effettivamente incassate dall'Agenzia delle Entrate nei confronti dei soggetti verificati sono in costante crescita (+28% nel 2008 rispetto all'anno precedente); ogni mese circa il 10% delle verifiche effettuate dai finanzieri sono oggetto di adesione integrale da parte dei contribuenti, che preferiscono rinunciare a presentare ricorso e chiudere la partita con il pagamento del debito e di una somma ridotta a titolo di sanzioni».
CONTROLLO – L'attività di controllo dei primi 5 mesi ha inoltre evidenziato oltre 23 milioni di euro di diritti doganali evasi accertati, con il sequestro di 106 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando; 16 milioni di accise evase su oli minerali ed alcoli, di cui 15 tonnellate sequestrate in flagranza di reato; 3.500 interventi a tutela del monopolio statale sui giochi e sulle scommesse, che hanno portato al sequestro di 2.050 videoslot, 300 agenzie di bookmaker esteri e 4.500.000 tagliandi di lotterie istantanee gratta e vinci non autorizzate. Gli accertamenti in materia di spesa pubblica hanno condotto alla scoperta di truffe in materia di finanziamenti comunitari e nazionali a sostegno delle imprese per 220 milioni, danni erariali denunciati alla Corte dei Conti per 480 milioni e casi di malasanità per 52 milioni (il doppio rispetto al 2008). In particolare, 1.850 persone sono state denunciate alla magistratura per truffe ed indebite fruizioni di prestazioni sociali agevolate destinate alle fasce di famiglie più deboli (borse di studio, affitti di alloggi, esenzioni dai ticket sanitari, buoni libro, assegni di maternità, ecc…).
ESSENDO LE MURA MEDICEE TERRITORIO COMUNALE (SPERO DI NON DIRE UNA CAVOLATA) QUESTI APPARTAMENTI CHE SONO IN COSTRUZIONE SARANNO DEL COMUNE, NO?
IO CONCORRO DA ANNI AD UNA ASSEGNAZIONE , E RINGRAZIEREI IL CIELO SE ME LA DASSERO IN UN COSI' BEL POSTO, HO PAURA PERO' CHE ME LA PIGLIERO' SOLO IN QUEL POSTO.
Buongiorno a tutti,
lungi da voler dare lezioni di dinamiche socio-politiche, ho estratto un paio di cosucce dal mio manuale, ovvero testo universitario, che potrebbero essere utili alla definizione del problema/questione. Procediamo con una analisi storica del fenomeno migratorio:
Dal 1945 l’Europa è diventata punto d’arrivo di MILIONI DI IMMIGRATI provenienti dal Terzo Mondo. All’inizio degli anni ‘60 si instaura un processo per il quale la forza lavoro delle aree meno sviluppate poste al sud del Mediterraneo COPRIVANO LE ESIGENZE del mercato del lavoro dell’Europa nord occidentale.
La data che separa le due fasi economiche (primo periodo economia in crescita e assorbimento manodopera – secondo periodo crescita economica senza assorbimento forza lavoro) è il 1973, anno in cui i paesi produttori di petrolio aderenti all’Opec aumentano rapidamente il prezzo del greggio ( da 1 a 9 $ al barile) e pongono limiti alle estrazioni annuali; segue la FINE DELLA FORTE CRESCITA ECONOMICA EUROPEA iniziata nell’immediato dopoguerra (caratterizzata da riduzione di diseguaglianze sociali, diffusione benessere, piena occupazione) determinando DIMINUZIONE DEGLI INVESTIMENTI E L’AUMENTO DELL’INFLAZIONE.
La crisi innescata dall’Opec determina inoltre conseguenze negative sui paesi ad economia debole che non riescono stare al passo con lo sviluppo. La crisi occidentale ebbe effetti negativi per i paesi sprovvisti di petrolio che vedono ridurre le esportazioni di materie prime a causa della recessione (dei paesi prima economicamente forti) ed aumentare il prezzo dei prodotti di importazione.
INIZIA COSÌ L’INDEBITAMENTO CHE TUTT’OGGI NON CONSENTE ALL’ECONOMIA DEL TERZO MONDO DI DECOLLARE.
La strategia globale dei paesi occidentali fu di ridurre i costi del lavoro (meccanizzazione) e la dipendenza dal petrolio. Ciò ha consentito negli anni ‘80 di avviare una nuova FASE ESPANSIVA DELL’ECONOMIA (calo inflazione, stabilità dei cambi, aumento investimenti e consumi, riduzione disoccupazione) che ha però CONNOTATI DIVERSI dal passato: si assiste ad una crescita economica cui non consegue una crescita della domanda di manodopera, SITUAZIONE CHE PERALTRO NON È DESTINATA A CAMBIARE.
IL FENOMENO MIGRATORIO successivo al secondo conflitto mondiale si distingue in due periodi con caratteristiche distinte. Il primo periodo (1950- 73) è caratterizzato da una politica di porte-aperte e dalla temporaneità della permanenza: ovvero I LAVORATORI IMMIGRATI RITORNANO NEI LORO PAESI DI ORIGINE. Il secondo periodo (1973 in poi) è invece caratterizzato dalla STABILIZZAZIONE IN EUROPA, conseguenza della CHIUSURA DELLE FRONTIERE messa in atto a seguito della diminuzione della manodopera e degli ATTEGGIAMENTI DI INTOLLERANZA.
Come si evince da quanto sopra, non credo che un atteggiamento di ulteriore chiusura possa essere vincente. Al limite potrebbe essere utile indirizzare la politica sull’immigrazione nel tentativo di capire realmente in quale ottica l’immigrato desidera stare nel nostro paese, ovvero di temporaneità o stabilità? Nella seconda ipotesi, dato che il nostro sistema tributario preleva dagli stipendi dei sudetti, e dai nostri, diversi soldini….è un po’ troppo comodo pretendere il pagamento di tasse per 40 anni, e non concedere il diritto di voto perchè sono solo residenti e non cittadini italiani. In quest’ottica i solo “soggiornanti” e non cittadini dovrebbero avere dei trattamenti speciali, tipo pagare meno tasse, ecc. Insomma non si può avere la botte piena e la moglie briaca. O li vogliamo, e li trattiamo come gli altri, o non li vogliamo, e poi ci prendiamo tutte le conseguenze…compreso svolgere quelle mansioni che gli italiani non svolgono da almeno un secolo.
Cordialmente
Ora che l'elezioni sono finite, e Peria ha rivinto alla grande, con tutte le promesse che ha fatto, forse e dico forse, e' un po' distratto, dovrebbe il sindaco mandare i suoi preposti in via della Regina, ad essere precisi dentro le fortezze medicee.
Come qualcuno ricordera' grazie alla denuncia di Rifondazione furono bloccati dei lavori di alcuni appartamenti dentro le nostre meravigliose fortezze, [COLOR=darkred]ORA SONO RICOMINCIATI [/COLOR] …………
ora sindaco informaci sugli eventi, POSSONO I SOLITI NOTI FARE QUELLO CHE VOGLIONO?
p.s. il costo industriale è il risultato di tutte le spese generali diviso il numero delle vetture trasportate. il resto è tutto guadagno.
TOREMAR , UN AUTO E 2 PERSONE LIRE 71.500 ,
ELBA FERRIES , DAL LUNEDI' AL GIOVEDI'
UN AUTO E 2 PERSONE LIRE 40.000 , PER
ARRIVARE NEL FINE SETTIMANA A LIRE 120.000 ,
NAVARMA , DAL LUNEDI' AL GIOVEDI'
UN AUTO E 2 PERSONE LIRE 39.000 , PER
ARRIVARE NEL FINE SETTIMANA A LIRE 119.000 .
GIMMI ORI
Credo che tale incombenza dovrebbe cadere sulle spalle delle associazioni già presenti sullo Scoglio. Loro hanno disponibilità economiche che nascono appunto dagli operatori e interessi puntuali, legittimi e sociali che dovrebbero convincerli a fare loro per primi i difensori d’ufficio della nostra difficile realtà economica.
Sempre che le Associazioni, nessuna esclusa, vogliano veramente fare il loro dovere, assolvere il compito per il quale si sono costituite, difendere e proteggere, oltre ai loro associati le realtà economiche e sociali dei cittadini continuamente offesi dalle stupidaggini che la politica ed il parassitario avanzato riescono a propinarci.
I Piombinesi non c’entrano nulla. Sono loro stessi vittime di una politica che a suo tempo seppe solo affumicarli per bene.
L’avvocato Mancuso non c’entra nulla personalmente, ma c’entra come espressione di lottizzazione delle poltrone, degli accordi non nobili della politica, delle confluenze e delle convergenze, delle parallele che convergono ( vi ricordate il vecchio Moro e De Mita ? ) delle cambiali politiche che i politici si scontano vicendevolmente e che continuano a firmare perché è nella politica stessa,la peggiore, l’accordo sottobanco.
Bravo Elba 2000, sempre attento e puntuale.
bp
Prendiamo esempio dalla buona volontà dimostrata ieri.
Grazie a tutti
alla prossima