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4 corse giornaliere, da Portoferraio e da Livorno, 1ora e 50 minuti di traversata, prezzi del biglietto ancora da definire.
Le navi? Forse parleranno spagnolo. E saranno veloci come la moto di Lorenzo.
Ciao
Ciao
Vediamo di risolvere questo problema.
Guardate che è un problema serio.
I piloni rimarranno a vita sullì'isola…
1)Ha avuto 1 condanna a 18 mesi per aver causato incidente mortale a una intera famiglia. (nella cronaca si trova).
2) I blog sono diventati "il suo pane quotidiano"e prima spaccava i computers. :gren:
Roba da matti !!!
Un saluto.
F.
[EMAIL]NOPILONI@YAHOO.IT[/EMAIL]
[COLOR=darkblue]Quattro messaggi di fila …… avresti potuto condensare tutto in un solo post ( compreso quello irriguardoso rivolto al sindaco che abbiamo tolto , le offese gratuite non fanno certo parte della protesta civile da portare avanti ) [/COLOR] 🙁
SE ENEL O TERNA NEL FUTURO NON POTRANNO DARE ENERGIA X NUOVI CONDIZIONATORI O ALTRE DIAVOLERIE CHE ASSORBONO ENERGIA BASTERA'NEGARE L'AUMENTO E STOP
TI INVITO A SEGUIR EIL BLOG NEI PROSSIMI GIORNI
MANDEREMO ON LINE UNA SIMULAZIONE PERCHE' UNA COSA E' CERTA ,MOLTA GENTE VOI COMPRESI NON HANNO CAPITO LA PORTATA DI DEVASTAZIONE CHE QUESTO ELETTRODOTTO COMPORTERA' E NON SOLO PER LA ZONA DOVE PASSERA' MA PER TUTTA L'ELBA
CHE DA MOLTI ANI E' FREQUANTATA DA TANTISSIMA GENTE CHE VIENE A CAMMINARE ED E' ATTRATTA DALLA GENUINITA' CHE IL NOSTRO TERRITORIO HA ANCORA
QUESTO 40 PILONI SI INCOMINCERANNO AVEDERE GIA' DALLA NAVE E PERCORRENDO LA PROVINCIALE DA SAN GIOVANNI E FINO A PORTOAZZURRO E SI RIVEDRANNO DA CAPOLIVERI E DA MONTE CAPANNE !!!!!
E' PER QUESTO CHE CHIEDIAMO A TUTTI ANCHE NEL VERSANTE OCCIDENTALE DI PRENDERE CONTATTO CON IL COMITATO
A BREVE INSTITUIREMO UNA MAIL CHE COMUNICHEREMO
L’"Operazione Brassard" vide coinvolti 12.000 soldati Alleati, in gran parte africani, supportati da oltre 200 imbarcazioni e da 200 aerei da combattimento, alla conquista di un’isola ben difesa da una nutrita serie di batterie costiere e che poteva contare su 3000 militari tedeschi e su alcuni reparti italiani. La spiaggia di Marina di Campo, anche se ben protetta da postazioni e soprattutto da vasti campi minati e ostruzioni, venne prescelta come punto di sbarco.
Alle quattro del mattino, con lo specchio di mare antistante il golfo completamente disseminato di imbarcazioni, un inferno di fuoco si rovesciò sulla costa e sull'abitato di Campo.
Gli scontri, violentissimi e sanguinosi, lasciarono sul campo moltissimi morti e feriti.
L’intensità emotiva è certamente la principale caratteristica di questa suggestiva opera dell’artista portoferraiese, realizzata con la consueta originalità tecnica grazie a speciali ceramiche refrattarie che consentono la fusione ad altissime temperature di colori, smalti e frammenti di vetro e minerali.
Ferro e fuoco, dolore e sangue: celebrare la Storia e conservarne la memoria, affinché mai più si ripetano gli errori e gli orrori di quell’inferno chiamato guerra.
ORFEO
Se avete dieci minuti a disposizione, guardatevi questo vecchio filmato.
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=-8RPWEsIKHA[/URL]
Nella copertina c'è questo articolo:
Un gigante da 70 posti sulla pista de La Pila
L’aereo è pronto, inizia a correre. Un gigante d’acciaio (rispetto ai vettori finora visti all’Elba) che dovrà lottare contro la forza di gravità, le correnti contrarie, le montagne. Corre veloce con un rumore ovattato di motori poi, giunto soltanto a metà pista, decolla, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Due leggere virate e sparisce in cielo, elegante e silenzioso. Tra mezz’ora i passeggeri saranno a Firenze.
Clicchi per leggere tutto e trovi invece…………
Un gigante da 70 posti sulla pista de La Pila
Vedere, da terra, l’Atr 72 che sta decollando dell’aeroporto de La Pila, fa venire i brividi. Le eliche iniziano a girare isteriche fino a diventare invisibili, davanti alla pista, che pare cortissima, incombe il monte Capanne. Nessuna invidia per i passeggeri che, dopo il primo volo dimostrativo, tornano a Firenze.
L’aereo è pronto, inizia a correre. Un gigante d’acciaio (rispetto ai vettori finora visti all’Elba) che dovrà lottare contro la forza di gravità, le correnti contrarie, le montagne. Corre veloce con un rumore ovattato di motori poi, giunto soltanto a metà pista, decolla, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Due leggere virate e sparisce in cielo, elegante e silenzioso. Tra mezz’ora i passeggeri saranno a Firenze.
Ecco nel pezzo i termini usati:
"fa venire i brividi",
"Le eliche iniziano a girare isteriche",
"davanti alla pista, che pare cortissima, incombe il monte Capanne"
"nessuna invidia per i passeggeri che, dopo il primo volo dimostrativo, tornano a Firenze",
"dovrà lottare controla forza di gravità"
e dopo aver letto questo chi lo prende più l'aereo a campo?
E poi………..perchè le due differenze?
Si potrebbe avere la lista di chi ha partecipato al volo?
Sul sito di elbafly non c'è nulla.
Come se il volo dell'atr non fosse una notizia per elbafly…..
Saluti
Me la sono "gustata" per ricordarmi il sapore…visto che sarà l'ultima che compro sulla nave. Vergogna. 😀
Attendiamo notizie e soprattutto …. GARANZIE!!!!
NESSUNA CENTRALE A PIANOSA!!!!
Saluti Elbani!
Era ossessionato dalla paura di subire un'aggressione. "Ha cominciato a crescergli dentro la paura dei ladri – racconta il figlio Daniele Zanellato – voleva fare una recinzione attorno alla casa, non si sentiva più sicuro". "Tutte queste notizie di anziani aggrediti, è stato ucciso uno qua, uno là – prosegue – lui ne ha fatto una mania". "Mia zia ha chiamato da Milano, ha cercato di calmarlo – aggiunge – e lui le ha risposto che era circondato da mafiosi, da malavitosi". Invece attorno c'erano i carabinieri, accorsi su richiesta del figlio, perché il padre non apriva la porta.
Il carabiniere deceduto è il tenente colonnello Valerio Gildoni, 42 anni: era arrivato a Vicenza domenica scorsa per prendere servizio come comandante del nucleo investigativo. La sua pattuglia era accorsa su richiesta del figlio, quando dopo insistenze l'anziano ha aperto la porta si è trovato davanti il tenente colonnello, e gli ha sparato, colpendolo alla testa.
GIMMI ORI