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113788 messaggi.

Per Echo


da
Per Echo


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
18:17

Io diffido sempre di coloro giudicano e condannano tutto. Tranne in questo caso, IL TUO, tu vada a piedi, ti illumini a candela, non possieda il telefono e viva in una baracca…., e zappi col corno.

E mangi uova e galline.
Poi domani ti parlo di economia, e ti regalo un binocolo…, così osservi gli indigeni d'oltre canale.
Guarda a Congoliveri un tuttologo l'avemo appena spedito, sapeva tutto lui, era il più di più di più….., siamo avezzi quindi se voi venì, pe li pollai è un casino… noi ci campamo… ma dù riservette.. ne parlo con zio Sergio…
Dè ma un sarai miga anco tu del parassitario avanzato co la gasa popolara?

Attendi…

Schiopparello


da
Schiopparello


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
17:54

Ciao Echo

copio e incollo quello che hai scritto

"Oggi, visto che nessuno vuole tornare indietro nemmeno di un millimetro, riguardo a conquiste sociali e tecnologiche, queste cose solo inevitabili e a discapito di ribellioni, comitati, sottoscrizioni e quant'altro, verranno fatte e te le "pupperai" come tutte le altre cose.
Non sono io che voglio i tralicci e i depuratori ma tu e tutti coloro che insistono a voler viere in questo modo e poi non ne vogliono pagare le inevitabili conseguenze.
Ti saluto e chiudo la discussione.

ECHO

e adesso ti dico una cosa, visto che sei un elbano

I TRALICCI TE LI "PUPPERAI" ANCHE TE

e mi piacerebbe proprio sapere se te non vivi nel modo in cui vivono tutti gli altri, cioè con lo scaldabagno in casa, le lampadine il frigorifero e la tv.
E poi visto che dobbimo "pagare le inevitabili conseguenze" troviamo un modo che ci rechi minor danno possibile.

La mia idea, l'idea del comitato contro l'elettrodotto aereo, condivisa da molti l'ho messa in piazza.
Interrare tutto come ha proposto e come è stato deciso dal comune di Rio nel suo territorio e dal Parco Nazionale nella zona del Volerraio.

E adesso sono certo che anche tu proporrai la tua idea
OPPURE "PUPPATI" ANCHE TU I TRALICCI

TI SALUTO E CHIUDO L'INUTILE PERSONALE DISCUSSIONE

Attendi…

dantes


da
dantes


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
17:47

Non conoscevo Ruben,ma la sua famiglia si.
Le nostre più sentite condoglianze per la perdita del loro giovane congiunto(Ballerini – Del Ministro). Accidenti perchè intervengo, forse anche io sto strumentalizzando
inconsapevolmente un fatto tragico per lanciare un messaggio.Sono certo che la stragrande maggioranza di chi ha scritto su camminando è in buonafede e dice quello che sente in cuor suo esternando i propri sentimenti di condanna verso coloro che (leggi Venturini) non hanno sospeso la festa dell'Innamorata o verso chi si è lasciato andare ai festeggiamenti,quando invece era doveroso annullare tutto partecipando al
dolore di quelle famiglie. Non ci sono parole che possono alleviare il dolore per il grande vuoto lasciato dal giovane Ruben.
Pertanto siatene certi la sua famiglia apprezzerà le manifestazioni di cordoglio ma non trarrà nessun utile da chi maldestramente strumentalizzerà il fatto doloroso.
Vi parla qualcuno che ha vissuto ancora bambino un evento tragico. Fine della seconda guerra mondiale , grandi festeggiamenti e grida di gioia e abbracci dei capoliveresi in quella Via Roma che prima era il centro di Capoliveri.
Ebbene in casa mia si piangeva la perdita di nostro padre deceduto in corsica in combattimento.Non posso dire oggi cosa avrei provato se fossi stato più grande. Avrei compreso la gioia e quelle manifestazioni? Non posso dirlo. Posso solo dire che oggi non posso
condannarle. E' vero Venturini avrebbe potuto anche sospendere il tutto per rispetto del dolore che quella famiglia provava.. Qualche volta con la morte nel cuore bisogna andare avanti e fare ciò che si è programmato, e per la qualcosa molta gente ne viene coinvolta. I miei compaesani singolarmente avrebbero dovuto e potuto
,se questo fosse stato il sentimento prevalente, rinunciare o non partecipare ai festeggiamenti. Tutto il resto non ha rilevanza.Non tanto perchè come suol dirsi lo spettacolo continua ma quanto perchè il dolore di una famiglia di fronte ad un evento così tragico è così privato che forse il meno clamore è una cosa più intimamente
accettabile. Vedo sul camminando che qualcuno di mia conoscenza appare puntualmente con le consuete parole di cordoglio: " non ci sono parole per quello che è accaduto""""""" PURTROPPO accade in un solo momento ciò che non vorrremmo accadesse mai così che il loro dolore è anche il nostro"""in occasione di fatti luttuosi. Come sei bravo,ti piace essere letto, un belpalcoscenico Sappi tu e i tuoi compagni che ci sono tanti modi per morire(una malattia , un tragico incidente stradale) oppure portare qualcuno a sentirsi morto dentro,senza
la necessità di sospendere festeggiamenti od altro. Per favore, evita il blog, MI DISTURBA.
Fallo privatamente con un semplice biglietto a mezzo posta, avrà più valore e sarà apprezzato da quelle famiglie,e non avrete il palcoscenico di camminando.
Comunque sia abbiate sempre fede.

Dantes…………………..85-86-87-88-89-90
andiamo un pò più veloci
nel conteggio a scalare

di mia conoscenza

Attendi…

vaporina 25


da
vaporina 25


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
17:41

stamani sono andata al mare a lido di capoliveri e passando in spiaggia davanti alla valle con laghetto che si è formato quest'inverno ho notato che il noleggio di ombrelloni e sdraio si è allargato in modo disumano stringendo lo sfogo della valle…quello è posto pubblico nn privato…sono indignata è proprio una schifezza :bad:…nn si puo fare niente?

Attendi…

Federico


da
Federico


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
16:26

A ribadire il concetto che nelle strade Portoferraiesi domina il "CAOS" più totale, riporto una discussione avuta con una vigilessa ieri nel pomeriggio, (che assolutamente stava facendo il suo lavoro e che non aveva nessuna colpa).
All'altezza del parcheggio alto fondale (stella marina), è stata posizionata una transenna con una fettuccia.
Per arrivare al semaforo che fa accedere al centro storico, mettevo la freccia a sinistra e la oltrepassavo (fermandomi aspettando che le auto provenienti nell'altra corsia fossero terminate, in quanto la mia era ostacolata).
La vigilessa mi rimproverava dicendomi che non potevo farlo.
A quel punto gli facevo notare che quella transenna, altro non era che un ostacolo, priva di segnaletica Non dice di entrare obbligatoriamente nel parcheggio, non dice di oltrepassarla a sinistra.
Riporta soltanto un preavviso di inizio ZTL a 100mt… Non riusciamo a mettere 2 cartelli stradali, poi ci lamentiamo che le cose non funzionano.
Federico

Attendi…

Traghetto e Ristorante


da
Traghetto e Ristorante


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
15:47

Caro Direttore ,

aggiungo un commento su cosa non è piaciuto a un mio cliente che ha soggiornato qui dall'11 al 18 luglio : aver trovato tre giorni prima della partenza un biglietto con [COLOR=red]Mobylines per una Golf e due adulti a 230,00 euro andata e ritorno [/COLOR] ; aver trovato un normale ristorante dove, oltre a non aver mangiato bene, ha pagato [COLOR=red]una bottiglia d'acqua 6,00 euro e il pane e coperto 5,00 euro a persona, per un conto totale di 90,00 euro [/COLOR] per due persone senza aver fatto un pasto completo, con dei prezzi e dei piatti esposti all’esterno del locale che poi non ha trovato dentro il ristorante.

Gimmi Ori

Attendi…

LA NUOVA COMPAGNIA RIESE


da
LA NUOVA COMPAGNIA RIESE


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
15:42

Il teatro in vernacolo della Nuova Compagnia Riese.

Dopo la rappresentazione di sabato 25 aprile, la Nuova Compagnia Riese si ripropone agli appassionati al vernacolo con
“IL PAZIENTE RIESE TRE… a volte ritornano”, esilarante commedia di Luciano Barbetti.
È l’epilogo della serie “IL PAZIENTE RIESE” delle passate stagioni. Si tratta di uno spettacolo parodiato, vale a dire con parti recitate e cantate, e si avvale dell’accompagnamento alla chitarra di Paolo Guglielminetti.
Pazienti riesi che si presentano in ambulatorio con le più strane malattie. Un medico supplente studia per loro le cure più adatte. I riesi saranno anche buoni pazienti, ma non troppo; e, a pizzicarli, diventano le classiche vipere e possono essere vendicativi.
Gli interpreti sono, in ordine di entrata: Luigi Valle, Dario Ballini, Anna Maria Cignoni, Tania Giannini, Rosaria Bellotto, Paolo Mancusi, Fabiola Caffieri, Lelio Giannoni, Enrico Gambetta, Eliana Forma, Enrico Carletti, Diana Scalabrini. Accompagna alla chitarra Paolo Guglielminetti. Regia di Katia Cascione.
La parte tecnica è curata da Paolo Mancusi.
Come per le passate edizioni, noi ci siamo divertiti moltissimo a mettere su questo spettacolo e ci auguriamo che riesca a divertire anche voi.
Vi aspettiamo all’Anfiteatro di Rio Marina, giovedì 23 luglio alle ore 21,45. Ingresso € 7,00.
Prevendita a Rio Marina presso:

ABBIGLIAMENTO MATRIX – tel 0565 925045
DOLCE & PANE – tel 0565 925020
BIANCO MODA – tel 0565 924035

Attendi…

Cacaneimangani


da
Cacaneimangani


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
14:57

Caro Nandino da sotto il Pino,

cerca di essere meno pessimista, dopo la pioggia ritorna il sereno.
Magari, dopo tanti dispetti, scopriremo che la stagione turistica a Rio si è allungata di qualche giorno.

Attendi…

TRUSSU'


da
TRUSSU'


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
13:44

X ECHO 😀 :gren:
Non sempre condivido i tuoi post…ma quello di oggi è proprio come la penso io… hanno voluto la macchina di lusso al posto dell'asino ?? Hanno voluto fa l'americani ??
Ora si puppino le conseguenze !!!
Tanto se dicono di mette sti tralicci, non ci sono comitati che tengano.
CHI E' CAUSA DEL SUO MAL…PIANGA SE STESSO !!!

Attendi…

laura x echo


da
laura x echo


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
13:36

Caro echo
capire come ragioni è veramente impossibile direi un'impresa
Dici che sei contro certe cose e poi ti va bene senza nemmeno pensare a eventuali alternative al passaggio di decine di piloni e piloni che distruggeranno una volta x sempre una zona bellissima della nostra isola .

Attendi…

Raffaele Sandolo


da
Raffaele Sandolo


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
13:22

[COLOR=red]SEGNALE DI RIPRESA NELLA SANITA' ELBANA?[/COLOR]

La situazione sanitaria elbana, con particolare riferimento a quella ospedaliera e assistenziale è andata peggiorando negli ultimi anni. Questa trend ha avuto effetti negativi soprattutto sui turisti e sui cittadini anziani. Non è questo il momento di parlare né di responsabilità né di colpe ma di verificare se vi sono segnali di inversione di tendenza o almeno di promuovere l’impegno per l’inversione.
Le carenze, come rilevato a Portoferraio dal nuovo direttore generale dell’ASL 6, Monica Calamai, sono dovute principalmente a mancanza di programmazione per cui la situazione peggiora giorno dopo giorno con continui disagi e lamentele nonostante l’encomiabile impegno di singoli medici, infermieri e assistenti socio-sanitari. La situazione peggiora senza confrontarsi con linee di programma e pianificazioni di settore, che ottimizzino l’impiego di risorse e ne elevino la qualità. I media locali e toscani parlano ogni giorno di carenze o insufficienze sanitarie e di impantanamenti burocratici che generano drammi umani e grandi sofferenze.
Gli utenti si attendono ormai segnali positivi che fanno fatica a manifestarsi. E’ ormai tempo che la sanità elbana ritorni ai livelli di qualità che possano garantire una vita migliore basata sulla sicurezza di intervento sull’isola, cure appropriate e mantenimento della salute.
Viene ben visto l’incontro del direttore generale dell’Asl 6 con i sindaci elbani per un esame della situazione finalizzato a predisporre nuove iniziative dove prevalga innanzitutto l’attenzione verso la salute dei cittadini senza l’esagerato condizionamento provocato dai dati di bilancio. Ogni cosa deve essere al servizio dell’uomo e non dell’efficienza aziendale. E’ necessario ricordarsi che l’uomo è il fine e l’efficienza aziendale è il mezzo. Questo deve essere chiaro per i politici come pure per i funzionari amministrativi! E gli biettivi devono tener presente tutto questo.
Ci si augura che l’incontro fra la dottoressa Monica Calamai e i sindaci elbani sia l’inizio di una inversione di tendenza che porti ad un approccio diverso per risolvere i problemi della sanità elbana. Ogni cittadino si augura questo e spera di non cadere nella frustazione causata dalla disillusione.
L’ex presidente della conferenza dei sindaci dottor Roberto Peria presentò il progetto Elba basato sulle effettive necessità della sanità elbana viste nei diversi momenti di presenza turistica. Tale progetto, ritenuto valido, fu respinto. E’ opportuno che venga ripreso per essere rivisto dalla nuova conferenza dei sindaci, modificata dopo le ultime elezioni amministrative con una maggioranza di centrodestra. Il nuovo presidente, dottor Vanno Segnini, che ha conoscenze professionali ed esperienze qualificate, saprà sicuramente rivalutare il progetto Elba per meglio affrontare, nella conferenza, le varie problematiche della situazione sanitaria elbana e definire, col giusto equilibrio, i nuovi indirizzi che soddisfino le aspettative degli elbani e dei turisti.
Ognuno, ad ogni livello di responsabilità, sia nella ASL 6 che in Provincia in Regione, deve essere cosciente che si è ormai pervenuti ad un punto di insopportabilità. Si esprima la volontà di fare e di far bene. I cittadini sono stanchi e demoralizzati per la situazione e di questo devono tener conto anche i sindaci. Non chiacchere ma fatti, fatti veri e positivi. che ridiano la fiducia e il sorriso. La sanità elbana va riqualificata con urgenza!

Attendi…

MENO POLITICA, PIU' GRAMMATICA


da
MENO POLITICA, PIU' GRAMMATICA


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
11:58

Egregio Signor Rossi, so che conosce la grammatica e sa quando mettere l’accento sui monosillabi. Sono anche d’accordo con lei sugli inconvenienti dell’età, perché anch’io sperimento, mio malgrado, questo tipo di problema. Per questo dobbiamo essere indulgenti con gli errori altrui, almeno quanto lo siamo con i nostri. Quanto a me, ho corso il rischio di fare l’antipatico, non per un preconcetto contro la sinistra, ma per il proliferare, anche sul suo giornale, di un odioso pregiudizio culturale nei confronti del centrodestra.
Quanto ai cosiddetti progressisti, questi farebbero bene a ricordarsi di quando la classe operaia veniva sbeffeggiata dai borghesi, proprio perché i lavoratori non parlavano italiano. Perciò, invece di cimentarsi sulla sintassi, quel che resta del “movimento” dovrebbe dar battaglia sulle idee e sui progetti; ma noto, ahimè, che la cavillosità linguistica cresce con l’affievolirsi della progettualità politica.

Attendi…

proprietario di cosa?


da
proprietario di cosa?


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
11:41

tutti fanno ordinanze di pulizia dalla regione al sindaco ecc.ecc. ma se si dentro il parco e non sei padrone nemmeno di sputarci sopra al tuo terreno perchè sono solo padrone per pagare e dare e non padrone di coltivare la mja terra ( vedi non puoi nemmeno avere l acqua o pozzo o acquedotto magari tutti questi del parco hanno non solo la casa ma anche la piscina

Attendi…

Campese


da
Campese


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
11:28

Che bello ! Stamattina i manifestini di una nota pizzeria partenopea sono raddoppiati!!!
Quindi doppio moccolo, e doppio lavoro per i netturbini.
Chiedo al comune:
Si può fare un volantinaggio così serrato?
C'è un numero di massima previsto cui far riferimento per pagare la tassa?
C'è qualcuno che controlla che tale numero non venga superato magari controllando le fatture di acquisto alla tipografia? (il dubbio è lecito, vista la mole cartacea )

Grazie

Attendi…

X Schiopparello


da
X Schiopparello


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
11:18

Caro Schiopparello,
ti rispondo solo perché mi fai tenerezza e sopatutto non capisci quello che leggi.
Per prima cosa sono elbanissimo, e butterei in mare tutti coloro che:
1) hanno permesso che l'Elba diventasse un luogo di speculazione edilizia e turistica.
2) hanno venduto tutto agli speculatori ter due soldi.
3) hanno trasformato stalle, ripostigli, garage e quant'altro in monolocali (che tra l'altro adesso gli rimangono nel "gozzo".
4) hanno abbandonato e sacrificato tutto il patrimonio storico, agrario e naturalistico per il miraggio del turismo e l'illusione di lavorare tre mesi l'anno per fare poi la vita da nababbo ecc… ecc…
Fino qui ci siamo?
Nessuno vorrebbe i tralicci e i depuratori, come a Napoli non volevano gli stoccaggi della spazzatura che producevano, certo sarebbe stato meglio spedirla a casa degli altri no?
Una volta questi problemi non esistevano, non si produceva spazzatura né si buttava nulla. I nostri scarti si davano ai cani, ai mailai, alle galline e così via e ognuno aveva la sua fossa biologica che con la fermentazione naturale trasformava il cosiddetto "bottino" in acqua chiara che irrigava l'orto e una parte di esso si usava ber "abbottinare" i campi: niente scarti, niente problemi.
Oggi, visto che nessuno vuole tornare indietro nemmeno di un millimetro, riguardo a conquiste sociali e tecnologiche, queste cose solo inevitabili e a discapito di ribellioni, comitati, sottoscrizioni e quant'altro, verranno fatte e te le "pupperai" come tutte le altre cose.
Non sono io che voglio i tralicci e i depuratori ma tu e tutti coloro che insistono a voler viere in questo modo e poi non ne vogliono pagare le inevitabili conseguenze.
Ti saluto e chiudo la discussione.

ECHO

Attendi…

per F. da omicron


da
per F. da omicron


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
11:08

E' vero che si può usare anche acqua di mare, mi sono documentato meglio, avevo parlato con un amico che ha lavorato molti anni alla costruzione di centrali, probabilmente era così prima.
Rimango comunque poco convinto che Pianosa sia un sito idoneo sia perchè nei mesi invernali, se non fanno un buon porto, è difficile l'attracco.
Lo scarso spazio sarebbe un ostacolo anche alla logistica che un luogo scomodo da raggiungere ha sempre necessità.
E poi la speranza è sempre l'ultima a morire!!

Attendi…

marco


da
marco


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
10:16

ESSERE CONTRO I TRALICCI E' GIUSTO E POSSIBILE.

I tralicci altissimi sono uno scempio, date un' occhiata ad alcuni scorci della Val di Cornia ed immaginate le stesse strutture all' elba. Soluzioni diverse ci possono essere e si possono proporre e studiare seriamente. Le competenze per dare aiuto in questo senso si trovano.
L' ambientalismo non e' materia privata di una parte della sinistra, c'e' una sinistra al di fuori dei giochi di potere impegnata nei movimenti, c'e' chi non si colloca politicamente, e puo' essere, magari lo fosse, materia anche per la destra.
Quello che veramente e' irrazionale e' proseguire con questa gestione dell' energia.

Attendi…

spettatore


da
spettatore


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
9:53

Per N.B.

è vero le file riservate alle autorità erano tante e avevano i posti migliori!
Ma si sa che la fetta migliore dell'anfiteatro (solo di quello?) se la prendono loro!
E dopo una fila interminabile per entrare il popolo relegato ai lati con visione del palco di traverso.. che dire? menomale la musica valeva la serata

😀

Attendi…

N.B.


da
N.B.


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
8:16

Allucinante.
Ieri sera a Rio Marina ho visto con sommo piacere l'opera Il barbiere di Siviglia.
Bravi i protagonisti, bravo il maestro ( Elisabetta Maschio veramente eccellente ) brava l'orchestra, divertente l'Opera.
Ma dopo aver pagato 20 euri per entrare e prendere un posto non centralissimo e di ripiego, mi sono guardato in giro ed ho notato che ben 7 file, su 10, dell'area centrale dell'anfiteatro erano riservate.
Prima si diceva riservato all'Autorità e fin quì niente da obiettare, ma analizzando i personaggi seduti qualche domandina me la sono posta.
Ma che c'azzecca Tizio, ma che c'incastra Caio con l'autorità.
Tutte persone ammodino, intendiamoci, ma cosa avranno fatto per essere lì; questo non l'ho capito!.
Forse amici, forse amici degli amici, e con ciò ?
Penso che non si faccia così, non è giusto, non è popolare.
Una bella fetta di possibile incasso svanita, una bella presa di giro per chi ha pagato sia residenti che ospiti, un'altra occasione mancata per dimostrare di essere l'Amministrazione di tutti.
Un saluto.

Attendi…

Nella maggioranza un "problema Mezzogiorno" c'é. Lo agita continuamente Raffaele Lombardo:


da
Nella maggioranza un "problema Mezzogiorno" c'é. Lo agita continuamente Raffaele Lombardo:


pubblicato il 19 Luglio 2009

alle
7:26

» 2009-07-18 21:16
PARTITO DEL SUD: MICCICHE', NON SIAMO 4 AMICI AL BAR
ROMA – L'incontro di 38 parlamentari del Pdl e non solo ("altro che quattro amici al bar") a Sorrento, promosso da Gianfranco Micciché in vista di un Partito del Sud, anima il dibattito nella maggioranza. I partecipanti (c'erano il ministro Stefania Prestigiacomo, Antonio Martino, Adriana Poli Bortone e, anche se solo per telefono, Marcello dell'Utri) si sono aggiornati alla prossima settimana a Roma (forse mercoledì) per una ulteriore riflessione.

Non è ancora del tutto chiaro se la formazione politica 'sudista' debba restare nel Pdl o varcare i confini del partito di Berlusconi. Il dubbio nasce anche da un sondaggio commissionato dai 'sorrentini' che vedrebbe intorno al 30% in Sicilia una formazione politica meridionalista. Contro ipotesi scissioniste ammonisce Anna Maria Bernini (Pdl): "La vera risposta al Sud più che in autonomistiche formule-partito sta nel principio unificante del rispetto delle differenze". "Al sud serve Obama, non Pulcinella", sbotta il leghista Roberto Calderoli. "Se il partito del Sud ha per emblema la lacrima e la recriminazione, temo che il Mezzogiorno sarà condannato a giocare un ruolo minimale nel percorso delle riforme", ragiona. E Totò Cuffaro (Udc) definisce Sorrento "un flop". "Doveva essere – sostiene l'ex governatore siciliano – una ressa di grandi ospiti che si spintonavano per essere fra i primi ad entrare nel nuovo partito: è stata la riunione di quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo. Alla fine tutti insieme appassionatamente sono riusciti a partorire un documento di supplica al premier". Micciché difende il suo progetto. "E' iniziato un processo per decidere se le regioni devono dire 'mors tua, vita mea' o debba nascere una collaborazione fra i territori in un interesse reciproco senza nessuno costretto a sacrifici per fare contento gli altri". "Fino ad oggi – sottolinea il sottosegretario – nessun partito nazionale ha affrontato con incisività il problema del Sud. Solo una dialettica positiva, non offensiva e senza furbetti potrà portare tutto il Paese ad un reale sviluppo economico". Con un sud che "non è per niente piagnone" e dove "si stanno per intraprendere iniziative che probabilmente spaventano alcuni politici e alcuni territori": Con "cervelli ed energie tali da fare a meno di Calderoli; ma lui e Tremonti – dice Micciché – devono ricordarsi di essere ministri della Repubblica e non della Padania". Nella maggioranza un "problema Mezzogiorno" c'é. Lo agita continuamente Raffaele Lombardo: come annunciato, lui a Sorrento non si è visto, ed ha promesso di votare in Parlamento solo provvedimenti che servano al Sud e non lo danneggino. Il ministro Gianfranco Rotondi invita il Pdl a "non sottovalutare il partito del Sud: perché rischia di essere un giro di boa della legislatura". Per questo Rotondi si impegna a rilanciare al seminario de L'Aquila, al quale parteciperanno parlamentari del Pdl e i ministri, una "Commissione Attalì del Sud", presieduta da una personalità istituzionale del centrosinistra".

GIMMI ORI

Attendi…