da
RIFONDAZIONE INFORMA
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
17:35
In linea con le ormai consolidate tradizioni politiche, a tutti i livelli istituzionali, è uso approvare nel mese di Agosto, quando l’attenzione delle gente è distratta dal tanto agognato periodo delle ferie, provvedimenti che in altri periodi troverebbero l’opposizione e la resistenza di molti cittadini e organizzazioni.
In questa logica, il prossimo Consiglio Comunale di Portoferraio, convocato in data 7 agosto, alle ore 15.00, è chiamato a discutere la “ratifica della intesa preliminare – accordo di pianificazione – per la realizzazione e la sistemazione delle attrezzature per la portualità turistica e per la filiera nautica – adozione variante al Piano Strutturale”. [COLOR=darkred]Si tratta, in parole povere del tanto propagandato “Piano del Porto” della Giunta Peria che mira a ridisegnare con il cemento la rada di Portoferraio e a realizzare un polo commerciale e di servizi nella zona dei cantieri ESAOM. Una operazione ad altissimo tasso speculativo a tutto favore della rendita immobiliare a favore di pochi soggetti e che sacrifica, invece, la cantieristica, l’occupazione e i valori ambientali, oltre a costituire il “colpo di grazia” per il centro storico di Portoferraio. [/COLOR] L’”intesa” da ratificare è quella intercorsa tra il sindaco di Portoferraio, la Regione e la provincia di Livorno. Evidentemente si tratta di scelte stabilite dall’alto, senza alcun reale confronto con la città e senza alcun reale coinvolgimento della popolazione. D’altronde Peria e la Giunta PD – Sinistra e Libertà hanno cancellato la parola “partecipazione” perfino dal loro programma, contano su una opposizione di centro-destra estremamente evanescente e cercano di sfruttare l’assenza di Rifondazione dai banchi del consiglio comunale dato che la nostra forza politica sarebbe stata l’unica in grado di porre in campo una seria opposizione alla scelte di destra dell’amministrazione comunale. Non abbiano dubbi sul fatto che in questa fase Peria & Co. potranno contare sul voto compatto dei consiglieri di maggioranza e, forse, di qualche consigliere di opposizione, anche se c’è da dire che stupisce non poco l’atteggiamento di Sinistra e Libertà, peraltro recentemente chiamata in causa sulla stampa anche per l’insensibilità della Giunta sui temi del sociale. Davvero la componente “verde” di Sinistra e Libertà non ha niente da dire su un progetto come quello del “water front” che altro non è che una riedizione del vecchio progetto “Maltinti” e che prevede una indiscriminata cementificazione ed un grave inquinamento della rada di Portoferraio? Davvero sono state cancellate con un colpo di spugna, in cambio di qualche assessorato, le battaglie di Elbaviva e Legambiente contro il proliferare dei porti turistici? Se questo è il quadro che emerge dal consiglio comunale di Portoferraio non c’è da aspettarsi niente di buono e spetta ai cittadini organizzarsi per portare avanti proposte di gestione del territorio meno devastanti e più adatte allo sviluppo della nostra realtà locale.
[COLOR=darkred]P.R.C. circolo “U.Lupi” Isola d’Elba [/COLOR]
da
neroli
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
17:34
da
Nuova Compagnia Riese
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
17:22
A Rio Marina
Nell’ambito delle “Manifestazioni estate 2009” approvato dall’Amministrazione Comunale di Rio Marina, la Nuova Compagnia Riese presenta per la terza ed ultima volta la nuova commedia di Luciano Barbetti “[COLOR=darkblue]IL PAZIENTE RIESE TRE [/COLOR] … a volte ritornano”, all’Anfiteatro del Parco Minerario di Rio Marina. Nelle due precedenti rappresentazioni, il pubblico ha partecipato numerosissimo, sottolineando con applausi le peripezie dei dodici interpreti diretti da Katia Cascione. Due ore e mezza di spettacolo che si avvale dell’accompagnamento alla chitarra di Paolo Guglielminetti.
Si ringrazia la Direzione del Parco Minerario per l’uso gratuito dell’anfiteatro, ma anche le attività commerciali di Rio Marina che assicurano la prevendita: Matrix Abbigliamento di Maria Grazia Costarelli, Dolce & Pane di Di Vincenzo, Bianco Moda di Fabiola Caffieri, M & C Style Parrucchieri.
Un grazie particolare alla “Ditta Baiano” che ha assicurato il trasporto con il “trenino” a numerosi spettatori e ha dato anche un tocco di allegria. Agli appassionati del teatro in vernacolo e non solo diamo ancora appuntamento all’Anfiteatro del Parco Minerario per giovedì 13 agosto, inizio spettacolo alle ore 21,45.
da
Gioeledan
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
17:06
Complimenti per il lavoro fatto,se tutti si facesse come voi forse l'Isola sarebbe più pulita ed accogliente,
non bisogna sempre pensare cosa fa questo paese per me!!! MA COSA FACCIO IO PER QUESTO PAESE!!!
Grazie. Saluti.
da
ovosodo
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
16:55
… Ce ne fossero, di gente così ..!!!
da
Soloxlelba
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
16:14
Non so chi siete …..ma siete 2 ganzi.
Complimenti! 🙂
Saluti
da
Ripulito San Giovanni al Perone
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
15:13
Armati di rastrello e falciotto, già che ci s'era abbiamo ripulito anche tra le panche ed i tavoli del punto di ristoro, davanti alla chiesa, sotto la strada del Perone.
Abbiamo lavorato più di tre ore, però è venuto un bel lavoro. Una decina di persone e più si sono fermate, hanno chiesto informazioni sulla chiesa e ci hanno ringraziato per quello che che facevamo. "Sembra una piccola San Galgano" ha detto uno, che evidentemente conosceva la splendida Abbazia in provincia di Siena, anche lei senza tetto.
Poi siamo tornati a Campo e ce ne siamo andati al mare.
Ci sono tanti modi per volere bene all'Elba: alla prossima!
da
oscar wilde
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
14:34
da
GRAZIE BALLERINI
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
14:00
da
ROSARIO
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
13:53
GRAZIE LO STESSO ALLA REDAZIONE CHE HA PUBBLICATO IL MESS DELLO SMARRIMENTO!!! SCUSATE IL DISTURBO E GLI ERRORI DI ORTOGRAFIA.
SALUTI
ROSARIO
da
Nettuno
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
13:22
da
x MANGIAMORTADELLA
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
12:49
da
FORZA ELBA
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
12:28
Sono rimasta a bocca aperta: filmato da grandi livelli televisivi, un'immagine dell'isola che ne viene fuori di una bellezza esagerata…
complimenti davvero a chi ci ha lavorato: a chi ha girato le immagini, a chi ne ha curato la regia (mi dicono che sia tutta gente dell'isola…) ma soprattutto compliemtni a quei giovani imprenditori che hanno creato dal nulla un marchio e un prodotto che è diventato un vanto per tutti noi elbani…BRAVI!!!
da
mangiamortadella
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
10:50
Le persone si dividono fra quelle che scrivono "un po'" con l'apostrofo e quelle che lo scrivono con l'accento…
🙂
da
leone
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
10:31
Continuano le vacanze del Pomodoro Secchetaio Mario detto Pomodoro per la sua carnagione rossastra. E’ ritornato a Seccheto da alcune settimane passando il suo tempo come internauta, passeggiando per la campagna e navigando con la canoa, conversando con gli amici e soprattutto con la mamma Michela ormai bicentenaria. Senza alcun titolo scolastico, ha iniziato la sua attività di operaio alla Italsider di Piombino e con una fulgida carriera passa agli ormeggiatori e ricevere la nomina di ormeggiatore anziano con l’onorificenza della CGIL.
“Ha rapporti di amicizia con il mondo imprenditoriale statunitense ed in particolare con Giuseppe di Bagnaia che una volta quando si trovava a Roma con la moglie per il viaggio di nozze vide passare il presidente degli Stati Uniti”.
Ha ormeggiato navi famose fra cui la MELOVICK (150.000 ton. di stazza) considerata in quel momento la nave da carico più grande al mondo che ha navigato in tutti i mari dai Carabi all’Alaska, dall’Australia all’India, … come pure nel Mediterraneo e nel Lago Trasimeno.
Ora è a Seccheto dopo essere andato in pensione.
La sua vacanza è piena di impegni piacevoli con momenti di relax.
Il primo pomeriggio lo passa conversando con chi passa per la strada in quanto la moglie lo ha lasciato e i figli preferiscono andare in vacanza da soli a Ibiza. La sera va sempre a casa della madre per passare ore liete con i ricordi e i momenti di affetto. Va a letto alle 22 con un pigiama colore azzurro come il mare che ha visto tutti i giorni a Piombino.
Con gli amici Pippo, Giovanni, Antonia, Miranda, Federica, Manuela, Piero, Silvio, Gianni organizza le lunghe passeggiate nella campagna Secchetaia. Inizia queste passeggiate partendo da casa e armato di un bastone e un sacco nero. Amante del mare sfida spesso le onde di maestrale a seccheto alle piscine.
Un eroe che non ha dimenticato il suo paese d’origine.
leone da Seccheto
da
giovanni muti
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
10:12
Su l'appassionante querelle satiro-satirico/a proposta da Giovanni Muti.
I due termini "satiro" e "satirico" denotano ovviamente due significati diversi essendo diversi i significanti. Però.
In una esegesi linguistica sincronica come proposta dallo strutturalismo le possibilità cambiano. La parola non sarà la lingua. La lingua sarà invece un sistema di nessi tra parole.
Vediamo. Se io dicessi "L'altro è Orazio satiro che vene col satirico Rossi" io direi che Orazio è un satiro (la figura mitologica dei boschi uomo e un pò capro, animalesca ed anche arrapata di cui diceva il Muti) ed il Rossi sarà allora un satirico (uno che fa satira, poesia ironica fino all' invettiva).
Se invece dicessi "L' altro è Orazio satiro che vene" sarei Dante Alighieri col suo IV canto dell' Inferno. Dove il Sommo ci parla del poeta satirico Orazio. Che sarà stato anche arrapato e con gli zoccoli al posto dei piedi coma sosterrà il Muti ma che, come ci conferma Dante, fu soprattutto un poeta che faceva Satire.
Al leghista pagante consiglierei una serratamicablanda
trattativa riguardo i 20 euri+IVA.
Che poi il Rossi sia stato anche arrapato è altro affare.
RUBAPROSCIUTTI
Risposta a RUBAPROSCIUTTI
Ding dong ….!! Attenzione prego, attenzione a non fare confusione. Chiariamo in modo semplice che secondo una analisi linguistica di tipo sincronico i significati di satiro e satirico sono quelli che tutti conosciamo (per chi li conosce, naturalmente). Semplicemente, perché la linguistica sincronica studia la lingua in un dato momento storico, astraendo dalla sua evoluzione nel tempo; diversamente dalla linguistica diacronica che studia la lingua in una prospettiva dinamica ed evolutiva.
Chi scrive fa evidentemente confusione fra i due termini. Poco male. Ma anche una analisi diacronica del linguaggio non cambia il significato di una parola in un dato momento storico, anche se permette di evidenziare come esso si è sviluppato nel tempo. Permette, si può dire, di mantenere una memoria.
E non può essere che così. Restiamo su Dante:
“…e per suo sogno ciascun dubitava;
e io senti’ chiavar l’uscio di sotto ” ( Inferno canto XXIII)
Vuol dire che sentì chiudere l’uscio di sotto.
Se invece io dico che “il commendator continua a chiavar la segretaria disotto” questo significa, secondo una analisi linguistica sincronica, che semplicemente il commendatore continua a ingropparsi la segretaria.
Quindi, caro Rubaprosciutti, il leghista ha speso bene il suo denaro. Convinti di dare un servizio di qualità informiamo che disponiamo di inediti su Mazzantini, Rizzoli, Mazzei, Provenzali. Nel settore dell’usato abbiamo un pezzo del 2007 su Mazzantini e il Gorillaio. Che avrebbe una sua attualità. Lo mettiamo sul mercato scontato del 30 %.
Giovanni Muti
da
indignata capoliverese
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
10:12
da
x xcommerciante
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
10:01
E poi questa unn'è l'amministrazione che fa tutto dopo avé sentito i cittadini? O anco Piazza Matteotti unn'è stata aperta dopo avé sentito i cittadini? Forse tu un si stato attento quando te lo diceveno! Mira che questi le promesse l'hanno sempre mantenute! Un te li rigordi i 15 anni prima?
da
Poste di Porto Azzurro
pubblicato il 5 Agosto 2009
alle
9:06
In barba alla legge sulla privacy e con la reale possibilità che importanti documenti personali possano essere sottratti da ignoti……….
E poi ci si chiede perchè spesso le lettere non arrivano……
