[SIZE=1]SOTTOSCRIVO RIGA PER RIGA, SILLABA PER SILLABA E PUNTEGGIATURA, QUANTO DA TE SCRITTO.
COME DICEVA IL MIO AMICO ANGELO "E' ORA DI FINIMOLA".[/SIZE]
SALUTI PORTOFERRAIESI
Feltri e Belpietro come i calciatori di serie A?
Quindici milioni cash di "buona entrata” più tre milioni annui a Vittorio Feltri per dirigere il Giornale e cinque a Belpietro per la direzione di Libero. Sarebbero questi i compensi da nababbi offerti a questi famosi direttori di giornale. La Fnsi (sindacato dei giornalisti) è insorta parlando di “scelta cinica e indecorosa” e di “cifre esorbitanti, incredibili, illogiche”. Alla base della presa di posizione il timore che ciò metta in discussione la libertà di stampa (e l’indipendenza degli interessati) in un periodo in cui gli editori (anche quelli del Giornale) dicono di essere in crisi e stanno licenziando. Pensi sia giusto dare stipendi milionari a tali direttori in questo periodo di crisi della stampa?
[URL]http://forum.tiscali.it/attualita/2424-feltri-e-belpietro-come-i-calciatori-di-serie.html[/URL]
Articolo 24
(numero legale nella seduta di prima convocazione)
1. La seduta del Consiglio si apre all’ora fissata nell’avviso di convocazione. Essa diviene valida agli effetti deliberativi quando viene raggiunto il numero legale, pari alla metà più uno (sedici) dei Consiglieri assegnati per Legge al Comune, accertato mediante l’appello nominale dei Consiglieri fatto dal Segretario Generale o da chi ne fa le veci. Trascorsa 1 ora dall’ora fissata per l’adunanza, se non viene raggiunto il numero legale per la validità della seduta, la stessa viene considerata deserta.
[COLOR=darkblue]Comune di Campo nell'Elba [/COLOR]
Fra l'altro ho notato che NON E' STATO ASSOLUTAMENTE PUBBLICIZZATO, tanto che chiedendo in giro c'è chi diceva "inizia a mezzanotte" o "inizia a mezzanotte e mezza". Silenzio assoluto sui vari tirreno, elbareport, tenews. Quindi speriamo che almeno questo rinvio permetta di dargli un po' di visibilità.
La crescita economica e industriale si sono spesso basate sullo sfruttamento dei paesi e delle categorie più povere; la qualità della vita ha acquisito un divario sempre maggiore tra Nord e Sud del mondo creando nuove povertà, generate appunto dalla società contemporanea.
Professioni e mestieri esercitati per secoli oggi non trovano più mercato e le nuove professionalità richieste richiedono conoscenze e competenze che spesso la scuola non è in grado di offrire. L’emarginazione allo stato attuale va allargandosi verso classi sociali considerate fino ad oggi sicure, producendo condizioni di vita disagiate, ne consegiue che la condizione di diversità si va universalizzando!
Dagli studi pedagogici emerge che la risposta a tali nuove problematiche si trova nella formazione delle nuove generazioni, che devono comprendere le dinamiche e la complessità dell’era in cui viviamo, aprendosi e dando sempre maggiore spazio all’acquisizione di una mentalità tollerante e rispettosa delle diversità.
Ora, Lei scrive che è in procinto di allargare la famiglia….se non vuole farlo per se stesso, suvvia, lo faccia almeno per i suoi figli….eviti espressioni violente e da bullo..non credo abbia più l'età, e si auguri che i suoi (come i miei) figli, non debbano mai passare dall'altra parte della sponda, da marginanti a marginati…..perchè mi creda, con la crisi che c'è in giro…..è un attimo.
Cordialmente
Linda Del Bono
(Ovviamente la prima parte del Post non è tutta farina del mio sacco…ho messo insieme un pò di materiale di studio….prima che mi rompete le scatole!!!!!)
"Stasera mi chiederò dove dormono loro: non mi interessa né chi fossero, né di che nazionalità, e pensate, non mi interessa nemmeno se rubavano !"
Vedi Giovanni, io non sono Leghista e tantomeno razzista. Ma se parli così vuol dire che un furto in casa non lo hai mai subito. Le mie ferie le sto passando al lavoro, di notte, per raggranellare due soldi per rendere più accogliente la mia casa,visto che mi "arrivano" due gemelli.
Certo, potrei andare a chiedere l'elemosina alla Coop, ma mi vergognerei. Magari in Romania no, chissà potrei provare.
Ma a prescindere da questo, quando fonderai il tuo movimento di aiuto ricordati di comprare un bel po' di cerotti, perchè fra i miei "diritti universali e inalienabili" c'è anche quello che se trovo uno dei tuoi assistiti in casa mia che ruba lo gonfio bene bene. Perchè quei soldi me li sono sudati, non li ho presi in una casa rompendo un vetro.
Un ultima osservazione: Lo sgombro lo ha effettuato la tua parte politica, hanno dato un alloggio dignitoso a dei disadattati, ne hanno trovati altri due sconosciuti e probabilmente anche loro sarà riservato lo stesso trattamento, insomma, mi verrebbe da chiedere cos'altro volevi ancora…
Il Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio, Marotti, alle ore 17.00 circa del giorno 6 agosto 2009, dopo il risultato della votazione, che rendeva immediatamente esecutiva la delibera dal titolo “ratifica della intesa preliminare –accordo di pianificazione per la realizzazione e la sistemazione delle attrezzature per la portualità turistica e per la filiera nautica- adozione variante al Piano Strutturale”, trionfalmente esaltava la grossa capacità produttiva del Consiglio che, in solo un’ora e ventotto minuti, con il voto favorevole, scontato e blindato, di tutta la maggioranza e l’astensione benevola dell’opposizione, (un solo consiliere, Gasparri , ha votato contro, non convinto dell’oppurtunità di riempire il mare per una profondità di 35 mt davanti al Massimo), [COLOR=darkred]dava il via “al più grosso atto significativo di una questione di grande spessore che cambierà la faccia e l’economia della nosta città” per i prossimi 50 anni. [/COLOR] Il progetto della filiera nautica che avrà, secondo la maggioranza, effetti positivi sulla qualificazione territoriale oltre che di bonifica, nuovi servizi, sviluppo, occupazione e lavoro, è così importante che in solo un’ora e mezza è stato liquidato. E’ stato anche più volte ribadito che [COLOR=darkred]la “partecipazione” ci sarà poi [/COLOR] .
Rifondazione già ieri aveva previsto l’esito della votazione ma che il tutto fosse deciso in modo così rapido non poteva assolutamente essere previsto. L’opposizione, due gruppi ben distinti, anche se della stessa area, si sono preoccupati rispettivamente di avere certezze, l’uno sui tempi tecnici di realizzazione e se era prevista la grossa distribuzione e l’altro, di dichiarare che il suo gruppo si sarebbe astenuto, dopo aver magnificato gli effetti positivi, peccato non sia stato realizzato prima, del “water front”.
Non intendevamo fare la cronaca di un consiglio comunale di piena estate. Abbiamo ritenuto doveroso però informare la cittadinanza con quale superficialità un argomento, fondamentale per lo sviluppo della nostra Città, sia stato trattato dai “nostri eletti”.
Rifondazione ancora una volta ha visto giusto. E ancora una volta, anche se non presente per volontà degli elettori in Consiglio Comunale, è stata criticata per il comunicato stampa di ieri l’altro dal consiliere Zini che testualmente, nel suo intervento, ha evidenziato come “sia riduttivo leggere sulla stampa delle critiche che possono essere dettate, a suo parere, solo da motivazioni strumentali o politiche o, dall’aver visioni del nuovo inconciliabili”.
Il P.R.C. è convinto, invece, in parole povere, che il tanto propagandato “Piano del Porto” della Giunta Peria miri a ridisegnare con il cemento la rada di Portoferraio e a realizzare un polo commerciale e di servizi nella zona dei cantieri ESAOM. Un’ operazione ad altissimo tasso speculativo a tutto favore della rendita immobiliare a favore di pochi soggetti e che sacrifica, invece, la cantieristica, l’occupazione e i valori ambientali, oltre a costituire il “colpo di grazia” per il centro storico di Portoferraio.
E non crediamo per nulla al progetto che viene spacciato come “integrazione del PIT della Regione; operazione di interesse regionale e nazionale; nautica sociale; grande progetto sociale ed economico per Portoferraio”, come sostiene il sindaco.
D’altronde, è difficile credere alla nautica sociale perorata da un sindaco che non è riuscito, nella passata legislatura, ad autorizzare una catenaria, a San Giovanni, a costo zero.
Rifondazione farà la sua parte affinchè la cittadinanza prenda coscienza della rilevanza dell’opera che prevede anche, oltre le altre opere, 50/ 60 unità immobiliari, oltre 800 posti barca , esclusi quelli all’interno delle attività nautiche, “che non possono essere computati”.
Affermare che non ci sarà speculazione dietro il progetto del “water front” è come affermare che non ci sarà nella realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
Non sappiamo se abbia ragione quella signora, tra il pubblico presente in sala, che ha affermato che tale opera merita un referendum, certamente crediamo però che meriti ben altra attenzione di quella manifestata dal Consiglio Comunale di Portoferraio.
[COLOR=darkred]P.R.C.Circolo “U.Lupi” Isola d’Elba [/COLOR]
L' assessore Carlo Rizzoli ieri ha gestito personalmente la questione delle 4 persone che abitavano la baracca sgomberata. Due sono sistemate, per le altre due si e' impegnato a trovare una soluzione. Non so se la soluzione l' ha trovata Carlo o l' insieme della giunta compreso il sindaco,ma non importa, Carlo ha operato a nome della giunta che sostiene.
Il problema non e' degli assessori di Portoferraio di centro-sinistra o PD-SeL, il problema e' l' attegiamento del PD a livello nazionale che poi ispira l'azione dei esponenti democratici dei territori.
Ecco cosa e' avvenuto a Follonica, sindaco PD ieri 6 agosto.
Follonica: retata di polizia sulla spiaggia di Senzuno. Comunicato associazioni antirazziste.
Siamo alle solite: stamattina giovedì 6 agosto a Senzuno, con un blitz di Polizia e Vigili Urbani è stata effettuta una operazione di "sicurezza" rivolta contro gli immigrati ambulanti di spiaggia con tanto di sequestro di merce , identificazione e trasporto al commissariato delle persone…
… Inoltre, la presenza dei Vigili Urbani e dei mezzi del Comune a fianco della Polizia di Stato, è un chiaro segnale politico di questa giunta comunale, sarebbe opportuno che il Sindaco desse gli opportuni chiarimenti….
.. nei confronti della complessa questione dell'immigrazione noi chiediamo politiche costruttive, tipo quelle delineate nel convegno del maggio 2006, organizzato dal Comune di Follonica con l'Associazione dei Comuni (Anci Toscana): la nuova realtà del minuto commercio itinerante ha bisogno di una normativa nuova in linea con la civiltà del diritto. Non di retate repressive.
Cogliamo infine l'occasione per ricordare pacatamente la morte per problemi cardiaci del commerciante bengalese Nabi Noor, avvenuta nel luglio 2007 , nel corso di una concitata operazione di polizia sulla spiaggia.
Associazione Librando, Centro di solidarietà internazionalista Alta Maremma, Circolo Arci Migranti Primo passo, Emergency
ciao ci vediamo sabato
Mibbe