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113791 messaggi.

Marcello Meneghin


da
Marcello Meneghin


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
14:03

ab normal
Riscontro messaggio 11903 del 25.08.2009, 12:23

Penso che sia meglio abbandonare il discorso, senza utilità, delle falde di Marina e parlare piuttosto di un argomento nel quale siamo perfettamente d’accordo e cioè sull’eccessiva pressione delle condotte elbane e sulla enorme perdita occulta che ne deriva.
Tra parentesi io penso che l’acqua che continuate a pompare dai garages sia per la gran parte salata non essendo possibile una alimentazione attuale di sola acqua dolce.
Parliamo dunque della pressione di esercizio. Se lei legge il mio sito [URL]http://altratecnica.it[/URL] vede che uno dei principi che io ritengo essenziali per le moderne reti acquedottistiche a sollevamento meccanico, come sono quelle dell’Elba, sia quello di aborrire le reti alimentate da serbatoi di carico posti in testa alla rete stessa in quanto rendono difficile la regolazione della pressione ed inoltre capovolgono i risultati poiché la pressione all’utenza in realtà è maggiore proprio di notte quando non serve a nessuno e si trasforma allora in perdite colossali. L’acquedotto ideale è composto da una rete di adduzione che convoglia le acque potabili in serbatoi di accumulo bassi dai quali pescano pompe a velocità variabile che funzionano con asservimento alla portata richiesta dall’utenza e quindi alta portata e alta pressione solo nei momenti di forte consumo, sempre più bassa man mano che diminuisce la richiesta. Di notte sarebbe, al limite, sufficiente una pressione di soli 15 m. sul suolo.
Io sono in possesso dei profilli longitudinali della rete di adduzione principale di tutta l’Isola. Anche se vecchiotti danno un’idea della situazione e devo dirle che all’Elba è tutt’altro che facile realizzare quanto detto. Innanzitutto tutte le reti sono alimentate da serbatoi di carico. Questa è una regola che, erroneamente, viene insegnata nelle università e che molti acquedotti (tutti in passato) adottano ancora e tra di essi la vostra Isola. Qualcosa l’Ente gestore ha già fatto ma credo sia poca cosa. Ma allora cosa fare all’Elba? Tre sono i problemi. 1) Bisogna volerlo fare. 2) Bisogna saperlo fare, e 3) Bisogna limitare l’intervento ad un certo limite oltre il quale non conviene più. Dubito che il riscontro delle tre questioni all’Elba sia positivo per tutte tre.
Quello che necessita in partenza è una vera rivoluzione del sistema di adduzione dell’acqua ma si capisce bene come sia cosa non facile in un territorio come il vostro. Molto più semplice, ma tutt’altro che razionale, è, come d’abitudine, rattoppare continuamente con interventi tampone che rinviano man mano la soluzione all’opera che segue, promettendo ogni volta che sarà il successivo intervento a risolvere i problemi. Mi basta riportare uno di questi interventi compresi nel vigente programma all’ASA e cioè la distrettualizzazione. In questo campo specifico ho già avuto dei commenti tutt’altro che benevoli ad un mio lavoro nel quale, ovviamente estraneo all’Elba, sostenevo che qualunque Ente che gestisce seriamente gli acquedotti deve rifiutare l’applicazione di tale tecnica, anche se ora va per la maggiore ovunque, anche all’estero. Mi spiego in senso generale con un esempio. Immaginiamo una città con una rete viaria complessa che non riesce a controllare il traffico indisciplinato delle moltissime sue vie. Ebbene cosa fa? Sbarra quasi tutte le strade cittadine ed incanala tutto il traffico su una o solo due strade. In questo modo riesce con pochi vigili a tenere perfettamente sotto controllo tutta la viabilità: ma a che prezzo? La distrettualizzazione di cui parlano le leggi, la letteratura tecnica italiana ed internazionale e molti docenti dell’università fa proprio questo: distrugge uno dei grandi vantaggi delle reti interconnesse e le suddivide in piccole parti per poterle tenere sotto controllo e quindi eliminare le perdite e regolare la pressione. Ora se questo può andar bene, sia pure con riserva, in certe grosse città di pianura o in acquedotti molto estesi io immagino cosa accadrà all’Elba se le reti, che sono già minuscole, vengono ulteriormente spezzettate. Ma il guaio peggiore, a mio avviso, è che la convinzione che sia la distrettualizzazione a risolvere i problemi, esclude automaticamente il ricorso a quella rivoluzione, anche futura, cui accennavo prima e quindi esclude di arrivare alla soluzione vera. Si continuerà quindi e per sempre con gli interventi tampone.
Secondo mè la soluzione non può essere che quella intermedia da farsi però dopo aver trovato, almeno sulla carta con un progetto generale serio, la soluzione futura definitiva in modo che tutti gli interventi non siano in disaccordo con essa. Innanzitutto occorre regolare quanto prima la pressione intervenendo con poche ma sostanziali modifiche del sistema di adduzione, e, quando non possibile, inserendo valvole di regolazione asservite al sistema di telecontrollo e telecomando generale di tutta la rete (tutto ciò è molto diverso dalla annunciata distrettualizzazione). In secondo luogo mettersi l’animo in pace e tollerare una certa percentuale di perdita ma, cosa questa essenziale, dopo aver trovato il modo di farvi ampiamente fronte. Questa, visto che nel complesso di tutta l’Isola non si tratta affatto di portate aventi un valore assoluto enorme, è la base: trovare acqua buona in quantità sufficiente a vincere le punte di consumo e le punte di una perdita un po’ più contenuta di quella attuale.
A seguire e attraverso gli anni si potrà anche realizzare la rivoluzione totale del sistema idrico creando una rete di adduzione nuova, efficiente e controllata la quale, visto che si tratta solo di adduzione e che è nuova, potrà anche funzionare a pressione notevole. Con questa rete si alimentano serbatoi di compensazione locale posti alle quote più basse dei centri urbani e regolati opportunamente. Le reti di distribuzione cittadina, tutte, saranno alimentate da pompe a velocità variabile con immissione diretta in rete, che pescano da detti serbatoi bassi per una alimentazione a pressione regolata punto per punto in modo da avere nelle ore di punta anche 50-60 metri di carico e scendere a carichi molto inferiori la notte e durante i consumi minimi.
Se me lo permette su tutto questo sistema veglia dall’alto il mio serbatoio-galleria da 2000000 (due milioni di metricubi) di ottima acqua che sta a 150 m. di quota, al buio, al fresco e pronta ad alimentare direttamente a gravità tutta la rete di adduzione citata.
Ma tutto ciò è pura utopia come dimostrato dall’elenco di opere che in realtà saranno costruite, utopia che, come al solito, non troverà alcun riscontro critico nemmeno per denunciare che quanto qui scritto è una favola.
Marcello Meneghin

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IL MATTO


da
IL MATTO


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:40

Dopo il gravissimo episodio della morte della povera neonata, gli elbani tutti, chiedono a gran voce che venga aperta un inchiesta per accertare le eventuali responsabilità, nel frattempo, il Sindaco di Portoferraio dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni

Attendi…

ELISOCCORSO


da
ELISOCCORSO


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:36

Per buttarla sul politico, vorrei vedere quanti posti così ben amministrati dalla destra ci sono con l'elisoccorso a 2 minuti dall'ospedale. Per le emergenze notturne abbiamo sempre un aereoporto attrezzato a 20 minuti di ambulanza. Per il resto sono convinto che purtroppo quando scade la tua ora non c'è scampo.

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Zia


da
Zia


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:32

Non credo che la morte della neonata sia colpa dell'elisoccorso utilizzabile solo di giorno. Trasportare i prematuri è molto pericoloso, lo so perché ho un nipotino nato al sesto mese.
Il problema è che l'ospedale di Pf dovrebbe essere attrezzato con una terapia intensiva neonatale in grado di prendersi cura anche dei gravi prematuri.
C'è? Non credo, visto che hanno tentato di spostare la cullina termica della piccolina.
Quanti altri gravi prematuri dovranno morire prima che la mettano?

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x Elbano


da
x Elbano


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:32

Caro amico che scrivi da Portoferraio per la neonata non soccorsa in tempo e dunque morta, se su questo Blog invece di essere in 3 a parlare della mala sanità elbana e in 30 a parlare della piazza di Capoliveri, delle feste di Capoliveri, dei fuochi di Marciana Marina etc. etc. si fosse in numeri rovesciati, le cose all'Elba andrebbero meglio. Invece lo vedi? anche se ci presentassimo io e te, le elezioni si perderebbero per 30 a 3.

Ma ci sarà pure un giudice a Berlino… gli disse sul muso al Re di Prussia, un mugnaio di Potsdam, di fronte a una prepotenza che proprio il Re di Pussia aveva fatto al mugnaio.
E a Livorno, ci sarà un Giudice?

PS: Sindaci dell'Elba tutti (una mi pare anche che è donna), escluso Bosi (che da Rio Marina a Salivoli all'Ospedale ci può andare in barca da sè in mezz'ora): ma siete sicuri voi di godere di una salute perfetta?

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delusa


da
delusa


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:24

le sfilate sarebbero belle se ci partecipassero tutti i bimbi di capoliveri, ma tutti gli anni ci sono sempre gli stessi anche io ho figli però non vengono mai chiamati da nessuno ''forse perchè non sono figli dell' alta società'' se non chiedo troppo mi farebbe piacere ricevere una risposta.

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Piccosa


da
Piccosa


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:18

Noi elbani siamo fatti così: gelosi del nostro scoglio e del nostro isolamento , diffidenti verso le novità e verso i “forestieri che vengono qui pensando di fare cosa gli pare”, il che è un sentimento legittimo e molto spesso confutato dalla realtà. Ma questo orgoglio a volte ci rende ciechi e ci impedisce di cogliere magnifiche opportunità, e poi diciamocelo: che noia questo voler polemizzare a tutti i costi, stare lì a fare le pulci “..e quanto sarà costato” “ e almeno avranno pagato”… mi sto riferendo al “salvataggio” delle 2 persone sul Capanne: al di là delle battute di cui noi elbani siamo prodighi su chi affronta la nostra terra con leggerezza e inesperienza trovandosi poi nei guai, trovo sterile il domandarsi “e non l’hanno visto l’orologio?” “e non potevano scendere a piedi?” “e non potevano dormire sotto le stelle?” Premesso che come dicevano a noi da piccini “ce le darei sopra”, andiamo, chi non ha mai fatto una caz…ta? Stavolta era il loro turno, e il Comandante Lapegna ha messo a disposizione la sua coccinella rossa ed è volato a recuperare i due imprudenti, A SUE SPESE…Non per difenderlo – lo ha fatto benissimo da solo – ma per applaudirlo: ce ne fossero in giro di persone così generose!!! Se il prezzo da pagare per avere sull’isola una persona così è il modesto rumore dei suoi voli turistici sui nostri tetti beh, mi pare davvero poca cosa, un prezzo veramente irrisorio! Quello che volevo dire è che avere un servizio così sull’Elba è una splendida opportunità, non solo per le emergenze: l’anno scorso i miei hanno festeggiato le Nozze d’Oro, e come regalo abbiamo pensato ad un volo sopra la terra su cui hanno passato tutta la vita… è stato un successo, nessun regalo – né oro o diamanti – avrebbe potuto farli più contenti: vedere la loro casa dal punto di vista dei gabbiani, osservare i ricami che i sentieri camminati in gioventù ricamano sulla faccia della montagna,rendersi conto di quanto le strade percorse in macchina siano in realtà tortuose e a picco sulle scogliere ( però, non sembravano così…) , scoprire che il mare, che li circonda da una vita, visto da lì ha colori e sfumature e profondità inaspettate…
E’ stato fantastico vedere i loro occhi, che dietro le lenti scure avevano lo stupore e la meraviglia di uno sguardo bambino…
Beh, tutto questo – parafrasando una nota pubblicità – non ha prezzo, perciò ringrazio il comandante Lapegna e spero che tenga duro nel suo progetto di rimanere all’Elba anche in inverno, perché di gente come lui questa isola ha veramente bisogno.

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Chiara


da
Chiara


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
13:03

Vede Signor Muti , Il problema non è il culo … Ci sono persone che lo guardano e persone che a un bel culo fanno fare il ministro se poi il bel culetto non ha nessuna esperienza politica … pazienza …. Spero che quando andrà a trattare i problemi dell'Elba , che così bene evidenzia ,trovi un'interlocutore Abile e Competente … Auguri !!!

[COLOR=darkblue]Chiara Chiara…. attenta a non sbagliare personaggio , ci sono Muti e Muti . [/COLOR]

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ROBERTO MARINI "GENTE COMUNE"


da
ROBERTO MARINI "GENTE COMUNE"


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
12:50

“GENTE COMUNE” IL CAPO GRUPPO ROBERTO MARINI.

Si apprende dalla stampa la triste notizia della morte della neonata prematura durante il suo trasferimento all’Ospedale Santa Chiara di Pisa. Ci uniamo al dolore dei familiari per la triste perdita, ma questo non ci basta per liberarci la coscienza. Infatti, mi è sorto subito, come a molti altri, il dubbio se tutto questo poteva essere evitato con un tempestivo trasferimento nelle strutture continentali. Leggo infatti che l’elicottero è atterrato alle 3,30 , ma per le difficoltà di trasferimento in ambulanza fino all’aeroporto, si è dovuto aspettare l’alba per far atterrare l’elicottero a Portoferraio, nella zona del Carburo.
E’ da sempre che mi batto per avere una risposta concreta alla questione dell’elisoccorso, ma ad oggi siamo ancora alla fase di progettazione, o, forse, di inizio lavori.
Tutto questo è il risultato di una politica sanitaria sbagliata, se non assente, degli ultimi 5 anni . Cinque anni in cui, a fronte di ingenti risorse assegnate alla Zona dell’Elba proprio per cercare di parificare la sanità elbana a quella del continente, non si è raggiunto il minimo risultato. Il tutto a discapito dei cittadini elbani.

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capoliverese


da
capoliverese


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
12:14

COMUNICAZIONE ALLA PIAZZETTA DELLA VANTINA CI SARA' UNA PICCOLA RECITA DEI BAMBINI DEI CAMPI SOLARI DI CAPOLIVERI PER CHI SI VOLESSE RALLEGRARE UN Pò .

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contribuente


da
contribuente


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
11:58

un saluto a tutti,,,leggendo la tragica notizia della scomparsa del neonato in elicottero,,,,mi sorge un dubbio,,,,ma siamo cittadini di serie A o serie B??possibile che all'Elba i "pezzi grossi" vengono solo a fare le vacanze"la visita del dottore"…siamo persone anche noi….sembriamo quasi come diceva un mio caro amico"UNA RISERVA INDIANA".Abbiamo un ospedale che fa schifo,,,,personale carente al massimo ………ma possibile che per trovare una sanità "adeguata" bisogna andare a Piombino??almeno L'OSPEDALE rendetelo sicuro,,,,VI RENDETE CONTO CHE SIAMO SU UN'ISOLA CON UN'ORA DI TRAGHETTO PER LA TERRAFERMA O NO??gli angeli del PEGASO-118 fanno i salti mortali poveracci,,,,e tanto di cappello….ma la sanità sull'elba fa acqua da tutte le parti,,,ma a chi bisogna raccomandarsi per avere una struttura adeguata con SOPRATTUTTO PERSONALE NELLA NORMA ??noi elbani non chiediamo la luna,ma DI ESSERE TRATTATI CON DIGNITA' AL PARI DEGLI ALTRI CITTADINI DI TUTT'ITALIA….GRAZIE PR L'ATTENZIONE

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remember


da
remember


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
11:45

Egregi signori sindaci (con la s minuscola) ed ex,

Peria (Peria prima), Bulgaresi (Logi prima), Barbetti (Ballerini prima), Segnini (Galli prima), Papi, Ciummei (De Fusco prima), Bosi (Bosi prima) e Alessi (Schezzini prima) con quali criteri e scelte politche difendete o proteggete la salute dei vostri concittadini e di quelli che hanno deciso di trascorrere le vacanze nella nostra isola?
Non credete che nel 2009 (ormai finito, si potrebbe scrivere 2010) l'isola d'elba sia dotata di un efficiente e sicuro pluri-piazzole per l'atteraggio h24 dell'elisoccorso?
Era il 1 agosto 2007 ed Enrico Rossi, probabile prossimo Governatore della Toscana dichiarò:
”lI servizio di elisoccorso all’Elba funziona in piena sicurezza. Non è affatto vero che l’isola ne sia priva”. L’assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi replica con decisione a quanto apparso sulla stampa in questi giorni su questo argomento, in seguito ad un episodio che ha visto come protagonista il sottosegretario Andrea Marcucci, atterrato con un elicottero su un campo sportivo sul quale invece il Pegaso del 118 non può posarsi."
Nei giorni scorsi l'elisoccorso ha dovuto attendere 3 ore a Marina di campo, dicasi 3 ore, per poter atterare nella piazzola di Portoferraio.
Il risultato sappiamo bene quale è stato.
E se in quelle tre ore di tempo l'elisoccorso era necessario che operasse in qualche altra zona della toscana?

….
Signori, che dio vi benedica!
E benedica l'elba.
Ce n'è tanto bisogno.

Dalla costa dei barbari
remember

Attendi…

ELBANO


da
ELBANO


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
11:26

La morte della povera neonata è da addebitarsi a pura fatalità o bisogna considerarla OMICIDIO COLPOSO?
I genitori, pur nell'immenso dolore, dovrebbero avere il coraggio e la forza di denunciare sindaco e amministratori.
Lo facciano per gli altri, per noi.
Tutti gli Elbani saranno loro grati, visto che non sappiamo far valere i nostri diritti.
La magistratura deve aprire un'inchiesta.
Se ci sono delle colpe, chi ha sbagliato paghi!
Un elisoccorso utilizzabile solo con la luce del sole può averla ideata solo un demente, uno che non ha diritto di rappresentare il pensiero di tutti i cittadini!!!

Attendi…

ab norma


da
ab norma


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
11:20

questione Asa

scusate non è D.C.P.M. ma D.P.C.M. pubblicato sulla gazzetta del 14 marzo 1996 in attuazione del disposto dell'art 4 comma 1 della legge 5 gennaio 1994 n. 36 Legge Galli definita antisprechi.

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ab normal


da
ab normal


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
10:23

per marcello meneghin questione asa

I pozzi abbandonati sia dalla Comunità Montana prima e da Asa dopo sono profondi tra i 40 e 60 metri.
per quanto riguarda la falda della piana le posso assicurare che si continua drenare acqua dai garages anche oggi.

poi vorrei introdurre un ulteriore argomenmto di riflessione:[COLOR=blue][SIZE=3] le perdite [/SIZE] [/COLOR]
perchè la Comunità Montana, prima, e Asa dopo erogano acqua, nei periodo non estivo, a pressioni tra le 8 e le 10 atm rompendo. appositamente ???…, le tubazioni che sanno benissimo essere la maggior parte vecchie e a tenuta massima di 6 atm essendo in vecchio polietilene Pn6, (tubazione messe in gran parte dalla Comunità Montana 20 30 anni addietro) e provocando oltre che perdite consistenti, molte occulte, anche bollette agli utenti di decine di migliaia di euro (bollette anche di 25.000,00 euro) oltre ad allagamenti nelle abitazioni in quanto tale pressione supera la valvola di sicurezza degli scaldabagni
Tale pressione viene erogata fregandosene del D.C.P.M 4 marzo 1996 (seguito della legge Galli antisprechi) art 8 comma 8.2.1 lettera D che stabilisce come pressione massima 7 atm salvo preventivo accordo con l'utente che si potrà premunire con deigli appositi riduttori di pressione nonchè fregandosene sempre della norma che impone la lettura almeno ogni sei mesi comma 8.4,9 in modo che le bollette non possano raggiungere tali importi (oggi viene fatto il conguaglio con letture di due o tre anni) e in modo che le perdite possano essere rapidamente riparate limitando i danni economici della comunità e degli utenti.
Perchè tutto questo?????
Quanto sarebbe il risparmio in termini di mc che si otterrebbe con un riduzione sostanziale delle perdite, come indicato dalle leggi sopradette, e con una non provocata rottura delle tubazioni???

Attendi…

FARO


da
FARO


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
10:19

[COLOR=red]MA IL PESCE CONGELATO COSTA QUANTO QUELLO FRESCO??????[/COLOR]

Dopo le ultime cene estive ho notato come in fondo al menù del pesce ci sia sempre unascritta che dice più o meno così : [COLOR=darkblue]in caso di mancanza di pesce fresco può essere usato quello congelato [/COLOR] .
Bene, gentili a comunicarlo ma il prezzo perchè deve rimanere uguale?
Il pesce congelato ha un prezzo ben diverso da quello fresco!!!1
Sarebbe corretto che in caso di uso di pesce congelato cambiasse anche il prezzo…….!
Ciao
Buona giornata a tutti i ristoratori

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MUSICA…MUSICA


da
MUSICA…MUSICA


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
10:18

[COLOR=darkred]CONCERTO ACUSTICO
VENERDI' 28 AGOSTO DALLE PRE 21.30
MARINA DI CAMPO PIAZZA DELLA FONTANA
[/COLOR]

"[COLOR=darkblue]Doppio Malto [/COLOR] " Guitar & Bass Duo
Musica italiana ed internazionale

[COLOR=darkred]INGRESSO LIBERO – FREE ENTRY [/COLOR]

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ARRIVERRANNO AI GOMITI…


da
ARRIVERRANNO AI GOMITI…


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
10:15

X ROBBACCIA

Non capisco perchè ogni volta che qualcuno dice la verità, ti risenti…vedi, anche questo è tipico…capoliverese…

Certo tutto il mondo è paese, ma se consideri che troppa cattiveria in un paese cos' piccolo…mi sembra che le proporzioni non tornino…poi io non voglio dare lezioni di moralità…
ma solo esprimere la mia opinione basata su fatti concreti…Ma dove vivi ????

Hai mai sentito parlare di persone isolate, semplicemente per dei "sentito dire ???"
Mi fermo quì…nonostante tutto amo i mio paese, ma non certi modi di fare verso il prossimo…. :gren: 😀
Già che quando vengono fatte discriminazioni fra poveri e ricchi….questo fa riflettere….
non considerando che i ricchi di oggi sono stati a loro volta poveri….tutto questo vorrà dire qualcosa o no ????

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ELBA 2000


da
ELBA 2000


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
9:21

[SIZE=4][COLOR=darkred]LA SINISTRA E IL LATO B [/COLOR] [/SIZE]

Il dibattito sei sia immorale utilizzare il culo per diffondere idee giuste sollevato dal Marchetti, rivela tutti fremiti moralistici di cui è intrisa la sinistra elbana . Rimeremo sempre un paese di ex chierichetti.
Come ex dirigente del Pci, Marchetti dovrebbe sapere che Il culo, ormai, è un valore della sinistra che lo ha sdoganato dopo decenni di dibattito vedendovi un grande potere unificante ed interclassista.
Nelle fasce più colte della nuova sinistra è visto, addirittura, come simbolo di lotta per la parità.
Questo perché è un simbolo che unisce i generi , le razze, le classi sociali ed è , quindi, politicaly corect: tutti abbiamo un culo, così come abbiamo una mamma e la speranza di una vita migliore. Stessa cosa non si può dire per altre parti del corpo. L’organo maschile, per dirne una, di cui è sprovvista più di metà dell’umanità.
Non a caso l’organo del PD l’Unità, giornale fondato da Antonio Gramsci, lanciò il nuovo formato tabloid facendo apparire su un manifesto, in tutte le piazze del paese, un bel culo. E non era di una modella , che sarebbe stato già rivoluzionario, ma era della nuova direttrice Concita de Gregorio, a dimostrazione dell’importanza che le stesse intellettuali di sinistra danno a questa parte del corpo. Forse perche sanno che ce ne vuole tanto per avere successo, ma anche per trovare un buon lavoro o il vero amore
La sinistra elbana deve quindi recuperare il terreno perduto rispetto alle avanguardie romane.
Marchetti ,storico leader della sinistra operaia, deve “ riposizionarsi” rispetto all’imporsi di questo nuovo simbolo sul quale sarà costretta a contare la sinistra in futuro. Almeno che non riesca a liberarsi delle puttanate e a riprendere contatto con i problemi della gente . All’Elba non mancano: piazzola elicottero, servizi idrici , trasporti ecc .. oltre a quello costituito dalla della classe politica che, fatte le dovute eccezioni , ha personaggi che hanno più culo che capo.

[COLOR=darkblue]Giovanni Muti [/COLOR]

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robbaccia


da
robbaccia


pubblicato il 25 Agosto 2009

alle
9:13

x arriveranno ai gomiti

io, se mi permetti ho capito eccome … continui a fare del capoliverese un essere sui generis. Io continuo invece a ribadire il concetto : tutto il mondo è paese . I vizi che hai citato appartengono all'intera umanità, non solo ai capoliveresi . Quanto alla tua lezione di moralità, potevi anche sorvolare … :p

Attendi…