[COLOR=darkred]L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE RISPONDE ALLE ACCUSE DELLA MINORANZA E DELLA CONFESERCENTI: “POLEMICA STERILE, ERA SOLO UN'INTENZIONE" [/COLOR]
Non si farà la fiera mercato dei prodotti tipici in programma a Capoliveri dal 5 al 12 settembre prossimi. Lo precisa lo stesso Comune di Capoliveri, che risponde con due note separate alle polemiche instaurate nei giorni scorsi prima dal gruppo di opposizione “Liberi” e poi dalla Confesercenti.
“L’intenzione di organizzare una fiera mercato di prodotti tipici regionali dal giorno 5 al giorno 12 settembre, tale è rimasta – dice il Comune – si ritiene, pertanto, che le critiche avanzate dal Gruppo 'Liberi', siano del tutto fuori luogo e prive di ogni fondamento in quanto il fatto contestato non verrà realizzato”. Le critiche riguardavano sia l’ubicazione che la ipotesi di soppressione del mercato settimanale del giovedi nella settimana della fiera.
Polemica la nota nel Comune, in particolare a chi ha deciso di “dare ascolto ai sentito dire o alle chiacchiere da bar, senza verificare documenti alla mano gli atti”. L’Amministrazione capoliverese, con il suo vicesindaco Andrea Gelsi, risponde anche a Confesercenti, dicendo di essere “rimasta estremamente sorpresa dal tenore e dalla durezza dei toni usati, poiché molto probabilmente non è stato capito lo spirito della nota con cui si comunicava con largo anticipo l’intenzione – solo quella, non concretizzata – di organizzare dal giorno 5 al giorno 12 settembre una fiera mercato di prodotti tipici regionali che avrebbe comportato la sospensione del mercato settimanale solo per il 10 settembre, con la possibilità di recuperare tale giorno di soppressione in accordo con tutte le categorie”.
La nota conclude ricordando che la volontà del Comune resta quella di “una concertazione positiva e costruttiva delle iniziative, per lo sviluppo dell’economia del paese”.
