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113792 messaggi.

micaela adriani


da
micaela adriani


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
14:30

Campese bonalaccia bonalaccia campese…..se non vado errando il comune di provenienza è il medesimo… c"è un campo sportivo che è comunale ci sono delle richieste per l"utilizzo dello stesso,dove stà il problema…perchè scannarsi a suon di rispostine stupide…"la colpa è mia…no la copa è tua……"penso sia più logico trovare un accordo per gli orari di utilizzo della struttura e poterne usufruire entrambi…anche se ame 1946 ha ricordato la storia della nascita del campo del sighello,non penso sia corretto dire che si debba ritenerere lo stesso una propietà della campese anche perchè,nonostante fosse stata a suo tempo,tale soc. ha farsi carico delle spese per la realizzazione dello stesso ,una volta subentrato il comune ne è diventato legittimo propietario almeno che non venga acquistato da qualsivoglia soc.che ne diventerebbe pripietaria.trovo giusto che il comune abbia un occhio di riguardo nei confronti della campese non trovo però giustificabile l"esclusione di qualsivoglia soc.nell"utizzo della struttura.l"importante è il quieto vivere e il poter regalare ai nostri ragazzi un pò di sano svago e divertimento..in fondo rosario , gianni,lorenzo e tantissimi altri ragazzi hanno tutti,o quasi,imparato da amerigo,zuba,grazianietc..etc…quindi hanno tutti cmq avuto nel cuore,ed hanno nei ricordi la campese.. chi è che non è cresciuto con la campese…..adesso però un piccolo posto anche alla bonallaccia…..un saluto al mio michelino che chissà come la penserebbe adesso….

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IL DISAGIO DEL "PROGRESSO"


da
IL DISAGIO DEL "PROGRESSO"


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
10:37

[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL POLVERONE [/COLOR] [/SIZE]

Quale migliore occasione intorno alle sette del mattino spalancare le finestre per dare nuova luce e nuova aria alle stanze, quale migliore occasione per espletare le prime attività casalinghe croce e delizia delle massaie, preparare i bambini per la scuola, la prima colazione, gli abiti puliti sul letto, frattanto fuori i bar iniziano a lavorare e già qualche avventore si siede ai tavoli per il primo delizioso caffè….Ma ecco che preciso come una cambiale in scadenza arriva l’operatore ecologico che magicamente con un potente marchingegno di nuova generazione in spalla inizia a soffiare la polvere, le cartacce, e quanto altro si trovi gettato ai bordi strada innalzando una spessa cortina di polvere che entra sgradito ospite nelle camere, nella ciotola di latte sul tavolo , nei bar e senza farsi nessuno scrupolo si avventa anche sul tuo caffè al bar, tutto questo per permettere ad una macchina spazzatrice per niente silente di raccogliere la sporcizia soffiata a centro strada.
Queste meraviglie della vita sono offerte non certo gratuitamente dai bravi e solerti operatori ecologici che immancabilmente ogni mattino dotati di questi ultimi ritrovati della tecnica ci regalano il buongiorno .
Bei tempi quelli di quando Curio lo “spazzino” con il suo granatone di saggina suonava la sua trombetta e raccoglieva i contenitori dell’immondizia, ed iniziava a ramazzare le strade senza alzare un briciolo di povere.
Bei tempi davvero, forse siamo troppo vecchi noi o più ignorante quello che tanti si ostinano a chiamare …. [COLOR=darkblue]PROGRESSO! [/COLOR]
🙁

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20 biopalle in arrivo da Chiavari


da
20 biopalle in arrivo da Chiavari


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
10:18

L'8 settembre a Chiavari, la Regione Liguria, attraverso Olpa – l’Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente, ha messo in mare 20 palloni biodegradabili che aiuteranno i ricercatori a rintracciare la provenienza, le cause dei rifiuti galleggianti  e poi, possibilmente, individuare  chi abbandona  e butta in acqua plastica, vetro, carta, cartoni, sporcizia di varia natura.

Ogni ritrovamento delle bio-palle in mare (anche qui dall'Elba) potrà essere  segnalato al consorzio Olpa, telefono 010/584368 tra le 10 e le 13 e le 15 e le 18. Una sorta di “caccia al tesoro biodegradabile” che darà diritto a un premio.

Grazie alle segnalazioni si potrà arrivare a individuare  con maggiore precisione  le rotte dei rifiuti in mare , la loro provenienza  e il comportamento in balia delle correnti. I palloni biodegradabili sono di diversi modelli, a seconda che debbano galleggiare o restare sul fondale, proprio come accade per i rifiuti.

Il progetto punta anche a valutare l’efficacia e l’idoneità dei battelli adibiti dai comuni e dai consorzi alla pulizia del mare (all'Elba pressoché sconosciuti, ndr) e a una collaborazione con i pescatori professionisti per individuare accumuli di rifiuti sulle loro rotte.
(da [URL]www.nauticaetrasporti.it[/URL] )

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carla


da
carla


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
10:05

sono una mamma e pertanto non è possibile non sentirci vicini alla famiglia Giannini per la perdita del loro Roberto. Ogni parola è superflua perchè per un dolore così grande non ci sono parole che possono confortare. Vi abbraccio tutti con tanto amore per il dolore che non passerà mai.
Carla

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Elba Protagonista


da
Elba Protagonista


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
10:02

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Giunta al Lavoro sugli impianti degradati [/COLOR] [/SIZE]

E’ apparso sul sito Tirreno Elba NEWS un articolo in cui l’assessore allo sport del Comune di Campo nell’Elba, Andrea GIUSTI, ha risposto all’amico PRIANTI in merito al degrado dell’impianto sportivo di proprietà comunale.
Il nostro Movimento, su sollecitazione di molti fruitori degli impianti sportivi, ha semplicemente pubblicato una serie di foto aggiungendo una ed una sola parola e permetteteci di circostanza “ VERGOGNA “, che non deve intendersi rivolta all’attuale Amministrazione che, anzi sembrerebbe fortemente e diciamo finalmente orientata alla risoluzione dell’annosa questione e per la quale andrà sicuramente il nostro apprezzamento una volta risolta.

Vorremmo pertanto precisare che non abbiamo accusato nessuno in merito allo stato di conservazione degli impianti sportivi e quindi ci dissociamo su quanto esternato dall’Assessore allo sport nell’intervista rilasciata.
Se poi l’Assessore vuol farsi pubblicità coinvolgendo ElbaProtagonista, con assurde insinuazioni, Lo invitiamo ad assumere, in futuro, un comportamento un tantino più diplomatico, visto l’importante ruolo che riveste.

[COLOR=darkblue]Il Coordinatore di ElbaProtagonista
Giovanni MUTI
[/COLOR]

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Isola


da
Isola


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
9:01

Quest'estate 2 giovani ragazzi se ne sono andati via dalla nostra terra…
spesso ci chiediamo come sia possible che avvengano cose del genere!! ogni volta pensiamo che sia l'ultima…
ma purtroppo non è mai così…mi chiedo quante vite ancora spezzate devono lasciarci prima di capire che mezzi così veloci e potenti sono inutili E BASTA…!!!!
inoltre mi chiedo perchè questi possono raggiungere facilmente oltre i 130km orari quando il limite massimo è per l'appunto 130 in autostrada!!!
ragazzi non cercate la velocità nelle strade… soprattutto le nostre strade…!!!!

le mie condoglianze alla famiglia Giannini!!

nella speranza che sia l'ultima vittima nelle nostre strade!! :angry:

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PER ROBERTO


da
PER ROBERTO


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
8:52

Come in tutti gli altri casi, anche qui, comodamente, si invocherà la "velocità" causa della tremenda disgrazia che ha colpito questa famiglia…. "Se fosse andato più piano"… se se ne fosse stato a letto! Invece questa è un'altra vittima del nostro degrado, della nostra abulia, del nostro vagabondaggio, della nostra povertà mentale: un'accozzaglia di vagabondi incapaci di trovare una pur minima volontà di fare qualcosa. Sapete quali saranno i prossimi provvedimenti in merito? Una serie di cartelli limite 50 all'ora e, se fosse possibile 4 o 5 autovelox tanto per succhiare un pò! Anch'io in automobile ho evitato in più di un'occasione, proprio in quel punto uno, anche due pedoni affiancati che serenamente salivano verso il Colle Reciso, non avendo nulla da fare e senza rendersi conto del pericolo che stavano correndo e che stavano cagionando a chi passava da lì: nessuno dei luminari che ci guidano si è fermato a osservare quella strada (e tutte le altre in verità) per capire cosa si potrebbe fare per migliorare la viabilità e la sicurezza! Cosa ci fa lì a chiudere ogni visibilità quella specie di siepe di oleandri? Ma non bisogna stare almeno 3 metri dal margine della strada? Se non ci fosse stata la siepe, con tutti i suoi rami sporgenti oltretutto, il caro Roberto sarebbe ancora fra noi. Con tutti i quattrini di stanziamenti, tasse, bolli, bollette, contravvenzioni ecc. ecc. si potrebbe anche realizzare una pista ciclabile riservata a pedoni ciclisti & c. almeno si toglierebbero dal rappresentare un pericolo permanente per chi percorre le nostre giustamente piccole strade. E' giusto ricordare che Roberto, gran bravo ragazzo, di soli 19 anni, ha perso la vita così, senza senso, per la noncuranza della sua comunità, e purtroppo non sarà l'ultimo: pensiamo alla organizzazione della nostra viabilità…. pensiamo, ad esempio allo svuotamento dei cassonetti in piena curva…. agli insofferenti che si fermano dietro una curva, magari perché hanno visto qualcosa…. ai coglioni che guidano col telefonino al'orecchio formando una fila di 10, 20 automezzi a 20 all'ora… agli autobus che passano dalla strada del monumento….. ai ciclisti affiancati o da soli che se ne stanno in mezza strada strafregandosene di chi sta ad esempio lavorando proprio su quella strada che essi stessi stanno intralciando….. Invece di impiegare personale a fare le multe alle auto in sosta sui parcheggi sempre stati "a disposizione" di chi ha sempre pagato onerose "tasse di circolazione" oggi furbamente convertite in "tassa di possesso", sarebbe più opportuno impegare questo stesso a dirigere il traffico, a seguire chi circola, provvedendo ad ammonire i comportamenti anomali! Un ultimo saluto a Roberto, gran bravo ragazzo, che Dio lo accompagni nelle verdi praterie dell'eternità! Addio Roberto!

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Marciapiedi di Capoliveri


da
Marciapiedi di Capoliveri


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
8:47

Per tutti coloro che disquisiscono sulla larghezza dei marciapiedi di viale Australia e vanno a misurare le carrozzine dei bambini e non quelle degli handicappati ricordo che esistono ben due leggi che govrnano la larghezza e l'agibilità dei marciapiedi:
Il CODICE DELLA STRADA e la legge 13.
Non so cosa aspettano i Vigili a sanzionare secondo il Codice della stada i responsabili che nella fattispecie sono il Sindaco, il progettista, il Direttore dei Lavori ed il Responsabile Tecnico del Comune.
Non so cosa aspetta l'ASL a sanzionare gli stessi per la violazione della Legge 13.
Per il Codice della strada la larghezza minima, in presenza di ostacoli, non deve essere inferiore a metri 0,90 e per la legge 13 a metri 1,50.

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marco


da
marco


pubblicato il 25 Settembre 2009

alle
7:22

Da Greenreport.it

ELETTRODOTTO TAVERNUZZE-IMPRUNETA: IL CONSIGLIO PROVINCIALE SI FARA' CARICO DEL PROBLEMA

FIRENZE. Il Consiglio provinciale grazie all'approvazione all'unanimità della mozione della III Commissione consiliare, emendata da Calò e Verdi (Prc/Pdci/Sc), sull'elettrodotto di Tavarnuzze – Impruneta, si farà carico della situazione e assumerà tutte le risoluzioni per arrivare ad un risultato positivo del problema.

La lunga storia dell'elettrodotto è stata ripercorsa dal presidente della III commissione Remo Bombardieri: «La vicenda risale al 1997. C'è stata molta preoccupazione, con la creazione di comitati, per le conseguenze che un elettrodotto da 380 Kw poteva provocare in un'area così sensibile. Il comune di Impruneta ottenne l'interramento dell'elettrodotto sia sul versante di Cavriglia che di Scandicci. Nel frattempo, nel 2008, proprio per sottolineare la specificità di quell'area, il comune di Impruneta ha approvato il piano strutturale inserendo tutta quella zona in un parco naturalistico».

Poi gli ultimi sviluppi che hanno ridestato l'attenzione sull'area sono piuttosto recenti, relativi al 2009, quando Terna ha iniziato alcuni lavori sospesi poi su richiesta del comune di Impruneta.

«Nel mese di agosto la Commissione provinciale è stata autorizzata a fare un sopralluogo in quanto la proprietà si è resa disponibile a concedere una parte dell'area, sono 800 metri, per un'ulteriore interramento, se non che questo farebbe passare l'elettrodotto per un canale infrastrutturale e questo complica la questione» ha concluso Bombardieri.

Le opposizioni, specialmente da sinistra, hanno ribadito la necessità di un interessamento della giunta provinciale: «Vorrei un impegno anche da parte della giunta che potrebbe intervenire per impegnare l'ente locale a preservare un pezzo di territorio e a non consegnarlo a agenzie immobiliare o per speculazioni di ogni genere- ha sottolineato Calò- o per importanti business che, anche sul versante della produzione di energia, potrebbero esserci in quel territorio», ma l'assessore all'ambiente Crescioli ha specificato i limiti dell'azione dell'amministrazione.

«L'elettrodotto, essendo un'opera di tipo strategico, è soggetta a Valutazione d'impatto ambientale nazionale. Noi possiamo esprimere un parere di difformità però non siamo noi direttamente interessati. Credo che il testo della Commissione sia importante e se si ritiene di investire la giunta, mi rimetto alla volontà del Consiglio che ha potestà di indirizzo. Noi possiamo chiedere a Terna un incontro per esprimere questo tipo di volontà, senza nessun obbligo» ha concluso l'assessore.

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Pedone


da
Pedone


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
22:33

Un pensiero a Roberto e le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia.
Un augurio di guarigione al pedone ferito.
Quanto successo mi fa sorgere una domanda: ma perchè i due comuni di Portoferraio e Capoliveri non si mettono d'accordo per fare una pista pedonale/ciclabile sulla strada Portoferraio-Lacona?
Percorro questa strada più volte al giorno in vari orari. Sapeste quante persone vedo in estate che la percorrono e quanti pedoni che spaventati si gettano in mezzo agli oleandri all'arrivo un pò troppo veloce dei veicoli diretti a Lacona.
I ciclisti poi ce ne sono di tutti i tipi da quelli che fanno zig-zag in salita a quelli che spingono la bicicletta o che sembra che debbano cascare da un momento all'altro. Non è piacevole trovarsene uno dietro una curva con una macchina che ti arriva dalla parte opposta…..

Auspicabile (già che ci sono) sarebbe anche una via ciclabile/pedonale tra portoferraio e san giovanni o perlomeno fino alle terme…..

comuni pensate ….pensate…..

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lacona


da
lacona


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
21:43

…ke dire…purtroppo non c'è niente da dire…le mie più sentite condoglianze a una mia mia ex collega al miramar…purtroppo è tutto quello ke riesco a dire…

ciao ROBY

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uno dei tanti


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uno dei tanti


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
19:59

sapete quale e' il problema,che fra due giorni tuttio quasi i bikers si saranno dimenticati di questa e tante altre tragedie e continueranno a correre sulle nostre strade.
andate a verede cosa succede tutti e ripeto tutti i sabato pomeriggio sulla strada che va dagli alzi a pomonte meditate :bad:

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questione di delicatezza


da
questione di delicatezza


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
19:11

Sono solita firmarmi, questa sera non lo farò, perchè sia chiaro che nelle mie parole è assente una qualsivoglia forma di critica politica/partitica….in questo ultimo anno la nostra isola ha perso diversi giovani ragazzi, chi per un motivo, chi per un altro….la cittadinanza si è sempre stretta attorno al dolore delle famiglie..chi in maniera pubblica…chi in maniera privata. Non so se tra i compiti di un Sindaco vi sia il porre cordoglio a nome della cittadinanza intera….ma credo che in certe circostanze sarebbe opportuno….o per lo meno…che si eviti di fare nel giorno della triste scomparsa, comunicati di stampo politico/guerrafondaio…e quì mi rivolgo alla disputa Peria-Marini. Sinceramente mi sembra di cattivo gusto….anche i blogger si sono contenuti …ma a mio avviso potevano fare di meglio.

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Luigi_Rispoli


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Luigi_Rispoli


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
18:36

Ah, ora che sò come Sophie Sandolo ha trascorso i suoi giorni sull' Isola mi sento meglio. Grazie Raffaele.

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Golfista


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Golfista


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
17:57

Sono dispiaciuto per la partenza di Sophie Sandolo. Speravo che riuscisse a passare qualche giorno in più qua a Campo. Volevo parlare con lei del suo nuovo libro "vuoi giocare con me?", magari non parlava solo di golf… Pazienza. Ciao Sophie, torna presto.

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angela provenzali


da
angela provenzali


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
17:30

L'Associazione Culturale elbalab organizza

[COLOR=sky blue]STAGE DI PERCUSSIONI[/COLOR] [COLOR=royalblue]DJEMBE' E CONGAS[/COLOR] [COLOR=sky blue]CON IL MUSICISTA DI FAMA INTERNAZIONALE KARL POTTER[/COLOR] [COLOR=royalblue]VENERDI' 2 E SABATO 3 OTTOBRE[/COLOR]
dalle 15,30 alle 18,30.

La grande personalità e il metodo di Karl Potter creano un'atmosfera familiare e divertente dove ognuno si può sentire a suo agio ed imparare.

Lo stage si concluderà con un'esibizione dello straordinario musicista allo Sugar Reef con Larulot Music Van sabato 3 ottobre.

Attenzione: numero chiuso!

Informazioni: 333.3036822 – 348.2517659
Assiduo ricercatore del ritmo e talentuoso musicista e collaboratore di tanti artisti di fama, Karl Potter è uno degli esempi concreti di fusione e metissage di generi che tanta linfa forniscono all’ampio fenomeno della world music.
Karl Potter ha studiato percussioni usate da vari generi musicali quali lo swing, il bebop, il jazz, il latin sound. Collabora con Herbie Hancock, Alphonso Johnson, Charles Mingus, Dizzy Gillespie, Gato Barbieri e in Italia con Pino Daniele, Antonello Venditti, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Banco del Mutuo occorso, U.F.J. Project (Urban Funky Jazz Project),PFM, James Senese. Approfondendo i propri studi sull’unione di generi musicali di etnie diverse realizza “Potter's Etno Live Sound” e fonda nel 1992 il gruppo “Potter Percussion”.

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Raffaele Sandolo


da
Raffaele Sandolo


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
17:22

[SIZE=3]PASSIONE PER IL GOLF E AMORE PER L’ELBA[/SIZE]

Sophie Sandolo ha passato solo pochi giorni all’Elba. E’ dovuta partita urgentemente martedì 22 scorso per impellenti necessità. I giorni elbani sono stati meravigliosi fra ore felici e momenti di melanconia.
Ha gioiosamente incontrato alcuni amici ed ha portato anche un mazzo di fiori a nonna Nunziata, nel cimitero nuovo di Campo. Ha passato due mattinate nel meraviglioso ambiente dell’Elba Golf Club dell’Acquabona facendo pratica sul green e esercitandosi sui percorsi con simulazione di gara.
Il ritorno sul green elbano, dopo mesi di inattività sportiva, ha rafforzato tutta la sua positività. Il golf è veramente la sua grande passione vissuta con profondo senso di responsabilità e serio impegno professionale All’Elba, la campionessa, ha espresso al meglio le sue capacità con convinzione e sicurezza dopo gli acciacchi alla schiena e al polso). Nei mesi di inoperosità, senza maneggiare i “ferri” del mestiere, si è dedicata a scrivere il suo libro, in prossima uscita, dal titolo provvisorio “Hai voglia di giocare con me?”
Ha lasciato l’isola, sua “seconda casa dopo Montecarlo”, con tanto rammarico e una profonda pena nel cuore per ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.

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SCOGLIO – NATO


da
SCOGLIO – NATO


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
16:56

BRAVO RICCARDO BIKER
è difficile sentir parlare così un ragazzo come te, che presumo sia giovane e con la giusta voglia di divertirsi di tutti quelli della tua età.
Io Roberto non lo dimenticherò facilmente.
Ero lì. L'ho visto. Ho visto lo strazio dei suoi genitori. Cose che si sentono solo raccontare, ma che se ti succedono, se ti colpiscono, ti segnano per sempre.
Le moto da strada prendono troppo facilmente la mano di chi le guida.
Eppure, per Roberto, è stata una fatalità. Se non avesse preso il pedone, o se non fosse passato il camper…
Ma tutti questi "se" non servono. Una preghiera per Roberto e per i suoi cari. E perchè qualcuno, da lassù, faccia capire a chi ha tutti quei cavalli sotto il sellino che non serve a niente andare forte sulle strade dove c'è altra gente e far sentire il rombo degli scarichi…
Spero che in tanti abbiano letto quello che ha scritto Riccardo e che ci pensino bene sopra… ne abbiamo già persi troppi, dei nostri ragazzi.

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ELBA WORLD


da
ELBA WORLD


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
15:27

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NOVITA' FISCALI


da
NOVITA' FISCALI


pubblicato il 24 Settembre 2009

alle
15:23

[SIZE=4][COLOR=darkblue]F23: da oggi si compila sul pc.
In rete la nuova applicazione
[/COLOR] [/SIZE]

Pochi click per predisporre, correggere e stampare il modello di versamento delle imposte indirette
Pubblicato oggi, sul sito dell'Agenzia, il nuovo software che permette di compilare e stampare il modello F23 in comodità, seduti davanti al proprio computer. Le operazioni da effettuare sono guidate, in caso di errore è lo stesso programma a segnalare al contribuente l'anomalia riscontrata e quindi da correggere. Una volta compilato, il modello dovrà essere presentato agli sportelli di banche, Poste spa o degli agenti della riscossione.

I tributi da versare con l'F23
Il modello si utilizza principalmente per il pagamento di imposte indirette, come ad esempio quelle di registro (per contratti di locazione, affitto di fondi rustici, trasferimento fabbricati o terreni, eccetera), ipotecarie e catastali, di bollo e altre.
Serve, inoltre per effettuare i versamenti in favore di enti esterni all'Amministrazione finanziaria (Comuni, uffici giudiziari, eccetera). L'F23, infatti, è richiesto per "saldare i conti", ad esempio, in seguito a contravvenzioni o, ancora per pagare sanzioni pecuniarie.
L'elenco dettagliato dei tributi e dei codici è, comunque, reperibile nelle istruzioni del modello.
A differenza del più conosciuto F24, non consente la compensazione fra debiti e crediti.

La compilazione on line
Il software è suddiviso in pannelli, attraverso i quali il contribuente può facilmente compilare le varie sezioni dell'F23 aiutato, passo dopo passo, da una serie di indicazioni e di elenchi contenenti i dati ammessi nei vari campi.
Chi sbaglia può tornare "indietro" o cliccare sui link di percorso che appaiono nella parte superiore della pagina. L'applicazione effettua alcuni controlli formali sui dati inseriti, per verificare che siano corrispondenti con le modalità di compilazione del modello F23 e, in caso di anomalie, ne segnala la natura.
Infine, un pannello riepilogativo avvisa il contribuente che il modello è stato correttamente compilato è che, quindi, può essere stampato.

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