da
IL DISAGIO DEL "PROGRESSO"
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
10:37
Quale migliore occasione intorno alle sette del mattino spalancare le finestre per dare nuova luce e nuova aria alle stanze, quale migliore occasione per espletare le prime attività casalinghe croce e delizia delle massaie, preparare i bambini per la scuola, la prima colazione, gli abiti puliti sul letto, frattanto fuori i bar iniziano a lavorare e già qualche avventore si siede ai tavoli per il primo delizioso caffè….Ma ecco che preciso come una cambiale in scadenza arriva l’operatore ecologico che magicamente con un potente marchingegno di nuova generazione in spalla inizia a soffiare la polvere, le cartacce, e quanto altro si trovi gettato ai bordi strada innalzando una spessa cortina di polvere che entra sgradito ospite nelle camere, nella ciotola di latte sul tavolo , nei bar e senza farsi nessuno scrupolo si avventa anche sul tuo caffè al bar, tutto questo per permettere ad una macchina spazzatrice per niente silente di raccogliere la sporcizia soffiata a centro strada.
Queste meraviglie della vita sono offerte non certo gratuitamente dai bravi e solerti operatori ecologici che immancabilmente ogni mattino dotati di questi ultimi ritrovati della tecnica ci regalano il buongiorno .
Bei tempi quelli di quando Curio lo “spazzino” con il suo granatone di saggina suonava la sua trombetta e raccoglieva i contenitori dell’immondizia, ed iniziava a ramazzare le strade senza alzare un briciolo di povere.
Bei tempi davvero, forse siamo troppo vecchi noi o più ignorante quello che tanti si ostinano a chiamare …. [COLOR=darkblue]PROGRESSO! [/COLOR]
🙁
da
20 biopalle in arrivo da Chiavari
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
10:18
Ogni ritrovamento delle bio-palle in mare (anche qui dall'Elba) potrà essere segnalato al consorzio Olpa, telefono 010/584368 tra le 10 e le 13 e le 15 e le 18. Una sorta di “caccia al tesoro biodegradabile” che darà diritto a un premio.
Grazie alle segnalazioni si potrà arrivare a individuare con maggiore precisione le rotte dei rifiuti in mare , la loro provenienza e il comportamento in balia delle correnti. I palloni biodegradabili sono di diversi modelli, a seconda che debbano galleggiare o restare sul fondale, proprio come accade per i rifiuti.
Il progetto punta anche a valutare l’efficacia e l’idoneità dei battelli adibiti dai comuni e dai consorzi alla pulizia del mare (all'Elba pressoché sconosciuti, ndr) e a una collaborazione con i pescatori professionisti per individuare accumuli di rifiuti sulle loro rotte.
(da [URL]www.nauticaetrasporti.it[/URL] )
da
carla
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
10:05
Carla
da
Elba Protagonista
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
10:02
E’ apparso sul sito Tirreno Elba NEWS un articolo in cui l’assessore allo sport del Comune di Campo nell’Elba, Andrea GIUSTI, ha risposto all’amico PRIANTI in merito al degrado dell’impianto sportivo di proprietà comunale.
Il nostro Movimento, su sollecitazione di molti fruitori degli impianti sportivi, ha semplicemente pubblicato una serie di foto aggiungendo una ed una sola parola e permetteteci di circostanza “ VERGOGNA “, che non deve intendersi rivolta all’attuale Amministrazione che, anzi sembrerebbe fortemente e diciamo finalmente orientata alla risoluzione dell’annosa questione e per la quale andrà sicuramente il nostro apprezzamento una volta risolta.
Vorremmo pertanto precisare che non abbiamo accusato nessuno in merito allo stato di conservazione degli impianti sportivi e quindi ci dissociamo su quanto esternato dall’Assessore allo sport nell’intervista rilasciata.
Se poi l’Assessore vuol farsi pubblicità coinvolgendo ElbaProtagonista, con assurde insinuazioni, Lo invitiamo ad assumere, in futuro, un comportamento un tantino più diplomatico, visto l’importante ruolo che riveste.
[COLOR=darkblue]Il Coordinatore di ElbaProtagonista
Giovanni MUTI [/COLOR]
da
Isola
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
9:01
spesso ci chiediamo come sia possible che avvengano cose del genere!! ogni volta pensiamo che sia l'ultima…
ma purtroppo non è mai così…mi chiedo quante vite ancora spezzate devono lasciarci prima di capire che mezzi così veloci e potenti sono inutili E BASTA…!!!!
inoltre mi chiedo perchè questi possono raggiungere facilmente oltre i 130km orari quando il limite massimo è per l'appunto 130 in autostrada!!!
ragazzi non cercate la velocità nelle strade… soprattutto le nostre strade…!!!!
le mie condoglianze alla famiglia Giannini!!
nella speranza che sia l'ultima vittima nelle nostre strade!! :angry:
da
PER ROBERTO
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
8:52
da
Marciapiedi di Capoliveri
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
8:47
Il CODICE DELLA STRADA e la legge 13.
Non so cosa aspettano i Vigili a sanzionare secondo il Codice della stada i responsabili che nella fattispecie sono il Sindaco, il progettista, il Direttore dei Lavori ed il Responsabile Tecnico del Comune.
Non so cosa aspetta l'ASL a sanzionare gli stessi per la violazione della Legge 13.
Per il Codice della strada la larghezza minima, in presenza di ostacoli, non deve essere inferiore a metri 0,90 e per la legge 13 a metri 1,50.
da
marco
pubblicato il 25 Settembre 2009
alle
7:22
ELETTRODOTTO TAVERNUZZE-IMPRUNETA: IL CONSIGLIO PROVINCIALE SI FARA' CARICO DEL PROBLEMA
FIRENZE. Il Consiglio provinciale grazie all'approvazione all'unanimità della mozione della III Commissione consiliare, emendata da Calò e Verdi (Prc/Pdci/Sc), sull'elettrodotto di Tavarnuzze – Impruneta, si farà carico della situazione e assumerà tutte le risoluzioni per arrivare ad un risultato positivo del problema.
La lunga storia dell'elettrodotto è stata ripercorsa dal presidente della III commissione Remo Bombardieri: «La vicenda risale al 1997. C'è stata molta preoccupazione, con la creazione di comitati, per le conseguenze che un elettrodotto da 380 Kw poteva provocare in un'area così sensibile. Il comune di Impruneta ottenne l'interramento dell'elettrodotto sia sul versante di Cavriglia che di Scandicci. Nel frattempo, nel 2008, proprio per sottolineare la specificità di quell'area, il comune di Impruneta ha approvato il piano strutturale inserendo tutta quella zona in un parco naturalistico».
Poi gli ultimi sviluppi che hanno ridestato l'attenzione sull'area sono piuttosto recenti, relativi al 2009, quando Terna ha iniziato alcuni lavori sospesi poi su richiesta del comune di Impruneta.
«Nel mese di agosto la Commissione provinciale è stata autorizzata a fare un sopralluogo in quanto la proprietà si è resa disponibile a concedere una parte dell'area, sono 800 metri, per un'ulteriore interramento, se non che questo farebbe passare l'elettrodotto per un canale infrastrutturale e questo complica la questione» ha concluso Bombardieri.
Le opposizioni, specialmente da sinistra, hanno ribadito la necessità di un interessamento della giunta provinciale: «Vorrei un impegno anche da parte della giunta che potrebbe intervenire per impegnare l'ente locale a preservare un pezzo di territorio e a non consegnarlo a agenzie immobiliare o per speculazioni di ogni genere- ha sottolineato Calò- o per importanti business che, anche sul versante della produzione di energia, potrebbero esserci in quel territorio», ma l'assessore all'ambiente Crescioli ha specificato i limiti dell'azione dell'amministrazione.
«L'elettrodotto, essendo un'opera di tipo strategico, è soggetta a Valutazione d'impatto ambientale nazionale. Noi possiamo esprimere un parere di difformità però non siamo noi direttamente interessati. Credo che il testo della Commissione sia importante e se si ritiene di investire la giunta, mi rimetto alla volontà del Consiglio che ha potestà di indirizzo. Noi possiamo chiedere a Terna un incontro per esprimere questo tipo di volontà, senza nessun obbligo» ha concluso l'assessore.
da
Pedone
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
22:33
Un augurio di guarigione al pedone ferito.
Quanto successo mi fa sorgere una domanda: ma perchè i due comuni di Portoferraio e Capoliveri non si mettono d'accordo per fare una pista pedonale/ciclabile sulla strada Portoferraio-Lacona?
Percorro questa strada più volte al giorno in vari orari. Sapeste quante persone vedo in estate che la percorrono e quanti pedoni che spaventati si gettano in mezzo agli oleandri all'arrivo un pò troppo veloce dei veicoli diretti a Lacona.
I ciclisti poi ce ne sono di tutti i tipi da quelli che fanno zig-zag in salita a quelli che spingono la bicicletta o che sembra che debbano cascare da un momento all'altro. Non è piacevole trovarsene uno dietro una curva con una macchina che ti arriva dalla parte opposta…..
Auspicabile (già che ci sono) sarebbe anche una via ciclabile/pedonale tra portoferraio e san giovanni o perlomeno fino alle terme…..
comuni pensate ….pensate…..
da
lacona
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
21:43
ciao ROBY
da
uno dei tanti
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
19:59
andate a verede cosa succede tutti e ripeto tutti i sabato pomeriggio sulla strada che va dagli alzi a pomonte meditate :bad:
da
questione di delicatezza
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
19:11
da
Luigi_Rispoli
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
18:36
da
Golfista
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
17:57
da
angela provenzali
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
17:30
[COLOR=sky blue]STAGE DI PERCUSSIONI[/COLOR] [COLOR=royalblue]DJEMBE' E CONGAS[/COLOR] [COLOR=sky blue]CON IL MUSICISTA DI FAMA INTERNAZIONALE KARL POTTER[/COLOR] [COLOR=royalblue]VENERDI' 2 E SABATO 3 OTTOBRE[/COLOR]
dalle 15,30 alle 18,30.
La grande personalità e il metodo di Karl Potter creano un'atmosfera familiare e divertente dove ognuno si può sentire a suo agio ed imparare.
Lo stage si concluderà con un'esibizione dello straordinario musicista allo Sugar Reef con Larulot Music Van sabato 3 ottobre.
Attenzione: numero chiuso!
Informazioni: 333.3036822 – 348.2517659
Assiduo ricercatore del ritmo e talentuoso musicista e collaboratore di tanti artisti di fama, Karl Potter è uno degli esempi concreti di fusione e metissage di generi che tanta linfa forniscono all’ampio fenomeno della world music.
Karl Potter ha studiato percussioni usate da vari generi musicali quali lo swing, il bebop, il jazz, il latin sound. Collabora con Herbie Hancock, Alphonso Johnson, Charles Mingus, Dizzy Gillespie, Gato Barbieri e in Italia con Pino Daniele, Antonello Venditti, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Banco del Mutuo occorso, U.F.J. Project (Urban Funky Jazz Project),PFM, James Senese. Approfondendo i propri studi sull’unione di generi musicali di etnie diverse realizza “Potter's Etno Live Sound” e fonda nel 1992 il gruppo “Potter Percussion”.
da
Raffaele Sandolo
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
17:22
Sophie Sandolo ha passato solo pochi giorni all’Elba. E’ dovuta partita urgentemente martedì 22 scorso per impellenti necessità. I giorni elbani sono stati meravigliosi fra ore felici e momenti di melanconia.
Ha gioiosamente incontrato alcuni amici ed ha portato anche un mazzo di fiori a nonna Nunziata, nel cimitero nuovo di Campo. Ha passato due mattinate nel meraviglioso ambiente dell’Elba Golf Club dell’Acquabona facendo pratica sul green e esercitandosi sui percorsi con simulazione di gara.
Il ritorno sul green elbano, dopo mesi di inattività sportiva, ha rafforzato tutta la sua positività. Il golf è veramente la sua grande passione vissuta con profondo senso di responsabilità e serio impegno professionale All’Elba, la campionessa, ha espresso al meglio le sue capacità con convinzione e sicurezza dopo gli acciacchi alla schiena e al polso). Nei mesi di inoperosità, senza maneggiare i “ferri” del mestiere, si è dedicata a scrivere il suo libro, in prossima uscita, dal titolo provvisorio “Hai voglia di giocare con me?”
Ha lasciato l’isola, sua “seconda casa dopo Montecarlo”, con tanto rammarico e una profonda pena nel cuore per ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
da
SCOGLIO – NATO
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
16:56
è difficile sentir parlare così un ragazzo come te, che presumo sia giovane e con la giusta voglia di divertirsi di tutti quelli della tua età.
Io Roberto non lo dimenticherò facilmente.
Ero lì. L'ho visto. Ho visto lo strazio dei suoi genitori. Cose che si sentono solo raccontare, ma che se ti succedono, se ti colpiscono, ti segnano per sempre.
Le moto da strada prendono troppo facilmente la mano di chi le guida.
Eppure, per Roberto, è stata una fatalità. Se non avesse preso il pedone, o se non fosse passato il camper…
Ma tutti questi "se" non servono. Una preghiera per Roberto e per i suoi cari. E perchè qualcuno, da lassù, faccia capire a chi ha tutti quei cavalli sotto il sellino che non serve a niente andare forte sulle strade dove c'è altra gente e far sentire il rombo degli scarichi…
Spero che in tanti abbiano letto quello che ha scritto Riccardo e che ci pensino bene sopra… ne abbiamo già persi troppi, dei nostri ragazzi.
da
ELBA WORLD
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
15:27
da
NOVITA' FISCALI
pubblicato il 24 Settembre 2009
alle
15:23
In rete la nuova applicazione [/COLOR] [/SIZE]
Pochi click per predisporre, correggere e stampare il modello di versamento delle imposte indirette
Pubblicato oggi, sul sito dell'Agenzia, il nuovo software che permette di compilare e stampare il modello F23 in comodità, seduti davanti al proprio computer. Le operazioni da effettuare sono guidate, in caso di errore è lo stesso programma a segnalare al contribuente l'anomalia riscontrata e quindi da correggere. Una volta compilato, il modello dovrà essere presentato agli sportelli di banche, Poste spa o degli agenti della riscossione.
I tributi da versare con l'F23
Il modello si utilizza principalmente per il pagamento di imposte indirette, come ad esempio quelle di registro (per contratti di locazione, affitto di fondi rustici, trasferimento fabbricati o terreni, eccetera), ipotecarie e catastali, di bollo e altre.
Serve, inoltre per effettuare i versamenti in favore di enti esterni all'Amministrazione finanziaria (Comuni, uffici giudiziari, eccetera). L'F23, infatti, è richiesto per "saldare i conti", ad esempio, in seguito a contravvenzioni o, ancora per pagare sanzioni pecuniarie.
L'elenco dettagliato dei tributi e dei codici è, comunque, reperibile nelle istruzioni del modello.
A differenza del più conosciuto F24, non consente la compensazione fra debiti e crediti.
La compilazione on line
Il software è suddiviso in pannelli, attraverso i quali il contribuente può facilmente compilare le varie sezioni dell'F23 aiutato, passo dopo passo, da una serie di indicazioni e di elenchi contenenti i dati ammessi nei vari campi.
Chi sbaglia può tornare "indietro" o cliccare sui link di percorso che appaiono nella parte superiore della pagina. L'applicazione effettua alcuni controlli formali sui dati inseriti, per verificare che siano corrispondenti con le modalità di compilazione del modello F23 e, in caso di anomalie, ne segnala la natura.
Infine, un pannello riepilogativo avvisa il contribuente che il modello è stato correttamente compilato è che, quindi, può essere stampato.
